Epigenetica Relazionale e Morale: La Rivoluzione del Paradigma della Medicina Centrata sulla Persona della Scuola Medica di Milano

Epigenetica Relazionale e Morale: La Rivoluzione del Paradigma della Medicina Centrata sulla Persona della Scuola Medica di Milano

Vito Galante*

Abstract

The Person-Centered Medicine (PCM) paradigm, developed at the Milan School of Medicine of Ambrosiana University by Professor Giuseppe R. Brera, represents an epochal epistemological shift from a mechanistic-reductionist model to an interactionist-teleonomic framework. This report explores the advanced research on “Relational and Moral Epigenetics,” which posits that human health is a relative process determined by the quality of coping and the subjective interpretation of experience. Relational epigenetics describes how social and affective interactions are molecularly transduced into biological changes through neuromodulation and gene expression. Moral epigenetics emphasizes the biological impact of existential choices and the person’s quest for truth, love, and beauty, which act as primary regulators of allostatic stability. The synthesis of clinical psychoneuroimmunology, kairology, and the epigenetic code discovery by Piermario Biava provides a unified theory of human nature. This paradigm validates the Person-Centered Clinical Method (PCCM) as a maieutic tool to induce resilience and prevent chronic, degenerative, and infectious diseases by promoting the person’s transcendent dignity.

Keywords: Person-Centered Medicine, Relational Epigenetics, Moral Epigenetics, Health Relativity Theory, Teleonomy, Kairology, Adolescentology, Giuseppe R. Brera, Milan School of Medicine.

L’Epistemologia della Medicina Centrata sulla Persona e il Cambio di Paradigma

La scienza medica contemporanea si trova a un punto di svolta critico, segnato dal passaggio da una visione meccanicistica e deterministica della salute a un modello interazionista e personalistico. Questo cambiamento di paradigma, avviato formalmente tra il 1995 e il 1996 da Giuseppe R. Brera presso l’Università Ambrosiana e la Scuola Medica di Milano, ha ridefinito le basi epistemologiche della ricerca biomedica e della pratica clinica.1 La Medicina Centrata sulla Persona (PCM) non si configura semplicemente come un’estensione dell’umanesimo medico, ma come una struttura scientifica rigorosa che integra le scienze biologiche di base con le discipline umanistiche.1

L’insufficienza del modello biomedico tradizionale, spesso descritto come “riduzionismo bio-tecnologico”, risiede nella sua incapacità di cogliere la complessità della natura umana, limitandosi a studiare la malattia come un guasto meccanico.2 Al contrario, la PCM introduce il concetto di “relatività indeterminata delle reazioni biologiche”, suggerendo che la risposta dell’organismo a qualsiasi stimolo non è fissa, ma dipende dalla qualità del “coping” e dall’interpretazione soggettiva della realtà.4 Questa intuizione, pubblicata per la prima volta da Brera nel 1996, ha posto le basi per una rivoluzione paragonabile a quella avvenuta nel secolo scorso con il passaggio dalla fisica classica alla meccanica quantistica.1

Nel 1999, la pubblicazione del “Manifesto Epistemologico della Medicina Centrata sulla Persona” ha sancito ufficialmente la nascita di questo nuovo paradigma, che vede la salute non come mera assenza di malattia, ma come il “fiorire della vita dell’individuo” attraverso la costruzione di fattori protettivi capaci di neutralizzare i fattori di rischio.2 Questo processo coinvolge l’interazione teleonomica tra corpo, mente e spirito, dove ogni dimensione ha pari valore scientifico e clinico.4

 

Caratteristica del Paradigma Medicina Meccanicistica (Tradizionale) Medicina Centrata sulla Persona (PCM)
Fondamento Epistemologico Determinismo lineare (S-A: Stimolo-Risposta) Indeterminismo interazionista (S-P-A: Stimolo-Persona-Risposta) 2
Visione dell’Uomo Somma di organi e funzioni bio-molecolari Unità tridimensionale: corpo, mente, spirito 3
Definizione di Salute Stato statico di benessere psicofisico (OMS 1948) Processo dinamico di adattamento creativo e scelta di possibilità vere per essere la migliore persona umana possibile 2
Metodo Clinico Diagnosi tecnica centrata sul “Cosa” (malattia) Maieutica della persona centrata sul “Chi” (persona) 3
Ruolo della Biologia Determinante assoluto della salute Reattività relativa alla qualità dell’esperienza5

Il consolidamento istituzionale di questo approccio è avvenuto con l’introduzione, nel 1998, di un nuovo curriculum nell’educazione medica pre-laurea presso la Scuola Medica di Milano, scritto interamente secondo la teoria della PCM.1 Da allora, l’Università Ambrosiana è diventata il punto di riferimento mondiale per la formazione dei medici in questo ambito, promuovendo una ricerca che non separa più lo spirito (la domanda naturale di significato della vita) dal mondo simbolico-affettivo e dalle variabili biologiche.2

Epigenetica Relazionale: La Biologia dell’Incontro e dell’Affettività

L’epigenetica relazionale rappresenta una delle aree più avanzate della ricerca condotta dalla Scuola Medica di Milano. Essa esplora i meccanismi attraverso i quali le esperienze sociali e le relazioni interpersonali vengono registrate nel DNA, influenzando il fenotipo metabolico, immunitario e comportamentale.5 Secondo le ricerche di Brera, avviate già negli anni ’80 con lo studio dei fenomeni empatici nella relazione medico-paziente, la soggettività e le relazioni non sono entità astratte, ma potenti modulatori dell’espressione genica.8

Il meccanismo fondamentale dell’epigenetica relazionale risiede nella trasduzione molecolare dell’esperienza. Quando un individuo vive un’interazione affettiva o sociale, questa viene interpretata dal sistema nervoso centrale e tradotta in una cascata di neuromodulatori, ormoni e cambiamenti immunitari.10 Questi segnali biochimici agiscono come interruttori epigenetici che regolano l’attività dei geni senza alterare la sequenza del DNA.5

Un dato cruciale emerso dalla ricerca interazionista riguarda l’impatto dello stress precoce e della qualità delle cure relazionali sulla metilazione del DNA. In particolare, il recettore dei glucocorticoidi, presente in ogni tessuto umano e fondamentale per la risposta allo stress, è soggetto a regolazione epigenetica in base alla qualità dell’ambiente interpersonale.5 Una relazione di cura positiva e sicura può indurre una metilazione favorevole, aumentando la resilienza del sistema allostatico, mentre relazioni traumatiche o deprivanti possono causare danni epigenetici persistenti.5

In questo contesto, il metodo clinico stesso diventa un agente terapeutico epigenetico. La creazione dell’”effetto antropico” all’inizio del rapporto clinico — ovvero la disposizione affettiva del medico ad accettare, comprendere e aiutare — attiva circuiti biologici che predispongono il paziente alla guarigione.3 La ricerca suggerisce che le intenzioni di guarigione e l’empatia vengano trasmesse attraverso dimensioni spazio-temporali che influenzano la biologia molecolare del paziente in modo più rapido di quanto precedentemente ipotizzato dalla medicina bio-tecnologica.3

Meccanismi Molecolari della Trasduzione Soggettiva

La ricerca della Scuola Medica di Milano ha identificato diverse vie attraverso le quali la soggettività relazionale modula la biologia:

  • Regolazione Recettoriale: La diversa qualità dei recettori cellulari che ricevono segnali dai sistemi neuro-ormonali e immunitari è influenzata dallo stato affettivo della persona.10
  • Modulazione PNEI: L’interazione tra psiche, sistema nervoso, endocrino e immunitario è governata da una logica interazionista in cui le emozioni attivano specifici pattern di espressione genica.10
  • Allostasi Antivirale: Anche la suscettibilità alle infezioni, come dimostrato negli studi sul SARS-COV 2, è relativa allo stato metabolico e immunitario dell’individuo, il quale è a sua volta modellato dalle sue interazioni relazionali e dal suo livello di stress.5

L’epigenetica relazionale sposta quindi l’attenzione dal solo agente patogeno alla vulnerabilità o resilienza del “terreno” biologico, che è intrinsecamente legato alla storia relazionale del soggetto.2 Questo approccio ha portato alla formulazione della “Teoria della Relatività dell’Infezione”, che considera l’interazione tra soggettività, variabili biologiche e ambiente relazionale.8

Epigenetica Morale e la Teleonomia della Natura Umana

L’epigenetica morale rappresenta l’integrazione della dimensione etica e spirituale nella scienza medica. Questo concetto, centrale nella PCM di Giuseppe R. Brera, postula che le scelte esistenziali, i valori morali e la ricerca di significato non siano solo questioni filosofiche, ma variabili determinanti per la salute biologica.4 La tesi di fondo è che la natura umana sia orientata da una “teleonomia naturale”, una tendenza intrinseca verso la realizzazione di verità, amore e bellezza.4

Secondo il Manifesto della PCM, l’uomo non è un insieme casuale di reazioni chimiche, ma un soggetto teleonomico la cui vita è finalizzata alla realizzazione di una soggettività libera e responsabile.4 Quando l’individuo agisce in coerenza con questa natura profonda, costruisce fattori protettivi che promuovono l’allostasi e la salute.4 Al contrario, un conflitto soggettivo inconscio tra la tendenza ideale verso il bene e la realtà vissuta può generare uno squilibrio che si manifesta come malattia.5

L’epigenetica morale suggerisce che il “codice epigenetico” risponda alla qualità della vita morale. La scelta di “essere la migliore versione di sé stessi” (formulata da Brera nel 2011) non è solo un ideale etico, ma una strategia di sopravvivenza biologica.5 In questo senso, la medicina diventa una “scienza della sofferenza” che aiuta la persona a scoprire il significato del proprio dolore, trasformandolo in un kairos (momento opportuno) per la crescita personale.2

 

Dimensione Morale Correlato Epigenetico/Biologico Implicazione Clinica
Ricerca della Verità Riduzione del conflitto inconscio e dello stress ossidativo 4 Diagnosi come maieutica della verità interiore 3
Atto d’Amore Attivazione di neuromodulatori pro-sociali e potenziamento immunitario 4 La solidarietà ospedaliera come farmaco per l’uomo 2
Esercizio della Libertà Scelta di stili di vita che modulano positivamente il DNA 5 La salute come capacità di scelta e responsabilità 7
Senso del Sacro Unificazione dei mondi biologico, simbolico e spirituale 4 Rispetto della dignità trascendente nella cura 9

Questa visione è supportata dalla “Teoria della Relatività della Salute” (HRT), la quale afferma che la salute dipende dalla capacità interpretativa della persona rispetto alle proprie possibilità di esperienza.8 Se l’individuo possiede risorse morali e spirituali solide, può interpretare gli eventi avversi in modo da mantenere l’integrità del proprio sistema biologico, inducendo una resilienza che neutralizza i danni genetici ed epigenetici.2

L’epigenetica morale trova una sua applicazione specifica nell’adolescentologia clinica, dove il compito evolutivo primario del giovane è rispondere alla domanda di identità attraverso la ricerca di valori oggettivi.11 La frammentazione epistemologica che ignora la dimensione spirituale dell’adolescente è considerata “iatrogena” dalla Scuola Medica di Milano, in quanto impedisce lo sviluppo di quella coesione interna necessaria per una salute duratura.2

Adolescentologia e Kairologia: Il Modello Unitario dello Sviluppo

L’adolescentologia, definita da Giuseppe R. Brera nel 1987 come una teoria dell’adolescenza centrata sulla persona, costituisce il pilastro clinico della PCM.8 Essa si basa sulla “Kairologia”, un modello ermeneutico della natura umana presentato per la prima volta nel 1993, che vede lo sviluppo umano come una sequenza di momenti opportuni per la realizzazione dell’essere.8

In questo quadro, l’adolescenza non è vista come una crisi biologica di passaggio, ma come un “stress adattativo” finalizzato allo sviluppo della dignità di essere una persona reale.11 La salute dell’adolescente è determinata dall’interazione tra la sua maturazione biologica, il suo mondo simbolico (affetti, percezioni) e la sua apertura allo spirito.2 La ricerca della Scuola Medica di Milano ha evidenziato come la mancanza di coerenza tra queste dimensioni sia alla base di patologie emergenti come la “Sindrome di Mercurio” (dipendenza da smartphone) e altri disturbi comportamentali.2

L’adolescentologia clinica si avvale di una “Dichiarazione Universale dei Diritti e Doveri del Giovane”, presentata da Brera alle Nazioni Unite, che pone al centro la libertà e la responsabilità del ragazzo nel processo di costruzione della propria salute.8 Il metodo clinico applicato all’adolescente mira a identificare i “fattori protettivi” che rendono il giovane resiliente alle avversità ambientali e sociali.11

La Scuola Medica di Milano sottolinea che la prevenzione pleiotropica in adolescenza deve considerare l’impatto dei social media e dell’intelligenza artificiale non solo sulla salute mentale, ma anche sui processi neurobiologici ed epigenetici.11 La svalutazione della famiglia, fondata sul matrimonio tra uomo e donna, è identificata come un fattore di rischio per la trasmissione del significato della vita, essenziale per la resilienza epigenetica delle nuove generazioni.7

Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) e la Maieutica Clinica

Il “Person-Centered Clinical Method” (PCCM) rappresenta la traduzione operativa di tutta la ricerca sull’epigenetica relazionale e morale. Insegnato dal 1998, questo metodo non sostituisce la clinica tradizionale, ma la integra e la trasforma, spostando l’enfasi dalla malattia alla persona malata.1 Il medico non agisce come un tecnico riparatore, ma come un “maieuta della dignità umana”.4

Il PCCM è strutturato in fasi rigorose che permettono di esplorare la totalità della persona:

  1. Fase della Diacrisi (Discernimento): Inizia con la creazione dell’effetto antropico e procede con l’esplorazione della storia del paziente, non solo clinica ma esistenziale.3
  2. Analisi delle Risorse e dei Problemi (Modello a Croce): Il medico valuta l’equilibrio tra i punti di forza del paziente (risorse spirituali, affettive, fisiche) e i suoi problemi clinici.3
  3. Diagnosi di Persona: Non si limita a dare un nome a una patologia, ma cerca di capire “Chi è la persona” e come questa stia vivendo il proprio lavoro di costituzione della vita.3
  4. Induzione di Resilienza: Il piano terapeutico mira a potenziare i fattori protettivi attraverso scelte di vita consapevoli e l’uso di molecole naturali che favoriscono la regolazione epigenetica.3

 

Fase del Metodo Azione Clinica Impatto Biologico-Epigenetico
Effetto Antropico Accoglienza empatica e intenzionalità curativa Attivazione di cascate neuroendocrine positive e riduzione del cortisolo 3
Esplorazione dei Valori Indagine sulla vita spirituale e sul senso del dolore Modulazione teleonomica dell’allostasi e riduzione dello stress sistemico 3
Modello a Croce Bilancio tra fattori di rischio e protettivi Identificazione del potenziale di autoriparazione epigenetica 3
Counselling Medico Dialogo orientato alla verità e alla scelta Rafforzamento della resilienza attraverso la riprogrammazione soggettiva 1

Il PCCM è esso stesso una terapia, poiché agisce simultaneamente a livello spirituale, affettivo e biologico.3 La validazione sperimentale condotta nel 2012 ha dimostrato che i medici formati a questo metodo ottengono risultati clinici superiori in termini di soddisfazione del paziente e di efficacia delle cure, poiché riescono a ingaggiare la soggettività del malato come alleato nel processo di guarigione.1

Il Codice Epigenetico e la Riprogrammazione di Piermario Biava

Una componente fondamentale della ricerca avanzata della Scuola Medica di Milano è costituita dal lavoro del Professor Piermario Biava, la cui candidatura al Premio Nobel per la Medicina è stata sostenuta dall’Università Ambrosiana.11 Biava ha scoperto il “codice epigenetico” che organizza la vita, dimostrando la possibilità di riprogrammare le cellule staminali adulte senza distruggerle.9

Questa scoperta rappresenta un cambio radicale del paradigma scientifico, passando da una visione della cellula come entità isolata a una visione interazionista.9 In ambito oncologico e neurodegenerativo, la riprogrammazione epigenetica offre nuove vie terapeutiche che non si basano sulla distruzione delle cellule malate (come avviene con la chemioterapia tradizionale), ma sulla riattivazione di geni silenziati attraverso l’assunzione di “riprogrammatori epigenetici” naturali.9

La ricerca di Biava si integra perfettamente con la PCM, fornendo la base molecolare per l’epigenetica clinica. Se il codice epigenetico è ciò che organizza la vita, allora le variabili relazionali e morali discusse in precedenza sono i segnali di alto livello che istruiscono tale codice.5 La Scuola Medica di Milano ha istituito laboratori di ricerca pleiotropica per stabilire protocolli terapeutici personalizzati che utilizzano molecole naturali per influenzare la metilazione del DNA e la regolazione genica, portando la medicina verso una dimensione veramente predittiva e personalizzata.10

COVID-19: Un Case Study per il Cambio di Paradigma della Salute

La pandemia di SARS-COV 2 ha rappresentato per la Scuola Medica di Milano un banco di prova decisivo per dimostrare la superiorità del paradigma interazionista. Giuseppe R. Brera ha scritto il primo trattato al mondo sulla prevenzione del COVID-19 basato sull’allostasi e sulla medicina centrata sulla persona.8

La critica mossa al sistema sanitario globale è stata quella di aver affrontato l’emergenza con un paradigma meccanicistico-deterministico superato, basato esclusivamente sulla vaccinazione di massa e ignorando la “Relatività dell’Entrata del Virus”.2 Secondo la PCM, l’infezione non è un evento causale lineare, ma dipende dalla suscettibilità immunitaria e metabolica dell’individuo, la quale può essere potenziata attraverso l’”allostasi antivirale” e l’”immunostimolazione preventiva”.8

Brera ha introdotto concetti epistemologici innovativi come l’allostasi virale e antivirale, suggerendo che una dieta specifica e l’integrazione nutraceutica (programma AVISP) avrebbero potuto indurre un “Rischio Zero” per il COVID-19 potenziando le difese naturali della persona.10 Inoltre, la ricerca della Scuola ha sollevato preoccupazioni sulla “genotossicità” e sui “danni epigenetici” potenzialmente indotti dai vaccini a mRNA, proponendo invece una strategia di prevenzione centrata sulla resilienza metabolica del soggetto.2

Questo approccio, lungi dall’essere antiscientifico, si basa sulla teoria della “Relatività dell’Infezione” e richiama l’attenzione sulla necessità di una prevenzione secondaria che non può essere omessa senza gravi responsabilità etiche e cliniche.6 La pandemia ha così confermato l’urgenza di adottare la “World Health Charter” per una sanità pubblica che rispetti la complessità biologica e la dignità trascendente dell’uomo.8

Conclusioni: Verso una Medicina Maieutica e Resiliente

La ricerca prodotta dalla Scuola Medica di Milano sotto la guida di Giuseppe R. Brera, delinea una nuova era per la scienza medica. L’epigenetica relazionale e morale non è più una speculazione teorica, ma una realtà clinica validata che dimostra come l’essere umano sia un’unità inscindibile di biologia e spirito.3

Il passaggio dalla “medicina centrata sulla malattia” alla “medicina centrata sulla persona” comporta tre conseguenze fondamentali:

  1. Il Medico come Guida: Il professionista della salute deve acquisire competenze non solo tecniche, ma anche relazionali e filosofiche, diventando un facilitatore della teleonomia del paziente.3
  2. La Salute come Responsabilità: La prevenzione e la cura non sono atti passivi, ma derivano dalla capacità del soggetto di compiere scelte orientate al vero e al bene, influenzando così il proprio destino epigenetico.5
  3. La Scienza come Interazione: La ricerca biomedica deve abbandonare il riduzionismo per abbracciare un modello interazionista-teleonomico, capace di integrare i progressi della genomica con la profondità della natura umana.2

In definitiva, la Medicina Centrata sulla Persona restituisce alla clinica la sua dimensione più autentica: quella di essere una “maieutica della persona” finalizzata al fiorire della vita.3 Attraverso l’applicazione rigorosa del PCCM e la comprensione dei meccanismi epigenetici, la Scuola Medica di Milano continua a guidare il mondo verso una medicina che è, allo stesso tempo, scientificamente avanzata e profondamente umana.

Bibliografia

  1. Università Ambrosiana. Person-centered medicine history [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/pdf/PCM_History.pdf
  2. Brera GR. Giuseppe R. Brera MD, Professor LD MA Head of Department at Ambrosiana University [Internet]. ResearchGate; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.researchgate.net/profile/Giuseppe-R-Brera
  3. Università Ambrosiana. Person-centered medicine: theory, teaching and research [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/pdf/Person%20Centered%20Medicine%20theory.teaching%20and%20research.pdf
  4. Università Ambrosiana. Person centered medicine: an epistemological manifesto [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/manifesto.htm
  5. Healthparadigmchange [Internet]. 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.healthparadigmchange.it/
  6. Università Ambrosiana News. Person centered medicine and person centered clinical method [Internet]. Milano: Università Ambrosiana News; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.universitaambrosiananews.it/person-centered-medicine-and-person-centered-clinical-method/
  7. World Health Committee. Person-centered medicine paradigm archivi [Internet]. World Health Committee; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.worldhealthcommittee.net/category/person-centered-medicine-paradigm/
  8. Scuola Medica di Milano. Il direttore della Scuola Medica di Milano: dr. prof. Giuseppe R. Brera [Internet]. Milano: Scuola Medica di Milano; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.scuolamedicamilano.it/blog-detail/post/283839/il-direttore-della-scuola-medica-di-milano-dr-prof-giuseppe-r-brera
  9. Adolescentologia Online. Editoria dell’Università Ambrosiana – adolescentologia e … [Internet]. Adolescentologia Online; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.adolescentologiaonline.it/category/editoria-delluniversita-ambrosiana/
  10. Scuola Medica di Milano. Home page – scuolamedicamilano dell’Università Ambrosiana [Internet]. Milano: Scuola Medica di Milano; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.scuolamedicamilano.it/
  11. World Health Committee. Person-centered health and the resilient adolescent [Internet]. World Health Committee; 2025 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.worldhealthcommittee.net/2025/01/22/person-centered-health-and-the-resilient-adolescent/
  12. Brera GR. Webinar in Italy on person-centered medicine by prof. Giuseppe R. Brera [Internet]. World Health Committee; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.worldhealthcommittee.net/author/wp_1074201/

 

 

* Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale, di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), di Vice- Presidente della World Society of Person-Centered Medicine di cui è Presidente della delegazione Europea.

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

 

Le Opere di Misericordia alla Luce della Medicina Centrata sulla Persona e dell’Adolescentologia Clinica: Sintesi Epistemologica, Allostatica e Kairologica

Le Opere di Misericordia alla Luce della Medicina Centrata sulla Persona e dell’Adolescentologia Clinica: Sintesi Epistemologica, Allostatica e Kairologica

Vito Galante*

Abstract

Background: The paradigm of Person-Centered Medicine (PCM), theorized by Giuseppe R. Brera and implemented at the Milan School of Medicine of Ambrosiana University in 1998, represents an epistemological revolution in medical science. It transitions medicine from a deterministic, mechanist-reductionist model to an interactionist, teleonomic, and multidimensional framework (body, mind, and spirit). This study explores the conceptual, clinical, and biological synthesis between the traditional Christian works of mercy (seven corporal and seven spiritual) and the scientific principles of PCM, with a specific focus on the theory of allostasis, epigenetics, and clinical kairology.

Methods: A deep clinical-epistemological analysis was conducted by mapping the 14 works of mercy against the concepts of the Health Relativity Theory, allostatic load modulation, and the Person-Centered Clinical Method (PCCM). Special attention was dedicated to the “Diacrisis” process, the clinical “Epoké,” and the application of PCM to adolescent health through the “Decalogue of the Adolescentologist.”

Results: The corporal works of mercy act as crucial somatic-allostatic modulators, directly reducing allostatic load and repairing protective-factor deficits. The spiritual works of mercy function as cognitive and existential coping optimizers, driving positive neuromodulation and epigenetic reprogramming by aligning the subjective interpretation of experience with the “epigenetic code for life.” The clinical encounter, guided by the PCCM, operationalizes the Ambrosiana University’s motto “In misericordia et veritate persona est” through the generation of the “Anthropic Field of Acceptance-Comprehension-Help.”

Conclusions: The works of mercy are not merely moralistic actions but scientifically validated, clinical-relational interventions. Integrating these principles into contemporary medical education and healthcare systems provides a robust, ontologically responsible framework that reduces human suffering and public healthcare costs, preventing the dehumanization of medicine in the era of artificial intelligence.

Keywords: Person-Centered Medicine, Works of Mercy, Giuseppe R. Brera, Allostasis, Epigenetics, Kairology, Adolescentology.

1. Introduzione ed Epistemologia del Paradigma Centrato sulla Persona

La storia della medicina occidentale è intimamente legata alla tradizione cristiana e alla teologia, trovando il suo fondamentale ancoraggio antropologico nella concezione sacra della vita umana.1 Se la filosofia greca classica ha avviato la prima rivoluzione epistemologica definendo il concetto di “natura umana” e focalizzando l’intervento clinico sulla Therapeia (intesa come conoscenza delle leggi naturali), è stato l’apporto etico-epistemologico del cristianesimo a completare strutturalmente questo percorso attraverso l’istituzione del “prendersi cura” (taking care of).2 Questa innovazione relazionale ha costituito la radice storica per la fondazione degli ospedali e per la nascita della professione infermieristica, elementi indispensabili per lo sviluppo della medicina clinica moderna.2

Nel contesto accademico della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, fondata nel 1995-1998 sotto la guida del Rettore Giuseppe Rodolfo Brera, questa eredità storica viene formalizzata nel motto ufficiale dell’ateneo: “In misericordia et veritate persona est”.3 Questo enunciato esprime un’ontologia medica precisa: l’essere umano non può essere compreso né curato se si scinde la tensione dinamica tra la misericordia (misericordia) e la verità (veritas).4

Secondo la riflessione di Brera (2025), una misericordia priva di verità si riduce a un sentimentalismo moralistico clinicamente inerte, mentre una verità scientifica priva di misericordia degenera in un tecnicismo meccanicistico e riduzionista che cancella la soggettività del malato.2 La persona umana esiste ed è definita all’interno di questa relazione bidirezionale. Come evidenziato dal pensiero di Giovanni Paolo II, la fede e la ragione agiscono come “due ali” che innalzano lo spirito umano verso la verità di se stesso, stabilendo la priorità dell’etica sulla tecnologia, la supremazia della persona sulle cose e la superiorità dell’anima sulla materia.2

La Medicina Centrata sulla Persona (PCM), teorizzata da Brera a partire dal 1996, scaturisce da una rigorosa critica all’imperialismo del paradigma biomolecolare e tecnologico, confutato dall’interazionismo delle scienze di base e dalla teleonomia della natura umana.7 Il vecchio modello biomedico riduce il paziente a un mero meccanismo bio-fisiologico governato da un determinismo lineare.2 Al contrario, la PCM propone un paradigma interazionista, indeterministico ed estrinseco, in cui la salute viene concepita non come lo stato statico di “benessere psicofisico” definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1948, ma come “la scelta delle possibilità  vere per essere la migliore persona umana” (Brera, 2011-2024).7

La sofferenza e la malattia irrompono in questa dimensione come un Kairos (un momento opportuno), un evento esistenziale che interroga la totalità del soggetto — corpo, mente e spirito — richiedendo una risposta clinica che sia scientificamente rigorosa e antropologicamente densa.1

2. Il Contributo Scientifico ed Epistemologico della Scuola medica di Milano

All’interno dello sviluppo del paradigma della Medicina Centrata sulla Persona e della sua applicazione clinica, la Scuola Medica di Milano rappresenta un punto di riferimento accademico e scientifico di livello internazionale.11  I docente presso l’Università Ambrosiana in metodologia clinica centrata sulla persona,  hanno dedicato le loro  ricerche a chiarire la transizione epistemologica tra la frammentazione iperspecialistica della medicina contemporanea e la necessità di un’unità clinica fondata sull’ontologia del soggetto.13

La ricerca epistemologica condotta dalla Scuola medica di Milano hanno messo in luce come il riduzionismo biomolecolare separi artificialmente la mente dal corpo, isolando l’organo malato dal suo contesto esistenziale e relazionale.14 Integrando l’indeterminismo della fisica quantistica con la biologia molecolare e la fenomenologia, hanno dimostrato che l’unità relazionale tra medico e paziente è il prerequisito essenziale per un’autentica guarigione.14 Questo lavoro teorico si traduce, sul piano pratico, nell’insegnamento del Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) e del Counselling Medico, discipline volte a dotare i medici di competenze relazionali e cliniche avanzate, riducendo la dipendenza da figure psicoterapeutiche esterne e ripristinando l’alleanza terapeutica originaria.8

Un ambito di eccellenza del lavoro riguarda l’Adolescentologia Clinica, disciplina nata e sviluppatasi all’interno dell’Università Ambrosiana come superamento della frammentazione dello studio dell’adolescenza10, formulando anche il “Decalogo dell’adolescentologo”, un protocollo clinico-educativo che applica i principi della PCM all’età evolutiva.19

L’ adolescente non può essere considerato un mero meccanismo biochimico in crescita, bensì una persona alle prese con un compito evolutivo primario: rispondere alla naturale ricerca di verità, amore e bellezza che si risveglia con la maturazione cognitiva e psicosessuale.11 L’adolescenza viene così interpretata in modo unitario come uno “stress adattativo” causato da una reale domanda di identità fisica, psicologica e spirituale.10

Il Decalogo dell’adolescentologo guida il clinico a valorizzare le risorse e i fattori protettivi dell’adolescente prima ancora di esaminarne le patologie, offrendo uno spazio di ascolto kairologico che favorisce lo sviluppo della dignità personale e previene la deriva verso stili di vita distruttivi.10

3. Allostasi, Epigenetica e la Teoria della Relatività della Salute

La validazione scientifica della PCM e delle opere di misericordia poggia su scoperte fondamentali della biologia molecolare, dell’epigenetica e delle neuroscienze degli ultimi cinquant’anni.9 Il concetto cardine che sostituisce l’omeostasi è la teoria dell’allostasi, formulata da Peter Sterling e Joe Eyer.2 Mentre l’omeostasi assume che i parametri fisiologici siano mantenuti costanti da meccanismi locali di feedback negativo, l’allostasi stabilisce che il cervello regola attivamente lo stato biologico anticipando le richieste ambientali ed esistenziali sulla base dell’interpretazione soggettiva dell’esperienza.9

Sotto il modello allostatico, le reazioni biologiche — tra cui la neuromodulazione, le risposte endocrine e immunitarie e la regolazione dei telomeri — non sono automatiche, ma sono influenzate dalla soggettività affettiva, emotiva e spirituale dell’individuo.9 Su questa base scientifica si innesta la Teoria della Relatività della Salute (Brera, 1996, 2021), la quale postula che le reazioni biologiche sono relative alla possibilità e alla qualità del coping (la capacità di affrontare gli eventi della vita).1 La salute appare come un costrutto semantico ed epigenetico: essa dipende dalla qualità delle scelte compiute “secondo la verità per il bene della persona” tra le possibilità ricevute, percepite e anticipate nell’esperienza.9

I meccanismi allostatici ed epigenetici spiegano in modo chiaro come le scelte esistenziali e relazionali possano determinare la transizione verso lo stato di salute o di malattia 9:

  • Epigenetica e Reprogrammazione: Le ricerche di Moshe Szyf sull’epigenetica e la scoperta del codice epigenetico da parte di Pier Mario Biava dimostrano che l’espressione genica non è rigidamente determinata dal DNA, ma è costantemente modulata da segnali ambientali e psicologici, aprendo nuove vie alla terapia delle patologie tumorali e neurodegenerative.2
  • Interazione Psiconeuroendocrinoimmunologica (PNEI): Gli studi clinici di Jean George Maestroni e Paolo Lissoni confermano che gli stati affettivi e la dimensione spirituale influenzano direttamente la produzione di citochine, la neuromodulazione ormonale e la risposta immunitaria adattativa.1
  • Regolazione Telomerica: Le ricerche del premio Nobel Elizabeth Blackburn collegano la lunghezza dei telomeri e l’attività della telomerasi alla qualità della vita e al livello di stress percepito, dimostrando che l’interpretazione positiva dell’esperienza preserva la longevità cellulare.9

Questo solido quadro scientifico consente di comprendere l’impatto biologico delle epidemie e delle relative strategie di salute pubblica. Nel saggio Sars-Cov-2 allostasis and the people and person centered prevention (Brera, 2021), l’autore evidenzia come la gestione globale della pandemia da COVID-19 sia stata inficiata da un grave errore epistemologico di stampo meccanicistico.5 La focalizzazione esclusiva sulla prevenzione primaria meccanica ha indotto l’omissione della prevenzione secondaria, volta a rafforzare lo “scudo metabolico e immunitario” della popolazione attraverso l’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva.14

Inoltre, Brera (2024)  ha discusso l’ipotesi clinica secondo cui l’imponente aumento della mortalità e dell’incidenza di neoplasie cerebrali, ematologiche e malattie cardiovascolari registrato nel periodo 2021-2024, rispetto al quadriennio 2017-2020, sia associabile all’impatto epigenetico avverso e alla genotossicità indotta dalle vaccinazioni di massa con sieri a mRNA.6 Ciò conferma la necessità assoluta di ricondurre la sanità pubblica al paradigma della responsabilità e della personalizzazione terapeutica.6

4. La Teoria Kairologica e l’Antropologia dell’Adolescenza

La “Teoria Kairologica” rappresenta la chiave di lettura fenomenologica della natura umana all’interno della PCM, sviluppatasi originariamente proprio a partire dall’osservazione clinica dell’adolescente.10 Secondo la formulazione di Brera (1996, 2000), la fenomenologia umana cela una costante e misteriosa domanda di verità, amore e bellezza, la cui risposta richiede una scelta consapevole tra le molteplici possibilità, vere o false, che si presentano in modo imprevedibile nell’esistenza.1

Adolescenza significa entrare in un tempo propizio (Kairos) per la strutturazione dell’Io e per la scoperta della propria vocazione alla trascendenza.1 Durante questa fase, le strutture logiche, affettive e noetiche si integrano in modo unitario.1 L’adolescente sperimenta un’intensa tensione tra i propri limiti fisici e la spinta verso la realizzazione di un senso oggettivo della propria soggettività personale.1 Se questa domanda di significato non trova risposte adeguate o viene ridotta a una dimensione puramente consumistica o biochimica, l’adolescente sviluppa una profonda incoerenza esistenziale, che si traduce in un fallimento dei meccanismi di coping e nell’insorgenza di psicopatologie.1

Il riconoscimento della dignità ontologica dell’adolescente ha trovato una solenne espressione storica nella “Dichiarazione Universale dei Diritti e dei Doveri dei Giovani”, ripresentata ufficialmente ad Assisi nell’ottobre del 2025.12 Questo documento innovativo, discusso dai delegati giovanili sotto il patrocinio dell’Università Ambrosiana, ribalta la logica esclusivamente rivendicativa dei diritti per introdurre una stretta correlazione con i doveri etici e clinici della persona.12

Tra i punti salienti della Dichiarazione emergono 20:

  • Il dovere inderogabile di preservare il proprio stato di salute personale, evitando e contrastando nel proprio ambiente qualsiasi comportamento o sostanza che possa danneggiare la salute propria o altrui.
  • Il dovere di prestare soccorso e assistenza, nei limiti delle proprie capacità, alle persone di ogni età che si trovano in uno stato di svantaggio umano e sociale.
  • Il diritto e il dovere assoluto di rispettare e difendere la propria vita e quella di ogni essere umano, dal concepimento fino alla morte naturale.

Questa struttura etica riconosce che la salute è inseparabile dalla libertà e dalla verità del comportamento individuale, ponendo le basi per lo sviluppo di una “Salute Responsabile”.9

5. Le Opere di Misericordia Corporale alla Luce dell’Allostasi e della Resilienza Somatica

Le sette opere di misericordia corporale rappresentano azioni caritatevoli concrete attraverso le quali si soccorrono i bisogni materiali del prossimo.26 Nella prospettiva scientifica della PCM, esse non sono semplici gesti filantropici, ma veri e propri interventi clinici di modulazione allostatica che agiscono direttamente sulla dimensione biologica (corpo) dell’unità somatopsichica.1

Dar da mangiare agli affamati e Dar da bere agli assetati

La deprivazione calorica e idrica costituisce un fattore di stress allostatico primario che attiva l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), determinando un aumento cronico del cortisolo e un deficit di modulazione immunitaria.9 Offrire cibo e acqua non si limita a ripristinare l’equilibrio metabolico ed elettrolitico, ma agisce come un segnale di sicurezza inviato al sistema nervoso centrale.9 Questo intervento riduce la risposta simpatica di attacco o fuga e favorisce l’allostasi nutrizionale, potenziando quello “scudo metabolico” necessario per la difesa immunitaria contro agenti patogeni e tossine ambientali.14

Vestire gli ignudi e Ospitare i pellegrini

L’esposizione agli elementi e l’assenza di un rifugio sicuro minacciano l’integrità fisica e generano un vissuto di vulnerabilità e impotenza che satura le risorse di coping.9 Vestire chi è nudo e ospitare chi è senza casa significa ricostruire la barriera protettiva sia fisica che simbolica attorno al soggetto.20 Biologicamente, la protezione termica e la sicurezza dell’alloggio riducono la secrezione cronica di catecolamine, stabilizzano la variabilità della frequenza cardiaca (HRV) e prevengono i fenomeni infiammatori sistemici associati allo stress da freddo e alla paura.9 Inoltre, l’accoglienza del pellegrino risponde direttamente all’obbligo etico di sostenere le persone in stato di svantaggio sociale.20

Visitare gli infermi e Visitare i carcerati

La malattia e la reclusione forzata provocano una drammatica interruzione delle relazioni interpersonali, inducendo uno stato di isolamento sociale che è scientificamente associato a un drastico incremento degli indici di mortalità e morbilità.9 Visitare l’infermo e il carcerato rompe questa frammentazione relazionale attraverso la presenza fisica ed empatica.27 L’interazione umana positiva stimola la via dell’ossitocina e attiva i circuiti dopaminergici ed endorfinici della ricompensa, esercitando un effetto analgesico e immunostimolante che attenua la depressione e favorisce i processi biologici di riparazione cellulare.9

Seppellire i morti

Quest’opera riconosce la sacralità del corpo umano anche dopo la cessazione delle sue funzioni biologiche.1 Per la comunità e per i sopravvissuti, l’atto della sepoltura e la celebrazione del rito funebre sono fondamentali per l’elaborazione del lutto.27 Dal punto di vista psiconeuroimmunologico, la risoluzione sana del lutto previene la transizione verso lo stato di lutto complicato, una condizione cronica caratterizzata da grave disfunzione immunitaria, iperattivazione infiammatoria e alterazioni epigenetiche avverse che aumentano significativamente il rischio cardiovascolare e oncologico nei superstiti.9

6. Le Opere di Misericordia Spirituale come Ottimizzatori del Coping

Le sette opere di misericordia spirituale si rivolgono in modo specifico alle dimensioni della mente e dello spirito, agendo come straordinari catalizzatori di ristrutturazione cognitiva ed emotiva.1 Esse intervengono direttamente sulla qualità dell’interpretazione dell’esperienza, modificando i segnali che la mente invia al corpo attraverso la rete PNEI.9

Consigliare i dubbiosi e Insegnare agli ignoranti

L’incertezza cognitiva e la mancanza di strumenti interpretativi corretti nei confronti delle sfide esistenziali costituiscono potenti generatori di stress allostatico cerebrale.9 Offrire un consiglio sapiente e insegnare rappresentano atti di carità intellettuale che riducono l’entropia cerebrale.9 Dal punto di vista della neurobiologia dell’apprendimento, l’acquisizione di nuove conoscenze e di criteri di orientamento stabili promuove la plasticità sinaptica corticale e consente al soggetto di ricategorizzare gli stimoli ambientali da minacce (distress) in opportunità di crescita (eustress), espandendo la sua libertà di scelta.9

Ammonire i peccatori

L’ammonizione fraterna, se compiuta nello spirito della verità per il bene della persona, mira a ricondurre l’individuo al rispetto delle leggi naturali e morali.11 Nella visione di Brera (2025), le azioni nocive e contrarie alla verità etica generano una dissonanza profonda che altera la metilazione epigenetica del DNA e perturba l’allostasi, conducendo alla malattia.9 Correggere l’errore comportamentale aiuta il soggetto a ristabilire comportamenti protettivi per la propria salute, interrompendo la cascata biologica del danno somatopsichico indotto dallo stress etico e dal senso di colpa inconscio.9

Consolare gli afflitti

L’afflizione e il dolore emotivo provocano una grave disgregazione dell’unità della persona.1 Consolare significa condividere il pathos del sofferente all’interno di una sintonizzazione intersoggettiva profonda.1 Questa risonanza affettiva modula l’iperattività dell’amigdala e riduce la secrezione del fattore di rilascio della corticotropina (CRF), ristabilendo l’equilibrio del sistema nervoso autonomo e potenziando la resilienza biologica dell’organismo contro gli effetti immunosoppressivi del dolore psichico.9

Perdonare le offese

La conservazione del risentimento e del desiderio di vendetta mantiene il sistema cardiovascolare e immunitario in uno stato di allostasi distruttiva persistente, caratterizzato da ipertensione arteriosa sistemica, iperattivazione simpatica cronica e infiammazione di basso grado.9 Il perdono, definito storicamente come “l’elemosina del cuore” (elemosina cordis), costituisce un vero e proprio atto terapeutico di reset biologico.29 Decidere liberamente di perdonare interrompe il circuito dello stress cronico, riduce la pressione arteriosa, migliora l’efficacia della risposta immunitaria e preserva la stabilità dei telomeri, promuovendo la longevità cellulare.9

Sopportare pazientemente le persone moleste

La sopportazione cosciente e paziente delle difficoltà relazionali rappresenta un raffinato esercizio di autocontrollo e tolleranza allo stress.27 Questa pratica previene le risposte impulsive e automatiche di rabbia o frustrazione, le quali innescano picchi catecolaminergici dannosi per l’endotelio vascolare.9 Sviluppare la pazienza consolida i circuiti della corteccia prefrontale deputati alla regolazione emotiva, convertendo un potenziale stressor sociale in un’opportunità di potenziamento della propria resilienza somatopsichica.9

Pregare Dio per i vivi e per i morti

La preghiera rappresenta l’atto relazionale noetico originario con il Creatore, attraverso il quale la persona cerca un significato armonico, unitario e trascendente per la propria esistenza.1 Studi di neuroimaging dimostrano che la preghiera e la meditazione spirituale profonda attivano aree cerebrali specifiche, come la corteccia prefrontale dorsolaterale e i lobi temporali, inducendo uno stato di profonda coerenza cardiaca e neurologica.9 Questo stato riduce drasticamente i parametri infiammatori e la secrezione di ormoni dello stress, configurandosi come il più potente induttore epigenetico di allostasi positiva e di unificazione della triade corpo-mente-spirito.1

7. Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) come Sintesi Operativa

Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM), validato sperimentalmente nella sua efficacia formativa e clinica dall’Università Ambrosiana, costituisce la traduzione operativa e scientifica del connubio tra misericordia e verità nell’incontro tra medico e paziente.3 Il medico non agisce come un applicatore distaccato di tecnologie diagnostiche, ma assume il ruolo di maieuta delle risorse umane del malato.2

Il PCCM rivoluziona la pratica clinica attraverso l’introduzione della Diacrisi, una fase preliminare strutturata che precede la tradizionale diagnosi nosografica e si articola in passaggi precisi 8:

  1. Generazione del Campo Antropico di Accettazione-Comprensione-Aiuto (Campo ACH): Il medico stabilisce uno spazio di accoglienza empatica incondizionata, che rappresenta la trasposizione clinica della misericordia, in cui il paziente si sente compreso nella sua totale dignità di persona.8
  2. Percezione e Valutazione dei Fenomeni Empatici: Il clinico analizza i vettori emotivi e affettivi della relazione, sintonizzandosi profondamente con la sofferenza del paziente.8
  3. Costituzione della Relazione Personale: Si fonda un’alleanza terapeutica reale basata sulla fiducia reciproca e sul riconoscimento dell’altro come soggetto e non come oggetto.11
  4. Ascolto del Problema Personale: Si lascia spazio alla narrazione soggettiva della malattia da parte del paziente, esplorandone l’impatto sulla sua storia di vita.11
  5. Epoké Clinica: Il medico mette temporaneamente “tra parentesi” la propria ansia classificatoria e diagnostica per focalizzarsi esclusivamente sulla totalità della persona, analizzandone i valori, le credenze, le speranze e le risorse.9

Attraverso la Diacrisi, il medico giunge alla Diagnosi della Persona, un bilancio tridimensionale (biologico, psicologico e spirituale) che pesa i fattori protettivi e di resilienza contro le vulnerabilità e i fattori di rischio.8

Opera di Misericordia Dimensione Antropologica Corrispettivo Clinico-Metodologico (PCCM) Principale Meccanismo Biologico ed Epigenetico Modulato
Dar da mangiare agli affamati Corpo Supporto nutrizionale e metabolico personalizzato Stabilizzazione metabolica, costituzione dello scudo immunitario e antivirale.14
Dar da bere agli assetati Corpo Idratazione e bilancio idroelettrolitico Prevenzione dello stress emodinamico allostatico e neuroendocrino.9
Vestire gli ignudi Corpo / Mente Salvaguardia della dignità fisica e dell’intimità corporea Riduzione dell’attivazione simpatica da vulnerabilità e freddo.9
Ospitare i pellegrini Corpo / Mente Strutturazione del setting clinico e del ricovero protettivo Disattivazione dell’iperattività dell’amigdala e aumento dell’HRV.9
Visitare gli infermi Corpo / Mente / Spirito Generazione del Campo ACH e alleanza terapeutica Stimolazione di ossitocina, endorfine e citochine anti-infiammatorie.8
Visitare i carcerati Mente / Spirito Counselling e supporto in condizioni di perdita di libertà Riduzione del vissuto di impotenza; stabilizzazione dei telomeri.9
Seppellire i morti Spirito / Mente Accompagnamento clinico del fine vita e supporto al lutto Prevenzione delle disfunzioni cardiocircolatorie e immunitarie nei congiunti.9
Consigliare i dubbiosi Mente / Spirito Counselling Medico e chiarificazione decisionale Attivazione della corteccia prefrontale; ottimizzazione del coping.9
Insegnare agli ignoranti Mente / Spirito Educazione terapeutica e promozione della salute responsabile Riduzione dei comportamenti a rischio; allineamento all’epigenetic code.9
Ammonire i peccatori Mente / Spirito Riconoscimento e correzione degli stili di vita nocivi Riduzione del sovraccarico allostatico da stress etico e abitudini tossiche.1
Consolare gli afflitti Mente / Spirito Sostegno empatico clinico nel pathos della sofferenza Riduzione della secrezione ipofisaria di ACTH e del cortisolo.1
Perdonare le offese Mente / Spirito Facilitazione della risoluzione dei conflitti relazionali Reset cardiocircolatorio; riduzione duratura dell’infiammazione sistemica.9
Sopportare con pazienza Mente / Spirito Sviluppo della resilienza clinica e relazionale attiva Potenziamento della plasticità neuronale e dei sistemi regolatori corticali.9
Pregare per i vivi e i morti Spirito Valorizzazione della dimensione noetica e della spiritualità Induzione della coerenza neuro-cardiaca; sintonizzazione teleonomica.1

8. Conclusioni e Prospettive Future

 

L’analisi esaustiva condotta in questo rapporto dimostra che le opere di misericordia corporale e spirituale, lungi dal rappresentare esclusivamente pratiche devozionali di interesse teologico, costituiscono interventi clinici e preventivi dotati di un’oggettiva e rigorosa validità scientifica, allostatica ed epigenetica.9 Quando integrate all’interno del paradigma epistemologico della Medicina Centrata sulla Persona (PCM) di Giuseppe R. Brera e applicate secondo la metodologia clinica, le opere di misericordia si rivelano come i più potenti fattori protettivi e induttori di allostasi positiva a disposizione della scienza medica.3

I risultati delle ricerche cliniche condotte su medici formati all’applicazione del PCCM dell’Università Ambrosiana evidenziano che questo approccio è considerato efficace nel 95% dei casi per una migliore comprensione dei pazienti, determina un miglioramento della qualità della vita nel 75% dei casi e consente un risparmio del 70% in esami diagnostici superflui e prescrizioni specialistiche inappropriate.11

Ciò dimostra che l’adozione sistematica della PCM all’interno dei sistemi sanitari nazionali, a partire dall’educazione medica pre-laurea e post-laurea, non solo tutela la dignità del paziente, ma garantisce la sostenibilità economica della sanità pubblica riducendone drasticamente i costi di gestione.6

Nello scenario contemporaneo, caratterizzato dal rischio imminente di una sostituzione della figura del medico come persona con sistemi di intelligenza artificiale — utili come meri strumenti tecnici ma strutturalmente privi di intenzionalità teleonomica ed empatia 2 — il paradigma dell’Università Ambrosiana riafferma che l’atto di cura è intrinsecamente un evento relazionale e spirituale.1

Restituire centralità alla persona significa riconoscere che l’essere umano, nel mistero della sua natura descritto dalla teoria kairologica, custodisce una domanda insopprimibile di verità, amore e bellezza che trova risposta solo nell’incontro con un altro essere umano capace di agire con misericordia e verità.1

Bibliografia essenziale

  1. Brera GR. A revolution for medical science and biomedical research: the determinate and the quality indeterminate relativity of biological reactions. Milan: Ambrosiana University; 1996. 3
  2. Brera GR. The relativity of biological reactions and the first formulation of an interactionist epistemological paradigm for medical science and its application in clinical research and medical education. Medicine, Mind and Adolescence. 1997;12(1-2):7-15. 3
  3. Brera GR. The manifesto of person-centered medicine. Medicine, Mind and Adolescence. 1999; 14:7-11. 30
  4. Brera GR. La medicina centrata sulla persona e la formazione dei medici nel terzo millennio. Pisa-Roma: IEPI; 2001. 3
  5. Brera GR. Person-centered medicine: theory, teaching and research. Int J Pers Cent Med. 2011;1(1):79-89. 3
  6. Brera GR. Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method. Milan: University Ambrosiana Publishing; 2021. 14
  7. Brera GR. Sars-cov-2 allostasis and the people and person centered prevention. Part 1: The virus entry. Milan: Università Ambrosiana; 2021. 5
  8. Galante V. Unity vs. Fragmentation: The Epistemology of Person-Centered Medicine in the Thought of Giuseppe Rodolfo Brera. Person-Centered Medicine Preprint. Milan: Università Ambrosiana; 2021. 14
  9. Galante V, Porta M. Il Decalogo dell’adolescentologo. In: Brera GR, editor. La persona dell’adolescente e la medicina centrata sulla persona. Proceedings of the Conference; 2024 Jun 1; Milan, Italy. Milan: Edizioni Università Ambrosiana; 2024. p. 22-35. 16
  10. Brera GR. The shift of medicine to person-centered medicine paradigm and the life epistemology. Person-Centered Medicine Journal. 2025; XV:ID3. 9
  11. Biava PM. Epigenetic reprogramming of adult stem cells: a new paradigm of therapy and medical science. In: Proceedings of the International Congress “Person-Centered Health and the Resilient Adolescent”; 2025 Oct 25; Assisi, Italy. Milan: Edizioni Università Ambrosiana; 2025. 12

Note Bibliografiche

  1. Università Ambrosiana. Manifesto epistemologico della medicina centrata sulla persona [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.unambro.it/html/manita.htm
  2. Health Paradigm Change. Convegno internazionale in occasione del 26° anniversario del… [Internet]. [luogo sconosciuto]: Health Paradigm Change; 2023 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.healthparadigmchange.it/pdf/2023%20Congress%20Proceedings.pdf%20L.pdf%201.pdf
  3. Università Ambrosiana. Person-centered medicine history [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.unambro.it/html/pdf/PCM_History.pdf
  4. Brera GR. The medicine and health paradigm shift [Internet]. [luogo sconosciuto]: ResearchGate; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/390557800_THE_MEDICINE_AND_HEALTH_PARADIGM_SHIFT
  5. Brera GR. Person-centered health and the resilient adolescent [Internet]. [luogo sconosciuto]: ResearchGate; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/398829767_Person-Centered_Health_and_the_Resilient_Adolescent
  6. Università Ambrosiana. Lettera di apertura anno accademico 2025 [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; 2025 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.unambro.it/html/pdf/Lettera%20di%20Apertura%20Anno%20Accacdemico%202025.pdf
  7. Profilo accademico di Giuseppe R. Brera MD, Professor LD MA, Head of Department at Ambrosiana University [Internet]. [luogo sconosciuto]: ResearchGate; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/profile/Giuseppe-R-Brera
  8. Brera GR. Person centered medicine: theory, teaching, research [Internet]. [luogo sconosciuto]: ResearchGate; 2011 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/215528815_Person_Centered_MedicineTheoryTeachingResearch
  9. Brera GR. The shift of medicine to the person-centered medicine [Internet]. [luogo sconosciuto]: Aruba Files; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://files.supersite.aruba.it/media/22592_f664dc502d3723ddcc7037f55cd10eb0d38d2f99.pdf/o/brera%20gr%20%20the%20shift%20of%20medicine.pdf
  10. Person-Centered Health. Person-centered health and the resilient adolescent [Internet]. [luogo sconosciuto]: personcenteredhealth.it; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.personcenteredhealth.it/
  11. Brera GR. The paradigm shift in medicine and the clinical effectiveness of the person-centered clinical method (PCCM): summary of the national webinar [Internet]. [luogo sconosciuto]: ResearchGate; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/404511846_The_paradigm_shift_in_medicine_and_the_clinical_effectiveness_of_the_Person-Centered_Clinical_Method_PCCM_SUMMARY_OF_THE_NATIONAL_WEBINAR
  12. Università Ambrosiana News. Medicina centrata sulla persona archivi [Internet]. Milano: Università Ambrosiana News; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.universitaambrosiananews.it/tag/medicina-centrata-sulla-persona/
  13. Galante V. Adolescentologia e medicina dell’adolescenza [Internet]. Adolescentologia Online; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.adolescentologiaonline.it/category/vito-galante/
  14. Brera GR. Person-centered medicine and person-centered clinical method: clinical results of the medicine unitary paradigm and the COVID-19 people and person-centered prevention theory [Internet]. [luogo sconosciuto]: ResearchGate; 2021 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/350194825_Person-Centered_Medicine_and_Person-Centered_Clinical_Method-_Clinical_results_of_the_Medicine_unitary_paradigm_and_the_COVID-19_People_and_Person-Centered_Prevention_Theory
  15. Università Ambrosiana. Person-centered medicine: theory, teaching and research [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.unambro.it/html/pdf/Person%20Centered%20Medicine%20theory.teaching%20and%20research.pdf
  16. Scuola Medica Milano. Home page – Scuola Medica Milano dell’Università Ambrosiana [Internet]. Milano: Scuola Medica Milano; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.scuolamedicamilano.it/
  17. Università Ambrosiana. Informazioni sull’attività scientifica ed istituzionale del prof. Giuseppe Rodolfo Brera, Rettore dell’Università Ambrosiana [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.unambro.it/html/pdf/Giuseppe_Rodolfo_Brera.pdf
  18. World Health Committee. Person-centered medicine paradigm archivi [Internet]. [luogo sconosciuto]: World Health Committee; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.worldhealthcommittee.net/category/person-centered-medicine-paradigm/
  19. Adolescentologia Online. Categoria: Giuseppe R. Brera – adolescentologia e medicina dell’adolescenza [Internet]. Adolescentologia Online; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.adolescentologiaonline.it/category/giuseppe-r-brera-2/
  20. Editoria Università Ambrosiana. Highlights from the congress: person-centered health and the resilient adolescent [Internet]. Milano: Editoria Università Ambrosiana; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.editoriauniversitaambrosiana.it/highlights-from-the-congress-person-centered-health-and-the-resilient-adolescent/
  21. Università Ambrosiana News. Medicina centrata sulla persona archivi [Internet]. Milano: Università Ambrosiana News; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.universitaambrosiananews.it/category/medicina-centrata-sulla-persona/
  22. Brera GR. Person-centered medicine and person-centered clinical method: clinical results of the medicine unitary paradigm teaching and the COVID-19 people and the person-centered prevention theory. 2ª ed. Milano: Editoria Università Ambrosiana; 2021. 160 p. ISBN: 9798722263544.
  23. Università Ambrosiana News. Person centered medicine and person centered clinical method [Internet]. Milano: Università Ambrosiana News; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.universitaambrosiananews.it/person-centered-medicine-and-person-centered-clinical-method/
  24. Università Ambrosiana News. Medicina centrata sulla persona [Internet]. Milano: Università Ambrosiana News; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.universitaambrosiananews.it/medicina-centrata-sulla-persona/
  25. Medicina Mind Adolescence. Home page [Internet]. [luogo sconosciuto]: medicinemindadolescence.it; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.medicinemindadolescence.it/
  26. Alleanza Cattolica. Le opere di misericordia corporale [Internet]. [luogo sconosciuto]: Alleanza Cattolica; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://alleanzacattolica.org/le-opere-di-misericordia-corporale/
  27. Caritas Ambrosiana. Archivio opere di misericordia [Internet]. Milano: Caritas Ambrosiana; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.caritasambrosiana.it/caritas-e-territorio/approfondimenti-di-caritas-ambrosiana/le-opere-di-misericordia
  28. Cresima San Paolo. Le opere di misericordia [Internet]. WordPress.com; 2017 mag 10 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://cresimasanpaolo.wordpress.com/2017/05/10/le-opere-di-misericordia/
  29. Manicardi L. La tradizione delle opere di misericordia [Internet]. Il Diario – Gli scritti; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.gliscritti.it/blog/entry/3554
  30. Google Scholar. Profilo accademico di Giuseppe R. Brera [Internet]. Mountain View: Google Scholar; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://scholar.google.com/citations?user=eBmMvEkAAAAJ&hl=it
  31. Università Ambrosiana. La medicina centrata sulla persona, prevention and adolescence [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.unambro.it/html/pdf/Person-Centered%20Medicine%20,1%20Prevention%20and%20Adolescence.pdf
  32. Brera GR. Person centered medicine and person centered clinical method [Internet]. Google Books; 2021 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://books.google.com/books/about/Person_Centered_Medicine_and_Person_Cent.html?id=H0VmzgEACAAJ

 

 

 

* Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale, di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), di Vice- Presidente della World Society of Person-Centered Medicine di cui è Presidente della delegazione Europea.

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

 

RISCHIO ZERO COVID.19 CON L’ALLOSTASI ANTIVIRALE E L’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA

 

 

 

     RECENSIONE LIBRO

RISCHIO ZERO

             PER IL COVID-19 CON  l’ ALLOSTASI ANTIVIRALE E l’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA

MANUALE DI DIETA ANTIVIRALE E D’INTEGRAZIONE NUTRACEUTICA

135 pagine- Ed. Università Ambrosiana

Inviato in dono a chi sostiene la ricerca scientifica della

Scuola Medica di Milano

Trattato sul COVID-19 e prevenzione (I° al mondo)  :  da AMAZON

 

Pubblicato il IV° testo del prof. Giuseppe R.Brera, attualmente il maggior esperto nel mondo sulla prevenzione “Centrata sulla persona” del COVID-19,    dopo i primi tre in lingua inglese distribuiti nel mondo

Il libro parte dalla spiegazione delle origini dei gravi errori  ed omissioni, che hanno portato alla diffusione mondiale dell’epidemia  , definibile giustamente  come “Sindemia” dal prof. Vincenzo Di Nicola ,presidente eletto della World Association of Social Psychiatry”,  per gli effetti sulla salute mentale. La sindemia è stata  causata non dal virus in sé, debolissimo e facilmente neutralizzabile, ma dalla mancanza di adozione del cambio di paradigma della scienza medica e della medicina: “ La medicina centrata sulla persona”  con il mantenimento del paradigma meccanicista e determinista ormai superato e pericoloso perché allontana le persone dalla responsabilità per la propria salute e dalla prevenzione , creando dei poteri finanziari-politico sanitari per cui la  prevenzione è una minaccia al profitto.

Il testo spiega molto bene come sotto il modo con cui è stata ed è affrontata la pandemia si gioca uno scontro sul futuro della Medicina, che la pandemia ha demarcato: un orientamento esclusivamente bio-tecnologico ( solo strumento necessario) meccanicista e determinista  vs  la “ Medicina centrata sulla persona”, introdotto dall’autore nel mondo nel 1998 presso la Scuola medica di Milano dell’ Università Ambrosiana, , basato sul cambiamento indeterminista ,interazionista e teleonomico  della scienza medica e della medicina  provocato  allostasi, psico-neuro-endocrino-immunologia,  psicofisiologia, neurobiologia, medicina.

quantistica, epigenetica-teoria della relatività delle reazioni  biologiche e della salute). Il SARS_COV 2 in questo senso demarcante, facendo esplodere il confronto è stato positivo.

La permanenza dell’orientamento meccanicista, a scapito della salute delle persone, che oggi va intesa come “ Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”,   evidenzia   l’esistenza di una pericolosissima  pandemia di analfabetismo epistemologico e scientifico  nei vertici della sanità italiana , che nell’introduzione e nel testo sono esaurientemente illustrate

L’autore illustra in modo comprensibile la teoria della resilienza che avrebbe dovuto essere adottata, allo scopo di creare uno scudo metabolico ed immunitario nella popolazione, basata sull’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva, da lui introdotta a livello scientifico e applicativo, che avrebbe stroncato non solo l’epidemia sul nascere ma, per azione incrociata, previene le malattie trasmissibili e il cancro. Successivamente è illustrata la genotossicità dei vaccini mRNA e  la cui pluri-somministrazione diminuisce le difese immunitarie, per “Immunity exaustion” e per silenziamento genetico ed  epigenetico slatentizzando tumori latenti e esponendo ad altri patogeni e varianti del SARS-COV 2, il testo offre  le indicazioni  pratiche per diminuire il rischio cancerogenetico dei vaccini mRNA e vettoriali. La morte di David Sassoli per Ca polmonare che a breve dopo fatto tre dosi di vaccino mRNA è coerente con le alterazioni epigenetiche che provocano il  silenziamento dei geni oncosoppressori e inibiscono l’immunità naturale. Come lui numerosi casi di recidive o di evidenza clinica di tumori sono stati riscontrati dopo i vaccini mRNA.

Il libro presenta , questa volta in Italiano, la teoria scientifica e le indicazioni pratiche per la prevenzione del COVID e la “ self care” ai primi stadi di un’infezione ancora aspecifica  delle prime vie respiratorie e del faringe  o per negativizzare un tampone positivo in breve tempo, con la costituzione di un’immunità  naturale specifica anti-virale, senza ulteriori vaccinazioni. come il prof.Brera aveva già precedentemente pubblicato. Questo significa che una persona infettata e asintomatica o poco sintomatica può vaccinarsi senza inoculazioni con banalissime integrazioni nutritive.   Un uovo di Colombo” facilmente utilizzabile, quasi gratuito reperibile facilmente in tutto i mondo, che agisce a livello preventivo immunogenetico , agente specifico di immunità adattiva, senza effetti avversi anche là dove non arrivano vaccini. La BIG-PHARMA , la cui criminalità nella sperimentazione diretta dei vaccini su bambini presi come cavie,, senza uno studio preliminare sugli animali, deve essere denunciata, è  così battuta dalla genialità italiana.

Il testo spiega in modo comprensibile la cancerogenicità dei vaccini mRNA e vettoriale, la cui somministrazione soprattutto a bambini , adolescenti e giovani è pericolosissima., anche per la possibile induzione di malattie autoimmuni e costituisce la base scientifica delle denunce alle procure dei responsabili dell’autorizzazione criminale alla distribuzione dei vaccini.

Visto il fallimento mondiale di questi vaccini e la loro pericolosità , per l’induzione dimostrata di sclerosi multipla o la sua slatentizzazione, dovuta all’azione alterante la trasmissione epigenetica e la metilazione dei geni promotori, il libro si presenta come testo base per la campagna di “ Allostasi antivirale e immuno stimolazione preventiva” promossa dal Comitato Sanitario Nazionale , alternativa a vaccini genotossici, la cui somministrazione in obbligo o in induzione coatta è attualmente promossa dal governo italiano, con provvedimenti anti-costituzionali, senza base scientifica.

Il libro è la giusta risposta alla politica anticostituzionale governativa, espressione del contagio di vertice della pandemia “ ANF-ANF” ( Analfabetismo), responsabile di una strage nel 2020 per le complicanze del SARS-COV 2 (93% della letalità per comorbidità) e che persiste in gravi  errori ed omissioni, con la complicità della maggioranza parlamentare incapace anche di difendere la Costituzione Italiana e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea”. Sono gli effetti dell’ibridazione del DNA dei neuroni dei cervelli di vertice italiano con gli adenovirus degli “scimpanzé ?

                                   INDICE

Introduzione                                                                      

  L’allostasi virale e antivirale e la pandemia dell’ignoranza epistemologica 

  Il cambiamento del concetto di salute

Il virus  SARS-COV 2 e la sua  allostasi   

  Le basi epistemologiche dell’allostasi anti-virale                                       

 La pericolosità e il danno epigenetico dei vaccini  mRNA e vettoriali                                                                                                                                                                               Genotossicità dei vaccini mRNA                                                        

 La pericolosità dei vaccini vettoriali                                       

 L’allostasi antivirale e l’immunostimolazione  preventiva               (sinossi)                                                                                                                                  Il    Ruolo preventivo dell’esercizio fisico nella prevenzione  del COVID19            Indicazioni applicative                                                                                                              Qualità della vita                                                                                                                    Dieta anti-virale  “ Rischio zero”                                                                                        Integratori anti Covid “Rischio zero”                              

Tecnologie anti virali per ambienti chiusi                                                 Trattamento immediato e della positività                                                                        Sinossi pratica                                                                                                                                    Conclusione

 

Un  sinossi applicativa, alternativa alla pericolosa e criminale vaccinazione dei bambini , adolescenti  e giovani  è ricevibile in immediato scrivendo a

no-covid19@scuolamedicamilano.it

Il libro è ricevibile dopo una donazione per la ricerca della Scuola medica di Milano

Dopo la donazione

Scrivere inviando l’indirizzo a

editorialdepartment@unambro.it

DONA

 

 

 

 

 

RISCHIO ZERO COVID.19 CON L’ALLOSTASI ANTIVIRALE E L’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA

 

 

 

     RECENSIONE LIBRO

 

RISCHIO ZERO

             PER IL COVID-19 CON  l’ ALLOSTASI ANTIVIRALE E l’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA

MANUALE DI DIETA ANTIVIRALE E D’INTEGRAZIONE NUTRACEUTICA

108 pagine- Ed. Università Ambrosiana

Inviato in dono a chi sostiene la ricerca scientifica della Scuola Medica di Milano

 

Pubblicato il IV° testo del prof. Giuseppe R.Brera, attualmente il maggior esperto nel mondo sulla prevenzione “Centrata sulla persona” del COVID-19,    dopo i primi tre in lingua inglese distribuiti nel mondo

Il libro parte dalla spiegazione delle origini dei gravi errori  ed omissioni, che hanno portato alla diffusione mondiale dell’epidemia  , definibile giustamente  come “Sindemia” dal prof. Vincenzo Di Nicola ,presidente eletto della World Association of Social Psychiatry”,  per gli effetti sulla salute mentale. La sindemia è stata  causata non dal virus in sé, debolissimo e facilmente neutralizzabile, ma dalla mancanza di adozione del cambio di paradigma della scienza medica e della medicina: “ La medicina centrata sulla persona”  con il mantenimento del paradigma meccanicista e determinista ormai superato e pericoloso perché allontana le persone dalla responsabilità per la propria salute e dalla prevenzione , creando dei poteri finanziari-politico sanitari per cui la  prevenzione è una minaccia al profitto.

Il testo spiega molto bene come sotto il modo con cui è stata ed è affrontata la pandemia si gioca uno scontro sul futuro della Medicina, che la pandemia ha demarcato: un orientamento esclusivamente bio-tecnologico ( solo strumento necessario) meccanicista e determinista  vs  la “ Medicina centrata sulla persona”, introdotto dall’autore nel mondo nel 1998 presso la Scuola medica di Milano dell’ Università Ambrosiana, , basato sul cambiamento indeterminista ,interazionista e teleonomico  della scienza medica e della medicina  provocato  allostasi, psico-neuro-endocrino-immunologia,  psicofisiologia, neurobiologia, medicina.

quantistica, epigenetica-teoria della relatività delle reazioni  biologiche e della salute). Il SARS_COV 2 in questo senso demarcante, facendo esplodere il confronto è stato positivo.

La permanenza dell’orientamento meccanicista, a scapito della salute delle persone, che oggi va intesa come “ Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”,   evidenzia   l’esistenza di una pericolosissima  pandemia di analfabetismo epistemologico e scientifico  nei vertici della sanità italiana , che nell’introduzione e nel testo sono esaurientemente illustrate

L’autore illustra in modo comprensibile la teoria della resilienza che avrebbe dovuto essere adottata, allo scopo di creare uno scudo metabolico ed immunitario nella popolazione, basata sull’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva, da lui introdotta a livello scientifico e applicativo, che avrebbe stroncato non solo l’epidemia sul nascere ma, per azione incrociata, previene le malattie trasmissibili e il cancro. Successivamente è illustrata la genotossicità dei vaccini mRNA e  la cui pluri-somministrazione diminuisce le difese immunitarie, per “Immunity exaustion” e per silenziamento genetico ed  epigenetico slatentizzando tumori latenti e esponendo ad altri patogeni e varianti del SARS-COV 2, il testo offre  le indicazioni  pratiche per diminuire il rischio cancerogenetico dei vaccini mRNA e vettoriali. La morte di David Sassoli per Ca polmonare che a breve dopo fatto tre dosi di vaccino mRNA è coerente con le alterazioni epigenetiche che provocano il  silenziamento dei geni oncosoppressori e inibiscono l’immunità naturale. Come lui numerosi casi di recidive o di evidenza clinica di tumori sono stati riscontrati dopo i vaccini mRNA.

Il libro presenta , questa volta in Italiano, la teoria scientifica e le indicazioni pratiche per la prevenzione del COVID e la “ self care” ai primi stadi di un’infezione ancora aspecifica  delle prime vie respiratorie e del faringe  o per negativizzare un tampone positivo in breve tempo, con la costituzione di un’immunità  naturale specifica anti-virale, senza ulteriori vaccinazioni. come il prof.Brera aveva già precedentemente pubblicato. Questo significa che una persona infettata e asintomatica o poco sintomatica può vaccinarsi senza inoculazioni con banalissime integrazioni nutritive.   Un uovo di Colombo” facilmente utilizzabile, quasi gratuito reperibile facilmente in tutto i mondo, che agisce a livello preventivo immunogenetico , agente specifico di immunità adattiva, senza effetti avversi anche là dove non arrivano vaccini. La BIG-PHARMA , la cui criminalità nella sperimentazione diretta dei vaccini su bambini presi come cavie,, senza uno studio preliminare sugli animali, deve essere denunciata, è  così battuta dalla genialità italiana.

Il testo spiega in modo comprensibile la cancerogenicità dei vaccini mRNA e vettoriale, la cui somministrazione soprattutto a bambini , adolescenti e giovani è pericolosissima., anche per la possibile induzione di malattie autoimmuni e costituisce la base scientifica delle denunce alle procure dei responsabili dell’autorizzazione criminale alla distribuzione dei vaccini.

Visto il fallimento mondiale di questi vaccini e la loro pericolosità , per l’induzione dimostrata di sclerosi multipla o la sua slatentizzazione, dovuta all’azione alterante la trasmissione epigenetica e la metilazione dei geni promotori, il libro si presenta come testo base per la campagna di “ Allostasi antivirale e immuno stimolazione preventiva” promossa dal Comitato Sanitario Nazionale , alternativa a vaccini genotossici, la cui somministrazione in obbligo o in induzione coatta è attualmente promossa dal governo italiano, con provvedimenti anti-costituzionali, senza base scientifica.

Il libro è la giusta risposta alla politica anticostituzionale governativa, espressione del contagio di vertice della pandemia “ ANF-ANF” ( Analfabetismo), responsabile di una strage nel 2020 per le complicanze del SARS-COV 2 (93% della letalità per comorbidità) e che persiste in gravi  errori ed omissioni, con la complicità della maggioranza parlamentare incapace anche di difendere la Costituzione Italiana e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea”. Sono gli effetti dell’ibridazione del DNA dei neuroni dei cervelli di vertice italiano con gli adenovirus degli “scimpanzé ?

                                   INDICE

Introduzione                                                                      

  L’allostasi virale e antivirale e la pandemia dell’ignoranzaepistemologica    Il cambiamento del concetto di salut Il virus  SARS-COV 2 e la sua  allostasi   

  Le basi epistemologiche dell’allostasi anti-virale                                       

 La pericolosità e il danno epigenetico dei vaccini  mRNA e vettoriali                                                                                                                                                                               Genotossicità dei vaccini mRNA                                                        

 La pericolosità dei vaccini vettoriali                                       

 L’allostasi antivirale e l’immunostimolazione  preventiva               (sinossi)                                                                                                                                  Il    Ruolo preventivo dell’esercizio fisico nella prevenzione  del COVID19            Indicazioni applicative                                                                                                              Qualità della vita                                                                                                                    Dieta anti-virale  “ Rischio zero”                                                                                        Integratori anti Covid “Rischio zero”                              

Tecnologie anti virali per ambienti chiusi                                                 Trattamento immediato e della positività                                                                        Sinossi pratica                                                                                                                                    Conclusione

 

Gli altri libri del prof. Giuseppe R.Brera sono   distribuiti  da AMAZON

Un  sinossi applicativa, alternativa alla pericolosa e criminale vaccinazione dei bambini , adolescenti  e giovani  è ricevibile in immediato scrivendo a

no-covid19@scuolamedicamilano.it

Il libro è ricevibile dopo una donazione per la ricerca della Scuola medica di Milano

Dopo la donazione

Scrivere inviando l’indirizzo a

editorialdepartment@unambro.it

DONA

 

 

 

 

 

SARS-COV 2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON-CENTERED PREVENTION

PRESENTAZIONE

E’ entrato in distribuzione negli USA e in UK , tramite Amazon, la seconda e terza parte del primo  trattato edito al mondo sul SARS-COV 2  del prof. Giuseppe R.Brera, Presidente del Comitato Sanitario nazionale, dello World Health Committee  e Direttore della Scuola Medica di Milano( (332 pagine -611 note bibliografiche ). Università Ambrosiana ed. 2021

Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. part 2 The sars-cov 2- induced  immunosuppression and covid-19 anergy part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation  – How to induce zero risk for covid-19. Milan:  Università Ambrosiana: 2021   332 pag.  611 references”

Nella prima parte del trattato, “ The virus entry”  l’autore aveva dimostrato come il Virus SARS-COV 2 entra nelle cellule tramite membrane  cellulari  patologiche  caratterizzate da una degenerazione lipidica, spiegando così  la vulnerabilità degli anziani con comorbidità che hanno  come denominatore comune l’aterosclerosi e la protezione dall’infezione nei giovani , adolescenti e  bambini  non soggetti all’immunosoppressione per mancanza di alterazione nella transduzione dei segnali  immunitari e la validità conservata dell’immunità umorale e cellulare innata, fatto verificato da ricerche epidemiologiche.

Questo ha portato il prof Brera a  teorizzare un’equazione di relatività  dell’infezione e una di probabilità della gravità dell’infezione aprendo a una nuova prospettiva della prevenzione, capace d’individuare i soggetti a rischio di severità del COVID-19.

Nella seconda parte del trattato il prof. Brera ha approfondito nella prospettiva biochimoco-immunologica-virologica dell’allostasi virale  la relazione tra la patologia aterosclerotica , l’immunosoppressione e l’anergia immunitaria nelle persone a rischio, causa della letalità .

Il trattato falsifica completamente la scelta della della vaccinazione anche plurima  degli anziani ,  con  o senza aterosclerosi , a causa dell’immunosenescenza  e  di un fenotipo immunosoppressivo-se con aterosclerosi- che comporta la mancanza dell’induzione della memoria immunitaria, la mancata proliferazione e attivazione dei linfociti T e B e induce un’immunità, se esiste, di poche settimane ( ca tre). Infatti letalità di anziani vaccinati  sono all’ordine di cronaca.

Il trattato dimostra che la politica governativa di vaccinare gli anziani è completamente sbagliata e li espone ad effetti avversi immediati (anche la morte)  e a lungo termine,. Questo richiede  un cambio totale di strategia preventiva e cure precoci efficaci, passando all’ Allostasi antivirale e all’immunostimolazione preventiva  con le dimissioni del Ministro della sanità  e del vice, già richieste dal CSN, con petizione al Senato e richiesta al Presidente del Consiglio.

Nella terza parte il trattato  analizza in profondità sul piano biochimico e immunologico  (130 pagine) la potentissima azione antivirale e immuno-stimolante e immunogenica  di una dieta facile  contenente particolari metaboliti naturali e integratori nutraceutici tali da annullare il rischio del contagio  da Sars-COV 2 e varianti , molti virus e del COVID-19, suggerendo la validità di una prevenzione primaria e secondaria basata sull’allostasi antiviralee l’immunostimolazione preventiva che avrebbe portato all’inizio della pandemia al suo blocco e al risparmio di milioni d vite umane-tra cui 120.000 in Italia.  –parole ancora estranee, per ignoranza epistemologica, alle salubri intelligenze ministeriali e a virologi-immunologi mediatici, non solo italiani.  

Il trattato  pone le basi della strategia antivirale e d’immunostimolazione preventiva, teorizzata dall’autore, non solo del  SARS-COV 2,  altri virus ma anche  di malattie non trasmissibili come il cancro che condivide nella prima fase,  dell’infezione le alterazioni  metaboliche (1) del SARS-COV 2  e che lo World Health Committee (in fase organizzativa) sta lanciando nel mondo come unica possibilità per prevenire ulteriore epidemie dovute anche alla produzione di varianti indotte da una vaccinazione di massa selvaggia e pericolosa , come è stato dimostrato dalle  alterazione epigenetiche indotte dai vaccini m RNA  che a causa dell’alterazione dei gameti vengono trasmesse alla discendenza. Queste alterazioni   pongono dei gravi interrogativi su presenti e futuri effetti sul cervello  e quindi sulla salute mentale  comportamentale e induzione di tumori  e patologie in tutto l’organismo a cui si aggiunge dalla probabile alterazione del genoma umano da parte dei vaccini vettoriali evidenziata da alcuni lavori che abbiamo evidenzato nel blog.

Il lavoro sarà  oggetto di una ulteriore comunicazione del CSN –

Questi dati inconfutabili presentano situazioni d’obbligo alla scelta (Green Pass) e l’induzione alla vaccinazione di bambini e adolescenti-giovani – causa anche di decessi- o la sospensione dei sanitari  giustamente prudenti e  dissenzienti

come espressione di un vero e folle abuso di potere.

Il trattato-  è ispirato dalla Medicina Centrata sulla persona . cambiamento di paradigma della scienza medica di cui l’autore è il principale ispiratore nel mondo e docente presso la Scuola Medica di Milano.

Nell’introduzione  il prof. Brera ha presentato il conflitto slatentizzato dalla pandemia, tra un approccio preventivo-terapeutico bio-tecnologico   , solo necessario strumento ma non significato della medicina, e il cambiamento di paradigma del concetto   della Medicina e della salute, che il prof. Brera ha presentato nel 2011, su invito, alla Organizzazione Mondiale della Sanità, che oggi è definibile come “ La scelta delle migliori possibilità per essere la persona umana”, un programma  anche politico , base della “Charte Mondiale de la Santé” – “ The World health Charter” presentata a Milano nel 2017.

Il trattato pone le basi scientifiche del programma di sviluppo della sanità mondiale, non solo italiana, chiamato “ People and Person-Centered Prevention Program” promoso dallo World Health Committee, che sposta con la Medicina centrata sulla persona  la salute pubblica degli stati a investire sulla prevenzione , l’educazione alla salute e alla “Self health care”.

Questo è l’ esatto contrario di  programmi sanitari centrati su terapie e prevenzioni “meccanicistico-bio tecnologiche”   ,che conculcano  il diritto fondamentale dell’uomo alla libertà di scegliere ciò che sia più opportuno per la salute personale ( art.2 della Costituzione Italiana-Diritto alla salute) , e promuovono anche la criminale vaccinazione dei bambini e adolescenti, senza una giustificazione epidemiologica, con effetti avversi certi e anche mortali , e  inducono  la dipendenza degli stati dai mercanti della salute e dei vaccini,  interessati ad avere una massa di malati cronici  per ragioni di profitto.

Membri della consorteria delle multinazionali  del farmaco sono stati anche capaci anche di falsificare i dati scientifici per vendere, come è apparso dalla multa di 250 milioni di dollari  data alla Smith-Kline and Becham  dalla FDA nel 2014  e presentare programmi sperimentali di vaccini anti SARS-COV 2  di limitata e dubbia validità,(2) omettendo lo studio degli effetti avversi dei vaccini.  La SKB ha introdotto in Italia la vaccinazione esavalente, con l’approvazione dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’allora  Ministro Lorenzin,  omettendo la valutazione del  raddoppio del rischio di mortalità nei neonati tra 0 e 15 gg , fatto che ha comportato un esposto alla magistratura .

Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. part 2 The sars-cov 2- induced  immunosuppression and covid-19 anergy part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation  – How to induce zero risk for covid-19. Milan:  Università Ambrosiana: 2021   332 pag.  611 references -150 $

in italia il libro è distribuito dal dipartimento editoriale dell’università ambrosiana 

richiedere  a  DIPEDIT@UNAMBRO.IT 

recensione a cura di  Iohannes Mazetes

  1. Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. part 4 – The SARS-COV 2  viral allostasis and metabolic targets. Università Ambrosiana: 2021  (in press)
  2.   Doshi P. Will Covid-19 vaccines save lives? Current trials aren’t designed to tell us .  Internet BMJ 2020;371:m4037http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037

recensione a cura di  Iohannes Mazethès

©Copyright Comitato Sanitario Nazionale 2021

    Ogni riproduzione riservata

TRATTATO SULLE BASI SCIENTIFICHE DELL’ ALLOSTASI ANTIVIRALE E l’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA

PRESENTAZIONE E’ entrato in distribuzione negli USA e in UK , tramite Amazon, la seconda e terza parte del primo  trattato edito al mondo sul SARS-COV 2  del prof. Giuseppe R.Brera, Presidente del Comitato Sanitario nazionale, dello World Health Committee  e Direttore della Scuola Medica di Milano( (332 pagine -611 note bibliografiche ). Università Ambrosiana … Leggi tutto “TRATTATO SULLE BASI SCIENTIFICHE DELL’ ALLOSTASI ANTIVIRALE E l’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA”

PRESENTAZIONE

E’ entrato in distribuzione negli USA e in UK , tramite Amazon, la seconda e terza parte del primo  trattato edito al mondo sul SARS-COV 2  del prof. Giuseppe R.Brera, Presidente del Comitato Sanitario nazionale, dello World Health Committee  e Direttore della Scuola Medica di Milano( (332 pagine -611 note bibliografiche ). Università Ambrosiana ed. 2021

Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. part 2 The sars-cov 2- induced  immunosuppression and covid-19 anergy part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation  – How to induce zero risk for covid-19. Milan:  Università Ambrosiana: 2021   332 pag.  611 references”

Nella prima parte del trattato, “ The virus entry”  l’autore aveva dimostrato come il Virus SARS-COV 2 entra nelle cellule tramite membrane  cellulari  patologiche  caratterizzate da una degenerazione lipidica, spiegando così  la vulnerabilità degli anziani con comorbidità che hanno  come denominatore comune l’aterosclerosi e la protezione dall’infezione nei giovani , adolescenti e  bambini  non soggetti all’immunosoppressione per mancanza di alterazione nella transduzione dei segnali  immunitari e la validità conservata dell’immunità umorale e cellulare innata, fatto verificato da ricerche epidemiologiche.

Questo ha portato il prof Brera a  teorizzare un’equazione di relatività  dell’infezione e una di probabilità della gravità dell’infezione aprendo a una nuova prospettiva della prevenzione, capace d’individuare i soggetti a rischio di severità del COVID-19.

Nella seconda parte del trattato il prof. Brera ha approfondito nella prospettiva biochimoco-immunologica-virologica dell’allostasi virale  la relazione tra la patologia aterosclerotica , l’immunosoppressione e l’anergia immunitaria nelle persone a rischio, causa della letalità .

Il trattato falsifica completamente la scelta della della vaccinazione anche plurima  degli anziani ,  con  o senza aterosclerosi , a causa dell’immunosenescenza  e  di un fenotipo immunosoppressivo-se con aterosclerosi- che comporta la mancanza dell’induzione della memoria immunitaria, la mancata proliferazione e attivazione dei linfociti T e B e induce un’immunità, se esiste, di poche settimane ( ca tre). Infatti letalità di anziani vaccinati  sono all’ordine di cronaca.

Il trattato dimostra che la politica governativa di vaccinare gli anziani è completamente sbagliata e li espone ad effetti avversi immediati (anche la morte)  e a lungo termine,. Questo richiede  un cambio totale di strategia preventiva e cure precoci efficaci, passando all’ Allostasi antivirale e all’immunostimolazione preventiva  con le dimissioni del Ministro della sanità  e del vice, già richieste dal CSN, con petizione al Senato e richiesta al Presidente del Consiglio.

Nella terza parte il trattato  analizza in profondità sul piano biochimico e immunologico  (130 pagine) la potentissima azione antivirale e immuno-stimolante e immunogenica  di una dieta facile  contenente particolari metaboliti naturali e integratori nutraceutici tali da annullare il rischio del contagio  da Sars-COV 2 e varianti , molti virus e del COVID-19, suggerendo la validità di una prevenzione primaria e secondaria basata sull’allostasi antiviralee l’immunostimolazione preventiva che avrebbe portato all’inizio della pandemia al suo blocco e al risparmio di milioni d vite umane-tra cui 120.000 in Italia.  –parole ancora estranee, per ignoranza epistemologica, alle salubri intelligenze ministeriali e a virologi-immunologi mediatici, non solo italiani.  

Il trattato  pone le basi della strategia antivirale e d’immunostimolazione preventiva, teorizzata dall’autore, non solo del  SARS-COV 2,  altri virus ma anche  di malattie non trasmissibili come il cancro che condivide nella prima fase,  dell’infezione le alterazioni  metaboliche (1) del SARS-COV 2  e che lo World Health Committee (in fase organizzativa) sta lanciando nel mondo come unica possibilità per prevenire ulteriore epidemie dovute anche alla produzione di varianti indotte da una vaccinazione di massa selvaggia e pericolosa , come è stato dimostrato dalle  alterazione epigenetiche indotte dai vaccini m RNA  che a causa dell’alterazione dei gameti vengono trasmesse alla discendenza. Queste alterazioni   pongono dei gravi interrogativi su presenti e futuri effetti sul cervello  e quindi sulla salute mentale  comportamentale e induzione di tumori  e patologie in tutto l’organismo a cui si aggiunge dalla probabile alterazione del genoma umano da parte dei vaccini vettoriali evidenziata da alcuni lavori che abbiamo evidenzato nel blog.

Il lavoro sarà  oggetto di una ulteriore comunicazione del CSN –

Questi dati inconfutabili presentano situazioni d’obbligo alla scelta (Green Pass) e l’induzione alla vaccinazione di bambini e adolescenti-giovani – causa anche di decessi- o la sospensione dei sanitari  giustamente prudenti e  dissenzienti

come espressione di un vero e folle abuso di potere.

Il trattato-  è ispirato dalla Medicina Centrata sulla persona . cambiamento di paradigma della scienza medica di cui l’autore è il principale ispiratore nel mondo e docente presso la Scuola Medica di Milano.

Nell’introduzione  il prof. Brera ha presentato il conflitto slatentizzato dalla pandemia, tra un approccio preventivo-terapeutico bio-tecnologico   , solo necessario strumento ma non significato della medicina, e il cambiamento di paradigma del concetto   della Medicina e della salute, che il prof. Brera ha presentato nel 2011, su invito, alla Organizzazione Mondiale della Sanità, che oggi è definibile come “ La scelta delle migliori possibilità per essere la persona umana”, un programma  anche politico , base della “Charte Mondiale de la Santé” – “ The World health Charter” presentata a Milano nel 2017.

Il trattato pone le basi scientifiche del programma di sviluppo della sanità mondiale, non solo italiana, chiamato “ People and Person-Centered Prevention Program” promoso dallo World Health Committee, che sposta con la Medicina centrata sulla persona  la salute pubblica degli stati a investire sulla prevenzione , l’educazione alla salute e alla “Self health care”.

Questo è l’ esatto contrario di  programmi sanitari centrati su terapie e prevenzioni “meccanicistico-bio tecnologiche”   ,che conculcano  il diritto fondamentale dell’uomo alla libertà di scegliere ciò che sia più opportuno per la salute personale ( art.2 della Costituzione Italiana-Diritto alla salute) , e promuovono anche la criminale vaccinazione dei bambini e adolescenti, senza una giustificazione epidemiologica, con effetti avversi certi e anche mortali , e  inducono  la dipendenza degli stati dai mercanti della salute e dei vaccini,  interessati ad avere una massa di malati cronici  per ragioni di profitto.

Membri della consorteria delle multinazionali  del farmaco sono stati anche capaci anche di falsificare i dati scientifici per vendere, come è apparso dalla multa di 250 milioni di dollari  data alla Smith-Kline and Becham  dalla FDA nel 2014  e presentare programmi sperimentali di vaccini anti SARS-COV 2  di limitata e dubbia validità,(2) omettendo lo studio degli effetti avversi dei vaccini.  La SKB ha introdotto in Italia la vaccinazione esavalente, con l’approvazione dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’allora  Ministro Lorenzin,  omettendo la valutazione del  raddoppio del rischio di mortalità nei neonati tra 0 e 15 gg , fatto che ha comportato un esposto alla magistratura .

Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. part 2 The sars-cov 2- induced  immunosuppression and covid-19 anergy part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation  – How to induce zero risk for covid-19. Milan:  Università Ambrosiana: 2021   332 pag.  611 references -150 $

in italia il libro è distribuito dal dipartimento editoriale dell’università ambrosiana

richiedere  a  editorialdepartment@unambro.it

recensione a cura di  Iohannes Mazethès

  1. Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. part 4 – The SARS-COV 2  viral allostasis and metabolic targets. Università Ambrosiana: 2021  (in press)
  2.   Doshi P. Will Covid-19 vaccines save lives? Current trials aren’t designed to tell us .  Internet BMJ 2020;371:m4037http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037

recensione a cura di  Iohannes Mazethès

©Copyright Comitato Sanitario Nazionale 2021

    Ogni riproduzione riservata