LA NECESSITA’ DELLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA E LA PREVENZIONE DEL COVID-19 E VARIANTI

 

 

 

LA NECESSITA’ DELLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

Giuseppe R.Brera*

Ancora oggi la maggior parte dei medici e dei ricercatori non è consapevole del cambiamento di paradigma delle Medicina ormai avvenuto da ca 40 anni. Si tratta di pura ignoranza epistemologica che parte dall’ incapacità di conoscere il significato di parole come “ epistemologia”, “interazionismo”, “teleonomia”, “kairologia” ,”indeterminismo”,“allostasi” “relatività delle reazioni biologiche”, “psico-neuro-endocrino immunologia”, psico-neuro-fisiologia,”epigenetica”. Il profilo culturale della maggior parte dei ricercatori e dei medici è oggi fondato sulla ignoranza del cambiamento epistemologico della medicina che ha conseguenze catastrofiche nelle applicazioni cliniche e scientifiche e nella gestione della salute pubblica.
Il problema è simile al cambiamento del paradigma della fisica all’inizio del secolo scorso con la nascita della fisica quantistica con il passaggio a un paradigma indeterminista.
Una vera e propria “pandemia degli asini” è diffusa nella WHO e nel mondo intero, ma è ben supportata dagli apostoli del superato meccanicismo determinista, ben supportato dalla “BIG Pharma” , in quanto la Medicina centrata sulla persona, la cui teoria è nata nel 1998 presso la Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana e qui per la prima volta nel mondo istituita come paradigma dell’insegnamento della Medicina, ha portato alla nascita della “Prevenzione centrata sulla persona” che oggi si oppone alla degenerazione bio-tecnologica della Medicina, limitata solo a essere strumento non il fine, e a un insegnamento della medicina che fa della persona solo un oggetto di tecniche applicative e di conoscenza biologica. Oggi nelle Università statali del bel paese ma anche nel mondo, non c’è docente capace d’insegnare la medicina e il metodo clinico centrato sulla persona, per cui abbiamo la clonazione di medici senza pensiero né anima, orientati alla frammentazione specialistica bio-tecnologica: degli asini patentati , come i loro docenti a livello di metodologia clinica.
A livello di salute pubblica la mancanza dell’adeguamento della WHO e dei vertici dei ministeri della salute, in Italia, ma non solo, guidati da analfabeti (naturalmente sul piano medico-scientifico) del paradigma centrato sulla persona, è stato catastrofico per la pandemia SARS-COV 2. Sebbene nel 2011 la WHO mi abbia invitato a presentare la teoria della Medcina Centrata sulla Persona e il suo insegnamento pionieristico, con la conseguente rivoluzione del concetto di salute come:
“ Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” , superando l concetto di “ benessere psicofisico”, e malgrado in Italia avessimo presentato ai vari semi-analfabeti o analfabeti che si sono succeduti ai Ministeri della Sanità e agli Assessorati della sanità della Regione Lombardia i risultati della ricerca applicata che dimostrava come l’insegnamento del metodo clinico centrato sulla persona porta al risparmio di ca il 50% delle spese sanitarie a alla liberazione delle energie creative della popolazione, nulla è stato fatto sia a livello della sanità sia a livello dell’insegnamento della Medicina, per un cambiamento che primo nel mondo avrebbe avvantaggiato l’Italia, dove è nato il cambiamento di paradigma. Il nostro paese è ancora tra quelli in cui non è richiesta alcuna formazione in “Medical Education” a chi insegna clinica. L’unico dipartimento esistente in Italia con le procedure di qualità certificate sulla materia l’ha fondato nel 2005, l’Università Ambrosiana , dopo l’attivazione della “ Licentia Docendi in Medicina centrata sulla persona” (2003) in occasione del primo congresso internazionale in Italia che abbiamo organizzato.
Il ministero dell’Università e della ricerca ha fatto ogni illecito, appoggiata da un giornalismo becero che non digerisce le posizioni etico epistemologiche dell’’Università per la formazione dei medici nel post-univesitario, ostacolandoci nella proposizione del cambiamento, usando lo stile tipico dell’Università italiana malata di potere e chiusa da un sistema che ha ucciso la meritocrazia, per colpa della CRUI , del CUN, di ministri analfabeti, che con leggi assassine hanno avuto il successo di vedere il ritiro del 35% di studenti i secondo anno, la metà dei laureati di Francia Germania e Inghilterra e l’ultimo o il penultimo posto del tasso dei ricercatori in Europa. La dirigenza politico-istituzionale italiana, compresi i grandi commessi dell’economia del debito pubblico e del PNRR cha hanno guidato e stanno guidando il paese, non hanno capito che lo sviluppo dl paese passa attraverso il cambiamento del sistema universitario italiano, impiegatizio e anche corrotto, senza alcuna attenzione ai giovani.
Nella sanità, la “Sindrome degli asini” epistemologica dilagante a livello mondiale è stata catastrofica per la prevenzione della pandemia SARS-COV 2 .
Come ho specificato teoricamente per esteso nel trattato:
“ SARS-COV 2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON-CENTERED PREVENTION “
Part 1: The SARS-COV 2 ENTRY
A new prevention and treatment strategy based on the people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown
e
Part 2 : SARS-COV 2- induced immunosuppression and COVID-19 anergy
Part 3 : the antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimultion
(distribuiti nel mondo da Amazon)
e nei saggi
“PERSON-CENTERED MEDICINE AND PERSON-CENTERED CLINICAL METHOD”
e
“ RISCHIO ZERO PER IL COVID-19 CON l’ ALLOSTASI ANTIVIRALE E l’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA”

è stato l’errore epistemologico di base di applicare (per ignoranza) un paradigma determinista –meccanicista che ha trovato esclusivamente espressione in una bio-tecnologia antivirale ,oltretutto costruita con basi sperimentali sbagliate, come ha dimostrato Christine Cotton, vera responsabile di milioni di morti per l’assenza di educazione alla salute, una prevenzione “centrata sulla persona” e cure domiciliari efficaci.
Il modello erroneo applicato e che continua a essere applicato, anche per altre malattie trasmissibili è infatti:
“Agente patogeno-rischio di malattia- rischio di morte”
In contrasto a quello corretto
Agente patogeno-allostasi-immunità innata-fattori protettivi/fattori di rischio (resilienza)-vita/morte
Ma come è possibile che una cupola sanitaria mondiale( WHO) guidata da un personaggio che forse sarebbe meglio che si dedicasse a organizzare percorsi di mountain-bike sugli altopiani etiopi e in Italia, da un personaggio il cui profilo culturale alla guida della sanità italiana deriva da un assessorato all’urbanistica , o guitti di una scienza frammentata definiti dal predicato illustre di “ virologo” , che hanno imperversato per due anni sugli schermi televisivi , terrorizzando i poveri italiani, abbiano potuto orientare la prevenzione con un totale analfabetismo del cambiamento epistemologico della medicina ?
Il centrare infatti un modello preventivo su un modello determinista-meccanicista stimolo-risposta è stata ed è un’ eresia che ha portato all’assenza di educazione alla salute e alla “self care” e all’assenza di cure domiciliari.
Con le conoscenze sul SARS-COV del 2002, la cui omologia per la proteina N di replicazione è del 98% , e la Spike del 78% anche su base sperimentale determinista, sarebbe stato possibile applicare un modello di allostasi antivirale e d’immunostimolazione preventiva, tenendo anche presente che il 93% dei decessi è avvenuto per comorbidità. Ma come è possibile una tal strategia vincente quando le fulgide intelligenze della sanità mondiale , europea italiana non conoscono il concetto di allostasi, la cui rivoluzione in fisiologia ha sostituito il concetto di omeostasi ?
La Von der Leyden che si sta distinguendo e si è distinta per capacità diplomatiche per fermare la guerra Russo-Ucraina, ha guidato l’Europa verso una strategia sbagliata nella prevenzione della pandemia, comprando sieri genotossici, inefficaci se non a breve e per alcune fasce d’età e con gravissimi e frequenti effetti avversi. Se poi fosse vero che fosse in conflitto d’interessi, a causa del ruolo del marito, sarebbe molto grave.
Il SARS-COV 2 è infatti un virus facilmente neutralizzabile da banalissimi ma potentissimi antivirali presenti in una specifica alimentazione e in una specifica un integrazione nutraceutica, capaci di attivare l’allostasi antivirale a livello metabolico e l’immunostimolazione preventiva, che con un’adeguata qualità della vita è la “road map” per prevenire ogni malattia trasmissibile.Questo avrebbe richiesto poma di tutto un apolitica sanitaria centrata sull’ educazione alla salute e sempici ed efficaci cure domiciliari.
Se gli asini della cupola sanitaria italiana avessero dato indicazioni per un opportuna dieta antivirale nelle case di riposo non vi sarebbe stata nel 2020-2021 la nota ecatombe. . Ma il paradigma scelto è stato dall’inizio bio-tecnologico, inolre frutto di errori sperimentali e motivato dal profitto e questo è costato in Italia centinaia di migliaia di vite umane e milioni nel mondo.
Abbiamo assistito a scelte di politica sanitaria e sociale e a decreti legge senza basi scientifiche e a pressioni mediatiche dei guitti televisivi anche con canzoncine natalizie, per vaccinare i bambini e gli adolescenti, non a rischio di severità clinica causando effetti avversi anche mortali.
Abbiamo assistito alla mancanza di un atteggiamento difensivo da parte della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici, che ha sospeso medici che, si sono adoperati con successo nel trattamento domiciliare di pazienti ammalati di COVID-19, e di medici che a ben ragione, non si sono voluti vaccinare in quanto non hanno una probabilità differente da un vaccinato a trasmettere l’infezione, ma soprattutto sono consapevoli dei rischi epigenetici da genotossicità, da sieri mRNA e della frequenza di effetti avversi gravi, quando invece l’infezione da SARS-COV 2 è facilmente prevenibile e curabile precocemente, certamente non con la tachipirina, come ha rivendicato con ricorso al Consiglio di stato il principe degli analfabeti della sanità italiana, la cui opera andrebbe arrestata con urgenza, per il bene collettivo e giudicato penalmente.
Costui, Ministro della Sanità, è stato capace di di fare dichiarazione false pubbliche “ tutti gli scienziati sono d’accordo per vaccinare i bambini”, appoggiato dai guitti televisisi, e dal direttore del CTS Locatelli , per influenzare i genitori. Su tutti sta indagando la magistratura.
In Italia i tassi d’incidenza di decessi attribuiti alla COVID-19 dei bambini e adolescenti è stato dall’inizio dell’epidemia al febbraio 2022 da 0-9 anni di 3 casi su un milione , da 10-19, 4 casi su un milione, da 20-29 di 1 caso su 100.000, da 30-39 di 5 casi su 100.000, 40-49 1 su 10.000, da 50-59 di 5 su 10.000. L’attribuzione diretta della mortalità al COVID-19 per la fascia d’età 0-19, è apparsa del 40%, evidenza che riduce ulteriormente per i bambini e gli adolescenti il rischio epidemiologico, quasi assente.
Abbiamo invece visto i guitti della pseudo-scienza proiettavano slight con dati epidemiologici senza tassi d’incidenza , per terrorizzare i genitori dei bambini e spingerli alla vaccinazione.
A questi livelli dovrebbe muoversi l’Ordine dei Medici , con opportuni e severi provvedimenti disciplinari.
L’evidenza scientifica di gravi effetti epigenetici per il silenziamento dei micro-RNA ignorato dall’AIFA , (altra denuncia alla magistratura) rende assolutamente pericolosa la vaccinazione di bambini, adolescenti e giovani la cui immunità naturale determina un infezione prevalentemente asintomatica La probabilità del rischio di mortalità per altre cause, rispetto a quella attribuita per eccesso al COVID-19 è apparsa dai dati del 2020 essere 171 volte superiore per la fascia 0-9, di 52 volte per 10-19, di 34 volte per 20-29, di 18 volte 30-39, 11 volte per 40-49 di 14 volte per 50-59.
L’incidenza delle segnalazioni di eventi avversi sulla popolazione 5-16 anni oggetto di studio dell’AIFA , corrispondente a 1.941.680 persone vaccinate in un mese, è di 1170 segnalazioni spontanee , di cui 278 gravi, comprendente decessi di ragazzi che oggi sarebbero vivi. Il tasso d’incidenza in questa popolazione, altrimenti sana senza vaccini, appare 0.0006 ( 6 su 10.000) di cui 1 persona su 10.000 con effetti gravi (0.0001), senza computare gli effetti avversi prevedibili a lungo termine, dovuti all’alterazione epigenetica dei vaccini che prevedono una maggiore vulnerabilità per tumori, malattie autoimmuni, disturbi dell’apprendimento e del comportamento dovuti alle alterazioni i neurobiologiche. Il rischio di effetti avversi appare molto grave e non è giustificato da una vaccinazione inutile per bambini, adolescenti e giovani, non a rischio clinico.
C’è un impressionante rischio di miocardite nei bambini e negli adolescenti altrimenti sani (5-17 :5,74 per 100.000) e di effetti avversi gravi ( 1 su 10.000), equivalente ai ricoveri 12-19 ( 1 su 10.000).
La scelta vaccinale per bambini, adolescenti e giovani appare dunque ingiustificabile e criminale, con vaccini la cui sperimentazione ha evidenziato gravissimi errori tali da renderla inattendibile, (lo studio Pfizer degli effetti avversi è a tre mesi) come ha evidenziato Christine Cotton, la più importante bio-statistica vivente. Per questi motivi la vaccinazione con vaccini mRNA e vettoriali anti SARS-COV 2 dei bambini, adolescenti e giovani andrebbe immediatamente interrotta, i vaccini ritirati e i responsabili perseguiti penalmente.
La trovata inoltre di condannare bambini e ragazzi alle mascherine in classe e nel gioco, da parte del Ministero dell’istruzione su ispirazione del Ministero della sanità, è un’ulteriore documentazione dell’analfabetismo scellerato della cupola sanitaria italiana, ignorante del fatto che con macchinette a ioni negativi, si azzera il rischio di contagio virale a alcalinizzando il plasma si previene l’infezione, inducendo un’allostasi anti-virale, rendendo inutili le dannose mascherine per la salute mentale e fisica. Infatti i bambini inalano la propria CO2. Ma questo è chiedere troppo a dei governi di luminari della scienza medica, capaci di sperperare il danaro pubblico con “ i banchi a rotelle”.
Siamo in una piena emergenza mondiale , per quanto riguarda il cambiamento epistemologico della medicina che non è insegnato nelle Università ( o raramente) e per la mancanza di docenti preparati a applicare e insegnare la metodologia clinica centrata sulla persona. Una pandemia degli asini minaccia la salute pubblica mondiale ed italiana e sono ancora a piede libero- ma non per molto- analfabeti irresponsabili ed ignoranti che dal Ministero della sanità, hanno gestito la prevenzione della pandemia, in modo “troglodita”, mentre sarebbe stata facilmente bloccabile, causando con le loro omissioni di conoscenze scientifiche e preventive , desumibili dalla prima epidemia SARS-COV del 2002, migliaia di morti con il supporto di “guitti” della scienza, ammalati di narcisismo scientifico, capaci anche di diffondere nelle TV informazioni false e/o riduttivo-frammentarie, terrorizzando la popolazione.
Allo scopo di diffondere nel mondo la Medicina centrata sulla persona è nato nel 2021 lo World Health Committee e la Scuola medica di Milano dal 2009 ha istituito un programma internazionale con un master internazionale in medicina centrata sulla persona, un Ph.D, una Licentia Docendi (primo corso in Italia per l’isegnamento della medicina, già esistente dal 2003). Nel programma internazionale vi saranno sessioni in italiano, se vi saranno allievi di tale lingua)
(informazioni per l’edizione 2022 offertaformativa@scuolamedicamilano.it)
Spero vivamente che qualche docente in Medicina italiano, spinto dal desiderio di aggiornarsi e di uscire dalla notte dell’ignoranza epistemologica, didattica e di metodologia clinica, s’iscriva al master per non clonare dei bio-tecnocrati.
In sintesi:
1. E’ intollerabile che la Sanità Italiana sia guidata da analfabeti e semianalfabeti responsabili , di migliaia di morti a causa di un errore strategico nella filosofia preventiva per ignoranza scientifica ed epistemologica; queste persone devono essere inquisite, anche con l’approvazione parlamentare di una commissione d’inchiesta, come abbiamo chiesto e con l’azione di una magistratura che non ha paura ; l’Italia si deve liberare di una cupola sanitaria di tale basso profilo che mette a rischio la popolazione;

2. è’ urgente che la sanità italiana e regionale sia strutturata sul paradigma della Medicina centrata sulla persona, in quanto quello applicato sia nella medicina generale, nella formazione del medico che nella sanità pubblica è sbagliato e produce gravi danni, non è centrato sulla prevenzione e aumenta i ricoveri ospedalieri. (tab.1)
I dati della prima ricerca al mondo sulla materia (2003) sugli effetti dell’insegnamento del modo clinico centrato sulla persona sono chiari ma non hanno interessato i dirigenti politici della sanità italiana per il loro alto profilo culturale ed etico

TAB 1

Enables a better comprehension of patient and his own problems 95%
Improves the finalization of specialty referrals and technical examinations 
30%
Saves useless examinations and drug prescriptions.
 70%
Spares unnecessary hospitalizations 
55%
Reduces hospitalisation times 
 10%
Improves professional realization 
40%
Is effective on quality of life and health improvement of patients 75 %
Reduces doctor -dependency 
45%
Creates new possibilities for research 
30%
Shortens improvement times 
30%
Requests more time to dedicate to patient 
55%

popolazione assistita: 16.000
n° medici in training: 20 
7 medici di medcina generale, 6 pediatri dello SSN,3 medici ospedalieri,4 liberi professionisti
Le percentuali si riferiscono alle risposte dei medici

Dal tabulato regionale di una pediatra in training è apparso
che rispetto alla media dei pediatri della Regione Lombardia
ha prescritto -82%  farmaci 

Risultati dell’applicazione del Metodo Clinico Centrato Sulla Persona (MCCP)
Da Brera G.R. and ITFOP Education in Person-Centered Clinical Method and Perceived Quality of Person-Centered Clinical method. In : GR Brera, C. Brera G. R ,Violato C . Proceedings of the first International Symposium on New Perspectives in Medical Education; 2003 October 23-25;Assisi,Italy, p 34. DOI:10.13140/RG.2.1.3374.5447. Available from http://www.unambro.it/html/pdf/Person_Centred_Clinical_Method_Teaching.pdf 
Brera, G.R Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432

Il cambiamento di paradigma, che orienta alla educazione alla salute e a una vera prevenzione primaria e secondaria oltre a beneficare la popolazione, non la produzione di profitto con la malattia, porta a circa il risparmio del 50% delle spese sanitarie; questo richiede un nuovo Ministro della sanità esperto in materia e un cambiamento dei vertici della sanità italiana;
3 è intollerabile e illegittimo che la Federazione nazionale dell’Ordine dei Medici possa sospendere medici che hanno fatto più del loro dovere salvando migliaia di vite umane in scienza e coscienza e medici che hanno rifiutato la vaccinazione su basi scientifiche. L’Ordine dei medici dovrebbe invece radiare i “boia di stato” che trasformano sale ostetriche in “camere di sterminio ginecologico”, normalizzando le pratiche abortive, uccidendo una persona e provocando danni psico-biologici alla donna, non avvertita dei rischi, con un danno psicosociale grave per l’intero paese a causa di una pandemia di reazioni depressive, (il 7% ca schizofreniformi) che spesso rompe e minaccia le famiglie.
E’ intollerabile che l’aborto sia stato normalizzato a livello culturale, come tecnica di controllo delle nascite. L’aborto uccide un essere umano in uno stato fisiologico protettivo (la gravidanza) stato fisiologico e non patologia, e produce gravi danni alla salute mentale delle donne, tra cui una minoranza si serve dell’aggressività ideologica per catartizzare i sensi di colpa inconsci e uscire dalla depressione. L’aborto indotto per motivi eugenetici o soggettivi non appartiene alla Medicina ed un danno all’intero paese, in quanto le conseguenze sulla salute mentale delle donne ( depressione-aggressività- disturbi shizofreniformi) danneggiano le relazioni sociali e famigliari anche con altri figli se esistono fino al figlicidio . E’ sufficiente pensare alle origini del delitto di Cogne .
Un’adolescente che abortisce rischia 5 volte in più di un’altra di divenire tossicomane e una donna 28 volte di più il suicidio.
4. è intollerabile l’attuale sostituzione dei medici italiani sospesi irragionevolmente e contro la costituzione con medici ucraini senza alcuna valutazione preliminare delle capacità e senza la conoscenza della lingua italiana;

5. è intollerabile che chi insegna medicina, soprattutto coloro che insegnano metodologia clinica non abbiano titoli d’insegnamento adeguati al cambiamento di paradigma e sia ignorante sul cambiamento epistemologico della scienza medica; purtroppo ancora adesso nelle Università statali e anche nelle para-statali la “ Medical education” come disciplina non esiste. Spesso l’insegnamento pratico della metodologia clinica è affidato all’ultimo ragazzino.

6. è necessario e urgente che i medici di medicina generale e i pediatri abbiano una riduzione di massimale (max 800-500 assistiti) e vengano formati alla Medicina centrata sulla persona ;

7. È necessario e urgente che i medici di medicina generale e i medici ospedalieri che vogliono occuparsi di adolescenti abbiano una formazione specifica. L’estensione magica della pediatria anche con ridicoli approfondimenti specialistici in atto o assenti, alla adolescentologia e alla medicina dell’adolescenza, non è idonea al lavoro clinico con gli adolescenti che richiede una formazione metodologica approfondita alla medicina centrata sulla persona, e al counselling medico, come abbiamo applicato dal 1995.

8. E’ stato intollerabile che vi possano essere stati interventi di autorità pubblice con citazioni sbagliate dal punto di vista scientifico, ( “ i no-vax hanno l responsabilità della situazione epidemica” -Mario Draghi- ) sostenenti un giudizio morale spaccante la popolazione, come ha più volte fatto il Presidente della Repubblica- per cercare d’influenzare il comportamento.

9. E stato deplorevole il comportamento del leader sindacali che invece di difendere i lavoratori hanno accettato discriminazioni e sospensioni dal lavoro e stipendi su un falso scientifico e violenze pubbliche ( lavoratori di Trieste).

Il problema generale sembra una progressivo e generale degrado cognitivo per l’incapacità di comprendere l’esistenza di una verità oggettiva- fatto ormai culturale- sostituendola con l’opinione giornalistica o di potere istituzionale. Il dubbio è che questo degrado sia l’effetto dei sieri mRNA sul sistema psiconeurobiologico, ( è inibita la formazione di sinapsi a causa delle alterazioni epigenetiche) e forse per gli effetti dell’alta probabilità d’ibridazione del DNA umano con il DNA di adenovirus degli scimpanzé usati come vettori (Astraseneca) , per cui molti dirigenti pubblici (anche il Presidente del Consiglio) hanno il DNA ibridato con gli adenovirus degli intelligenti scimmioni, le cui conseguenze psiconeurobiologiche sono ignote. E’invece probabile un aumento della vulnerabilità a malattie autoimmuni e per quanto riguarda gli mRNA anche ai tumori per il silenziamento dei geni oncosoppressori.

Per approfondire

1. Brera, G.R. Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432

2. Brera GR The “Person-centered Health relativity” and the “People and Person-Centered Prevention” theories. From epistemology to the COVID-19 pandemic shut-down. Research Gate. DOI: 10.13140/RG.2.2.26720.40960

3. Brera G.R. . Person-centered Medicine and Medical Education in third Millennium (with the introduction of Iosef Seifert The seven aims of Medicine it.) Roma- Pisa: IEPI ;2001 (Italian)

4. Brera G.R .Person-centered Medicine: Theory,Teaching,Research. Int.J.Pers. Cent.Med 2011; 1 (1):69-79

5. WHO Person-centered Medicine and Medical Education. (internet) Geneva : WHO Symposium; 4 May 2011. WHO Available from http://www.unambro.it/html/pdf/All_Symposium_Education_People_Centred_4May2011.pdf

6. Università Ambrosiana. “ Medical Science and health Paradigm Change” G.R. Brera ed.. Proceedings of the Conference Milan 13-14-15 October 2017. Milan; Università Ambrosiana: 2018 Intternet
www.health paradigm change.it

7. Brera G.R. The Person-centered Health Paradigm and its impact on health sciences.(Internet) Research Gate 2015 DOI:10.13140/RG 2.1.2594.1925 2015-05-21 T 15:42:05 UTC. Available from https://www.researchgate.net/publication/277010325

8. Brera G.R. SARS-COV 2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown.
Part 1 The Sars-Cov 2 entry and COVID-19. Milan. Università Ambrosiana , 2021.
ISBN: 9798530093906

9. Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention.

Part 2 The Sars-Cov 2- induced immunosuppression nd covid-19 anergy .
Part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation -How to induce zero risk for covid-19. Milan: Ambrosiana University:
2021 ISBN: 9798547583520

10. Brera G.R. A Columbus’s egg: the possibility of a beta-glucans-induced TRIM and adaptive immunity against COVID-19, inducing cross primary and secondary prevention for the pandemic shutdown worldwide.
Research gate publication.
DOI: 10.13140/RG.2.2.11191.44960

11. Brera G.R. Scientific evidence of mRNA and vectorial vaccines genotoxicity inducing tumors and psycho-neuro-behavioral disorders. https://www.researchgate.net/publication/356588024 I DOI: 10.13140/RG.2.2.29151.18081

12. Brera G.R, Violato C Significant increase of mortality in >80 anti-SARS-COV vaccinated people compared to unvaccinated , a tendency in 12-39 people and the anti-covid 19 vaccines genotoxicity. Scientific Reports of the Ambrosiana University Scuola Medica di Milano-Milan School of Medicine. 16 November 2021

13. Brera G.R Part 4 The SARS-COV 2 metabolic allostasis Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

14. Brera G.R. G Sars-Cov-2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown.

Part 5 The SARS-COV 2 induced immune –suppression
Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

Part 6 The SARS-COV 2 metabolic allostasis. Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

Part 7 New epidemiological paradigm measuring resilience and early therapy of COVID-19 Milan. Università Ambrosiana , 2022.In press

15. Brera G.R SARS-COV 2-PCR Swab negative in individuals who adopted anti-viral allostasis and preventive immune-stimulations since February 2021. Milan School of Medicine Scientific Reports; 2,2022.in press

16. Brera GR First data about the diet induced antiviral allostasis and preventive immuno stimulation. A report on three cases. Milan School of Medicine. Scientific Reports; 1,2022. in press

17. Brera G.R The “Person-centered Health relativity” and the “People and Person-Centered Prevention” theories. From epistemology to the COVID-19 pandemic shut-down. Presentation at the Conference : 13th Geneva conference on Person-Centered Medicine “ Self-Care and Well-Being in the Times of Covid” 5 – 7 April 2021 (virtual).
DOI 10.13140/RG.2.2.26720.40960 Internet Research Gate.
18. Federico M. Biological and immune responses to current anti‐SARS‐ CoV‐2 mRNA vaccines beyond anti‐Spike antibody production . Proceedings of the Conference Person-Centered Medicine, prevention and adolescence; III° Session: Person-centered prevention risks from genetic vaccines ,early therapy of COVID-19; 2021 Nov.20 ; Milan, University Ambrosiana. 2021.p 44-45.

19. Atti del Congresso“ Person-Centered Medicine, prevention and adolescence” 3rd session : 20 Novembre 2021 – h 15- : Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce del Covid-19
Internet; Research Gate : Person-centered prevention, risks from genetic vaccines, early therapy of Covid-19

20. Lockhart J, Canfield J, Mong EF, Vanwye J, Totary-Jain H. Nucleotide Modification Alters MicroRNA-Dependent Silencing of MicroRNA Switches. Mol Ther Nucleic Acids. 2019;14:339-350. doi:10.1016/j.omtn.2018.12.00

21. Hassan FU, Rehman MS, Khan MS, et al. Curcumin as an Alternative Epigenetic Modulator: Mechanism of Action and Potential Effects. Front Genet. 2019;10:514. Published 2019 Jun 4. doi:10.3389/fgene.2019.00514

22 Doerfler W. Adenoviral Vector DNA- and SARS-CoV-2 mRNA-Based Covid-19 Vaccines: Possible Integration into the Human Genome – Are Adenoviral Genes Expressed in Vector-based Vaccines?. Virus Res. 2021;302:198466. doi:10.1016/j.virusres.2021.198466

23 Federico M. The conundrum of current anti-SARS-CoV-2 vaccines. 2021; Cytokine & Growth Factor Reviews. 60:46-51

24. Brera G.R. . Person-centered Medicine and Medical Education in third Millennium (with the introduction of Iosef Seifert The seven aims of Medicine it.) Roma- Pisa: IEPI ;2001 (Italian)

25. Università Ambrosiana. “ Medical Science and health Paradigm Change” G.R. Brera ed.. Proceedings of the Conference Milan 13-14-15 October 2017. Milan; Università Ambrosiana: 2018 Internet www.healthparadigmchange.it

26. Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona del concetto di salute, della Medicina,e il COVID-19-Atti del Congresso internazionale per il 26° Anniversario della nascita dell’Università Ambrosiana- Universtà Ambrosiana. 2021
Internet: www.unambro.it

27 Brera G.R Incidenza in Italia della letalità COVID-19 nella fascia d’età 0-59 e nella fascia 5-16 deglieffetti avversi gravi alla vaccinazione mRNA e la necessità del blocco dellavaccinazione nella fascia d’età 5-29, e del ritiro ritiro dei vaccini mRNA e vettoriali
The incidence rate in Italy of COVID-19 lethality in 0-59 older adults and adverse effects of mRNA and vectorial vaccines in the range 5-16, leading to the urgent stop of vaccination of 5-29 young people, and mRNA and vectorial vaccines withdrawal.
Scientific Reports of the Milan School of Medicine . 2022 ; 1 DOI:10.13140/RG.2.2.21597.49126

28. Brera G.R La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche. Milano, Coop. Amici della Vita ,1981. (disponibile presso l’editoria dell’Università Ambrosiana)

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33 Thorp JM Jr, Hartmann KE, Shadigian E. Long-term physical and psychological health consequences of induced abortion: review of the evidence. Obstet Gynecol Surv. 2003 Jan;58(1):67-79.

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35 Brera G.R L’interruzione della maternità : una catastrofe personale psico-sociale ed intergenerazionale. ( in cap 3.1 “ Il tempo di Ulisse e di Penelope). Milano; Università Ambrosiana ed.,2004

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41. Brera G.R The adolescent as person – Person-centered adolescence theory Medicine, Mind and Adolescence 2001, XVI, 1-2

42. Brera G.R The Kairos of Existence Medicine, Mind and Adolescence, 1993 – 1994 – VIII, 2 – IX,1

43. Brera G.R The relativity of biological reactions and the first formulation of an interactionist epistemological paradigm for medical science and its applications in clinical research and medical education Medicine, Mind and Adolescence 1997, XII, 1-2

44.  The World Health Charter 

• Rettore dell’Università Ambrosiana; direttore della Scuola Medica di Milano; President of the World Halth Committee; presidente del Comitato Sanitario Nazionale.

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“Nella nostra vita interiore c’è un universo che non si può misurare, perchè ogni passo è nell’infinito”
Zenone di Cizio

 NO AL SUICIDIO ASSISTITO. VERITA’ O ARBITRIO ?  LA MISSIONE DELLA VERA MEDICINA

 

Pubblichiamo la lettera aperta ai Senatori dela Repubblica Italiana del Presidente, prof. Giuseppe R.Brera, Rettore dell’Università Ambrosiana, direttore della Scuola Medica di Milano,President of the “World health Committee”,
Secretary of the International Committee  of “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter*

Presidente della Società Italiana di Adolescntologia e Medicina dell’Adolescenza

Iohannes Mazethès

Editorial Manager

 

Milano, 11 Marzo 2022

 

APPELLO AI SIGNORI SENATORI DELLA  REPUBBLICA  ITALIANA PER UN VOTO CONTRARIO ALLA LEGGE INTRODUCENTE IL SUICIDIO ASSISTITO

 

 NO AL SUICIDIO ASSISTITO.

VERITA’ O ARBITRIO ?  LA MISSIONE DELLA VERA MEDICINA

 

Giuseppe R.Brera*

 

  1. 1. Sofferenza , speranza e  libertà

      La vita in alcuni momenti può essere sentita come insopportabile perché determinata  e dipendente da altri  ,un senso  di non “farcela più” , un peso insopportabile  anche nel vedere la sofferenza delle persone vicine. Quando la speranza non esiste , può nascere il desiderio di farla finita, di suicidarsi , come nella depressione endogena o in un dolore non tollerabile o nella convinzione  di una non guarigione, anche se in medicina la prognosi infausta è sempre una probabilità mai una certezza, come insegna Lourdes, uno smacco per gli apostoli del determinismo e dello scientismo. La possibilità di guarire è spesso oggi confusa con la capacità nel dare e ricevere cura e la percezione del proprio stato è relativa al senso d’importanza   della propria presenza nel  mondo, cioè alla coscienza di un valore non contingente della propria esistenza ,superiore alla sofferenza e alla morte cioè di una libertà superiore alla condizione umana. Quando l’uomo dà un senso trascendente al soffrire, come il  sacrificio per amore, il mondo si riempie di una luce che illumina tutti. Questa è stata la rivoluzione di Gesù Cristo che ha generato luce e energia per il mondo  eliminando la necessità antropologica della guerra , come ci insegna la psicoanalisi di Franco Fornari. La sofferenza , la morte e la guerra non hanno l’ultima parola, se l’umanità, viene alla luce dalla croce di Cristo, fondatore degli Ospedali e di  un tempo antropico, compiuto e libero.   Quando nella notte della disperazione, soprattutto per la perdita dell’ autonomia, confusa spesso con “libertà”-è tipico degli adolescenti- non è possibile provvedere da soli a un suicidio, allora si può fare strada l’idea di chiedere l’aiuto di un terzo, fatto oggi possibile dopo la sentenza della Corte Costituzionale, la decisione della Camera “bassa” del Parlamento , che contraddice in modo radicale la Costituzione che difende la tutela della salute, surrogato  indiretto a quello di uccidere direttamente un malato e complementare, nella sua essenza, al genocidio dei bambini nel ventre materno, se malati, oggi autorizzato dall’Occidente. e diffuso nel mondo. La Corte con la sentenza del 2019 e la Camera hanno di fatto annullato l’art. 32 della Costituzione, in quanto la salute, che implica necessariamente la vita, è un diritto fondamentaleIl diritto alla tutela della salute non coincide con il diritto alla morte ma necessariamente con la vita che la rende possibile. Assecondando un desiderio suicida si toglie il diritto alla salute, che oggi non è ridotta alla integrità delle funzioni biologiche.   Chi dovrà applicare l’orologio elettronico al paziente per la dose letale, magari comandato a distanza da un App. con teschio ? Chi potrà evitare che questo sistema tele-criminale non possa essere applicato da un secondo “boia di stato”-il primo è quello che compie il genocidio abortista eugenetico o a richiesta- a anziani o pazienti ignari, sempre necessariamente un sanitario certificante il proprio fallimento o un infermiere. ?

Il vero problema di questi pazienti è la percezione del valore del proprio esserci e del proprio essere una persona umana , comprendere con l’aiuto di persone illuminate che la loro vita non può perdere l’essere soggetto-oggetto d’amore e di senso per tutti e per Dio. La Corte Costituzionale, e la Camera “bassa” hanno introdotto in realtà  una legittimazione culturale del suicidio nella cultura occidentale che si è evoluta con la croce come bandiera, a partire da Costantino il Grande, adottata poi come religione dall’impero Romano con Teodosio il Grande, grazie a S.Ambrogio.  La storia dell’umanità dalla nascita di Gesù e gli uomini illuminati si sono confrontati con la sua parola , il  sacrificio e la sua Resurrezione . Il mondo ha onorato questa persona nel calendario quotidiano, non solo in Occidente, riconoscendo  la demarcazione del tempo, fatta dalla sua Persona. Oggi in Italia e in Occidente stiamo assistendo alla perdita della consapevolezza  antropologica della necessità della cultura cristiana, grazie a poteri sempre più orientati a fare dell’uomo uno strumento non il significato della realtà antagonizzando, a danno dei popoli, la grande rivoluzione mistica-antropologica di Gesù Cristo, che si è posto come condizione necessaria, non opzione per la vita di ogni uomo e per la storia.

Tra delibere a favore del suicidio assistito e perdita del valore divino della natura umana, rivelato e testimoniato dall’Uomo di Nazareth, espressione dell’inaridimento delle radici cristiane dell’Occidente, ben presente nella cultura dei “ boia di stato” che fanno del diritto di uccidere e di far uccidere un’ideologia, c’è un nesso inscindibile, opera di un delirio di onnipotenza di carattere schizo-paranoico, di significato necroforo e distruttivo. C’è un’evidente cultura fatta da persone immature sul piano psicologico , assenti da una dimensione spirituale, alla ricerca di capri espiatori dove proiettare i loro sensi di colpa inconsci, come nella patogenesi della guerra in cui il “nemico” è costituito dai fantasmi della colpa inconscia proiettati. (elaborazione schizo-paranoidea del lutto)(1) Di qui l’odio e la vendetta(legge del taglione)  come eredità di ogni guerra, che vediamo espressa oggi nella guerra Russia-Ucraina: (occhio per occhio-mitra per mitra). La natura umana come appare dalla ricerca antropologica  apparirebbe condannata a morte, se non fosse nata una nuova natura, acquisibile solo personalmente, con le Fede in Gesù Cristo che  ha bonificato, ” l’istinto di morte in cultura” (Fornari) espresso dai sensi di colpa inconsci , che se non eliminati richiedono catarsi (guerra-conflitti) o  depressione . L’Occidente oggi è culturalmente depresso, per cui il fallimento incapace evidente delle soluzioni diplomatiche per promuovere la pace, fatto da apprendisti semi-analfabeti- come è anche apparso nella gestione del COVID-19- anche presenti in Italia, è motivato inconsciamente da un desiderio dell’inconscio collettivo, ormai lontano dalla bonifica cristiana, di catartizzare la colpa, espressione di una cultura europea di depressi. La delibera bassa aprente al “suicidio assistito” rientra in questa socio-analisi, meglio specificata sotto, come desiderio di trovare delle vittime designate per decisione statale, espianti la pandemia dei sensi di colpa inconsci.

  1. Il desiderio di morte è un fenomeno clinico  e nessuno ha il diritto di entrare nel rapporto medico-paziente

      L’idea di un suicidio è un fenomeno clinico frequente anche in gravi forme di depressione endogena , in cui la persona si sente colpevole di tutto anche di essere vivo, fatto che si può acuire quando la persona non autonoma vede che i prossimi fanno fatica e questo aumenta la sofferenza, generando sensi di colpa. La motivazione soggettiva  alla morte fa parte della clinica  che realizza il diritto alla salute possibile se il paziente vive.   Una sorta di “suicidio biologico” è anche frequente negli anziani quando i figli fanno pesare il loro fare per loro. Questa documenta bene il rapporto tra soggettività e salute, colonna epistemologica della Medicina centrata sulla persona. Gli anziani spesso si ammalano  e muoiono per la correlata caduta delle difese immunitarie in quanto si  sentono in colpa , non più amati e degni di attenzione e rispetto, come è accaduto anche con la decisione analfabeta d’isolarli se ammalati di COVID. Un’ideazione suicida diretta o assistita fa parte del rapporto medico-paziente e della cura medica,  indirizzata a dare salute-fatto prescritto dalla Costituzione-oggi tradita- anche nella modulazione del rapporto  parenti-malato. Questo è un assioma della clinica. Nessuno , in primis lo Stato, si  può permettere di entrare con  sentenze o leggi in un rapporto clinico , pena di un danno al paziente, che, con la legittimazione culturale del desiderio di morire, fuori dal contesto clinico, può sentirsi motivato e non metterlo in discussione per cercare la verità sulla sua motivazione, affidandosi a un medico “boia di stato”. Per questo motivo la Corte costituzionale ha tradito se stessa e il suo ufficio in primis  di tutelare“il rispetto della persona umana”(art.32). La dignità umana, che la Costituzione dovrebbe difendere, si realizza nella verità e nell’amore,  radici filosofico-cristiane  della libertà e dell’Occidente, la cui possibilità è stata tolta dalla sentenza, dalla Camera “bassa” e che  sono state tagliate  nella costituzione europea , degrado culturale e morale che è anche all’origine del conflitto Russo-Ucraino sia per natura del suo originarsi, sia per incapacità diplomatica di prevenirlo da parte di apprendisti sul campo, come è successo anche in Italia.

  1. Il senso della sofferenza va oltre le nostre capacità di comprension

        Quando il medico si trova di fronte a un desiderio di morte  si  gioca il suo spirito morale, la formazione e le  capacità professionali, che al limite, lo coinvolgono anche in prima persona chiedendogli anche di mettere sul tavolo anche i valori più alti della sua esistenza come la fede e l’attaccamento affettivo del paziente. Quando mi sono trovato diverse volte in questa situazione dopo aver valutato se l’idea suicida era motivata dalla mancanza di un reale attaccamento affettivo, formulavo la domanda: “Lo sa che Lei è amato/a da Dio nella sua individualità più di tutto l’universo fisico ?” Cercavo di far percepire, in un vuoto di relazioni affettive, l’esistenza di un rapporto affettivo tra  Dio e lui-lei, trascendente il desiderio soggettivo ma contingente nell’attualità. Una volta, a conclusione di una psicoterapia-  un cara persona mi disse: “ Vede dottore non mi sono buttata dalla finestra perché sulla sua scrivania ho visto il libro dei Salmi “.  Il problema per l’uomo che vuole morire è avere coscienza che la sua vita  non è relativa al suo desiderio e alla sua volontà, un mondo simbolico soggettivo sottomesso  all’ arbitrio , ma proprio perché “simbolico” chiede un significato oggettivo , cioè la verità sui motivi del suo esistere, in quel momento. Il desiderio di morire deve  essere messo in dubbio per consentire la ricerca una verità inconfutabile su sé e il mondo, anche se non percepita e che se scoperta permette di sentirsi e essere liberi. In questo Agostino d’Ippona è maestro: “ Se dubito vuol dire che esiste la verità”  e l’uomo è fatto “ per essere, sapere e amare”. Oggi  purtroppo la Chiesa, nella notte di un pragmatismo sociologico  relativistico  de-sacralizzante l’esistenza e la fede cristiana, si è dimenticata delle sue radici culturali.  E’ la conoscenza della verità infatti che fonda la libertà. La fede cristiana, come ha critto Karol Wotila, è “ Accogliere liberamente la verità rivelata da Dio” sulla natura dell’uomo.  Questo è un mistero fenomenologicamente irrisolvibile ma rivelabile alla soggettività nella relazione con chi è vicino, in primis il medico e i prossimi. La Fede è una grande risorsa psicologica nelle difficoltà della vita, anche estreme. Il comprendere che ognuno di noi e ogni situazione, anche se  è fatta di sofferenze insopportabili  e perdita dell’autonomia o sensi di colpa inconsci o consci  , fa parte di un misterioso progetto di Dio, che si rivela nell’amore gratuito di chi è vicino, permette una diversa prospettiva e una luce, un’energia che illumina la notte del dolore e toglie il senso di solitudine e si tramette al mondo biologico, aprendo il sistema. La salute è infatti un sistema aperto costituito da variabili soggettive, biologiche, di relazione con l’ambiente in continua interazione  a cui l’uomo è chiamato per natura a dare un senso, come insegna la kairologia. La prossimità affettiva e competente nella luce spirituale  permette di capire come la nostra condizione può inserirsi in una storia dell’universo, ben più grande del nostro pensiero e vissuto e trova un senso  nel generare amore. I monaci tibetani sostengono che l’universo, in senso fisico, è retto dall’amore e la fisica quantistica è vicina a questa idea. L’energia permette la vita dell’universo. Il senso dato alla sofferenza ha dunque un valore che va ben oltre la nostra  comprensione . Il pensare e sentire di non essere “Un granello di sabbia perso casualmente in un deserto”, sviluppo di un bellissimo pensiero di Carlo Casini,  fa i conti in primis con il mistero dell’esistenza della nostra stessa vita , della nascita, dell’amore, del dolore, della sofferenza e della morte. Siamo fatti per i vermi o in noi e per noi c’è un disegno misterioso di verità, di amore e di bellezza, che trascende il tempo e c’è un nostro ruolo determinante per  la vita dell’Universo ?  Chi  fa nascere  l’amore dalla propria sofferenza  è di fatto un nuovo Prometeo, amato non invidiato da

  1. L’ideologia del suicidio assistito e dell’eutanasia nasconde un’aggressività mortale travestita da pietismo

       Il pensare di essere fatti per i vermi, può giustificare il “carpe diem” e uno stile di vita edonistico-narcisistico, fatto di specchi , di vita  virtuale sui “social”, di apparenza, di cui la nostra cultura è imbevuta, che lascia un vuoto tremendo quando  non è più possibile e apre a falsi pietismi degli ideologi del suicidio assistito  e dell’eutanasia che dovrebbero analizzare con la psicoanalisi le loro motivazioni  -“formazione reattiva” secondo Freud- in cui l’aggressività si traveste da pietà. E’ la dinamica inconscia di chi “accompagna” al suicidio e lo vive come espressione di pietà-  L’evento malattia, anche nei casi estremi,   appartiene all’esistenza  dunque è una possibilità per scoprire la dignità dell’essere una persona umana, un interrogativo sulla nostra identità di uomini e quindi è una possibilità per cambiare punto di vista, entrando in un vero rapporto con se stessi, cioè la propria anima che è fatta naturalmente per la verità  l’amore e la libertà, come appare anche nell’esperienza di molti pazienti, caposaldo epistemologico della Medicina centrata sulla persona. Questo incontro con la nobiltà della natura umana, superlativa rispetto a ogni contingenza, richiede persone vicine capaci di fare un’operazione maieutica, non tecnici della vita e della morte, pagati dallo stato. Un desiderio suicida in un malato nasconde sempre un fallimento esistenziale e professionale di chi gli sta vicino e di chi lo cura, rispettivamente.

  1. La “lezione” della Croce di Cristo e l’importanza di una vera cultura cristiana

       Solo assecondando la nobile ricerca della verità e dell’amore  nel nostro essere uomini e non cose, cioè “soggetti” non “oggetti”, possiamo  capire chi veramente siamo , sperimentando la nostra libertà sulla morte e la divina dignità della nostra natura. E’ la lezione della Croce di Cristo,  massacrato e inchiodato per scelta e per amore dell’umanità, fattosi cibo per bonificare la colpa ontologica che condanna a morte l’umantà e che Freud, non capendo, ma arrivando vicino, ha chiamato “istinto di morte”.  Cosa impariamo dal simbolo dell’Occidente, che incontriamo ogni giorno nel calendario ? Certamente che la libertà dell’uomo non dipende dalle possibilità di auto-determinazione , ma dal senso che egli dà al suo stato. Questo non vale solo per la malattia e la sofferenza per la perdita dell’autonomia ma anche per la nascita e l’amore. Chi tuttavia ha il potere di far perdere all’uomo la possibilità di un’autonomia di pensiero e di sentimenti, se non fattori interni a lui come i sensi di colpa, segno di una colpa ontologica esistente in un nostro essere non libero. Guardare alla Croce come salvezza dalla morte, offre la libertà dalla colpa., all’origine di ogni guerra. Oggi l’uomo sembra voler sfuggire al confronto con la croce di Cristo, la sua vita e il suo messaggio, radice dell’ Italia e dell’ Occidente, con il suo significato antropologico non solo mistico, che testimonia la vittoria della libertà dell’essere uomini  sulla morte, nuova costituzione della libertà nell’amore sacrificale redentrice la colpa. L’Occidente, in un delirio di onnipotenza, si è totalmente dimenticato , soprattutto nei centri di potere politico-finanziario che il tempo e l’universo sono misurati da Cristo, che si è posto come punto di partenza e punto d’arrivo. Siamo nel 2022 e saremo domani e dopo-domani in un tempo dopo la nascita di questo straordinario uomo , la cui croce e  resurrezione, cambiano il mondo di chi ne comprende il significato e la verità costitutiva di un nuovo tempo quotidiano di speranza e di vita eterna. Questo confronto  esistenziale e culturale oggi non è paradossalmente incoraggiato dalla Chiesa, caduta in una notte  pragmatico- relativistica , che parte dall’errore di Jorge Maria  Bergoglio: “ La realtà è, l’idea si elabora” in Evangeli Gaudium . L’idea della verità è invece una realtà non elaborabile che ha permesso la sopravvivenza dell’umanità e il progresso. Il pontefice  confonde la realtà con il mondo sensibile-empirico, chiudendo così alla necessità dell’uomo di un’ interpretazione oggettiva della natura del proprio essere entro limiti certi,  fatto che sta portando l’insegnamento della teologia cristiana al relativismo morale e alla scomparsa del linguaggio evangelico: “Si/no”, un’idea che nasce  dalla logica aristotelica. L’essere non può non essere.  Anche un pontefice può sbagliare.  Alla base di un vero potere delle tenebre, che ha pervaso anche la Corte Costituzionale e la ” Camera bassa”, e che allontana dal confronto con la radicalità della Croce, c’è la perdita della radicalità degli opposti: si/no-Vero/falso, Vita/morte, amore/odio. Non è possibile un confronto vita/morte senza la radicalità del si/no. La Chiesa tuttavia dopo S.Giovanni Paolo II°  e Papa Benedetto ha perso penetrazione culturale e un linguaggio forte, contraddittorio, radicale, anche se ha criticato la scelta scellerata della Corte Costituzionale ed è sempre dalla parte della vita di chi soffre ma oggi in un senso socio-pragmatico, debolissimo, e non restituente all’uomo la dignità evengelica della sacralità della vita, la sua sostanza.  L”essere” ,infatti  viene prima del “fare”  e entrambi non possono essere separati dal “sapere” e dall’ “amore”. (S.Agostino). Anche nella medicina moderna fondata sul concetto del “ prendersi cura”, istituito dalla lezione di Cristo sul Buon Samaritano, c’è la straordinaria domanda socratica a Gesù di Pilato: “Che cosa è la verità” , l’altra radice irrinunciabile dell’Occidente: il “ Ti esti “ (il cosa è ?) socratico: la metafisica affossata da Marx,  Comte,  Sartre. Ma il “Cosa” è stato sostituito dal “Chi” dal Buon samaritano , di fronte alla sofferenza e alle domande anche di morte. Il chiudere un paziente nel suo problema e nella sua soggettività significa ucciderlonella sua profonda dignità di uomo , anche a livello biologico, come insegna il nuovo concetto di salute ” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che chiede  l’apertura al possibile dell’amore, della verità e della bellezza  per la costruzione dell’essere una persona umana , sola certezza esperita che puo’ dare una risposta al mistero dell’esistenza, . Il suicidio assistito è la sconfitta della medicina che non deve essere confusa con una tecnica della vita o della morte. Questo richiede l’adeguamento della formazione dei medici al grande cambiamento epistemologico della medicina avvenuto negli ultimi quarant’anni, che l’ha trasformata in una scienza indeterminista e teleonomica centrata sulla persona, la cui ignoranza ha portato alla pandemia COVID-19. . La salute e la malattia sono infatti concetti relativi alla qualità dell’interpretazione soggettiva della realtà strettamente interattiva con il sistema neuro-endocrino-immunitario

6.La vittoria sulla sofferenza e la morte

     Come ha evidenziato Paul Tournier-padre spirituale della Medicina centrata sulla persona nel suo straordinario saggio “Medicina e Persona”- ,  l’importanza della nostra vita e delle nostre radici culturali non può fare a meno della Croce di Cristo, che ha cambiato tutto, come anche  Engel e Nietzsche, sostenevano, perché con il  gesto eroico di sacrificarsi per amore affrontando con coraggio il martirio,  quest’uomo, ha cambiato le sorti e il destino dell’umanità e di ogni uomo, introducendo l’idea del sacrificio finalizzato alla vita degli altri  e della sofferenza come possibilità di libertà assoluta di dono e  di nobile e  eroica vittoria sulla morte.   Una nuova verità  di natura divina, a cui  l’uomo è chiamato, è entrata nel calendario quotidiano e nella storia e può far sperimentare  che la condizione umana della sofferenza può essere un dono  d’amore vittorioso sulla morte, rendendo l’uomo libero dall’angoscia della fine e dall’onnipotenza. Questa rivoluzione antropologica ha fondato una nuova reciprocità affettiva tra le persone, e facendo percepire  a chi si sente abbandonato  solo e sofferente, che la Croce può generare amore, come sanno le madri di molti disabili e molti malati cronici. Da questo grande cambiamento è nato il senso della “solidarietà”  sociale che tuttavia non dice nulla sul senso del suo essere e quindi non dà realtà alla misteriosa domanda d’identità della natura umana.

  1. L’ideologia radicale è fondata sull’arbitrio, non sulla ricerca della verità

     La Corte costituzionale  e la Camera hanno voluto istituire  un’ ideologia che strumentalizza il desiderio di morte e degrada la dignità dell’uomo a mero strumento : “Se mi permettono il suicidio vuol dire che non sono niente, sono uno scarto , invece di crearmi possibilità per stare bene” come ha scritto un malato di SLA su Avvenire. Il desiderio suicida è in realtà una provocazione: “Vediamo un po’ se siete capaci di farmi amare la vita in questa condizione “. La risposta ideologica fatta dai radicali è far sentire importanti un paziente   perché capo fila di un’ideologia necrofora  che confonde arbitrio con libertà, bene espressa anche quando una leader radicale  in campagna elettorale faceva distribuire droga in un comizio.    La nostra cultura, purtroppo, sta ideologizzando, anche su spinta di movimenti politici come i Radicali l’assunto: “ E verità ciò che io sento o penso”,  confondendo arbitrio con libertà. Al desiderio o volontà di morte,  questa cultura che crea un’immagine dell’uomo come “oggetto”, anche per motivi di “marketing”, che si può usare o gettare se consumato, deve dunque ripartire dalle radici,  dall’idea della verità oggettiva , un’idea dell’essere  : da Socrate, Platone e Aristotele  alla Croce di Cristo  cioè dalla verità e dall’amore fondanti la libertà dell’uomo in un significato da dare a ogni atto della persona, qualificante quindi il suo essere o non essere nell’esistenza.  In particolare lo deve fare la Medicina adottando l’epistemologia e il metodo della Medicina centrata sulla persona-un cambiamento epocale di paradigma nato in Italia nel 1999- che oggi deve  applicare nella clinica il nuovo concetto di salute nato da essa perché il medico sia coerente con la rivoluzione scientifica indeterminista della scienza medica degli ultimi qurant’anni. Oggi il medico dovrebbe essere preparato a acquisire anche con capacità di counselling  capacità maieutiche dell’essere-persona del paziente, riscoprendo la nobiltà della sua professione non la sottomissione ad asfissianti burocrazie amministrative telematiche che lo vogliono ridurre a funzionario bio-tecnologico, come è accaduto nell’epidemia COVID, riducendosi  a essere strumento controllato dallo stato, assumendo il ruolo di “parafulmine” dei problemi della nostra cultura e degli errori e delle omissioni di governi insipienti, guidati da analfabeti. I medici formati che hanno applicato in ambulatorio la Medicina centrata sulla persona e il “counselling medico” hanno avuto risultati straordinari con un enorme risparmio di sofferenze e costi sanitari, recuperando il senso della loro nobile professione.

8. Medici non “Boia di stato”

    Dato che un desiderio suicida è un problema clinico e non altro, assecondare che  uno stato  anonimo e impersonale tramite dei “boia” prezzolati dal Servizio Sanitario Nazionale-fatto ripugnante-  possa assecondare una volontà di morte, significa chiudere alla persona le possibilità per scoprire d’essere una persona umana di dignità nobile e irriducibile ,trascendente  ogni condizione o relazione. Chi vuole il suicidio assistito è animato dal desiderio di togliere il diritto alla libertà per il peso di un’assistenza onerosa da un punto vista psicologico, rifiutando così di dare una risposta al mistero della sofferenza e alla risposta presente nella cultura cristiana. Se la coscienza dei medici è orientata  alla libertà dell’uomo dalla malattia e dalla morte ed è fondata sulla ricerca della verità oggettiva  insieme al paziente, certamente accettare che leggi necrofore e ignoranti  autorizzino “boia di stato” a entrare in un rapporto clinico, rendendo impossibile o vanificando il lavoro medico-psicologico, assecondando  suicidi o uccidendo- come già succede con l’aborto-  significa rinunciare alla propria identità e alla propria missione esistenziale-culturale e a ogni fondamento etico e epistemologico della scienza medica.  L’identità della medicina non è infatti “la bio-tecnologia”, se pur necessaria, ma la cura clinica della persona  il cui essere una persona  sana e libera ne è il punto di partenza e d’arrivo. Oggi poi la farmacologia offre la possibilità di sottrarre l’uomo al dolore. Il problema è in realtà è un altro: c’è una cultura dell’onnipotenza che vuole determinare la vita e la morte degli altri esseri umani, riducendo la libertà a “cosa” che l’uomo o una legge puo’ dare o togliere. Quando fu decretato l’omicidio di Eluana Englaro dal rifiuto del Presidente della Repubblica Napolitano, di accettare un DL dell’allora governo Berlusconi per consentirne la vita-  a suo merito- perché il padre non poteva accettare l’idea di una figlia in coma , assecondato da giudici ignoranti  sulla vita psichica di pazienti in coma e del loro risveglio anche a distanza di anni, abbiamo assistito al primo grave delirio di onnipotenza fatto cultura, normalizzante che la vita può essere una proprietà . E’ lo stesso delirio legislativo che Macron, ,vorrebbe introdurre nella Costituzione Europea, con il diritto di abortire, in contrasto con la Carta Europea dei “Diritti dell’uomo”in cui è sancito  “ il diritto alla vita”.  Con il nuovo concetto di salute,  risultato del cambiamento epocale della medicina, il lavoro del medico ma anche quello dell’infermiere, diventa più ricco, più profondo e “maieutico” .Questo richiede più tempo e valorizzazione culturale e politica  e una nuova formazione, centrata sulla persona del paziente.  I medici devono rifiutare le possibilità di un’obiezione di coscienza,  perché la loro coscienza ha come fondamento la verità anche scientifica sulla natura umana e metterla in discussione significherebbe accettare la non esistenza di un significato etico oggettivo fondante la Medicina, accettando  che lo stato con dei “ boia”, entri  in un rapporto clinico, annientante la loro identità,  e il loro lavoro. I medici  in nome di una nobiltà e dignità di uomini e di professionisti ,da recuperare dove non esista più, per difendere i pazienti dovrebbero muoversi compatti e uniti  per  rivoluzionare la tendenza politica e statale che li vuole strumenti ignavi, al massimo “Obiettori” ,iniziando a neutralizzare una sentenza o una legge scellerata e facendo vedere chi comanda in Italia nella sanità e nella sua politica per il bene della popolazione. E’ una questione di potere, in cui la politica sanitaria deve essere riportata a essere figlia dei valori eterni della Medicina e del progresso scientifico.  I medici e gli infermieri  devono stare dalla parte delle persone, non delle leggi se sono inique.  E’ necessario combattere ogni tentativo dello stato di sostituirsi alla  coscienza medica  e di relativizzarla all’ignoranza sulla natura umana e a una confusione tra verità e arbitrio. Questa oggi è la missione della vera Medicina e la ragione della nascita del Comitato Sanitario Nazionale nel 2019

  1.  Franco Fornari Psicoanalisi della guerra . Milano, Feltrinelli, 1973
il prof Giuseppe R.Brera è

Honorary Fellow of the World Association of Social Psychiatry

Il testo è  riproducibile solo per intero con citazione, su giornali d’opinione, stampati e on line, non in parte o totalmente su pubblicazioni scienntifiche

Copyright GiuseppeR.Brera 2019-2022

 

RISCHIO ZERO COVID.19 CON L’ALLOSTASI ANTIVIRALE E L’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA

 

 

 

     RECENSIONE LIBRO

RISCHIO ZERO

             PER IL COVID-19 CON  l’ ALLOSTASI ANTIVIRALE E l’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA

MANUALE DI DIETA ANTIVIRALE E D’INTEGRAZIONE NUTRACEUTICA

135 pagine- Ed. Università Ambrosiana

Inviato in dono a chi sostiene la ricerca scientifica della

Scuola Medica di Milano

Trattato sul COVID-19 e prevenzione (I° al mondo)  :  da AMAZON

 

Pubblicato il IV° testo del prof. Giuseppe R.Brera, attualmente il maggior esperto nel mondo sulla prevenzione “Centrata sulla persona” del COVID-19,    dopo i primi tre in lingua inglese distribuiti nel mondo

Il libro parte dalla spiegazione delle origini dei gravi errori  ed omissioni, che hanno portato alla diffusione mondiale dell’epidemia  , definibile giustamente  come “Sindemia” dal prof. Vincenzo Di Nicola ,presidente eletto della World Association of Social Psychiatry”,  per gli effetti sulla salute mentale. La sindemia è stata  causata non dal virus in sé, debolissimo e facilmente neutralizzabile, ma dalla mancanza di adozione del cambio di paradigma della scienza medica e della medicina: “ La medicina centrata sulla persona”  con il mantenimento del paradigma meccanicista e determinista ormai superato e pericoloso perché allontana le persone dalla responsabilità per la propria salute e dalla prevenzione , creando dei poteri finanziari-politico sanitari per cui la  prevenzione è una minaccia al profitto.

Il testo spiega molto bene come sotto il modo con cui è stata ed è affrontata la pandemia si gioca uno scontro sul futuro della Medicina, che la pandemia ha demarcato: un orientamento esclusivamente bio-tecnologico ( solo strumento necessario) meccanicista e determinista  vs  la “ Medicina centrata sulla persona”, introdotto dall’autore nel mondo nel 1998 presso la Scuola medica di Milano dell’ Università Ambrosiana, , basato sul cambiamento indeterminista ,interazionista e teleonomico  della scienza medica e della medicina  provocato  allostasi, psico-neuro-endocrino-immunologia,  psicofisiologia, neurobiologia, medicina.

quantistica, epigenetica-teoria della relatività delle reazioni  biologiche e della salute). Il SARS_COV 2 in questo senso demarcante, facendo esplodere il confronto è stato positivo.

La permanenza dell’orientamento meccanicista, a scapito della salute delle persone, che oggi va intesa come “ Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”,   evidenzia   l’esistenza di una pericolosissima  pandemia di analfabetismo epistemologico e scientifico  nei vertici della sanità italiana , che nell’introduzione e nel testo sono esaurientemente illustrate

L’autore illustra in modo comprensibile la teoria della resilienza che avrebbe dovuto essere adottata, allo scopo di creare uno scudo metabolico ed immunitario nella popolazione, basata sull’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva, da lui introdotta a livello scientifico e applicativo, che avrebbe stroncato non solo l’epidemia sul nascere ma, per azione incrociata, previene le malattie trasmissibili e il cancro. Successivamente è illustrata la genotossicità dei vaccini mRNA e  la cui pluri-somministrazione diminuisce le difese immunitarie, per “Immunity exaustion” e per silenziamento genetico ed  epigenetico slatentizzando tumori latenti e esponendo ad altri patogeni e varianti del SARS-COV 2, il testo offre  le indicazioni  pratiche per diminuire il rischio cancerogenetico dei vaccini mRNA e vettoriali. La morte di David Sassoli per Ca polmonare che a breve dopo fatto tre dosi di vaccino mRNA è coerente con le alterazioni epigenetiche che provocano il  silenziamento dei geni oncosoppressori e inibiscono l’immunità naturale. Come lui numerosi casi di recidive o di evidenza clinica di tumori sono stati riscontrati dopo i vaccini mRNA.

Il libro presenta , questa volta in Italiano, la teoria scientifica e le indicazioni pratiche per la prevenzione del COVID e la “ self care” ai primi stadi di un’infezione ancora aspecifica  delle prime vie respiratorie e del faringe  o per negativizzare un tampone positivo in breve tempo, con la costituzione di un’immunità  naturale specifica anti-virale, senza ulteriori vaccinazioni. come il prof.Brera aveva già precedentemente pubblicato. Questo significa che una persona infettata e asintomatica o poco sintomatica può vaccinarsi senza inoculazioni con banalissime integrazioni nutritive.   Un uovo di Colombo” facilmente utilizzabile, quasi gratuito reperibile facilmente in tutto i mondo, che agisce a livello preventivo immunogenetico , agente specifico di immunità adattiva, senza effetti avversi anche là dove non arrivano vaccini. La BIG-PHARMA , la cui criminalità nella sperimentazione diretta dei vaccini su bambini presi come cavie,, senza uno studio preliminare sugli animali, deve essere denunciata, è  così battuta dalla genialità italiana.

Il testo spiega in modo comprensibile la cancerogenicità dei vaccini mRNA e vettoriale, la cui somministrazione soprattutto a bambini , adolescenti e giovani è pericolosissima., anche per la possibile induzione di malattie autoimmuni e costituisce la base scientifica delle denunce alle procure dei responsabili dell’autorizzazione criminale alla distribuzione dei vaccini.

Visto il fallimento mondiale di questi vaccini e la loro pericolosità , per l’induzione dimostrata di sclerosi multipla o la sua slatentizzazione, dovuta all’azione alterante la trasmissione epigenetica e la metilazione dei geni promotori, il libro si presenta come testo base per la campagna di “ Allostasi antivirale e immuno stimolazione preventiva” promossa dal Comitato Sanitario Nazionale , alternativa a vaccini genotossici, la cui somministrazione in obbligo o in induzione coatta è attualmente promossa dal governo italiano, con provvedimenti anti-costituzionali, senza base scientifica.

Il libro è la giusta risposta alla politica anticostituzionale governativa, espressione del contagio di vertice della pandemia “ ANF-ANF” ( Analfabetismo), responsabile di una strage nel 2020 per le complicanze del SARS-COV 2 (93% della letalità per comorbidità) e che persiste in gravi  errori ed omissioni, con la complicità della maggioranza parlamentare incapace anche di difendere la Costituzione Italiana e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea”. Sono gli effetti dell’ibridazione del DNA dei neuroni dei cervelli di vertice italiano con gli adenovirus degli “scimpanzé ?

                                   INDICE

Introduzione                                                                      

  L’allostasi virale e antivirale e la pandemia dell’ignoranzaepistemologica    Il cambiamento del concetto di salut Il virus  SARS-COV 2 e la sua  allostasi   

  Le basi epistemologiche dell’allostasi anti-virale                                       

 La pericolosità e il danno epigenetico dei vaccini  mRNA e vettoriali                                                                                                                                                                               Genotossicità dei vaccini mRNA                                                        

 La pericolosità dei vaccini vettoriali                                       

 L’allostasi antivirale e l’immunostimolazione  preventiva               (sinossi)                                                                                                                                  Il    Ruolo preventivo dell’esercizio fisico nella prevenzione  del COVID19            Indicazioni applicative                                                                                                              Qualità della vita                                                                                                                    Dieta anti-virale  “ Rischio zero”                                                                                        Integratori anti Covid “Rischio zero”                              

Tecnologie anti virali per ambienti chiusi                                                 Trattamento immediato e della positività                                                                        Sinossi pratica                                                                                                                                    Conclusione

 

Un  sinossi applicativa, alternativa alla pericolosa e criminale vaccinazione dei bambini , adolescenti  e giovani  è ricevibile in immediato scrivendo a

no-covid19@scuolamedicamilano.it

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RISCHIO ZERO

             PER IL COVID-19 CON  l’ ALLOSTASI ANTIVIRALE E l’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA

MANUALE DI DIETA ANTIVIRALE E D’INTEGRAZIONE NUTRACEUTICA

108 pagine- Ed. Università Ambrosiana

Inviato in dono a chi sostiene la ricerca scientifica della Scuola Medica di Milano

 

Pubblicato il IV° testo del prof. Giuseppe R.Brera, attualmente il maggior esperto nel mondo sulla prevenzione “Centrata sulla persona” del COVID-19,    dopo i primi tre in lingua inglese distribuiti nel mondo

Il libro parte dalla spiegazione delle origini dei gravi errori  ed omissioni, che hanno portato alla diffusione mondiale dell’epidemia  , definibile giustamente  come “Sindemia” dal prof. Vincenzo Di Nicola ,presidente eletto della World Association of Social Psychiatry”,  per gli effetti sulla salute mentale. La sindemia è stata  causata non dal virus in sé, debolissimo e facilmente neutralizzabile, ma dalla mancanza di adozione del cambio di paradigma della scienza medica e della medicina: “ La medicina centrata sulla persona”  con il mantenimento del paradigma meccanicista e determinista ormai superato e pericoloso perché allontana le persone dalla responsabilità per la propria salute e dalla prevenzione , creando dei poteri finanziari-politico sanitari per cui la  prevenzione è una minaccia al profitto.

Il testo spiega molto bene come sotto il modo con cui è stata ed è affrontata la pandemia si gioca uno scontro sul futuro della Medicina, che la pandemia ha demarcato: un orientamento esclusivamente bio-tecnologico ( solo strumento necessario) meccanicista e determinista  vs  la “ Medicina centrata sulla persona”, introdotto dall’autore nel mondo nel 1998 presso la Scuola medica di Milano dell’ Università Ambrosiana, , basato sul cambiamento indeterminista ,interazionista e teleonomico  della scienza medica e della medicina  provocato  allostasi, psico-neuro-endocrino-immunologia,  psicofisiologia, neurobiologia, medicina.

quantistica, epigenetica-teoria della relatività delle reazioni  biologiche e della salute). Il SARS_COV 2 in questo senso demarcante, facendo esplodere il confronto è stato positivo.

La permanenza dell’orientamento meccanicista, a scapito della salute delle persone, che oggi va intesa come “ Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”,   evidenzia   l’esistenza di una pericolosissima  pandemia di analfabetismo epistemologico e scientifico  nei vertici della sanità italiana , che nell’introduzione e nel testo sono esaurientemente illustrate

L’autore illustra in modo comprensibile la teoria della resilienza che avrebbe dovuto essere adottata, allo scopo di creare uno scudo metabolico ed immunitario nella popolazione, basata sull’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva, da lui introdotta a livello scientifico e applicativo, che avrebbe stroncato non solo l’epidemia sul nascere ma, per azione incrociata, previene le malattie trasmissibili e il cancro. Successivamente è illustrata la genotossicità dei vaccini mRNA e  la cui pluri-somministrazione diminuisce le difese immunitarie, per “Immunity exaustion” e per silenziamento genetico ed  epigenetico slatentizzando tumori latenti e esponendo ad altri patogeni e varianti del SARS-COV 2, il testo offre  le indicazioni  pratiche per diminuire il rischio cancerogenetico dei vaccini mRNA e vettoriali. La morte di David Sassoli per Ca polmonare che a breve dopo fatto tre dosi di vaccino mRNA è coerente con le alterazioni epigenetiche che provocano il  silenziamento dei geni oncosoppressori e inibiscono l’immunità naturale. Come lui numerosi casi di recidive o di evidenza clinica di tumori sono stati riscontrati dopo i vaccini mRNA.

Il libro presenta , questa volta in Italiano, la teoria scientifica e le indicazioni pratiche per la prevenzione del COVID e la “ self care” ai primi stadi di un’infezione ancora aspecifica  delle prime vie respiratorie e del faringe  o per negativizzare un tampone positivo in breve tempo, con la costituzione di un’immunità  naturale specifica anti-virale, senza ulteriori vaccinazioni. come il prof.Brera aveva già precedentemente pubblicato. Questo significa che una persona infettata e asintomatica o poco sintomatica può vaccinarsi senza inoculazioni con banalissime integrazioni nutritive.   Un uovo di Colombo” facilmente utilizzabile, quasi gratuito reperibile facilmente in tutto i mondo, che agisce a livello preventivo immunogenetico , agente specifico di immunità adattiva, senza effetti avversi anche là dove non arrivano vaccini. La BIG-PHARMA , la cui criminalità nella sperimentazione diretta dei vaccini su bambini presi come cavie,, senza uno studio preliminare sugli animali, deve essere denunciata, è  così battuta dalla genialità italiana.

Il testo spiega in modo comprensibile la cancerogenicità dei vaccini mRNA e vettoriale, la cui somministrazione soprattutto a bambini , adolescenti e giovani è pericolosissima., anche per la possibile induzione di malattie autoimmuni e costituisce la base scientifica delle denunce alle procure dei responsabili dell’autorizzazione criminale alla distribuzione dei vaccini.

Visto il fallimento mondiale di questi vaccini e la loro pericolosità , per l’induzione dimostrata di sclerosi multipla o la sua slatentizzazione, dovuta all’azione alterante la trasmissione epigenetica e la metilazione dei geni promotori, il libro si presenta come testo base per la campagna di “ Allostasi antivirale e immuno stimolazione preventiva” promossa dal Comitato Sanitario Nazionale , alternativa a vaccini genotossici, la cui somministrazione in obbligo o in induzione coatta è attualmente promossa dal governo italiano, con provvedimenti anti-costituzionali, senza base scientifica.

Il libro è la giusta risposta alla politica anticostituzionale governativa, espressione del contagio di vertice della pandemia “ ANF-ANF” ( Analfabetismo), responsabile di una strage nel 2020 per le complicanze del SARS-COV 2 (93% della letalità per comorbidità) e che persiste in gravi  errori ed omissioni, con la complicità della maggioranza parlamentare incapace anche di difendere la Costituzione Italiana e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea”. Sono gli effetti dell’ibridazione del DNA dei neuroni dei cervelli di vertice italiano con gli adenovirus degli “scimpanzé ?

                                   INDICE

Introduzione                                                                      

  L’allostasi virale e antivirale e la pandemia dell’ignoranzaepistemologica    Il cambiamento del concetto di salut Il virus  SARS-COV 2 e la sua  allostasi   

  Le basi epistemologiche dell’allostasi anti-virale                                       

 La pericolosità e il danno epigenetico dei vaccini  mRNA e vettoriali                                                                                                                                                                               Genotossicità dei vaccini mRNA                                                        

 La pericolosità dei vaccini vettoriali                                       

 L’allostasi antivirale e l’immunostimolazione  preventiva               (sinossi)                                                                                                                                  Il    Ruolo preventivo dell’esercizio fisico nella prevenzione  del COVID19            Indicazioni applicative                                                                                                              Qualità della vita                                                                                                                    Dieta anti-virale  “ Rischio zero”                                                                                        Integratori anti Covid “Rischio zero”                              

Tecnologie anti virali per ambienti chiusi                                                 Trattamento immediato e della positività                                                                        Sinossi pratica                                                                                                                                    Conclusione

 

Gli altri libri del prof. Giuseppe R.Brera sono   distribuiti  da AMAZON

Un  sinossi applicativa, alternativa alla pericolosa e criminale vaccinazione dei bambini , adolescenti  e giovani  è ricevibile in immediato scrivendo a

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DIMISSIONI MINISTRO SANITA, ROBERTO SPERANZA PRESIDENTE AIFA, GIORGIO PALU’,COORDINATORE CTS FRANCO LOCATELLI

 

Newsletter 2-2021

 

Con una lettera al Presidente del Consiglio ,prof. Mario Draghi, il  Comitato Sanitario Nazionale e la Scuola Medica di Milano hanno chiesto le dimissioni del Ministro della Sanità Roberto Speranza, per il fallinento della politica sanitaria preventiva , del presidente dell’AIFA Giorgio Palu’, per l’autorizzazione alla vaccinazione dei bambini, del Coordinatore del CTS anti-COVID, Franco Locatelli, per le informazioni pubbliche non vere riguardo la sicurezza dei vaccini,  per influenzare i genitori dei minori- Questi ultimi  sono stati già oggetto di una richiesta d’incriminazione d’ufficio, insieme alla Presidente della Società Italiana di Pediatria Annamaria Staiano, visibili sul sito della Scuola Medica di Milano  e sintetizzate sul sito del Comitato Sanitario Nazionale

Nella lettera il prof. Giuseppe R,Brera ha proposto il cambio della politica preventiva e della sanità italiana con il passaggio al modello della Prevenzione centrata sulla persona, sulla base della Medicina centrata sulla persona”,  basato  “sull’Allostasi anti-virale e l’immunostimolazione preventiva”   per realizzare uno scudo metabolico immunitario della popolazione che il Locatelli, il Palu’ e altri vorrebbero condannare a vaccinarsi ogni tre mesi.,  condannandola agli effetti genotossici dei vaccini.

Alle Procure della Repubblica è stato chiesto il ritiro dei vaccini per i bambini e il blocco delle vaccinazioni dei bambini e adolescenti.

La lettera integrale è stata pubblicata sul sito della Scuola Medica di Milano

Vuole contribuire alla realizzazione della ricerca della Scuola Medica di Milano : ” Rischio di tumori e recidive dopo la vaccinazione anti-COVID-19″ ?

       dia un contributo, grazie

Riceverà in omaggio, dopo la donazione (esclusivamente su Paypal) l libro : Brera G.R. Rischio zero per il COVID-19- Manuale di   Allostasi antivirale e immunostimolazione preventiva (entro 15 gg dalla  donazione) 

Dovrà notificare l'avvenuta donazione  indicando l'indirizzo per il recapito del libro a  donazioniricerca@scuolamedicamilano.it


 

BUON ANNO

Auguri per  un nuovo anno pieno di serenità e speranza da parte dei docenti  della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana  , Comitato scientifico del Comitato Sanitario Nazionale dei membri della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

e dalla redazione scientifica di www.comitatonazionalesanitario.it

Iohannes Mazethès

 

 

 

CHIESTA L’INCRIMINAZIONE D’UFFICIO DEL PRESIDENTE DELL’AIFA GORGIO PALU E IL RITIRO DEI VACCINI PER I BAMBINI

 

 

 

Con un esposto diretto alle Procure della Repubblica, la Scuola Medica di Milano e il Comitato Sanitario Nazionale, alla luce dei risultati del Convegno internazionale : ” Person-Centered Medicine ,Prevention,Adolescence  hanno chiesto l’incriminazione d’ufficio del Presidente dell’AIFA prof. Giorgio Palu’.

In data 20.11.2021, la Scuola Medica di Milano ha promosso la terza sessione nel Convegno: “ Medicina centrata sulla persona, prevenzione e adolescenza” sul tema “ La Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce del COVID 19” i cui risultati ,tra gli altri facevano emergere l’evidenza scientifica della genotossicità dei vaccini mRNA , che con il sienziamento dei micro-RNA possono provocare leucemie, tumori solidi, danni neurologici , diminuzione attività immunitaria innata, unitamente alla  evanescenza dei loro effetti immunitari, e la mancanza di prevenzione del contagio (il Green pass non ha basi scientifiche). 

I dati sulla genotossicità dei vaccini mRNA e dei vaccini vettoriali sono stati presentati al Congresso dal prof.Giuseppe R.Brera alla luce del lavoro, pubblicato in pre-print su Research Gate sulla materia e nei “Scientific reports della Scuola medica di Milano“e comunicati al Presidente dell’AIFA il 25 Novembre, con l’invito a non dare autorizzazione alla distribuzione dei vaccini per i bambini,  vista l’evidenza scientifica dei danni genetici ed epigenetici.

Nello stesso Congresso il prof.Brera,unitamente al prof.Violato (Università di Minneapolis e Ambrosiana) avevano presentato un’analisi epidemiologica dei dati grezzi sulla mortalità da vaccini e avevano evidenziato un aumento significativo del rischio della mortalità  negli anziani vaccinati over 80, con seconda dose prima di sei mesi, rispetto ai non vaccinati e un aumento, se pur non significativo del rischio nella classe d’età 19-39 e dopo la prima dose nella classe 60-79. (Scientific reports of the Milan School of Medicine)

Nello stesso Congresso il dr. Maurizio Federico, direttore del Centro della salute globale dello ISS, che con la sua equipe sta mettendo a punto un vaccino di grande efficacia, aveva evidenziato gli evidenti limiti dei  vaccini mRNA e vettoriali e le incongruenze sulla loro efficacia.

Il 25 Novembre, il prof. Giuseppe R.Brera, direttore della Scuola medica di Milano e presidente del Comitato Sanitario Nazionale – autore del primo trattato al mondo sulla prevenzione del COVID-19,–  aveva inviato le evidenze scientifiche sul rischio genotossico dei vaccini al Presidente dell’AIFA, un vero “allerta” invitando a non dare autorizzazione. La stessa cosa era stata fatta con l’EMA, ma troppo tardi e successivamente i dati  sono stati inviati al Presidente della UE von Leyden, per conoscenza.

il 1 Dicembre, malgrado l’allerta, l’AIFA autorizzava la vaccinazione dei bambini  annunciando la cosa con un comunicato da cui si evince che Palu’ non ha preso in minima considerazione le evidenze della genotossicità dei vaccini mRNA.

Comunicato stampa n. 674 - La Commissione Tecnico Scientifica di AIFA (CTS), nella riunione del 1° dicembre 2021, ha approvato l’estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Comirnaty (Pfizer) per la fascia di età 5-11 anni, con una dose ridotta (un terzo del dosaggio autorizzato per adulti e adolescenti) e con formulazione specifica.  

La vaccinazione avverrà in due dosi a tre settimane di distanza l’una dall’altra. I dati disponibili - rileva la CTS- dimostrano un elevato livello di efficacia e non si evidenzino al momento segnali di allerta in termini di sicurezza. 

Al fine di evitare possibili errori di somministrazione la CTS raccomanda, per la fascia di età in oggetto, l’uso esclusivo della formulazione pediatrica ad hoc suggerendo quando possibile l’adozione di percorsi vaccinali adeguati all’età. 

Nel parere, la CTS osserva che “sebbene l’infezione da SARS-CoV-2 sia sicuramente più benigna nei bambini, in alcuni casi essa può essere associata a conseguenze gravi, come il rischio di sviluppare la sindrome infiammatoria multisistemica (MIS-c), che può richiedere anche il ricovero in terapia intensiva”. 

Infine la CTS sottolinea che “la vaccinazione comporta benefici quali la possibilità di frequentare la scuola e condurre una vita sociale connotata da elementi ricreativi ed educativi che sono particolarmente importanti per lo sviluppo psichico e della personalità in questa fascia di età”.

Alla luce di questi fatti la Scuola medica di Milano e il Comitato Sanitario Nazionale hanno chiesto  alla Procura l’incriminazione  d’ufficio del dr Giorgio Palu’,presidente AIFA per tutti i reati  ascrivibili che mettono a rischio la salute dei bambini, adolescenti e della popolazione italiana, valutando anche le corresponsabilità nei reati di altri soggetti  con il ritiro immediato cautelare dei vaccini mRNA, bloccando la somministrazione a bambini e adolescenti e hanno segnalato le seguenti ipotesi di reato del Presidente dell’AIFA come sotto.

  1. per avere autorizzato la vaccinazione degli adolescenti in assenza di dati epidemiologici (TAB 1- fatality/case =o) , con vaccini genotossici, senza valutare altre forme di prevenzione senza effetti avversi, togliendo alla popolazione italiana un importante scudo protettivo.
  2. per non avere inserito nel modulo di consenso informato per gli adolescenti  i gravi effetti avversi riscontrati dal CDC USA e il rischio di morte , se pur raro.
  3. per avere dato autorizzazione alla vaccinazione dei bambini, non a rischio di COVID-19 sistemico se pur a conoscenza dell’evidenza scientifica della genotossicità , che avrebbe già dovuta essere nota, perché risalente al 2019.
  4. per non avere disposto una ricerca sistematica sugli effetti avversi delle vaccinazioni; in questo caso va considerata l’omissione anche del Minsitro della sanità, Roberto Speranza
  5. per non avere bloccato, alla luce dei dati del CDC USA, (9,3% di effetti avversi gravi) la vaccinazione degli adolescenti non a rischio d’infezione sistemica, se sani;
  6. Per non avere boccato la somministrazione della seconda dose della vaccinazione degli anziani sopra gli 80 entro sei mesi

Alle procure la Scuola medica di Milano ha chiesto:

A   di disporre d’ufficio  urgentemente in misura cautelativa il ritiro dei vaccini destinati ai bambini e di bloccarne la vaccinazione, prima che effetti avversi a breve e a lunga scadenza  possanno indurre anche gravi patologie.

    tenendo presente  che è possibile altra forma di prevenzione secondaria e primaria, senza rischi, basata sull’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva

 B    di bloccare d’ufficio  le vaccinazioni degli adolescenti per gli stessi motivi 

 C    di disporre d’ufficio il blocco della somministrazione della dose della vaccinazione degli anziani entro sei mesi

Nell’esposto, appare anche l’errore strategico, del Ministero della salute e del CTS (Franco Locatelli) che con la vaccinazione di bambini e adolescenti -raramenti infetti, e per lo più asintomatici e ,se sani ,non a rischio di severità di COVID 19 , e comunque curabilissimi – a danno di tutta la popolazione come hanno evidenzato sul British Journal of Medicine, in modo magistrale JS Lavine, O. Bjornstad ,R Antia  :

Purtroppo quando la circolazione del virus diminuisce, l’età  delle infezioni primarie aumenta e poiché l’età è direttamente associata alla patogenicità, vaccinare i bambini-aggiungo gli adolescenti- può portare con probabilità a un più basso tasso d’infezione ma a un più alto tasso di casi fatali. In addizione in dipendenza del fatto della relativa durata dell’immunità indotta dai vaccini e dall’infezione e il tasso delle mutazioni antigeniche, la vaccinazione dei bambini potrebbe aumentare la frequenza di grandi epidemie stagionali, portando a un totale aumento dell’induzione della morbidità e mortalità indotta dal virus 

Lavine J S, Bjornstad O, Antia R. Vaccinating children against SARS-CoV-2 BMJ 2021; 373 :n1197  doi:10.1136/bmj.n1197

Alcuni adolescenti sarebbero oggi vivi se l’Italia della sanità non fosse guidata da un analfabeta ( ben s’intende sul piano medico-scientifico), supportato da specialisti con una cultura medica frammentaria e non aggiornati sul cambiamento epistemologico della scienza medica, della clinica e della prevenzione :” La medicina centrata sulla persona” , sempre pensando a una buona fede. E’ stato scritto che -ma bisogna verificare l’attendibilità- che l’ex ministro Lorenzin, nel 2014  abbia voluto accettare la proposta di fare dell’Italia  una portaerei vaccinale.

Il problema alla base di tutto , anche a livelllo mondiale, e ritenere la medicina vincolata a un paradigma meccanicista-lineare ormai superato

“agente patogeno- rischio di malattia-richio di morte”

e non il corretto

“agente patogeno-allostasi virale e antivirale-immunità innata-resilienza/vulnerabilità- salute/ rischio di malattia”

secondo il cambiamento epistemologico della Medicina

E’ assolutamente necessario un cambio  urgente di strategia sanitaria,  creando uno scudo metabolico -immunitario per la popolazione,  che oggi una ignorante e semi-analfabeta politica sanitaria vuole condannare a plurime vaccinazioni che hanno e avranno l’effetto paradosso di diminuire l’immunità innata , aumentando la vulnerabilità ad altri patogeni e ai tumori. Il primo passo che una Presidenza del Consiglio ” illuminata” anche sollecitato da un futuro  presidente della Repubblica , culturalmente al di sopra e “patriotta”,  sarebbe quello di allontanare al piu’ presto il Ministro della sanità, Roberto Speranza.

a confermare il rischio per la vaccinazione dei bambini  sono stati citati  nell’esposto:

Dr.Maurizio Federico   direttore del Centro della salute globale, dello ISS

Profsa  Maria Rita Gismondo- Università di Milano-Ospedale Sacco

Prof.Marco Cosentino- Università dell’Insubria

Stefano Dumontet Università Partenope

David Conversi Università La Sapienza

Maria Luisa Chiusano Università Federico II°

Nicola Schiavone Università di Firenze

Leonardo Vignoli Università Roma 3

Salvatore Valiante Università Federico II°

Marco Milanesi Università Piemonte Orientale

Carlo Gambacorti-Passerini , Univerità di Milano-Bicocca

Monica Facco, Università di Padova

Daniele Porretta, Università la Sapienza

 

a cura della  Redazione scientifica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AUMENTO DEL RISCHIO DI MORTALITA CON UN COMPLETO CICLO DI VACCINAZIONE PRIMA DEI SEI MESI IN ANZIANI >80

 

 

I lavori della terza sessione a del Convegno inaugurale  delle attività accademiche  della Scuola Medica di Milano  sul tema   “Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce di sabato 20 Novembre hanno rivelato risultati sorprendenti, tali da poter determinare un terremoto nella politica sanitaria italiana e mondiale contro il SARS-COV 2.

La prima rivoluzione proposta dal prof. Vincenzo Di Nicola, ( Università di Montreal,Harward,Ambrosiana)  è nella definizione della pandemia come “sindemia”, in quanto agente sia epidemia virale, sia come epidemia di problemi psicologici e psichiatrici dovuti all’isolamento, alla chiusura dei bambini ai rapporti sociali, coinvolgenti più di un miliardo di persone tali da poter determinare nell’infanzia il termine “ bambino sperimentale”,  per essere situati in una situazione  psico-biologicamente deteriore  da parte degli adulti. La seconda rivoluzione presentata con la documentazione scientifica  presentata dal dr.Maurizio Federico, (Direttore  del centro per la salute globale dello ISS) si basa sulla documentazione inconfutabile che gli attuali vaccini non producono anticorpi neutralizzanti (IGA) tali da impedire l’entrata del virus nelle cellule e la sua distruzione nelle mucose, in cui sono assenti. I risultati di questa ricerca[1] illustrata dal dr Federico, rivelano inconfutabilmente come i certificati verdi  siano un delirio , in quanto i vaccinati sono contagiosi nello stesso modo dei vaccinati, con lo svantaggio che se infettati dalla variante delta hanno dei processi di guarigione peggiori dei non vaccinati sintomatici. Inoltre l’immunità che previene la mortalità è situata nei polmoni è determinata dalle cellule di memoria immunitaria residenti che i vaccini non  determinano. Il terzo fattore, oltre al rapido decadimento dell’immunità da IGG , è il “ The original original sin” (“peccato originale degli antigeni”) per cui vaccini contro l’originale ceppo di Huwan , sono sempre più inefficaci, in quanto costruiti contro questo antigene per cui la terza dose va discussa. La relazione permette l’ipotesi che essendo i vaccini inefficaci , la riduzione della mortalità sia dovuta all’effetto “gregge” degli anticorpi neutralizzanti dei guariti e degli asintomatici, come è avvenuto nel 2003 (SARS-COV 1-)e nel 2010 (MERS), senza vaccini. I vaccini mRNA inoltre, non scopaioniodalle cellule L’acquisto di vaccini non sperimentati deciso nel Gennaio del 2020 appare dunque quanto mai strano. La terza relazione, di Giuseppe R.Brera ( Direttore Scuola Medica di Milano e presidente dello World Health Committee e del Comitato Sanitario nazionale) ha presentato uno studio epidemiologico fatto dalla Scuola Medica di Milano e dalla Scuola medica dell’Università di Minneapolis sui dati grezzi di Epicentro dello ISS, sull’andamento dell’epidemia tra non vaccinati e vaccinati in funzione dei decessi tra il 9 Ottobre ei 10 Novembre.  Lo studio, in pubblicazione, rivela un aumento significativo del rischio  di decessi negli anziani sopra gli 80  con un ciclo completo di vaccinazione prima dei sei mesi (OR 1,59 P=0,0003 ) e una tendenza all’aumento non significativo tra i 12-39 anni( OR 1,2 P= 0,85) . ll prof.Brera ha illustrato l’evidenza scientifica  della genotossicità dei vaccini  mRNA, attraverso ‘alterazione dei   micro-RNA, e quindi della trascrizione epigenetica a causa della sostituzione fatta dai produttori di una base con una base metilata per fuggire l’immunità e aumentare la velocità di traslazione.  Questa sostituzione  ha effetti catastrofici    inducendo  probabilmente tumori  solidi e leucemie, alterazioni neurologiche , tipo spettro autistico, ritardi mentali, problemi di apprendimento e inibizione dell’immunità naturale cellulare (attivazione linfociti),  patologie da silenziamento dei miRNA. Inoltre l’aumento del metiloma  cellulare  metila le altre basi nucleotidiche portando a un fenotipo cellulare che è notoriamente induttore di una degenerazione tumorale delle cellule. Solo la ricerca epidemiologica-ha evidenziato l’autore- potrà verificare il danno.  Il prof Brera,  autore  del primo trattato al mondo sul SARS-COV 2 e la sua prevenzione, ha illustrato che la teoria della relatività dell’infezione alla degenerazione lipidica delle membrane cellulari, e della probabilità di  una infezione severa  –teorizzate nel suo trattato- e dovuta al fenotipo   immunosoppressivo dell’aterosclerosi  e alla conseguente anergia,  come causa della letalità dopo 7 gg dall’infezione, appare confermato dal fatto che il 92% della mortalità da COVID-19  è causata da co-morbidità che per la maggior parte inducono aterosclerosi, malattia autoimmune, e a cui va indirizzata la prevenzione secondaria che la dirigenza sanitaria nazionale e internazionale ha omesso. L’autore, alla luce della genotossicità sia degli mRNA che dei vaccini vettoriali che s’ibridano con il DNA umano  con probabilità di tumori e auto-immunità, del loro limite immunogenico , e delle varianti,  ha illustrato la necessità di modificare totalmente la strategia preventiva, orientandola alla “Prevenzione centrata sulla persona” finalizzata tramite l’educazione alla salute a costituire per la popolazione uno scudo metabolico-immunitario, facilmente realizzabile, con uno stile di vita e una dieta antivirale e immunostimolante e che ha  denominato: “ Allostasi antivirale e immunostimolazione  preventiva”. L’errore  iniziale che perdura  è i natura epistemologica che  ha visto la pandemia nella prospettiva  rapporto di causalità  virus-infezione probabilità di morte e non “ virus-allostasi, immunità naturale, rapporto tra fattori protettivi e di rischio, probabilità di miglioramento o peggioramento, probabilità di guarigione o morte. Questo alfabeto della Medicina se fosse stato conosciuto dagli analfabeti , avrebbe portato a incentivare i fattori protettivi, tamponando i fattori di rischio nei soggetti con comorbidità.   E’ dunque urgente  ha concluso il prof.Brera, l’adozione della medicina centrata sulla persona e una ristrutturazione della sanità, centrndola sulle cure primarie e la prevenzione. Purtroppo oggi analfabeti o semi-analfabeti, anche criminali, hanno esposto a vaccini sperimentali adolescenti , non a rischio di COVID-19 e  causato in Italia e nel mondo  decessi di ragazzi e ragazze che oggi sarebbero vivi. Il Congresso  si è concluso con il I° workshop programmatico dello World Health Committee con la partecipazione dei prof.  Roy Kallivayalil , Robert Cloninger, Claudio Violato, Vito Galante e Giuseppe R.Brera  di altri intervenuti.

[1]

Planas D, Bruel T, Grzelak L, Guivel-Benhassine F, Staropoli I, Porrot F, Planchais C, Buchrieser J, Rajah MM, Bishop E, Albert M, Donati F, Prot M, Behillil S, Enouf V, Maquart M, Smati-Lafarge M, Varon E, Schortgen F, Yahyaoui L, Gonzalez M, De Sèze J, Péré H, Veyer D, Sève A, Simon-Lorière E, Fafi-Kremer S, Stefic K, Mouquet H, Hocqueloux L, van der Werf S, Prazuck T, Schwartz O. Sensitivity of infectious SARS-CoV-2 B.1.1.7 and B.1.351 variants to neutralizing antibodies. Nat Med. 2021 May;27(5):917-924. doi: 10.1038/s41591-021-01318-5. Epub 2021 Mar 26. PMID: 33772244.

 

Gli atti del Congresso sono richiedibili  con una donazione libera, finalizzata a finanziare il progetto di ricerca della Scuola Medica di Milano, su “ Rischio di tumori e recidive sui soggetti vaccinati anti-SARS-COV 2”

Donazione

 

Le richieste degli atti vanno indirizzate a editorialdepartment@unambro.it   e dipedit@unambro.it

 

a cura di Joannes Mazetès  managing editor

AUMENTO DEL RISCHIO DI MORTALITA CON UN COMPLETO CICLO DI VACCINAZIONE PRIMA DEI SEI MESI IN ANZIANI >80

 

 

I lavori della terza sessione a del Convegno inaugurale  delle attività accademiche  della Scuola Medica di Milano  sul tema   “Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce di sabato 20 Novembre hanno rivelato risultati sorprendenti, tali da poter determinare un terremoto nella politica sanitaria italiana e mondiale contro il SARS-COV 2.

La prima rivoluzione proposta dal prof. Vincenzo Di Nicola, ( Università di Montreal,Harward,Ambrosiana)  è nella definizione della pandemia come “sindemia”, in quanto agente sia epidemia virale, sia come epidemia di problemi psicologici e psichiatrici dovuti all’isolamento, alla chiusura dei bambini ai rapporti sociali, coinvolgenti più di un miliardo di persone tali da poter determinare nell’infanzia il termine “ bambino sperimentale”,  per essere situati in una situazione  psico-biologicamente deteriore  da parte degli adulti. La seconda rivoluzione presentata con la documentazione scientifica  presentata dal dr.Maurizio Federico, (Direttore  del centro per la salute globale dello ISS) si basa sulla documentazione inconfutabile che gli attuali vaccini non producono anticorpi neutralizzanti (IGA) tali da impedire l’entrata del virus nelle cellule e la sua distruzione nelle mucose, in cui sono assenti. I risultati di questa ricerca[1] illustrata dal dr Federico, rivelano inconfutabilmente come i certificati verdi  siano un delirio , in quanto i vaccinati sono contagiosi nello stesso modo dei vaccinati, con lo svantaggio che se infettati dalla variante delta hanno dei processi di guarigione peggiori dei non vaccinati sintomatici. Inoltre l’immunità che previene la mortalità è situata nei polmoni è determinata dalle cellule di memoria immunitaria residenti che i vaccini non  determinano. Il terzo fattore, oltre al rapido decadimento dell’immunità da IGG , è il “ The original original sin” (“peccato originale degli antigeni”) per cui vaccini contro l’originale ceppo di Huwan , sono sempre più inefficaci, in quanto costruiti contro questo antigene per cui la terza dose va discussa. La relazione permette l’ipotesi che essendo i vaccini inefficaci , la riduzione della mortalità sia dovuta all’effetto “gregge” degli anticorpi neutralizzanti dei guariti e degli asintomatici, come è avvenuto nel 2003 (SARS-COV 1-)e nel 2010 (MERS), senza vaccini. I vaccini mRNA inoltre, non scopaioniodalle cellule L’acquisto di vaccini non sperimentati deciso nel Gennaio del 2020 appare dunque quanto mai strano. La terza relazione, di Giuseppe R.Brera ( Direttore Scuola Medica di Milano e presidente dello World Health Committee e del Comitato Sanitario nazionale) ha presentato uno studio epidemiologico fatto dalla Scuola Medica di Milano e dalla Scuola medica dell’Università di Minneapolis sui dati grezzi di Epicentro dello ISS, sull’andamento dell’epidemia tra non vaccinati e vaccinati in funzione dei decessi tra il 9 Ottobre ei 10 Novembre.  Lo studio, in pubblicazione, rivela un aumento significativo del rischio  di decessi negli anziani sopra gli 80  con un ciclo completo di vaccinazione prima dei sei mesi (OR 1,59 P=0,0003 ) e una tendenza all’aumento non significativo tra i 12-39 anni( OR 1,2 P= 0,85) . ll prof.Brera ha illustrato l’evidenza scientifica  della genotossicità dei vaccini  mRNA, attraverso ‘alterazione dei   micro-RNA, e quindi della trascrizione epigenetica a causa della sostituzione fatta dai produttori di una base con una base metilata per fuggire l’immunità e aumentare la velocità di traslazione.  Questa sostituzione  ha effetti catastrofici    inducendo  probabilmente tumori  solidi e leucemie, alterazioni neurologiche , tipo spettro autistico, ritardi mentali, problemi di apprendimento e inibizione dell’immunità naturale cellulare (attivazione linfociti),  patologie da silenziamento dei miRNA. Inoltre l’aumento del metiloma  cellulare  metila le altre basi nucleotidiche portando a un fenotipo cellulare che è notoriamente induttore di una degenerazione tumorale delle cellule. Solo la ricerca epidemiologica-ha evidenziato l’autore- potrà verificare il danno.  Il prof Brera,  autore  del primo trattato al mondo sul SARS-COV 2 e la sua prevenzione, ha illustrato che la teoria della relatività dell’infezione alla degenerazione lipidica delle membrane cellulari, e della probabilità di  una infezione severa  –teorizzate nel suo trattato- e dovuta al fenotipo   immunosoppressivo dell’aterosclerosi  e alla conseguente anergia,  come causa della letalità dopo 7 gg dall’infezione, appare confermato dal fatto che il 92% della mortalità da COVID-19  è causata da co-morbidità che per la maggior parte inducono aterosclerosi, malattia autoimmune, e a cui va indirizzata la prevenzione secondaria che la dirigenza sanitaria nazionale e internazionale ha omesso. L’autore, alla luce della genotossicità sia degli mRNA che dei vaccini vettoriali che s’ibridano con il DNA umano  con probabilità di tumori e auto-immunità, del loro limite immunogenico , e delle varianti,  ha illustrato la necessità di modificare totalmente la strategia preventiva, orientandola alla “Prevenzione centrata sulla persona” finalizzata tramite l’educazione alla salute a costituire per la popolazione uno scudo metabolico-immunitario, facilmente realizzabile, con uno stile di vita e una dieta antivirale e immunostimolante e che ha  denominato: “ Allostasi antivirale e immunostimolazione  preventiva”. L’errore  iniziale che perdura  è i natura epistemologica che  ha visto la pandemia nella prospettiva  rapporto di causalità  virus-infezione probabilità di morte e non “ virus-allostasi, immunità naturale, rapporto tra fattori protettivi e di rischio, probabilità di miglioramento o peggioramento, probabilità di guarigione o morte. Questo alfabeto della Medicina se fosse stato conosciuto dagli analfabeti , avrebbe portato a incentivare i fattori protettivi, tamponando i fattori di rischio nei soggetti con comorbidità.   E’ dunque urgente  ha concluso il prof.Brera, l’adozione della medicina centrata sulla persona e una ristrutturazione della sanità, centrndola sulle cure primarie e la prevenzione. Purtroppo oggi analfabeti o semi-analfabeti, anche criminali, hanno esposto a vaccini sperimentali adolescenti , non a rischio di COVID-19 e  causato in Italia e nel mondo  decessi di ragazzi e ragazze che oggi sarebbero vivi. Il Congresso  si è concluso con il I° workshop programmatico dello World Health Committee con la partecipazione dei prof.  Roy Kallivayalil , Robert Cloninger, Claudio Violato, Vito Galante e Giuseppe R.Brera  di altri intervenuti.

[1]

Planas D, Bruel T, Grzelak L, Guivel-Benhassine F, Staropoli I, Porrot F, Planchais C, Buchrieser J, Rajah MM, Bishop E, Albert M, Donati F, Prot M, Behillil S, Enouf V, Maquart M, Smati-Lafarge M, Varon E, Schortgen F, Yahyaoui L, Gonzalez M, De Sèze J, Péré H, Veyer D, Sève A, Simon-Lorière E, Fafi-Kremer S, Stefic K, Mouquet H, Hocqueloux L, van der Werf S, Prazuck T, Schwartz O. Sensitivity of infectious SARS-CoV-2 B.1.1.7 and B.1.351 variants to neutralizing antibodies. Nat Med. 2021 May;27(5):917-924. doi: 10.1038/s41591-021-01318-5. Epub 2021 Mar 26. PMID: 33772244.

 

Gli atti del Congresso sono richiedibili  con una donazione libera, finalizzata a finanziare il progetto di ricerca della Scuola Medica di Milano, su “ Rischio di tumori e recidive sui soggetti vaccinati anti-SARS-COV 2”

Donazione

 

Le richieste degli atti vanno indirizzate a editorialdepartment@unambro.it   e dipedit@unambro.it

 

a cura di Joannes Mazetès  managing editor

PREVENZIONE CENTRATA SULLA PERSONA , RISCHI DA VACCINI GENETICI, TERAPIA PRECOCE COVID19

 

Under the Patronage  of

the World Health Committee and “ Comitato  Sanitario Nazionale                                                                                               

 “  PERSON-CENTERED MEDICINE, PREVENTION

AND ADOLESCENCE

3rd session : 20 Novembre 2021 – h 15   ZOOM

Introduzione alla terza sessione, e benvenuto

Giuseppe R.Brera

Rector of the Ambrosiana University 

Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce del Covis-19

PROGRAM

Chair

Prof. Vito.Galante MD  PH D LD MA

Honorary Chair in Adolescentology 2 in the Ambrosiana University

15,15-15,40+5’

Keynote lecture

“The Experimental Child”

Mental and Social Consequences for Children and Families  of the Coronavirus Syndemic      *

Vincenzo Di Nicola, MPhil, MD, Ph.D., FRCPC, DFAPA, FCPA, FCAHS

Honorary Chair (Licentia Docendi, LD) & Professor (Magister, MA Sc),  Ambrosiana University

Professor of Psychiatry, University of Montreal

Clinical Professor of Psychiatry, The George Washington University

15,45-16,10+5’

 

Keynote lecture

Effetti degli attuali vaccini anti SARS-CoV-2 oltre la generazione di anticorpi anti-Spike.

Effects of current anti-SARS-COV 2 vaccines beyond antiSpike antibody generation

 

Maurizio Federico

Director

National Center for Global Health

Istituto Superiore di Sanità (Italy)

    Keynote lecture

  16,10-16,35+5

L’evidenza scientifica  dei danni genetici ed epigenetici dei vaccini anti SARS-COV 2  e le conferme epidemiologiche di un rischio vaccinale .

La necessità del paradigma preventivo centrato sulla persona con l’allostasi anti-virale e l’immuno-stimolazione preventiva e di un’efficace terapia precoce del SARS-COV 2.

Scientific evidence of epigenetic and genetic damages from anti-SARS-COV 2 vaccines and the epidemiologic confirmation of risks from vaccination.

The need for the person-centered prevention paradigm inducing the “Antiviral allostasis and the preventive immunostimulation.

Giuseppe R.Brera MD, MA, MA LD

Director of the Milan School of Medicine, President of the World Health Committee

and Italian National Health Committee

16,35-17+5’

Discussion and free contributions (max7’) (In Italian and English)

         Inviare titolo dell’intervento a alla segreteria scientifica     vgalante@unambro.it

Registrazione al Congresso:  (gratuita)   communication@scuolamedicamilano.it

17,15-18,45

1st  Workshop

of the

 WORLD HEALTH COMMITTEE

   Chair

        Roy Kallivayalil

Secretary-General of the World Health Committee

       Introduction

       Giuseppe R.Brera

     President of the World Health Committee

Contribution of the Members of the  WHC Scientific Committee

17,30-18,20

Giuseppe R.Brerra,Robert Cloninger, Claudio Violato, Richard Fiordo, George Christodoulou,Roy Kallivayalil

18,20-18,45-

Contributions of invited speakers

18,45

End of the Conference

Giuseppe R.Brera

Rector of the Ambrosiana University

PETER STERLING AL CONGRESSO MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA-ADOLESCENTOLOGIA-PREVENZIONE CENTRATA SULLA PERSONA-DANNI EPIGENETICI E GENETICI DA VACCINI E TERAPIA PRECOCE COVID-19

 

     SIAd

 

MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA,PREVENZIONE,ADOLESCENZA

The Person-Centered Prevention Program “ per la prevenzione delle pandemie

CONGRESSO INAUGURALE DELLE ATTIVITA’ ACCADEMICHE DELL’UNIVERSITA’AMBROSIANA

Con Il Patrocinio di :  World  Health Committee, Comitato Sanitario Nazionale,Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, Person-Centered Medicine Academy.

Introduzione

La Medicina centrata sulla persona (MCP) è il paradigma attuale della scienza medica e della Medicina e questo comporta il ri-orientamento della sanità pubblica  con una nuova organizzazione delle cure primarie e la formazione dei medici e degli studenti in medicina attraverso docenti preparati al suo insegnamento. La sua applicazione, attraverso medici preparati permette enormi risparmi di sofferenze e di costi. La MCP riconverte la sanità alla “prevenzione centrata sulla persona” promuovendo l’educazione alla salute , la prevenzione e il trattamento precoce delle patologie, la “ self-care”, incentivando le risorse psico-biologiche individuali, i fattori protettivi e tamponando i fattori di rischio.

Il paradigma della salute della MCP  è   “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che è un programma anche politico.

Nell’adolescenza, periodo di formazione spirituale e psico-biologica della persona la MCP assume un’importanza fondamentale per tutta la vita perché costruisce una traccia  indelebile per il futuro.

Il Congresso si svolge in tre sessioni: la prima dedicata ai fondamenti scientifici interazionisti e teleonomici del paradigma  Medicina centrata sulla persona ,  a cui farà seguito uno workshop dedicato al cambio di paradigma della Medicina. (in inglese 13 Novembre ore 15)

Keynote speaker, oltre ad altri importanti relatori :Peter Sterling, l’autore che ha rivoluzionato la fisiologia introducendo nella storia della Medicina il concetto di “Allostasi”, in sostituzione al concetto di “Omeostasi” di Cannon. Oltre a Peter Sterling altri relatori chiave saranno Giuseppe R.Brera, teorizzatore della  Medicina centrata sulla persona e autore del primo trattato al mondo sulla prevenzione del SARS-COV 2, presidente dello World Health Committee, Vincenzo di NIcola, presidente eletto della World Assocition of  Social Psychiatry, Claudio Violato, uno dei più importati ricercatori in “Medical Education”, Richard Fiordo, un pioniere nella health communication”

Purtroppo la teoria dell’Allostasi, che ha sostituito “l’Omeostasi” di Cannon, alla base del cambiamento di paradigma della scienza medica, non è ancora  molto conosciuto né insegnata se si eccettua la Scuola Medica di Milano

La seconda  è dedicata all’adolescenza con il contributo di relatori  che hanno applicato ” La teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” per la prima volta nel mondo , modificamdo con il metodo clinico centrato sulla persona, e il counselling medico, (1991) eccellenze della Scuola Medica di Milano fin dal 1998  e base dell’adolescentologia clinica, nata nella nostra Università l’approccio erroneo e problematizzante l’adolescente tuttoggi usato in ambulatorio e in ospedale .  ( 13 Novenbre ore 17,30 in Italiano)

La terza è dedicata al paradigma della prevenzione centrata sulla persona, ai danni genetici ed epigenetici indotti dai vaccini anti SARS-COV 2 e al trattamento precoce del COVID-19 (in italiano). La sessione vuole approfondire le evidenze preventive del COVID-19 e delle cure domiciliari precoci a partire dall’evidenza scientifica della pericolosità dei vaccini genetici, in contraddizione con la polica sanitaria della WHO e del governo italiano . (20 Novembre ore 15,in Italiano)

La partecipazione è gratuita su registrazione a  communication@scuolamedicamilano.it-

Sono invitati contributi di 5-7′ nei pannelli di discussione entro il 7 Novembre e entro il 13- III Sessione.  Chiedere il modulo dell’estratto alla segreteria scientifica del Convegno  scientificsecretary@unambro.it

Il Congresso è su Zoom:. l’indrizzo verà mandato ai registrati

_______________________________________

Person-Centred Medicine (PCM) is the current paradigm of medical science and Medicine, and this involves the orientation of public health  with a new organization of primary care and the training of doctors and students in Medicine through teachers prepared for  PCM teaching. Its application, through trained doctors, allows enormous savings in suffering and costs.   The PCM reconverts health to “Person-centred prevention” by promoting health education, prevention, early treatment of diseases, self-care , incentivizing individual resources , introducing and reinforcing protective factors, and buffering risk factors to improve individual resilience.

The PCM paradigm  is  defined as” The choice of the best possibilities for being the best human person,” which is also a political program.

In adolescence, a period of spiritual and psycho-biological formation, the PCM assumes fundamental importance throughout life because it builds an indelible trace for the future.

The Congress is held in three parts: the first is dedicated to the scientific bases of the Person-Centered Medicine interactionist and teleonomic paradigm, which will be followed by a panel dedicated to the paradigm change of Medicine. (in English) -November 13
Keynote speakers: Peter Sterling, the author of the Allostasis theory that revolutionized physiology and medical science, the fundament of the Person-Centered Medicine paradigm with other significant contributors to the Medicine paradigm change.(November 13- h 15)
The second session is dedicated to adolescence. Speakers are contributors to the revolution of the paradigm of the adolescence theory, the “Person-centered adolescence theory” ,and ” Medical counselling” ( taught since 1991),  at the basis of “Clinical Adolescentology” excellence since 1998 of the Milan School of Medicine (November 13- 17,30-19,30)
The third session is dedicated to the Person-Centered Prevention paradigm, genetic and epigenetic damages induced by vaccines against SARS-COV 2, and early treatment of COVID-19 that contradicts the approach of WHO and the Italian government COVID-19 pandemic responsible of adolescents’ deaths.
( November 20 – h 15 in Italian-English)
contributions of 5′-7′ to the panels 
Request and send the form within November 7 (I°-II° session) or 13 (III° session) to scientific secretariat@unambro.it
The conference is held on Zoom . The congress account will be sent to registered people.

a cura di Joannes Mazethes editorial manager

 

MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA-ADOLESCENTOLOGIA-PREVENZIONE CENTRATA SULLA PERSONA-DANNI EPIGENETICI E GENETICI DA VACCINI E TERAPIA PRECOCE COVID-19 in CONGRESSO

 

     SIAd

 

MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA,PREVENZIONE,ADOLESCENZA

The Person-Centered Prevention Program “ per la prevenzione delle pandemie

CONGRESSO INAUGURALE DELLE ATTIVITA’ ACCADEMICHE DELL’UNIVERSITA’AMBROSIANA

Con Il Patrocinio di :  World  Health Committee, Comitato Sanitario Nazionale,Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, Person-Centered Medicine Academy.

Introduzione

La Medicina centrata sulla persona (MCP) è il paradigma attuale della scienza medica e della Medicina e questo comporta il ri-orientamento della sanità pubblica  con una nuova organizzazione delle cure primarie e la formazione dei medici e degli studenti in medicina attraverso docenti preparati al suo insegnamento. La sua applicazione, attraverso medici preparati permette enormi risparmi di sofferenze e di costi. La MCP riconverte la sanità alla “prevenzione centrata sulla persona” promuovendo l’educazione alla salute , la prevenzione e il trattamento precoce delle patologie, la “ self-care”, incentivando le risorse psico-biologiche individuali, i fattori protettivi e tamponando i fattori di rischio.

Il paradigma della salute della MCP  è   “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che è un programma anche politico.

Nell’adolescenza, periodo di formazione spirituale e psico-biologica della persona la MCP assume un’importanza fondamentale per tutta la vita perché costruisce una traccia  indelebile per il futuro.

Il Congresso si svolge in tre sessioni: la prima dedicata ai fondamenti scientifici interazionisti e teleonomici del paradigma  Medicina centrata sulla persona ,  a cui farà seguito uno workshop dedicato al cambio di paradigma della Medicina. (in inglese 13 Novembre ore 15)

Keynote speaker, oltre ad altri importanti relatori :Peter Sterling, l’autore che ha rivoluzionato la fisiologia introducendo nella storia della Medicina il concetto di “Allostasi”, in sostituzione al concetto di “Omeostasi” di Cannon. Purtroppo questo fondamentale cambiamento alla base del cambiamento di paradigma della scienza medica, non è ancora  molto conosciuto né insegnato se si eccettua la Scuola Medica di Milan

La seconda  è dedicata all’adolescenza con il contributo di relatori  che hanno applicato ” La teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” per la prima volta nel mondo , modificamdo con il metodo clinico centrato sulla persona, e il counselling medico, (1991) eccellenze della Scuola Medica di Milano fin dal 1998  e base dell’adolescentologia clinica, nata nella nostra Università l’approccio erroneo e problematizzante l’adolescente tuttoggi usato in ambulatorio e in ospedale .  ( 13 Novenbre ore 17,30 in Italiano)

La terza è dedicata al paradigma della prevenzione centrata sulla persona, ai danni genetici ed epigenetici indotti dai vaccini anti SARS-COV 2 e al trattamento precoce del COVID-19 (in italiano). La sessione vuole approfondire le evidenze preventive del COVID-19 e delle cure domiciliari precoci a partire dall’evidenza scientifica della pericolosità dei vaccini genetici, in contraddizione con la polica sanitaria della WHO e del governo italiano . (20 Novembre ore 15,in Italiano)

La partecipazione è gratuita su registrazione a  communication@scuolamedicamilano.it-

Sono invitati contributi di 5-7′ nei pannelli  entro il 7 Novembre e entro il 13Chidere il modulo dell’estratto alla segreteria scientifica del Convegno  scientificsecretary@unambro.it

Il Congresso è su Zoom:. l’indrizzo verà mandato ai registrati

_______________________________________

Person-Centred Medicine (PCM) is the current paradigm of medical science and Medicine, and this involves the orientation of public health  with a new organization of primary care and the training of doctors and students in Medicine through teachers prepared for  PCM teaching. Its application, through trained doctors, allows enormous savings in suffering and costs.   The PCM reconverts health to “Person-centred prevention” by promoting health education, prevention, early treatment of diseases, self-care , incentivizing individual resources , introducing and reinforcing protective factors, and buffering risk factors to improve individual resilience.

The PCM paradigm  is  defined as” The choice of the best possibilities for being the best human person,” which is also a political program.

In adolescence, a period of spiritual and psycho-biological formation, the PCM assumes fundamental importance throughout life because it builds an indelible trace for the future.

The Congress is held in three parts: the first is dedicated to the scientific bases of the Person-Centered Medicine interactionist and teleonomic paradigm, which will be followed by a panel dedicated to the paradigm change of Medicine. (in English) -November 13
Keynote speakers: Peter Sterling, the author of the Allostasis theory that revolutionized physiology and medical science, the fundament of the Person-Centered Medicine paradigm with other significant contributors to the Medicine paradigm change.(November 13- h 15)
The second session is dedicated to adolescence. Speakers are contributors to the revolution of the paradigm of the adolescence theory, the “Person-centered adolescence theory” ,and ” Medical counselling” ( taught since 1991),  at the basis of “Clinical Adolescentology” excellence since 1998 of the Milan School of Medicine (November 13- 17,30-19,30)
The third session is dedicated to the Person-Centered Prevention paradigm, genetic and epigenetic damages induced by vaccines against SARS-COV 2, and early treatment of COVID-19 that contradicts the approach of WHO and the Italian government COVID-19 pandemic responsible of adolescents’ deaths.
( November 20 – h 15 in Italian-English)
contributions of 5′-7′ to the panels 
Request and send the form within November 7 (I°-II° session) or 13 (III° session) to scientific secretariat@unambro.it
The conference is held on Zoom . The congress account will be sent to registered people.
Giuseppe R.Brera
Rector of the Ambrosiana University, Director of the Medical School of Milan, president of the World Health Committee and the Italian National Health Committee

 

 

MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA,PREVENZIONE,ADOLESCENZA -CONGRESSO

 

     SIAd

 

MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA,PREVENZIONE,ADOLESCENZA

The Person-Centered Prevention Program “ per la prevenzione delle pandemie

CONGRESSO INAUGURALE DELLE ATTIVITA’ ACCADEMICHE DELL’UNIVERSITA’AMBROSIANA

Con Il Patrocinio di :  World  Health Committee, Comitato Sanitario Nazionale,Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, Person-Centered Medicine Academy.

Introduzione

La Medicina centrata sulla persona (MCP) è il paradigma attuale della scienza medica e della Medicina e questo comporta il ri-orientamento della sanità pubblica  con una nuova organizzazione delle cure primarie e la formazione dei medici e degli studenti in medicina attraverso docenti preparati al suo insegnamento. La sua applicazione, attraverso medici preparati permette enormi risparmi di sofferenze e di costi. La MCP riconverte la sanità alla “prevenzione centrata sulla persona” promuovendo l’educazione alla salute , la prevenzione e il trattamento precoce delle patologie, la “ self-care”, incentivando le risorse psico-biologiche individuali, i fattori protettivi e tamponando i fattori di rischio.

Il paradigma della salute della MCP  è   “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che è un programma anche politico.

Nell’adolescenza, periodo di formazione spirituale e psico-biologica della persona la MCP assume un’importanza fondamentale per tutta la vita perché costruisce una traccia  indelebile per il futuro.

Il Congresso si svolge in tre sessioni: la prima dedicata ai fondamenti scientifici interazionisti e teleonomici del paradigma  Medicina centrata sulla persona ,  a cui farà seguito uno workshop dedicato al cambio di paradigma della Medicina. (in inglese 13 Novembre ore 15)

Keynote speaker, oltre ad altri importanti relatori :Peter Sterling, l’autore che ha rivoluzionato la fisiologia introducendo nella storia della Medicina il concetto di “Allostasi”, in sostituzione al concetto di “Omeostasi” di Cannon. Purtroppo questo fondamentale cambiamento alla base del cambiamento di paradigma della scienza medica, non è ancora  molto conosciuto né insegnato se si eccettua la Scuola Medica di Milan

La seconda  è dedicata all’adolescenza con il contributo di relatori  che hanno applicato ” La teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” per la prima volta nel mondo , modificamdo con il metodo clinico centrato sulla persona, e il counselling medico, (1991) eccellenze della Scuola Medica di Milano fin dal 1998  e base dell’adolescentologia clinica, nata nella nostra Università l’approccio erroneo e problematizzante l’adolescente tuttoggi usato in ambulatorio e in ospedale .  ( 13 Novenbre ore 17,30 in Italiano)

La terza è dedicata al paradigma della prevenzione centrata sulla persona, ai danni genetici ed epigenetici indotti dai vaccini anti SARS-COV 2 e al trattamento precoce del COVID-19 (in italiano). La sessione vuole approfondire le evidenze preventive del COVID-19 e delle cure domiciliari precoci a partire dall’evidenza scientifica della pericolosità dei vaccini genetici, in contraddizione con la polica sanitaria della WHO e del governo italiano . (20 Novembre ore 15,in Italiano)

La partecipazione è gratuita su registrazione a  communication@scuolamedicamilano.it-

Sono invitati contributi di 5-7′ nei pannelli  entro il 7 Novembre e entro il 13Chidere il modulo dell’estratto alla segreteria scientifica del Convegno  scientificsecretary@unambro.it

Il Congresso è su Zoom:. l’indrizzo verà mandato ai registrati

_______________________________________

Person-Centred Medicine (PCM) is the current paradigm of medical science and Medicine, and this involves the orientation of public health  with a new organization of primary care and the training of doctors and students in Medicine through teachers prepared for  PCM teaching. Its application, through trained doctors, allows enormous savings in suffering and costs.   The PCM reconverts health to “Person-centred prevention” by promoting health education, prevention, early treatment of diseases, self-care , incentivizing individual resources , introducing and reinforcing protective factors, and buffering risk factors to improve individual resilience.

The PCM paradigm  is  defined as” The choice of the best possibilities for being the best human person,” which is also a political program.

In adolescence, a period of spiritual and psycho-biological formation, the PCM assumes fundamental importance throughout life because it builds an indelible trace for the future.

The Congress is held in three parts: the first is dedicated to the scientific bases of the Person-Centered Medicine interactionist and teleonomic paradigm, which will be followed by a panel dedicated to the paradigm change of Medicine. (in English) -November 13
Keynote speakers: Peter Sterling, the author of the Allostasis theory that revolutionized physiology and medical science, the fundament of the Person-Centered Medicine paradigm with other significant contributors to the Medicine paradigm change.(November 13- h 15)
The second session is dedicated to adolescence. Speakers are contributors to the revolution of the paradigm of the adolescence theory, the “Person-centered adolescence theory” ,and ” Medical counselling” ( taught since 1991),  at the basis of “Clinical Adolescentology” excellence since 1998 of the Milan School of Medicine (November 13- 17,30-19,30)
The third session is dedicated to the Person-Centered Prevention paradigm, genetic and epigenetic damages induced by vaccines against SARS-COV 2, and early treatment of COVID-19 that contradicts the approach of WHO and the Italian government COVID-19 pandemic responsible of adolescents’ deaths.
( November 20 – h 15 in Italian-English)
contributions of 5′-7′ to the panels 
Request and send the form within November 7 (I°-II° session) or 13 (III° session) to scientific secretariat@unambro.it
The conference is held on Zoom . The congress account will be sent to registered people.
Giuseppe R.Brera
Rector of the Ambrosiana University, Director of the Medical School of Milan, president of the World Health Committee and the Italian National Health Committee

 

 

DANNO EPIGENETICO E PERICOLOSITA’ DEI VACCINI mRNA ANTI COVID-19-articolo

 

Alla luce della perseveranza del governo nel “Green pass”  e  del Ministro della sanità Speranza e dei suoi fugidi consiglieri  nella politica vaccinale, (terza dose)  che per i risultati della loro scienza preventiva possono  essere ormai chiamati  a ben ragione” I becchini d’Italia” -gli Italiani possono dormire tranquili sono stati e sono  protetti da luminari- pubblichiamo in anteprima  un capitolo del saggio del prof.Giuseppe R.Brera presidente del Comitato Sanitario Italiano e dello World Health Committee (in Italiano) :

COME RIDURRE A ZERO IL RISCHIO DI COVID-19:  L’ALLOSTASI        ANTIVIRALE E L’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA  (in stampa)
prenotazioni: editorialdepartment@unambro.it- CC dipedit@unambro.it

” Danno epigenetico e pericolosità dei vaccini mRNA anti COVID-19″

di cui riportiamo l’ultima parte (l’altra è disponibile  solo su richiesta specifica a  dipedit@unambro.it

“Indubbiamente la paura  della COVID-19, indotta da un virus facilmente  e semplicemente distruggibile e  neutralizzabile con rimedi  naturali anche immunogenici e farmaci già in uso,[1] anche prima del contatto con le cellule epiteliali, endoteliali, neuroni  e l’ignoranza scientifica della dirigenza sanitaria italiana derivata dalla mancanza di un orientamento verso la prevenzione “Centrata sulla persona”, hanno provocato  il fallimento nella prevenzione primaria  e secondaria e delle cure domiciliari. Queste omissioni dovute alla non adozione nel governo della salute pubblica, non solo in Italia, del paradigma della “Medicina centrata sulla persona” che avrebbe portato a una prevenzione e a cure domiciliari efficaci, come illustrato nei capitoli precedenti,  ha portato in Italia a 130.000  e nel mondo a milioni di morti e  a una politica preventiva solo bio-tecnologica  con l’uso imprudente di vaccini “genetici”,  sperimentati in modo insufficiente , con effetto limitatissimo nel tempo, relativi a una specie virale altamente mutante come lo HIV, senza l’analisi degli effetti avversi anche mortali, come sostiene anche Luc Montagner.

Gli effetti avversi di questi vaccini  mettono  oggi a rischio la salute di centinaia di milioni di persone e devono essere prevenuti in tempo per evitare una catastrofe . Ulteriori somministrazioni vaccinali sono assolutamente rischiose

L’unica alternativa alla causa di questi danni, che certamente dovrebbero motivare a non vaccinarsi con  vaccini mRNA per i motivi sopra illustrati  e con i vaccini a vettore virale, quest’ultimi a causa del rischio di ibridazione  del DNA umano con il DNA del vettore ,   dovuta alla ricombinazione del DNA dei vaccinati  con quello degli adenovirus animali o umani ,  è l’allostasi anti-virale e l’immunostimolazione  preventiva, (AAVIS)  che a livello mondiale è promossa dallo World Health Committee, e in Italia dal Comitato sanitario nazionale, organismi nati per tutelare la salute delle persone rispettando i diriti dell’uomo e non quella finanziaria di Big-Pharma , alla luce della ricerca scientifica e degli irriducibili valori etici della Medicina e del cambiamento di paradigma della scienza medica e della clinica, e del concetto di salute , centrato sulla persona, non ancora compreso da molti.

La prudenza nei confronti dei vaccini che ha portato al loro rifiuto purtroppo solo  una minoranza della popolazione e dei sanitari ha una solida base scientifica e il governo sanitario non è stato capace  di mettere in atto le alternative disponibili e banalmente possibili se fossero stati aggiornati, sulla letteratura del SARS-COV 1 del 2002-2003 , fatto per cui sono pagati dai contribenti . Non è comunque possibile giustificarsi con le omissioni della WHO, nel guidare la politica prventiva.

La drammatica sospensione dei sanitari da un sorprendente (in senso negativo) Ordine dei Medici e la discriminazione dei lavoratori sostenuta dai sindacati – ma i sindacati non dovrebbero difendere i lavoratori ?-   che non si vogliono vaccinare è dunque un illecito, perché giustamente “il diritto costituzionale alla salute” significa non solo diritto all’assistenza ma  il diritto di “scegliere il meglio per la propria salute” e chi ha scelto di non vaccinarsi ha fatto bene, dato che vi sono semplici e sane alternative anche potentemente immunogeniche, come ho dimostrato nel trattato.

In questi ultimi mesi è stato fatto un vero e proprio “lavaggio del cervello” degli italiani anche con affermazioni pubbliche false da esponenti governativi come quella del ministro della sanità italiano Speranza che ” tutti gli scienziati sono d’accordo per i vaccini in ogni età” e del Locatelli , presidente del CTS italiano,  che, senza conoscere i dati usciti negli USA, e bypassando le politiche prudenti di altri paesi come l’Inghilterrra, dai media ha cercato di convincere i genitori che i vaccini erano salubri per gli adolescenti, che invece non sono a rischio di COVID-19 severo e se infettati-ma questo avviene più raramente- sono per lo più asintomatici. 

I riultato di questa induzione  è stata la segnalazioni di decessi tra gli adolescenti che sarebbero ancora vivi (in Italia almeno tre)  e gli effetti avversi a breve, come è stato ben documentato negli USA e con molta probabilità,  a lungo termine. (es. malattie autoimmuni-tumori-difficoltà d’apprendimento etc). 

C’è inoltre un problema molto serio: cosa puo’ succedere inoltre al cervello, alla mente e al comportamento  della dirigenza nazionale, istituzionale  pubblica o imprenditoriale, dei docenti e  in ogni contesto con i geni degli adenovirus degli  scimpanzé integrati nel  genoma  dei neuroni corticali o sotto-corticali del cervello (vaccino Astra-Seneca) e che, se in età , è  trasmessa alla progenie tramite le cellule zigote ? Cosa succede se madre e padre sono vaccinati con Astra Seneca ?

L’argomento sarà approfondito nel prossimo capitolo”

[1]  Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. Part 2 The Sars-Cov 2- induced immunosuppression and covid-19 anergy.  Part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation  – How to induce zero risk for covid-19. Milan:  Università Ambrosiana: 2021   332 pag.  611 references”

Nota di redazione : ” La Sindrome post-vaccinale dello scimpanzé” 

Il capitolo del libro del prof.Brera è fondamentale per capire la gravissima pericolosità epigenetica e l’origine degli effetti avversi da vaccini mRNA,-andrebbero ritirati con gli altri a vettore-  che in contrasto con la vulgata mediatica di semi-analafabeti, il cui RNA potrebbe essere incorporato dal genoma  in un limitato numero di casi ( 10-20%) per l’azione di una transcriptasi inversa come Liguo Zhang ha dimostrato nel 2020.  La cosa è stata approfondita nell’articolo del prof.Brera e richiederebbe ulteriore ricerca approfondita.

Assistiamo purtroppo a una continua diffamazione di coloro che per  giusta prudenza non si sono vaccinati come accaduto ieri da parte di un leader politico di un partito italiano , uno dei tanti politici, anche esponenti di governo,  e giornalisti o anche medici mediatici  di  basso profilo etico-scientifico .

E’ questa   un’evidenza della  comparsa degli effetti simbolici del-  l’ibridazione  genetica di geni degli ADV dello scimpanzé nel  DNA dei neuroni del  cervello di questo  luminare della politica italiana  ?

Dubbi di tal genere sugli effetti  dell’ibridazione sul cervello erano sorti ascoltando anche parole non appropriate e impulsive dei più alti esponenti del governo e della Repubblica, persone di solito molto prudenti e controllate.

C’è un test discriminante per coloro che sono vaccinati/e con Astra Seneca per valutare gli effetti della ricombinazione del proprio genoma   con quello degli ADV dello scimpanzé: l’attrazione irresistibile per le banane .

Questa puo’ essere verificata molto semplicemente  in ogni riunione anche   di vertice o  nei” talk -show”  televisivi  : è sufficiente tenere in tasca e/o mettere sul tavolo una banana e vedere il comportamento delle persone: se iniziano a guardare con desio la banana ,  emettere saliva, fare urletti di gioia ,grattarsi la testa, raspare il tavolo, sono vaccinate sicuramente con l’Astra-Seneca.  

Siamo di fronte all’esordio di una nuova pandemia : ” La sindrome post-vaccinale  dello scimpanzé ” per i vaccinati Astra-Seneca  oltre alla ” Donkey syndrome pandemic” diffusa nei vertici della WHO e di molte organizzazioni sanitarie governative, in Europa, e nei governi  ?

a cura della redazione scientifica  –   Iohannes Mazethès

PS    I seminari WEB con il prof. Giuseppe R. Brera del 16 Ottobre  sono sospesi e compresi nel suo intervento introduttivo al Convegno a partecipazione internazionale del 13 Novembre 2021 sul tema:

" LA  MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA E LA PREVENZIONE-

"The Person-Centered Prevention " e la prevenzione delle pandemie 

informazioni per ricevere il programma e il modulo d'iscrizione
offertaformativa@scuolamedicamilano.it

Una sintesi del seminario del 9 Ottobre è
su " www.maatermedicinacentratasullapersona.it"

 

 

 

 

 

 

 

 

DANNO EPIGENETICO E PERICOLOSITA’ DEI VACCINI mRNA ANTI COVID-19-articolo

 

Alla luce della perseveranza del governo nel “Green pass”  e  del Ministro della sanità Speranza e dei suoi fugidi consiglieri  nella politica vaccinale, (terza dose)  che per i risultati della loro scienza preventiva possono  essere ormai chiamati  a ben ragione” I becchini d’Italia” -gli Italiani possono dormire tranquili sono stati e sono  protetti da luminari- pubblichiamo in anteprima  un capitolo del saggio del prof.Giuseppe R.Brera presidente del Comitato Sanitario Italiano e dello World Health Committee (in Italiano) :

COME RIDURRE A ZERO IL RISCHIO DI COVID-19:  L’ALLOSTASI        ANTIVIRALE E L’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA  (in stampa)
prenotazioni: editorialdepartment@unambro.it- CC dipedit@unambro.it

” Danno epigenetico e pericolosità dei vaccini mRNA anti COVID-19″

di cui riportiamo l’ultima parte (l’altra è disponibile  solo su richiesta specifica a  dipedit@unambro.it

“Indubbiamente la paura  della COVID-19, indotta da un virus facilmente  e semplicemente distruggibile e  neutralizzabile con rimedi  naturali anche immunogenici e farmaci già in uso,[1] anche prima del contatto con le cellule epiteliali, endoteliali, neuroni  e l’ignoranza scientifica della dirigenza sanitaria italiana derivata dalla mancanza di un orientamento verso la prevenzione “Centrata sulla persona”, hanno provocato  il fallimento nella prevenzione primaria  e secondaria e delle cure domiciliari. Queste omissioni dovute alla non adozione nel governo della salute pubblica, non solo in Italia, del paradigma della “Medicina centrata sulla persona” che avrebbe portato a una prevenzione e a cure domiciliari efficaci, come illustrato nei capitoli precedenti,  ha portato in Italia a 130.000  e nel mondo a milioni di morti e  a una politica prventiva solo bio-tecnologica  con l’uso imprudente di vaccini “genetici”,  sperimentati in modo insufficiente , con effetto limitatissimo nel tempo, relativi a una specie virale altamente mutante come lo HIV, senza l’analisi degli effetti avversi anche mortali, come sostiene anche Luc Montagner.

Gli effetti avversi di questi vaccini  mettono  oggi a rischio la salute di centinaia di milioni di persone e devono essere prevenuti in tempo per evitare una catastrofe .

L’unica alternativa alla causa di questi danni, che certamente dovrebbero motivare a non vaccinarsi con  vaccini mRNA per i motivi sopra illustrati  e con i vaccini a vettore virale, quest’ultimi a causa del rischio di ibridazione  del DNA umano con il DNA del vettore ,   dovuta alla ricombinazione del DNA dei vaccinati  con quello degli adenovirus animali o umani ,  è l’allostasi anti-virale e l’immunostimolazione  preventiva, (AAVIS)  che a livello mondiale è promossa dallo World Health Committee, e in Italia dal Comitato sanitario nazionale, organismi nati per tutelare la salute delle persone rispettando i diriti dell’uomo e non quella finanziaria di Big-Pharma , alla luce della ricerca scientiica e degli irriducibili valori etici della Medicina e del cambiamento di paradigma della scienza medica e della clinica, e del concetto di salute , centrato sulla persona, non ancora compreso da molti.

La prudenza nei confronti dei vaccini che ha portato al loro rifiuto purtroppo solo  una minoranza della popolazione e dei sanitari ha una solida base scientifica e il governo sanitario non è stato capace  di mettere in atto le alternative disponibili e banalmente possibili se fossero stati aggiornati, sulla leteratura del SARS-COV 1 del 2002-2003 , fatto per cui sono pagati dai contribenti . Non è comunque possibile giustificarsi con le omissioni della WHO, nel guidare la politica prventiva.

La drammatica sospensione dei sanitari da un sorprendente (in senso negativo) Ordine dei Medici e la discriminazione dei lavoratori sostenuta dai sindacati – ma i sindacati non dovrebbero difendere i lavoratori ?-   che non si vogliono vaccinare è dunque un illecito, perché giustamente “il diritto costituzionale alla salute” significa non solo diritto all’assistenza ma  il diritto di “scegliere il meglio per la propria salute” e chi ha scelto di non vaccinarsi ha fatto bene, dato che vi sono semplici e sane alternative anche potentemente immunogeniche, come ho dimostrato.

In questi ultimi mesi è stato fatto un vero e proprio “lavaggio del cervello” degli italiani anche con affermazioni pubbliche false da esponenti governativi come quella del ministro della sanità italiano Speranza che ” tutti gli scienziati sono d’accordo per i vaccini in ogni età” e del Locatelli , presidente del CTS italiano,  che, senza conoscere i dati usciti negli USA, e bypasando le politiche prudenti di altri paesi come l’Inghilterrra, dai media ha cercato di convincere i genitori che i vaccini erano salubri per gli adolescenti, che invece non sono a rischio di COVID-19 severo e se infettati-ma questo avviene più raramente- sono per lo più asintomatici. 

I riultato di questa induzione  è stata la segnalazioni di decessi tra gli adolescenti che sarebbero ancora vivi (in Italia almeno tre)  e gli effetti avversi a breve, come è stato ben documentato negli USA e con molta probabilità,  a lungo termine. (es. malattie autoimmuni-tumori-difficoltà d’apprendimento etc). 

C’è inoltre un problema molto serio: cosa puo’ succedere inoltre al cervello, alla mente e al comportamento  della dirigenza nazionale, istituzionale  pubblica o imprenditoriale, dei docenti e  in ogni contesto con i geni degli adenovirus degli  scimpanzé integrati nel  genoma  dei neuroni corticali o sotto-corticali del cervello (vaccino Astra-Seneca) e che, se in età , è  trasmessa alla progenie tramite le cellule zigote ? Cosa succede se madre e padre sono vaccinati con Astra Seneca ?

L’argomento sarà approfondito nel prossimo capitolo”

[1]  Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. Part 2 The Sars-Cov 2- induced immunosuppression and covid-19 anergy.  Part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation  – How to induce zero risk for covid-19. Milan:  Università Ambrosiana: 2021   332 pag.  611 references”

Nota di redazione : ” La Sindrome post-vaccinale dello scimpanzé” 

Il capitolo del libro del prof.Brera è fondamentale per capire la gravissima pericolosità epigenetica e l’origine degli effetti avversi da vaccini mRNA,-andrebbero ritirati con gli altri a vettore-  che in contrasto con la vulgata mediatica di semi-analafabeti, il cui RNA potrebbe essere incorporato dal genoma  in un limitato numero di casi ( 10-20%) per l’azione di una transcriptasi inversa come Liguo Zhang ha dimostrato nel 2020.  La cosa è stata approfondita nell’articolo del prof.Brera e richiederebbe ulteriore ricerca approfondita.

Assistiamo purtroppo a una continua diffamazione di coloro che per  giusta prudenza non si sono vaccinati come accaduto ieri da parte di un leader politico di un partito italiano , uno dei tanti politici, anche esponenti di governo,  e giornalisti o anche medici mediatici  di  basso profilo etico-scientifico .

E’ questa   un’evidenza della  comparsa degli effetti simbolici del-  l’ibridazione  genetica di geni degli ADV dello scimpanzé nel  DNA dei neuroni del  cervello di questo  luminare della politica italiana  ?

Dubbi di tal genere sugli effetti  dell’ibridazione sul cervello erano sorti ascoltando anche parole non appropriate e impulsive dei più alti esponenti del governo e della Repubblica, persone di solito molto prudenti e controllate.

C’è un test discriminante per coloro che sono vaccinati/e con Astra Seneca per valutare gli effetti della ricombinazione del proprio genoma   con quello degli ADV dello scimpanzé: l’attrazione irresistibile per le banane .

Questa puo’ essere verificata molto semplicemente  in ogni riunione anche   di vertice o  nei” talk -show”  televisivi  : è sufficiente tenere in tasca e/o mettere sul tavolo una banana e vedere il comportamento delle persone: se iniziano a guardare con desio la banana ,  emettere saliva, fare urletti di gioia ,grattarsi la testa, raspare il tavolo, sono vaccinate sicuramente con l’Astra-Seneca.  

Siamo di fronte all’esordio di una nuova pandemia : ” La sindrome post-vaccinale  dello scimpanzé ” per i vaccinati Astra-Seneca  oltre alla ” Donkey syndrome pandemic” diffusa nei vertici della WHO e di molte organizzazioni sanitarie governative, in Europa, e nei governi  ?

a cura della redazione scientifica  –   Iohannes Mazethès

PS    I seminari WEB con il prof. Giuseppe R. Brera del 16 Ottobre  sono sospesi e compresi nel suo intervento introduttivo al Convegno a partecipazione internazionale del 13 Novembre 2021 sul tema:

" LA  MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA E LA PREVENZIONE-

"The Person-Centered Prevention " e la prevenzione delle pandemie 

informazioni per ricevere il programma e il modulo d'iscrizione
offertaformativa@scuolamedicamilano.it

Una sintesi del seminario del 9 Ottobre è
su " www.maatermedicinacentratasullapersona.it"

 

 

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO

 

S’informano gli interessati che 

le iscrizioni ai seminari promossi dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, con il prof. Giuseppe R. Brera, sono chiuse e che un’ulteriore sessione è prevista per il 16 ottobre.

1.      Cosa è la Medicina Centrata sulla Persona e la necessità della formazione al metodo clinico centrato sulla persona e al suo insegnamento 

       16 Ottobre ore 10

2.      Cosa è l’adolescentologia e la necessità delle sue applicazioni nella clinica con l’adolescente e in educazione alla salute. 

      16 Ottobre ore 11

Si comunica che il termine ultimo  per l’iscrizione  ai seminari è il 15 Ottobre ore 12

patrocini:

World Health Committee

Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

Comitato Sanitario Nazionale

 Il modulo di iscrizione ai seminari puo’ essere richiesto a

Dott.ssa Vincenza Quero
Responsabile dell’Offerta Formativa della Scuola Medica di Milano
email offertaformativa@scuolamedicamilano.it 
tel:3883550781.

precisando che l’iscrizione è gratuita e che è possibile l’iscrizione ad entrambi i seminari di contenuto complementare

Dopo il Suo invio del modulo le verrà comunicato l’indirizzo Zoom.

La redazione

DOPPIA SESSIONE PER I SEMINARI CON IL PROF. BRERA 9-15 Ottobre

 

Comunichiamo che la a causa della eccessiva richiesta di partecipazione i seminari con il prof. Giuseppe R. Brera su

  1. Medicina centrata sulla persona
  2. Adolescentologia 

sono stati sdoppiati .

Le sessioni previste sono il 9 Ottobre e il 16 Ottobre

Il termine dell’iscrizione del seminario del 16 Ottobre è il 15 Ottobre ore 12.

Programma 9-16 Ottobre 2021

  1. Cosa è la Medicina Centrata sulla Persona e la necessità della formazione al metodo clinico centrato sulla persona e al suo insegnamento

Il seminario spiegherà le basi epistemologiche e scientifichedel cambiamento di paradigma della medicina e del concetto di salute, la cui ignoranza è stata alla base dello sviluppo della pandemia del SARS-COV 2  e della necessità della loro applicazione nel metodo clinico.

ore 10

  1. Cosa è l’adolescentologia e la necessità delle sue applicazioni nella clinica con l’adolescente e in educazione alla salute

Il seminario spiegherà cosa è l’Adolescentologia (Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona-kairologia) comprendente le sue applicazioni anche in Medicina e il modello conseguente di Educazione alla salute e alla creatività nell’adolescenza 

ore 11

ISCRIZIONE GRATUITA ENTRO lo 8-15  OTTOBRE 2021 ore 12

Per poter partecipare ai seminari  è necessario inviare il modulo a offertaformativa@scuolamedicamilano.it ,dssa Quero, o scaricarli e invarli da

www.mastermedicinacentratasullapersona.it

www.adolescentologiaonline.it

I Seminari hanno il patrocinio di


WORLD HEALTH COMITTEE 

COMITATO SANITARIO NAZIONALE

SOCIETA ITALIANA DI ADOLESCENTOLGIA E MEDICINA DELL’ADOLESCENZA

 

 

 


 

 

 

 

SEMINARI WEB CON IL PROF.BRERA- 9 OTTOBRE 2021

 

 

S’informano gli interessarati che il termine dell’iscrizione ai seminari è lo 8 Ottobre alle ore 12 inviando il modulo d’iscrizione a offertaformativa@scuolamedicamilano.it  richiedibile o scaricabile dal sito

Allo scopo di far conoscere al mondo medico e sanitario  il significato  epistemologico e scientifico -applicativo della Medicina centrata sulla persona e dell’adolescentologia la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana il 9 Ottobre 2021, organizza due seminari web su piattaforma ZOOM  tenuti dal prof. Giuseppe R.Brera,  sui seguenti temi:

  1. Cosa è la Medicina Centrata sulla Persona e la necessità della formazione al metodo clinico centrato sulla persona e al suo insegnamento

Il seminario spiegherà le basi epistemologiche e scientifichedel cambiamento di paradigma della medicina e del concetto di salute, la cui ignoranza è stata alla base dello sviluppo della pandemia del SARS-COV 2  e della necessità della loro applicazione nel metodo clinico.

ore 10

  1. Cosa è l’adolescentologia e la necessità delle sue applicazioni nella clinica con l’adolescente e in educazione alla salute

Il seminario spiegherà cosa è l’Adolescentologia (Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona-kairologia) comprendente le sue applicazioni anche in Medicina e il modello conseguente di Educazione alla salute e alla creatività nell’adolescenza 

ore 11

ISCRIZIONE GRATUITA ENTRO lo 8 OTTOBRE 2021

Per poter partecipare ai seminari  è necessario chiedere il modulo a offertaformativa@scuolamedicamilano.it ,dssa Quero, o scaricarli e invarli da

www.mastermedicinacentratasullapersona.it

www.adolescentologiaonline.it

I Seminari hanno il patrocinio di

WORLD HEALTH COMITTEE 

COMITATO SANITARIO NAZIONALE

SOCIETA ITALIANA DI ADOLESCENTOLGIA E MEDICINA DELL’ADOLESCENZA

 

Una presentazione dei semnari è disponibile sul sito www.comitatosanitatarionazionale.it

 

 

a cura dell’Offerta formativa

DUE SEMINARI WEB CON IL PROF.GIUSEPPE R:BRERA il 9 Ottobe 2021

 

 

La Scuola Medica di Milano dell’Università  Ambrosiana è leader  nel mondo per la teoria e l’insegnamento della Medicina centrata sulla persona, (dal’AA 1998-1999 , ) l’ Adolescentologia clinica, ( l’Educazione alla salute e alla creatività nell’adolescenza che promuove con master post-universitari in Italia e nel  mondo.

Il Comitato Sanitario Nazionale Italiano, è nato per portare la sanità italiana e la formazione universitaria e post-universitaria al cambiamento di paradigma della scienza medica e della clinica  centratto sulla persona avvenuto negli ultimi quarant’anni e la cui diffusione nelle applicazioni porterebbe a grandi risparmi di sofferenze e costi sanitari. Questo cambiamento datato 1999, e nato in Italia, ,ma dal 2008 seguito nel mondo, non è insegnato nelle Università dello stato.

Putroppo questo necessario cambiamento , che porta allo sviluppo dell’educazione alla salute , della  prevenzine, allo sviluppo quqlitativo delle cure primarie in Italia e nel mondo è in forte ritardo  e  la sua omissioni non ha permesso la strategia giusta per fermare all’inizio l’epidemia SARS-COV2 causando  nel mondo milioni di morti e in Italia 130.000.

Infatti la Medicina centrata sulla persona  finalizza l’intervento sanitario ambulatoriale e nella salute pubblica sull’aumento delle risorse e quindi sulla libertà e responsabilità della persona nella prevenzione e nella cura precoce delle malattie, con un orientamento verso l’educazione alla salute. Questa strategia che porta al risparmio di enormi sofferenze e costi sanitari è stata completamente omessa da una dirigenza sanitaria italiana, completamente ignorante sul cambiamento epistemologico della scienza medica e della necessità di un ritorno ai valori ippocratici iniziali (leggere decalogo del Comitato Sanitario Nazionale)

La medicina centrata sulla persona permette la rinascita della dignità e della libertà del medico oggi spesso alienata in un lavoro prescrittivo e bio-tecnologico che lo allontanano dalla persona del paziente e dalla conoscenza della patogenesi che non puoò essere separata dalla soggettività del paziente e dalle sue relazioni con l’ambiente fisico e umano. Questo comporta un cambiameto radicale di prospettiva nella gestione della salute pubblica che fino ad oggi, ministri della sanità e assessori alla sanità regionali, anche analfabeti a livello medico e scientifico , con qualche eccezione, non sono stati in grado di realizzare. C’è inoltre il grande problema di docenti-clinici che nelle Università dello stato, insegnano un metodo clinco obsoleto e non più valido, solo di natura empirica, in quanto essi stessi incapaci di applicare il metodo clinico centrato sulla persona.

La  promozione di una cultura dell’impotenza della persona per prevenire le malattie e il suo affidamento solo a mezzi bio-tecnologici, risultato di una politica sanitaria e mediatica terroristica,  come sta avvenendo  per la prevenzione del SARS-COV 2, centrata sull’abolizione della libertà e quindi responsabilità individuale,  con un gravissimo errore e danno per la popolazione,  è esattamente il contrario della Medicina centrata sulla persona  e del nuovo paradigma introdotto  nel mondo dal prof.Brera  ( che ha scoperto la relatività dell infezione da SARS-COV 2)  : The people and person centered prevention”, base epistemologica della “Allostasi antivirale e immunstimolazione preventiva, che la mozione di fiducia al governo Draghi, nell’ambito dell’approvazione al Senato del DL sul “Certificato verde” ha impedito d’introdurre come emendamento correttivo a tutela della salute dei vaccinati e non vaccinati, alla luce anche del fatto che i vaccini sono estremanente e ignotamente  pericolosi, come la ricerca epigenetico-epitrascrittomica   ha messo in luce.  Certamente la prevenzione non bio-tech -nel caso  del SARS-COV 2 , l’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva- non rende alle organizzazioni che guadagnano sull’esistenza di malattie e sulle pandemie: i mercanti della salute.

Allo scopo di far conoscere al mondo medico e sanitario  il significato  epistemologico e scientifico -applicativo della Medicina centrata sulla persona e dell’adolescentologia la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana il 9 Ottobre 2021, organizza due seminari web su piattaforma ZOOM  tenuti dal prof. Giuseppe R.Brera,  sui seguenti temi:

  1. Cosa è la Medicina Centrata sulla Persona e la necessità della formazione al metodo clinico centrato sulla persona e al suo insegnamento

Il seminario spiegherà le basi epistemologiche e scientifichedel cambiamento di paradigma della medicina e del concetto di salute, la cui ignoranza è stata alla base dello sviluppo della pandemia del SARS-COV 2  e della necessità della loro applicazione nel metodo clinico.

ore 10

  1. Cosa è l’adolescentologia e la necessità delle sue applicazioni nella clinica con l’adolescente e in educazione alla salute

Il seminario spiegherà cosa è l’Adolescentologia (Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona-kairologia) comprendente le sue applicazioni anche in Medicina e il modello conseguente di Educazione alla salute e alla creatività nell’adolescenza 

ore 11

ISCRIZIONE GRATUITA ENTRO lo 8 OTTOBRE 2021

Per poter partecipare ai seminari  è necessario chiedere il modulo a offertaformativa@scuolamedicamilano.it ,dssa Quero, o scaricarli e invarli da

www.mastermedicinacentratasullapersona.it

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WORLD HEALTH COMITTEE 

COMITATO SANITARIO NAZIONALE

SOCIETA ITALIANA DI ADOLESCENTOLGIA E MEDICINA DELL’ADOLESCENZA

 

a cura della redazione scientifica del Blog: Iohannes Mazethès

 

IL COMITATO SANITARIO NAZIONALE LANCIA IL PROGRAMMA NAZIONALE DI ” IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA”

                                                   di    Giuseppe R. Brera*

President of the World Health Committee (WHC)- World Commitee for Health and Medicine Paradigm Change( WCHMPC)

Presidente del Comitato Sanitario nazionale

1 Vista l’omissione della prevenzione secondaria e primaria (non meccanicista)  fatta dal Ministero della salute  per mancanza di un elementare aggiornamento scientifico da parte del Ministro Speranza e  dei funzionari del Ministero della Sanità  sulla pandemia “SARS-COV-1”, causa della strage pandemica ;

2 Vista l’accertata limitata utilità e/o  pericolosità della vaccinazione   a vettori adenovirus (in relazione  al tipo di vaccino) e la limitata immunigenicità nel tempo per tutti i vaccini attuali, gli sconosciuti e probabili effetti avversi nel tempo, oltre a quelli short-time (1-2) e il possibile instaurarsi del fenomeno della “immunity exaustion” in persone soggette a vaccinazioni multiple ed effetti paradossi  come l'” l’Antibody Dependendent enhancement” che significa l’intensificazione di un’infezione virale da parte di anticorpi non specifici prodotti ( come nel caso di soggtti immunizzati con  il primo ceppo SARS-COV 2 e poi infettati da varianti.

2 vista l’evidenza scientifica della possibilità di prevenire facilmente e a costi minimi  l’infezione del SARS-COV 2 e delle varianti, che alcun vaccino sarà in grado di prevenire in quanto il virus , come lo HIV, è rapidamente mutante  espondendo la popolazione mondiale ad ulteriore pandemie, indotte dalla vaccinazione di massa,

3. Visto che la popolazione italiana  non puo’ essere sottomessa a limitazioni dei diritti costituzionali né trattamenti sanitari obbligatori o condizioni che li inducano, pena la perdità della libertà, né essere sottoposti in continuazione a vaccini sperimentali la cui immunità è a termine,  specialmente per i soggetti  immunosenescenti a  maggior rischio, con limitate capacità di memoria immunitaria . I vaccini , con limiti di sperimentazione, possono indurre effetti avversi a breve e alungo termine ,  probabilmente anche gravi, anche se attenuanti sindromi cliniche gravi in relazione alle capacità individuali di memoria immunitaria che si attenua con l’età;

4 Vista la campagna analfabeta e criminale per indurre alla vaccinazione bambini e adolescenti protetti naturalmente dall’immunità innata umorale e cellulare ( casi/fatalità = zero o quasi) ( i rari casi di mortalità sono probabilmente dovuti a malattie rare compromettenti l’immunità o dalla “immunity exaustion” dovuta ad altri vaccini e/o da inadeguate cure mediche  e quindi non è detto che la vaccinazione avrebbe potuto prevenire, mentre la stimolazione dell’ immunità naturale umorale, lo avrebbe fatto con certezza;

5 visto che la strada maestra per la prevenzione di qualsiasi malattia virale e batterica e dei tumori è il rinforzo dell’immunità innata, che permette anche la creazione di immuno complessi inducenti l’immunità adattiva, come una vaccinazione;

6 visto il lancio internazionale da parte dello WORLD HEALTH COMMITTEE  della ” Anti-viral prevetive immunostimulation   and   metabolic allostasis a a della  corrispondente ricerca epidemiologica  presso l’Unione Europea

7. Visto che l’allostasi antivirale e l’immunostimulazione preventiva è in grado di

  1. prevenire il contatto del virus con le cellule epiteliali , endoteliali, immunitarie residenti nei tessuti;
  2. Impedire l’immunosoppressione delle cellule immunitarie virocide ( NK-CD8+) e promuoverne la stimolazione;
  3. prevenire anergia immunitaria in soggetti immunosenescenti con comorbidità;
  4. impedire l’endocitosi del virus;
  5. favorire la formazione d’immuno-complessi vaccinanti;
  6. favorire l’eliminazione del virus  in circolo con l’immunità innata umorale;
  7.  promuoverel’immunità innata cellulare  ;

visto che l’istituzione del green pass, finalizzato alla riduzione del contagio non ha base scientifica tenendo presente che le varianti contagiano anche i vaccinati, che trasmettono così l’infezione;

vista la prossima discussione sulla conversione in legge del decreeto legge “Green Pass”

Il Comitato Sanitario Nazionale ha chiesto al partito d’opposizione ” Fratelli d’Italia”, di farsi relatore della richiesta del seguente emedamento ispirato dalla ” Medicina centrata sulla persona”,paradigma attuale della scienza medica. Il Comitato Sanitario Nazionale fa appello anche a altri parlamentari coscienti e forze politiche di intodurre l’importante emendamento nella legge “green pass” che possa tutelare vaccinati e non vaccinati da future infezioni virali, indicendo anche un’immunità crociata contro altre malattie virali e malattie non trasmissibili come segue:

Le persone vaccinate e non vaccinate di ogni età che ricevono dai medici del Comitato Sanitario Nazionale la certificazione di adesione al ” PROGRAMMA NAZIONALE DI  ALLOSTASI ANTI-VIRALE E IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA” sono esenti dal Green Pass, da ogni limitazione della liberà individuale,  da ogni obbligo vaccinale di natura istituzionale, in quanto protetti da uno scudo metabolico-immunitario, che protegge dal contagio e dal contagiare, senza alcun effetto avverso, capace di preventire altre malattie trasmissibili e non trasmissibili, quali il cancro”

Programma patrocinato da WHC-WCHMPC, dalla Scuola Medica di Milano, dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza

References/bibliografia

  1. Doerfler, Walter. “Adenoviral Vector DNA- and SARS-CoV-2 mRNA-Based Covid-19 Vaccines: Possible Integration into the Human Genome – Are Adenoviral Genes Expressed in Vector-based Vaccines?.” Virus research vol. 302 (2021): 198466. doi:10.1016/j.virusres.2021.1984662.

2 Federico M. The conundrum of current anti-SARS-CoV-2 vaccines. Cytokine Growth Factor Rev. 2021;60:46-51. doi:10.1016/j.cytogfr.2021.03.001

3 SARS-COV-2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON-CENTERED PREVENTION. A NEW  PREVENTION AND TREATMENT STRATEGY  BASED  ON THE  PEOPLE METABOLIC AND IMMUNE SHIELD FOR THE PANDEMIC SHUTDOWN632 p. – 1065 references.

First part: “The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19  Milan.:University Ambrosiana ed.; 2021

138 pp. euro 30 e-book and printed    ISBN: 9798530093906

Second   part    The SARS-COV-2 immunosuppression and COVID-19-induced  anergy .

Third part  THE  ANTI-VIRAL PREVENTIVE IMMUNOSTIMULATION AND METABOLIC ALLOSTASIS .How to induce zero-risk for COVID-19.

329 pg  -603 references  – distributed in USA and UK

in Italy  Dipartimento editoriale dell’Univesità Ambrosiana  editorialdepartment@unambro.it   cc dipedit@unambro.it

Milan: University Ambrosiana ed.  2021 ISBN: 9798547583520      

2. Giuseppe R.Brera: Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method-Clinical results of the Medicine unitary paradigm teaching and the SARS-COV 2 entry relativity inducing COVID-19 person-centered prevention  – 131 p. -132 references euro 25 – e-book and print ISBN: 9798726465432

3 Conference proceedings/Atti del Congresso :

Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

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NO ALLA VACCINAZIONE ANTI-COVID DEI BAMBINI, ADOLESCENTI E GIOVANi SOTTO i 29 ANNI

 

di Giuseppe R.Brera*

Il DL “Green Pass” intoduce delle misure coattive illecite  definibili come “induzione dell’obbligo di trattamento sanitario” che danneggiano la salute  diminuendo le difese immunitarie della popolazione, come dimostrato sperimentalmente dal compianto Mark Slaudenslager : la  negazione di possibilità  riduce l’immunità naturale. Questo danno alla salute  è  già  avvenuto con la campagna terroristica sugli effetti del virus in sé,  dovuta invece all’omissione colposa di adeguate misure preventive come ” l’immunizzazione preventiva” basata sull’aumento dell’immunità innata umorale e adattiva e la prevenzione metabolica del contatto del virus con le cellule dell’organismo. Questa strategia è stata oggi lanciata e in organizzazione dalla campagna nazionale per l’immunizzazione preventiva del CSN  , per vaccinati e non vaccinati , alternativa al green pass, per inconfutabili evidenze scientifiche  e i diritti dell’uomo. La campagna  di ” Preventive immuno-stimulation”  verrà estesa al mondo  prossimamente dallo World Health Committee ed è già oggetto di un progetto internazionale di ricerca. Questo è l’unico modo per mettere al sicuro le popolazioni da varianti, prodotte naturalmente ,  sempre più pericolose , rendendole indipendenti  dai vaccini , immensa speculazione, che non possono rincorrere. le mutazioni virali, come accade con lo HIV. La grave omissione colposa di questa prospettiva , che avrebbe salvato milioni di vite e creato un’immunità crociata per malattie trasmissibii e non trasmissibili è dovuta all’ignoranza epistemologica e scientifica della dirigenza sanitaria italiana, di moltri altri paesi e della WHO.

 Il culmine di questa, a danno della popolazione di bambini e adolescenti e giovani è l’attuale  campagna più o meno a decreto legge, per misure coattive per indurre la vaccinazione dei bambini, adolescenti e giovani, la cui immunità naturale e la relatività dell’entrata del virus nelle cellule  – vedere il mio libro in materia-preserva dalla sindrome clinica e quindi  anche dalla replicazione virale, rendendo questa popolazione resiliente e poco ” infettiva”, in quanto l’immunità  umorale innata distrugge il virus  prima dell’immunità adattiva. Malgrado queste banali verità immunologiche confermate dalla ricerca epidemiologica -vedere tabella sotto- che verificano in Italia, al 3 Aprile il rapporto case/fatality = zero, assistiamo ad un valtzer mediatico  di analfabetismo scientifico , guidato dal Ministro della salute Roberto Speranza, le cui competenze luminari di ex  assessore all’urbanistica  conducono la sanità italiana. Costui, con un falso ideologico il 2o Luglio su RAI 1 ha “dichiarato che tutti gli scienziati sono d’accordo alla vaccinazione in ogni età”.  

                         

Rapporto case/fatality = 0 sotto i 29 anni in Italia (0,4 China-0,22 Spagna)  30-49 anni in Italia  =0,35

Ai ” coming out” di Speranza si uniscono  le dichiarazioni delle fulgide intelligenze scientifiche del Locatelli, dell’ospedale  Bambin Gesù di Roma, coordinatore del CTS  nazionale anti-COVID, che ” la vaccinazione degli aolescenti è decisiva”, in virtù di una mortalità minima nazionale.dovuta probabilmente a probabili problemi immunitari dovuti a malattie rare  in cui la vaccinazione è inefficace,  come nell’immunosenescenza e nelle co-morbidità aterosclerotiche che colpiscono la memoria immunitaria   e/o all’incapacità di cura dei medici. Ma l’influenza e il morbillo , gli incidenti da motorino o da bicicletta , la droga e lo HIV danno  epidemiologicamente   tassi di mortalità più elevati !

Gesù Bambino  ha già scomunicato il Locatelli, senza l’approvazione del ” Comitato Esitanti Ipocobdriaci (CEI)- l’ironica definizione della Conferenza Eiscopale Italiana  del medico  Silvana de Mari editorialista del giornale  “la Verità. Alla CEI, chi scrive, aveva chiesto , almeno, la difesa dei bambini e degli adolescenti, tramite l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, un coraggioso erede di S.Ambrogio. Sembra che nella Chiesa italiana lo ” Spirito di verità” sia stato messo nelle otri acquose delle Nozze di Cana , la cui acqua però è stata dispersa tra le erbacce di  un giardino lasciato alle erbacce dell’ignoranza e dell’ignavia, per impedire la trasformazione dell’acqua in vino, cioè  per evitare la parola coraggiosa, demarcante la luce dalle tenebre di Gesù.  La paura del potere statale fa ” novanta” !  E’ una colpa perdonabile  quella contro la verità di molti Esitanti Ipocondriaci ?

Si aggiunge al Locatelli la ministra dell’Università  Messa. Costei vuole chiudere gli studenti universitari e le Università statali nel ricatto: ” Se non ti vaccini ti fai tamponare” pagando almeno 250 euro al mese, altrimenti non entri all’Università. Inoltre si è estesa-anche lei-alla prescrizione del vaccino per gli adolescenti. L’Università Italiana vale una ” Messa” ? La Ministra  si situa così  nella tradizione recente dei fulgidi Ministri dell’Università (Fedele-Giannini)  o invece il Draghi  ascolterà l’appello dell’Università Ambrosiana (libera) per una riforma radicale che possa ” tamponare” l’ignobile  mancanza di meritocrazia che ha portato al parlamento e al governo delle nullità culturali ( con rarissime eccezioni) e che vede l’Italia al penultimo posto per tassi di ricercatori e sotto la media OCSE per numero di laureati, (50% in meno di Francia e Inhilterra) situazione questa che sta portando i migliori giovani a nutrire con la loro genialità altri paesi ( es. il 40% degli astrofisici francesi sono italiani, almeno fino a pochi anni fa). Sembra che l’Italia possa fare a meno per il suo sviluppo di un’università meritocratica e indipendente come voleva l’imperatore Federico I° nella “Constitutio Habita”(1155) ( 1 ) La Messa,  celebri almeno il rispetto del Sacro Romano Impero sull’altare dell’Università di Bologna, che sancisce l’indipendenza di studenti e professori da ogni potere. Anche il patrono dell’Università Ambrosiana, S. Ambrogio, è d’accordo.

Non penso che gli studenti universitari accetteranno le decisioni eretiche della liturgia  della Messa e vivamente spero nella loro indipendenza e nel  coraggio della libertà e del pensiero critico dei più giovani  che purtroppo manca a milioni d’italiani spenti ,ignoranti e  acritici , che accettano di essere  condannati al letto di Procuste , preparato da un governo illuminato, in cui anche ex-combattenti  del Carroccio per la libertà dei Milanesi hanno calato  la dignità degli uomini che lottano per la libertà , per la vita e la salute dei più giovani.  Indubbiamente il tatuaggio virtuale verde  sullo Snartphone  induce sicurezza e senso di protezione da parte di un potere Orwelliano e Lobsteriano. In un periodo di assenza di certezze individuali, il Green Pass potrebbe significare inconsciamente la sicurezza del paradiso ( la salute), ahimé smentita dal succedersi implacabile di varianti virali. Il Green Pass appare il segno sacramentale dell’immunità dall’inferno, una congiunzione mistica con il sacerdozio della pseudo-scienza per personalità deboli, insicure, acritiche. Se ho il “Green pass” sono assolto da ogni colpa.

Come IL COMITATO SANITARIO NAZIONALE anche la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza’ è CONTRO il “GREEN PASS” E l’OBBLIGO  O l’INDUZIONE COATTIVA VACCINALE PER I BAMBINI-RAGAZZI- e GIOVANI SOTTO 29 ANNI  IL PERSONALE SANITARIO  e tutta la popolazione   per ragioni scientifiche ed epidemiologiche, cioè per ragione di verità, la cui forza sembra non avere più peso in un’ Europa, che ha tradito le sue radici filosofiche e antropologiche scritte sul frontone del tempio di Delfi, nella metafisica di Aristotele, nel prologo del Vangelo di San Giovanni e nella splendida affermazione di S.Agostino sulla struttura spirituale dell’Uomo vincente:

” Essere,conoscere,amare”

Inciso personalizzato: 

caro Mario Draghi  si ricordi che senza l’essere, la verità oggettiva, la persona e i suoi irriducibili diritti alla libertà e alla vita, non ci può essere alcuno sviluppo per l’Italia e l’Europa” e non è che mantenendo al governo degli analfabeti si puo’ promuovere lo sviluppo del paese, obiettivo più complesso da un punto di vista anche teorico, dell’amministrazione del debito con l’Europa (Recovery Fund)-fatto solo tecnico. 

Come insegna la fisica quantistica c’è una sola certezza scientifica: l’esistenza dell’improbabile e dell’imprevedibile, per cui quello che può dare apparentemente sicurezza a un sistema di previsioni  d’interazione tra variabili strutturali determinabili  ( esempio il Recovery Fund)  improvvisamante si vanifica come una bolla di sapone che i bambini cercano, ma quando l’afferranno scoppia.   Affidare lo sviluppo di un paese all’amministrazione di una somma  secondo finalismi apparentemente stabili  e  etero-diretti ma senza  aprire il sistema con variabili antropiche, in primis la  libertà delle persone è un grave errore “

La Repubblica centrata sulla schiavitu’ dello  smartphone e sistemi di controllo,   non ha futuro. Il futuro sta nell’adozione del concetto di salute centrato sulla persona che parte dalla libertà, perché salute e libertà come ho spiegato nel saggio che le ho mandato (in bibliografia)  sono inseparabili. la salute è infatti un concetto relativo alla qualità dell’interpretazione delle possibilità percepite , e pertanto si gioca sulla libertà umana. Questa interpretazione determina la qualità dello stile di vita e le reazioni biologiche dterminate dall’allostasi.

Oggi lo sviluppo di un paese può solo partire dal concetto di salute, ispirato dal cambiamento di paradigma della Medicina che ho presentato nel 2011 alla WHO ma non recepito dagli asini:

La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”

Un capitano puo avere una bellissima nave, vele a un vento ottimale, ma se l’equipaggio è depresso , ignorante  o separato in due fazioni   e non ha il senso della libertà e della responsabilità  ,non può fare nulla”  

Fine dell’inciso

Il “ GREEN PASS” oggetto di Decreto legge, introducente misure coattive per indurre la vaccinazine della popolazione  non ha basi scientifiche per questi motivi:

1 La vaccinazione non protegge dal rischio di contagio per il ceppo virale  d’antigene vaccinale , ridotto solo dopo l’induzione anticorpale  e presente  per le varianti fino a reazione anticorpale  [1]  .– La vaccinazione elimina solo la replicazione del virus per cui è costruito   il vaccino  induce l’attivazione dell’immunità adattiva ( secrezione anticorpi  ) con una latenza da 3-5   più  in cui il vaccinato, se infetto, è contagioso.  Questi limiti non sono validi  per le infezioni da  varianti per cui il vccinato resta contagioso per tutta la durata dell’infezione fino alla reazione anticorpale se è possibile. ( Questo  è molto limitata nell’immunosenescenza). Questi tempi sono diversi a livello individuale, e relativi alla permanenza nell’organismo degli antigeni virali in relazione alla attivazione della memoria immunitaria che necessita l’attivazione dei linfociti T, fatto che avviene in modo ridotto o non avviene in  soggetti  anziani immunosenescenti che non attivano o attivano parzialmente i linfociti T. L’efficacia di una vaccinazione in questi dura ca 70 gg, mentre negli altri sei-otto mesi .L’induzione dell’immunità artificiale adattiva ha effetti preventivi inferiori all’induzione dell’immunità naturale, che non produce effetti avversi.

  1. Le vaccinazioni attuali non proteggono dal rischio d’infezione da varianti , e dal contagio indotto dai vaccinati, come è apparso dall’infezione e anche dalla morte di soggetti vaccinati, mentre in soggetti sani può attenuare la gravità della sindrome clinica.
  • 3  Le persone tra 0-29 anni hanno un rapporto  casi fatalità = 0. Poiché in Medicina un trattamento preventivo è indicato quando c’è un rischio per la salute individuale ed essendo il rischio di fatalità per bambini e ragazzi zero ,non è concepibile una prevenzione primaria in assenza di rischio per la persona con una vaccinazione che esponga a effetti avversi anche gravi, come malattie auto-immuni o anche tumori( per gli mRNA virus c’è una ipotesi epi-trascrittomica per l’aumento della metilazione cellulare indotta dai vaccini )[1],, per tutelare la salute di terzi,  tenendo presente che la vaccinazione non protegge i non vaccinati e i vaccinati terzi  dai contagi  dei vaccinati. L’indurre la vaccinazione di bambini e ragazzi   è un atto criminale alla luce del fatto che  gli mRNA vaccini Pfizer  sono in sperimentazione per soggetti  > 16 anni e il Moderna >18 anni.   La esposizione passata alla iper-vaccinazione (18-21 vaccini prima dell’anno di vita)  prescritta dalla legge puo’ porre il bambino e l’adolescente in una condizione di maggior vulnerabilità ( fenomeno  della immunity exaustion)  e a malattie auto-immuni per alcune classi di vaccini  e può slatentizzare sindromi cliniche in sonno. [2] Il rinforzo in tutti e in questi soggetti dell’immunità naturale umorae e adattiva, molto semplice e efficace, è sicuramente il metodo preventivo più efficace La suscettibilità a reazioni allergiche come nei soggetti asmatici o allergici è una sicura contro -indicazione alla vaccinazione con mRNA vaccini.[3]

La Dichiarazione pubblica  (RAI 1) del Ministro della sanità italiano, Roberto Speranza, in data  20 Maggio (TG 1 20,oo) che “Tutti gli scienziati sono d’accordo per la vaccinazione in ogni fasca d’età”  è un falso ideologico. In Germania e non solo infatti bambini e ragazzi sono esclusi. Chi scrive, che è autrore del primo trattato al mondo sul SARS-COV 2 non è d’accordo, e sono in buona compagnia.

5 I vaccini sono sperimentali e non conosciamo gli effetti avversi a lunga distanza .  Quelli a breve dipendono dallo stato dell’endotelio. Se è aterosclerotico e se vi è trombofilia alcuni vaccini tipo “Astra-Seneca”, ma non solo, possono essere pericolosi per la vita. I vaccini “ vivi” (eg con vettori virali o virus attenuati sono pericolosi per l’induzione di malattie autoimmuni). Gli mRNA,  nel processo epitrascrittomico producono metilazione dell’ambiente cellulare con un processo simile a quello inducente la trasformazione delle cellule in cellule tumorali  con una possibile esacerbazione di tumori allo stato latente o avanzato. Tuttavia se c’è un’ipotesi scientifica questa deve essere confermata fda ricerche epidemiologiche. Per questo un vaccino richiede molti anni di sperimentazione.

Le persone sintomatiche o asintomatiche per un’infezione da COVID-19 o da varianti non dovrebbero mai vaccinarsi per il fenomeno dello “ epitope spreading”, e per la persistenza antigenica che li pone a rischio di malattie autoimmuni [4]

  Lo stesso puo’ accadere in bambini e giovani già super-vaccinati per cui un’esposizione ulteriore a un corredo epitopico che trovando “molecular mimicry” negli antigeni del SARS-COV 2 e varianti, puo provocare malattie autoimmuni.[5]

  1. Alla luce di queste evidenze  il DL “ GREEN PASS” e il tentativo di estendere la vaccinazione a bambini e a ragazzi, con misure limitative dlla libertà individuale (misure coattive), rappresenta un grave errore del governo che mette a repentaglio la salute di milioni di  adolescenti e giovani  senza motivazioni scientifiche, anneggiando la loro salute con la privazione delle possibilità di azione,  limitando in modo significativo le libertà costituzionali e rivelando ulteriormente l’inesistente profilo medico-scientifico del responsabile della sanità italiana, Roberto Spernanza ed il basso profilo dei suoi  collaboratori. Il Ministro e tali esperti hanno omesso la prevenzione secondaria all’inizio della pandemia, realizzabile con semplici misure  volte a costituire uno scudo metabolico-immunitario per i soggetti a rischio e per tutti, strategia ignorata. Questa è stata  centrata  solo su mezzi meccanici e sull’induzione dell’immunità artificiale adattiva, (vaccini) , sperimentale , limitata e con effetti avversi, e con la conculcazione di libertà costituzionali , che  non ha prevenuto 120.000 decessi e nel mondo milioni di morti, mettendo in ginocchio lavoro ed economia e creando una maggiore dipendenza dall’Europa.

  Il problema come da noi sottolineato, è stato ed è tuttora  l’aggiornamento scientifico della dirigenza sanitaria italiana e la sua necessaria e urgente sostituzione  perché affetta da quella che ho definito ,   anche in due recenti Congressi Internazionale  e nell’ultimo “Person Centered Medicine and COVID-19 “ Donkey syndrome pandemic” di cui i dirigenti della WHO per primi sono contagiati, più grave della SARS-COV 2.

LA SOCIETA’ ITALIANA DI ADOLESCENTOLOGIA E MEDICINA DELL’ADOLESCENZA e LA SCUOLA MEDICA DI MILANO adotteranno severe misure legali a protezione degli adolescenti e i bambini, e contro chiunque voglia obbligare gli adolescenti alla vaccinazione o vaccinerà persone sotto i 30 anni.

Organizzazione sanitarie regionali, governative o private , medici e infermieri che indurranno o obbligheranno gli adolescenti alla vaccinazione saranno denunciati alla magistratura, non esistendo alcun motivo preventivo che possa giustificare un trattamento sanitario obbligatorio in soggetti  non a rischio.

POST SCRIPTUM di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

…. Quando le posizioni di partenza sul campo di battaglia erano state occupate. quando le artiglierie  avevano compiuto la loro preparazione,quando le riserve si erano riunite , quando il nemico cominciava a mostrare sintomi d’irrequiettezza, Napoleone soleva dire:

” A’ present s’est l’heure des cuirassiers” 

Il momento cioè di scatenare le forze d’urto che avrebbero in breve assicurato la vittoria. 

             da ” L’heure des cuirassiers” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

 

Informazioni     offertaformativa@unambro.it

Bibliografia

Giuseppe R. Brera SARS-COV-2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON CENTERED PREVENTION A NEW  PREVENTION STRATEGY  BASED  ON A  PEOPLE’S METABOLIC AND IMMUNE SHIELD  FOR THE PANDEMIC SHUTDOWN  – 1065 references. 632 p. – 1065 references.

Part 1:  “THE  SARS-COV 2  ENTRY RELATIVITY  AND COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed  ISBN: 9798530093906

Part 2    The SARS-COV 2 ALLOSTATIC ANERGY  and COVID-19   132 pg – 218 references- The preventive immunostimulation.  EURO 30  –in press-published within 15 August 2021

Giuseppe R.Brera: Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method-Clinical results of the Medicine unitary paradigm teaching and the SARS-COV 2 entry relativity inducing COVID-19 person-centered prevention.- 131 p. -132 references euro 25 – e-book and print ISBN: 9798726465432″

Distributed worldwide by Amazon and the editorial staff of the Ambrosiana University editorialdepartment@unambro.i

Gli atti del Congresso (in italiano e Inglese) :

“Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

Sono scaricabili gratuitamente dal sito dell’Università Ambrosiana

www.unambro.it

o dal sito dello “ World Committee for Health and Medicine Paradigm Change”

By  communication@scuolamedicamilano.it

References

 

1  Keehner J, Horton LE, Pfeffer MA, et al. SARS-CoV-2 Infection after Vaccination in Health Care Workers in California.   N Engl J Med. 2021;384(18):1774-1775. doi:10.1056/NEJMc210192

[2] Bannister S, Messina NL, Novakovic B, Curtis N. The emerging role of epigenetics in the immune response to vaccination and infection: a systematic review. Epigenetics. 2020;15(6-7):555-593. doi:10.1080/15592294.2020.1712814

[3]Adverse Effects of Vaccines: Evidence and Causality Committee to Review Adverse Effects of Vaccines; Institute of Medicine; Stratton K, Ford A, Rusch E, et al., editors.Washington (DC): National Academies Press (US); 2011 Aug 25

4 CDC COVID-19 Response Team; Food and Drug Administration. Allergic Reactions Including Anaphylaxis After Receipt of the First Dose of Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine – United States, December 14-23, 2020. MMWR Morb Mortal Wkly Rep. 2021;70(2):46-51. Published 2021 Jan 15. doi:10.15585/mmwr.mm7002e1

[5]Ibidem 2

[6] Ibidem 2

 

© Copyright Comitato Sanitario Nazionale 2021

 

 

Supporta il Comitato Sanitario Nazionale Italiano  e lo World Health  Committee con una donazione

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Revisionato da  Johannes Mazetés    CSN and WHC editorial Director

Un precedente post sulla materia è stato pubblicato sul blog del Giornale Italiano di Adolesentologia      www.adolescentologia.wordpress.com

  (1) da Wikipedia Authentica habita,[1] or Privilegium Scholasticum, was a document written in 1155 ca.[1] by the Emperor Frederick I Barbarossa.[2] In it, he set out for the first time some of the rules, rights and privileges of universities. It is a key founding document in the history of the medieval university in Europe. Scholars from all over Europe had begun to travel to Bologna university to study civil and canon law, and newly rediscovered works of Roman law, from the mid-11th century. As foreigners there, they found themselves without legal protection. A particular difficulty was the practice of the Right of Reprisal, where their property could be seized on foot of debts incurred by their countrymen. The document grants several rights and protections to scholars including:

  1. Similar immunities and freedoms as those held by the clergy, provided they conformed to certain attributes, such as clerical dress;
  2. Freedom of movement and travel for the purposes of study;
  3. Immunity from the right of reprisal; and
  4. The right to be tried by their masters, or the Bishops court, rather than local civil courts.

The document was subsequently confirmed by Pope Alexander III. The emperor incorporated the document into Justinian’s Codex, the extant body of Roman law, indicating its significance. One medieval commentary to the document exists, written by Bartolomeo Bolognini[3] in 1492. See also Pearl Kibre‘s “Scholarly privileges in the Middle Ages

IL COMITATO SANITARIO NAZIONALE LANCIA IL PROGRAMMA NAZIONALE DI ” IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA”

COMITATO SCIENTIFICO DEL COMITATO SANITARIO NAZIONALE E WORLD HEALTH COMMITTEE

 

Il Comitato sanitario nazionale è membro dello World Health Committee WHC) “World Committee for health and medicine paradigm change-(WCHMPC) (World Health Committe-WHC)” (1) , di rilevanza mondiale, ha lo scopo di ordinare l’attività del CSN al paradigma della Medicina centrata sulla persona e alla diffusione e realizzazione della ” Charte Mondiale de la Santé-Youth Health Charter” 

Il Comitato sciEntifico è presieduto dal prof. Giuseppe R.Brera

Membri del Comitato scientifico internazionale del CSN (al 30 Giugno 2021) sono

1 .Giuseppe R. Brera 

MD MA,Hon. LD MA , Rettore dell’Università Ambrosiana, Direttore della Scuola Medica di Milano , presidente  della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza, Director Person-Centered Medicine International Academy, President of the World Committee for Medicine and Health paradigms change-World Health Committee ( WHMHPC-WHC)

Il prof. Brera è autore del primo trattato al mondo sul COVID-19 e teorizzatore della ” Immunostimulazione preventiva ” , ispirata al  modello teorico: ” Person-Centered Prevention” , fondato sulla libertà e responsabilità individuale e  alternativo a ogni forma coattiva  di controllo della salute, conculcante la libertà individuae che ha come effetto paradosso l’aumento della vulnerabilità individuale a infezioni e cancro, in quanto deprime le difese immunitarie.

2 Claudio Violato:  PhD , Hon SC MA,Pro-rettore “honoris causa”, Università Ambrosiana,Milano,  professor, dean assessment in Medical Education, University of Minnesota ,  Co-direttore dipartimento in medical education nella stessa Università., membro del board di presidenza dello WCHMPC-WHC

3. Claude Robert Cloninger, PhD, Hon. LD MA, è direttore dell’Anthropedia Institute e professore emerito di psichiatria alla Washington University di St. Louis.  L’Anthropedia Institute è la componente di ricerca della Fondazione Anthropedia, un’organizzazione non-profit dedicata allo sviluppo del benessere attraverso l’innovazione nell’assistenza sanitaria e nell’educazione.  È ampiamente citato e onorato per la sua ricerca biopsicosociale sulla personalità e la salute. Il Dr. Cloninger ha pubblicato dieci libri e oltre 600 articoli in psichiatria, psicologia e genetica. È membro dell’American Academy for the Advancement of Science e della National Academy of Medicine negli Stati Uniti, membro del board  di presidenza dello WCHMPC-WHC

4. George Christodoulou (Grecia)

  Professore Emerito di Psichiatria, Università di Atene,Presidente onorario, Associazione psichiatrica ellenica e Associazione psichiatrica di Cipro, Presidente onorario, Associazione Psichiatrica per l’Europa orientale e i Balcani, (affiliata al WPA, membro con diritto di voto del WFMH , Cattedra della componente concettuale dello International College of Person-Centered MedicinePresidente, Società di Psichiatria Preventiva (membro di voto del WASP, del WFMH e del WASP, affiliato al WPA) •   Honorary Fellow della World Psychiatric Association e World Association of Social Psychiatry,   e”Past President” Federazione Mondiale per la Salute Mentale. Membro  del board di presidenza dello WCHMPC-WHC

5. Roy Kallivayalil MD,MA, Hon. LD MA

È professore e Capo del Dipartimento di Psichiatria nel yPushpagiri Institute of Medical Sciences and Research Centre di Thiruvalla, Kerala-, India , è stato Presidente della Società Psichiatrica Indiana (2012-2013), Presidente dell’Associazione Mondiale di Psichiatria Sociale (2016-2019),  Segretario Generale,  dell’Associazione Mondiale di Psichiatria, Ginevra (2014-2020),  Presidente,  dell’Associazione Mondiale di Psichiatria Dinamica-  Sezione India, Presidente dell’Alleanza Nazionale per la Salute Mentale- in India, membro del board  di presidenza dello WCHMPC-WHC

6. Richard Fiordo 

PhD, Hon. LD MA , emeritus professor in Health Communication University of North  Dakota, membro del board di presidenza membro del board  di presidenza dello WCHMPC-WHC

 

(1) Lo World Health Committee ha lo scopo di promuovere in ogni paese la nascita , come in Italia, di Comitati Sanitari Nazionali per  portare i sistemi sanitari nazionali alla adozione del cambio di paradigma della scienza medica. “La medicina centrata sulla persona” e al suo concetto di salute :”

The choice of the best possibilities for being the best human person”

La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”

presentato dal prof. Brera ( su invito) alla Organizzazione Mondiale della Sanità, il 4 Maggio 2011, ma mai adottato o promosso. 

e conrastante la deriva bio-tecnologica della medicina, suo strumento, non significato e fine.

Al momento attuale il Comitato Sanitario Nazionale Italiano è impegnato nel promuovere la “Campagna nazionale d’immunizzazione preventiva” realizzante l’omessa prevenzione primaria e secondaria (non meccanicista), per analfabetismo epistemologico (epistemological illiteracy)  e mancanza di aggiornamento scientifico, (scientific updating)  da parte deila dirigenza sanitaria dei governi italiani Conte e  Draghi e della WHO e alternativa all’istituzione di misure coattive della libetà individuale ( ” Green pass”) , senza alcuna base scientifica, dannoso per la salute, che assume una dimensione criminosa nel volere imporre la vaccinazione a bambini, adolescenti e giovani sotto il 29 anni.

 

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a cura di Iohannes Mazetes

IL COMITATO SANITARIO NAZIONALE LANCIA IL PROGRAMMA NAZIONALE DI ” IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA”

                                                   di    Giuseppe R. Brera*

President of the World Health Committee (WHC)- World Commitee for Health and Medicine Paradigm Change( WCHMPC)

Presidente del Comitato Sanitario nazionale

 

1 Vista l’omissione della prevenzione secondaria e primaria (non meccanicista)  fatta dal Ministero della salute  per mancanza di un elementare aggiornamento scientifico sulla pandemia “SARS-COV-1”, causa della strage pandemica, non solo italiana ;

2 vista l’evidenza scientifica della possibilità di prevenire facilmente e a costi minimi  l’infezione del SARS_COV 2 e delle varianti, che alcun vaccino sarà in grado di prevenire in quanto il virus , come lo HIV, è rapidamente mutante  espondendo la popolazione mondiale ad ulteriore pandemie, indotte dalla vaccinazione di massa,

3. Visto che la popolazione italiana  non puo’ essere sottomessa a limitazioni dei diritti costituzionali né trattamenti sanitari obbligatori o condizioni che li inducano, pena la perdità della libertà, né essere sottoposti in continuazione a vaccini sperimentali la cui immunità è a termine,  specialmente per i soggetti  immunosenescenti a  maggior rischio, immunosenescenti, con limitate capacità di memoria immunitaria . I vaccini , con limiti di sperimentazione, possono indurre effetti avversi a breve e alungo termine ,  probabilmente anche gravi, anche se attenuanti sindromi cliniche gravi in relazione alle capacità individuali di memoria immunitaria che si attenua con l’età;

4 Vista la campagna analfabeta e criminale per indurre alla vaccinazione bambini e adolescenti protetti naturalmente dall’immunità innata umorale e cellulare ( casi/fatalità = zero o quasi) ( i rari casi di mortalità sono probabilmente dovuti a malattie rare compromettenti l’immunità o dalla “immunity exaustion” dovuta ad altri vaccini e/o da inadeguate cure mediche  e quindi non è detto che la vaccinazione avrebbe potuto prevenire, mentre la stimolazione dell’ immunità naturale umorale, lo avrebbe fatto con certezza;

5 visto che la strada maestra per la prevenzione di qualsiasi malattia virale e batterica e dei tumori è il rinforzo dell’immunità innata, che permette anche la creazione di immuno complessi inducenti l’immunità adattiva, come una vaccinazione;

6 visto il lancio internazionale dello WORLD EPIDEMIOLOGICAL RESEARCH PROGRAM  basato sull’immunostimolazione preventiva finalizzata a

  1. a prevenire il contatto del virus con le cellule epiteliali , endoteliali, immunitarie residenti nei tessuti;
  2. Impedire l’immunosoppressione delle cellule immunitarie virocide ( NK-CD8+) e promuoverne la stimolazione;
  3. prevenire anergia immunitaria in soggetti immunosenescenti con comorbidità;
  4. impedire l’endocitosi del virus;
  5. favorire la formazione d’immuno-complessi vaccinanti;
  6. favorire l’eliminazione del virus  in circolo con l’immunità innata umorale;
  7.  promuoverel’immunità innata cellulare  ;

visto che l’istituzione del green pass, finalizzato alla riduzione del contagio non ha base scientifica tenendo presente che le varianti contagiano anche i vaccinati, che trasmettono così l’infezione;

vista la prossima discussione sulla conversione in legge del decreeto legge “Green Pass”

Il Comitato Sanitario Nazionale ha chiesto al partito d’opposizione ” Fratelli d’Italia”, di farsi relatore della richiesta del seguente emedamento ispirato dalla ” Medicina centrata sulla persona”,paradigma attuale della scienza medica

Le persone vaccinate e non vaccinate di ogni età che ricevono dai medici del Comitato Sanitario Nazionale la certificazione di adesione al ” PROGRAMMA NAZIONALE D’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA” sono esenti dal Green Pass, da ogni limiazione della liberà individuale,  da ogni obbligo vaccinale di natura istituzionale, in quanto protetti da uno scudo metabolico-immunitario, che protegge dal contagio e dal contagiare, senza alcun effetto avverso, capace di preventire altre malattie trasmissibili e non trasmissibili, quali il cancro.

Programma patrocinato da WHC-WCHMPC, dalla Scuola Medica di Milano, dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza

References/bibliografia

1 SARS-COV-2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON-CENTERED PREVENTION. A NEW  PREVENTION AND TREATMENT STRATEGY  BASED  ON THE  PEOPLE METABOLIC AND IMMUNE SHIELD FOR THE PANDEMIC SHUTDOWN632 p. – 1065 references.

First part: “The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19  138 pp. euro 30 e-book and printed ISBN: 9798530093906

Second part    The SARS-COV-2 immunosuppression and COVID-19 clinical anergy .  158 pag,  241 references- ISBN: 9798547583520     in press 

2. Giuseppe R.Brera: Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method-Clinical results of the Medicine unitary paradigm teaching and the SARS-COV 2 entry relativity inducing COVID-19 person-centered prevention  – 131 p. -132 references euro 25 – e-book and print ISBN: 9798726465432

Both are distributed worldwide by Amazon and the editorial department of Ambrosiana University :   editorialdepartment@unambro.

3 Conference proceedings/Atti del Congresso :

Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

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Primary and secondary prevention worldwide against SARS-COV 2-COVID 19 through immune- boosting with beta-glucans

EDITORIAL

WHO and most world governments completely omitted non-mechanistic primary and secondary prevention because they adopted the dominant obsolete model of medical science and medicine based on linear causality, to date completely overcame by Person-Centered Medicine. (1) (2) (3)    It is based on a multi-factorial model of biomedical investigation, based on the deep allostasis-based and interactionist revolution of medical science, unknown by most clinicians and investigators, which at the clinical level promotes the person resources and resilience, through the Person-Centered Clinical Method,  with a shift of medicine to health education , health promotion, self-care,  and the person’s freedom and responsibility, changing the paradigm of medical science, allowing enormous spares in suffering and health fares. ( 4)

The pandemic found in the most world public health managers – an illiteracy multinational- affected by the  ” Donkey syndrome pandemic” (DSP) a structured ally, which completely omitted that between any virus and bacteria there is as protective and resolutive factor humoral and cellular natural immunity, which is responsible for the ratio case/fatality in young people under 30 zero or close to zero, owing to good functionality of immunity transduction signals through cell membranes, where lipid rafts, the necessary condition for the virus entry are absent. , as professor Brera explained in the first treatise on SARS-COV -2. (5)

The omission of the innate immunity-boosting in the world populations, through health educations courses, driven by a DSP WHO, is the real cause of the SARS-COV 2 pandemic, leading to general submission to experimental vaccines with criticized and insufficient trials., (6) with short term and long term unknown adverse effects like auto-immunity and likely cancer ( epi-transcriptomic -based  hypothesis for mRNA vaccines). (4)

Recently prof. Brera, which introduced the relativity theory of the infection,(8) (9) made available to all a chapter (10) of the treatise about the crucial role of beta-glucans in SARS-COV 2,  other viruses, bacteria, cancer prevention, opening a road to cheap and easy SARS-COV 2 prevention worldwide, boosting innate immunity and preventing adhesion to cells and diffusion of the virus in the host.

Considering that induced-anergy caused by comorbidities characterized by atherosclerotic immunosenescence ( 12) is the maximum risk factor for COVID-19 severity and fatalities ( 13) (14) , beta-glucans represent easy-cheap available worldwide molecules for boosting immunity, preventing the infection, primarily vaccinating infected asymptomatic persons, stopping the pandemic.

Beta-glucans are available worldwide with costs close to zero. (baker yeast).

The Chapter is available on Research Gate

Post cared by the World  Committee for Health and Medicine Paradigm Change-WORLD HEALTH COMMITTEE

References

1  Brera G.R (editor)  Medical Science and Health Paradigm Change. Milan. Universita Ambrosiana; 2021    available in Internet

2  CPCM Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021:” Self-care and well-being in the times of COVID-10” New York; ICPCM, 2021

3  Brera G.R  editor Proceedings of the Conference: The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19. Milan. Università Ambrosiana, 2021  available in Internet 

4. Giuseppe R.Brera Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method. Clinical results of the Medicine unitary paradigm and the COVID-19 people and person-centered prevention theory Milan. University Ambrosiana Editions, 2021         (Distributed by Amazo

5.. Giuseppe R.Brera Sars-Cov-2 allostasis and the COVID-19  people and person-centered prevention-A new prevention strategy  based  on  the people’s metabolic and immune shield induction for the COVID-19 pandemic shutdown. Milan. University Ambrosiana Editions, 2021

1st part: “The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed ISBN: 9798530093906  

distributed by Amazon

2nd part    The SARS-COV-2 immunosuppression and COVID-19 clinical anergy .  158 pag,  241 references- in press  DOI 10.13140/RG.2.2.26720.409 

distributed by Amazon

5th part   The COVID-19  zero-risk easy induction by antiviral diet and nutraceuticals. A metabolic-immune shield-based people and person-centered health program. University Ambrosiana Editions, 2021  University Ambrosiana Editions, 2021 (in press)

6. Doshi P. Will covid-19 vaccines save lives? Current trials aren’t designed   to    tell us. BMJ 2020;371:m4037  http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037

7 .” We all know that an early innate and adaptive immune response leads to the suppression of acute viral infection. However, chronic viral infection causes T cell depletion and exhaustion, leaving persistent innate activation, triggering inflammation, and cytokine toxicity. An intact T cell-mediated immune response is the key contributor in clearing and maintaining long term suppression . It is a growing possibility that immunosuppression due to the depletion and exhaustion of T cells contribute to COVID-19 persistence and mortality”

Usmani SS, Raghava GPS. Potential Challenges for Coronavirus (SARS-CoV-2) Vaccines Under Trial. Front Immunol. 2020;11:561851. Published 2020 Sep 29. doi:10.3389/fimmu.2020.5618

[8] Giuseppe R.Brera The “Person-centered health relativity” and the “people and person-centered prevention” theories: from epistemology to the covid-19 pandemic shut-down. Proceedings from the 13° Geneva conference on Person-Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021   Available in Internet 

9 Ibidem 4

10 Brera G. R  A Columbus’s egg: the possibility of a beta-glucans-induced TRIM and adaptive immunity against COVID-19, inducing cross primary and secondary prevention for the pandemic shutdown worldwide

Chapter of the Treatise

Brera G.R Sars-Cov-2 allostasis and the COVID-19  people and person-centered prevention-A new prevention strategy  based  on  the people’s metabolic and immune shield induction for the COVID-19 pandemic shutdown”; Milan.  Università Ambrosiana Editions, 2021

11 ibidem 5

12 Nalin D. Immunosenescence and Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 Vaccine Development. J Infect Dis. 2020;222(12):2114. doi:10.1093/infdis/jiaa564

13 Chen Y, Klein SL, Garibaldi BT, Li H, Wu C, Osevala NM, Li T, Margolick JB, Pawelec G, Leng SX. Aging in COVID-19: Vulnerability, immunity and intervention. Ageing Res Rev. 2021 Jan;65:101205. doi: 10.1016/j.arr.2020.101205. Epub 2020 Oct 31. PMID: 33137510; PMCID: PMC7604159.C

For attending to the World Epidemiological Project (WERP -SARSCOV 2) on 

“Primary and secondary prevention worldwide against SARS-COV 2-COVID 19 through immune-boosting with beta-glucans”

under the patronage of the WORLD HEALTH COMMITTEE

( World Committee for Health and Medicine Paradigm Change)

Investigators:   write to   werpsarscov2@healthparadigmchange.it

People who desire to attend :   write to werprecruit@healthparadigmchange.it

SUPPORT THE INVESTIGATION-DONATE

 

TESTO DELLA PETIZIONE AL SENATO PER LA SFIDUCIA DEL MINISTRO DELLA SANITA’ ROBERTO SPERANZA E PER UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA SULLE RESPONSABILITA’ PER LA MANCATA PREVENZIONE SECONDARIA DEL COVID-19

Operazione IsbuschenskiJ

Il Comitato Sanitario Nazionale , la Scuola Medica di Milano, la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza hanno presentato il 30 Aprile 2021  una petizione, su basi scientifiche , per la sfiducia del Ministro della Sanità Roberto Speranza

LA PETIZIONE

Oggetto: Un appello alla coscienza individuale dei Senatori: la richiesta di sfiducia del Ministro della Sanità Roberto Speranza e di una commissione d’inchiesta che accerti le responsabilità dello ex- Presidente del Consiglio Ministro Giuseppe Conte, del  Ministro della sanità Roberto Speranza,  dello ex Ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, del ministro dell’Università Gaetano Manfredi, del consigliere del ministro della sanità, Walter Ricciardi, del presidente dello ISS Silvio Brusaferri, del direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza, del presidente dell’AIFA Giorgio Palù, del presidente del CSS Franco Locatelli, del componenti del Comitato tecnico scientifico anti COVID-19 del Governo Conte,     nel merito dell’assenza di efficaci  misure preventive del COVID-19 nella popolazione a rischio e non a rischio, della mancata instaurazione di una profilassi e di una strategia di trattamento precoce e delle indicazioni per l’aborto farmacologico da mifepristone-misoprololo in day hospital e dell’esposizione della popolazione italiana a vaccini sperimentali, di limitata efficacia.

 

L’evidenza del fallimento della prevenzione della pandemia del COVID-19 in Italia e nel mondo è asseverato.  Questa omissione nel mondo , al 3 Aprile, ha causato 2.850.000 morti  in Italia ha causato 118.000  morti (al 26 Aprile) . (TAB.1)

Alla luce di tale fallimento, in Italia,  per onorare la memoria delle persone decedute a causa del COVID-19,    e per assicurare agli Italiani una dirigenza sanitaria competente in vista di probabili ulteriori minacce epidemiche e per la riorganizzazione del sistema sanitario nazionale, orientandolo alla prevenzione chiediamo la sfiducia o le dimissioni immediate del Ministro della salute  Roberto Speranza per i seguenti motivi prima del voto sulla mozione di sfiducia per i seguenti e oggettivi motivi:

  1. Il primo motivo della sfiducia è il non adattamento della sanità italiana al paradigma della Medicina centrata sulla persona, che un ministro della sanità dovrebbe conoscere. L’epidemia del COVID-19 in Italia e nel mondo è il risultato colpevole della mancanza della prevenzione secondaria del COVID-19 nella popolazione a rischio, causata dall’adozione di uno sbagliato modello meccanicista della organizzazione sanitaria che non orienta alla promozione della salute, alla educazione alla salute e alla prevenzione, alle cure primarie precoci, ma solo a una terapia bio-tecnologica, orientamento benedetto dalle multinazionali dei vaccini e dei farmaci, per gravissima ignoranza del cambiamento epistemologico della Medicina.  Negli ultimi quarant’anni, lo sviluppo delle scienze di base e delle scienze umane ha permesso la fondazione della Medicina Centrata sulla persona e del derivato concetto di salute che ha portato a una nuova definizione di salute oggi definita come   “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” presentato  su invito   alla Organizzazione Mondiale della Sanità il 4 Maggio 2011 dal prof.Giuseppe R.Brera.   Purtroppo in Italia malgrado le sollecitazioni continue da 18 anni a numerosi governi e alla Regione Lombardia, l’adozione del paradigma che comporta un cambiamento della formazione del medico, già attuata presso la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana e l’inizio di una formazione didattica dei docenti in medicina, oggi assente, non è stato attuato , a danno della popolazione, e dell’economia, malgrado la Medicina centrata sulla persona permetta il risparmio di almeno il 50% delle spese sanitarie e liberi nella popolazione energie morali e creative, come la ricerca ha dimostrato. La cosa paradossale è che lo stato italiano non solo non ha saputo fare suo un vero cambiamento della storia della Medicina ma l’ha ostacolato in vario modo, cercando d’impedire la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona, ignorando l’emergenza dell’assenza della formazione dei docenti in medicina al nuovo paradigma e mantenendo un sistema universitario obsoleto e non meritocratico.[1] Purtroppo l’analfabetismo scientifico degli ultimi ministri della sanità italiani e di passati assessori regionali lombardi, fino ad ora è stato vincente, fatto che evidenzia come il modello meritocratico che ha selezionato e seleziona i leader della Repubblica- il presidente Draghi è un’eccezione- basato sui corridoi dei partiti, danneggia il popolo italiano, come lo testimoniano 118.000 morti, se il sistema sanitario fosse stato organizzato secondo il paradigma della Medicina centrata sulla persona.

La politica preventiva adottata dal Ministro, che rientra nella mancata adozione del paradigma  in Italia, è stata fondata in modo sbagliato sull’equazione infezione-contagio=morte, fatto vero solo per anziani con co-morbidità, in cui non c’è prevenzione né trattamenti precoci adeguati,  inducendo una sorta di terrorismo sanitario, che perdura, riflesso dai media e alla base di gravi disturbi per la salute mentale[2] e al crollo dell’economia, che ha portato alcuni al suicidio, fondando solo e esclusivamente  una prevenzione primaria di natura meccanicista ( mascherine-chiusura locali pubblici, scuole, univerità), privando i cittadini dei diritti fondamentali alla libertà individuali con la chiusura nelle abitazioni e l‘impedimento agli spostamenti. (lockdown), con la legittimazione di una sorta di nuovo potere sanitario nella direzione di governo. Tutto questo avrebbe potuto essere evitato e l’epidemia sarebbe stata arrestata sul nascere se la pandemia degli asini  non avesse colpito anche la dirigenza sanitaria italiana, come imperversa da anni nei vertici delle organizzazioni sanitarie internazionali.

Prevenzione primaria meccanicista e determinista significa ignoranza colpevole che ogni malattia trasmissibile e non trasmissibile ha una patogenesi multifattoriale in cui è coinvolta in modo determinante la soggettività, cioè valori scelti, opinioni, emozioni, affetti, conoscenze apprese, scelte, e che associata all’immunità naturale e al metabolismo. Uno stile di vita non coerente con risposte adeguate alle domande profonde della natura umana (verità-amore-bellezza), alla base di scelte esistenziali e comportamenti dannosi per la salute, e che comprende la scelta della qualità dell’alimentazione riduce le difese. Nel modello attuale la salute è erroneamente attribuita solo al risultato “dell’omeostasi” concetto fisiologico superato- di variabili biologiche. La qualità dell’alimentazione è fortemente associata all’immunità naturale, e a una indiretta o diretta attività antivirale insieme alla vita emotivo-affettiva, in quanto permette d’introdurre le basi metaboliche per la sintesi di enzimi necessari per l’azione virucida, anti-batterica,  anti-tumorale del sistema immunitario .   Una cattiva alimentazione il terrore, la paura, l’evitamento e la depressione, i sensi di colpa inconsci diminuiscono le difese immunitarie naturali mentre una buona e salutare alimentazione e gli affetti positivi, fede, speranza, atteggiamento di lotta contro ogni male, compreso il male morale, le aumentano. Nella vecchiaia l’immuno-senescenza è associata a una condizione d’infiammazione cronica e a una cattiva alimentazione e spesso a una deprivazione affettiva come spesso accade nelle case di riposo, determinante una riduzione delle difese immunitarie  e a una maggiore vulnerabilità a ogni malattia, quando questi fattori di rischio sono presenti. Questo è il motivo della nota ridottissima risposta immunitaria dell’anziano alle vaccinazioni, (se non specifiche per l’età) dovuta alla immuno-senescenza[3] [4] con una ridotta produzione delle cellule pro-genitrici e la mancanza di attivazione dei linfociti T e B e della memoria immunitaria. Questo implica che la campagna vaccinale di massa anti–COVID-19, nell’anziano ha ridottissimi effetti anche costituiti dall’effetto psico-neuro-edocrino (chiamato placebo). I vaccini per gli anziani devono essere fatti in modo specifico. Se i vaccini non sono competenti bio-tecnologicamente per la diminuzione delle possibilità di immunità naturale e adattiva degli anziani la somministrazione dei vaccini a questa popolazione ha una efficacia ridotta. come dimostrano  i dati disponibili sulle riduzione dei ricoveri e sulle mortalità degli anziani ( ca il 50% ), in altri paesi probabilmente dovuta all’immuno-senescenza e alla co-morbidità.[5]  Non si hanno dati a nostra conoscenza sulla durata dell’immunità negli anziani e sull’attivazione sugli immunociti di memoria. Normalmente l’immunità Pfizer-Moderna è 6 mesi.

Prevenzione secondaria significa intervenire sulla popolazione a rischio introducendo fattori protettivi che costituiscano uno scudo metabolico-immunitario , aumentando la resilienza delle persone , impedendo la suscettibilità e diminuendo la vulnerabilità alla malattia, bloccando l’infezione e la replicazione del virus, intervenendo prima di tutto a livello di profilassi sulla qualità dell’alimentazione, lo stile di vita, e introducendo efficaci nutraceutici e misure efficaci alla prima manifestazioni dei sintomi prima di ogni tampone.    La stessa strategia, a livello di prevenzione primaria, blocca la pandemia perché impedisce l’evoluzione del virus nelle sue varianti.

Il virus SARS-COV 2 , ha un genoma simile al SARS-COV 1 ( 79 % Spike proteine-99% N-proteine), per cui l’applicazione della ricerca sperimentale , epidemiologica, clinica , finalizzata alla prevenzione e alla cura della prima pandemia sarebbe stata fondamentale ed è fondamentale per orientare alla prevenzione e alla cura. Questo studio da parte del Ministero della salute è mancato.

La ricerca epidemiologica sul SARS-COV 1 già mostrava che la severità clinica dell’infezione era presente in anziani con co-comorbidità. La pubblicazione della recente scoperta  sulla relatività del contagio alla degenerazione aterosclerotica delle membrane cellulari, dovuta ad unaabnorme presenza di colesterolo, conferma l’origine della riduzione delle difese immunitarie causata dal virus che entra nell’organismo attraverso micro-zone delle membrane degenerate, per endocitosi. L’alterazione della trasduzione del segnale dovuta alla degenerazione delle membrane in sinergia con il fenotipo immunitario dovuto alla condizione d’infiammazione cronica (Inflammaging) determina la mancata di risposta di un tipo di cellule immunitarie effettrici della difesa (TH1-CD8+) e dell’attivazione della risposta anticorpale dell’anziano con co-morbidità, portando a  un quadro di anergia immunitaria,[6] [7]  [8] responsabile delle complicazioni e della morte.

Questa scoperta conferma la già nota necessità di un completo cambiamento di prospettiva della filosofia preventiva che deve essere strutturata sull’aumento delle difese dell’immunità naturale degli anziani e dei soggetti a rischio e della popolazione, che avrebbe richiesto e richiede il passaggio del sistema sanitario italiano alla Medicina centrata sulla persona e al modello “People and Person Centered Prevention” (prevenzione centrata sulla persona). L’aumento delle difese immunitarie naturali sarebbe stato ed è facilmente realizzabile con la dieta e semplici nutraceutici naturali o immuno-stimolanti di sintesi, consentendo l’adeguato metabolismo, inducendo resistenza contro il virus che come lo HIV deprime le difese virocide. Questo orientamento  avrebbe potuto essere effettuato se il ministro Speranza , i suoi consiglieri, il comitato tecnico-scientifico eletto dallo ex-presidente Conte, avessero utilizzato conoscenze note dl 2005 e che avrebbero impedito l’ecatombe degli anziani con comorbidità, con semplicissime misure di promozione della salute, con una dieta anti-virale che avrebbe potuto introdurre note sostanze che impediscono il contatto del virus con le cellule e aumentano le possibilità di immunità naturale ed adattiva[9] che può distruggere il virus prima dell’entrata nelle cellule. Il problema è attuale per la pandemia in atto e per il rischio di prossime dovuto alle varianti perché i vaccini attuali non permettono protezione contro le varianti e gli Italiani non possono vaccinarsi ogni 8 mesi (durata dell’immunità) né portare mascherine a vita. Questa filosofia, omessa per ignoranza,  permette inoltre la prevenzione crociata di altre malattie trasmissibili e non trasmissibili, quali il cancro.

In Italia il rapporto caso clinico/fatalità nell’anziano sopra gli 80 anni è 20,4% , il che significa che 2 e ½ (ca) anziani ammalati su 10 muoiono se affetti da grave sindrome clinica e sopra i 70 il 12,8 % ; in totale sopra i 70 anni la mortalità è del 33, 1 % dei casi clinici, (3 malati su 10)mentre da 0-29 anni la mortalità è zero.(TAB.1) Questo dipende dal fatto che il virus nei giovani è distrutto dalle difese immunitarie naturali umorali senza penetrare nelle cellule per la integrità delle membrane cellulari e  la presenza del timo

TAB. 1

 

Malgrado questi dati,  le fulgide intelligenze dello ex presidente del consiglio Giuseppe Conte, del Ministro Speranza, del suo consigliere Ricciardi, del comitato tecnico scientifico,  hanno dato indicazioni per la chiusura di scuole e università, fatto assolutamente sbagliato perché la fonte dell’epidemia, dai dati epidemiologici del SARS-COV 1 appare essere più sulla frequenza dell’uso di mezzi di trasporto, che con misure banali e facilmente realizzabili, avrebbero potuto e possono essere messi in sicurezza preventiva del contagio proteggendo dall’infezione e dal contagio  bambini e  giovani e insegnanti con misure adeguate di profilassi, finalizzata a uno scudo metabolico-immunitario, che previene il contatto del virus con le cellule epiteliali , endoteliali, immunitarie che estesa alla popolazione avrebbe consentito  vita normale e lavoro.

Il primo motivo della richiesta di sfiducia parlamentare del Ministro Speranza è dunque l’avere completamente sbagliato strategia preventiva omettendo completamente la prevenzione secondaria, che dall’inizio avrebbe interrotto l’epidemia, possibile con i dati dell’epidemia SARS-COV 1, scomparsa senza vaccinazioni di massa, e avere impostato la prevenzione primaria per tutta la popolazione solo con misure meccaniciste. Questa omissione ha causato 118.000 morti e nell’attualità rende vulnerabile la popolazione italiana ad altre possibili pandemie .

La prevenzione secondaria e primaria, sarebbe stata ed è possibile con una strategia basata sulla promozione della salute degli anziani, semplicissima e poco costosa,  centrata sull’introduzione di nutraceutici noti dal 2005 per la loro efficacia nell’impedire il contatto del virus con le cellule epiteliali e immunitarie e per la stimolazione delle cellule immunocompetenti per la distruzione del virus, come già detto.

Invece l’attuale luminare della sanità  italiana ha puntato sull’attesa messianica di vaccini sperimentali, fatti sul primo ceppo virale, per cui inattivi sulle varianti sudafricana e brasiliana e altre prossime  e poco attivi sulla inglese come è documentato dalla ricerca .   Inoltre l’immunità adattiva anticorpale  è limitata  a  6 mesi dopo la seconda dose (Pfizer-Modrna) per soggetti sani e più giovani mentre la popolazione a rischio a causa dell’immuno-senescenza e/o dell’infiammazione cronica polmonare è poco protetta, senza contare i danni alla salute mentale, i suicidi, i danni al lavoro e all’economia.  Le campagne vaccinali di massa con vaccini non specifici per tutti e per gli anziani, fatti solo su una ceppo virale , hanno un’efficacia limitata, non sono attivi contro le varianti  e non si conoscono  i probabili effetti avversi a lunga distanza. Non è una strategia giusta, in vista anche in vista di prossime pandemie.   C’è inoltre il dubbio scientifico che i vaccini a Rna messaggero possano indurre il cancro e  possibili reazioni autoimmuni.[10] Per assicurare e prevenire gli effetti avversi dei vaccini sono necessari studi epidemiologici che durano anni, per cui gli italiani, terrorizzati dall’insipiente e spesso sbagliata campagna mediatica sono stati trattati come cavie e non sono stati fatti acquisti selettivi secondo la maggiore qualità dei vaccini.  Autorevoli scienziati hanno evidenziato il rischio e i limiti sperimentali delle affrettate sperimentazioni [11]delle case produttrici attratte dal panico mondiale che  permette grandi affari.

Le minacciose  mutazioni esponenziali del virus, che stanno causando delle stragi, anche incentivate dagli stessi vaccini, la poca durata della difesa, rendeva e rende una strategia meccanicista di prevenzione primaria e secondaria solo vaccinale,  specifica solo su un ceppo virale e di limitata durata assolutamente complementare rispetto  a una una basata sulla creazione di uno scudo metabolico e immunitario nella popolazione, che protegge da tutte le varianti, attraverso l’educazione alla salute alimentare anti-virale e le cure primarie, tale da impedire o ridurre la sindrome clinica  e promuovere una  prevenzione crociata di altre malattie trasmissibili e non trasmissibili. Questo avrebbe richiesto il cambiamento della filosofia del sistema sanitario italiano, adattandolo al cambiamento indeterminista della scienza medica, “La Medicina centrata sulla persona” che orienta alla prevenzione aumentando libertà e  senso di responsabilità delle persone per la realizzazione del nuovo paradigma: “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che è anche un paradigma fondante una nuova  filosofia politica: “ La politica centrata sulla persona”[12]

La diminuzione della possibilità d’infezione (suscettibilità), dipende dal sistema immunitario, che avrebbe potuto essere rinforzato con l’educazione all’uso di nutraceutici  che oltre a impedire la possibilità di contatto del virus con le membrane cellulari aumentano l’immunità naturale, e anche sinergicamente con preparati di sintesi che sono venduti nei supermercati, fatto fondamentale per le persone anziane o non con comorbidità a rischio di severità clinica e di morte. ma anche per tutta la popolazione. Questo avrebbe reso inutile la chiusura (lockdown) e impedito il crollo dell’economia. Questa grave omissioni è una ben più grave pandemia: la pandemia degli asini in atto nell’Organizzazione Mondiale dell Sanità  e in molti paesi diretti da emuli del nostro luminare alla sanità.

La SARS_COV 1 è scomparsa senza vaccinazioni di massa e  questo avrebbe dovuto dire qualcosa alle fulgide intelligenze guida della sanità italiana. Il fatto che le case produttrici di vaccini dal 2002 al 2019 non avessero investito un dollaro sulla produzione di un vaccino contro il SARS-COV 1 ben conoscendone l’inutilità, essendo il virus, come lo HV1, altamente mutante, avrebbe dovuto dare delle indicazioni. Infatti con le nuove varianti siamo di nuovo al punto di partenza se non cambia la strategia preventiva.

L’omissione della prevenzione secondaria e l’errore strategico anche nella primaria, rendono questo ministro responsabile della diffusione della pandemia in Italia insieme ai  suoi consiglieri  e attualmente un pericolo per la salute pubblica e la sua impreparazione un pericolo per la salute pubblica  Nella emergenza attuale e nelle probabili prossime, l’analfabetismo o il semi-analfabetismo scientifico e medico è pericoloso sul ponte di comando, né la frammentazione virologica da sola può ispirare un’ organizzazione preventiva, come si è visto.  Affidare il comando di una nave nel mare in tempesta a chi non conosce le carte nautiche e non sa  governare una nave , e per questo  incapace per questo di tracciare un rotta per la sopravvivenza e di organizzare la nave nella tempesta dando comandi opportuni, significa condannare la nave al naufragio.

II° Il secondo motivo della petizione per la sfiducia del Ministro Speranza è ancora più grave.

Il signor Ministro  Roberto Speranza nel pieno della pandemia ha dato alle regioni indicazioni per l’esecuzione dell’aborto farmacologico in day hospital, normalizzando così ancor più l’uccisione di un essere umano nelle prime fasi della vita e un danno iatrogeno alla donna.  L’aborto farmacologico riducendo l’immunità naturale espone la donna all’infezione virale e batterica  fino alla morte per shock settico.

L’aborto farmacologico è realizzato con la somministrazione di due molecole: il mifepristone (RU486)  e il misoprostolo. Il mifepristone  blocca l’azione dei glicocorticoidi e del progesterone e interrompe la gravidanza provocando la morte del feto. Il misoprostolo invece promuove il processo espulsivo del cadavere dalla donna. Le due molecole controllano il sistema neuro-immuno endocrino [13] .Il mifepristone impedisce la sintesi di ca 100 proteine trascritte dai glicorticorticoidi . Il misoprostolo induce immuno-soppressione tramite l’aumento indotto di PGE2 (prostaglandine) [14]  14 bis anche nel tessuto polmonare favorendo infezioni virali e batteriche. Questo è il motivo per cui alcune donne muoiono per infezioni non trattabili per shock settico in tre giorni.  L’esposizione all’aborto farmacologico rende più vulnerabile la donna a qualsiasi infezione e in maggior modo a quelle che deprimono il sistema immunitario come COVID-19 e HIV. La liberalizzazione dell’aborto farmacologico, in periodo pandemico, è stato a dir poco demenziale un vera espressione del livello morale e scientifico della dirigenza sanitaria italiana. Dove era finito il docente di Igiene dell’Università Cattolica Walter Ricciardi, consigliere del Ministro, già sotto inchiesta della magistratura insieme all’altra luminare della sanità italiana Beatrice Lorenzin, per avere omesso di considerare il raddoppio del tasso di mortalità neonatale per morte improvvisa dovuto dalla vaccinazione esavalente da loro perorata; forse gli illustri senatori non sanno che lo ex direttore dello ISS, Del Favero era fino al 2018 nel consiglio di amministrazione della casa produttrice di vaccini , fondazione Smith-Kline Italia, tristemente nota per avere ricevuto una multa di 250 milioni di dollari dalla FDA  americana nel 2004, per avere falsificato dei risultati scientifici asseveranti l’effetto suicidogeno di un anti-depressivo da loro prodotto, tuttora in commercio in Italia. Rispetto agli effetti patogeni della RU 486  dove erano finiti anche il Brusaferri presidente dello ISS, e il Rezza: “ Direttore generale della prevenzione”, il presidente del CSS  Franco Locatelli anche medico del “Bambin Gesù”, e il Palù, Presidente dell’AIFA ?  Al dato della paralisi delle difese immunitarie nella donna che si sottopone all’aborto farmacologico, si aggiunge la sua esposizione  alle sue frequenti conseguenze come  emorragie anche minaccianti la vita che secondo le indicazioni del fulgido luminare della salute degli italiani, Speranza, dovrebbe trattare a casa, dove può anche morire, tenendo presente che i sensi di colpa per la scelta abortiva, promuovono nella donna la tendenza a nascondere l’origine dei suoi problemi e a viverli come espiazione. Se la donna muore , se il medico di famiglia non sa che si è sottoposta alla RU 486, nessuno potrà risalirne alla causa, per cui il medico che l’ha prescritta ha la coscienza a posto e il rilievo epidemiologico è impossibile.  Il misoprostolo inoltre nei feti che sopravvivono all’aborto-sempre che non vengano uccisi da qualche solerte medico avvezzo all’omicidio nelle camere di sterminio ginecologico, induce malformazioni per il 24%.

3 Il terzo motivo per cui è necessaria e urgente la sostituzione del Ministro Speranza nel governo è la mancata organizzazione di un sistema terapeutico di cure primarie, che avrebbero potuto intervenire precocemente e facilmente sull’infezione, prima di 7 giorni,  basato su una possibile e facile attività preventiva e terapeutica dei medici di famiglia basato su farmaci efficaci esistenti in commercio e l’immuno-stimolazione preventiva anche con sostanze di sintesi e naturali di costo superfluo. Il Ministro è invece ricorso al TAR per difendere una misura protocollare che suggerisce l’utilizzo di un banale farmaco antipiretico-analgesico, (paracetamolo) nelle prime fasi della malattia, suggerendo una pericolosa “attesa vigile” dell’evoluzione clinica mentre una stessa ricerca dello ISS ha evidenziato l’esistenza di un noto farmaco antiinfiammatorio, che ha effetti virucidi contro il SARS-COV 2 (Nimesulide).  [15] Il luminare della sanità italiana e le fulgide intelligenze scientifiche e cliniche consiglieri, non hanno saputo imparare nulla dagli straordinari successi terapeutici ottenuti da un medico italiano ,Cavanna,  a cui il Time ha dedicato la copertina, e dall’uso clinico della Nimesulide a casa che ha dimostrato la totale remissione del COVID-19, rispetto ai controlli,[16] confermante clinicamente la ricerca sperimentale..  Il ministero e l’AIFA inoltre hanno continuato fornire informazioni  contro l’uso della idrossiclorochina, la cui evidenza scientifica di inibizione dell’infezione virale, perché alcalinizza gli endosomi, è inconfutabile, confermata dalla applicazione clinica che nei primi sette giorni ha salvato molte vite umane. Il nostro luminare, titolare della sanità, sostiene la bontà del paracetamolo e “una vigile attesa” dell’evoluzione clinica, invece di un trattamento precoce, tale che ha portato, con questa indicazione,  al ricovero di  pazienti in gravi condizioni. Questo è uno dei motivi che permettono di considerare le scelte del Ministro Speranza un inconfutabile pericolo per la salute degli italiani, pericolose in vista di futuri gravi rischi epidemici e per l’organizzazione della sanità italiana.

In sintesi le ragioni della richiesta di sfiducia evidenziano che le azioni passate del ministro e le sue omissioni non sono state in grado di prevenire il diffondersi della pandemia, omettendo completamente la prevenzione secondaria e paradossalmente sostenendo in modo assolutamente sbagliato una strategia clinica di attesa  “attesa vigile” con somministrazione di un antipiretico  e limitando esclusivamente la prevenzione a misure meccaniciste conculcanti i diritti fondamentali dell’uomo.  Per la stessa amorale incompetenza è responsabile delle indicazioni alle regioni per l’aborto farmacologico in day hospital, non seguite dal Piemonte e dall’Umbria, esponendo le donne al contagio virale  dovuti alla immuno depressione determinata dal misoprostolo  . La RU486,  viene prescritta senza ragioni cliniche: la gravidanza è infatti un fenomeno fisiologico .Questi dati documentano che il Ministro Speranza non solo ha omesso la prevenzione secondaria e la profilassi primaria non meccanicista del COVID-19, ma la mancanza di conoscenze di base  di natura medico-scientifica, anche per cattivi consigli, lo ha portato a dare indicazioni  pericolose per la salute della donna.  . D’altra parte cosa ci si puo’ aspettare da un uomo di partito , laureato in scienze politiche, ex assessore all’urbanistica ?   

  1. Il quarto motivo della richiesta di sfiducia è il fatto che il Ministro non si sia interessato dall’inizio dell’esistenza di un’organizzazione preventiva basata sulla prevenzione secondaria (la popolazione a rischio) e cure primarie precoci domiciliari intervenendo solo con un prevenzione primaria solo meccanicista. Il fatto la dice lunga sull’importanza che ha dato e dà alla stessa, e sulle sue competenze , senza valutare le omissioni di un ex funzionario del ministero, oggi nella WHO, inquisito dalla procura di Bergamo. Il fatto che l’OMS, l’Europa e molti paesi abbiano fatto la stessa omissione non può essere un’attenuante.
In sintesi le ragioni della sfiducia appaiono evidenti dai motivi sopraelencati che hanno come denominatore comune l’omissione di una strategia sanitaria centrata sulla prevenzione secondaria, facile e possibile basata sulle conoscenze scientifiche dal 2002[17] , l’organizzazione di un sistema di rilevamento immediato dell’infezione e il suo trattamento precoce,  capace d’individuare prima di essa i soggetti a rischio  per un intervento immunostimolante istituendo la profilassi e il trattamento precoce  domiciliare dell’infezione, che avrebbe evitato i ricoveri e l’ecatombe, come è stato dimostrato. Prima di questo e ancora più grave è l’avere dato indirizzo per  l’esposizione delle donne in stato di gravidanza alle infezioni e a gravi danni per la salute, fino alla morte, dovuta alla RU486, sotto pressione di organizzazioni mediche deviate che vogliono espellere dai reparti di ostetricia-ginecologia l’aborto chirurgico, a causa della situazione schizofrenica del reparto in cui  una sala ostetrica fatta per far nascere i bambini, a ore comandate, diventa una camera di sterminio ginecologico, e nel reparto accanto a donne che devono partorire vi sono donne che vogliono abortire. Gli illustri senatori che ascoltano questa petizione non sanno che le conseguenze psico-sociali dell’aborto sulla famiglia e sulla società sono catastrofiche, per le conseguenze psicologiche e psichiatriche sulla donna che può giungere anche all’infanticidio, sotto l’effetto degli anti-depressivi, come è successo in un famoso caso mediatizzato (Cogne). L’attività clinica-psicoterapica che tratta spesso madri che hanno abortito, rilevano fantasie e pulsioni infanticide oltre alla depressione , reazioni vicine alla schizofrenia e disturbi psicosomatici .[18]

Le ragioni della richiesta della commissione d’inchiesta per definire le responsabilità della  mancata prevenzione del COVID-19 per lo ex Presidente del consiglio  Conte, il ministro Roberto Speranza, la ex ministro dell’istruzione Lucia Azzolina (per la chiusura delle scuole e per i “banchi a rotelle”) , del ministro dell’Università Gaetano Manfredi (per la chiusura delle Università),del consigliere del ministro Speranza Walter Ricciardi, del presidente dello ISS Silvio Brusaferri, del Direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza , dei membri del Comitato tecnico scientifico del governo Conte,  del presidente dell’AIFA, Giorgio Palù, per l’esposizione della popolazione italiana a vaccini sperimentali senza considerazioni sulle possibilità degli effetti avversi, che devono portare a una discriminazione per la sicurezza e la loro somministrazione a immuno-senescenti, e per il permanere dell’autorizzazione al commercio della RU486, che ha controindicazioni sanitarie oggettive, convergono sulle ragioni della richiesta di sfiducia del Ministro.

Gli Italiani hanno diritto a un sistema sanitario orientato alla promozione alla salute e alla prevenzione, che solo il passaggio alla Medicina Centrata sulla Persona  con il paradigma della “ People and Person Centered prevention” incentivante la “self-care”[19] , l’educazione alla salute, la prevenzione puo’ offrire, e a essere governati da persone capaci e preparate che arrivano al ponte di comando perché avvezzi ai corridoi di partito, secondo il modello meritocratico della Repubblica Italiana, che ha condotto all’agonia il paese e alla perdita della sua identità culturale. Il Ministro della sanità Roberto Speranza  deve essere sostituito al più presto: lo chiedono 118.000 morti e le donne vittime degli effetti della RU-486, e gli uomini e donne uccisi nelle prime fasi del loro sviluppo e perché è necessario un cambiamento di filosofia del sistema sanitario nazionale che deve essere ri-orientato organizzativamente sul paradigma della medicina centrata sulla persona il che vale a dire: promozione della salute, educazione alla salute, cure primarie ispirate dalla Medicina centrata sulla persona che richiede la formazione dri docenti in medicina, l’organizzazione di un sistema epidemiologico centrato sul medico di famiglia per la rilevazione precoce delle patologie trasmissibili e non trasmissibili. Il passaggio a una prevenzione centrata sulla persona permetterebbe di liberare le regioni italiane dal Corona-virus in due mesi, al massimo, e proteggere il paese dai rischi di future pandemie e d’indurre una prevenzione crociata con altre malattie trasmissibili e non trasmissibili.

Siamo di fronte a una multinazionale dell’ignavia e dell’ignoranza  guidata da un laureato in scienze politiche, esperto di partito  a guida la sanità italiana. E’ in atto di fatto, una nuova e più pericolosa pandemia:” La pandemia degli asini”,  che contagia non solo l’Italia ma l’OMS, L’Europa e molti paesi in cui elementari valori di civiltà e libertà sono sovvertiti e che è una vera emergenza sanitaria perché lascia indifesa la popolazione, mentre vi sono rischi pandemici ancor più pericolosi del vecchio  SARS-COV 2 o della variante inglese, indiana, brasiliana.

Questa petizione vuole superare il suo contesto epistemologico, scientifico, preventivo e clinico ma essere un appello alla coscienza morale individuale dei senatori della Repubblica italiana eletti per fare il bene del suo popolo. Sapranno essi votare individualmente secondo coscienza o invece seguiranno  le direttive de parte ? E’ meglio eliminare dal ponte di comando ignoranza e impreparazione a governare la nave nella tempesta, e che per analfabetismo delle carte nautiche puo’ solo far affondare, promuovendo l’immediata sostituzione del Ministro della salute, o tenerlo per favorire un equilibrio di governo che comunque, può solo guadagnare forza e credibilità anche internazionale se questo comandante viene sostituito. Si tratta dunque per i senatori di una scelta di coscienza, di vita o di morte, anche per la loro stessa salute e quella e dei loro cari e per tutto il paese, che potrà essere determinante per il futuro della Repubblica italiana  di fronte a gravi e probabili futuri rischi pandemici, già esistenti. Il sistema sanitario deve essere ristrutturato e orientato alla promozione della salute, basata sull’educazione sanitaria , la “self-care” e la prevenzione, adottando il paradigma della prevenzione centrata sulla persona. Lo chiede anche la memoria di 118.000 morti. Questa scelta di coscienza  ha valore agli occhi di Dio, sempre dalla parte della verità e della libertà dell’uomo che nasce solo dalla verità , e assume un significato particolare a pochi giorni dalla celebrazione della festa della Liberazione dalla perdita della libertà individuali, madre della Costituzione. Per potere tornare a vedere gli italiani liberi dalle maschere, per potere non vedere più ricoveri per i vari COVID, per proteggere la popolazione da tremende varianti, la politica sanitaria italiana deve cambiare radicalmente, sulla base dei principi della prevenzione centrata sulla persona, che è fondata sulla verità, sulla libertà e la dignità dell’uomo sano e malato espressa dall’attuale  concetto di salute che l’OMS non ha ancora adottato ma che l’Italia, prima nel mondo può, fare, visto che la Medicina centrata sulla persona è nata  qui . Si è sani solo se si sceglie secondo verità, per essere persone migliori e autenticamente libere. Il nostro organismo biologico infatti segue la qualità del nostro essere persone. Il  sistema psico-neuro-endocrino- immunitario,  che ci permette di vivere e la cui perfezione non abbiamo creato noi, lo insegna.

 

Giuseppe R. Brera

Presidente Comitato Sanitario Nazionale

President World Committee for  Health and Medicine Paradigm Change

Direttore della Scuola medica di Milano   e della “Person Centered Medicine International Academy

Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

Secretary of the International Commitee  of “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter

Coordinator of the International Committee of “ The Universal Declaration of  Youth Rights and Duties”

Honorary Fellow of the World Association of Social Psychiatry

 

[1] Giuseppe R.Brera Il federalismo universitario e scientifico. Il fallimento del sistema universitario e scientifico. Milano;Università Ambrosiana Edizioni, 2010

[2] International College of Person Centered Medicine. Proceedings of the Conference Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-8 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021

[3] Chen Y, Klein SL, Garibaldi BT, Li H, Wu C, Osevala NM, Li T, Margolick JB, Pawelec G, Leng SX. Aging in COVID-19: Vulnerability, immunity and intervention. Ageing Res Rev. 2021 Jan;65:101205. doi: 10.1016/j.arr.2020.101205. Epub 2020 Oct 31. PMID: 33137510; PMCID: PMC7604159.

[4] Nalin D. Immunosenescence and Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 Vaccine Development. J Infect Dis. 2020;222(12):2114. doi:10.1093/infdis/jiaa564

[5] Usmani SS, Raghava GPS. Potential Challenges for Coronavirus (SARS-CoV-2) Vaccines Under Trial. Front Immunol. 2020;11:561851. Published 2020 Sep 29. doi:10.3389/fimmu.2020.561851

[6] Giuseppe R.Brera Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method. Clinical results of the Medicine unitary paradigm and the COVID-19 people and person-centered prevention theory Milan; University Ambrosiana Editions, 2021 (distribuito nel mondo)

[7] Giuseppe R.Brera Sars-Cov-2 allostasis and the COVID-19  people and person-centered prevention-A new prevention strategy  based  on  the people’s metabolic and immune shield induction for the COVID-19 pandemic shutdown”; University Ambrosiana Editions, 2021 (distribuito nel mondo )

First part: “The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed ISBN: 9798530093906

Second part    The SARS-COV-2 immunosuppression and COVID-19 clinical anergy .  158 pag,  241 references- in press

[8] Giuseppe R.Brera The “Person-centered health relativity” and the “people and person-centered prevention” theories: from epistemology to the covid-19 pandemic shut-down. Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 202

DOI 10.13140/RG.2.2.26720.409

[9]  Giuseppe R.Brera  The COVID-19  zero-risk easy induction by  antiviral diet and nutraceuticals. A metabolic-immune shield- based people and person-centered health program . University Ambrosiana Editions, 2021  University Ambrosiana Editions, 2021 (in distribuzione nel mondo entro il 30  Agosto )

[10] Ibidem 6

[11] Doshi P. Will covid-19 vaccines save lives? Current trials aren’t designed   to    tell us. BMJ 2020;371:m4037  http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037

Published: 21 October 2020

[12] Giuseppe R. Brera  La politica centrata sulla persona. Milano; Edizioni Università Ambrosiana. 2014.

[13] Miech RP. Pathophysiology of mifepristone-induced septic shock due to Clostridium sordellii. Ann  Pharmacother. 2005 Sep;39(9):1483-8. doi: 10.1345/aph.1G189. Epub 2005 Jul 26. PMID: 16046483.

[14] In influenza A virus infection, it was described that the augment of PGE2 secretion inhibits type I interferon release, macrophage apoptosis, antigen presentation and T cell mediated immunity, with consequent increase in virus burden . Using genetic and pharmacological tools to inhibit PGE2 production, it was shown an increase in the survival of lethally virus-infected mice, and PGE2 inhibition was suggested as a treatment- da

Fraga-Silva, Thais Fernanda de Campos et al. “COVID-19: Integrating the Complexity of Systemic and Pulmonary Immunopathology to Identify Biomarkers for Different Outcomes.” Frontiers in immunology vol. 11 599736. 29 Jan. 2021, doi:10.3389/fimmu.2020.599736

14 bis

Aronoff DM, Hao Y, Chung J, et al. Misoprostol impairs female reproductive tract innate immunity against Clostridium sordellii. J Immunol. 2008;180(12):8222-8230. doi:10.4049/jimmunol.180.12.8222*

[15] Scalise M, Indiveri C. Repurposing Nimesulide, a Potent Inhibitor of the B0AT1 Subunit of the SARS-CoV-2 Receptor, as a Therapeutic Adjuvant of COVID-19. SLAS Discov. 2020 Dec;25(10):1171-1173. doi: 10.1177/2472555220934421. Epub 2020 Jun 5. PMID: 32500793.

 

[16]   Fredy Suter, Elena Consolaro, Stefania Pedroni, Chiara Moroni, Elena Pastò, Maria Vittoria Paganini, Grazia Pravettoni, Umberto Cantarelli, Nadia Rubis, Norberto Perico, Annalisa Perna, Tobia Peracchi, Piero Ruggenenti, Giuseppe RemuzziA Simple, Home-Therapy Algorithm to Prevent Hospitalization for COVID-19 Patients: A Retrospective Observational Matched-Cohort StudymedRxiv 2021.03.25.21254296; doi: https://doi.org/10.1101/2021.03.25.2125429

 

[17] Ibidem 3

[18] Brera G.R  La scelta di abortire, motivazioni e sequele psichiche. Milano; Coop. Amici Vita. Editore, 1982

 

[19] ICPCM Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021:” Self-care and well-being in the times of COVID-10” New York; ICPCM, 2021

PS

  1. è in corso la verifica se il Regolamento del Senato che impone la lettura delle petizioni e il trasferimento alla Commissione competente è stato rispettato, prima della della votazione del Senato.

2 Studi in atto sembrano documentare che la la vaccinazione in soggetti adulti sani puo’ ridurre la gravità sintomatologica della sindrome clinica che sarebbe facilmente prevenibile con una adeguata prevenzione primaria (omessa) come è stata omessa la prevenzione secondaria o con semplici misure  terapeutiche all’esordio di una sindrome clinica aspecifica che coinvolge le prime vie respiratorie (nimesulide). Ma queste conoscenze sembrano estranee alle fulgide intelligenze ministeriali

La vaccinazione non riduce il rischio di contagiare (entro i tempi d’nstaurazione dell’immunità adattiva) e di essere contagiati

3 l‘induzione o l’obbligo vaccinale in soggetti sotto il 29 anni è un atto criminale, perché non sono a rischio di sindrome clinica grave o morte ma se infettati sono per lo pià asintomatici  in quanto protetti dall’immunità naturale. L’indice casi /fatalità è zero (Tab 1)

Il virus in questi soggetti non  puo’entrare nelle cellule epiteliali o endoteliali , ma è distrutto dall’immunità innata unorale e cellulare

Vedi  riferimento n°7

“The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed ISBN: 979853009390

4

Gli atti del Congresso (in italiano e Inglese) :

“Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

Sono scaricabili gratuitamente dal sito dell’Università Ambrosiana

www.unambro.it

o dal sito dello “ World Committee for Health and Medicine Paradigm Change”

 

  • Voce bibliografica non presente nel testo originale

TESTO DELLA PETIZIONE AL SENATO PER LA SFIDUCIA DEL MINISTRO DELLA SANITA’ ROBERTO SPERANZA E PER UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA SULLE RESPONSABILITA’ PER LA MANCATA PREVENZIONE SECONDARIA DEL COVID-19

 

Il Comitato Sanitario Nazionale , la Scuola Medica di Milano, la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza hanno presentato il 30 Aprile 2021  una petizione, su basi scientifiche , per la sfiducia del Ministro della Sanità Roberto Speranza

LA PETIZIONE

Oggetto: Un appello alla coscienza individuale dei Senatori: la richiesta di sfiducia del Ministro della Sanità Roberto Speranza e di una commissione d’inchiesta che accerti le responsabilità dello ex- Presidente del Consiglio Ministro Giuseppe Conte, del  Ministro della sanità Roberto Speranza,  dello ex Ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, del ministro dell’Università Gaetano Manfredi, del consigliere del ministro della sanità, Walter Ricciardi, del presidente dello ISS Silvio Brusaferri, del direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza, del presidente dell’AIFA Giorgio Palù, del presidente del CSS Franco Locatelli, del componenti del Comitato tecnico scientifico anti COVID-19 del Governo Conte,     nel merito dell’assenza di efficaci  misure preventive del COVID-19 nella popolazione a rischio e non a rischio, della mancata instaurazione di una profilassi e di una strategia di trattamento precoce e delle indicazioni per l’aborto farmacologico da mifepristone-misoprololo in day hospital e dell’esposizione della popolazione italiana a vaccini sperimentali, di limitata efficacia.

 

L’evidenza del fallimento della prevenzione della pandemia del COVID-19 in Italia e nel mondo è asseverato.  Questa omissione nel mondo , al 3 Aprile, ha causato 2.850.000 morti  in Italia ha causato 118.000  morti (al 26 Aprile) . (TAB.1)

Alla luce di tale fallimento, in Italia,  per onorare la memoria delle persone decedute a causa del COVID-19,    e per assicurare agli Italiani una dirigenza sanitaria competente in vista di probabili ulteriori minacce epidemiche e per la riorganizzazione del sistema sanitario nazionale, orientandolo alla prevenzione chiediamo la sfiducia o le dimissioni immediate del Ministro della salute  Roberto Speranza per i seguenti motivi prima del voto sulla mozione di sfiducia per i seguenti e oggettivi motivi:

  1. Il primo motivo della sfiducia è il non adattamento della sanità italiana al paradigma della Medicina centrata sulla persona, che un ministro della sanità dovrebbe conoscere. L’epidemia del COVID-19 in Italia e nel mondo è il risultato colpevole della mancanza della prevenzione secondaria del COVID-19 nella popolazione a rischio, causata dall’adozione di uno sbagliato modello meccanicista della organizzazione sanitaria che non orienta alla promozione della salute, alla educazione alla salute e alla prevenzione, alle cure primarie precoci, ma solo a una terapia bio-tecnologica, orientamento benedetto dalle multinazionali dei vaccini e dei farmaci, per gravissima ignoranza del cambiamento epistemologico della Medicina.  Negli ultimi quarant’anni, lo sviluppo delle scienze di base e delle scienze umane ha permesso la fondazione della Medicina Centrata sulla persona e del derivato concetto di salute che ha portato a una nuova definizione di salute oggi definita come   “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” presentato  su invito   alla Organizzazione Mondiale della Sanità il 4 Maggio 2011 dal prof.Giuseppe R.Brera.   Purtroppo in Italia malgrado le sollecitazioni continue da 18 anni a numerosi governi e alla Regione Lombardia, l’adozione del paradigma che comporta un cambiamento della formazione del medico, già attuata presso la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana e l’inizio di una formazione didattica dei docenti in medicina, oggi assente, non è stato attuato , a danno della popolazione, e dell’economia, malgrado la Medicina centrata sulla persona permetta il risparmio di almeno il 50% delle spese sanitarie e liberi nella popolazione energie morali e creative, come la ricerca ha dimostrato. La cosa paradossale è che lo stato italiano non solo non ha saputo fare suo un vero cambiamento della storia della Medicina ma l’ha ostacolato in vario modo, cercando d’impedire la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona, ignorando l’emergenza dell’assenza della formazione dei docenti in medicina al nuovo paradigma e mantenendo un sistema universitario obsoleto e non meritocratico.[1] Purtroppo l’analfabetismo scientifico degli ultimi ministri della sanità italiani e di passati assessori regionali lombardi, fino ad ora è stato vincente, fatto che evidenzia come il modello meritocratico che ha selezionato e seleziona i leader della Repubblica- il presidente Draghi è un’eccezione- basato sui corridoi dei partiti, danneggia il popolo italiano, come lo testimoniano 118.000 morti, se il sistema sanitario fosse stato organizzato secondo il paradigma della Medicina centrata sulla persona.

La politica preventiva adottata dal Ministro, che rientra nella mancata adozione del paradigma  in Italia, è stata fondata in modo sbagliato sull’equazione infezione-contagio=morte, fatto vero solo per anziani con co-morbidità, in cui non c’è prevenzione né trattamenti precoci adeguati,  inducendo una sorta di terrorismo sanitario, che perdura, riflesso dai media e alla base di gravi disturbi per la salute mentale[2] e al crollo dell’economia, che ha portato alcuni al suicidio, fondando solo e esclusivamente  una prevenzione primaria di natura meccanicista ( mascherine-chiusura locali pubblici, scuole, univerità), privando i cittadini dei diritti fondamentali alla libertà individuali con la chiusura nelle abitazioni e l‘impedimento agli spostamenti. (lockdown), con la legittimazione di una sorta di nuovo potere sanitario nella direzione di governo. Tutto questo avrebbe potuto essere evitato e l’epidemia sarebbe stata arrestata sul nascere se la pandemia degli asini  non avesse colpito anche la dirigenza sanitaria italiana, come imperversa da anni nei vertici delle organizzazioni sanitarie internazionali.

Prevenzione primaria meccanicista e determinista significa ignoranza colpevole che ogni malattia trasmissibile e non trasmissibile ha una patogenesi multifattoriale in cui è coinvolta in modo determinante la soggettività, cioè valori scelti, opinioni, emozioni, affetti, conoscenze apprese, scelte, e che associata all’immunità naturale e al metabolismo. Uno stile di vita non coerente con risposte adeguate alle domande profonde della natura umana (verità-amore-bellezza), alla base di scelte esistenziali e comportamenti dannosi per la salute, e che comprende la scelta della qualità dell’alimentazione riduce le difese. Nel modello attuale la salute è erroneamente attribuita solo al risultato “dell’omeostasi” concetto fisiologico superato- di variabili biologiche. La qualità dell’alimentazione è fortemente associata all’immunità naturale, e a una indiretta o diretta attività antivirale insieme alla vita emotivo-affettiva, in quanto permette d’introdurre le basi metaboliche per la sintesi di enzimi necessari per l’azione virucida, anti-batterica,  anti-tumorale del sistema immunitario .   Una cattiva alimentazione il terrore, la paura, l’evitamento e la depressione, i sensi di colpa inconsci diminuiscono le difese immunitarie naturali mentre una buona e salutare alimentazione e gli affetti positivi, fede, speranza, atteggiamento di lotta contro ogni male, compreso il male morale, le aumentano. Nella vecchiaia l’immuno-senescenza è associata a una condizione d’infiammazione cronica e a una cattiva alimentazione e spesso a una deprivazione affettiva come spesso accade nelle case di riposo, determinante una riduzione delle difese immunitarie  e a una maggiore vulnerabilità a ogni malattia, quando questi fattori di rischio sono presenti. Questo è il motivo della nota ridottissima risposta immunitaria dell’anziano alle vaccinazioni, (se non specifiche per l’età) dovuta alla immuno-senescenza[3] [4] con una ridotta produzione delle cellule pro-genitrici e la mancanza di attivazione dei linfociti T e B e della memoria immunitaria. Questo implica che la campagna vaccinale di massa anti–COVID-19, nell’anziano ha ridottissimi effetti anche costituiti dall’effetto psico-neuro-edocrino (chiamato placebo). I vaccini per gli anziani devono essere fatti in modo specifico. Se i vaccini non sono competenti bio-tecnologicamente per la diminuzione delle possibilità di immunità naturale e adattiva degli anziani la somministrazione dei vaccini a questa popolazione ha una efficacia ridotta. come dimostrano  i dati disponibili sulle riduzione dei ricoveri e sulle mortalità degli anziani ( ca il 50% ), in altri paesi probabilmente dovuta all’immuno-senescenza e alla co-morbidità.[5]  Non si hanno dati a nostra conoscenza sulla durata dell’immunità negli anziani e sull’attivazione sugli immunociti di memoria. Normalmente l’immunità Pfizer-Moderna è 6 mesi.

Prevenzione secondaria significa intervenire sulla popolazione a rischio introducendo fattori protettivi che costituiscano uno scudo metabolico-immunitario , aumentando la resilienza delle persone , impedendo la suscettibilità e diminuendo la vulnerabilità alla malattia, bloccando l’infezione e la replicazione del virus, intervenendo prima di tutto a livello di profilassi sulla qualità dell’alimentazione, lo stile di vita, e introducendo efficaci nutraceutici e misure efficaci alla prima manifestazioni dei sintomi prima di ogni tampone.    La stessa strategia, a livello di prevenzione primaria, blocca la pandemia perché impedisce l’evoluzione del virus nelle sue varianti.

Il virus SARS-COV 2 , ha un genoma simile al SARS-COV 1 ( 79 % Spike proteine-99% N-proteine), per cui l’applicazione della ricerca sperimentale , epidemiologica, clinica , finalizzata alla prevenzione e alla cura della prima pandemia sarebbe stata fondamentale ed è fondamentale per orientare alla prevenzione e alla cura. Questo studio da parte del Ministero della salute è mancato.

La ricerca epidemiologica sul SARS-COV 1 già mostrava che la severità clinica dell’infezione era presente in anziani con co-comorbidità. La pubblicazione della recente scoperta  sulla relatività del contagio alla degenerazione aterosclerotica delle membrane cellulari, dovuta ad unaabnorme presenza di colesterolo, conferma l’origine della riduzione delle difese immunitarie causata dal virus che entra nell’organismo attraverso micro-zone delle membrane degenerate, per endocitosi. L’alterazione della trasduzione del segnale dovuta alla degenerazione delle membrane in sinergia con il fenotipo immunitario dovuto alla condizione d’infiammazione cronica (Inflammaging) determina la mancata di risposta di un tipo di cellule immunitarie effettrici della difesa (TH1-CD8+) e dell’attivazione della risposta anticorpale dell’anziano con co-morbidità, portando a  un quadro di anergia immunitaria,[6] [7]  [8] responsabile delle complicazioni e della morte.

Questa scoperta conferma la già nota necessità di un completo cambiamento di prospettiva della filosofia preventiva che deve essere strutturata sull’aumento delle difese dell’immunità naturale degli anziani e dei soggetti a rischio e della popolazione, che avrebbe richiesto e richiede il passaggio del sistema sanitario italiano alla Medicina centrata sulla persona e al modello “People and Person Centered Prevention” (prevenzione centrata sulla persona). L’aumento delle difese immunitarie naturali sarebbe stato ed è facilmente realizzabile con la dieta e semplici nutraceutici naturali o immuno-stimolanti di sintesi, consentendo l’adeguato metabolismo, inducendo resistenza contro il virus che come lo HIV deprime le difese virocide. Questo orientamento  avrebbe potuto essere effettuato se il ministro Speranza , i suoi consiglieri, il comitato tecnico-scientifico eletto dallo ex-presidente Conte, avessero utilizzato conoscenze note dl 2005 e che avrebbero impedito l’ecatombe degli anziani con comorbidità, con semplicissime misure di promozione della salute, con una dieta anti-virale che avrebbe potuto introdurre note sostanze che impediscono il contatto del virus con le cellule e aumentano le possibilità di immunità naturale ed adattiva[9] che può distruggere il virus prima dell’entrata nelle cellule. Il problema è attuale per la pandemia in atto e per il rischio di prossime dovuto alle varianti perché i vaccini attuali non permettono protezione contro le varianti e gli Italiani non possono vaccinarsi ogni 8 mesi (durata dell’immunità) né portare mascherine a vita. Questa filosofia, omessa per ignoranza,  permette inoltre la prevenzione crociata di altre malattie trasmissibili e non trasmissibili, quali il cancro.

In Italia il rapporto caso clinico/fatalità nell’anziano sopra gli 80 anni è 20,4% , il che significa che 2 e ½ (ca) anziani ammalati su 10 muoiono se affetti da grave sindrome clinica e sopra i 70 il 12,8 % ; in totale sopra i 70 anni la mortalità è del 33, 1 % dei casi clinici, (3 malati su 10)mentre da 0-29 anni la mortalità è zero.(TAB.1) Questo dipende dal fatto che il virus nei giovani è distrutto dalle difese immunitarie naturali umorali senza penetrare nelle cellule per la integrità delle membrane cellulari e  la presenza del timo

TAB. 1

 

Malgrado questi dati,  le fulgide intelligenze dello ex presidente del consiglio Giuseppe Conte, del Ministro Speranza, del suo consigliere Ricciardi, del comitato tecnico scientifico,  hanno dato indicazioni per la chiusura di scuole e università, fatto assolutamente sbagliato perché la fonte dell’epidemia, dai dati epidemiologici del SARS-COV 1 appare essere più sulla frequenza dell’uso di mezzi di trasporto, che con misure banali e facilmente realizzabili, avrebbero potuto e possono essere messi in sicurezza preventiva del contagio proteggendo dall’infezione e dal contagio  bambini e  giovani e insegnanti con misure adeguate di profilassi, finalizzata a uno scudo metabolico-immunitario, che previene il contatto del virus con le cellule epiteliali , endoteliali, immunitarie che estesa alla popolazione avrebbe consentito  vita normale e lavoro.

Il primo motivo della richiesta di sfiducia parlamentare del Ministro Speranza è dunque l’avere completamente sbagliato strategia preventiva omettendo completamente la prevenzione secondaria, che dall’inizio avrebbe interrotto l’epidemia, possibile con i dati dell’epidemia SARS-COV 1, scomparsa senza vaccinazioni di massa, e avere impostato la prevenzione primaria per tutta la popolazione solo con misure meccaniciste. Questa omissione ha causato 118.000 morti e nell’attualità rende vulnerabile la popolazione italiana ad altre possibili pandemie .

La prevenzione secondaria e primaria, sarebbe stata ed è possibile con una strategia basata sulla promozione della salute degli anziani, semplicissima e poco costosa,  centrata sull’introduzione di nutraceutici noti dal 2005 per la loro efficacia nell’impedire il contatto del virus con le cellule epiteliali e immunitarie e per la stimolazione delle cellule immunocompetenti per la distruzione del virus, come già detto.

Invece l’attuale luminare della sanità  italiana ha puntato sull’attesa messianica di vaccini sperimentali, fatti sul primo ceppo virale, per cui inattivi sulle varianti sudafricana e brasiliana e altre prossime  e poco attivi sulla inglese come è documentato dalla ricerca .   Inoltre l’immunità adattiva anticorpale  è limitata  a  6 mesi dopo la seconda dose (Pfizer-Modrna) per soggetti sani e più giovani mentre la popolazione a rischio a causa dell’immuno-senescenza e/o dell’infiammazione cronica polmonare è poco protetta, senza contare i danni alla salute mentale, i suicidi, i danni al lavoro e all’economia.  Le campagne vaccinali di massa con vaccini non specifici per tutti e per gli anziani, fatti solo su una ceppo virale , hanno un’efficacia limitata, non sono attivi contro le varianti  e non si conoscono  i probabili effetti avversi a lunga distanza. Non è una strategia giusta, in vista anche in vista di prossime pandemie.   C’è inoltre il dubbio scientifico che i vaccini a Rna messaggero possano indurre il cancro e  possibili reazioni autoimmuni.[10] Per assicurare e prevenire gli effetti avversi dei vaccini sono necessari studi epidemiologici che durano anni, per cui gli italiani, terrorizzati dall’insipiente e spesso sbagliata campagna mediatica sono stati trattati come cavie e non sono stati fatti acquisti selettivi secondo la maggiore qualità dei vaccini.  Autorevoli scienziati hanno evidenziato il rischio e i limiti sperimentali delle affrettate sperimentazioni [11]delle case produttrici attratte dal panico mondiale che  permette grandi affari.

Le minacciose  mutazioni esponenziali del virus, che stanno causando delle stragi, anche incentivate dagli stessi vaccini, la poca durata della difesa, rendeva e rende una strategia meccanicista di prevenzione primaria e secondaria solo vaccinale,  specifica solo su un ceppo virale e di limitata durata assolutamente complementare rispetto  a una una basata sulla creazione di uno scudo metabolico e immunitario nella popolazione, che protegge da tutte le varianti, attraverso l’educazione alla salute alimentare anti-virale e le cure primarie, tale da impedire o ridurre la sindrome clinica  e promuovere una  prevenzione crociata di altre malattie trasmissibili e non trasmissibili. Questo avrebbe richiesto il cambiamento della filosofia del sistema sanitario italiano, adattandolo al cambiamento indeterminista della scienza medica, “La Medicina centrata sulla persona” che orienta alla prevenzione aumentando libertà e  senso di responsabilità delle persone per la realizzazione del nuovo paradigma: “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che è anche un paradigma fondante una nuova  filosofia politica: “ La politica centrata sulla persona”[12]

La diminuzione della possibilità d’infezione (suscettibilità), dipende dal sistema immunitario, che avrebbe potuto essere rinforzato con l’educazione all’uso di nutraceutici  che oltre a impedire la possibilità di contatto del virus con le membrane cellulari aumentano l’immunità naturale, e anche sinergicamente con preparati di sintesi che sono venduti nei supermercati, fatto fondamentale per le persone anziane o non con comorbidità a rischio di severità clinica e di morte. ma anche per tutta la popolazione. Questo avrebbe reso inutile la chiusura (lockdown) e impedito il crollo dell’economia. Questa grave omissioni è una ben più grave pandemia: la pandemia degli asini in atto nell’Organizzazione Mondiale dell Sanità  e in molti paesi diretti da emuli del nostro luminare alla sanità.

La SARS_COV 1 è scomparsa senza vaccinazioni di massa e  questo avrebbe dovuto dire qualcosa alle fulgide intelligenze guida della sanità italiana. Il fatto che le case produttrici di vaccini dal 2002 al 2019 non avessero investito un dollaro sulla produzione di un vaccino contro il SARS-COV 1 ben conoscendone l’inutilità, essendo il virus, come lo HV1, altamente mutante, avrebbe dovuto dare delle indicazioni. Infatti con le nuove varianti siamo di nuovo al punto di partenza se non cambia la strategia preventiva.

L’omissione della prevenzione secondaria e l’errore strategico anche nella primaria, rendono questo ministro responsabile della diffusione della pandemia in Italia insieme ai  suoi consiglieri  e attualmente un pericolo per la salute pubblica e la sua impreparazione un pericolo per la salute pubblica  Nella emergenza attuale e nelle probabili prossime, l’analfabetismo o il semi-analfabetismo scientifico e medico è pericoloso sul ponte di comando, né la frammentazione virologica da sola può ispirare un’ organizzazione preventiva, come si è visto.  Affidare il comando di una nave nel mare in tempesta a chi non conosce le carte nautiche e non sa  governare una nave , e per questo  incapace per questo di tracciare un rotta per la sopravvivenza e di organizzare la nave nella tempesta dando comandi opportuni, significa condannare la nave al naufragio.

II° Il secondo motivo della petizione per la sfiducia del Ministro Speranza è ancora più grave.

Il signor Ministro  Roberto Speranza nel pieno della pandemia ha dato alle regioni indicazioni per l’esecuzione dell’aborto farmacologico in day hospital, normalizzando così ancor più l’uccisione di un essere umano nelle prime fasi della vita e un danno iatrogeno alla donna.  L’aborto farmacologico riducendo l’immunità naturale espone la donna all’infezione virale e batterica  fino alla morte per shock settico.

L’aborto farmacologico è realizzato con la somministrazione di due molecole: il mifepristone (RU486)  e il misoprostolo. Il mifepristone  blocca l’azione dei glicocorticoidi e del progesterone e interrompe la gravidanza provocando la morte del feto. Il misoprostolo invece promuove il processo espulsivo del cadavere dalla donna. Le due molecole controllano il sistema neuro-immuno endocrino [13] .Il mifepristone impedisce la sintesi di ca 100 proteine trascritte dai glicorticorticoidi . Il misoprostolo induce immuno-soppressione tramite l’aumento indotto di PGE2 (prostaglandine) [14] anche nel tessuto polmonare favorendo infezioni virali e batteriche. Questo è il motivo per cui alcune donne muoiono per infezioni non trattabili per shock settico in tre giorni.  L’esposizione all’aborto farmacologico rende più vulnerabile la donna a qualsiasi infezione e in maggior modo a quelle che deprimono il sistema immunitario come COVID-19 e HIV. La liberalizzazione dell’aborto farmacologico, in periodo pandemico, è stato a dir poco demenziale un vera espressione del livello morale e scientifico della dirigenza sanitaria italiana. Dove era finito il docente di Igiene dell’Università Cattolica Walter Ricciardi, consigliere del Ministro, già sotto inchiesta della magistratura insieme all’altra luminare della sanità italiana Beatrice Lorenzin, per avere omesso di considerare il raddoppio del tasso di mortalità neonatale per morte improvvisa dovuto dalla vaccinazione esavalente da loro perorata; forse gli illustri senatori non sanno che lo ex direttore dello ISS, Del Favero era fino al 2018 nel consiglio di amministrazione della casa produttrice di vaccini , fondazione Smith-Kline Italia, tristemente nota per avere ricevuto una multa di 250 milioni di dollari dalla FDA  americana nel 2004, per avere falsificato dei risultati scientifici asseveranti l’effetto suicidogeno di un anti-depressivo da loro prodotto, tuttora in commercio in Italia. Rispetto agli effetti patogeni della RU 486  dove erano finiti anche il Brusaferri presidente dello ISS, e il Rezza: “ Direttore generale della prevenzione”, il presidente del CSS  Franco Locatelli anche medico del “Bambin Gesù”, e il Palù, Presidente dell’AIFA ?  Al dato della paralisi delle difese immunitarie nella donna che si sottopone all’aborto farmacologico, si aggiunge la sua esposizione  alle sue frequenti conseguenze come  emorragie anche minaccianti la vita che secondo le indicazioni del fulgido luminare della salute degli italiani, Speranza, dovrebbe trattare a casa, dove può anche morire, tenendo presente che i sensi di colpa per la scelta abortiva, promuovono nella donna la tendenza a nascondere l’origine dei suoi problemi e a viverli come espiazione. Se la donna muore , se il medico di famiglia non sa che si è sottoposta alla RU 486, nessuno potrà risalirne alla causa, per cui il medico che l’ha prescritta ha la coscienza a posto e il rilievo epidemiologico è impossibile.  Il misoprostolo inoltre nei feti che sopravvivono all’aborto-sempre che non vengano uccisi da qualche solerte medico avvezzo all’omicidio nelle camere di sterminio ginecologico, induce malformazioni per il 24%.

3 Il terzo motivo per cui è necessaria e urgente la sostituzione del Ministro Speranza nel governo è la mancata organizzazione di un sistema terapeutico di cure primarie, che avrebbero potuto intervenire precocemente e facilmente sull’infezione, prima di 7 giorni,  basato su una possibile e facile attività preventiva e terapeutica dei medici di famiglia basato su farmaci efficaci esistenti in commercio e l’immuno-stimolazione preventiva anche con sostanze di sintesi e naturali di costo superfluo. Il Ministro è invece ricorso al TAR per difendere una misura protocollare che suggerisce l’utilizzo di un banale farmaco antipiretico-analgesico, (paracetamolo) nelle prime fasi della malattia, suggerendo una pericolosa “attesa vigile” dell’evoluzione clinica mentre una stessa ricerca dello ISS ha evidenziato l’esistenza di un noto farmaco antiinfiammatorio, che ha effetti virucidi contro il SARS-COV 2 (Nimesulide).  [15] Il luminare della sanità italiana e le fulgide intelligenze scientifiche e cliniche consiglieri, non hanno saputo imparare nulla dagli straordinari successi terapeutici ottenuti da un medico italiano ,Cavanna,  a cui il Time ha dedicato la copertina, e dall’uso clinico della Nimesulide a casa che ha dimostrato la totale remissione del COVID-19, rispetto ai controlli,[16] confermante clinicamente la ricerca sperimentale..  Il ministero e l’AIFA inoltre hanno continuato fornire informazioni  contro l’uso della idrossiclorochina, la cui evidenza scientifica di inibizione dell’infezione virale, perché alcalinizza gli endosomi, è inconfutabile, confermata dalla applicazione clinica che nei primi sette giorni ha salvato molte vite umane. Il nostro luminare, titolare della sanità, sostiene la bontà del paracetamolo e “una vigile attesa” dell’evoluzione clinica, invece di un trattamento precoce, tale che ha portato, con questa indicazione,  al ricovero di  pazienti in gravi condizioni. Questo è uno dei motivi che permettono di considerare le scelte del Ministro Speranza un inconfutabile pericolo per la salute degli italiani, pericolose in vista di futuri gravi rischi epidemici e per l’organizzazione della sanità italiana.

In sintesi le ragioni della richiesta di sfiducia evidenziano che le azioni passate del ministro e le sue omissioni non sono state in grado di prevenire il diffondersi della pandemia, omettendo completamente la prevenzione secondaria e paradossalmente sostenendo in modo assolutamente sbagliato una strategia clinica di attesa  “attesa vigile” con somministrazione di un antipiretico  e limitando esclusivamente la prevenzione a misure meccaniciste conculcanti i diritti fondamentali dell’uomo.  Per la stessa amorale incompetenza è responsabile delle indicazioni alle regioni per l’aborto farmacologico in day hospital, non seguite dal Piemonte e dall’Umbria, esponendo le donne al contagio virale  dovuti alla immuno depressione determinata dal misoprostolo  . La RU486,  viene prescritta senza ragioni cliniche: la gravidanza è infatti un fenomeno fisiologico .Questi dati documentano che il Ministro Speranza non solo ha omesso la prevenzione secondaria e la profilassi primaria non meccanicista del COVID-19, ma la mancanza di conoscenze di base  di natura medico-scientifica, anche per cattivi consigli, lo ha portato a dare indicazioni  pericolose per la salute della donna.  . D’altra parte cosa ci si puo’ aspettare da un uomo di partito , laureato in scienze politiche, ex assessore all’urbanistica ?   

  1. Il quarto motivo della richiesta di sfiducia è il fatto che il Ministro non si sia interessato dall’inizio dell’esistenza di un’organizzazione preventiva basata sulla prevenzione secondaria (la popolazione a rischio) e cure primarie precoci domiciliari intervenendo solo con un prevenzione primaria solo meccanicista. Il fatto la dice lunga sull’importanza che ha dato e dà alla stessa, e sulle sue competenze , senza valutare le omissioni di un ex funzionario del ministero, oggi nella WHO, inquisito dalla procura di Bergamo. Il fatto che l’OMS, l’Europa e molti paesi abbiano fatto la stessa omissione non può essere un’attenuante.
In sintesi le ragioni della sfiducia appaiono evidenti dai motivi sopraelencati che hanno come denominatore comune l’omissione di una strategia sanitaria centrata sulla prevenzione secondaria, facile e possibile basata sulle conoscenze scientifiche dal 2002[17] , l’organizzazione di un sistema di rilevamento immediato dell’infezione e il suo trattamento precoce,  capace d’individuare prima di essa i soggetti a rischio  per un intervento immunostimolante istituendo la profilassi e il trattamento precoce  domiciliare dell’infezione, che avrebbe evitato i ricoveri e l’ecatombe, come è stato dimostrato. Prima di questo e ancora più grave è l’avere dato indirizzo per  l’esposizione delle donne in stato di gravidanza alle infezioni e a gravi danni per la salute, fino alla morte, dovuta alla RU486, sotto pressione di organizzazioni mediche deviate che vogliono espellere dai reparti di ostetricia-ginecologia l’aborto chirurgico, a causa della situazione schizofrenica del reparto in cui  una sala ostetrica fatta per far nascere i bambini, a ore comandate, diventa una camera di sterminio ginecologico, e nel reparto accanto a donne che devono partorire vi sono donne che vogliono abortire. Gli illustri senatori che ascoltano questa petizione non sanno che le conseguenze psico-sociali dell’aborto sulla famiglia e sulla società sono catastrofiche, per le conseguenze psicologiche e psichiatriche sulla donna che può giungere anche all’infanticidio, sotto l’effetto degli anti-depressivi, come è successo in un famoso caso mediatizzato (Cogne). L’attività clinica-psicoterapica che tratta spesso madri che hanno abortito, rilevano fantasie e pulsioni infanticide oltre alla depressione , reazioni vicine alla schizofrenia e disturbi psicosomatici .[18]

Le ragioni della richiesta della commissione d’inchiesta per definire le responsabilità della  mancata prevenzione del COVID-19 per lo ex Presidente del consiglio  Conte, il ministro Roberto Speranza, la ex ministro dell’istruzione Lucia Azzolina (per la chiusura delle scuole e per i “banchi a rotelle”) , del ministro dell’Università Gaetano Manfredi (per la chiusura delle Università),del consigliere del ministro Speranza Walter Ricciardi, del presidente dello ISS Silvio Brusaferri, del Direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza , dei membri del Comitato tecnico scientifico del governo Conte,  del presidente dell’AIFA, Giorgio Palù, per l’esposizione della popolazione italiana a vaccini sperimentali senza considerazioni sulle possibilità degli effetti avversi, che devono portare a una discriminazione per la sicurezza e la loro somministrazione a immuno-senescenti, e per il permanere dell’autorizzazione al commercio della RU486, che ha controindicazioni sanitarie oggettive, convergono sulle ragioni della richiesta di sfiducia del Ministro.

Gli Italiani hanno diritto a un sistema sanitario orientato alla promozione alla salute e alla prevenzione, che solo il passaggio alla Medicina Centrata sulla Persona  con il paradigma della “ People and Person Centered prevention” incentivante la “self-care”[19] , l’educazione alla salute, la prevenzione puo’ offrire, e a essere governati da persone capaci e preparate che arrivano al ponte di comando perché avvezzi ai corridoi di partito, secondo il modello meritocratico della Repubblica Italiana, che ha condotto all’agonia il paese e alla perdita della sua identità culturale. Il Ministro della sanità Roberto Speranza  deve essere sostituito al più presto: lo chiedono 118.000 morti e le donne vittime degli effetti della RU-486, e gli uomini e donne uccisi nelle prime fasi del loro sviluppo e perché è necessario un cambiamento di filosofia del sistema sanitario nazionale che deve essere ri-orientato organizzativamente sul paradigma della medicina centrata sulla persona il che vale a dire: promozione della salute, educazione alla salute, cure primarie ispirate dalla Medicina centrata sulla persona che richiede la formazione dri docenti in medicina, l’organizzazione di un sistema epidemiologico centrato sul medico di famiglia per la rilevazione precoce delle patologie trasmissibili e non trasmissibili. Il passaggio a una prevenzione centrata sulla persona permetterebbe di liberare le regioni italiane dal Corona-virus in due mesi, al massimo, e proteggere il paese dai rischi di future pandemie e d’indurre una prevenzione crociata con altre malattie trasmissibili e non trasmissibili.

Siamo di fronte a una multinazionale dell’ignavia e dell’ignoranza  guidata da un laureato in scienze politiche, esperto di partito  a guida la sanità italiana. E’ in atto di fatto, una nuova e più pericolosa pandemia:” La pandemia degli asini”,  che contagia non solo l’Italia ma l’OMS, L’Europa e molti paesi in cui elementari valori di civiltà e libertà sono sovvertiti e che è una vera emergenza sanitaria perché lascia indifesa la popolazione, mentre vi sono rischi pandemici ancor più pericolosi del vecchio  SARS-COV 2 o della variante inglese, indiana, brasiliana.

Questa petizione vuole superare il suo contesto epistemologico, scientifico, preventivo e clinico ma essere un appello alla coscienza morale individuale dei senatori della Repubblica italiana eletti per fare il bene del suo popolo. Sapranno essi votare individualmente secondo coscienza o invece seguiranno  le direttive de parte ? E’ meglio eliminare dal ponte di comando ignoranza e impreparazione a governare la nave nella tempesta, e che per analfabetismo delle carte nautiche puo’ solo far affondare, promuovendo l’immediata sostituzione del Ministro della salute, o tenerlo per favorire un equilibrio di governo che comunque, può solo guadagnare forza e credibilità anche internazionale se questo comandante viene sostituito. Si tratta dunque per i senatori di una scelta di coscienza, di vita o di morte, anche per la loro stessa salute e quella e dei loro cari e per tutto il paese, che potrà essere determinante per il futuro della Repubblica italiana  di fronte a gravi e probabili futuri rischi pandemici, già esistenti. Il sistema sanitario deve essere ristrutturato e orientato alla promozione della salute, basata sull’educazione sanitaria , la “self-care” e la prevenzione, adottando il paradigma della prevenzione centrata sulla persona. Lo chiede anche la memoria di 118.000 morti. Questa scelta di coscienza  ha valore agli occhi di Dio, sempre dalla parte della verità e della libertà dell’uomo che nasce solo dalla verità , e assume un significato particolare a pochi giorni dalla celebrazione della festa della Liberazione dalla perdita della libertà individuali, madre della Costituzione. Per potere tornare a vedere gli italiani liberi dalle maschere, per potere non vedere più ricoveri per i vari COVID, per proteggere la popolazione da tremende varianti, la politica sanitaria italiana deve cambiare radicalmente, sulla base dei principi della prevenzione centrata sulla persona, che è fondata sulla verità, sulla libertà e la dignità dell’uomo sano e malato espressa dall’attuale  concetto di salute che l’OMS non ha ancora adottato ma che l’Italia, prima nel mondo può, fare, visto che la Medicina centrata sulla persona è nata  qui . Si è sani solo se si sceglie secondo verità, per essere persone migliori e autenticamente libere. Il nostro organismo biologico infatti segue la qualità del nostro essere persone. Il  sistema psico-neuro-endocrino- immunitario,  che ci permette di vivere e la cui perfezione non abbiamo creato noi, lo insegna.

 

Giuseppe R. Brera

Presidente Comitato Sanitario Nazionale

President World Committee for  Health and Medicine Paradigm Change

Direttore della Scuola medica di Milano   e della “Person Centered Medicine International Academy

Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

Secretary of the International Commitee  of “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter

Coordinator of the International Committee of “ The Universal Declaration of  Youth Rights and Duties”

Honorary Fellow of the World Association of Social Psychiatry

 

[1] Giuseppe R.Brera Il federalismo universitario e scientifico. Il fallimento del sistema universitario e scientifico. Milano;Università Ambrosiana Edizioni, 2010

[2] International College of Person Centered Medicine. Proceedings of the Conference Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-8 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021

[3] Chen Y, Klein SL, Garibaldi BT, Li H, Wu C, Osevala NM, Li T, Margolick JB, Pawelec G, Leng SX. Aging in COVID-19: Vulnerability, immunity and intervention. Ageing Res Rev. 2021 Jan;65:101205. doi: 10.1016/j.arr.2020.101205. Epub 2020 Oct 31. PMID: 33137510; PMCID: PMC7604159.

[4] Nalin D. Immunosenescence and Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 Vaccine Development. J Infect Dis. 2020;222(12):2114. doi:10.1093/infdis/jiaa564

[5] Usmani SS, Raghava GPS. Potential Challenges for Coronavirus (SARS-CoV-2) Vaccines Under Trial. Front Immunol. 2020;11:561851. Published 2020 Sep 29. doi:10.3389/fimmu.2020.561851

[6] Giuseppe R.Brera Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method. Clinical results of the Medicine unitary paradigm and the COVID-19 people and person-centered prevention theory Milan; University Ambrosiana Editions, 2021 (distribuito nel mondo)

[7] Giuseppe R.Brera Sars-Cov-2 allostasis and the COVID-19  people and person-centered prevention-A new prevention strategy  based  on  the people’s metabolic and immune shield induction for the COVID-19 pandemic shutdown”; University Ambrosiana Editions, 2021 (distribuito nel mondo )

First part: “The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed ISBN: 9798530093906

Second part    The SARS-COV-2 immunosuppression and COVID-19 clinical anergy .  158 pag,  241 references- in press

[8] Giuseppe R.Brera The “Person-centered health relativity” and the “people and person-centered prevention” theories: from epistemology to the covid-19 pandemic shut-down. Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 202

DOI 10.13140/RG.2.2.26720.409

[9]  Giuseppe R.Brera  The COVID-19  zero-risk easy induction by  antiviral diet and nutraceuticals. A metabolic-immune shield- based people and person-centered health program . University Ambrosiana Editions, 2021  University Ambrosiana Editions, 2021 (in distribuzione nel mondo entro il 30  Agosto )

[10] Ibidem 6

[11] Doshi P. Will covid-19 vaccines save lives? Current trials aren’t designed   to    tell us. BMJ 2020;371:m4037  http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037

Published: 21 October 2020

[12] Giuseppe R. Brera  La politica centrata sulla persona. Milano; Edizioni Università Ambrosiana. 2014.

[13] Miech RP. Pathophysiology of mifepristone-induced septic shock due to Clostridium sordellii. Ann  Pharmacother. 2005 Sep;39(9):1483-8. doi: 10.1345/aph.1G189. Epub 2005 Jul 26. PMID: 16046483.

[14] In influenza A virus infection, it was described that the augment of PGE2 secretion inhibits type I interferon release, macrophage apoptosis, antigen presentation and T cell mediated immunity, with consequent increase in virus burden . Using genetic and pharmacological tools to inhibit PGE2 production, it was shown an increase in the survival of lethally virus-infected mice, and PGE2 inhibition was suggested as a treatment- da

Fraga-Silva, Thais Fernanda de Campos et al. “COVID-19: Integrating the Complexity of Systemic and Pulmonary Immunopathology to Identify Biomarkers for Different Outcomes.” Frontiers in immunology vol. 11 599736. 29 Jan. 2021, doi:10.3389/fimmu.2020.599736

[15] Scalise M, Indiveri C. Repurposing Nimesulide, a Potent Inhibitor of the B0AT1 Subunit of the SARS-CoV-2 Receptor, as a Therapeutic Adjuvant of COVID-19. SLAS Discov. 2020 Dec;25(10):1171-1173. doi: 10.1177/2472555220934421. Epub 2020 Jun 5. PMID: 32500793.

 

[16]   Fredy Suter, Elena Consolaro, Stefania Pedroni, Chiara Moroni, Elena Pastò, Maria Vittoria Paganini, Grazia Pravettoni, Umberto Cantarelli, Nadia Rubis, Norberto Perico, Annalisa Perna, Tobia Peracchi, Piero Ruggenenti, Giuseppe RemuzziA Simple, Home-Therapy Algorithm to Prevent Hospitalization for COVID-19 Patients: A Retrospective Observational Matched-Cohort StudymedRxiv 2021.03.25.21254296; doi: https://doi.org/10.1101/2021.03.25.2125429

 

[17] Ibidem 3

[18] Brera G.R  La scelta di abortire, motivazioni e sequele psichiche. Milano; Coop. Amici Vita. Editore, 1982

 

[19] ICPCM Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021:” Self-care and well-being in the times of COVID-10” New York; ICPCM, 2021

PS

  1. è in corso la verifica se il Regolamento del Senato che impone la lettura delle petizioni e il trasferimento alla Commissione competente è stato rispettato, prima della della votazione del Senato.

2 Studi in atto sembrano documentare che la la vaccinazione in soggetti adulti sani puo’ ridurre la gravità sintomatologica della sindrome clinica che sarebbe facilmente prevenibile con una adeguata prevenzione primaria (omessa) come è stata omessa la prevenzione secondaria o con semplici misure  terapeutiche all’esordio di una sindrome clinica aspecifica che coinvolge le prime vie respiratorie (nimesulide). Ma queste conoscenze sembrano estranee alle fulgide intelligenze ministeriali

La vaccinazione non riduce il rischio di contagiare (entro i tempi d’nstaurazione dell’immunità adattiva) e di essere contagiati

3 l‘induzione o l’obbligo vaccinale in soggetti sotto il 29 anni è un atto criminale, perché non sono a rischio di sindrome clinica grave o morte ma se infettati sono per lo pià asintomatici  in quanto protetti dall’immunità naturale. L’indice casi /fatalità è zero (Tab 1)

Il virus in questi soggetti non  puo’entrare nelle cellule epiteliali o endoteliali , ma è distrutto dall’immunità innata unorale e cellulare

Vedi  riferimento n°7

“The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed ISBN: 979853009390

4

Gli atti del Congresso (in italiano e Inglese) :

“Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

Sono scaricabili gratuitamente dal sito dell’Università Ambrosiana

www.unambro.it

o dal sito dello “ World Committee for Health and Medicine Paradigm Change”

 

 

LETTERA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO SANITARIO NAZIONALE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: IL ” GREEN PASS” E UN ERRORE- LA VACCINAZIONE SOTTO I 30° E’ UN ATTO CRIMINALE-URGE LA SOSTITUZIONE DEL MINISTRO DELLA SANITA’ SPERANZA E UN CAMBIO DI POLITICA SANITARIA

Prot. R/ 18-2021

21 Luglio 2021

Signor                                                                                                                                                Presidente del Consiglio dei Ministri                                                                                 Mario Draghi

Via PEC 

Oggetto: Atti del Congresso Internazionale : Person-Centered Medicine and COVID-19

Facciamo pervenire gli allegati atti del Congresso Internazionale per il 26° Anniversario dell’inaugurazione  dell’Università Ambrosiana e del 30° per l’introduzione del counselling medico nel curriculum di formazione dei medici, sperando inoltre che le comunicazioni già fatte pervenire sulla necessità di un cambiamento radicale del fallimentare sistema universitario italiano  non siano state lettera morta.

Il paradigma della Medicina è cambiato dl 1999 e, come già le ho introdotto, è necessario adattare la sanità italiana a questo cambiamento epocale che sposta l’obiettivo della sanità pubblica alla prevenzione , all’educazione alla salute, alla “self-care”. L’omissione di questo cambiamento è stato ed è determinante nel favorire la pandemia COVID-19, per mancanza di conoscenze scientifiche ed epistemologiche di base

Il governo sanitario italiano ( ma anche mondiale) , costruito su un modello epistemologico sbagliato ( non centrato sulla persona, e sulla causalità lineare (virus-infezione-morte) ha omesso la prevenzione secondaria , cioè l’intervento  preventivo sulla popolazione a rischio, molto semplice ed efficace, che avrebbe bloccato l’epidemia sul nascere  senza ricorrere  a vaccini artificiali in quanto centrato sul rinforzo dell’immunità naturale e sull’uso di vaccini coniugati naturali-tra l’altro con l’induzione di protezione crociata con altre malattie trasmissibili e non come il cancro. C’è una grave responsabilità del governo precedente nell’incapacità di prevenire la strage. Sarebbe stato sufficiente lo studio della letteratura scientifica  dopo e durante  l’epidemia SARS-COV del 2002 e MERS, tutte finite senza vaccinazioni artificiali di massa, che hanno il merito di selezionare varianti sempre più pericolose e incontrollabili.

L’indurre inoltre la vaccinazione anti SARS-COV di persone dall’età neonatale e trenta anni  da un punto di vista epidemiologico e scientifico e giudiziario è un atto criminale. E’ falso, come ha dichiarato lo Speranza su RAI 1 il 20 Luglio che gli scienziati sono d’accordo per le vaccinazioni in ogni età.

Per la salvezza del paese  urge un cambio di politica sanitaria che lo Speranza, per ben documentati limiti culturali-né lo staff attuale della dirigenza sanitaria italiana, sono in grado di fare.

Il “Green-Pass”, discriminazione che toglie libertà costituzionali, è sbagliato, perché i vaccinati trasmettono il contagio virale, fino all’immunità  che non avviene per le varianti. L’unico rimedio che c’è è la mascherina e una “prevenzione centrata sulla persona”, con l’educazione alla salute della popolazione alla costruzione dell’immunità naturale antivirale, fatto assolutamente semplice.

Avendo scritto il primo trattato al mondo sul COVID-19, e per questo attualmente il più esperto in tema di prevenzione del SARS-COV 2 , penso di poter dare il suggerimento urgente, già oggetto di una petizione al Senato, allo scopo di proteggere la salute degli italiani e scongiurare una seconda violazione delle liberà costituzionali e una  crisi economica-mortale- mettendo anche sul tavolo la vita del governo attuale- della necessità di sostituire al più presto l’attuale Ministro della Sanità che non è in grado, con il suo staff, come l’evidenza insegna, di prevenire nulla e di cambiare  paradigma alla sanità italiana. Ci reputiamo disponibili. Possiamo garantire la protezione da ogni pandemia da varianti in 30-60  gg, senza vaccini artificiali, solo attraverso l’educazione alla salute della popolazione , i corretti protocolli e la formazione dei medici delle cure primarie,  organizzando il passaggio della sanità italiana alla medicina centrata sulla persona con il risparmio  di sofferenze della popolazione e il risparmio del 50% delle spese sanitarie. Il nostro paese, grazie a noi, caposcuola nel mondo in questo, farebbe da traino all’Europa e al mondo per la realizzazione dell’attuale definizione della salute: “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” : Meglio per tutti stare dalla parte di Dio cioè della Verità.

Giuseppe R. Bre

Scarica gratuitamente gli atti del Congresso

Gli atti del Congresso (in italiano e Inglese) :

“Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

Sono scaricabili gratuitamente dal sito dell’Università Ambrosiana

www.unambro.it

o dal sito dello “ World Committee for Health and Medicine Paradigm Change”

*Rettore dell’Università Ambrosiana

Presidente  del Comitato Sanitario Nazionale

e dello World Committee for health and Medicine paradigm   change”

Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

Direttore della Scuola medica di Milano ,   e della “Person Centered Medicine International Academy

Secretary of the International Commitee  of “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter

Coordinator of the International Committee of “ The Universal Declaration of  Youth Rights and Duties”

Honorary Fellow of the  World Association of Social Psychiat                          

Bibliografia

Giuseppe R.Brera :Sars-Cov 2 allostasis and people and prevention centered on the person-A new prevention strategy based on the induction of people’s metabolic and immune shield for pandemic arrest COVID-19″ 632 p. – 1065 references.

Primo trattato sul SARS-COV 2 e COVID-19 pubblicato nel mondo

First part: “The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed ISBN: 9798530093906

Second part    The SARS-COV-2 immunosuppression and COVID-19 clinical anergy .  158 pag,  241 references- in press

i due libri sono la base scientifica della prevenzione del COVID-19 

Per prenotare:   dipedit@unambro.it

Giuseppe R.Brera: Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method- practical results of the paradigm of unitary medicine and the theory of prevention COVID-19 people and person-centered” – 131 p. -132 references euro 25 – e-book and printed ISBN: 9798726465432

Distributed worldwide by Amazon and the editorial staff of the Ambrosiana University editorialdepartment@unam

DONA AL COMITATO SANITARIO NAZIONALE

E ALLA SCUOLA MEDICA DI MILANO

PUBBLICATO IL PRIMO TRATTATO AL MONDO SUL COVID-19

 

L’editoria dell’Università Ambrosiana, la cui Scuola Medica di Milano e leader nel mondo per la fromazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona e l’adolescentologia clinica, discipline nate nell’istituzione, ha pubblicato il primo trattato al mondo (in lingua inglese) sul SARS-COV 2 e il COVID-19.

Giuseppe R.Brera  :Sars-Cov 2 allostasis and the people and person-centered prevention-A new prevention strategy based on the people’s metabolic and immune shield induction for the COVID-19 pandemic shut-down”  632 p. – 1065 references.  Parte prima : “The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19 138 pag. euro 30  e-book  e stampato    ISBN: 9798530093906

 

Il trattato introduce in virologia il concetto fisiologico di “Allostasi”, e affronta l’infezione nella prospettiva integrata, immunologica, biochimica,epidemiologica, preventiva e clinica,  nella prospettiva multifattoriale ed integrata propria della Medcina centrata sulla persona, che supera l’erroneo modello meccanicista-determinista con cui , in modo erroneo, oggi è concepita la scienza medica e la clinica.

Il trattato che sia aggiunge a quello recentemente pubblicato sul tema della Medicina centrata sulla persona , le sue applicazioni cliniche e il COVID-19,   

Giuseppe R.Brera: Person- Centered Medicine and Person -Centered Clinical Method- practical results of the Medicine unitary paradigm and the COVID-19 people and person centered prevention theory ” – 131 p. -132 references euro 35 – e-book e stampato   ISBN: 9798726465432

 

Il trattato presenta, per la prima volta, la teoria della relatività dell’entrata del virus nelle cellule e le conseguenze anche mortali dell’infezione, dovuta all’alterazione lipidica delle membrane cellulari  che altera l’induzione dell’imunità innata e adattiva, spiegando la vulnerabilità dei pazienti con aterosclerosi.  Questo consente    l’individuazione preventiva dei soggetti a rischio  , la vulnerabilità all’infezione e una mirata prevenzion primaria e secondaria,  la cui omissione  è stata ed è la causa di piu’ di un milione di mortie per cui in Italia  il Comitato Sanitario nazionale ha chiesto le dimissioni del ministro della Sanità Roberto Speranza.

Con questi due saggi è possibile, senza dubbio, affermare che il prof. GIuseppe R.Brera , direttore della Scuola Medica di Milano , autore del nuovo modello teorico che spiega la pandemia e le sue-omesse- possibilità di prevenzione, sia il maggior esperto al mondo sulla materia, essendo l’unico ad  avere affrontato la patogenesi dell’infezione secondo il giusto modello teorico multifattoriale integrante  la virologia con  immunologia , biochimica, clinica,  epidemiologia, prevenzione. Oggi invece la pandemia è affrontata con un modello teorico determinista e monofattoriale, costruito esclusivamente su conoscenza virologiche frammentarie e  indirizzate solo alla prevenzione  meccanicista  e esclusivamente  bio-tecnologica.

 

Ordini editoriali:  (e-book o stampa)

editorialdepartment@unambro.it  cc   dipedit@unambro.it

 

 

 

PUBBLICATO IL PRIMO TRATTATO AL MONDO SUL COVID-19

 

L’editoria dell’Università Ambrosiana, la cui Scuola Medica di Milano e leader nel mondo per la fromazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona e l’adolescentologia clinica, discipline nate nell’istituzione, ha pubblicato il primo trattato al mondo (in lingua inglese) sul SARS-COV 2 e il COVID-19.

Giuseppe R.Brera  :Sars-Cov 2 allostasis and the people and person-centered prevention-A new prevention strategy based on the people’s metabolic and immune shield induction for the COVID-19 pandemic shut-down”  632 p. – 1065 references. 
 Parte prima : “The
relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19 138 pag. euro 30  e-book 

 

Il trattato introduce in virologia il concetto fisiologico di “Allostasi”, e affronta l’infezione nella prospettiva integrata, immunologica, biochimica,epidemiologica, preventiva e clinica,  nella prospettiva multifattoriale ed integrata propria della Medcina centrata sulla persona, che supera l’erroneo modello meccanicista-determinista con cui , in modo erroneo, oggi è concepita la scienza medica e la clinica.

Il trattato che sia aggiunge a quello recentemente pubblicato sul tema della Medicina centrata sulla persona , le sue applicazioni cliniche e il COVID-19,   

Giuseppe R.Brera: Person- Centered Medicine and Person -Centered Clinical Method- practical results of the Medicine unitary paradigm and the COVID-19 people and person centered prevention theory ” – 131 p. -132 references euro 35 – e-book e stampato

 

Il trattato spiega la teoria della relatività dell’entrata nelle cellule e dell’infezione, consentendo  ulteriormente  l’individuazione preventiva del rischio, la vulnerabilità all’infezione e la prevenzione secondaria,  la cui omissione  è stata ed è la causa di piu’ di un milione di mortie per cui in Italia  il Comitato Sanitario nazionale ha chiesto le dimissioni del ministro della Sanità Roberto Speranza.

Con questi due saggi è possibile, senza dubbio, affermare che il prof. GIuseppe R.Brera , direttore della Scuola Medica di Milano , autore del nuovo modello teorico che spiega la pandemia e le sue-omesse- possibilità di prevenzione, sia il maggior espert nel mondo sulla materia, essendo l’unico ad affrontare la patogenesi dell’infezione second o il giusto modello teorico multifattoriale integrante  la virologia con  immunologia , biochimica, clinica,  epidemiologia, prevenzione. Oggi invece la pandemia è affrontata con un modello teorico determinista e monofattoriale, costruito esclusivamente su conoscenza virologiche frammentarie e non indirizzate alla prevenzione non meccanicista né esclusivamente  bio-tecnologica.

 

Ordini editoriali:  (e-book o stampa)

editorialdepartment@unambro.it  cc   dipedit@unambro.it

 

 

 

 

 

COMITATO SCIENTIFICO DEL COMITATO SANITARIO NAZIONALE

 

Il Comitato sanitario nazionale è membro “dell’International Committee for health and medicine paradigm change” (ICHMPC) , di rilevanza mondiale, ha lo scopo di ordinare l’attività del CSN al paradigma della Medicina centrata sulla persona e alla diffusione e realizzazione  in Italia del cambiamento  di paradigma della scienza medica , della  medicina ,della “Medical education” : ” La medicina centrata sulla persona” e del concetto di salute da esso derivato.

Il Comitato sanitario nazionale è membro “dello World  Committee for  health and  medicine paradigm change”  – WCHMPC – WHC  presieduto dal prof. Giuseppe R.Brera per la diffusione nel mondo della Medicina centrata sulla persona e del concetto di salute già introdotto nel 2011 nella WHO (ma non sostenuto né applicato) : ” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, alla luce del cambiamento epitemologico delle scienze di base e della clinica.  ( figura)

Membri del Comitato scientifico internazionale del CSN  e dello WCHMPC (al 30 Giugno 2021) sono

1 .Giuseppe R. Brera (Italia)

MD MA,Hon. LD MA , Direttore della Scuola Medica di Milano , presidente  della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza, Director Person-Centered Medicine International Academy, President of the  World  Committee for Medicine and Health paradigms change.- World Health Comittee ( WCMHPC-WHC)

Il prof. Brera è autore del primo trattato al mondo sul COVID-19  

2 Claudio Violato:  PhD , Hon SC MA: (Canada-Italia)

Pro-Rettore  e Magister scientiae ad honorem, Università Ambrosiana,Milano,  professor, dean assessment in Medical Education, University of Minnesota ,  Co-direttore dipartimento in medical education dell’Università Ambrosiana., membro del board di presidenza e direttore scientifico dello WHC. Referee dello WHC Italia e Canada.

3. Claude Robert Cloninger, PhD, Hon. LD MA, (USA)

è direttore dell’Anthropedia Institute e professore emerito di psichiatria alla Washington University di St. Louis.  L’Anthropedia Institute è la componente di ricerca della Fondazione Anthropedia, un’organizzazione non-profit dedicata allo sviluppo del benessere attraverso l’innovazione nell’assistenza sanitaria e nell’educazione.  È ampiamente citato e onorato per la sua ricerca biopsicosociale sulla personalità e la salute. Il Dr. Cloninger ha pubblicato dieci libri e oltre 600 articoli in psichiatria, psicologia e genetica. È membro dell’American Academy for the Advancement of Science e della National Academy of Medicine negli Stati Uniti. E’ membro  del board  di presidenza dello WHC. e Referee USA dello WHC.

4. Roy Kallivayalil MD,MA, Hon. LD MA (India)

È professore e Capo del Dipartimento di Psichiatria nel yPushpagiri Institute of Medical Sciences and Research Centre di Thiruvalla, Kerala-, India , è stato Presidente della Società Psichiatrica Indiana (2012-2013), Presidente dell’Associazione Mondiale di Psichiatria Sociale (2016-2019),  Segretario Generale,  dell’Associazione Mondiale di Psichiatria, Ginevra (2014-2020),  Presidente,  dell’Associazione Mondiale di Psichiatria Dinamica-  Sezione India, Presidente dell’Alleanza Nazionale per la Salute Mentale- in India. Membro del board di presidenza dello WCHMPC-WHC e Presidente dello WHC-India

 

5 George Christodoulou (Grecia)

  Professore Emerito di Psichiatria, Università di Atene,Presidente onorario, Associazione psichiatrica ellenica e Associazione psichiatrica di Cipro, Presidente onorario, Associazione Psichiatrica per l’Europa orientale e i Balcani, (affiliata al WPA, membro con diritto di voto del WFMH , Cattedra della componente concettuale dello International College of Person-Centered MedicinePresidente, Società di Psichiatria Preventiva (membro di voto del WASP, del WFMH e del WASP, affiliato al WPA) •   Honorary Fellow della World Psychiatric Association e World Association of Social Psychiatry,   e”Past President” Federazione Mondiale per la Salute Mentale. Membro  del board di presidenza dello WCHMPC-WHC e preidente dello WHC Grecia

 

6. Richard Fiordo (USA)

PhD, Hon. LD MA , emeritus professor in Health Communication University of North  Dakota, co-fondatore e membro del board di presidenza dello WCHMPC-WHC, referee  dello WHC USA

 

 

 

 

PETIZIONE AL SENATO PER LA SFIDUCIA DEL MINISTRO DELLA SANITA’ ROBERTO SPERANZA

 

Il Comitato Sanitario Nazionale , la Scuola Medica di Milano, la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza hanno presentato una petizione, su basi scientifiche , per la sfiducia del Ministro della Sanità Roberto Speranza.

LA PETIZIONE

 

Oggetto: Un appello alla coscienza individuale dei Senatori: la richiesta di sfiducia del Ministro della Sanità Roberto Speranza e di una commissione d’inchiesta che accerti le responsabilità dello ex- Presidente del Consiglio Ministro Giuseppe Conte, del  Ministro della sanità Roberto Speranza,  dello ex Ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, del ministro dell’Università Gaetano Manfredi, del consigliere del ministro della sanità, Walter Ricciardi, del presidente dello ISS Silvio Brusaferri, del direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza, del presidente dell’AIFA Giorgio Palù, del presidente del CSS Franco Locatelli, nel merito dell’assenza di efficaci  misure preventive del COVID-19 nella popolazione a rischio e non a rischio, della mancata instaurazione di una profilassi e di una strategia di trattamento precoce e delle indicazioni per l’aborto farmacologico da mifepristone-misoprololo in day hospital e dell’esposizione della popolazione italiana a vaccini sperimentali, di limitata efficacia.

 

L’evidenza del fallimento della prevenzione della pandemia del COVID-19 in Italia e nel mondo è asseverato.  Questa omissione nel mondo , al 3 Aprile, ha causato 2.850.000 morti  in Italia ha causato 118.000  morti (al 26 Aprile) . (TAB.1)

Alla luce di tale fallimento, in Italia,  per onorare la memoria delle persone decedute a causa del COVID-19,    e per assicurare agli Italiani una dirigenza sanitaria competente in vista di probabili ulteriori minacce epidemiche e per la riorganizzazione del sistema sanitario nazionale, orientandolo alla prevenzione chiediamo la sfiducia o le dimissioni immediate del Ministro della salute  Roberto Speranza per i seguenti motivi prima del voto sulla mozione di sfiducia per i seguenti e oggettivi motivi:

  1. Il primo motivo della sfiducia è il non adattamento della sanità italiana al paradigma della Medicina centrata sulla persona, che un ministro della sanità dovrebbe conoscere. L’epidemia del COVID-19 in Italia e nel mondo è il risultato colpevole della mancanza della prevenzione secondaria del COVID-19 nella popolazione a rischio, causata dall’adozione di uno sbagliato modello meccanicista della organizzazione sanitaria che non orienta alla promozione della salute, alla educazione alla salute e alla prevenzione, alle cure primarie precoci, ma solo a una terapia bio-tecnologica, orientamento benedetto dalle multinazionali dei vaccini e dei farmaci, per gravissima ignoranza del cambiamento epistemologico della Medicina.  Negli ultimi quarant’anni, lo sviluppo delle scienze di base e delle scienze umane ha permesso la fondazione della Medicina Centrata sulla persona e del derivato concetto di salute che ha portato a una nuova definizione di salute oggi definita come   “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” presentato  su invito   alla Organizzazione Mondiale della Sanità il 4 Maggio 2011 dal prof.Giuseppe R.Brera.   Purtroppo in Italia malgrado le sollecitazioni continue da 18 anni a numerosi governi e alla Regione Lombardia, l’adozione del paradigma che comporta un cambiamento della formazione del medico, già attuata presso la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana e l’inizio di una formazione didattica dei docenti in medicina, oggi assente, non è stato attuato , a danno della popolazione, e dell’economia, malgrado la Medicina centrata sulla persona permetta il risparmio di almeno il 50% delle spese sanitarie e liberi nella popolazione energie morali e creative, come la ricerca ha dimostrato. La cosa paradossale è che lo stato italiano non solo non ha saputo fare suo un vero cambiamento della storia della Medicina ma l’ha ostacolato in vario modo, cercando d’impedire la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona, ignorando l’emergenza dell’assenza della formazione dei docenti in medicina al nuovo paradigma e mantenendo un sistema universitario obsoleto e non meritocratico.[1] Purtroppo l’analfabetismo scientifico degli ultimi ministri della sanità italiani e di passati assessori regionali lombardi, fino ad ora è stato vincente, fatto che evidenzia come il modello meritocratico che ha selezionato e seleziona i leader della Repubblica- il presidente Draghi è un’eccezione- basato sui corridoi dei partiti, danneggia il popolo italiano, come lo testimoniano 118.000 morti, se il sistema sanitario fosse stato organizzato secondo il paradigma della Medicina centrata sulla persona.

La politica preventiva adottata dal Ministro, che rientra nella mancata adozione del paradigma  in Italia, è stata fondata in modo sbagliato sull’equazione infezione-contagio=morte, fatto vero solo per anziani con co-morbidità, in cui non c’è prevenzione né trattamenti precoci adeguati,  inducendo una sorta di terrorismo sanitario, che perdura, riflesso dai media e alla base di gravi disturbi per la salute mentale[2] e al crollo dell’economia, che ha portato alcuni al suicidio, fondando solo e esclusivamente  una prevenzione primaria di natura meccanicista ( mascherine-chiusura locali pubblici, scuole, univerità), privando i cittadini dei diritti fondamentali alla libertà individuali con la chiusura nelle abitazioni e l‘impedimento agli spostamenti. (lockdown), con la legittimazione di una sorta di nuovo potere sanitario nella direzione di governo. Tutto questo avrebbe potuto essere evitato e l’epidemia sarebbe stata arrestata sul nascere se la pandemia degli asini  non avesse colpito anche la dirigenza sanitaria italiana, come imperversa da anni nei vertici delle organizzazioni sanitarie internazionali.

Prevenzione primaria meccanicista e determinista significa ignoranza colpevole che ogni malattia trasmissibile e non trasmissibile ha una patogenesi multifattoriale in cui è coinvolta in modo determinante la soggettività, cioè valori scelti, opinioni, emozioni, affetti, conoscenze apprese, scelte, e che associata all’immunità naturale e al metabolismo. Uno stile di vita non coerente con risposte adeguate alle domande profonde della natura umana (verità-amore-bellezza), alla base di scelte esistenziali e comportamenti dannosi per la salute, e che comprende la scelta della qualità dell’alimentazione riduce le difese. Nel modello attuale la salute è erroneamente attribuita solo al risultato “dell’omeostasi” concetto fisiologico superato- di variabili biologiche. La qualità dell’alimentazione è fortemente associata all’immunità naturale, e a una indiretta o diretta attività antivirale insieme alla vita emotivo-affettiva, in quanto permette d’introdurre le basi metaboliche per la sintesi di enzimi necessari per l’azione virucida, anti-batterica,  anti-tumorale del sistema immunitario .   Una cattiva alimentazione il terrore, la paura, l’evitamento e la depressione, i sensi di colpa inconsci diminuiscono le difese immunitarie naturali mentre una buona e salutare alimentazione e gli affetti positivi, fede, speranza, atteggiamento di lotta contro ogni male, compreso il male morale, le aumentano. Nella vecchiaia l’immuno-senescenza è associata a una condizione d’infiammazione cronica e a una cattiva alimentazione e spesso a una deprivazione affettiva come spesso accade nelle case di riposo, determinante una riduzione delle difese immunitarie  e a una maggiore vulnerabilità a ogni malattia, quando questi fattori di rischio sono presenti. Questo è il motivo della nota ridottissima risposta immunitaria dell’anziano alle vaccinazioni, (se non specifiche per l’età) dovuta alla immuno-senescenza[3] [4] con una ridotta produzione delle cellule pro-genitrici e la mancanza di attivazione dei linfociti T e B e della memoria immunitaria. Questo implica che la campagna vaccinale di massa anti–COVID-19, nell’anziano ha ridottissimi effetti anche costituiti dall’effetto psico-neuro-edocrino (chiamato placebo). I vaccini per gli anziani devono essere fatti in modo specifico. Se i vaccini non sono competenti bio-tecnologicamente per la diminuzione delle possibilità di immunità naturale e adattiva degli anziani la somministrazione dei vaccini a questa popolazione ha una efficacia ridotta. come dimostrano  i dati disponibili sulle riduzione dei ricoveri e sulle mortalità degli anziani ( ca il 50% ), in altri paesi probabilmente dovuta all’immuno-senescenza e alla co-morbidità.[5]  Non si hanno dati a nostra conoscenza sulla durata dell’immunità negli anziani e sull’attivazione sugli immunociti di memoria. Normalmente l’immunità Pfizer-Moderna è 6 mesi.

Prevenzione secondaria significa intervenire sulla popolazione a rischio introducendo fattori protettivi che costituiscano uno scudo metabolico-immunitario , aumentando la resilienza delle persone , impedendo la suscettibilità e diminuendo la vulnerabilità alla malattia, bloccando l’infezione e la replicazione del virus, intervenendo prima di tutto a livello di profilassi sulla qualità dell’alimentazione, lo stile di vita, e introducendo efficaci nutraceutici e misure efficaci alla prima manifestazioni dei sintomi prima di ogni tampone.    La stessa strategia, a livello di prevenzione primaria, blocca la pandemia perché impedisce l’evoluzione del virus nelle sue varianti.

Il virus SARS-COV 2 , ha un genoma simile al SARS-COV 1 ( 79 % Spike proteine-99% N-proteine), per cui l’applicazione della ricerca sperimentale , epidemiologica, clinica , finalizzata alla prevenzione e alla cura della prima pandemia sarebbe stata fondamentale ed è fondamentale per orientare alla prevenzione e alla cura. Questo studio da parte del Ministero della salute è mancato.

La ricerca epidemiologica sul SARS-COV 1 già mostrava che la severità clinica dell’infezione era presente in anziani con co-comorbidità. La pubblicazione della recente scoperta  sulla relatività del contagio alla degenerazione aterosclerotica delle membrane cellulari, dovuta ad unaabnorme presenza di colesterolo, conferma l’origine della riduzione delle difese immunitarie causata dal virus che entra nell’organismo attraverso micro-zone delle membrane degenerate, per endocitosi. L’alterazione della trasduzione del segnale dovuta alla degenerazione delle membrane in sinergia con il fenotipo immunitario dovuto alla condizione d’infiammazione cronica (Inflammaging) determina la mancata di risposta di un tipo di cellule immunitarie effettrici della difesa (TH1-CD8+) e dell’attivazione della risposta anticorpale dell’anziano con co-morbidità, portando a  un quadro di anergia immunitaria,[6] [7]  [8] responsabile delle complicazioni e della morte.

Questa scoperta conferma la già nota necessità di un completo cambiamento di prospettiva della filosofia preventiva che deve essere strutturata sull’aumento delle difese dell’immunità naturale degli anziani e dei soggetti a rischio e della popolazione, che avrebbe richiesto e richiede il passaggio del sistema sanitario italiano alla Medicina centrata sulla persona e al modello “People and Person Centered Prevention” (prevenzione centrata sulla persona). L’aumento delle difese immunitarie naturali sarebbe stato ed è facilmente realizzabile con la dieta e semplici nutraceutici naturali o immuno-stimolanti di sintesi, consentendo l’adeguato metabolismo, inducendo resistenza contro il virus che come lo HIV deprime le difese virocide. Questo orientamento  avrebbe potuto essere effettuato se il ministro Speranza , i suoi consiglieri, il comitato tecnico-scientifico eletto dallo ex-presidente Conte, avessero utilizzato conoscenze note dl 2005 e che avrebbero impedito l’ecatombe degli anziani con comorbidità, con semplicissime misure di promozione della salute, con una dieta anti-virale che avrebbe potuto introdurre note sostanze che impediscono il contatto del virus con le cellule e aumentano le possibilità di immunità naturale ed adattiva[9] che può distruggere il virus prima dell’entrata nelle cellule. Il problema è attuale per la pandemia in atto e per il rischio di prossime dovuto alle varianti perché i vaccini attuali non permettono protezione contro le varianti e gli Italiani non possono vaccinarsi ogni 8 mesi (durata dell’immunità) né portare mascherine a vita. Questa filosofia, omessa per ignoranza,  permette inoltre la prevenzione crociata di altre malattie trasmissibili e non trasmissibili, quali il cancro.

In Italia il rapporto caso clinico/fatalità nell’anziano sopra gli 80 anni è 20,4% , il che significa che 2 e ½ (ca) anziani ammalati su 10 muoiono se affetti da grave sindrome clinica e sopra i 70 il 12,8 % ; in totale sopra i 70 anni la mortalità è del 33, 1 % dei casi clinici, (3 malati su 10)mentre da 0-29 anni la mortalità è zero.(TAB.1) Questo dipende dal fatto che il virus nei giovani è distrutto dalle difese immunitarie naturali umorali senza penetrare nelle cellule per la integrità delle membrane cellulari e  la presenza del timo

TAB. 1

 

Malgrado questi dati,  le fulgide intelligenze dello ex presidente del consiglio Giuseppe Conte, del Ministro Speranza, del suo consigliere Ricciardi, del comitato tecnico scientifico,  hanno dato indicazioni per la chiusura di scuole e università, fatto assolutamente sbagliato perché la fonte dell’epidemia, dai dati epidemiologici del SARS-COV 1 appare essere più sulla frequenza dell’uso di mezzi di trasporto, che con misure banali e facilmente realizzabili, avrebbero potuto e possono essere messi in sicurezza preventiva del contagio proteggendo dall’infezione e dal contagio  bambini e  giovani e insegnanti con misure adeguate di profilassi, finalizzata a uno scudo metabolico-immunitario, che previene il contatto del virus con le cellule epiteliali , endoteliali, immunitarie che estesa alla popolazione avrebbe consentito  vita normale e lavoro.

Il primo motivo della richiesta di sfiducia parlamentare del Ministro Speranza è dunque l’avere completamente sbagliato strategia preventiva omettendo completamente la prevenzione secondaria, che dall’inizio avrebbe interrotto l’epidemia, possibile con i dati dell’epidemia SARS-COV 1, scomparsa senza vaccinazioni di massa, e avere impostato la prevenzione primaria per tutta la popolazione solo con misure meccaniciste. Questa omissione ha causato 118.000 morti e nell’attualità rende vulnerabile la popolazione italiana ad altre possibili pandemie .

La prevenzione secondaria e primaria, sarebbe stata ed è possibile con una strategia basata sulla promozione della salute degli anziani, semplicissima e poco costosa,  centrata sull’introduzione di nutraceutici noti dal 2005 per la loro efficacia nell’impedire il contatto del virus con le cellule epiteliali e immunitarie e per la stimolazione delle cellule immunocompetenti per la distruzione del virus, come già detto.

Invece l’attuale luminare della sanità  italiana ha puntato sull’attesa messianica di vaccini sperimentali, fatti sul primo ceppo virale, per cui inattivi sulle varianti sudafricana e brasiliana e altre prossime  e poco attivi sulla inglese come è documentato dalla ricerca .   Inoltre l’immunità adattiva anticorpale  è limitata  a  6 mesi dopo la seconda dose (Pfizer-Modrna) per soggetti sani e più giovani mentre la popolazione a rischio a causa dell’immuno-senescenza e/o dell’infiammazione cronica polmonare è poco protetta, senza contare i danni alla salute mentale, i suicidi, i danni al lavoro e all’economia.  Le campagne vaccinali di massa con vaccini non specifici per tutti e per gli anziani, fatti solo su una ceppo virale , hanno un’efficacia limitata, non sono attivi contro le varianti  e non si conoscono  i probabili effetti avversi a lunga distanza. Non è una strategia giusta, in vista anche in vista di prossime pandemie.   C’è inoltre il dubbio scientifico che i vaccini a Rna messaggero possano indurre il cancro e  possibili reazioni autoimmuni.[10] Per assicurare e prevenire gli effetti avversi dei vaccini sono necessari studi epidemiologici che durano anni, per cui gli italiani, terrorizzati dall’insipiente e spesso sbagliata campagna mediatica sono stati trattati come cavie e non sono stati fatti acquisti selettivi secondo la maggiore qualità dei vaccini.  Autorevoli scienziati hanno evidenziato il rischio e i limiti sperimentali delle affrettate sperimentazioni [11]delle case produttrici attratte dal panico mondiale che  permette grandi affari.

Le minacciose  mutazioni esponenziali del virus, che stanno causando delle stragi, anche incentivate dagli stessi vaccini, la poca durata della difesa, rendeva e rende una strategia meccanicista di prevenzione primaria e secondaria solo vaccinale,  specifica solo su un ceppo virale e di limitata durata assolutamente complementare rispetto  a una una basata sulla creazione di uno scudo metabolico e immunitario nella popolazione, che protegge da tutte le varianti, attraverso l’educazione alla salute alimentare anti-virale e le cure primarie, tale da impedire o ridurre la sindrome clinica  e promuovere una  prevenzione crociata di altre malattie trasmissibili e non trasmissibili. Questo avrebbe richiesto il cambiamento della filosofia del sistema sanitario italiano, adattandolo al cambiamento indeterminista della scienza medica, “La Medicina centrata sulla persona” che orienta alla prevenzione aumentando libertà e  senso di responsabilità delle persone per la realizzazione del nuovo paradigma: “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che è anche un paradigma fondante una nuova  filosofia politica: “ La politica centrata sulla persona”[12]

La diminuzione della possibilità d’infezione (suscettibilità), dipende dal sistema immunitario, che avrebbe potuto essere rinforzato con l’educazione all’uso di nutraceutici  che oltre a impedire la possibilità di contatto del virus con le membrane cellulari aumentano l’immunità naturale, e anche sinergicamente con preparati di sintesi che sono venduti nei supermercati, fatto fondamentale per le persone anziane o non con comorbidità a rischio di severità clinica e di morte. ma anche per tutta la popolazione. Questo avrebbe reso inutile la chiusura (lockdown) e impedito il crollo dell’economia. Questa grave omissioni è una ben più grave pandemia: la pandemia degli asini in atto nell’Organizzazione Mondiale dell Sanità  e in molti paesi diretti da emuli del nostro luminare alla sanità.

La SARS_COV 1 è scomparsa senza vaccinazioni di massa e  questo avrebbe dovuto dire qualcosa alle fulgide intelligenze guida della sanità italiana. Il fatto che le case produttrici di vaccini dal 2002 al 2019 non avessero investito un dollaro sulla produzione di un vaccino contro il SARS-COV 1 ben conoscendone l’inutilità, essendo il virus, come lo HV1, altamente mutante, avrebbe dovuto dare delle indicazioni. Infatti con le nuove varianti siamo di nuovo al punto di partenza se non cambia la strategia preventiva.

L’omissione della prevenzione secondaria e l’errore strategico anche nella primaria, rendono questo ministro responsabile della diffusione della pandemia in Italia insieme ai  suoi consiglieri  e attualmente un pericolo per la salute pubblica e la sua impreparazione un pericolo per la salute pubblica  Nella emergenza attuale e nelle probabili prossime, l’analfabetismo o il semi-analfabetismo scientifico e medico è pericoloso sul ponte di comando, né la frammentazione virologica da sola può ispirare un’ organizzazione preventiva, come si è visto.  Affidare il comando di una nave nel mare in tempesta a chi non conosce le carte nautiche e non sa  governare una nave , e per questo  incapace per questo di tracciare un rotta per la sopravvivenza e di organizzare la nave nella tempesta dando comandi opportuni, significa condannare la nave al naufragio.

II° Il secondo motivo della petizione per la sfiducia del Ministro Speranza è ancora più grave.

Il signor Ministro  Roberto Speranza nel pieno della pandemia ha dato alle regioni indicazioni per l’esecuzione dell’aborto farmacologico in day hospital, normalizzando così ancor più l’uccisione di un essere umano nelle prime fasi della vita e un danno iatrogeno alla donna.  L’aborto farmacologico riducendo l’immunità naturale espone la donna all’infezione virale e batterica  fino alla morte per shock settico.

L’aborto farmacologico è realizzato con la somministrazione di due molecole: il mifepristone (RU486)  e il misoprostolo. Il mifepristone  blocca l’azione dei glicocorticoidi e del progesterone e interrompe la gravidanza provocando la morte del feto. Il misoprostolo invece promuove il processo espulsivo del cadavere dalla donna. Le due molecole controllano il sistema neuro-immuno endocrino [13] .Il mifepristone impedisce la sintesi di ca 100 proteine trascritte dai glicorticorticoidi . Il misoprostolo induce immuno-soppressione tramite l’aumento indotto di PGE2 (prostaglandine) [14] anche nel tessuto polmonare favorendo infezioni virali e batteriche. Questo è il motivo per cui alcune donne muoiono per infezioni non trattabili per shock settico in tre giorni.  L’esposizione all’aborto farmacologico rende più vulnerabile la donna a qualsiasi infezione e in maggior modo a quelle che deprimono il sistema immunitario come COVID-19 e HIV. La liberalizzazione dell’aborto farmacologico, in periodo pandemico, è stato a dir poco demenziale un vera espressione del livello morale e scientifico della dirigenza sanitaria italiana. Dove era finito il docente di Igiene dell’Università Cattolica Walter Ricciardi, consigliere del Ministro, già sotto inchiesta della magistratura insieme all’altra luminare della sanità italiana Beatrice Lorenzin, per avere omesso di considerare il raddoppio del tasso di mortalità neonatale per morte improvvisa dovuto dalla vaccinazione esavalente da loro perorata; forse gli illustri senatori non sanno che lo ex direttore dello ISS, Del Favero era fino al 2018 nel consiglio di amministrazione della casa produttrice di vaccini , fondazione Smith-Kline Italia, tristemente nota per avere ricevuto una multa di 250 milioni di dollari dalla FDA  americana nel 2004, per avere falsificato dei risultati scientifici asseveranti l’effetto suicidogeno di un anti-depressivo da loro prodotto, tuttora in commercio in Italia. Rispetto agli effetti patogeni della RU 486  dove erano finiti anche il Brusaferri presidente dello ISS, e il Rezza: “ Direttore generale della prevenzione”, il presidente del CSS  Franco Locatelli anche medico del “Bambin Gesù”, e il Palù, Presidente dell’AIFA ?  Al dato della paralisi delle difese immunitarie nella donna che si sottopone all’aborto farmacologico, si aggiunge la sua esposizione  alle sue frequenti conseguenze come  emorragie anche minaccianti la vita che secondo le indicazioni del fulgido luminare della salute degli italiani, Speranza, dovrebbe trattare a casa, dove può anche morire, tenendo presente che i sensi di colpa per la scelta abortiva, promuovono nella donna la tendenza a nascondere l’origine dei suoi problemi e a viverli come espiazione. Se la donna muore , se il medico di famiglia non sa che si è sottoposta alla RU 486, nessuno potrà risalirne alla causa, per cui il medico che l’ha prescritta ha la coscienza a posto e il rilievo epidemiologico è impossibile.  Il misoprostolo inoltre nei feti che sopravvivono all’aborto-sempre che non vengano uccisi da qualche solerte medico avvezzo all’omicidio nelle camere di sterminio ginecologico, induce malformazioni per il 24%.

3 Il terzo motivo per cui è necessaria e urgente la sostituzione del Ministro Speranza nel governo è la mancata organizzazione di un sistema terapeutico di cure primarie, che avrebbero potuto intervenire precocemente e facilmente sull’infezione, prima di 7 giorni,  basato su una possibile e facile attività preventiva e terapeutica dei medici di famiglia basato su farmaci efficaci esistenti in commercio e l’immuno-stimolazione preventiva anche con sostanze di sintesi e naturali di costo superfluo. Il Ministro è invece ricorso al TAR per difendere una misura protocollare che suggerisce l’utilizzo di un banale farmaco antipiretico-analgesico, (paracetamolo) nelle prime fasi della malattia, suggerendo una pericolosa “attesa vigile” dell’evoluzione clinica mentre una stessa ricerca dello ISS ha evidenziato l’esistenza di un noto farmaco antiinfiammatorio, che ha effetti virucidi contro il SARS-COV 2 (Nimesulide).  [15] Il luminare della sanità italiana e le fulgide intelligenze scientifiche e cliniche consiglieri, non hanno saputo imparare nulla dagli straordinari successi terapeutici ottenuti da un medico italiano ,Cavanna,  a cui il Time ha dedicato la copertina, e dall’uso clinico della Nimesulide a casa che ha dimostrato la totale remissione del COVID-19, rispetto ai controlli,[16] confermante clinicamente la ricerca sperimentale..  Il ministero e l’AIFA inoltre hanno continuato fornire informazioni  contro l’uso della idrossiclorochina, la cui evidenza scientifica di inibizione dell’infezione virale, perché alcalinizza gli endosomi, è inconfutabile, confermata dalla applicazione clinica che nei primi sette giorni ha salvato molte vite umane. Il nostro luminare, titolare della sanità, sostiene la bontà del paracetamolo e “una vigile attesa” dell’evoluzione clinica, invece di un trattamento precoce, tale che ha portato, con questa indicazione,  al ricovero di  pazienti in gravi condizioni. Questo è uno dei motivi che permettono di considerare le scelte del Ministro Speranza un inconfutabile pericolo per la salute degli italiani, pericolose in vista di futuri gravi rischi epidemici e per l’organizzazione della sanità italiana.

In sintesi le ragioni della richiesta di sfiducia evidenziano che le azioni passate del ministro e le sue omissioni non sono state in grado di prevenire il diffondersi della pandemia, omettendo completamente la prevenzione secondaria e paradossalmente sostenendo in modo assolutamente sbagliato una strategia clinica di attesa  “attesa vigile” con somministrazione di un antipiretico e addirittura e limitando esclusivamente la prevenzione a misure meccaniciste conculcanti i diritti fondamentali dell’uomo.  Per la stessa amorale incompetenza è responsabile delle indicazioni alle regioni per l’aborto farmacologico in day hospital, non seguite dal Piemonte e dall’Umbria, esponendo le donne al contagio virale e agli effetti iatrogeni della RU486, che viene prescritta senza ragioni cliniche: la gravidanza è infatti un fenomeno fisiologico. Questi dati documentano che il Ministro Speranza non solo ha omesso la prevenzione secondaria e la profilassi primaria ma lo stesso analfabetismo scientifico e medico lo porta a intervenire sulla clinica in modo assolutamente incompetente. D’altra parte cosa ci si puo’ aspettare da un uomo di partito , laureato in scienze politiche ?   

  1. Il quarto motivo della richiesta di sfiducia è il fatto che il Ministro non si sia interessato dall’inizio dell’esistenza di un’organizzazione preventiva basata sulla prevenzione secondaria (la popolazione a rischio) e cure primarie precoci domiciliari intervenendo solo con un prevenzione primaria solo meccanicista. Il fatto la dice lunga sull’importanza che ha dato e dà alla stessa, e sulle sue competenze , senza valutare le omissioni di un ex funzionario del ministero, oggi inquisito dalla procura di Bergamo. Il fatto che l’OMS, l’Europa e molti paesi abbiano fatto la stessa omissione non può essere un’attenuante.

In sintesi le ragioni della sfiducia appaiono evidenti dai motivi sopraelencati che hanno come denominatore comune l’omissione di una strategia sanitaria centrata sulla prevenzione secondaria, facile e possibile basata sulle conoscenze scientifiche dal 2002[17] , l’organizzazione di un sistema di rilevamento immediato dell’infezione e il suo trattamento precoce,  capace d’individuare prima di essa i soggetti a rischio  per un intervento immunostimolante istituendo la profilassi e il trattamento precoce  domiciliare dell’infezione, che avrebbe evitato i ricoveri e l’ecatombe, come è stato dimostrato. Prima di questo e ancora più grave è l’avere dato indirizzo per  l’esposizione delle donne in stato di gravidanza alle infezioni e a gravi danni per la salute, fino alla morte, dovuta alla RU486, sotto pressione di organizzazioni mediche deviate che vogliono espellere dai reparti di ostetricia-ginecologia l’aborto chirurgico, a causa della situazione schizofrenica del reparto in cui  una sala ostetrica fatta per far nascere i bambini, a ore comandate, diventa una camera di sterminio ginecologico, e nel reparto accanto a donne che devono partorire vi sono donne che vogliono abortire. Gli illustri senatori che ascoltano questa petizione non sanno che le conseguenze psico-sociali dell’aborto sulla famiglia e sulla società sono catastrofiche, per le conseguenze psicologiche e psichiatriche sulla donna che può giungere anche all’infanticidio, sotto l’effetto degli anti-depressivi, come è successo in un famoso caso mediatizzato (Cogne). L’attività clinica-psicoterapica che tratta spesso madri che hanno abortito, rilevano fantasie e pulsioni infanticide oltre alla depressione , reazioni vicine alla schizofrenia e disturbi psicosomatici .[18]

Le ragioni della richiesta della commissione d’inchiesta per definire le responsabilità della  mancata prevenzione del COVID-19 per lo ex Presidente del consiglio  Conte, il ministro Roberto Speranza, la ex ministro dell’istruzione Lucia Azzolina (per la chiusura delle scuole e per i “banchi a rotelle”) , del ministro dell’Università Gaetano Manfredi (per la chiusura delle Università),del consigliere del ministro Speranza Walter Ricciardi, del presidente dello ISS Silvio Brusaferri, del Direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza , dei membri del Comitato tecnico scientifico del governo Conte,  del presidente dell’AIFA, Giorgio Palù, per l’esposizione della popolazione italiana a vaccini sperimentali senza considerazioni sulle possibilità degli effetti avversi, che devono portare a una discriminazione per la sicurezza e la loro somministrazione a immuno-senescenti, e per il permanere dell’autorizzazione al commercio della RU486, che ha controindicazioni sanitarie oggettive, convergono sulle ragioni della richiesta di sfiducia del Ministro.

Gli Italiani hanno diritto a un sistema sanitario orientato alla promozione alla salute e alla prevenzione, che solo il passaggio alla Medicina Centrata sulla Persona  con il paradigma della “ People and Person Centered prevention” incentivante la “self-care”[19] , l’educazione alla salute, la prevenzione puo’ offrire, e a essere governati da persone capaci e preparate che arrivano al ponte di comando perché avvezzi ai corridoi di partito, secondo il modello meritocratico della Repubblica Italiana, che ha condotto all’agonia il paese e alla perdita della sua identità culturale. Il Ministro della sanità Roberto Speranza  deve essere sostituito al più presto: lo chiedono 118.000 morti e le donne vittime degli effetti della RU-486, e gli uomini e donne uccisi nelle prime fasi del loro sviluppo e perché è necessario un cambiamento di filosofia del sistema sanitario nazionale che deve essere ri-orientato organizzativamente sul paradigma della medicina centrata sulla persona il che vale a dire: promozione della salute, educazione alla salute, cure primarie ispirate dalla Medicina centrata sulla persona che richiede la formazione dri docenti in medicina, l’organizzazione di un sistema epidemiologico centrato sul medico di famiglia per la rilevazione precoce delle patologie trasmissibili e non trasmissibili. Il passaggio a una prevenzione centrata sulla persona permetterebbe di liberare le regioni italiane dal Corona-virus in due mesi, al massimo, e proteggere il paese dai rischi di future pandemie e d’indurre una prevenzione crociata con altre malattie trasmissibili e non trasmissibili.

Siamo di fronte a una multinazionale dell’ignavia e dell’ignoranza  guidata da un laureato in scienze politiche, esperto di partito, guida la sanità italiana? E’ in atto di fatto, una nuova e più pericolosa pandemia:” La pandemia degli asini”,  che contagia non solo l’Italia ma l’OMS, L’Europa e molti paesi in cui elementari valori di civiltà e libertà sono sovvertiti e che è una vera emergenza sanitaria perché lascia indifesa la popolazione, mentre vi sono rischi pandemici ancor più pericolosi del vecchio  SARS-COV 2 o della variante inglese, indiana, brasiliana.

Questa petizione vuole superare il suo contesto epistemologico, scientifico, preventivo e clinico ma essere un appello alla coscienza morale individuale dei senatori della Repubblica italiana eletti per fare il bene del suo popolo. Sapranno essi votare individualmente secondo coscienza o invece seguiranno  le direttive de parte ? E’ meglio eliminare dal ponte di comando ignoranza e impreparazione a governare la nave nella tempesta, e che per analfabetismo delle carte nautiche puo’ solo far affondare, promuovendo l’immediata sostituzione del Ministro della salute, o tenerlo per favorire un equilibrio di governo che comunque, può solo guadagnare forza e credibilità anche internazionale se questo comandante viene sostituito. Si tratta dunque per i senatori di una scelta di coscienza, di vita o di morte, anche per la loro stessa salute e quella e dei loro cari e per tutto il paese, che potrà essere determinante per il futuro della Repubblica italiana  di fronte a gravi e probabili futuri rischi pandemici, già esistenti. Il sistema sanitario deve essere ristrutturato e orientato alla promozione della salute, basata sull’educazione sanitaria , la “self-care” e la prevenzione, adottando il paradigma della prevenzione centrata sulla persona. Lo chiede anche la memoria di 118.000 morti. Questa scelta di coscienza  ha valore agli occhi di Dio, sempre dalla parte della verità e della libertà dell’uomo che nasce solo dalla verità , e assume un significato particolare a pochi giorni dalla celebrazione della festa della Liberazione dalla perdita della libertà individuali, madre della Costituzione. Per potere tornare a vedere gli italiani liberi dalle maschere, per potere non vedere più ricoveri per i vari COVID, per proteggere la popolazione da tremende varianti, la politica sanitaria italiana deve cambiare radicalmente, sulla base dei principi della prevenzione centrata sulla persona, che è fondata sulla verità, sulla libertà e la dignità dell’uomo sano e malato espressa dall’attuale  concetto di salute che l’OMS non ha ancora adottato ma che l’Italia, prima nel mondo può, fare, visto che la Medicina centrata sulla persona è nata  qui . Si è sani solo se si sceglie secondo verità, per essere persone migliori e autenticamente libere. Il nostro organismo biologico infatti segue la qualità del nostro essere persone. Il  sistema psico-neuro-endocrino- immunitario,  che ci permette di vivere e la cui perfezione non abbiamo creato noi, lo insegna.

 

Giuseppe R. Brera

 

Direttore della Scuola medica di Milano   e della “Person Centered Medicine International Academy

Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

Secretary of the International Commitee  of “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter

Coordinator of the International Committee of “ The Universal Declaration of  Youth Rights and Duties”

Honorary Fellow of the World Association of Social Psychiatry

 

 

[1] Giuseppe R.Brera Il federalismo universitario e scientifico. Il fallimento del sistema universitario e scientifico. Milano;Università Ambrosiana Edizioni, 2010

[2] International College of Person Centered Medicine. Proceedings of the Conference Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-8 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021

 

[3] Chen Y, Klein SL, Garibaldi BT, Li H, Wu C, Osevala NM, Li T, Margolick JB, Pawelec G, Leng SX. Aging in COVID-19: Vulnerability, immunity and intervention. Ageing Res Rev. 2021 Jan;65:101205. doi: 10.1016/j.arr.2020.101205. Epub 2020 Oct 31. PMID: 33137510; PMCID: PMC7604159.

 

[4] Nalin D. Immunosenescence and Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 Vaccine Development. J Infect Dis. 2020;222(12):2114. doi:10.1093/infdis/jiaa564

 

[5] Usmani SS, Raghava GPS. Potential Challenges for Coronavirus (SARS-CoV-2) Vaccines Under Trial. Front Immunol. 2020;11:561851. Published 2020 Sep 29. doi:10.3389/fimmu.2020.561851

 

[6] Giuseppe R.Brera Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method. Clinical results of the Medicine unitary paradigm and the COVID-19 people and person-centered prevention theory Milan; University Ambrosiana Editions, 2021 (distribuito nel mondo)

[7] Giuseppe R.Brera Sars-Cov-2 allostasis and the COVID-19  people and person-centered prevention-A new prevention strategy  based  on  the people’s metabolic and immune shield induction for the COVID-19 pandemic shutdown”; University Ambrosiana Editions, 2021 (distribuito nel mondo dal 30 Maggio 2021)

[8] Giuseppe R.Brera The “Person-centered health relativity” and the “people and person-centered prevention” theories: from epistemology to the covid-19 pandemic shut-down. Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021

 

[9]  Giuseppe R.Brera  The COVID-19  zero-risk easy induction by  antiviral diet and nutraceuticals. A metabolic-immune shield- based people and person-centered health program  University Ambrosiana Editions, 2021  University Ambrosiana Editions, 2021 (in distribuzione nel mondo dal 30 Maggio)

[10] Ibidem 6

[11] Doshi P. Will covid-19 vaccines save lives? Current trials aren’t designed   to    tell us. BMJ 2020;371:m4037  http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037

Published: 21 October 2020

[12] Giuseppe R. Brera  La politica centrata sulla persona. Milano; Edizioni Università Ambrosiana. 2014.

 

[13] Miech RP. Pathophysiology of mifepristone-induced septic shock due to Clostridium sordellii. Ann  Pharmacother. 2005 Sep;39(9):1483-8. doi: 10.1345/aph.1G189. Epub 2005 Jul 26. PMID: 16046483.

 

[14] In influenza A virus infection, it was described that the augment of PGE2 secretion inhibits type I interferon release, macrophage apoptosis, antigen presentation and T cell mediated immunity, with consequent increase in virus burden . Using genetic and pharmacological tools to inhibit PGE2 production, it was shown an increase in the survival of lethally virus-infected mice, and PGE2 inhibition was suggested as a treatment- da

Fraga-Silva, Thais Fernanda de Campos et al. “COVID-19: Integrating the Complexity of Systemic and Pulmonary Immunopathology to Identify Biomarkers for Different Outcomes.” Frontiers in immunology vol. 11 599736. 29 Jan. 2021, doi:10.3389/fimmu.2020.599736

 

[15] Scalise M, Indiveri C. Repurposing Nimesulide, a Potent Inhibitor of the B0AT1 Subunit of the SARS-CoV-2 Receptor, as a Therapeutic Adjuvant of COVID-19. SLAS Discov. 2020 Dec;25(10):1171-1173. doi: 10.1177/2472555220934421. Epub 2020 Jun 5. PMID: 32500793.

 

[16]   Fredy Suter, Elena Consolaro, Stefania Pedroni, Chiara Moroni, Elena Pastò, Maria Vittoria Paganini, Grazia Pravettoni, Umberto Cantarelli, Nadia Rubis, Norberto Perico, Annalisa Perna, Tobia Peracchi, Piero Ruggenenti, Giuseppe RemuzziA Simple, Home-Therapy Algorithm to Prevent Hospitalization for COVID-19 Patients: A Retrospective Observational Matched-Cohort StudymedRxiv 2021.03.25.21254296; doi: https://doi.org/10.1101/2021.03.25.2125429

 

[17] Ibidem 3

[18] Brera G.R  La scelta di abortire, motivazioni e sequele psichiche. Milano; Coop. Amici Vita. Editore, 1982

 

[19] ICPCM Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021:” Self-care and well-being in the times of COVID-10” New York; ICPCM, 2021

 

 

CONGRESSO INTERNAZIONALE DI MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Si sono conclusi i lavori del 13 Congresso internazionale di Ginevra sulla Medicina centrata sulla persona promossi dallo “ Person –Centered Medicine International College” sul tema “  Cura di sé (self-care) e benessere nei tempi del COVID-19”. Alla manifestazione, in remoto, hanno partecipato rappresentanti della WHO, della Pan-Anerican Health Organization,, del World Medical Association, World Society of Social Psychiatry, della World Psychiatric Association,  dell’International Council of Nurses, della Società di Psichiatria Preventiva, dell’American Medical Association e di numerose e prestigiose università del mondo. Per l’Italia è stato invitato il prof.Giuseppe R.Brera ( Università Ambrosiana , Scuola Medica di Milano ), istituzioni riconosciute dalla WHO nel 2011 come  “pionieristiche”  della Medicina centrata sulla persona (MCP) e della formazione a questa. Qui infatti  è nato il paradigma nel 1998.

Nell’ambito di una necessaria diffusione nella salute pubblica della MCP come suo orientamento guida a livello etico , clinico e didattico (Manjulaa Narasimhan -WHO-Juan Mezzich -ICPCM) , tale anche da promuovere la promozione culturale del prendersi cura gli uni degli altri (“inter-care”- Ricardo Fabrega –PAHO-WHO), i relatori hanno evidenziato come nei sistemi sanitari la promozione della salute deve avere come scopo l’induzione della cura della persona.(self-care) Una cultura mondiale applicativa e scientifica del” self-care”, nel rispetto delle identità culturali, ( Werdie van Staden) si è accelerata con la pandemia, come risulta anche dalle organizzazioni internazionali   e dalla istituzione di centri di ricerca universitari (David Skinner,Peter Smith,Austen El Osta). Il ruolo negativo e positivo dei media per la salute mentale è  stato documentato (Audrey Fontaine) e gli effetti di un modello ibrido della cura della persona causato dalla virtualità, va studiato. (Helen Millar). Robert Cloninger, padre dell’interazionismo psico-fisiologico  e possibile candidato al Nobel, ha lanciato l’allarme che la maggior parte dei paesi non è orientata alla promozione della salute favorente il superamento delle ineguaglianze sociali e la cura di sé a causa delle pressioni delle lobbies di profitto sanitario, malgrado la ricerca sottolinei che la salute dipenda geneticamente e epigeneticamente dalla creatività e dall’auto-consapevolezza  e dalla resilienza grazie a uno stile di vita congruente con aspirazioni e valori. La promozione della cura di sé, tuttavia, incontra particolari difficoltà nell’adolescente  spesso reattivo paradossalmente  alle prescrizioni per le sue necessità di autonomia ( Michel Botbol). Numerosi relatori hanno presentato relazioni documentanti l’alta incidenza di gravi danni alla salute mentale  in tutto il mondo dovuti alle misure restrittive dei governi per la pandemia. George Christodolou , ha sottolineato che i gravi danni alla salute mentale sono imputabili a un carico allostatico cronico dovuto allo stress da pandemia e dalla paura del contagio in persone a rischio e che può essere prevenuto inducendo resilienza e  solidarietà. Il prof. Brera, con una relazione demarcante, ha sottolineato che la MCP oggi è il paradigma esplicito della Medicina,  con un cambiamento indeterminista dovuto al progresso delle scienze biologiche e umane negli ultimi quarant’anni e determinante la definizione di salute come relativa alla “Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” . Il professore, nel merito del COVID-19, partendo dai dati mondiali  che documentano un alto rischio di fatalità (0,3 % nel mondo -in Italia la mortalità 0-29 anni è zero) solo in anziani con co-morbidità,  ha presentato  la teoria generale dell’infezione e delle sue complicazioni ( SARS-COV 2 allostasis), già pubblicata in un recente saggio distribuito nel mondo, che evidenzia come la pandemia sia dovuta all’omissione colpevole per ignoranza della ricerca sul SARS-COV 1, guidata dall’ assenza di un piano  della WHO, per la prevenzione secondaria nei i soggetti a rischio, dovuta all’adozione fallimentare del superato modello meccanicista per la mancanza del passaggio dei sistemi sanitari alla MCP. La filosofia preventiva al contrario avrebbe dovuto costituire uno scudo metabolico-immunitario per la popolazione,  promuovente la salute e la cura di sé, l’educazione alla salute, le cure primarie entro 7 gg dall’inizio della sindrome , possibile  e facile dai dati con sostanze naturali e di sintesi stimolanti e l’immunità e/o virocide  note  dalla ricerca fin dal 2003, epidemia scomparsa senza vaccinazioni di massa che oggi espongono la popolazione mondiale a vaccini sperimentali,  a ieri, con un ‘immunità limitata nel tempo (4-8 mesi) e limitata dalla continue mutazioni del virus, come lo HIV, con effetti avversi a distanza sconosciuti ma ipotizzati da molti scienziati.

Il Congresso si  concluso con la presentazione del documento finale riassuntivo e da parte del prof. Brera , anche Coordinatore del Comitato internazionale per il cambiamento di paradigma della scienza medica e della “Charte Mondiale de la Santé”, della “Dichiarazione Universale per la dignità e la libertà dell’uomo”  introducente il nuovo concetto di salute e che verrà diffusa nel mondo per l’adesione degli stati.

DIFFIDA CONTRO L’AGENZIA NAZIONALE DEL FARMACO (AIFA)

Diffida contro l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

La Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza preso atto della decisione AIFA d’introdurre la prescrivibilità farmaceutica dai medici delle cure primarie della Triptorelina, via SSN , del farmaco producente la castrazione biochimica dell’adolescente  per disturbi  dell’orientamento sessuale  ,sottolinea l’inappropriatezza della decisione, in quanto i disturbi di orientamento sessuale nell’adolescenza richiedono solo un trattamento psicologico.

La Triptorelina, farmaco prescritto per il tumore della prostata, ha gravi effetti avversi per la salute ben documentati in letteratura, tra cui anche l’induzione di psicosi. La prescrizione “terapeutica” di un farmaco per un disturbo di orientamento sessuale è pertanto assolutamente errata, in quanto un disturbo di natura psicologica, non malattia, richiede conseguentemente un trattamento esclusivamente psicologico, rendendo non appropriato un trattamento biologico a fini “terapeutici” che  può indurre gravi patologie oltre a essere, per questi motivi, deontologicamente non corretto. I trattamenti clinici di natura farmacologica sono infatti possibili solo in presenza di patologie, anche se l’AIFA ha già in questo senso, autorizzato il commercio di farmaci utilizzati non per la cura di patologie,  come la RU486, inducente l’aborto, cioè la morte di un essere umano, con documentati danni alla salute della donne fino alla morte. (shock settico).

L’AIFA e in corrispondenza il Comitato Nazionale di Bioetica, che con riserva ha approvato la decisione, hanno commesso un grave atto contro l’art 31 della Costituzione che prescrive la tutela della salute dei minori e hanno omesso atti d’ufficio, relativamente alla non considerazione di effetti avversi, che possono causare gravi danni alla salute di un adolescente, come la demineralizzazione ossea in un fase di sviluppo,  quando l’indicazione al trattamento è richiesta è solo psicologica.

Alla luce di tale grave fatto, la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza ha diffidato l’AIFA e ha invitato l’Agenzia a ritirare con immediatezza ( entro 7 giorni) la prescrivibilità del farmaco via SSN per i disturbi dell’orientamento sessuale nell’adolescenza, scaduto il termine, senza che il provvedimento venga ritirato, presenterà denuncia all’autorità giudiziaria per i reati ascrivibili.

La diffida è stata inviata alla Presidenza e alla Direzione AIFA e per conoscenza alla Presidenza del Consiglio e ai Ministeri di competenza.

LA NECESSARIA DIMINUZIONE DEI MASSIMALI DEI MEDICI DI FAMIGLIA E PEDIATRI

 

 Rodolfo di Hautecombe

 

  1. I medici di famiglia e i pediatri territoriali devono avere il tempo per costruire una rapporto clinico con serenità e attenzione per la persona del paziente.
  2. Fino alla nascita del CSN il medico è stato succube di imposizioni burocratiche finalizzate al controllo amministrativo e alla somministrazione di farmaci, al rinvio dei pazienti alle visite specialistiche, esami, ricoveri ospedalieri
  3. l’ambulatorio dei medici è divenuto uno spazio in cui le problematiche esistenziali e sociali, legate alla patogenesi, come è oggi dimostrato dalla rivoluzione della fisiologia umana fatta dalla teoria dell’Allostasi, uno dei pilastri della Medicina centrata sulla persona, si esprimono nelle richieste di aiuto dei pazienti. Questo richiede tempo clinico.
  4. Il medico diviene il capro espiatorio delle problematiche  esistenziali e psicosociali, sommerso dalle richieste di aiuto, che le mascherano
  5. Il numero massimale attuale non consente un tempo clinico necessario per un lavoro sereno e una rapporto sereno con il paziente.
  6. La salute del medico è minacciata dallo stress per potere far fronte a tutte le richieste di aiuto. Il problema è quello di fare presto, scaricandosi le responsabilità per eventuali errori e allontanando i pazienti difficili con esami, farmaci e visite specialistiche. I pazienti finiscono per essere categorizzati come disturbo da cui difendersi e non come senso e fine della professione
  7. Questa situazione promuove un sistema economico in cui il problema del paziente diventa profitto e mezzo per assorbire le questioni sociali
  8. Alla luce del cambiamento di paradigma della scienza medica, compiuto dalla Medicina centrata sulla persona, il cui metodo clinico chiede tempo, i massimali attuali, già non idonei a un metodo clinico tradizionale centrato sul problema clinico ipotetico e non sulla salute della persona che implica un analisi del bilancio tra fattori protettivi e di rischio-vedere articolo su blog- la diminuzione dei massimali, compito primario del Comitato sanitario nazionale, è necessaria.Il medico formato alla MCP, diviene un maieuta della persona umana.
  9. L’azione del CSN sarà forte e senza indugi per contrastare la banda degli  asini e degli scellerati che hanno governato fino a oggi la sanità italiana a danno dei medici e dei pazienti.
  10. E’ bene ricordare che i medici, quelli veri  non i surrogati , i “boia di stato”o i mercanti ,  stanno dalla parte di chi soffre , della salute, della vita “Noblesse oblige”.

Copyright Rodolfo di Hautecombe 2019

Ogni riproduzione dell’articolo o delle sue parti  richiede autorizzazione

adesione@comitatosanitarionazionale.it

 

EFFETTI DELLA FORMAZIONE ALLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA DI UN PEDIATRA FORMATO ALLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA ( pubblicazione autorizzata dalla Scuola Medica di Milano)

RESULT OF PERSON CENTERED MEDICINE LEARNING
ACCORDING THE PERSON CENTERED CLINICAL METHOD
TAUGHT IN AMBROSIANA UNIVERSITY MILAN MEDICAL SCHOOL
Role Paediatrician of the National health Service Health National Service
Attendance: Third Year of the MA in Clinical Adolescentology (2002)
Learning objective: Person Centered Clinical Method Theoretical and Clinical training in Person Centered Meedicine

trough “Person Centered Clinical Method”

Medicine
Period of Regional data relevation: 1rs quarter 2002
Regional District         1108
Number of beneficiary persons 989 (assisted people)
Physician’s indicators Physician’s data differences
from the mean of the Regione Lombardia Physicians
N° of drug prescriptions 420 -77,33
Prescription/beneficiary 0,42 -76,21
Total fare (euro) 6.208,97 -89,05
fare pro-capite 6,28 -88,5
N° of pieces prescribed 590 -82,10%
n° of pieces pro-capite 0,6 -80,45
mean value piece 10,19 -99,99
mean value prescription 14,78 -51,67

 

 

 

IL REGOLAMENTO DEL COMITATO SANITARIO NAZIONALE

 

Premessa

La decadenza del Sistema sanitario italiano a causa di un’incapacità di governance dei  recenti  governi  e la tendenza ormai evidente a considerare i medici burocrati della salute,  ritenuti solo strumento e non protagonisti attivi del Sistema sanitario nazionale  e tali da essere utilizzati per assorbire le tensioni culturali anche contro i valori etici millenari della medicina, sta danneggiando la popolazione italiana  e riduce i sanitari a veri “capri espiatori” di omissioni  di governo ,  con carichi di lavoro che non consentono una serena attività clinica.  I punti seguenti evidenziano gravi errori e omissioni, che chiamano  i responsabili del lavoro sanitario iscritti nei collegi professionali e le associazioni  sindacali di categoria  a prendersi nuove responsabilità in una struttura unitaria per significato etico,  difesa della dignità professionale,difesa dei diritti dei pazienti , valori scientifici applicati alla clinica e alla assistenza sanitaria. La sanità italiana richiede un intervento deciso con l’assunzione di un potere di supervisione e di controllo della qualità delle scelte  giuridiche e ministeriali e /o regionali  in tema di sanità, da parte di chi  ogni giorno ha responsabilità dirette per la  salute della popolazione. Questo oggi assume una particolare importanza alla luce del cambiamento di paradigma della medicina e del concetto di salute che richiede maggior tempo da dedicare ai pazienti e che porta a enormi risparmi di sofferenze e costi sanitari (ca il 50%), a una maggiore autonomia della popolazione assistita e a una grande soddisfazione personale, come è stato dimostrato dalla ricerca scientifica

Elenco omissioni e errori dei governi della sanità della Repubblica italiana  (elenco ridotto)

  1. Mancanza di una filosofia di sviluppo del sistema sanitario nazionale
  2. Scelte legislative anticostituzionali e sentenze contro la salute dei minori
  3. Sentenze della Corte Costituzionale contro il diritti dell’uomo alla salute , alla migliore cura medica e contro il lavoro clinico dei medici, istituente nuovi “boia di stato”, nel merito della legittimazione del “suicidio assistito”
  4. Normalizzazione di atti non medici contro la persona del feto e della donna in stato di gravidanza, con attività continua di “boia di stato” , a danno della sua salute istituiti dalla legge 194. (la gravidanza non è una patologia) contro i principi etici del Giuramento d’Ippocrate e del giuramento del medico della FNOMCEO del 2007
  5. Mancanza di previsione del numero dei medici e specialisti necessario per garantire il Servizio Sanitario nazionale
  6. Mancanza di rispetto per i pazienti costretti a mesi di attesa per esami o visite di cui hanno diritto
  7. Riduzione dei medici delle cure primarie a burocrati della sanità controllati dalle regioni e dallo stato. Eccessivo numero massimale di popolazione assistibile pro-capite che non consente la relazione umana e clinica  medico-paziente.
  8. Abolizione ideologica[i] da parte della corte costituzionale della legge 40 e legittimazione “produzione” e soppressione embrioni . (1000 nati vivi da tecniche artificiali di fecondazione su ca 100.000 cicli ormonali)
  9. Messa in  libero commercio di farmaci contro la salute dei minori come la “protirelina”  o farmaci senza prescrizione medica come lo “Ellaone” ( Ulipristal-pillola dei cinque giorni dopo), che può produrre anche effetti compromettenti la fertilità (ispessimento dell’endometrio)  e con interazioni farmacologiche che possono causare gravi effetti avversi, con negazione di un ruolo clinico del medico.
  10. Mancanza di adeguamento del sistema sanitario al cambiamento di paradigma della scienza medica operato dalla Medicina centrata sulla persona
  11. Mancanza di formazione dei docenti in Medicina al suo insegnamento
  12. Ammissione a Medicina attraverso metodi obsoleti, che non evidenziano valori e capacità necessarie per il lavoro medico.[1] Tutt’oggi, infatti, con i test, anche psicopatici o schizofrenici possono essere ammessi  e i test non dicono nulla sui valori , attitudini e  le capacità necessarie per la professione medica.
  13. Sistema universitario-scientifico obsoleto- statalista, centralizzato, che agisce anche contro le leggi in vigore. [2]Dottorati di ricerca presi in età tarda ( ca 28-32 anni), in confronto agli altri paesi.
  14. Abbandoni e inattività universitaria al 35-40%
  15. Corsi di laurea triennale paradossali e ridicoli, per i cui contenuti sarebbero sufficienti un master annuale o biennale (es. Scienze tecniche equine o “Distillazione dela grappa”-“ allevamento e benessere animale”-dietetica-igiene dentale-informatica musicale-infermieristica pediatrica-logopedia-mediazione linguistica-ortottica, scienze delle produzioni animali, scienze ,scienze della ristorazione, scienze e tecnologie erboristiche, scienze sociali per la globalizzazione, tecniche audiometriche, tecniche ortopediche, tecniche della riabilitazione psichiatrica, tecniche audio-protesiche, valorizzazione e tutela dell’ambiente montano, viticoltura ed enologia,
  16. Elezione a ruoli ministeriali della sanità , dell’Università e della ricerca di semi-analfabeti  o analfabeti sul piano scientifico, sanitario  e/o  incompetenti .
  17. Mancanza di un’organizzazione scientifica decentrata nelle regioni ed esilio scientifico di decine di migliaia di giovani.
  18. Mancanza di estromissione dalla produzione alimentare di sostanze con documentata azione cancerogena.
  19. Politica vaccinale non centrata sulla persona e diffusione nel 2017 di un documento del 2009  sulle controindicazioni alle vaccinazioni con indicazioni ridicole come “ Non visitare i bambini e non provare la temperatura prima della vaccinazione”. Non ritiro dell’autorizzazione alla vaccinazione esavalente responsabile di 60 decessi (segnalati)[ii] entro sette giorni dalla vaccinazione di cui molti entro 48 ore e di altri gravi effetti avversi.(fino al 20,3% dei bambini vaccinati),senza tenere in considerazione l’identificazione delle sindromi da morte improvvisa post vaccinale (PHVSIDS) e  la sindrome autoimmune da adiuvanti (PVAS).
  20. Corsi di educazione alla salute all’affettività fatti senza basi scientifiche e che contrabbandano nella scuola l’ideologia gender  e omosessuale come normalità.  Silenzio sui gravi riscontri epidemiologici del comportamento omosessuale, per problemi psichiatrici, consumo di droga, malattie a trasmissione sessuale compresa l’infezione da HIV.
  21.  Politica di tolleranza nei confronti del consumo di droga tra gli adolescenti e gli adulti, se non spinte alla legalizzazione. Nella XVII° legislatura 212 parlamentari, tra cui l’attuale presidente della Camera e l’attuale   Ministro degli esteri, hanno formato un gruppo per la legalizzazione della cannabis . Mancanza capacità organizzativa della prevenzione del consumo di droga, sulla linea della “tolleranza zero” (Dupont 1986), che coinvolge tre milioni di adolescenti.
  22. Tolleranza della dipendenza dall’uso dello smartphone, nei bambini e negli adolescenti che produce danni cerebrali. Mancanza capacità organizzativa della prevenzione della dipendenza da Smartphone, che provoca danni al cervello (corteccia pre-frontale),e coinvolge il 56% degli adolescenti italiani
  23. Mancanza capacità organizzativa della prevenzione degli incidenti sul lavoro
  24. Mancanza capacità culturale e organizzativa della prevenzione dei  femminicidi e della violenza sulle donne
  25. Mancanza capacità organizzativa di prevenzione degli incidenti stradali , con corsi senza base scientifica
  26. Mancanza di una politica di promozione della salute, della educazione alla salute, della prevenzione su basi scientifiche. In particolare manca una politica di promozione della qualità delle cure materne alla luce della ormai datata ricerca  psico-neuro-endocrinologica, con una valorizzazione e difesa sociale del ruolo materno.

Queste omissioni , che riflettono in generale una incapacità di governo, sanitario, soprattutto alla luce del  cambiamento della medicina e del concetto di salute, rendono necessaria un’azione determinata del mondo sanitario che prenda in mano il governo sanitario del paese , stabilendo indirizzi e priorità e diventando interlocutore obbligato dei Governi e delle Regioni. A questo scopo la Scuola Medica di Milano, da cui è nato il cambiamento di paradigma della Medicina e della Scienza medica e la Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell’Adolescenza istituiscono il Comitato Sanitario Nazionale, che adotta il seguente regolamento, in vigore dal 7 Ottobre 2019, data degli atti istitutivi.

Regolamento

1. Su iniziativa della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana[iv] e della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza è istituito  il Comitato Sanitario Nazionale (CSN)

  • Scopo del Comitato è
  1. Costituire un governo della sanità italiana, indipendente e libero da influenze partitocratiche e da interessi finanziari, sul piano etico realizzante i principi  del Giuramento d’Ippocrate, rinnovati nel giuramento del medico della FNOMCEO, la realizzazione dell’ art. 32 della Costituzione Italiana [v] e  della Convenzione Europea dei Diritti dell’uomo,[vi] in particolare l’art. 2   che afferma il diritto alla vita e alla  tutela della salute della persona come  diritto fondamentale della dignità dell’uomo.
  2. La realizzazione applicativa  del paradigma della Medicina centrata sulla persona [vii], dello “ Person-centred clinical Manifesto[viii] attraverso il patrocinio di corsi di formazione dedicati.
  3. La realizzazione  dei principi  della “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter “[ix]  che sono fondati sul cambiamento di paradigma centrato sulla vita della persona della Medicina e delle scienze della salute e sul nuovo concetto di salute: “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”.[x]
  4.  Impedire la negazione dell’art. 32 della Costituzione  e della Convenzione europea sui diritti dell’uomo, alla luce del fatto che la salute implica necessariamente la vita della persona dal concepimento alla morte naturale, con sentenze e leggi che possano introdurre o continuare possibilità di omicidi istituzionali , attraverso funzionari pagati dallo SSN, “boia di stato”, limitando l’attività sanitaria esclusivamente alla cura e alla terapia dei pazienti affetti da patologie  e impedendo la prevaricazione dello stato e delle regioni sui medici e gli infermieri su problemi di natura clinica che riguardano la vita e la salute delle persone in ogni fase del ciclo di vita.
  5. Porsi come interlocutore obbligato dello stato e dei suoi organi costituzionali nelle scelte di governo che riguardano la vita e la salute della popolazione , intervenendo anche in Europa e nel mondo allo stesso fine  e dando parere favorevole o non favorevole sull’elezione degli organi dirigenti la sanità nazionale, valutandone il profilo culturale e morale : Ministro della sanità e Sottosegretari, Ministro Scuola, Università e Ricerca e sottosegretari,  Presidenza Consiglio superiore della sanità, Direzione Istituto Superiore della Sanità, Assessori Regionali alla Sanità, Direttore AIFA-[xi] In caso di nomine senza parere favorevole del CSN il CSN metterà in atto iniziative opportune per costringere i responsabili delle nomine ad adeguarsi. Questo ha lo scopo di promuovere una cultura meritocratica al potere degli organismi nazionali e regionali collegati direttamente o indirettamente alla politica e gestione della sanità, impedendo che la partitocrazia controlli ruoli importanti per il benessere della popolazione con governi della sanità e dell’Università di basso profilo etico e culturale, che riducono i medici e il personale sanitario a funzionari o burocrati da controllarsi economicamente nell’esercizio delle funzioni.
  6.  Garantire la rapida applicazione delle conoscenze scientifiche per lo sviluppo del sistema sanitario italiano, in particolare il cambiamento di paradigma della medicina [3]
  7. Mettere in atto iniziative unitarie efficaci tali da affermare  il ruolo indipendente da ogni potere dei medici e dei sanitari nell’essere testimoni dei valori oggettivi per cui, con sacrificio, essi quotidianamente lavorano: la vita e la salute dei pazienti ,impedendo l’istituzione e l’applicazione d’iniziative che facciano del lavoro del medico un strumento di ideologie etiche contrarie ai principi etici della professione istituiti dal Giuramento d’Ippocrate da 2300  anni, rinnovati nel testo del giuramento della FNOMCEO del 2007.
  8. Modificare i criteri di ammissione a medicina, oggi non evidenzianti valori, attitudini, capacità dei candidati
  9. Promuovere la formazione dei docenti in medicina alla “Medical Education” secondo il paradigma della Medicina centrata sulla persona e della ricerca sulla materia[xii]
  10. Promuovere processi d’espulsione dall’ Ordine professionale di medici che non s’attengano ai principi del Giuramento d’Ippocrate, rinnovati nel giuramento del medico della FNOMCEO.

          Nota aI COMMi 2-3-4

La coscienza dei medici e degli infermieri, si struttura su valori etici che testimoniano nella cultura l’esistenza di una natura oggettiva della persona umana fondata sulla verità e l’amore del prossimo sofferente, che insieme allo stesso concetto di persona sono alle radici dell’Occidente. Questo implica la necessità di   contrastare con forte efficacia la cultura di morte  e il falso “pietismo”- smascherato anche dalla psicoanalisi che ne rivela invece una natura aggressiva-  promossi dal mondo giudiziario e parte del mondo politico. Appare chiaro il disegno e l’attualità nel ridurre il personale sanitario o terzi solo a esecutori di leggi dello stato o sentenze che competono al rapporto clinico medico-paziente, infermiere-paziente,  per dare la morte a pazienti o persone anche nelle prime fasi dello sviluppo, con atti non finalizzati alla terapia e alla cura di patologie. Questi poteri in realtà vogliono affermare la loro supremazia sull’ordine della verità oggettiva, confondendo arbitrio con libertà e sono distruttivi del tessuto morale e culturale del paese e dell’Occidente, come fa il cancro, abolendo le difese immunitarie.  La coscienza del medico e dell’infermiere fondate su valori oggettivi, non possono essere rese soggettive e arbitrarie  e serve utili a  poteri esterni, che vogliono relativizzarla a stati soggettivi di natura psicologico-spirituale  dei pazienti, né tollerare che altri, anche medici o infermieri deviati o funzionari statali,  possano intervenire in questo processo di annichilimento morale , vanificando e togliendo senso al lavoro clinico e ai suoi valori fondanti. Per questo “l’obiezione di coscienza” è una sua negazione di valore solo difensivo, in quanto rende la coscienza di valori oggettivi fondanti la medicina e la cultura, un fenomeno arbitrario, determinante un’apertura ignava alla servitù di altri poteri a essa estranei che vanno combattuti frontalmente, senza soggezione e sottomissione.  Il comitato ha lo scopo d’impedire che lo stato ,attraverso leggi  o sentenze, voglia arrogarsi decisioni  contro il diritto alla vita e alla salute, ( comma A ) che s’interpongano nel rapporto medico-infermiere paziente, non tutelando il diritto costituzionale alla salute, che implica la vita (art.32) . Questo colpo contro la medicina di una giustizia subdola e ignorante avviene ed è avvenuta con atti legislativi e  una corte costituzionale deviata, indirizzata a togliere alla Medicina il potere di un ordine non negoziabile di valori eterni che hanno 2300 anni di storia,  autorizzando anche la morte suicida per opera di burocrati, prezzolati mercanti di morte pagati dal SSN e atti non finalizzati alla cura clinica che  comportano  l’omicidio di persone,  o danni alla salute , nelle prime fasi della vita o nelle fasi terminali [xiii]. Il valore del medico e dell’infermiere viene ad  essere ridotto così a un adattamento a richieste di natura soggettiva, inducenti atti non medici e non sanitari, anche senza motivi clinici[xiv] o vanificanti e/o prevaricanti la clinica della relazione medico-paziente, anche in casi estremi, che indirettamente affermano il dominio di uno stato indirizzato ad avere in modo onnipotente diritto di vita o di morte sulla persona in ogni fase del ciclo di vita, come sta accadendo oggi in Italia e in altri paesi europei.[xv] In ogni caso il CSN afferma che i medici e gli infermieri non sono funzionari statali., ma realizzatori di alte finalità etiche  nella cura delle persone sofferenti e difensori dei valori eterni della Medicina e del diritto alla vita e alla salute delle persone. Il CSN ha lo scopo di testimoniare anche con iniziative culturali, i valori eterni e non negoziabili della Medicina nell’esistenza umana ,  resi reali  dalla professione medica , infermieristica e anche farmaceutica . I medici , gli infermieri e i professionisti della sanità , non sono  asservibili ad alcun potere . Il CSN  ha lo scopo di impedire  e/o cancellare l’istituzione  di “boia di stato”, medici e infermieri deviati –funzionari e/o solo funzionari-burocrati di un cultura della morte, combattendo  un reale potere delle tenebre e del nulla che vuole distruggere alle radici i valori più alti e nobili della  cultura italiana e dell’ occidente che oggi sono testimoniati prima di tutti, dalla maggioranza dei medici e dagli infermieri e dei professionisti della sanità che esprimono e testimoniano con il loro lavoro la  coscienza di valori eterni  e non negoziabili nella/della natura e nella/della esistenza umana. Va restaurato un ordine della libertà fondato sulla verità e non l’arbitrio, da insegnarsi ai più giovani.

 

  • Possono aderire al Comitato sia individualmente persone con ruoli professionali del mondo sanitario, anche in pensione, gli iscritti agli Ordini di categoria medica, infermieristica, gli Ordini di categoria, i Sindacati dei medici  e degli infermieri.
  • L’adesione al Comitato è gratuita[xvi] e avviene con l’iscrizione al blog www.comitatosanitarionazionale.it, dopo la lettura del testo pubblicato sul Blog del CSN  “ Verità o arbitrio: la missione della vera medicina”, manifesto culturale del CSN.
  • Il Comitato è coordinato da un Consiglio Direttivo (CD) presieduto dal Presidente del CSN in cui sono presenti i Presidenti  delle organizzazioni aderenti e un rappresentante degli aderenti, per Regione, estratto a sorte, tra gli iscritti della stessa Regione . Nel Consiglio del CSN sono membri permanenti di diritto quattro delegati rappresentanti  gli istituti fondatori: la Scuola Medica di Milano (2) e la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza.(2) Compito del Consiglio  è coadiuvare  il Presidente in modo propositivo ed esecutivo  nella conduzione delle attività del CSN , nella realizzazione delle iniziative e nei rapporti istituzionali. I membri del CD a questi fini  ricevono deleghe. Un membro del CD può proporre al Presidente provvedimenti di espulsione dal Comitato, qualora nella scelte istituzionali di enti, nella vita privata o pubblica  degli aderenti , idee o comportamenti non siano coerenti con gli alti scopi etici del CSN. La proposta d’espulsione è deliberata con la maggioranza qualificata dei membri del CD e pubblicata su blog del CSN e presentata agli Organi collegiali di categoria. Il CD delibera a maggioranza qualificata sul  parere delle nomine dei dirigenti della sanità italiana, dei  Ministri e sottosegretari della sanità, della scuola, università e ricerca e su richieste di dimissioni. Il CSN in caso di non adeguamento dei governi alla politica di sviluppo della sanità italiana promossa dallo CSN, prenderà le misure opportune per costringere i governi e le istituzioni giuridiche che prendono decisioni  di natura etica e sanitaria, contrastanti con i bimillenari valori  della medicina, ad adeguarsi alle decisioni del CSN. Il CD può proporre al Presidente : a. Dimissioni di dirigenti della sanità italiana ,membri del governo, parlamentari, membri di organi giudiziari b. azioni giudiziarie contro gli stessi qualora violino i principi etici del CSN e l’autonomia clinica del medico. I membri del CD  non possono essere iscritti a partiti politici o a associazioni legittimanti devianze comportamentali che possono recare danno alla salute mentale e fisica. I membri del CD sono iscritti al sito del CSN come autori.
  • Il CSN si organizza in Comitati Regionali Sanitari (CRN) formati dalle organizzazioni sanitarie regionali e dai medici  e infemieri aderenti  tramite il blog www.comitatosanitarionazionale.it  e i cui Presidenti sono eletti tra i rappresentanti delle istituzioni sanitarie aderenti o invitati per merito dal Presidente.  I CRN seguono le direttive organizzative e esecutive del CSN e possono essere propositivi di iniziative nazionali. I CRN possono ricevere deleghe dal Presidente per l’organizzazione di iniziative nazionali. I membri dei CRN  non possono essere iscritti a partiti politici o a associazioni legittimanti devianze comportamentali che possono recare danno alla salute mentale e fisica.
  • Presidente del CSN  è  Giuseppe R. Brera,   suo fondatore[xvii] , il quale ha la rappresentanza legale del CSN e direttamente e/o con il contributo propositivo Consiliare, guida in modo propositivo l’attività culturale e operativa del Comitato. Il presidente può nominare un vicario o delegati per specifiche funzioni organizzative e iniziative e invitare direttamente membri nel Consiglio. Il Presidente, dopo aver dato comunicazione al CD  ha il potere di proporre, anche Motu Proprio, le dimissioni e di agire in giudizio contro dirigenti della sanità italiana , e dirigenti delle sanità regionali, membri del governo, organi giudiziari, parlamentari a nome del CSN, qualora ravvisi fatti gravi che entrino in conflitto con l’art. 32 della Costituzione e l’art 31, che tutela la salute dei minori.  Alla morte del Presidente o sua impossibilità , anche per decisione o incompatibilità ad  assolverne le funzioni, il Consiglio Direttivo, elegge un successore.
  • Testi ispiratori del Comitato sono il saggio di Giuseppe R.Brera : “ Verità o arbitrio: la missione della vera medicina”[xviii] ,  la “Charte Mondiale de la Santé-the Wolrd Health Charter”[xix], il paradigma della Medicina centrata sulla persona,  Il saggio “ Medical Science and Health Paradigm Change”  e dello stesso autore :” il libro : “La medicina centrata sulla persona e la formazione dei medici nel terzo millennio”[xx]
  • Il regolamento del Comitato non è modificabile

 

©Copyright Scuola Medica di Milano


[2] I diplomi universitari hanno solo valore di qualifica accademica: RD 1592-1933, art 173 e documenti del Senato.


[i] Il giudice della Corte, responsabile della relazione ,Quaranta: ha scritto: “ La madre è una persona, l’altro (l’embrione) non lo è”. I rischi per la salute fetale e per la morte del bambino e per l’autismo in bambini nati da FIV sono alti.  Una donna che si sottopone alla FIV, rischia 4 volte in più di un’altra la trombo-embolia polmonare oltre al possibile e aumento dei CA  dalle somministrazioni ormonali. ( rischio in discussione)

[ii] Le proiezioni epidemiologiche dal 1999 mostrerebbero un numero di decessi di ca 200 bambini. Sono aperti tre fascicoli della Magistratura sui decessi post-Vaccinazione esavalente.

[iii] Il nuovo concetto di salute è nato dalla rivoluzione di paradigma della scienza medica e della medicina, centrato sulla persona e va inteso come: “La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, Questo chiede nuove capacità cliniche e formative degli studenti di medicina e una nuova-antica dignità professionale, che non può essere staccata dall’esistenza personale e dai suo valori, con il recupero della professione medica e infermieristica, come “missione”.

[iv] Decreto Rettorale  del 30 Settembre 2019.  Decreto della Presidenza della SIAd del 30 Settembre 2019

[v] Disponibile su Internet : https://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf

[vi] Disponibile su Internet https://www.echr.coe.int/Documents/Convention_ITA.pdf

[vii] Disponibile su Internet http://www.unambro.it/html/manifesto.htm

[viii] Disponibile su Internet http://www.unambro.it/html/pdf/Person_Centered_Clinical%20Method_Manifesto.pdf

[ix]  G. R.Brera   Medical Science and Health Paradigm Change. Milano: Università Ambrosiana Ed.;2018 (e-book)

Disponibile su Google e su  www. Research Gate.net.

[x] Simposio  WHO del 4 Maggio 2011: disponibile su Internethttp://www.unambro.it/html/Person-Centred-Medicine.htm  Il cambio di paradigma è stato istituito scientificamente in Italia ,la cui struttura è stata pubblicata nel 1999 –disponibile su Internet–  il 13 Ottobre 2017 nel Congresso Internazionale a Milano: Medical Science and Health Paradigm Change  . www.healthparadigmchange.it  , pubblicato nel saggio “ Medical science and health paradigm change” disponibile su Internet o richiedibile al dipartinento editoriale dell’Università Ambrosiana.

[xi] La carenza del personale sanitario in Ospedale e sul territorio  e la mancanza di formazione dei docenti universitari in Medicina sono il triste esempio di una gestione scellerata e incompetente degli organi di governo sanitario e universitario.

[xii] Il primo la voro nel mondo sugli effetti clinici dell’applicazione del Metodo clinico centrato sulla persona. È disponibile su Internet: http://www.unambro.it/html/pdf/Person_Centred_Clinical_Method_Teaching.pdf

[xiii] L’autorizzazione all’aborto chirurgico o farmacologico con immissione sul mercato di farmaci anche patogeni contro la vita (RU486) è stato esempio di intromissione di un potere statale sullo statuto oggettivo della coscienza morale e deontologica dei medici e degli infermieri, fondata, per i medici, da 2300 anni  sul Giuramento d’Ippocrate, che ha portato alla introduzione nella Medicina di atti non finalizzati alla cura,  dannosi per la salute della donna, con la subdola introduzione dell’obiezione di coscienza che recentemente il Consiglio d’Europa voleva abolire,in contrasto con la Convenzione Europea dei Diritti dell’uomo.

[xiv] La gravidanza non è una patologia e il desiderio di abortire può essere solo considerato l’espressione di una scelta di natura psicologica, non una condizione clinica. Nel 7% delle donne il desiderio di abortire deriva da una condizione psichiatrica  o un modo per estroflettere sensi di colpa, consci o inconsci. L’aborto produce gravi effetti psicologici-psichaitrici-  comportamentali e sociali ,porta alla rottura di relazioni affettive e famiglie e  danneggia la donna per tutta la vita e in modo particolare l’adolescente il cui rischio di divenire tossicodipendente, dopo un aborto, aumenta di cinque volte. A questo proposito è utile leggere il saggio: “La scelta di abortire, motivazioni e sequele psichiche” e la parte dedicata al problema nel saggio: “Il tempo di Ulisse e il tempo di Penelope”, (e-book) richiedibili alle edizioni dell’Università Ambrosiana: dipedit@unambro.it

[xv]  Una riflessione filosofica esplicativa del dominio bio-tecnocratico degli stati e dei poteri finanziari, è presente nel saggio di Herbert Marcuse:  L’uomo a una dimensione.

[xvi] Le organizzazioni e le persone aderenti potranno fare, se lo desiderano, una donazione libera  per il sostegno delle attività culturali ,organizzative e di ricerca del CSN. La segreteria del Comitato è tenuta dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza.(SIAd) Le donazioni sono destinate alla organizzazione e alla attività del CSN, della SIAd e alla ricerca della Scuola Medica di Milano.

[xvii] Direttore della Scuola Medica di Milano e della Person Centered Medicine International Academy,  Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza, Segretario del Comitato internazionale per “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter” Curriculum disponibile su Internet. http://www.unambro.it/html/pdf/GIUSEPPE_RODOLFO_BRERA_Curriculum_1.pdf

[xviii] Disponibile sul blog www.comitatosanitarionazionale.it

[xix] Disponibile sulla pagina web : http://www.unambro.it/html/Person-Centred-Medicine.htm e su www.personcenteredmedicine.wordpress.com

[xx]Brera G.R , La Medicina centrata sulla persona e la formazione dei medici nel terzo millennio. Con saggio introduttivo di Iosef Seifert. I sette scopi della Medidina. Roma-Pisa; Edizioni IEPI ; 2001

L’ADESIONE AL COMITATO SANITARIO NAZIONALE E BENEFICI

 

PARTECIPA A UNA RIVOLUZIONE

Il CSN è una rivoluzione della sanità italiana. Per la prima volta nel mondo  i medici e gli infermieri sono chiamati a costruire un movimento nazionale che abbia un potere sulle decisioni politiche e sulle scelte dei dirigenti, assumendo un potere di controllo decisionale sullo sviluppo della sanità nazionale. Questa iniziativa, visti i legami internazionali della Scuola Medica di Milano e della SIAd,fondatori potrebbe avere un seguito in Europa e nel mondo.

Tutti   i medici  sono chiamati a aderire al Comitato Sanitario Nazionale e collaborare con le sezioni regionali (CSR) e sostenerlo con un fund raising.

PER ADERIRE AL CSN INVIARE UNA MAIL A

adesione@comitatosanitarionazionale.it

indicando

nome- cognome   ruolo professional

Istituzione, se presente

BENEFICI

I medici e gli operatori sanitari che vogliono sostenerne le attività e  che aderiscono al Comitato Sanitario Nazionale iscrivendosi al BLOG e lasciando una donazione  a supporto non inferiore a EURO 50 avranno come benefici

  1. Abbonamento omaggio al Giornale Italiano di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza on line con gli arretrati del 2018  (scarica copia omaggio dal sito)
  2. Beneficio del 20% sulla quote d’iscrizione al master in medicina centrata sulla persona  e su congressi nazionali e internazionali promossi dalla Scuola Medica di Milano e dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza     www.mastermedicinacentratasullapersona.it comprendente il Congresso mondiale: ” The smartphone addiction: philosophy,Social Psychiatry, Psychoneurobiology” Milano: 28-29-30 Ottobre 2012

La sottoscrizione al blog, non significa adesione, ma solo informazione in  tempo reale dell’attività. L’adesione permetterà la pubblicazione di propri articoli sul blog.

 

IL DECALOGO DEL COMITATO SANITARIO NAZIONALE (CSN)

  1. CONTROLLO E INDIRIZZO DELLA POLITICA SANITARIA DELLA DIRIGENZA SANITARIA ITALIANA E DEL PARLAMENTO A FAVORE DELLA  LIBERTA’ E DELLA DIGNITA’ DELL’UOMO, DEL DIRITTI DEI PAZIENTI, DELLA PREVENZIONE , DELLA DIGNITA’ ETICA E CLINICA DEL LAVORO DEL MEDICO E DELL’INFERMIERE. RITORNO  AI VALORI ETICI DEL GIURAMENTO D’IPPOCRATE E CAMBIAMENTO LEGGE 194.
  2. CONTROLLO DEI VALORI ETICI E DELLA COMPETENZA DEI DIRIGENTI DELLA SANITA’ ITALIANA
  3. IMPEDIRE ,CON AZIONI FORTI, INTROMISSIONI DEL POTERE GIURIDICO NELL’AMBITO DELL’ETICA MEDICA E DELLA TUTELA DELLA SALUTE MENTALE DEI MINORI
  4. VALORIZZAZIONE E RESPONSABILIZZAZIONE DELLA PERSONA DEL MEDICO E DELL’INFERMIERE NELLA CULTURA, COME SEGNO VIVENTE DEI NOBILI VALORI ETICI E PERSONALISTICI DELLA CULTURA OCCIDENTALE CENTRATI SULLA PERSONA , LA LIBERTA’ , LA DIGNITA’ DELL’UOMO, LA SOLIDARIETA’ CON I PIU DEBOLI,IL RISPETTO DELLA VITA, IL RISPETTO E LA VALORIZZAZIONE DELLA DONNA E DEI LAVORATORI
  5. LOTTA AL RIDUZIONISMO BIO-TECNOCRATICO E  ALLA RIDUZIONE DEI MEDICI E DEGLI INFERMIERI A BUROCRATI DELLA SANITA’ CON LA VALORIZZAZIONE DEL LAVORO CLINICO E DEL RAPPORTO PERSONALE CON I PAZIENTI.
  6. RIDUZIONE DEI MASSIMALI DEI MEDICI DI FAMIGLIA A 800 E DEI PEDIATRI A 500, PER CONSENTIRE IL LAVORO CLINICO E PROMUOVERE LA SALUTE DEI MEDICI SALVANDOLI DALLO STRESS .
  7. ISTITUZIONE NELLA SANITA’ ITALIANA DELLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA,CAMBIAMENTO DI PARADIGMA DELLA SCIENZA MEDICA
  8. FORMAZIONE ALL’INSEGNAMENTO DELLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA E ALLA SUA APPLICAZIONE CON IL METODO CLINICO CENTRATO SULLA PERSONA E IL COUNSELLING MEDICO E SELEZIONE DEI DOCENTI IN MEDICINA NEI DIPARTIMENTI UNIVERSITARI-NON UNO OGGI E’ FORMATO A INSEGNARE LA MEDICINA, SE SI ECCETTUA NELLA SCUOLA MEDICA DI MILANO
  9. CAMBIAMENTO DEI REQUISITI DI SELEZIONE DEGLI STUDENTI DI MEDICINA, OGGI OBSOLETI E INDIFFERENZIATI. SELEZIONE SECONDO I CRITERI DELLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA, COME INDICATI DL PROF.GIUSEPPE R.BRERA
  10. LIBERALIZZAZIONE E REGIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO, DANDO PIENO POTERE E RESPONSABILIZZAZIONE ALLE UNIVERSITA’, FINANZIARE IL DIRITTO ALLO STUDIO  PER VALORIZZARE IL MERITO E I GIOVANI E RIPORTARE IL MIUR AL RISPETTO DELLE LEGGI IN VIGORE. ( ART 172-RD 1592-1933) “I DIPLOMI UNIVERSITARI HANNO SOLO VALORE DI QUALIFICA ACCADEMICA”.

 

IL CAMBIAMENTO CENTRATO SULLA PERSONA DELLA MEDICINA E DELLA SANITA’

Il cambiamento epistemologico della scienza medica

Riprodotto  con autorizzazione da  : Giuseppe R.Brera  Medical Science and Health    Paradigm Change. Università Ambrosiana 2018

(e dalla presentazione invitata del prof. Giuseppe R.Brera alla Organizzazione Mondiale della Sanità-4 Maggio 2011)

La Scienza medica sviluppatasi grazie alla rivoluzione positivista di Claude Bernard , che ha fondato la medicina sperimentale in laboratorio sugli animali e che ha portato a importanti progressi farmacologici negli ultimi cinquant’anni , è cambiata in un senso antropologico grazie alla rivoluzione dell’Allostasi in fisiologia che ha soppiantato il concetto di Omeostasi di Cannon  , alla psico-neuro-endocrino-immunologia , alla Neurobiologia, alla scienza degli affetti,  alla epigenetica riassunti dalla “Teoria della relatività delle reazioni biologiche”, pubblicata nel 1996. Questo progresso ha determinato la caduta del paradigma meccanicista della teoria dello stress di Selye organizzato su un modello di causalità lineare: a uno stimolo A consegue meccanicamente uno stimolo B. Questo appare vero solo nell’emergenza, quando la variabilità biologica è ridotta.   Il cambiamento  che nasce dalla ricerca di base, evidenzia e definisce per la prima volta nuovo paradigma epistemologico[1] per la Medicina basato sull’interazione di tre mondi di variabili  appartenenti  alla soggettività, la biologia e l’ambiente fisico e interpersonale, pilotato dalla persona attraverso il suo lavoro interpretativo  delle possibilità nell’esperienza, fatto che ha come risultato uno stile di vita e la sua qualità.  Questo contributo teleonomico alla medicina  è stato dato dalle scienze umane a partire dagli studi antropo-analitici della adolescenza che hanno evidenziato nella natura umana una misteriosa chiamata alla verità, all’amore e alla bellezza, a cui l’uomo è chiamato a rispondere per tutta la vita. Dall’incontro dell’interazionismo evidenziato dalle scienze di base e dalla teleonomia esistenziale evidenziata dalle scienze umane e dalla kairologia, ne è nato un paradigma indeterminista, rivoluzione epocale simile alla fisica agli inizi del secolo scorso, che ha dato origine nel 1999 in Italia, presso la Scuola Medica di Milano, alla Medicina centrata sulla persona e al metodo clinico centrato sulla persona teorizzati da Giuseppe R.Brera.  Questa rivoluzione epistemologica  della scienza medica ha permesso la nascita di un nuovo concetto di salute che oggi è intesa come “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, portando le scienze delle salute a orientarsi sulla valutazione della persona, e della qualità della sua vita, come determinanti nella patogenesi delle malattie. Il lavoro clinico e preventivo risulta modificato in un senso antropologico-personalista con la necessità da parte del medico di acquisire nuove competenze metodologiche che partono dalla capacità d’interpretare i fenomeni empatici,la diagnosi della persona, lo studio dei fattori protettivi e della qualità dell’ambiente umano e fisico e della qualità del rapporto della persona con esso.

La prima ricerca al mondo sugli effetti clinici dell’applicazione del metodo clinico centrato sulla persona fatta da 7 medici di famiglia, 6 pediatri territoriali, ( campione = 16.000 assistiti)  3 medici ospedalieri, 4 liberi professionisti , formati al metodo clinico centrato sulla persona presso la Scuola medica di Milano ha dimostrato un impressionante riduzione di somministrazione farmaci e visite specialistiche , ricoveri ospedalieri, un aumento della soddisfazione professionale  un diminuzione forte del lavoro ambulatoriale per una maggiore autonomia dei pazienti. Una pediatra con 800 assistiti aveva prescritto lo 80% meno farmaci a i bambini rispetto alla media dei pediatri della Regione Lombardia.

Il risparmio di sofferenze e spese sanitarie (ca il 50%) è  possibile, è sorprendente con dei ritorni positivi anche su altri contesti, come famiglia e lavoro. Se le amministrazioni pubbliche della sanità e i governi fossero stati attenti all’innovazione, invece di ostacolarla, l’Italia avrebbe potuto investire in risorse umane e risparmiare ca 900 miliardi di euro in 13 anni. Tuttavia l’asinità culturale della dirigenza sanitaria italiana non l’ha permesso.  Il medico sfugge all’alienazione e allo stress da ambulatorio affollato  e al cottimo e ritorna a essere un vero  clinico con nuove capacità che integrano lo studio della soggettività dei pazienti, che sappiamo oggi legata alla patogenesi non solo per stili di vita non salutari. Ma per la dimensione emotiva  affettiva e relazionale nel quotidiano che agisce modulando l’informazione epigenetica. La metodologia clinica insegnata oggi e praticata è obsoleta e non corrisponde alle consocenze scientifiche.  Tuttavia l’applicazione del metodo clinico  centrato sulla persona che dal 1999 è insegnato presso la Scuola Medica di Milano, con procedure di qualità, ancora uniche nel mondo , richiede tempo e pertanto è necessaria una riforma dei massimali che devono scendere a 800-1000 al massimo, con una retribuzione adeguata.

La ricerca è disponibile su Internet.

 

Tuttavia malgrado dal 2003 gli amministratori della sanità lombarda e anche i governi siano stati informati, nulla è stato fatto per promuovere la formazione alla Medicina centrata sulla persona .

[1] L’epistemologia è la filosofia della scienza che studia senso, obiettivi e metodo della conoscenza scientifica, in questo caso della Medicina

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Informazioni sulle possibilità di formazione alla Medicina centrata sulla persona

©Copyright Comitato Sanitario Nazionale 2019

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[30] Brera G. R The adolescent as person. Person centered adolescence  theory. Medicine Mind and Adolescence 2001; XVI (1-2): 5-1

 

RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE PER IL PRESIDENTE

 

Nella cerimonia d’apertura del 23° Congresso Internazionale della World Association of Social Psychiatry , (WASP) , che ha visto la partecipazione di 600 delegati da 66 paesi,il presidente, prof. Giuseppe R.Brera ha ricevuto il più alto riconoscimento onorario della WASP per il contributo dato alla scienza medica e alla medicina, con la teorizzazione della Medicina e del Metodo clinico centrato sulla persona che ha portato al cambio di paradigma della scienza medica e del concetto di salute, presentato dal prof. Brera alla WHO nel 2011.

Storia della Medicina centrata sulla persona

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