Epigenetica Relazionale e Morale: La Rivoluzione del Paradigma della Medicina Centrata sulla Persona della Scuola Medica di Milano

Epigenetica Relazionale e Morale: La Rivoluzione del Paradigma della Medicina Centrata sulla Persona della Scuola Medica di Milano

Vito Galante*

Abstract

The Person-Centered Medicine (PCM) paradigm, developed at the Milan School of Medicine of Ambrosiana University by Professor Giuseppe R. Brera, represents an epochal epistemological shift from a mechanistic-reductionist model to an interactionist-teleonomic framework. This report explores the advanced research on “Relational and Moral Epigenetics,” which posits that human health is a relative process determined by the quality of coping and the subjective interpretation of experience. Relational epigenetics describes how social and affective interactions are molecularly transduced into biological changes through neuromodulation and gene expression. Moral epigenetics emphasizes the biological impact of existential choices and the person’s quest for truth, love, and beauty, which act as primary regulators of allostatic stability. The synthesis of clinical psychoneuroimmunology, kairology, and the epigenetic code discovery by Piermario Biava provides a unified theory of human nature. This paradigm validates the Person-Centered Clinical Method (PCCM) as a maieutic tool to induce resilience and prevent chronic, degenerative, and infectious diseases by promoting the person’s transcendent dignity.

Keywords: Person-Centered Medicine, Relational Epigenetics, Moral Epigenetics, Health Relativity Theory, Teleonomy, Kairology, Adolescentology, Giuseppe R. Brera, Milan School of Medicine.

L’Epistemologia della Medicina Centrata sulla Persona e il Cambio di Paradigma

La scienza medica contemporanea si trova a un punto di svolta critico, segnato dal passaggio da una visione meccanicistica e deterministica della salute a un modello interazionista e personalistico. Questo cambiamento di paradigma, avviato formalmente tra il 1995 e il 1996 da Giuseppe R. Brera presso l’Università Ambrosiana e la Scuola Medica di Milano, ha ridefinito le basi epistemologiche della ricerca biomedica e della pratica clinica.1 La Medicina Centrata sulla Persona (PCM) non si configura semplicemente come un’estensione dell’umanesimo medico, ma come una struttura scientifica rigorosa che integra le scienze biologiche di base con le discipline umanistiche.1

L’insufficienza del modello biomedico tradizionale, spesso descritto come “riduzionismo bio-tecnologico”, risiede nella sua incapacità di cogliere la complessità della natura umana, limitandosi a studiare la malattia come un guasto meccanico.2 Al contrario, la PCM introduce il concetto di “relatività indeterminata delle reazioni biologiche”, suggerendo che la risposta dell’organismo a qualsiasi stimolo non è fissa, ma dipende dalla qualità del “coping” e dall’interpretazione soggettiva della realtà.4 Questa intuizione, pubblicata per la prima volta da Brera nel 1996, ha posto le basi per una rivoluzione paragonabile a quella avvenuta nel secolo scorso con il passaggio dalla fisica classica alla meccanica quantistica.1

Nel 1999, la pubblicazione del “Manifesto Epistemologico della Medicina Centrata sulla Persona” ha sancito ufficialmente la nascita di questo nuovo paradigma, che vede la salute non come mera assenza di malattia, ma come il “fiorire della vita dell’individuo” attraverso la costruzione di fattori protettivi capaci di neutralizzare i fattori di rischio.2 Questo processo coinvolge l’interazione teleonomica tra corpo, mente e spirito, dove ogni dimensione ha pari valore scientifico e clinico.4

 

Caratteristica del Paradigma Medicina Meccanicistica (Tradizionale) Medicina Centrata sulla Persona (PCM)
Fondamento Epistemologico Determinismo lineare (S-A: Stimolo-Risposta) Indeterminismo interazionista (S-P-A: Stimolo-Persona-Risposta) 2
Visione dell’Uomo Somma di organi e funzioni bio-molecolari Unità tridimensionale: corpo, mente, spirito 3
Definizione di Salute Stato statico di benessere psicofisico (OMS 1948) Processo dinamico di adattamento creativo e scelta di possibilità vere per essere la migliore persona umana possibile 2
Metodo Clinico Diagnosi tecnica centrata sul “Cosa” (malattia) Maieutica della persona centrata sul “Chi” (persona) 3
Ruolo della Biologia Determinante assoluto della salute Reattività relativa alla qualità dell’esperienza5

Il consolidamento istituzionale di questo approccio è avvenuto con l’introduzione, nel 1998, di un nuovo curriculum nell’educazione medica pre-laurea presso la Scuola Medica di Milano, scritto interamente secondo la teoria della PCM.1 Da allora, l’Università Ambrosiana è diventata il punto di riferimento mondiale per la formazione dei medici in questo ambito, promuovendo una ricerca che non separa più lo spirito (la domanda naturale di significato della vita) dal mondo simbolico-affettivo e dalle variabili biologiche.2

Epigenetica Relazionale: La Biologia dell’Incontro e dell’Affettività

L’epigenetica relazionale rappresenta una delle aree più avanzate della ricerca condotta dalla Scuola Medica di Milano. Essa esplora i meccanismi attraverso i quali le esperienze sociali e le relazioni interpersonali vengono registrate nel DNA, influenzando il fenotipo metabolico, immunitario e comportamentale.5 Secondo le ricerche di Brera, avviate già negli anni ’80 con lo studio dei fenomeni empatici nella relazione medico-paziente, la soggettività e le relazioni non sono entità astratte, ma potenti modulatori dell’espressione genica.8

Il meccanismo fondamentale dell’epigenetica relazionale risiede nella trasduzione molecolare dell’esperienza. Quando un individuo vive un’interazione affettiva o sociale, questa viene interpretata dal sistema nervoso centrale e tradotta in una cascata di neuromodulatori, ormoni e cambiamenti immunitari.10 Questi segnali biochimici agiscono come interruttori epigenetici che regolano l’attività dei geni senza alterare la sequenza del DNA.5

Un dato cruciale emerso dalla ricerca interazionista riguarda l’impatto dello stress precoce e della qualità delle cure relazionali sulla metilazione del DNA. In particolare, il recettore dei glucocorticoidi, presente in ogni tessuto umano e fondamentale per la risposta allo stress, è soggetto a regolazione epigenetica in base alla qualità dell’ambiente interpersonale.5 Una relazione di cura positiva e sicura può indurre una metilazione favorevole, aumentando la resilienza del sistema allostatico, mentre relazioni traumatiche o deprivanti possono causare danni epigenetici persistenti.5

In questo contesto, il metodo clinico stesso diventa un agente terapeutico epigenetico. La creazione dell’”effetto antropico” all’inizio del rapporto clinico — ovvero la disposizione affettiva del medico ad accettare, comprendere e aiutare — attiva circuiti biologici che predispongono il paziente alla guarigione.3 La ricerca suggerisce che le intenzioni di guarigione e l’empatia vengano trasmesse attraverso dimensioni spazio-temporali che influenzano la biologia molecolare del paziente in modo più rapido di quanto precedentemente ipotizzato dalla medicina bio-tecnologica.3

Meccanismi Molecolari della Trasduzione Soggettiva

La ricerca della Scuola Medica di Milano ha identificato diverse vie attraverso le quali la soggettività relazionale modula la biologia:

  • Regolazione Recettoriale: La diversa qualità dei recettori cellulari che ricevono segnali dai sistemi neuro-ormonali e immunitari è influenzata dallo stato affettivo della persona.10
  • Modulazione PNEI: L’interazione tra psiche, sistema nervoso, endocrino e immunitario è governata da una logica interazionista in cui le emozioni attivano specifici pattern di espressione genica.10
  • Allostasi Antivirale: Anche la suscettibilità alle infezioni, come dimostrato negli studi sul SARS-COV 2, è relativa allo stato metabolico e immunitario dell’individuo, il quale è a sua volta modellato dalle sue interazioni relazionali e dal suo livello di stress.5

L’epigenetica relazionale sposta quindi l’attenzione dal solo agente patogeno alla vulnerabilità o resilienza del “terreno” biologico, che è intrinsecamente legato alla storia relazionale del soggetto.2 Questo approccio ha portato alla formulazione della “Teoria della Relatività dell’Infezione”, che considera l’interazione tra soggettività, variabili biologiche e ambiente relazionale.8

Epigenetica Morale e la Teleonomia della Natura Umana

L’epigenetica morale rappresenta l’integrazione della dimensione etica e spirituale nella scienza medica. Questo concetto, centrale nella PCM di Giuseppe R. Brera, postula che le scelte esistenziali, i valori morali e la ricerca di significato non siano solo questioni filosofiche, ma variabili determinanti per la salute biologica.4 La tesi di fondo è che la natura umana sia orientata da una “teleonomia naturale”, una tendenza intrinseca verso la realizzazione di verità, amore e bellezza.4

Secondo il Manifesto della PCM, l’uomo non è un insieme casuale di reazioni chimiche, ma un soggetto teleonomico la cui vita è finalizzata alla realizzazione di una soggettività libera e responsabile.4 Quando l’individuo agisce in coerenza con questa natura profonda, costruisce fattori protettivi che promuovono l’allostasi e la salute.4 Al contrario, un conflitto soggettivo inconscio tra la tendenza ideale verso il bene e la realtà vissuta può generare uno squilibrio che si manifesta come malattia.5

L’epigenetica morale suggerisce che il “codice epigenetico” risponda alla qualità della vita morale. La scelta di “essere la migliore versione di sé stessi” (formulata da Brera nel 2011) non è solo un ideale etico, ma una strategia di sopravvivenza biologica.5 In questo senso, la medicina diventa una “scienza della sofferenza” che aiuta la persona a scoprire il significato del proprio dolore, trasformandolo in un kairos (momento opportuno) per la crescita personale.2

 

Dimensione Morale Correlato Epigenetico/Biologico Implicazione Clinica
Ricerca della Verità Riduzione del conflitto inconscio e dello stress ossidativo 4 Diagnosi come maieutica della verità interiore 3
Atto d’Amore Attivazione di neuromodulatori pro-sociali e potenziamento immunitario 4 La solidarietà ospedaliera come farmaco per l’uomo 2
Esercizio della Libertà Scelta di stili di vita che modulano positivamente il DNA 5 La salute come capacità di scelta e responsabilità 7
Senso del Sacro Unificazione dei mondi biologico, simbolico e spirituale 4 Rispetto della dignità trascendente nella cura 9

Questa visione è supportata dalla “Teoria della Relatività della Salute” (HRT), la quale afferma che la salute dipende dalla capacità interpretativa della persona rispetto alle proprie possibilità di esperienza.8 Se l’individuo possiede risorse morali e spirituali solide, può interpretare gli eventi avversi in modo da mantenere l’integrità del proprio sistema biologico, inducendo una resilienza che neutralizza i danni genetici ed epigenetici.2

L’epigenetica morale trova una sua applicazione specifica nell’adolescentologia clinica, dove il compito evolutivo primario del giovane è rispondere alla domanda di identità attraverso la ricerca di valori oggettivi.11 La frammentazione epistemologica che ignora la dimensione spirituale dell’adolescente è considerata “iatrogena” dalla Scuola Medica di Milano, in quanto impedisce lo sviluppo di quella coesione interna necessaria per una salute duratura.2

Adolescentologia e Kairologia: Il Modello Unitario dello Sviluppo

L’adolescentologia, definita da Giuseppe R. Brera nel 1987 come una teoria dell’adolescenza centrata sulla persona, costituisce il pilastro clinico della PCM.8 Essa si basa sulla “Kairologia”, un modello ermeneutico della natura umana presentato per la prima volta nel 1993, che vede lo sviluppo umano come una sequenza di momenti opportuni per la realizzazione dell’essere.8

In questo quadro, l’adolescenza non è vista come una crisi biologica di passaggio, ma come un “stress adattativo” finalizzato allo sviluppo della dignità di essere una persona reale.11 La salute dell’adolescente è determinata dall’interazione tra la sua maturazione biologica, il suo mondo simbolico (affetti, percezioni) e la sua apertura allo spirito.2 La ricerca della Scuola Medica di Milano ha evidenziato come la mancanza di coerenza tra queste dimensioni sia alla base di patologie emergenti come la “Sindrome di Mercurio” (dipendenza da smartphone) e altri disturbi comportamentali.2

L’adolescentologia clinica si avvale di una “Dichiarazione Universale dei Diritti e Doveri del Giovane”, presentata da Brera alle Nazioni Unite, che pone al centro la libertà e la responsabilità del ragazzo nel processo di costruzione della propria salute.8 Il metodo clinico applicato all’adolescente mira a identificare i “fattori protettivi” che rendono il giovane resiliente alle avversità ambientali e sociali.11

La Scuola Medica di Milano sottolinea che la prevenzione pleiotropica in adolescenza deve considerare l’impatto dei social media e dell’intelligenza artificiale non solo sulla salute mentale, ma anche sui processi neurobiologici ed epigenetici.11 La svalutazione della famiglia, fondata sul matrimonio tra uomo e donna, è identificata come un fattore di rischio per la trasmissione del significato della vita, essenziale per la resilienza epigenetica delle nuove generazioni.7

Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) e la Maieutica Clinica

Il “Person-Centered Clinical Method” (PCCM) rappresenta la traduzione operativa di tutta la ricerca sull’epigenetica relazionale e morale. Insegnato dal 1998, questo metodo non sostituisce la clinica tradizionale, ma la integra e la trasforma, spostando l’enfasi dalla malattia alla persona malata.1 Il medico non agisce come un tecnico riparatore, ma come un “maieuta della dignità umana”.4

Il PCCM è strutturato in fasi rigorose che permettono di esplorare la totalità della persona:

  1. Fase della Diacrisi (Discernimento): Inizia con la creazione dell’effetto antropico e procede con l’esplorazione della storia del paziente, non solo clinica ma esistenziale.3
  2. Analisi delle Risorse e dei Problemi (Modello a Croce): Il medico valuta l’equilibrio tra i punti di forza del paziente (risorse spirituali, affettive, fisiche) e i suoi problemi clinici.3
  3. Diagnosi di Persona: Non si limita a dare un nome a una patologia, ma cerca di capire “Chi è la persona” e come questa stia vivendo il proprio lavoro di costituzione della vita.3
  4. Induzione di Resilienza: Il piano terapeutico mira a potenziare i fattori protettivi attraverso scelte di vita consapevoli e l’uso di molecole naturali che favoriscono la regolazione epigenetica.3

 

Fase del Metodo Azione Clinica Impatto Biologico-Epigenetico
Effetto Antropico Accoglienza empatica e intenzionalità curativa Attivazione di cascate neuroendocrine positive e riduzione del cortisolo 3
Esplorazione dei Valori Indagine sulla vita spirituale e sul senso del dolore Modulazione teleonomica dell’allostasi e riduzione dello stress sistemico 3
Modello a Croce Bilancio tra fattori di rischio e protettivi Identificazione del potenziale di autoriparazione epigenetica 3
Counselling Medico Dialogo orientato alla verità e alla scelta Rafforzamento della resilienza attraverso la riprogrammazione soggettiva 1

Il PCCM è esso stesso una terapia, poiché agisce simultaneamente a livello spirituale, affettivo e biologico.3 La validazione sperimentale condotta nel 2012 ha dimostrato che i medici formati a questo metodo ottengono risultati clinici superiori in termini di soddisfazione del paziente e di efficacia delle cure, poiché riescono a ingaggiare la soggettività del malato come alleato nel processo di guarigione.1

Il Codice Epigenetico e la Riprogrammazione di Piermario Biava

Una componente fondamentale della ricerca avanzata della Scuola Medica di Milano è costituita dal lavoro del Professor Piermario Biava, la cui candidatura al Premio Nobel per la Medicina è stata sostenuta dall’Università Ambrosiana.11 Biava ha scoperto il “codice epigenetico” che organizza la vita, dimostrando la possibilità di riprogrammare le cellule staminali adulte senza distruggerle.9

Questa scoperta rappresenta un cambio radicale del paradigma scientifico, passando da una visione della cellula come entità isolata a una visione interazionista.9 In ambito oncologico e neurodegenerativo, la riprogrammazione epigenetica offre nuove vie terapeutiche che non si basano sulla distruzione delle cellule malate (come avviene con la chemioterapia tradizionale), ma sulla riattivazione di geni silenziati attraverso l’assunzione di “riprogrammatori epigenetici” naturali.9

La ricerca di Biava si integra perfettamente con la PCM, fornendo la base molecolare per l’epigenetica clinica. Se il codice epigenetico è ciò che organizza la vita, allora le variabili relazionali e morali discusse in precedenza sono i segnali di alto livello che istruiscono tale codice.5 La Scuola Medica di Milano ha istituito laboratori di ricerca pleiotropica per stabilire protocolli terapeutici personalizzati che utilizzano molecole naturali per influenzare la metilazione del DNA e la regolazione genica, portando la medicina verso una dimensione veramente predittiva e personalizzata.10

COVID-19: Un Case Study per il Cambio di Paradigma della Salute

La pandemia di SARS-COV 2 ha rappresentato per la Scuola Medica di Milano un banco di prova decisivo per dimostrare la superiorità del paradigma interazionista. Giuseppe R. Brera ha scritto il primo trattato al mondo sulla prevenzione del COVID-19 basato sull’allostasi e sulla medicina centrata sulla persona.8

La critica mossa al sistema sanitario globale è stata quella di aver affrontato l’emergenza con un paradigma meccanicistico-deterministico superato, basato esclusivamente sulla vaccinazione di massa e ignorando la “Relatività dell’Entrata del Virus”.2 Secondo la PCM, l’infezione non è un evento causale lineare, ma dipende dalla suscettibilità immunitaria e metabolica dell’individuo, la quale può essere potenziata attraverso l’”allostasi antivirale” e l’”immunostimolazione preventiva”.8

Brera ha introdotto concetti epistemologici innovativi come l’allostasi virale e antivirale, suggerendo che una dieta specifica e l’integrazione nutraceutica (programma AVISP) avrebbero potuto indurre un “Rischio Zero” per il COVID-19 potenziando le difese naturali della persona.10 Inoltre, la ricerca della Scuola ha sollevato preoccupazioni sulla “genotossicità” e sui “danni epigenetici” potenzialmente indotti dai vaccini a mRNA, proponendo invece una strategia di prevenzione centrata sulla resilienza metabolica del soggetto.2

Questo approccio, lungi dall’essere antiscientifico, si basa sulla teoria della “Relatività dell’Infezione” e richiama l’attenzione sulla necessità di una prevenzione secondaria che non può essere omessa senza gravi responsabilità etiche e cliniche.6 La pandemia ha così confermato l’urgenza di adottare la “World Health Charter” per una sanità pubblica che rispetti la complessità biologica e la dignità trascendente dell’uomo.8

Conclusioni: Verso una Medicina Maieutica e Resiliente

La ricerca prodotta dalla Scuola Medica di Milano sotto la guida di Giuseppe R. Brera, delinea una nuova era per la scienza medica. L’epigenetica relazionale e morale non è più una speculazione teorica, ma una realtà clinica validata che dimostra come l’essere umano sia un’unità inscindibile di biologia e spirito.3

Il passaggio dalla “medicina centrata sulla malattia” alla “medicina centrata sulla persona” comporta tre conseguenze fondamentali:

  1. Il Medico come Guida: Il professionista della salute deve acquisire competenze non solo tecniche, ma anche relazionali e filosofiche, diventando un facilitatore della teleonomia del paziente.3
  2. La Salute come Responsabilità: La prevenzione e la cura non sono atti passivi, ma derivano dalla capacità del soggetto di compiere scelte orientate al vero e al bene, influenzando così il proprio destino epigenetico.5
  3. La Scienza come Interazione: La ricerca biomedica deve abbandonare il riduzionismo per abbracciare un modello interazionista-teleonomico, capace di integrare i progressi della genomica con la profondità della natura umana.2

In definitiva, la Medicina Centrata sulla Persona restituisce alla clinica la sua dimensione più autentica: quella di essere una “maieutica della persona” finalizzata al fiorire della vita.3 Attraverso l’applicazione rigorosa del PCCM e la comprensione dei meccanismi epigenetici, la Scuola Medica di Milano continua a guidare il mondo verso una medicina che è, allo stesso tempo, scientificamente avanzata e profondamente umana.

Bibliografia

  1. Università Ambrosiana. Person-centered medicine history [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/pdf/PCM_History.pdf
  2. Brera GR. Giuseppe R. Brera MD, Professor LD MA Head of Department at Ambrosiana University [Internet]. ResearchGate; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.researchgate.net/profile/Giuseppe-R-Brera
  3. Università Ambrosiana. Person-centered medicine: theory, teaching and research [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/pdf/Person%20Centered%20Medicine%20theory.teaching%20and%20research.pdf
  4. Università Ambrosiana. Person centered medicine: an epistemological manifesto [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/manifesto.htm
  5. Healthparadigmchange [Internet]. 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.healthparadigmchange.it/
  6. Università Ambrosiana News. Person centered medicine and person centered clinical method [Internet]. Milano: Università Ambrosiana News; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.universitaambrosiananews.it/person-centered-medicine-and-person-centered-clinical-method/
  7. World Health Committee. Person-centered medicine paradigm archivi [Internet]. World Health Committee; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.worldhealthcommittee.net/category/person-centered-medicine-paradigm/
  8. Scuola Medica di Milano. Il direttore della Scuola Medica di Milano: dr. prof. Giuseppe R. Brera [Internet]. Milano: Scuola Medica di Milano; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.scuolamedicamilano.it/blog-detail/post/283839/il-direttore-della-scuola-medica-di-milano-dr-prof-giuseppe-r-brera
  9. Adolescentologia Online. Editoria dell’Università Ambrosiana – adolescentologia e … [Internet]. Adolescentologia Online; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.adolescentologiaonline.it/category/editoria-delluniversita-ambrosiana/
  10. Scuola Medica di Milano. Home page – scuolamedicamilano dell’Università Ambrosiana [Internet]. Milano: Scuola Medica di Milano; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.scuolamedicamilano.it/
  11. World Health Committee. Person-centered health and the resilient adolescent [Internet]. World Health Committee; 2025 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.worldhealthcommittee.net/2025/01/22/person-centered-health-and-the-resilient-adolescent/
  12. Brera GR. Webinar in Italy on person-centered medicine by prof. Giuseppe R. Brera [Internet]. World Health Committee; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.worldhealthcommittee.net/author/wp_1074201/

 

 

* Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale, di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), di Vice- Presidente della World Society of Person-Centered Medicine di cui è Presidente della delegazione Europea.

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

 

Le Opere di Misericordia alla Luce della Medicina Centrata sulla Persona e dell’Adolescentologia Clinica: Sintesi Epistemologica, Allostatica e Kairologica

Le Opere di Misericordia alla Luce della Medicina Centrata sulla Persona e dell’Adolescentologia Clinica: Sintesi Epistemologica, Allostatica e Kairologica

Vito Galante*

Abstract

Background: The paradigm of Person-Centered Medicine (PCM), theorized by Giuseppe R. Brera and implemented at the Milan School of Medicine of Ambrosiana University in 1998, represents an epistemological revolution in medical science. It transitions medicine from a deterministic, mechanist-reductionist model to an interactionist, teleonomic, and multidimensional framework (body, mind, and spirit). This study explores the conceptual, clinical, and biological synthesis between the traditional Christian works of mercy (seven corporal and seven spiritual) and the scientific principles of PCM, with a specific focus on the theory of allostasis, epigenetics, and clinical kairology.

Methods: A deep clinical-epistemological analysis was conducted by mapping the 14 works of mercy against the concepts of the Health Relativity Theory, allostatic load modulation, and the Person-Centered Clinical Method (PCCM). Special attention was dedicated to the “Diacrisis” process, the clinical “Epoké,” and the application of PCM to adolescent health through the “Decalogue of the Adolescentologist.”

Results: The corporal works of mercy act as crucial somatic-allostatic modulators, directly reducing allostatic load and repairing protective-factor deficits. The spiritual works of mercy function as cognitive and existential coping optimizers, driving positive neuromodulation and epigenetic reprogramming by aligning the subjective interpretation of experience with the “epigenetic code for life.” The clinical encounter, guided by the PCCM, operationalizes the Ambrosiana University’s motto “In misericordia et veritate persona est” through the generation of the “Anthropic Field of Acceptance-Comprehension-Help.”

Conclusions: The works of mercy are not merely moralistic actions but scientifically validated, clinical-relational interventions. Integrating these principles into contemporary medical education and healthcare systems provides a robust, ontologically responsible framework that reduces human suffering and public healthcare costs, preventing the dehumanization of medicine in the era of artificial intelligence.

Keywords: Person-Centered Medicine, Works of Mercy, Giuseppe R. Brera, Allostasis, Epigenetics, Kairology, Adolescentology.

1. Introduzione ed Epistemologia del Paradigma Centrato sulla Persona

La storia della medicina occidentale è intimamente legata alla tradizione cristiana e alla teologia, trovando il suo fondamentale ancoraggio antropologico nella concezione sacra della vita umana.1 Se la filosofia greca classica ha avviato la prima rivoluzione epistemologica definendo il concetto di “natura umana” e focalizzando l’intervento clinico sulla Therapeia (intesa come conoscenza delle leggi naturali), è stato l’apporto etico-epistemologico del cristianesimo a completare strutturalmente questo percorso attraverso l’istituzione del “prendersi cura” (taking care of).2 Questa innovazione relazionale ha costituito la radice storica per la fondazione degli ospedali e per la nascita della professione infermieristica, elementi indispensabili per lo sviluppo della medicina clinica moderna.2

Nel contesto accademico della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, fondata nel 1995-1998 sotto la guida del Rettore Giuseppe Rodolfo Brera, questa eredità storica viene formalizzata nel motto ufficiale dell’ateneo: “In misericordia et veritate persona est”.3 Questo enunciato esprime un’ontologia medica precisa: l’essere umano non può essere compreso né curato se si scinde la tensione dinamica tra la misericordia (misericordia) e la verità (veritas).4

Secondo la riflessione di Brera (2025), una misericordia priva di verità si riduce a un sentimentalismo moralistico clinicamente inerte, mentre una verità scientifica priva di misericordia degenera in un tecnicismo meccanicistico e riduzionista che cancella la soggettività del malato.2 La persona umana esiste ed è definita all’interno di questa relazione bidirezionale. Come evidenziato dal pensiero di Giovanni Paolo II, la fede e la ragione agiscono come “due ali” che innalzano lo spirito umano verso la verità di se stesso, stabilendo la priorità dell’etica sulla tecnologia, la supremazia della persona sulle cose e la superiorità dell’anima sulla materia.2

La Medicina Centrata sulla Persona (PCM), teorizzata da Brera a partire dal 1996, scaturisce da una rigorosa critica all’imperialismo del paradigma biomolecolare e tecnologico, confutato dall’interazionismo delle scienze di base e dalla teleonomia della natura umana.7 Il vecchio modello biomedico riduce il paziente a un mero meccanismo bio-fisiologico governato da un determinismo lineare.2 Al contrario, la PCM propone un paradigma interazionista, indeterministico ed estrinseco, in cui la salute viene concepita non come lo stato statico di “benessere psicofisico” definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1948, ma come “la scelta delle possibilità  vere per essere la migliore persona umana” (Brera, 2011-2024).7

La sofferenza e la malattia irrompono in questa dimensione come un Kairos (un momento opportuno), un evento esistenziale che interroga la totalità del soggetto — corpo, mente e spirito — richiedendo una risposta clinica che sia scientificamente rigorosa e antropologicamente densa.1

2. Il Contributo Scientifico ed Epistemologico della Scuola medica di Milano

All’interno dello sviluppo del paradigma della Medicina Centrata sulla Persona e della sua applicazione clinica, la Scuola Medica di Milano rappresenta un punto di riferimento accademico e scientifico di livello internazionale.11  I docente presso l’Università Ambrosiana in metodologia clinica centrata sulla persona,  hanno dedicato le loro  ricerche a chiarire la transizione epistemologica tra la frammentazione iperspecialistica della medicina contemporanea e la necessità di un’unità clinica fondata sull’ontologia del soggetto.13

La ricerca epistemologica condotta dalla Scuola medica di Milano hanno messo in luce come il riduzionismo biomolecolare separi artificialmente la mente dal corpo, isolando l’organo malato dal suo contesto esistenziale e relazionale.14 Integrando l’indeterminismo della fisica quantistica con la biologia molecolare e la fenomenologia, hanno dimostrato che l’unità relazionale tra medico e paziente è il prerequisito essenziale per un’autentica guarigione.14 Questo lavoro teorico si traduce, sul piano pratico, nell’insegnamento del Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) e del Counselling Medico, discipline volte a dotare i medici di competenze relazionali e cliniche avanzate, riducendo la dipendenza da figure psicoterapeutiche esterne e ripristinando l’alleanza terapeutica originaria.8

Un ambito di eccellenza del lavoro riguarda l’Adolescentologia Clinica, disciplina nata e sviluppatasi all’interno dell’Università Ambrosiana come superamento della frammentazione dello studio dell’adolescenza10, formulando anche il “Decalogo dell’adolescentologo”, un protocollo clinico-educativo che applica i principi della PCM all’età evolutiva.19

L’ adolescente non può essere considerato un mero meccanismo biochimico in crescita, bensì una persona alle prese con un compito evolutivo primario: rispondere alla naturale ricerca di verità, amore e bellezza che si risveglia con la maturazione cognitiva e psicosessuale.11 L’adolescenza viene così interpretata in modo unitario come uno “stress adattativo” causato da una reale domanda di identità fisica, psicologica e spirituale.10

Il Decalogo dell’adolescentologo guida il clinico a valorizzare le risorse e i fattori protettivi dell’adolescente prima ancora di esaminarne le patologie, offrendo uno spazio di ascolto kairologico che favorisce lo sviluppo della dignità personale e previene la deriva verso stili di vita distruttivi.10

3. Allostasi, Epigenetica e la Teoria della Relatività della Salute

La validazione scientifica della PCM e delle opere di misericordia poggia su scoperte fondamentali della biologia molecolare, dell’epigenetica e delle neuroscienze degli ultimi cinquant’anni.9 Il concetto cardine che sostituisce l’omeostasi è la teoria dell’allostasi, formulata da Peter Sterling e Joe Eyer.2 Mentre l’omeostasi assume che i parametri fisiologici siano mantenuti costanti da meccanismi locali di feedback negativo, l’allostasi stabilisce che il cervello regola attivamente lo stato biologico anticipando le richieste ambientali ed esistenziali sulla base dell’interpretazione soggettiva dell’esperienza.9

Sotto il modello allostatico, le reazioni biologiche — tra cui la neuromodulazione, le risposte endocrine e immunitarie e la regolazione dei telomeri — non sono automatiche, ma sono influenzate dalla soggettività affettiva, emotiva e spirituale dell’individuo.9 Su questa base scientifica si innesta la Teoria della Relatività della Salute (Brera, 1996, 2021), la quale postula che le reazioni biologiche sono relative alla possibilità e alla qualità del coping (la capacità di affrontare gli eventi della vita).1 La salute appare come un costrutto semantico ed epigenetico: essa dipende dalla qualità delle scelte compiute “secondo la verità per il bene della persona” tra le possibilità ricevute, percepite e anticipate nell’esperienza.9

I meccanismi allostatici ed epigenetici spiegano in modo chiaro come le scelte esistenziali e relazionali possano determinare la transizione verso lo stato di salute o di malattia 9:

  • Epigenetica e Reprogrammazione: Le ricerche di Moshe Szyf sull’epigenetica e la scoperta del codice epigenetico da parte di Pier Mario Biava dimostrano che l’espressione genica non è rigidamente determinata dal DNA, ma è costantemente modulata da segnali ambientali e psicologici, aprendo nuove vie alla terapia delle patologie tumorali e neurodegenerative.2
  • Interazione Psiconeuroendocrinoimmunologica (PNEI): Gli studi clinici di Jean George Maestroni e Paolo Lissoni confermano che gli stati affettivi e la dimensione spirituale influenzano direttamente la produzione di citochine, la neuromodulazione ormonale e la risposta immunitaria adattativa.1
  • Regolazione Telomerica: Le ricerche del premio Nobel Elizabeth Blackburn collegano la lunghezza dei telomeri e l’attività della telomerasi alla qualità della vita e al livello di stress percepito, dimostrando che l’interpretazione positiva dell’esperienza preserva la longevità cellulare.9

Questo solido quadro scientifico consente di comprendere l’impatto biologico delle epidemie e delle relative strategie di salute pubblica. Nel saggio Sars-Cov-2 allostasis and the people and person centered prevention (Brera, 2021), l’autore evidenzia come la gestione globale della pandemia da COVID-19 sia stata inficiata da un grave errore epistemologico di stampo meccanicistico.5 La focalizzazione esclusiva sulla prevenzione primaria meccanica ha indotto l’omissione della prevenzione secondaria, volta a rafforzare lo “scudo metabolico e immunitario” della popolazione attraverso l’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva.14

Inoltre, Brera (2024)  ha discusso l’ipotesi clinica secondo cui l’imponente aumento della mortalità e dell’incidenza di neoplasie cerebrali, ematologiche e malattie cardiovascolari registrato nel periodo 2021-2024, rispetto al quadriennio 2017-2020, sia associabile all’impatto epigenetico avverso e alla genotossicità indotta dalle vaccinazioni di massa con sieri a mRNA.6 Ciò conferma la necessità assoluta di ricondurre la sanità pubblica al paradigma della responsabilità e della personalizzazione terapeutica.6

4. La Teoria Kairologica e l’Antropologia dell’Adolescenza

La “Teoria Kairologica” rappresenta la chiave di lettura fenomenologica della natura umana all’interno della PCM, sviluppatasi originariamente proprio a partire dall’osservazione clinica dell’adolescente.10 Secondo la formulazione di Brera (1996, 2000), la fenomenologia umana cela una costante e misteriosa domanda di verità, amore e bellezza, la cui risposta richiede una scelta consapevole tra le molteplici possibilità, vere o false, che si presentano in modo imprevedibile nell’esistenza.1

Adolescenza significa entrare in un tempo propizio (Kairos) per la strutturazione dell’Io e per la scoperta della propria vocazione alla trascendenza.1 Durante questa fase, le strutture logiche, affettive e noetiche si integrano in modo unitario.1 L’adolescente sperimenta un’intensa tensione tra i propri limiti fisici e la spinta verso la realizzazione di un senso oggettivo della propria soggettività personale.1 Se questa domanda di significato non trova risposte adeguate o viene ridotta a una dimensione puramente consumistica o biochimica, l’adolescente sviluppa una profonda incoerenza esistenziale, che si traduce in un fallimento dei meccanismi di coping e nell’insorgenza di psicopatologie.1

Il riconoscimento della dignità ontologica dell’adolescente ha trovato una solenne espressione storica nella “Dichiarazione Universale dei Diritti e dei Doveri dei Giovani”, ripresentata ufficialmente ad Assisi nell’ottobre del 2025.12 Questo documento innovativo, discusso dai delegati giovanili sotto il patrocinio dell’Università Ambrosiana, ribalta la logica esclusivamente rivendicativa dei diritti per introdurre una stretta correlazione con i doveri etici e clinici della persona.12

Tra i punti salienti della Dichiarazione emergono 20:

  • Il dovere inderogabile di preservare il proprio stato di salute personale, evitando e contrastando nel proprio ambiente qualsiasi comportamento o sostanza che possa danneggiare la salute propria o altrui.
  • Il dovere di prestare soccorso e assistenza, nei limiti delle proprie capacità, alle persone di ogni età che si trovano in uno stato di svantaggio umano e sociale.
  • Il diritto e il dovere assoluto di rispettare e difendere la propria vita e quella di ogni essere umano, dal concepimento fino alla morte naturale.

Questa struttura etica riconosce che la salute è inseparabile dalla libertà e dalla verità del comportamento individuale, ponendo le basi per lo sviluppo di una “Salute Responsabile”.9

5. Le Opere di Misericordia Corporale alla Luce dell’Allostasi e della Resilienza Somatica

Le sette opere di misericordia corporale rappresentano azioni caritatevoli concrete attraverso le quali si soccorrono i bisogni materiali del prossimo.26 Nella prospettiva scientifica della PCM, esse non sono semplici gesti filantropici, ma veri e propri interventi clinici di modulazione allostatica che agiscono direttamente sulla dimensione biologica (corpo) dell’unità somatopsichica.1

Dar da mangiare agli affamati e Dar da bere agli assetati

La deprivazione calorica e idrica costituisce un fattore di stress allostatico primario che attiva l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), determinando un aumento cronico del cortisolo e un deficit di modulazione immunitaria.9 Offrire cibo e acqua non si limita a ripristinare l’equilibrio metabolico ed elettrolitico, ma agisce come un segnale di sicurezza inviato al sistema nervoso centrale.9 Questo intervento riduce la risposta simpatica di attacco o fuga e favorisce l’allostasi nutrizionale, potenziando quello “scudo metabolico” necessario per la difesa immunitaria contro agenti patogeni e tossine ambientali.14

Vestire gli ignudi e Ospitare i pellegrini

L’esposizione agli elementi e l’assenza di un rifugio sicuro minacciano l’integrità fisica e generano un vissuto di vulnerabilità e impotenza che satura le risorse di coping.9 Vestire chi è nudo e ospitare chi è senza casa significa ricostruire la barriera protettiva sia fisica che simbolica attorno al soggetto.20 Biologicamente, la protezione termica e la sicurezza dell’alloggio riducono la secrezione cronica di catecolamine, stabilizzano la variabilità della frequenza cardiaca (HRV) e prevengono i fenomeni infiammatori sistemici associati allo stress da freddo e alla paura.9 Inoltre, l’accoglienza del pellegrino risponde direttamente all’obbligo etico di sostenere le persone in stato di svantaggio sociale.20

Visitare gli infermi e Visitare i carcerati

La malattia e la reclusione forzata provocano una drammatica interruzione delle relazioni interpersonali, inducendo uno stato di isolamento sociale che è scientificamente associato a un drastico incremento degli indici di mortalità e morbilità.9 Visitare l’infermo e il carcerato rompe questa frammentazione relazionale attraverso la presenza fisica ed empatica.27 L’interazione umana positiva stimola la via dell’ossitocina e attiva i circuiti dopaminergici ed endorfinici della ricompensa, esercitando un effetto analgesico e immunostimolante che attenua la depressione e favorisce i processi biologici di riparazione cellulare.9

Seppellire i morti

Quest’opera riconosce la sacralità del corpo umano anche dopo la cessazione delle sue funzioni biologiche.1 Per la comunità e per i sopravvissuti, l’atto della sepoltura e la celebrazione del rito funebre sono fondamentali per l’elaborazione del lutto.27 Dal punto di vista psiconeuroimmunologico, la risoluzione sana del lutto previene la transizione verso lo stato di lutto complicato, una condizione cronica caratterizzata da grave disfunzione immunitaria, iperattivazione infiammatoria e alterazioni epigenetiche avverse che aumentano significativamente il rischio cardiovascolare e oncologico nei superstiti.9

6. Le Opere di Misericordia Spirituale come Ottimizzatori del Coping

Le sette opere di misericordia spirituale si rivolgono in modo specifico alle dimensioni della mente e dello spirito, agendo come straordinari catalizzatori di ristrutturazione cognitiva ed emotiva.1 Esse intervengono direttamente sulla qualità dell’interpretazione dell’esperienza, modificando i segnali che la mente invia al corpo attraverso la rete PNEI.9

Consigliare i dubbiosi e Insegnare agli ignoranti

L’incertezza cognitiva e la mancanza di strumenti interpretativi corretti nei confronti delle sfide esistenziali costituiscono potenti generatori di stress allostatico cerebrale.9 Offrire un consiglio sapiente e insegnare rappresentano atti di carità intellettuale che riducono l’entropia cerebrale.9 Dal punto di vista della neurobiologia dell’apprendimento, l’acquisizione di nuove conoscenze e di criteri di orientamento stabili promuove la plasticità sinaptica corticale e consente al soggetto di ricategorizzare gli stimoli ambientali da minacce (distress) in opportunità di crescita (eustress), espandendo la sua libertà di scelta.9

Ammonire i peccatori

L’ammonizione fraterna, se compiuta nello spirito della verità per il bene della persona, mira a ricondurre l’individuo al rispetto delle leggi naturali e morali.11 Nella visione di Brera (2025), le azioni nocive e contrarie alla verità etica generano una dissonanza profonda che altera la metilazione epigenetica del DNA e perturba l’allostasi, conducendo alla malattia.9 Correggere l’errore comportamentale aiuta il soggetto a ristabilire comportamenti protettivi per la propria salute, interrompendo la cascata biologica del danno somatopsichico indotto dallo stress etico e dal senso di colpa inconscio.9

Consolare gli afflitti

L’afflizione e il dolore emotivo provocano una grave disgregazione dell’unità della persona.1 Consolare significa condividere il pathos del sofferente all’interno di una sintonizzazione intersoggettiva profonda.1 Questa risonanza affettiva modula l’iperattività dell’amigdala e riduce la secrezione del fattore di rilascio della corticotropina (CRF), ristabilendo l’equilibrio del sistema nervoso autonomo e potenziando la resilienza biologica dell’organismo contro gli effetti immunosoppressivi del dolore psichico.9

Perdonare le offese

La conservazione del risentimento e del desiderio di vendetta mantiene il sistema cardiovascolare e immunitario in uno stato di allostasi distruttiva persistente, caratterizzato da ipertensione arteriosa sistemica, iperattivazione simpatica cronica e infiammazione di basso grado.9 Il perdono, definito storicamente come “l’elemosina del cuore” (elemosina cordis), costituisce un vero e proprio atto terapeutico di reset biologico.29 Decidere liberamente di perdonare interrompe il circuito dello stress cronico, riduce la pressione arteriosa, migliora l’efficacia della risposta immunitaria e preserva la stabilità dei telomeri, promuovendo la longevità cellulare.9

Sopportare pazientemente le persone moleste

La sopportazione cosciente e paziente delle difficoltà relazionali rappresenta un raffinato esercizio di autocontrollo e tolleranza allo stress.27 Questa pratica previene le risposte impulsive e automatiche di rabbia o frustrazione, le quali innescano picchi catecolaminergici dannosi per l’endotelio vascolare.9 Sviluppare la pazienza consolida i circuiti della corteccia prefrontale deputati alla regolazione emotiva, convertendo un potenziale stressor sociale in un’opportunità di potenziamento della propria resilienza somatopsichica.9

Pregare Dio per i vivi e per i morti

La preghiera rappresenta l’atto relazionale noetico originario con il Creatore, attraverso il quale la persona cerca un significato armonico, unitario e trascendente per la propria esistenza.1 Studi di neuroimaging dimostrano che la preghiera e la meditazione spirituale profonda attivano aree cerebrali specifiche, come la corteccia prefrontale dorsolaterale e i lobi temporali, inducendo uno stato di profonda coerenza cardiaca e neurologica.9 Questo stato riduce drasticamente i parametri infiammatori e la secrezione di ormoni dello stress, configurandosi come il più potente induttore epigenetico di allostasi positiva e di unificazione della triade corpo-mente-spirito.1

7. Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) come Sintesi Operativa

Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM), validato sperimentalmente nella sua efficacia formativa e clinica dall’Università Ambrosiana, costituisce la traduzione operativa e scientifica del connubio tra misericordia e verità nell’incontro tra medico e paziente.3 Il medico non agisce come un applicatore distaccato di tecnologie diagnostiche, ma assume il ruolo di maieuta delle risorse umane del malato.2

Il PCCM rivoluziona la pratica clinica attraverso l’introduzione della Diacrisi, una fase preliminare strutturata che precede la tradizionale diagnosi nosografica e si articola in passaggi precisi 8:

  1. Generazione del Campo Antropico di Accettazione-Comprensione-Aiuto (Campo ACH): Il medico stabilisce uno spazio di accoglienza empatica incondizionata, che rappresenta la trasposizione clinica della misericordia, in cui il paziente si sente compreso nella sua totale dignità di persona.8
  2. Percezione e Valutazione dei Fenomeni Empatici: Il clinico analizza i vettori emotivi e affettivi della relazione, sintonizzandosi profondamente con la sofferenza del paziente.8
  3. Costituzione della Relazione Personale: Si fonda un’alleanza terapeutica reale basata sulla fiducia reciproca e sul riconoscimento dell’altro come soggetto e non come oggetto.11
  4. Ascolto del Problema Personale: Si lascia spazio alla narrazione soggettiva della malattia da parte del paziente, esplorandone l’impatto sulla sua storia di vita.11
  5. Epoké Clinica: Il medico mette temporaneamente “tra parentesi” la propria ansia classificatoria e diagnostica per focalizzarsi esclusivamente sulla totalità della persona, analizzandone i valori, le credenze, le speranze e le risorse.9

Attraverso la Diacrisi, il medico giunge alla Diagnosi della Persona, un bilancio tridimensionale (biologico, psicologico e spirituale) che pesa i fattori protettivi e di resilienza contro le vulnerabilità e i fattori di rischio.8

Opera di Misericordia Dimensione Antropologica Corrispettivo Clinico-Metodologico (PCCM) Principale Meccanismo Biologico ed Epigenetico Modulato
Dar da mangiare agli affamati Corpo Supporto nutrizionale e metabolico personalizzato Stabilizzazione metabolica, costituzione dello scudo immunitario e antivirale.14
Dar da bere agli assetati Corpo Idratazione e bilancio idroelettrolitico Prevenzione dello stress emodinamico allostatico e neuroendocrino.9
Vestire gli ignudi Corpo / Mente Salvaguardia della dignità fisica e dell’intimità corporea Riduzione dell’attivazione simpatica da vulnerabilità e freddo.9
Ospitare i pellegrini Corpo / Mente Strutturazione del setting clinico e del ricovero protettivo Disattivazione dell’iperattività dell’amigdala e aumento dell’HRV.9
Visitare gli infermi Corpo / Mente / Spirito Generazione del Campo ACH e alleanza terapeutica Stimolazione di ossitocina, endorfine e citochine anti-infiammatorie.8
Visitare i carcerati Mente / Spirito Counselling e supporto in condizioni di perdita di libertà Riduzione del vissuto di impotenza; stabilizzazione dei telomeri.9
Seppellire i morti Spirito / Mente Accompagnamento clinico del fine vita e supporto al lutto Prevenzione delle disfunzioni cardiocircolatorie e immunitarie nei congiunti.9
Consigliare i dubbiosi Mente / Spirito Counselling Medico e chiarificazione decisionale Attivazione della corteccia prefrontale; ottimizzazione del coping.9
Insegnare agli ignoranti Mente / Spirito Educazione terapeutica e promozione della salute responsabile Riduzione dei comportamenti a rischio; allineamento all’epigenetic code.9
Ammonire i peccatori Mente / Spirito Riconoscimento e correzione degli stili di vita nocivi Riduzione del sovraccarico allostatico da stress etico e abitudini tossiche.1
Consolare gli afflitti Mente / Spirito Sostegno empatico clinico nel pathos della sofferenza Riduzione della secrezione ipofisaria di ACTH e del cortisolo.1
Perdonare le offese Mente / Spirito Facilitazione della risoluzione dei conflitti relazionali Reset cardiocircolatorio; riduzione duratura dell’infiammazione sistemica.9
Sopportare con pazienza Mente / Spirito Sviluppo della resilienza clinica e relazionale attiva Potenziamento della plasticità neuronale e dei sistemi regolatori corticali.9
Pregare per i vivi e i morti Spirito Valorizzazione della dimensione noetica e della spiritualità Induzione della coerenza neuro-cardiaca; sintonizzazione teleonomica.1

8. Conclusioni e Prospettive Future

 

L’analisi esaustiva condotta in questo rapporto dimostra che le opere di misericordia corporale e spirituale, lungi dal rappresentare esclusivamente pratiche devozionali di interesse teologico, costituiscono interventi clinici e preventivi dotati di un’oggettiva e rigorosa validità scientifica, allostatica ed epigenetica.9 Quando integrate all’interno del paradigma epistemologico della Medicina Centrata sulla Persona (PCM) di Giuseppe R. Brera e applicate secondo la metodologia clinica, le opere di misericordia si rivelano come i più potenti fattori protettivi e induttori di allostasi positiva a disposizione della scienza medica.3

I risultati delle ricerche cliniche condotte su medici formati all’applicazione del PCCM dell’Università Ambrosiana evidenziano che questo approccio è considerato efficace nel 95% dei casi per una migliore comprensione dei pazienti, determina un miglioramento della qualità della vita nel 75% dei casi e consente un risparmio del 70% in esami diagnostici superflui e prescrizioni specialistiche inappropriate.11

Ciò dimostra che l’adozione sistematica della PCM all’interno dei sistemi sanitari nazionali, a partire dall’educazione medica pre-laurea e post-laurea, non solo tutela la dignità del paziente, ma garantisce la sostenibilità economica della sanità pubblica riducendone drasticamente i costi di gestione.6

Nello scenario contemporaneo, caratterizzato dal rischio imminente di una sostituzione della figura del medico come persona con sistemi di intelligenza artificiale — utili come meri strumenti tecnici ma strutturalmente privi di intenzionalità teleonomica ed empatia 2 — il paradigma dell’Università Ambrosiana riafferma che l’atto di cura è intrinsecamente un evento relazionale e spirituale.1

Restituire centralità alla persona significa riconoscere che l’essere umano, nel mistero della sua natura descritto dalla teoria kairologica, custodisce una domanda insopprimibile di verità, amore e bellezza che trova risposta solo nell’incontro con un altro essere umano capace di agire con misericordia e verità.1

Bibliografia essenziale

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  3. Brera GR. The manifesto of person-centered medicine. Medicine, Mind and Adolescence. 1999; 14:7-11. 30
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  6. Brera GR. Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method. Milan: University Ambrosiana Publishing; 2021. 14
  7. Brera GR. Sars-cov-2 allostasis and the people and person centered prevention. Part 1: The virus entry. Milan: Università Ambrosiana; 2021. 5
  8. Galante V. Unity vs. Fragmentation: The Epistemology of Person-Centered Medicine in the Thought of Giuseppe Rodolfo Brera. Person-Centered Medicine Preprint. Milan: Università Ambrosiana; 2021. 14
  9. Galante V, Porta M. Il Decalogo dell’adolescentologo. In: Brera GR, editor. La persona dell’adolescente e la medicina centrata sulla persona. Proceedings of the Conference; 2024 Jun 1; Milan, Italy. Milan: Edizioni Università Ambrosiana; 2024. p. 22-35. 16
  10. Brera GR. The shift of medicine to person-centered medicine paradigm and the life epistemology. Person-Centered Medicine Journal. 2025; XV:ID3. 9
  11. Biava PM. Epigenetic reprogramming of adult stem cells: a new paradigm of therapy and medical science. In: Proceedings of the International Congress “Person-Centered Health and the Resilient Adolescent”; 2025 Oct 25; Assisi, Italy. Milan: Edizioni Università Ambrosiana; 2025. 12

Note Bibliografiche

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  2. Health Paradigm Change. Convegno internazionale in occasione del 26° anniversario del… [Internet]. [luogo sconosciuto]: Health Paradigm Change; 2023 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.healthparadigmchange.it/pdf/2023%20Congress%20Proceedings.pdf%20L.pdf%201.pdf
  3. Università Ambrosiana. Person-centered medicine history [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.unambro.it/html/pdf/PCM_History.pdf
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  5. Brera GR. Person-centered health and the resilient adolescent [Internet]. [luogo sconosciuto]: ResearchGate; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/398829767_Person-Centered_Health_and_the_Resilient_Adolescent
  6. Università Ambrosiana. Lettera di apertura anno accademico 2025 [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; 2025 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.unambro.it/html/pdf/Lettera%20di%20Apertura%20Anno%20Accacdemico%202025.pdf
  7. Profilo accademico di Giuseppe R. Brera MD, Professor LD MA, Head of Department at Ambrosiana University [Internet]. [luogo sconosciuto]: ResearchGate; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/profile/Giuseppe-R-Brera
  8. Brera GR. Person centered medicine: theory, teaching, research [Internet]. [luogo sconosciuto]: ResearchGate; 2011 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/215528815_Person_Centered_MedicineTheoryTeachingResearch
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  31. Università Ambrosiana. La medicina centrata sulla persona, prevention and adolescence [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.unambro.it/html/pdf/Person-Centered%20Medicine%20,1%20Prevention%20and%20Adolescence.pdf
  32. Brera GR. Person centered medicine and person centered clinical method [Internet]. Google Books; 2021 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://books.google.com/books/about/Person_Centered_Medicine_and_Person_Cent.html?id=H0VmzgEACAAJ

 

 

 

* Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale, di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), di Vice- Presidente della World Society of Person-Centered Medicine di cui è Presidente della delegazione Europea.

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

 

La Via Stretta della Medicina Centrata sulla Persona: Una Chiamata alla Perseveranza

La Via Stretta della Medicina Centrata sulla Persona: Una Chiamata alla Perseveranza

1. Esordio: La Vocazione come Scelta Radicale

Cari colleghi della Scuola Medica dell’Università Ambrosiana, questa missiva non giunge a voi come una mera revisione dei protocolli o una nota tecnica sull’efficienza dei reparti, bensì come un’ora di sosta contemplativa e un atto di governo dello spirito. Ci troviamo immersi in un “chiasmo” professionale: un punto di inversione dove la struttura d’acciaio dei sistemi sanitari si scontra con l’urgenza di un nuovo umanesimo clinico. La transizione verso la Medicina Centrata sulla Persona (MCP) non è un semplice orpello del sapere, ma una sfida ontologica vitale che ridefinisce l’essenza stessa del nostro ministero. Siamo chiamati a una scelta radicale tra la rassicurante ampiezza di una pratica standardizzata e la soglia di una cura che sappia farsi incontro autentico. Vi invito, dunque, a guardare oltre il “portone” della tecnica per riscoprire la nobiltà del nostro agire.

2. Oltre il Portone: La Soglia della Medicina Centrata sulla Persona (Pyle)

L’accesso alla Medicina Centrata sulla Persona deve essere inteso come un atto pubblico e giuridico, paragonabile al pyle, il solenne portone della città fortificata. Varcare questa soglia significa assumersi una responsabilità davanti alla polis e alla sofferenza umana. Tuttavia, a differenza degli ingressi trionfali, la porta della MCP è una “porta stretta” (stenos). È una fenditura tra pareti rocciose che esige un atto di umiltà: per attraversarla bisogna abbassare il capo, rinunciando ai “carri e ai cortei” dell’ego professionale e al prestigio delle cariche burocratiche. Per scivolare attraverso questa fenditura e incontrare l’umanità nuda del paziente, il medico deve spogliarsi di quei pesi che rendono il passo goffo e il cuore sordo:

  • L’egocentrismo clinico: L’illusione che l’astrazione della patologia sia più reale della persona che ne porta il peso.
  • L’armatura del tecnicismo: Il rifugio dietro schermi, moduli e fredde analisi che distanziano dallo sguardo e dal mistero dell’altro.
  • La vanità del consenso: La ricerca del prestigio facile all’interno di un sistema che premia la velocità delle prestazioni a scapito della profondità della relazione.

Solo oltre questa soglia, spogliati dei paramenti del potere, il percorso stesso inizia a plasmare l’identità del medico.

3. La Via della Tribolazione: Il Peso del Cambiamento (Tetlimmene)

Non dobbiamo temere la fatica che avvertiamo quotidianamente: essa non è il segnale di un errore, ma la prova del fuoco della nostra missione. La lingua greca definisce il nostro cammino come tetlimmene, la via che è “stata schiacciata”. La Medicina Centrata sulla Persona è intrinsecamente angusta perché subisce la pressione costante — la thlipsos o tribolazione — esercitata dalle logiche economiche e dalle rigidità amministrative che vorrebbero ridurre il curare a un mero commercio di servizi. Questa pressione laterale è il segno che stiamo percorrendo la via tracciata per noi: una pratica medica priva di attriti o di scelte difficili è una pratica che ha smarrito la vita. È proprio in questa “via compressa” che fioriscono le Beatitudini della cura: beati i medici “poveri in spirito”, poiché, liberati dall’orgoglio della tecnica, sanno farsi abitare dalla sofferenza del paziente, trasformando l’attrito del mondo nel fondamento di una guarigione che trascende il dato biologico.

4. Il Rischio della Piazza Pubblica: L’Inerzia del Sistema (Eurychoros)

Dobbiamo guardare con sacro timore alla via larga, la eurychoros. Essa non è solo una strada comoda, ma evoca l’immagine dell’agorà, della piazza pubblica e del foro, dove ci si muove per pura inerzia sociale, trascinati dalla massa e da protocolli che deumanizzano il volto del malato. In questo spazio ampio non c’è attrito, ma non c’è nemmeno verità; il paziente svanisce in un codice e il medico si dissolve in un ingranaggio. Il rischio estremo è l’apoleia: non una dannazione astratta, ma lo “spreco” tragico del talento, del tempo e della vocazione del medico. È la dissoluzione dell’identità clinica nel flusso della folla, dove il senso profondo del nostro studio e della nostra dedizione viene disperso e perduto nell’insignificanza della massa.

5. L’Intenzionalità del Ritrovamento (Heurisko)

Affinché la nostra Scuola Medica risplenda come faro di umanità, non possiamo affidarci al caso. La via della cura autentica richiede uno sforzo attivo e incessante di ricerca, espresso dal verbo heurisko: cercare per trovare. Se pochi trovano questa via, non è per una congiuntura avversa, ma per una carenza di desiderio e di ricerca intenzionale. Come docenti e clinici dell’Università Ambrosiana, abbiamo il mandato di uscire dal flusso della “folla comoda” per cercare l’eccellenza nel segreto della relazione clinica.

  • Cerchiamo con determinazione il volto oltre la diagnosi, offrendo un ascolto che sappia sfidare la fretta imposta dal sistema.
  • Scegliamo l’attrito della responsabilità personale, opponendoci alla fluidità del disimpegno e del protocollo senz’anima.
  • Riconosciamo nella fatica della relazione non un ostacolo al nostro lavoro, ma il sigillo di una medicina che genera vita vera.

6. Conclusione: Verso la Vita della Medicina (Zoe)

In ultima analisi, questa diagnosi strutturale della vita medica non vuole essere un monito severo, ma una promessa di speranza. La perseveranza nella “via stretta” non è un sacrificio fine a se stesso, ma l’unico sentiero che conduce alla zoe: la vita nella sua pienezza, bellezza e autenticità. Quando accettiamo la pressione del mondo e l’angustia delle scelte etiche, non stiamo solo curando un organismo; stiamo salvando la nostra stessa professione dallo spreco e dall’oblio. Invito tutti voi, illustri colleghi, a non temere il peso del cambiamento: l’attrito che sentite è il battito di una medicina viva. È la prova che stiamo camminando insieme verso la vera guarigione.

Con profonda stima e dedizione,

Vito Galante

Il Ruolo del Medico nella Medicina Centrata sulla Persona: Dall’Analfabetismo Epistemologico alla Maieutica della Dignità

Il Ruolo del Medico nella Medicina Centrata sulla Persona: Dall’Analfabetismo Epistemologico alla Maieutica della Dignità

Vito Galante[1]

  1. FRONT MATTER

Abstract

The contemporary medical profession is enduring a profound ontological shipwreck, exacerbated by a tragic fragmentation of the human face behind a veil of bio-statistical data. This identity crisis stems from a pervasive “epistemological illiteracy” that reduces the physician to a mere technician of organic repair. This paper elucidates the urgent transition from the reductionist biomedical model to the “Paradigm of Unity” established by Giuseppe Rodolfo Brera’s Person-Centered Medicine (PCM). Central to this shift is the resolution of the conflict between market-driven logic—characterized by the commodification of care—and the physician’s intrinsic clinical responsibility, demanding a “0% tolerance” toward the instrumentalization of the patient. By integrating the indeterminism of quantum physics with Psychoneuroendocrineimmunology (PNEI) and epigenetics, PCM demonstrates how the Subjectivity-Biology-Environment (S-B-E) system “reprograms” life through affective symbolization. Furthermore, the Health Relativity Theory (HRT) mathematically formalizes health as a dynamic potentiality. The physician, redefined as a “Maieuta of Human Dignity” and a “secular priest” (Religio Medici), must foster a therapeutic alliance that defends life from conception to natural death, adding “life to days” through the supreme synthesis of science and conscience.

Keywords

  • Person-Centered Medicine
  • Psychoneuroendocrineimmunology
  • Health Relativity Theory
  • Maieuta of Human Dignity
  • Clinical Responsibility
  • Kairology
  • Ontological Dignity
  • Homo Patiens
  • Epigenetics
  • Allostasis

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  1. INTRODUZIONE: L’INELUDIBILITÀ DELLA DOMANDA ONTOLOGICA

Oggi, la domanda “Chi è il medico?” non rappresenta un mero esercizio speculativo, ma si impone con la forza di un’ineludibilità ontologica. Ci troviamo dinanzi a un paradosso epocale: mentre il progresso biotecnologico accelera verso traguardi prodigiosi, la relazione clinica esperisce un declino di senso, un “naufragio ontologico” in cui il malato è ridotto a un aggregato di dati biofisici [4, 11].

Questa crisi d’identità è alimentata da un profondo “analfabetismo epistemologico” [3]. Il modello bio-meccanicistico ha operato una frammentazione iper-specialistica che riduce il corpo a una macchina e la malattia a un guasto molecolare deterministico. In questo scenario, il medico rischia di trasformarsi in un “tecnico del guasto”, asservito a una logica di mercato che preme per la vendita di prestazioni e la mercificazione della cura [1, 5, 12]. È necessario un passaggio strategico: la rifondazione dell’identità medica sulla sintesi tra rigore scientifico e nobiltà umana. L’obiettivo del presente articolo è delineare questa transizione verso il paradigma della Medicina Centrata sulla Persona (PCM), dove la cura non è un sottoprodotto dell’economia, ma l’espressione più alta della responsabilità clinica.

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  1. LE RADICI EPISTEMOLOGICHE: “SUM ERGO COGITO” E IL LOGOS DELLA PERSONA

L’epistemologia non è un orpello teorico, ma il fondamento che determina la natura dell’atto clinico. La PCM rifiuta il dualismo cartesiano, che ha condannato la medicina a una visione parcellizzata della realtà, per abbracciare un personalismo fenomenologico radicato nella metafisica classica di Aristotele, Sant’Agostino e San Tommaso d’Aquino [14].

Giuseppe Rodolfo Brera opera un’inversione maieutica fondamentale: “Sum ergo cogito” [4]. La luce del Logos (l’essere) preesiste al pensiero; l’essere precede l’attività cognitiva. Il corpo, dunque, non è un oggetto esteso o un involucro meccanico, ma l’espressione biologica di una soggettività spirituale. In questa prospettiva, il medico deve esercitare una “0% di tolleranza” verso la strumentalizzazione del paziente [12], risolvendo ogni conflitto tra interessi finanziari e dovere clinico inderogabilmente a beneficio della persona.

Confronto tra Paradigmi

Dimensione Paradigma della Frammentazione Paradigma dell’Unità (Brera)
Concezione della realtà Positivismo; leggi naturali determinate e riducibili. Personalismo fenomenologico; verità rivelata dall’interazione.
Epistemologia della Vita Deterministica; uomo come macchina biologica. Indeterminismo soggettivo; allostasi e teleonomia.
Ruolo del Corpo Macchina/Oggetto parcellizzato. Simbolo ed espressione della Soggettività.
Obiettivo Clinico Riparazione del danno (Cure-therapy). Promozione della dignità e resilienza (Care & Cure).
Relazione Clinica Asimmetrica (Tecnico vs. Oggetto). Alleanza Maieutica (Persona vs. Persona).
Logica di Sistema Mercato, incentivi e “bisogni indotti”. Responsabilità clinica e verità informativa.

 

  1. LA FONDAZIONE SCIENTIFICA: ALLOSTASI, PNEI ED EPIGENETICA

La PCM non è una costruzione filosofica astratta, ma un quadro scientifico superiore che integra la biologia molecolare in un sistema aperto. Essa supera l’omeostasi statica in favore dell’Allostasi, ovvero la capacità dell’organismo di mantenere la stabilità attraverso il cambiamento orchestrato dalla percezione e dalla simbolizzazione dell’esperienza [3, 21].

Il sistema Soggettività-Biologia-Ambiente (S-B-E) dimostra come la soggettività “riprogrammi” la vita cellulare:

  • PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia): Maestroni e Lissoni hanno documentato come gli stati affettivi e spirituali modulino direttamente la produzione di citochine, contrastando l’“entropia clinica” tipica dei modelli riduzionisti [17, 24].
  • Epigenetica e Simbolizzazione: Le ricerche di Szyf, Meaney e Biava confermano che l’interpretazione dei simboli affettivi altera l’espressione genica. Il codice epigenetico risponde al vissuto, rendendo la biologia una “narrativa” molecolare [3, 22].
  • Telomeri: Elizabeth Blackburn ha fornito la prova molecolare di come la qualità del coping e del vissuto esistenziale influenzi la lunghezza dei telomeri, dettando il ritmo dell’invecchiamento [23].

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  1. IL METODO CLINICO CENTRATO SULLA PERSONA (PCCM) E LA DIACRISI

La traduzione della teoria in prassi operativa avviene attraverso la Diacrisi, che sostituisce l’ansia nosografica con la diagnosi della persona [7, 9]. Il medico deve praticare la “Clinical Epokè”: sospendere il giudizio tecnico-meccanicistico per generare il “Campo Antropico” (ACH), uno spazio-tempo di Accettazione, Comprensione e Aiuto.

L’integrazione avviene tramite il Modello Cross-Ratio (S-R-M-P), una sintesi di variabili Soggettive, Cliniche, Biologiche e Ambientali [6, 20]. In questa “medicina come sapere dialogico”, il medico recupera la sua natura di “Uomo della Parola” attraverso:

  • Linguaggio: Garbato e adattato, rifiutando tecnicismi distanti.
  • Verità: Coerenza assoluta tra il dire e l’agire, dove il medico è la sua parola.
  • Silenzio: Spazio sacro per l’ascolto dell’intimo e del segreto del paziente [7, 12].

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  1. LA TEORIA DELLA RELATIVITÀ DELLA SALUTE (HRT): LA MATEMATICA DELL’ESISTENZA

Per sottrarre la clinica al determinismo, Brera ha formalizzato l’indeterminismo soggettivo nella Health Relativity Theory (HRT), applicando i principi della fisica quantistica alla biologia umana [3, 17]. La salute è una probabilità dinamica (Hp) definita dall’equazione:

Hp = K (Iq x Cq)

  • Hp (Health Probability): La probabilità di salute come sistema aperto.
  • K (Costante kairologica): Rappresenta la tensione teleonomica, la naturale ricerca di significato (Verità, Amore, Bellezza) che emerge prepotentemente nel passaggio all’adolescenza.
  • Iq (Interpretation Quality): La qualità del processo ermeneutico e di simbolizzazione del vissuto.
  • Cq (Choice Quality): La qualità delle scelte compiute in libertà e verità.

Il medico agisce qui come “consulente esistenziale”, guidando il paziente verso il Kairos—il tempo opportuno per il cambiamento e la guarigione.

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  1. IL MEDICO COME MAIEUTA DELLA DIGNITÀ E L’ALLEANZA TERAPEUTICA

L’identità del medico è quella di un “Aristocratico dell’Etica” che rimane, tuttavia, un perenne “Discepolo dei Valori” [3, 12]. La professione si configura come un “sacerdozio civile” (Religio Medici) che trasforma il pathos (sofferenza) in un’occasione di introspezione.

Contro il paternalismo autoritario e l’“autonomismo” (che spesso maschera un abbandono morale del paziente), la PCM propone un’alleanza maieutica [1, 2, 6]. Il medico deve “lottare” con il paziente per il suo bene reale, riconoscendo l’Homo Patiens come misura incommensurabile dell’impegno clinico. Questa laicità democratica difende la dignità umana come valore assoluto, indipendentemente dalle pressioni finanziarie o ideologiche [10, 12].

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  1. IL RUOLO DELL’UNIVERSITA’ AMBROSIANA E DELLA SCUOLA MEDICA DI MILANO: L’ECCELLENZA DELLA FORMAZIONE POST-UNIVERSITARIA

Sotto la guida del Rettore Giuseppe Rodolfo Brera, l’Università Ambrosiana è diventata l’epicentro mondiale della formazione in Medicina Centrata sulla Persona. Dal 1998, la Scuola Medica di Milano insegna ai medici un paradigma che integra scienza, filosofia e spiritualità.

L’offerta formativa dell’Ambrosiana, che include master e dottorati in Medicina Centrata sulla Persona, in Adolescentologia clinica, in Counselling Medico con l’Adolescente ed in Educazione alla Salute, rappresenta un ‘unicità nel panorama mondiale. Questi corsi non trasmettono solo competenze tecniche, ma mirano a una “maieutica del senso dell’essere uomo”, formando clinici capaci di resistere alla burocratizzazione e alla mercificazione della salute.

La sfida futura consiste nell’estendere questo paradigma a tutti i livelli del sistema sanitario favorendo questa transizione epistemologica, superando le resistenze di una cultura che spesso omette la verità per assecondare interessi politici o burocratici.

L’opera dell’Università Ambrosiana e l’eredità intellettuale di Brera indicano chiaramente la strada: una medicina che sia veramente “scienza dell’uomo”, capace di riconoscere che in ogni persona, risiede la dignità divina che Cristo ha rivelato al mondo [28].

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  1. CONCLUSIONI: IL PARADIGMA DI CURA COME REALIZZAZIONE PROFESSIONALE

La Medicina Centrata sulla Persona rappresenta la sintesi suprema tra scienza e coscienza. La sua efficacia è misurabile: i dati documentano un miglioramento del 95% della comprensione del paziente e una riduzione del 70% dei costi sanitari non necessari derivanti da prestazioni indotte o inappropriate [6, 18].

È dovere del medico difendere la vita come dono inviolabile dal concepimento alla morte naturale. Nelle cure palliative, come in ogni atto clinico, l’obiettivo non è solo sopravvivere, ma “aggiungere vita ai giorni” [13]. In questo servizio disinteressato al bene comune e nella custodia della sacralità dell’uomo, il medico trova la sua più autentica felicità e la pienezza della propria libertà professionale.

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  1. BIBLIOGRAFIA
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  3. Beckwith FJ, Peppin JF. Physician value neutrality: a critique. J Law Med Ethics. 2000;28(1):67-77.
  4. Brera GR. The Epistemological Manifesto of Person Centered Medicine. Milan: Università Ambrosiana; 2017.
  5. Brera GR. Sum ergo cogito: The light of the Logos before thought. Medicine and Mind. 1996;XI(2).
  6. Brera GR. The “kairos of existence”. Medicine and Mind. 1993;8(2):5-9.
  7. Brera GR. Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method. 2nd ed. Milan: Università Ambrosiana; 2021.
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  11. Scott PA. The relationship between the arts and medicine. J Med Ethics: Med Humanit. 2000;26(1):3-8.
  12. Bennett JP, Plum F. Medicine as a learned and humane profession. In: Bennett JC, Plum F, editors. Cecil Textbook of Medicine. 20th ed. Philadelphia: W.B. Saunders Company; 1996. p. 1-3.
  13. Angelini F. Il medico. Un uomo per tutti. Roma: Edizioni Orizzonte Medico; 1972.
  14. Russo G. Storia della bioetica. Le origini, il significato, le istituzioni. Roma: Armando Editore; 1995.
  15. Brera GR. The shift of medicine to the person‑centered medicine paradigm and the life epistemology. Pers Cent Med Int J [Internet]. 2025 Nov 13;XV:ID3. ©2023.Available from: http://www.personcenteredmedicinejournal.it ISSN: 2037‑5522
  16. Pellegrino ED, Thomasma DC. The virtues in medical practice. New York: Oxford University Press; 1993.
  17. Beauchamp TL, Childress JF. Principles of biomedical ethics. 5th ed. New York: Oxford University Press; 2001.
  18. Brera G,R The relativity of biological reactions and the first formulation of an interactionist epistemological paradigm for medical science and its applications in clinical research and medical education Medicine, Mind and Adolescence, 1997; Vol. XII, nº 1-2, pp. 5-13 Available on Internet www.medcinemindsdolescence.it ISSN SSN 1126-7127  – Brera GR. The “Person-centered Health relativity” and the “People and Person-Centered Prevention” theories: from epistemology to the COVID‑19 pandemic shut‑down. Person-Centered Medicine International College. Virtual 13th Geneva Conference on Person‑Centered Medicine: Self‑Care and Well‑Being in the Times of Covid‑19; 5–7 April 2021.DOI 10.13140/RG.2.2.26720.40960  Availale on Internet  Research Gate
  19. Brera GR, et al. Reliability and validity of Person-centered Medicine Clinical Method: a survey on 144 clinical reports.
  20. Proceedings of the Vth Geneva Conference on Person-centered Medicine; 2012 Apr 30-May 2; Geneva.
  21. Brera GR. Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method. Università Ambrosiana ed.;2021 ISBN: 9798756383423Brera GR. Brera GR.  & ITFOP Person-centered clinical Method and its teaching  Pers Cent Med Int J [Internet]. 2025 Nov 10;XV:ID1. ©2023. Available from: http://www.personcenteredmedicinejournal.it ISSN 2037‑5522
  22. Sterling P, Eyer J. Allostasis: A new paradigm to explain arousal pathology. In: Fisher S, Reason J, editors. Handbook of Life Stress, Cognition and Health. New York: John Wiley & Sons; 1988.
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  25. Maestroni GJ. The psychoneuroendocrineimmunology of the immune system. ResearchGate; 2010.
  26. Brera GR. Il senso della vita nell’agire medico. Medicina e Morale. 1985;1:80-90.
  27. Brera GR. La creatività in Medicina: ethos, pathos e pietas. Medicina e Psiche. 1984;II(1):17-29.
  28. Brera GR. The Epistemological Manifesto of Person-Centered Medicine: The person’s superiority above any reductionism. Milan: Università Ambrosiana; 1999.
  29. WHO Symposium on Person-Centered Medicine and Medical Education. Geneva 4 May 2011 2011)available on Internet https://www.unambro.it/html/Person-Centred-Medicine.htm)

 

 

[1] Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale e di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd).

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

 

Epistemologia della Riforma Territoriale: Analisi Critica del Decreto-Legge Schillaci alla Luce del Paradigma della Medicina Centrata sulla Persona

Epistemologia della Riforma Territoriale: Analisi Critica del Decreto-Legge Schillaci alla Luce del Paradigma della Medicina Centrata sulla Persona

Vito Galante[1]

Abstract

The reorganization of the Italian primary care system, propelled by the draft decree-law proposed by the Minister of Health, Orazio Schillaci, in 2026, represents a significant structuralist attempt to address systemic healthcare shortages and satisfy the deadlines of the National Recovery and Resilience Plan (PNRR). By introducing a “double-channel” contractual framework (allowing a choice between reformed public convention and direct public employment), establishing a university specialization school, and centering clinical activities within the physical perimeter of the Community Houses (Case di Comunità), the reform seeks to modernize territorial medicine. However, an epistemological critique of this legislative initiative through the lens of Person-Centered Medicine (PCM)—theorized by Prof. Giuseppe R. Brera and implemented since 1998 at the Milan School of Medicine of Ambrosiana University—reveals a fundamental paradigm conflict. The reform remains grounded in a hospital-derived, mechanistic-deterministic model that treats general medicine as a bureaucratic, performance-driven assembly line of organic repair. Conversely, PCM establishes that human health is an indeterministic, teleonomic, and semantic construct of the person, mathematically formalized by the Health Relativity Theory (HRT) as . Furthermore, the extension of pediatric care to 18 years without specialized adolescentological training represents a critical developmental failure. This report argues that without transitioning from a structuralist-deterministic paradigm to an interactionist-teleonomic one, the Schillaci reform risks destroying the fiduciary doctor-patient relationship, exacerbating clinical fragmentation, and failing to cultivate true health resilience.

Keywords

Person-Centered Medicine; Schillaci Reform; Giuseppe R. Brera; Health Relativity Theory; Adolescentology; Primary Care.

 

 

 

 

 

Introduzione: Lo Scenario della Medicina Generale nel 2026 e la Riforma Schillaci

Il dibattito politico-sanitario del 2026 è dominato dall’accelerazione impressa dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci, per l’approvazione del decreto-legge di riordino dell’assistenza territoriale.[2] Questa manovra legislativa si colloca in un momento di profonda sofferenza della medicina generale in Italia.[3] I dati statistici strutturali evidenziano una drammatica carenza di personale, con un deficit superiore ai 5.700 medici di medicina generale (MMG).[4]Tra il 2019 e il 2024, il contingente di questi professionisti si è ridotto di 5.197 unità, costringendo ogni medico a farsi carico di una media di 1.383 assistiti, un valore ampiamente superiore alle soglie ottimali per la sicurezza e la qualità delle cure.[5]

Sotto la spinta del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che impone la piena operatività di circa 1.715 Case di Comunità (CdC) entro il 30 giugno 2026, il Ministero della Salute ha cercato di imporre una svolta organizzativa.[6] Al 31 dicembre 2025, le strutture attive con almeno un servizio funzionante erano appena 781, molte delle quali operanti a regime ridotto e prive di una presenza stabile di medici di famiglia.[7] Il decreto Schillaci mira a risolvere questa lacuna integrando coattivamente i MMG all’interno di tali strutture territoriali.[8]

 

Parametro Organizzativo Stato Pre-Riforma (2019-2024) Obiettivo Decreto Schillaci (Giugno 2026)
Carenza di Personale (MMG) Decadimento di 5.197 unità; deficit > 5.700 medici Recupero tramite Specializzazione Universitaria e doppio canale
Rapporto Medio Medici/Assistiti 1.383 pazienti per medico (sovraccarico sistemico) Riduzione del carico burocratico per liberare tempo clinico
Case di Comunità Funzionanti 781 strutture attive a regime ridotto (fine 2025) 1.715 strutture pienamente operative con équipe multidisciplinari
Inquadramento Contrattuale Convenzione esclusiva come liberi professionisti Modello misto: Convenzione riformata o Dipendenza pubblica
Formazione Post-Laurea Corso regionale (Diploma di formazione specifica) Scuola di specializzazione universitaria dedicata
Assistenza Pediatrica Fino a 14 anni (o 16 in casi particolari) Estensione obbligatoria della pediatria di libera scelta fino a 18 anni

Il nucleo politico e normativo della riforma si articola su tre pilastri principali:

  1. L’assetto a doppio canale contrattuale: i medici possono scegliere su base volontaria se mantenere un rapporto convenzionale riformato o transitare verso la dipendenza pubblica con il SSN, assimilabile alla dirigenza medica ospedaliera.[9]
  2. La riorganizzazione strutturale delle Case di Comunità: trasformate in hub fisici dove operano équipe multidisciplinari composte da MMG, pediatri, infermieri di famiglia, specialisti ambulatoriali, psicologi e assistenti sociali.[10]
  3. L’istituzione della Scuola di specializzazione universitaria in “Medicina territoriale, di comunità e delle cure primarie”, finalizzata a equiparare questa branca alle altre specialità mediche e ad accrescere l’attrattività della disciplina.[11]

Tuttavia, l’analisi condotta dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana rivela che l’impianto della riforma è inficiato da un profondo disallineamento epistemologico.[12] Il decreto-legge si fonda infatti su un modello strutturalista e deterministico di derivazione ospedaliera, che concepisce il territorio come una rete di “riparazione organica” centralizzata, ignorando la rivoluzione scientifica della Medicina Centrata sulla Persona (MCP) teorizzata dal Prof. Giuseppe Rodolfo Brera.[13]

Il Paradigma Scientifico della Medicina Centrata sulla Persona e la Teoria della Relatività della Salute

La Medicina Centrata sulla Persona non rappresenta un superficiale programma di “umanizzazione” delle cure, bensì una rigorosa e radicale rivoluzione epistemologica e scientifica, presentata per la prima volta nel 1998 e formalizzata nel Manifesto del 1999.[14] Essa si contrappone al riduzionismo biologico di stampo cartesiano che domina l’attuale formazione medica e le politiche sanitarie nazionali.[15]

Il Superamento dell’Omeostasi: Allostasi, Epigenetica e PNEI

La MCP poggia su solide basi scientifiche emerse negli ultimi quarant’anni nei campi della psico-neuro-endocrine-immunologia (PNEI), dell’allostasi e dell’epigenetica molecolare (Brera, 1996).[16]Il modello biomedico tradizionale fa ancora riferimento alla teoria dell’omeostasi di Cannon, descrivendo l’organismo come un sistema chiuso che tende a mantenere costanti i propri parametri interni tramite meccanismi di feedback rigidi.[17]

La ricerca contemporanea (Sterling, Heyer, Maestroni, Lissoni, Kandel, Szyf, Meaney) ha ampiamente dimostrato l’obsolescenza di questa visione statica, introducendo il concetto di allostasi: la capacità dell’organismo di raggiungere la stabilità attraverso il cambiamento e l’adattamento attivo agli stimoli ambientali e soggettivi.[18]

A livello genomico, l’epigenetica molecolare ha scardinato il determinismo genetico lineare.[19] Le scoperte di Moshe Szyf e Michael Meaney, unite alle ricerche di Pier Mario Biava sul codice epigenetico di riprogrammazione cellulare, confermano che l’ambiente e l’interpretazione soggettiva dell’esperienza modulano direttamente l’espressione dei geni senza alterare la sequenza del DNA.[20]

La reazione biologica non è dunque una costante determinata, ma una variabile dipendente dal significato che la persona attribuisce agli eventi della vita.[21] In ambito animale, la reazione biologica (Rb) risponde a un determinismo relativo basato sulle possibilità limitate di coping dell’animale (Pta) e su costanti biologiche rigide (Bc) (Brera, 1997) [22]:

Nell’essere umano, l’equazione si ribalta in forma inversamente proporzionale introducendo la dimensione indeterministica della libertà, del significato e della qualità del coping (Brera, 1997).[23]

La Formulazione Matematica della Teoria della Relatività della Salute (HRT)

La salute umana viene ridefinita come un processo semantico e allostatico di adattamento creativo (Brera, 2021).[24] All’interno della Health Relativity Theory (HRT) formulata da Brera, la probabilità di salute (Hp) è definita dalla seguente equazione matematica (Brera, 2021) [25]:

Hp= K(Iqx Cq)

Dove:

  • Hp (Health Probability) rappresenta la probabilità di salute intesa come potenziale dinamico di espressione della vita.[26]
  • K (Kairological Constant) costituisce la costante kairologica, la quale esprime l’intrinseca e naturale ricerca umana di significato, verità, amore e bellezza. Essa trae origine dalle indagini fenomenologiche sull’adolescenza e definisce l’orientamento spirituale e trascendente della natura umana verso la propria realizzazione (Brera, 1993; Brera, 1994).[27]
  • Iq (Interpretation Quality) rappresenta la qualità dell’interpretazione che la persona attribuisce alla propria esperienza esistenziale e sensoriale.[28]
  • Cq (Choices Quality) esprime la qualità delle scelte compiute dal soggetto in condizioni di autentica libertà e responsabilità etica.[29]

In questo framework matematico ed epistemologico, la salute non coincide con l’assenza di lesioni d’organo, ma corrisponde alla fioritura dell’individuo a livello biologico, psicologico e spirituale.[30]Lo stato di benessere o di vulnerabilità biologica allostatica si struttura attraverso la mediazione della soggettività: le emozioni, i valori, le credenze e le strategie di coping modulano direttamente i sistemi neurobiologici e immunitari, guidando l’espressione genomica verso la salute o la malattia (Brera, 2021).[31]

In stretta assonanza con la HRT, la Resilience-Based Health Theory (RBHT) descrive matematicamente la resilienza sanitaria (HRz) e il rischio biologico (Hrk) in funzione delle polarità della qualità interpretativa e di scelta (Brera, 2021) [32]:

HRz= IPq+ x CPq+

Hrk= IPq- x  CPq-

Dove IPq+ e CPq+ rappresentano rispettivamente la qualità positiva di interpretazione e di scelta, mentre IPq– e Cpq– ne descrivono la declinazione disfunzionale e patogena.[33]

Il Person-Centered Clinical Method (PCCM)

La traduzione operativa di questa impalcatura scientifica nella pratica clinica quotidiana è costituita dal Person-Centered Clinical Method (PCCM).[34] Il metodo sovverte la semeiologia classica introducendo la “Diacrisi”, un processo di lavoro clinico tridimensionale strutturato sulla persona del paziente (corpo, mente e spirito).[35]

Il PCCM prevede la formulazione integrata di una “diagnosi di persona”, affiancata alla diagnosi nosografica tradizionale, e la misurazione del “Cross ratio” tra fattori di vulnerabilità e fattori di resilienza, avvalendosi della metodologia del Medical Counselling.[36]

Il medico che applica il PCCM non agisce come un tecnico addetto alla riparazione meccanica, bensì come un consulente esistenziale e un “maieuta della dignità umana”, realizzando un incontro terapeutico intersoggettivo che i dati pilota (2002-2003) indicano essere in grado di abbattere del 70% il ricorso a esami strumentali e farmaci inutili, riducendo le ospedalizzazioni del 55% e migliorando sensibilmente la qualità della vita nel 75% dei pazienti trattati (Brera, 2021).[37]

Analisi Critica del Decreto Schillaci alla Luce della Medicina Centrata sulla Persona

La bozza del decreto-legge Schillaci, analizzata alla luce della rivoluzione epistemologica della MCP, rivela profonde aporie teoriche e metodologiche che rischiano di tradursi in un fallimento clinico e in un ulteriore aggravio della spesa pubblica.[38]

Il Fallimento dello Strutturalismo Fisico delle Case di Comunità

L’errore fondamentale del disegno ministeriale risiede nell’applicazione di una logica puramente strutturalista e quantitativa all’assistenza territoriale.[39] La riforma assume che la mera concentrazione geometrica dei professionisti sanitari all’interno delle Case di Comunità possa generare, per proprietà transitiva, una migliore qualità di cura e un decongestionamento degli ospedali.[40] Questa impostazione riflette l’errore epistemologico di equiparare la medicina territoriale alla medicina ospedaliera.[41]

Mentre l’ospedale lavora sulla malattia acuta tramite interventi prestazionali standardizzati e circoscritti nel tempo, la medicina del territorio fonda la sua efficacia sulla continuità della relazione di cura, sulla diacronia assistenziale e sulla conoscenza del contesto biografico ed esistenziale del paziente.[42]

Imporre una rigidità oraria e logistica ai medici di famiglia all’interno delle CdC significa sottrarre tempo prezioso all’ascolto clinico e alla relazione terapeutica per destinarlo alla compilazione di registri e adempimenti burocratici di rete.[43]

Per la Medicina Centrata sulla Persona, l’incontro clinico è un evento kairologico non riducibile a un protocollo di flusso.[44] Senza una profonda riforma del metodo clinico applicato, le Case di Comunità PNRR si configureranno semplicemente come “cattedrali nel deserto” o impersonali poliambulatori prestazionali, privi della capacità di mobilitare le risorse immunologiche ed esistenziali dell’individuo e incapaci di generare vera prevenzione allostatica.[45]

La Burocratizzazione del “Doppio Canale” e la Distruzione del Rapporto Fiduciario

L’introduzione della dipendenza pubblica volontaria e la concomitante riforma della convenzione in senso prestazionale introducono elementi di grave criticità.[46] I sindacati dei medici di medicina generale, in particolare la FIMMG e il Sindacato Medici Italiani (SMI), hanno denunciato con forza il rischio che il decreto Schillaci finisca per “fare la festa” al medico di famiglia, trasformandolo in un ingranaggio burocratico della macchina statale.[47] La FIMMG Lazio ha definito la riforma come una proposta ideologica che smantella la sanità pubblica a vantaggio del privato e comprime i diritti costituzionali dei cittadini, mentre la Rete Sarda per la Difesa della Sanità Pubblica ha evidenziato come il provvedimento rischi di assestare il “colpo di grazia” definitivo alla medicina generale nei territori più svantaggiati.[48]

La transizione verso il ruolo di dirigente medico dipendente altera profondamente la natura del rapporto fiduciario, pilastro della medicina generale.[49] Il medico cessa di essere un libero professionista intellettuale scelto autonomamente dal cittadino per diventare un funzionario inserito in una gerarchia aziendale, soggetto a turnazioni strutturate, ordini di servizio e obiettivi di spesa imposti dalle ASL.[50]

Dal punto di vista della HRT, la distruzione del rapporto fiduciario continuativo equivale a colpire direttamente la costante K dell’equazione della salute.[51] La rassicurazione psicologica e la stabilità affettiva derivanti dalla relazione con un medico di fiducia costituiscono potenti immunomodulatori biologici, capaci di contenere il carico allostatico e stimolare la produzione di endorfine e citochine antinfiammatorie.[52]

Sostituire il medico fiduciario con un turnista della Casa di Comunità significa esporre il paziente, soprattutto se cronico o fragile, a una costante destabilizzazione relazionale, traducendosi in un incremento della vulnerabilità biologica e in una medicalizzazione inappropriata di bisogni fondamentalmente esistenziali.[53]

Inoltre, la remunerazione legata al raggiungimento di target prestazionali e di budget aziendali (come la riduzione della spesa per esami diagnostici o farmaci) introduce un pericoloso conflitto di interessi di natura utilitaristica.[54] Il medico si trova diviso tra la tutela della salute della persona e il rispetto delle direttive contabili dell’ASL, snaturando la sua missione maieutica e terapeutica.[55]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dimensione di Confronto Modello Strutturalista (Decreto Schillaci) Modello Interazionista-Teleonomico (Prof. Brera)
Epistemologia di Base Riduzionismo biologico, determinismo genico, omeostasi di Cannon Interazionismo scientifico, allostasi, epigenetica molecolare, PNEI
Definizione della Salute Stato statico di assenza di malattia o parametro biochimico alterato Costrutto semantico soggettivo, processo dinamico allostatico di adattamento creativo
Il Medico come Professionista Tecnico della riparazione organica, dipendente pubblico o convenzionato prestazionale Consulente esistenziale, maieuta della dignità umana, clinico tridimensionale
Metodologia di Diagnosi Semeiologia fisica e nosografia classica incentrata sull’organo malato Semeiologia tridimensionale, Diacrisi, Diagnosi di Persona e calcolo del Cross-ratio
Spazio Terapeutico Casa di Comunità come hub organizzativo, centralizzazione logistica e burocratica L’Incontro clinico intersoggettivo, fondato sulla relazione di fiducia e sulla kairologia
Modello Preventivo Prevenzione primaria meccanica, screening prestazionali di massa e farmaci di sintesi People and Person-Centered Prevention (PPCP), stili di vita biologici, nutrizione clinica

L’Estensione della Pediatria a 18 Anni: Il Deficit Epistemologico in Adolescentologia

Un ulteriore punto di radicale dissenso rispetto alla proposta ministeriale riguarda la determinazione di estendere la copertura dei pediatri di libera scelta fino ai 18 anni di età.[56] Questa scelta rivela una totale incomprensione delle dinamiche evolutive e biologiche dell’adolescente, considerato erroneamente come un semplice bambino cronologicamente ingrandito.[57]

L’adolescenza rappresenta una fase di transizione dotata di una specifica unicità biologica, psicologica, relazionale e spirituale.[58] Essa è caratterizzata da un imponente terremoto neurobiologico ed epigenetico, dominato dalla maturazione della corteccia prefrontale, dal riassetto dei sistemi neuroendocrini e da una fisiologica spinta verso l’autonomia e la differenziazione familiare (Galante, 2024).[59]

Come evidenziato dalle ricerche del Dipartimento di Adolescentologia della Scuola Medica di Milano e dal “Decalogo dell’Adolescentologo” sviluppato presso la stessa, l’adolescente necessita di un approccio clinico fondato sul Medical Counselling e sulla kairologia, capace di intercettare il suo personale cammino di ricerca di significato, verità, amore e bellezza, prevenendo comportamenti a rischio senza cadere nell’errore di una precoce psichiatrizzazione.[60]

Trattenere l’adolescente fino a 18 anni nell’alveo della pediatria — una disciplina storicamente e metodologicamente centrata sul bambino e sulla mediazione protettiva della figura genitoriale — costituisce una grave violazione della sua dignità evolutiva e del suo diritto alla riservatezza e alla responsabilizzazione clinica (Galante, 2024).[61]

Inoltre, i pediatri di libera scelta non possiedono, nella stragrande maggioranza dei casi, una formazione specifica in Adolescentologia Clinica e in Counselling medico dell’adolescente, discipline faticosamente strutturate e insegnate in Italia esclusivamente dall’Università Ambrosiana.[62]

In questo modo, la riforma Schillaci condanna gli adolescenti a una invisibilità clinica strutturale, privandoli di uno spazio di incontro protetto, autonomo e individualizzato, proprio in un’epoca storica caratterizzata da un incremento esponenziale di disturbi comportamentali, disagio psicosociale e vulnerabilità somatiche indotte da stressors ambientali ed epigenetici.[63]

 

 

La Scuola di Specializzazione Universitaria: Un Contenitore senza Contenuto

L’istituzione immediata della Scuola di specializzazione universitaria rappresenta senza dubbio un passo necessario per sanare un’anomalia tutta italiana e adeguarsi alle direttive europee.[64]Tuttavia, se questa scuola di specializzazione verrà gestita dai docenti e dalle strutture delle attuali facoltà di medicina statali, essa si rivelerà un fallimento formativo ed epistemologico.[65]

Le odierne scuole di medicina in Italia sono caratterizzate da un grave analfabetismo epistemologico.[66] Esse continuano a formare i medici secondo un modello rigidamente specialistico e d’organo, ignorando sistematicamente le scoperte scientifiche sull’allostasi, sulla PNEI, sull’epigenetica molecolare e sulla relatività del concetto di salute.[67]

I docenti universitari, formati all’interno della clinica ospedaliera ad alta tecnologia, non possiedono le competenze semeiologiche e cliniche necessarie per insegnare la medicina generale, la quale richiede la capacità di gestire l’incertezza, di interpretare la complessità esistenziale della persona e di applicare strumenti di counselling relazionale.[68]

Se il curriculum della nuova scuola di specializzazione non integrerà l’insegnamento del PCCM, della HRT e dell’Adolescentologia Clinica, non si farà altro che formare “piccoli medici ospedalieri” destinati a operare sul territorio con la stessa mentalità riduzionista e prestazionale della clinica d’organo.[69] Questo aggraverà la frammentazione clinica dei pazienti cronici, aumenterà a dismisura il ricorso a esami diagnostici difensivi e lascerà il sistema sanitario privo di professionisti realmente capaci di governare la domanda di salute territoriale attraverso la maieutica e la prevenzione allostatica.[70]

Conclusioni e Raccomandazioni Politico-Sanitarie per una Riforma Centrata sulla Persona

Il disegno di riforma della medicina generale promosso dal Ministro Schillaci nel 2026, pur mosso dall’esigenza condivisibile di riorganizzare un settore in profonda crisi, si colloca dinanzi a un bivio concettuale decisivo.[71] Proseguire lungo la strada di uno strutturalismo centralizzato e di una burocratizzazione prestazionale dei medici di famiglia rischia di infliggere il colpo di grazia al Servizio Sanitario Nazionale, esasperando il conflitto tra professionisti e istituzioni e lasciando i cittadini privi di un reale presidio di cura fiduciaria.[72]

Per rifondare la medicina del territorio su basi realmente scientifiche, umane ed economicamente sostenibili, appare indifferibile accogliere le seguenti raccomandazioni di politica sanitaria derivanti dal paradigma della Medicina Centrata sulla Persona dell’Università Ambrosiana [73]:

  • Riformulare il Ruolo delle Case di Comunità come Centri di Resilienza Allostatica: Le CdC( che sarebbe meglio indicare come case della salute) non devono essere intese come hub burocratici di presenza oraria forzata.[74] Esse devono essere configurate come laboratori clinici territoriali finalizzati alla promozione dei fattori protettivi della salute biologica, psicologica e spirituale della persona.[75] All’interno di queste strutture, l’attività dell’équipe multidisciplinare deve essere coordinata ed esercitata secondo i principi del Person-Centered Clinical Method (PCCM), integrando la Diacrisi semeiologica nella gestione quotidiana del paziente cronico e fragile.[76] Potrebbero collocarsi  come hub specialistici intermedi di  – assistenza domiciliare- educazione alla salute e prevenzione-formazione permanente dei medici.
  • Preservare e Valorizzare la Convenzione Libero-Professionale come Spazio di Libertà Clinica: La figura del MMG deve rimanere saldamente ancorata a un regime libero-professionale convenzionato, tutelando l’autonomia intellettuale e clinica del medico.[77] Il rapporto fiduciario individuale e continuativo con l’assistito deve essere considerato un valore biologico non negoziabile.[78] Sarebbe , piuttosto, opportuno la riduzione del carico individuale dei medici nel rapporto fiduciario a compenso invariato (500 pediatri -800 medici di famiglia) ma formati alla Medicina centrata sulla persona. La retribuzione non deve basarsi su rigidi parametri prestazionali o su obiettivi contabili aziendali di contenimento della spesa, bensì sulla misurazione oggettiva della capacità del clinico di indurre resilienza allostatica nei propri assistiti, riducendo le ospedalizzazioni e la medicalizzazione impropria attraverso l’educazione alla salute e il counselling medico.[79]
  • Incentrare il Programma della Nuova Scuola di Specializzazione sul Paradigma della MCP: Il Ministero dell’Università e della Ricerca deve attingere all’esperienza didattica ed epistemologica quasi trentennale della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana.[80] I decreti ministeriali istitutivi della scuola di specializzazione devono prevedere programmi d’insegnamento fondati sulla PNEI, sull’epigenetica, sulla teoria dell’allostasi e sull’apprendimento pratico del PCCM e della teoria della relatività della salute.[81] I docenti e i tutor della scuola devono essere formati a questa specifica metodologia clinica, superando il monopolio culturale dei clinici d’organo ospedalieri.[82]
  • Istituire la Branca dell’Adolescentologia Clinica nel Sistema Sanitario Territoriale: L’estensione lineare della pediatria fino a 18 anni deve essere respinta in quanto biologicamente ed evolutivamente inadeguata.[83] È urgente strutturare sul territorio la figura del medico specialista in Adolescentologia( medico di famiglia o pediatra), formata secondo il “Decalogo dell’Adolescentologo” e la Medicina centrata sulla persona in grado di offrire ai giovani tra i 12 e i 18 anni un reale spazio di ascolto, consultazione clinica autonoma e valorizzazione delle risorse e delle scelte di salute, favorendo una transizione sana e consapevole dall’infanzia all’età adulta.[84]
  • Spostare il Focus Preventivo sulla People and Person-Centered Prevention (PPCP): La prevenzione territoriale non può ridursi alla mera esecuzione di massa di screening biologici e alla somministrazione di terapie di sintesi.[85] I MMG e gli specialisti territoriali devono essere dotati degli strumenti scientifici per attuare la PPCP, finalizzata alla strutturazione di uno “scudo metabolico-immunogenomico” individuale basato sulla nutrizione clinica protettiva, sull’allostasi antivirale e sull’immunostimolazione preventiva, contrastando all’origine i danni epigenetici derivanti da inquinanti ambientali e da tecnologie vaccinali genetiche non sufficientemente testate, la cui genotossicità ed effetti avversi cardiovascolari e oncologici sono ampiamente documentati dalla più avanzata letteratura scientifica internazionale (Brera, 2021).[86]

Solo integrando queste riforme di struttura e di metodo il Servizio Sanitario Nazionale potrà superare la sua attuale crisi di identità e di risorse, realizzando a pieno il significato profondo della medicina: la cura della persona e la conoscenza della verità scientifica sulle cause della sofferenza e della salute.[87]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bibliografia essenziale

  1. Brera GR. A revolution for medical science and biomedical research: the determinate and the quality indeterminate relativity of biological reactions. Milan: Università Ambrosiana; 1996.
  2. Brera GR. The relativity of biological reactions and the first formulation of an interactionist epistemological paradigm for medical science. Medicine, Mind and Adolescence. 1997; XII (1-2):7-11.
  3. Brera GR. The manifesto of Person-Centred Medicine. Medicine, Mind and Adolescence. 1999; XIV (1-2):7-11.
  4. Brera GR. The epistemological manifesto of the person-centred medicine: the person’s superiority above any reductionism. In: Brera GR, editor. Medici e adolescenti. Atti del Congresso a partecipazione internazionale; 1999 Nov 23; Assisi, Italy. Milan: Università Ambrosiana; 1999.
  5. Brera GR. Person-centered medicine: theory, teaching, research. Int J Person Centered Med. 2011;1(1):69-79.
  6. Brera GR. Person-Centered Medicine and the Change of the Paradigm of Health: its implications for Medical Education and Health Governance. Invited presentation at the I WHO Symposium on Person-Centered Medicine and Medical Education; 2011 May 4; Geneva, Switzerland.
  7. Brera GR. Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method. 2nd ed. Milan: University Ambrosiana Editions; 2021.
  8. Galante V. The Kairological Approach of Giuseppe R. Brera: The Interpretation of True Resources and the Quality of Choices. Milan: Scuola Medica Milano – Università Ambrosiana; 2024.
  9. Galante V, Porta M. Il Decalogo dell’Adolescentologo. Milan: Dipartimento di Adolescentologia, Università Ambrosiana; 2024.
  10. Ministero della Salute. Schema di decreto-legge per il riordino dell’assistenza territoriale e della medicina generale (Decreto Schillaci). Roma: Ministero della Salute; 2026.

[1] Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale e di  Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd).

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

 

[2] Riforma sanità, arriva il decreto Schillaci: cosa cambia per i medici di famiglia. Sky TG24 [Internet]. 25 aprile 2026 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://tg24.sky.it/politica/2026/04/25/riforma-sanita-decreto-schillaci-medici-famiglia

 

[3] Ibidem, 2

[4] Ibidem, 2

[5] Ibidem, 2

[6] Ibidem, 2

[7] Ibidem, 2

[8] Ibidem, 2

[9] Ibidem, 2

[10] Ibidem, 2

[11]Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità. Quotidiano Sanità [Internet]. 2026 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/medici-di-famiglia-ecco-il-testo-della-riforma-schillaci-arriva-il-doppio-canale-dipendenza-convenzione-riformata-specializzazione-universitaria-e-pediatra-fino-a-18-anni-le-novita/

 

[12] Person-Centered Medicine History. Università Ambrosiana [Internet]. [data sconosciuta] [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.unambro.it/html/pdf/PCM_History.pdf

 

[13] Unity vs. Fragmentation: The Epistemology of Person-Centered Medicine in the Thought of Giuseppe Rodolfo Brera. ResearchGate [Internet]. 2010 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/401490177_Unity_vs_Fragmentation_The_Epistemology_of_Person-Centered_Medicine_in_the_Thought_of_Giuseppe_Rodolfo_Brera_Person_Centered

 

[14] Ibidem, 12

[15] Ibidem, 13

[16] Ibidem, 12

[17] Brera GR. The Italian perspective in Person-centered Medicine teaching. ResearchGate [Internet]. 2025 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/388350701_The_Italian_perspective_in_Person-centered_Medicine_teaching_Giuseppe_RBrera

 

[18] Ibidem, 17

[19] Person Centered Medicine: Theory, Teaching, Research. ResearchGate [Internet]. 2011 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/215528815_Person_Centered_MedicineTheoryTeachingResearch

 

[20] Ibidem,17

[21] Ibidem, 17

[22] The manifesto of person-centred medicine. ResearchGate [Internet]. 2009 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/200708194_The_manifesto_of_person-centred_medicine

 

[23] Ibidem, 17

[24] Person Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Università Ambrosiana News [Internet]. [data sconosciuta] [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.universitaambrosiananews.it/person-centered-medicine-and-person-centered-clinical-method/

 

[25] Ibidem,13

[26] Ibidem, 13

[27] Ibidem, 13

[28] Ibidem, 13

[29] Ibidem,13

[30] Ibidem, 13

[31] Ibidem,17

[32] The shift of Medicine to the Person-Centered Medicine paradigm. Università Ambrosiana [Internet]. [data sconosciuta] [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.unambro.it/html/pdf/The%20Medicine%20shift%20to%20the%20Person-centered%20Medicine%20paradigm%20(2).pdf

 

[33] Ibidem, 32

[34] Ibidem, 12

[35] Ibidem,19

[36] Ibidem, 19

[37] Ibidem,13

[38] Ibidem, 13

[39] Decreto Schillaci, i medici di famiglia: “Bene la riforma, ma applicare all’assistenza primaria i modelli dell’ospedale è un errore”. insalutenews.it [Internet]. 2026 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.insalutenews.it/in-salute/decreto-schillaci-i-medici-di-famiglia-bene-la-riforma-ma-applicare-allassistenza-primaria-i-modelli dellospedale-e-un-errore/

 

[40] MMG, la riforma Schillaci e il conflitto sul futuro della medicina di famiglia. TrendSanità [Internet]. 2026 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://trendsanita.it/mmg-riforma-schillaci/

 

[41] Ibidem, 39

[42] Ibidem, 40

[43] Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza. Quotidiano Sanità [Internet]. 2026 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/medici-di-famiglia-cambia-la-convenzione-con-nuovi-obblighi-organizzativi-e-dipendenza-su-base-volontaria-arriva-la-riforma-schillaci-per-far-funzionare-le-case-della-comunit-ecco-la-bozza/

 

[44] Ibidem, 19

[45] Ibidem, 49

[46] Ibidem, 2

[47] Riforma medicina generale. Scotti (Fimmg): “Sbagliato il metodo e il merito. Curare non è una catena di montaggio”. Quotidiano Sanità [Internet]. 2026 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/riforma-medicina-generale-scotti-fimmg-sbagliato-il-metodo-e-il-merito-curare-non-e-una-catena-di-montaggio/

 

[48] Decreto Schillaci, Fimmg Lazio all’attacco: “Riforma ideologica che smantella la sanità pubblica”. insalutenews.it [Internet]. 2026 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.insalutenews.it/in-salute/decreto-schillaci-fimmg-lazio-allattacco-riforma-ideologica-che-smantella-la-sanita-pubblica/

 

Il Decreto Schillaci dà il colpo di grazia alla Medicina generale. Il Manifesto Sardo [Internet]. 2026 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.manifestosardo.org/il-decreto-schillaci-da-il-colpo-di-grazia-alla-medicina-generale/

 

[49] Riforma medicina generale, doppio canale tra convenzione e dipendenza. DottNet [Internet]. 2026 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.dottnet.it/articolo/32542303/riforma-medicina-generale-doppio-canale-tra-convenzione-e-dipendenza

 

[50] Ibidem, 49

[51] Ibidem, 13

[52] Ibidem,17

[53] Ibidem, 40

[54] Ibidem, 2

[55] Ibidem, 10

[56] Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità. Quotidiano Sanità [Internet]. 2026 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/medici-di-famiglia-ecco-il-testo-della-riforma-schillaci-arriva-il-doppio-canale-dipendenza-convenzione-riformata-specializzazione-universitaria-e-pediatra-fino-a-18-anni-le-novita/

 

[57] The Kairological Approach of Giuseppe R. ResearchGate [Internet]. 2025 [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/399404598_The_Kairological_Approach_of_Giuseppe_R

 

[58] MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA Archivi. Università Ambrosiana News [Internet]. [data sconosciuta] [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.universitaambrosiananews.it/tag/medicina-centrata-sulla-persona/

 

[59] Ibidem, 58

[60] Categoria: Giuseppe R. Brera – adolescentologia e medicina dell’adolescenza. Adolescentologia Online [Internet]. [data sconosciuta] [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.adolescentologiaonline.it/category/giuseppe-r-brera-2/

 

[61] Ibidem, 57

[62] Ibidem, 58

[63] Scuola Medica di Milano [Internet]. Milano [citato il 22 maggio 2026]. Disponibile all’indirizzo: https://www.scuolamedicamilano.it/

 

[64] Ibidem, 56

[65] Ibidem, 32

[66] Ibidem, 17

[67] Ibidem, 17

[68] Ibidem, 12

[69] Ibidem, 12

[70] Ibidem, 13

[71] Ibidem, 2

[72] Ibidem, 39

[73] Ibidem,12

[74] Ibidem, 19

[75] Ibidem, 19

[76] Ibidem, 19

[77] Ibidem, 49

[78] Ibidem, 39

[79] Ibidem, 13

[80] Ibidem, 12

[81] Ibidem,19

[82] Ibidem, 12

[83] Ibidem, 56

[84] Ibidem, 60

[85] Ibidem, 24

[86] Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method: Clinical results of the medicine unitary paradigm teaching and the COVID-19 people and the Person-Centered Prevention Theory. 2a ed. ResearchGate [Internet]. 2024 [citato il 22 maggio 2026]. ISBN: 9798722263544. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/384503969_

 

[87] Ibidem, 13

Advanced Training in Person-Centered Medicine and Medical Education

 

 

 

 

PRESS RELEASE
Milan, October 2, 2025

Advanced Training at the International Congress “Person-Centered Health and the Resilient Adolescent”

In the lead-up to the International Congress Person-Centered Health and the Resilient Adolescent, scheduled for October 24–26, 2025, the Ambrosiana University and the International Academy of Person-Centered Medicine are proud to announce two high-level pre-congress courses designed for physicians, university faculty, researchers, and health professionals:

The course was organized to support the transition in medical education and clinical practice toward the paradigm shift in medical science and healthcare: Person-Centered Medicine.

1. Course in Person-Centered Medicine and the Person-Centered Clinical Method

📅 October 20–23, 2025

This intensive course introduces the epistemological, clinical, and communicative foundations of Person-Centered Medicine, with a focus on personalized clinical reasoning, doctor-patient relationship, and person-centered clinical method. The course is part of the International Master’s Program in Person-Centered Medicine

2. Course “Getting Published in Medical Education”

📅 October 22–23, 2025

A unique opportunity for young researchers and educators to gain practical tools for publishing in the field of medical education. Led by international experts, the course covers manuscript preparation, peer review navigation, and submission strategies for high-impact journals.

Both courses precede the Congress, which will host young researchers under 35 from around the world competing for the title of Olympic Champion of Science 2025, as part of the Science Olympics World initiative.

Participants enrolled in the pre-congress courses will be automatically registered for the Congress free of charge.

📩 Registration and Information:
Organizing Secretariat: 
secretariat@personcenteredhealth.it
Media Relations: jmazethes@editoriauniversitaambrosiana.it

 

Conclusione del Convegno: “ La persona dell’Adolescente e la Medicina centrata sulla persona

  Conclusione del Convegno: “ La persona dell’Adolescente e la Medicina centrata sulla persona” Milano 1 Giugno 2024   .  Il  Congresso“ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”, cambiamento epistemologico della scienza medica patrocinato dal CNR, e della medicina che abbiamo introdotto nel mondo nel 1999 e formalizzato, a livello internazionale, nel … Leggi tutto “Conclusione del Convegno: “ La persona dell’Adolescente e la Medicina centrata sulla persona”

 

Conclusione del Convegno:

“ La persona dell’Adolescente e la Medicina centrata sulla persona”

Milano 1 Giugno 2024

 

.  Il  Congresso“ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”, cambiamento epistemologico della scienza medica patrocinato dal CNR, e della medicina che abbiamo introdotto nel mondo nel 1999 e formalizzato, a livello internazionale, nel 2011 presso la WHO, e nel 2017,  a Milano, presso l’Ospedale di Niguarda , ha, per la prima volta, documentato in modo esplicito l’importanza della Medicina centrata sulla persona  e del concetto di salute ad essa ispirata prima di tutto per gli adolescenti che ancor più dei bambini, sono i soggetti più vulnerabili nella cultura ormai preda della pandemia della “ Sindrome del Grande Fratello” che ho illustrato nelle mie lezioni.  Sono lieto che il Governo, per uno specifico interessamento del suo Presidente  ne abbia condiviso i contenuti spirituali ,medici e psicologici ,introducendo il Convegno con un messaggio del Ministro della Sanità, Orazio Schillaci.

Il Convegno ,didattico , si è svolto  con straordinarie lezioni unite in modo armonico  dall’idea del valore della testimonianza della verità per il bene dell’uomo, il cui significato ho chiarito nella mia ultima lezione, evidenziando bene come in Italia e nel mondo, vi siano medici, scienziati e filosofi che hanno il coraggio di non rinnegare la scienza e la filosofia, come “semiologia della verità per il bene dell’uomo” che, le radici greche e  cristiane della cultura occidentale, fondanti il valore della verità e della persona, nell’esistenza individuale, il cui mistero e le cui domande sono segno della nostra teleonomia che trascende il tempo e si rivelano per la prima volta nell’adolescenza. Sul frontone del tempio di Delfi è scritto “ Uomo conosci te stesso” e S.Agostino scrisse” Redi in te ipsum, in interiore homine habitat veritas”, definendo per primo le radici metafisico-antropologiche della realizzazione della dignità della persona umana : “ Essere-sapere-amare”, il cui valore e significato personalistico dovrebbero costituire l’art. 1 della nostra Costituzione. Non è infatti  il lavoro che dà dignità all’uomo -anche il produrre vaccini genotossici e prescriverli ai bambini e agli adolescenti, alterando  la sperimentazione clinica  o produrre e vendere droga o rapinare una banca sono dei lavori-  ma è vero il contrario: è la dignità della persona, costituita dalla verità per il suo bene, che dà valore al lavoro, contro ogni compromesso storico tra cristianesimo e marxismo, padre dell’art.1.

       E’ la dignità dell’uomo, dal concepimento alla morte naturale che si trova nelle radici culturali greche, giudaiche, cristiane dell’Italia e dell’Europa, la radice dell’unità del nostro paese nello straordinario e meraviglioso pluralismo di culture regionali. Purtroppo c’è il serio rischio della penetrazione, con l’immigrazione, della cultura islamica,   centrata su una religione di legge non di libertà che con il dominio relativista-soggettivista-immorale-amorale della cultura occidentale, penetrando a livello pedagogico e sanitario, ha un effetto esistenziale distruttivo  prima di tutto per i bambini e i ragazzi,  per cui il cambiamento dell’art. 1 della Costituzione  è necessario e urgente. L’essere persona viene prima del fare e la coscienza matura, libera e responsabile, prima di ogni atto.  Il pragmatismo relativista amorale bio- tecnocratico in Medicina ha effetti devastanti. In Canada a una giovane madre paralizzata dopo la prima dosa del criminale vaccino mRNA  Pfizer,  è stata consigliata l’eutanasia. La Regione Puglia ha prescritto in 4° dose dello stesso vaccino genotossico agli studenti di scienze infermieristiche per potere continuare gli studi ! La Corte dei Conti ha chiesto al Dr.Lucchina, direttore generale della sanità della Lombardia ai tempi dell’eutanasia di Eluana Englaro, una pena pecuniaria perché la Regione ne ha pagato le spese di sopravvivenza. La pena pecuniaria è stata commisurata in quanto :il mantenere in vita una donna in stato vegetativo è giudicato come “intepretazione personale ed autorativa del diritto alla salute”.: E’ chiaro che per questi giudici la salute, significa anche la morte di un essere umano per opera di terzi, cioè l’espropriazione del diritto alla vita, come avviene con i bambini alle prime fasi dello sviluppo, oggi trucidati anche per regioni psico.socio.economiche, o perché malati ,come prescrive la legge 194, con la permanenza di vere camere di sterminio ginecologico, negli ospedali. Si tratta dunque di un semaforo verde  per l’eutanasia che di fatto è la fine della democrazia , come lo è l’aborto, violazioni dell’art. 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo delle Nazioni Unite, come anche l’omologa europea, che affermano che “Ogni individuo ha diritto alla vita”. Essendomi occupato personalmente della tragedia Englaro che ha trovato un padre , un tutore, giudici e un Presidente della Repubblica non a conoscenza che nel 2006 era uscito su Science un articolo che documentava rappresentazioni mentali  in pazienti in apparente stato vegetativo, senza tenere conto dei “risvegli” , questa sentenza  conferma la pandemia dell’analfabetismo e del relativismo ignorante in atto.

Sono lieto d’avere annunciato nel convegno la candidatura del dott. Mario Biava, nostro professore onorario, da parte dell’Università Ambrosiana. Il prof. Biava, che recentemente è stato invitato dal Consiglio di Europa a presentare la sua scoperta,  nella sua lezione magistrale ha illustrato i lavori sperimentali e clinici  che ne sono alla base e che oggi  sono oggetto di un progetto di ricerca finalizzato per valutare a livello clinico l’importanza dell’incontro tra la riprogrammazione epigenetica , cambiamento di paradigma scientifico della terapia di tumori, di gravi patologie neurologiche e di altre, e la riprogrammazione del mondo simbolico spirituale, affettivo e cognitivo, fatto dal metodo clinico centrato sulla persona e dal “Programma kairos”. (chi vuole partecipare al progetto mi scriva).

Dalla lezioni dei colleghi, ho avuto la soddisfazione di vedere come il nostro insegnamento, ha portato frutto e d’imparare, da loro stessi, una volta allievi. Questa è stata: una grande gioia ! L’albero ha fatto frutto e in Italia dal 1987 ,(nascita dell’Adolescentologia) ca 80.000 adolescenti hanno avuto la possibilità di essere seguiti con una grande risparmio di sofferenze e costi sanitari, con la nuova teoria dell’adolescenza e il metodo clinico, perfezionato nel 1998, anche se fino ad oggi malgrado la nostra ricerca, lo stato e le regioni non hanno  adottato la Medicina centrata sulla persona che porta a un risparmio enorme di sofferenze e spese sanitarie e libera energie positive affettive e creative, tutelando anche la salute mentale dei medici e degli infermieri. Le lezioni di Galvan e Ruberti hanno fatto luce su aspetti poco noti, da un punto visto neuro-biologico ed evolutivo dello sviluppo dell’adolescente.

Abbiamo avuto l’opportunità di vedere l’armonia filosofica e del magistero cattolico di Papa Benedetto XVI° con la sostanza del nostro pensiero sull’adolescenza e la sua salute insegnate dal prof Stefano Zecchi e dal prof. Marco Invernizzi e per la parte relazionale del metodo clinico centrato sulla persona e del counselling kairologico, con il magistero affettivo di papa Francesco, attraverso l’insegnamento della Prof.ssa Mariangela Porta.

Oggi siamo in una cultura in cui vive la volontà del potere delle tenebre, contro cui si scagliavano con coraggio S.Ambrogio e S.Agostino, di distruggere la battaglia irriducibile che esiste  biologicamente e psicologicanente  sempre nella vita di ogni uomo tra vero e falso, genitalità e pre genitalità, bene e male, come testimonia il nostro sistema immunitario e lo sviluppo logico- affettivo-psicosessuale e come ha ben descritto una frase felice del beato Carlo Acutis, che cito a termine di questa lettera. E’ molto chiaro oggi, proprio dal punto di vista epigenetico, come questo conflitto, bene espresso dalla parola  del Maestro del tempo e della storia prescrivente solo il “ SI o NO” alla verità e all’amore per essere liberi , e che oggi il confuso leader dei vescovi italiani, che separa la fede dalla morale,[1]  ha messo in discussione  “ Il vangelo non è un distillato di verità/Cristo (parola del vangelo) è verità”,  è correlato alla salute attraverso l’allostasi psico-neuro-endocrino-immunitaria.  Per questo motivo la persona che non segue la prescrizione morale e  divina SI/NO, e non accoglie nella maturità affettiva , cognitivo, esistenziale,  la condizione mistica per la vita posta dal Maestro con la Sua incorporazione eucaristica, è probabilmente più esposta  al cancro e alla depressione  e forse alle malattie auto-immuni, per l’azione delle difese dai sensi di colpa persecutori-anche all’origine della guerra, come ho illustrato recentemente nel saggio “ Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia”.[2]

Nella sessione internazionale insieme a Roy Kalivayalil o presentato la Charte Mondiale de la Santé –the World Health Charter e il prof. Claudio Violato  ha presentato il Congresso Internazionale: “ Person-centered health and the Resilient Adolescent”, introducendo la relazione conclusiva di Richard Fiordo , che ha illustrato l’infelice sistema sanitario USA, per gli adolescenti, la cui sostanza è legata al profitto

In the international session with Roy Kalivayalil (India) I presented the Charte Mondiale de la Santé -the World Health Charter and prof. Claudio Violato (Italia-Canada) the International Congress: “Person-centered health and the Resilient Adolescent” introducing the final report by Richard Fiordo, (USA-Italia) who illustrated the unhappy US health system for adolescents, whose substance is linked to profit..

Vi invito a iscrivervi con sollecitudine a questo Congresso,  il XIII° internazionale di Adolescentologia, per celebrare la nascita nel 1994, a Milano, dopo lo storico congresso alla Università Cattolica, del 1994 promosso dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, “Adolescence and Family” nella stessa sede ad Assisi, dove abbiamo presentato nel 1993 al mondo l’Adolescentologia e la Dichiarazione Universale dei Diritti e Doveri del Giovane (con l’intervento delle Nazioni Unite) anche portando un contributo, miliare, perché porterà alla necessità formale di riconoscere l’importanza del cambiamento centrato sulla persona del concetto di salute come: “ La scelta dell’interpretazione delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, che rivoluzionerebbe il mondo, anche politico, e che ho presentato con una correzione della definizione del 2011,  coerente con il significato clinico, maieutico , antropologico,  della Medicina centrata sulla persona.

“”Che giova all’uomo vincere mille battaglie se poi non è capace di vincere se stesso?”

  Carlo Acutis

                                                                                                                                                                                                                                  Giuseppe R.Brera

                       Direttore della Scuola Medica di Milano

                       President of the World Health Committee- Presidente del                                       Comitato Sanitario Nazionale

                       Presidente Società italiana di Adolescentologia e Medicina                                    dell’Adolescenza e WFSA

                       Coordinatore dei Comitati internazionali per la Dichiarazione                               Universale dei diritti e Doveri del Giovane    e per “La Charte                                   Mondiale de la Santé-the world Health Charter

5 Giugno 2024

 

[1] Matteo Zuppi Introduzione a  “  Chiesa e omosessualità” …. Quella di Dio, infatti, è una Volontà incarnata nella storia della persona, è la Sua volontà che compie la nostra. Non dobbiamo quindi relativizzare la legge, ma renderla relativa alla persona concreta, con le sue specificità. La pienezza della volontà di Dio per una persona non è la stessa per altre….”Per Zuppi la verità oggettiva delle leggi della natura per il bene dell’uomo, creata da Dio, (morale della natura) e a cui l’uomo è ordinato per la sua salute e la vita, non esiste. . Per Zuppi la genitalità scoperta nell’adolescenza, legge della natura per il bene dell’uomo non fa parte delle leggi della natura. L’arbitrare ( “ad  usum  delphini”?) sulle leggi della natura ( “ Fiducia supplicans”)  è un atto d’onnipotenza delirante, certamente inviso a Dio e fuorviante la morale comune fondata sulla natura umana, asseverata dalla  teoria psicoanalitica. Per Zuppi la perversione dell’istinto sessuale, fissazione pregenitale che costa gravissimi problemi psichiatrici, suicidio, aumento del consumo di droga, gravi problemi anche chirurgici, (in realtà grave problema socio-sanitario da prevenirsi generatore di sofferenza esistenziale, nell’infanzia e nell’adolescenza) non è anormalità da psicoanalisi  ma  “  diversità  e  ricchezza”, sposando chi invita la Chiesa a seguire “ il vangelo LGBT”  (teologa Cristina Simonelli-docente di teologia nella Diocesi di Milano- Facoltà di teologia Italia Settentrionale).  La Chiesa non dovrebbe permettere l’analfabetismo ignorante che danneggia i ragazzi e le ragazze e adatta alla soggettività deviante spegnendo  il salutare e necessario  conflitto inconscio tra genitalità e pre-genitalità, tra vero amore e falso amore e dovrebbe almeno ricordarsi che l’asino è usato  da Cristo solo per entrare a Gerusalemme.

[2] Giuseppe R.Brera  Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia 2024  www.editoriauniversitaambrosiana.org

Comunicato post Congresso :La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona

  COMUNICATO STAMPA POST-CONGRESSO “LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E  LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA” Milano 1 Giugno 2024   Il I° Giugno 2024 , si è svolto a Milano, presso la Fondazione Ambrosianeum,    il convegno sul tema “ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona” ,  con il patrocinio del CNR, della Società Italiana … Leggi tutto “Comunicato post Congresso :La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”

 

COMUNICATO STAMPA POST-CONGRESSO

“LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E  LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA”

Milano 1 Giugno 2024

 

Il I° Giugno 2024 , si è svolto a Milano, presso la Fondazione Ambrosianeum,    il convegno sul tema “ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona” ,  con il patrocinio del CNR, della Società Italiana di Adolescentologia e della WFSA e della Person-Centered Medicine International Academy, promosso dalla Scuola Medica di Milano e dalla Scuola Italiana di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana.

Il Congresso didattico, condotto dai docenti dell’Università Ambrosiana è stato introdotto da un messaggio del Ministro della sanità, Orazio Schillaci che ha sottolineato l’importanza della Medicina centrata sulla persona (MCP)-testo su www.scuolamedicamilano.it- in particolare nel lavoro clinico, importante particolarmente nel lavoro con gli adolescenti e dalla lezione magistrale di  Giuseppe R.Brera, Rettore dell’Università Ambrosiana  , Direttore della Scuola Medica di Milano, presidente dello World Health Committee, autore della teoria e dell’applicazione in Medicina e in Medical Education della Medicina centrata sulla persona (1999), e del Metodo clinico centrato sulla persona insegnato oggi solo dalla Scuola Medica di Milano, che permette il risparmio di sofferenze e del 50% di costi sanitari. Il professore, ha evidenziato le basi teoriche ed applicative del paradigma, basato sull’interazionismo, la teleonomia, la relatività indeterminista del concetto di salute-  per cui era stato invitato nel 2011 presso la WHO/OMS- e che oggi deve essere  intesa come oggi concepita come :” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, (Giuseppe R.Brera 2011) e che ha cambiato il paradigma oggi erroneamente solo bio-tecnologico implicito della Medicina. Successivamente il Rettore ha presentato la candidatura di Mario Biava a premio Nobel della Medicina, che con una seconda lezione magistrale ha presentato la sua scoperta del codice epigenetico, quando solo la parola “epigenetica era “arabo” e oggi confermata a livello mondiale e delle sue applicazioni ben documentate a livello sperimentale e clinico dai successi in oncologia e nelle malattie neuro-degenerative. La scoperta è tale d’aver cambiato il paradigma nella terapia biologica dei tumori, del Parkinson e dell’Alzheimer. La riprogrammaoggizione epigenetica è oggetto di una ricerca finalizzata della Scuola Medica di Milano, per studiare gli effetti dell’integrazione con la Medicina centrata sulla persona e il counselling kairologico.  Successivamente  Stefano Zecchi ha illustrato la crisi del concetto di bellezza nella cultura contemporanea che si è allontanata dai trascendentali: il vero, il bene e il bello. La trattazione teorico-applicativa dell’Adolescentologia, nata nel 1987,e che con la teoria dell’adolescenza centrata sulla persona ha superato la frammentazione disciplinare erronea degli adolescenti (biologia, clinica, psicologia, sociologia pedagogia, religione) è stata illustrata dalla seconda lezione di Giuseppe R.Brera, suo autore, che ne ha evidenziato l’essenza nel suo principio chiave: la scoperta del mistero della verità del poter essere una persona umana, cioè vera. Adriana Galvan dell’Università di California, con un video predisposto e visibile su You Tube,  ha evidenziato il rapporto tra sviluppo neuro-biologico del cervello e il comportamento degli adolescenti, commentato ed arricchito da Ettore Ruberti, docente naturalista ed evoluzionista e ricercatore dell’ENEA che ne ha evidenziato le correlazioni sperimentali e la comparazione con l’evoluzione di mammiferi.

La sessione pomeridiana è stata introdotta dalle lezione di Flavio Della Croce , medico-adolescentologo counsellor e psicoterapeuta, sulla famiglia e l’adolescente, partita dall’importante definizione della “Famiglia ottimale” e di Mariangela Porta, docente in ostetricia e ginecologia centrata sulla persona, e premio internazionale in Medicina centrata sulla persona dell’adolescente, sul rapporto medico adolescente e il codice dell’adolescentologo. La professoressa ha sviluppato la lezione a livello teorico e applicativo, partendo dal paradigma relazionale  di papa Francesco, centrato sull’empatia affettuosa: “ la carezza che accoglie e che salva”, coerente anche con la metodologia clinica centrata sulla persona e il counselling kairologico, e documentante come il metodo di lavoro adolescentologico centrato sulla persona sia determinante anche per il recupero degli adolescenti problematici anche di altre culture e per il lavoro con le giovani abusate. Il metodo e l’efficacia clinica del Counselling medico kairologico, e del metodo clinico centrato sulla persona, anche con la presentazione del successo in un difficile caso clinico,  è stato approfondito  da Domenico Francomano, il primo docente al mondo in medicina d’emergenza centrata sulla persona e successivamente da Vito Galante, docente nell’Università Ambrosiana in metodologia clinica centrata sulla persona, il quale ha evidenziato la necessità del rigore metodologico del suo apprendimento e della sua applicazione nella pratica clinica del medico di famiglia, anche se il n° dei pazienti assistiti ne riduce il tempo possibile, fatto esplicitato anche per l’ospedale da  Paolo Garascia, uno dei pochi medici pediatri-adolescentolologi-counsellors ospedalieri più esperti in Italia,  denunciando anche la necessità di uno spazio clinico differenziato tra bambini e adolescenti, favorente il loro sviluppo, oggi invece ricoverati fino a 18 anni nei reparti di pediatria.  Nella parte finale del Congresso  Marco Invernizzi, storico e filosofo “anchor-man” di “Radio Maria”, presidente di Alleanza Cattolica, ha analizzato il magistero della Chiesa di Papa Benedetto XVI° , sul tema dell’educazione degli adolescenti e la crisi dell’idea oggettiva della famiglia, come necessaria struttura forte e coesa per lo sviluppo della persona. La lezione finale di  Giuseppe R.Brera, sull’antropologia della morale e della morale cristiana,  ha illustrato la necessità dell’idea della verità oggettiva per il bene e la libertà dell’uomo e la pressione culturale della Sindrome del Grande Fratello (“ La verità è quel che io sento e penso”) verso l’adattamento alla soggettività e le basi antropologiche della morale cristiana, oggi avvelenata anche dall’induzione erronea dal magistero cattolico deviante (es. “Fiducia supplicans”),dalla “Veritatis spendor”, di Giovanni Paolo II°,( anche per la catastrofica separazione tra  morale e fede cristiana ,  con la perdita del necessario conflitto e della sua fertile forza, tra vero e falso,  genitalità e pregenitalità, e conseguentemente bene e male. La  perdita della consapevolezza della necessità per la vita e la libertà della verità naturale del bene, come insegna anche il sistema immunitario, un grave danno, può bloccare lo sviluppo psicologico e morale dell’adolescente, la cui scelta adulta richiede necessariamente la maturazione affettiva e cognitiva della persona.

La terza parte del congresso, internazionale, ha visto una sessione dedicata   e al commento della “ Charte Mondiale de la Sante -World Health Charter” ( Giuseppe R.Brera- Roy Kallivayalil (MD-MA) University of Kerala (India),WPA e WASP e la presentazione del Congresso Internazionale “ Person-Centered Health and the Resilient Adolescentda parte di  Claudio Violato  (co-chair) (University of Minneapolis and University Ambrosiana) e da. Richard Fiordo PhD , University of North Dakota –e Ambrosiana (co-chair) che ha chiuso la presentazione con un’analisi del sistema di cura degli adolescenti negli USA, con i problemi attuali.

Gli atti sono richiedibili alla segreteria del Congresso  congressopa@unambro.it anche tramite il sito  www.scuolamedicamilano.it      

 

 

 

Comunicato post Congresso :La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona

  COMUNICATO STAMPA POST-CONGRESSO “LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E  LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA” Milano 1 Giugno 2024   Il I° Giugno 2024 , si è svolto a Milano, presso la Fondazione Ambrosianeum,    il convegno sul tema “ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona” ,  con il patrocinio del CNR, della Società Italiana … Leggi tutto “Comunicato post Congresso :La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”

 

COMUNICATO STAMPA POST-CONGRESSO

“LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E  LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA”

Milano 1 Giugno 2024

 

Il I° Giugno 2024 , si è svolto a Milano, presso la Fondazione Ambrosianeum,    il convegno sul tema “ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona” ,  con il patrocinio del CNR, della Società Italiana di Adolescentologia e della WFSA e della Person-Centered Medicine International Academy, promosso dalla Scuola Medica di Milano e dalla Scuola Italiana di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana.

Il Congresso didattico, condotto dai docenti dell’Università Ambrosiana è stato introdotto da un messaggio del Ministro della sanità, Orazio Schillaci che ha sottolineato l’importanza della Medicina centrata sulla persona (MCP)-testo su www.scuolamedicamilano.it- in particolare nel lavoro clinico, importante particolarmente nel lavoro con gli adolescenti e dalla lezione magistrale di  Giuseppe R.Brera, Rettore dell’Università Ambrosiana  , Direttore della Scuola Medica di Milano, presidente dello World Health Committee, autore della teoria e dell’applicazione in Medicina e in Medical Education della Medicina centrata sulla persona (1999), e del Metodo clinico centrato sulla persona insegnato oggi solo dalla Scuola Medica di Milano, che permette il risparmio di sofferenze e del 50% di costi sanitari. Il professore, ha evidenziato le basi teoriche ed applicative del paradigma, basato sull’interazionismo, la teleonomia, la relatività indeterminista del concetto di salute-  per cui era stato invitato nel 2011 presso la WHO/OMS- e che oggi deve essere  intesa come oggi concepita come :” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, (Giuseppe R.Brera 2011) e che ha cambiato il paradigma oggi erroneamente solo bio-tecnologico implicito della Medicina. Successivamente il Rettore ha presentato la candidatura di Mario Biava a premio Nobel della Medicina, che con una seconda lezione magistrale ha presentato la sua scoperta del codice epigenetico, quando solo la parola “epigenetica era “arabo” e oggi confermata a livello mondiale e delle sue applicazioni ben documentate a livello sperimentale e clinico dai successi in oncologia e nelle malattie neuro-degenerative. La scoperta è tale d’aver cambiato il paradigma nella terapia biologica dei tumori, del Parkinson e dell’Alzheimer. La riprogrammaoggizione epigenetica è oggetto di una ricerca finalizzata della Scuola Medica di Milano, per studiare gli effetti dell’integrazione con la Medicina centrata sulla persona e il counselling kairologico.  Successivamente  Stefano Zecchi ha illustrato la crisi del concetto di bellezza nella cultura contemporanea che si è allontanata dai trascendentali: il vero, il bene e il bello. La trattazione teorico-applicativa dell’Adolescentologia, nata nel 1987,e che con la teoria dell’adolescenza centrata sulla persona ha superato la frammentazione disciplinare erronea degli adolescenti (biologia, clinica, psicologia, sociologia pedagogia, religione) è stata illustrata dalla seconda lezione di Giuseppe R.Brera, suo autore, che ne ha evidenziato l’essenza nel suo principio chiave: la scoperta del mistero della verità del poter essere una persona umana, cioè vera. Adriana Galvan dell’Università di California, con un video predisposto e visibile su You Tube,  ha evidenziato il rapporto tra sviluppo neuro-biologico del cervello e il comportamento degli adolescenti, commentato ed arricchito da Ettore Ruberti, docente naturalista ed evoluzionista e ricercatore dell’ENEA che ne ha evidenziato le correlazioni sperimentali e la comparazione con l’evoluzione di mammiferi.

La sessione pomeridiana è stata introdotta dalle lezione di Flavio Della Croce , medico-adolescentologo counsellor e psicoterapeuta, sulla famiglia e l’adolescente, partita dall’importante definizione della “Famiglia ottimale” e di Mariangela Porta, docente in ostetricia e ginecologia centrata sulla persona, e premio internazionale in Medicina centrata sulla persona dell’adolescente, sul rapporto medico adolescente e il codice dell’adolescentologo. La professoressa ha sviluppato la lezione a livello teorico e applicativo, partendo dal paradigma relazionale  di papa Francesco, centrato sull’empatia affettuosa: “ la carezza che accoglie e che salva”, coerente anche con la metodologia clinica centrata sulla persona e il counselling kairologico, e documentante come il metodo di lavoro adolescentologico centrato sulla persona sia determinante anche per il recupero degli adolescenti problematici anche di altre culture e per il lavoro con le giovani abusate. Il metodo e l’efficacia clinica del Counselling medico kairologico, e del metodo clinico centrato sulla persona, anche con la presentazione del successo in un difficile caso clinico,  è stato approfondito  da Domenico Francomano, il primo docente al mondo in medicina d’emergenza centrata sulla persona e successivamente da Vito Galante, docente nell’Università Ambrosiana in metodologia clinica centrata sulla persona, il quale ha evidenziato la necessità del rigore metodologico del suo apprendimento e della sua applicazione nella pratica clinica del medico di famiglia, anche se il n° dei pazienti assistiti ne riduce il tempo possibile, fatto esplicitato anche per l’ospedale da  Paolo Garascia, uno dei pochi medici pediatri-adolescentolologi-counsellors ospedalieri più esperti in Italia,  denunciando anche la necessità di uno spazio clinico differenziato tra bambini e adolescenti, favorente il loro sviluppo, oggi invece ricoverati fino a 18 anni nei reparti di pediatria.  Nella parte finale del Congresso  Marco Invernizzi, storico e filosofo “anchor-man” di “Radio Maria”, presidente di Alleanza Cattolica, ha analizzato il magistero della Chiesa di Papa Benedetto XVI° , sul tema dell’educazione degli adolescenti e la crisi dell’idea oggettiva della famiglia, come necessaria struttura forte e coesa per lo sviluppo della persona. La lezione finale di  Giuseppe R.Brera, sull’antropologia della morale e della morale cristiana,  ha illustrato la necessità dell’idea della verità oggettiva per il bene e la libertà dell’uomo e la pressione culturale della Sindrome del Grande Fratello (“ La verità è quel che io sento e penso”) verso l’adattamento alla soggettività e le basi antropologiche della morale cristiana, oggi avvelenata anche dall’induzione erronea dal magistero cattolico deviante (es. “Fiducia supplicans”),dalla “Veritatis spendor”, di Giovanni Paolo II°,( anche per la catastrofica separazione tra  morale e fede cristiana ,  con la perdita del necessario conflitto e della sua fertile forza, tra vero e falso,  genitalità e pregenitalità, e conseguentemente bene e male. La  perdita della consapevolezza della necessità per la vita e la libertà della verità naturale del bene, come insegna anche il sistema immunitario, un grave danno, può bloccare lo sviluppo psicologico e morale dell’adolescente, la cui scelta adulta richiede necessariamente la maturazione affettiva e cognitiva della persona.

La terza parte del congresso, internazionale, ha visto una sessione dedicata   e al commento della “ Charte Mondiale de la Sante -World Health Charter” ( Giuseppe R.Brera- Roy Kallivayalil (MD-MA) University of Kerala (India),WPA e WASP e la presentazione del Congresso Internazionale “ Person-Centered Health and the Resilient Adolescentda parte di  Claudio Violato  (co-chair) (University of Minneapolis and University Ambrosiana) e da. Richard Fiordo PhD , University of North Dakota –e Ambrosiana (co-chair) che ha chiuso la presentazione con un’analisi del sistema di cura degli adolescenti negli USA, con i problemi attuali.

Gli atti sono richiedibili alla segreteria del Congresso  congressopa@unambro.it anche tramite il sito  www.scuolamedicamilano.it      

 

 

 

CHI E’L’ADOLESCENTE OGGI- PROGRAMMA DELLO WORKSHOP

 

 

                               

 

CHI E’ L’ADOLESCENTE OGGI ?

16 Dicembre 2024 ore 15-18

                                                                    In remoto

I° workshop dei medici-adolescentologi italiani*

in preparazione al Congresso internazionale

“ Assisi 2024. The resilient adolescent”

Promosso dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana

I partecipanti sono chiamati a dare il loro contributo esperto,  partendo dai  seguenti temi di discussione e a proporne altri: 
  1. L’adolescente oggi  è educato a sviluppare un pensiero morale oggettivo:” Il dover essere per il bene” e il senso di responsabilità ?
 2     Cosa domanda oggi la cultura all’adolescente ?
 3    Cosa intendiamo per “Salute dell’adolescente”?
4. Cosa intendiamo per  “Adolescente resiliente”?
 5     Come devono essere interpretati i fenomeni di violenza sessuale di gruppo dell’adolescente maschio, l’aumento dei tentati suicidi e dei suicidi , dei disturbi del comportamento alimentare, ll consumo di droga ?
 6     In che modo oggi la famiglia incide sullo sviluppo dell’adolescente ? 7    In che modo lo stato e indirettamente la scuola  hanno inciso , incidono  e possono incidere sullo sviluppo  e la salute dell’adolescente?
 7    In che modo lo stato e indirettamente la scuola  hanno inciso , incidono  e possono incidere sullo sviluppo  e la salute dell’adolescente?
8   In che modo la televisione e i social incidono sullo sviluppo e la salute dell’adolescente ?
9     In che modo il medico-adolescentologo può incidere sulla qualità della vita dell’adolescente ?
 10     E’ antropologicamente , scientificamente e clinicamente  corretto o scorretto proporre che la fede in Gesù Cristo, possa essere una risposta alla domanda di verità su se stessi  e la vita  scoperta nell’adolescenza ?                                              
PARTECIPAZIONE   
        I partecipanti sono chiamati a partecipare e a esporre la loro opinione, se lo ritengono opportuno, su i temi con brevi interventi di 10’ a cui farà seguito una discussione finale e gli auguri per il S.Natale.
La partecipazione è riservata a medici, insegnanti, genitori, educatori,educatori

  LINK di Invito su Zoom nella sala dell’ Università Ambrosiana

https://us06web.zoom.us/j/81199726892?pwd=XxIb25ZZCwj7oYNq27lHKIqOBsYYx1.1

l’iscrizione allo WP avviene con una mail a segreteria@adolescentologia.it  CC  segrgen@unambro.it
Introduzione (h 15)
Giuseppe R.Brera
Rettore dell’Università Ambrosiana, Direttore della Scuola di Milano (SIAd-WFSA e Comitato Sanitario Nazionale-WHC9
Interverranno (h.15,20)
Domenico Francomano, medico-adolescentologo-counsellor  (Universita Ambrosiana-SIAd-WFSA)
Imer Paolo Callegaro, medico adolescentologo-counsellor (Università Ambrosiana)
Flavio Della Croce, medico adolescentologo, counsellor e psicoterapeuta
Paolo Garascia Medico adolescentologo e counsellor (Università Ambrosiana-SIAd-WFSA)
  Moderatore :Prof. Giuseppe R.Brera

H.17

     DISCUSSIONE
DomenicoFrancomano
Imer Paolo Callegaro
Paolo Garascia
Flavio Della Croce
Giuseppe R.Brera
e altri intervenuti
Moderatore
Prof. Claudio Violato , Pro.rettore dell’Università Ambrosiana-
Professor and Assistant Dean University of Minnesota Medical School

H 17,50

Presentazione in Italia del Congresso Internazionale 

Giuseppe R.Brera-Claudio Violato

“ Assisi 2024. The resilient adolescent”

     Assisi: 25-26-27 2024        

Gli interventi  e la discussione, saranno registrati e pubblicati sul Giornale Italiano di Adolescentologia e Medicina   dell’Adolescenza
    
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Partecipazione

CHI E’L’ADOLESCENTE OGGI- WOìRKSHOP DEI MEDICI ADOLESCENTOLOGI ITALIANI

 

 

                               

 

CHI E’ L’ADOLESCENTE OGGI ?

16 Dicembre 2024 ore 15-18

                                                                    In remoto

I° workshop dei medici-adolescentologi italiani*

in preparazione al Congresso internazionale

“ Assisi 2024. The resilient adolescent”

Promosso dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana

I partecipanti sono chiamati a dare il loro contributo esperto,  partendo dai  seguenti temi di discussione e a proporne degli altri: 
  1. L’adolescente oggi  è educato a sviluppare un pensiero morale oggettivo:” Il dover essere per il bene” e il senso di responsabilità ?
 2     Cosa domanda oggi la cultura all’adolescente ?
 3    Cosa intendiamo per “Salute dell’adolescente”?
4. Cosa intendiamo per  “Adolescente resiliente”?
 5     Come devono essere interpretati i fenomeni di violenza sessuale di gruppo dell’adolescente maschio, l’aumento dei tentati suicidi e dei suicidi , dei disturbi del comportamento alimentare, ll consumo di droga ?
 6     In che modo oggi la famiglia incide sullo sviluppo dell’adolescente ? 7    In che modo lo stato e indirettamente la scuola  hanno inciso , incidono  e possono incidere sullo sviluppo  e la salute dell’adolescente?
 7    In che modo lo stato e indirettamente la scuola  hanno inciso , incidono  e possono incidere sullo sviluppo  e la salute dell’adolescente?
8   In che modo la televisione e i social incidono sullo sviluppo e la salute dell’adolescente ?
9     In che modo il medico-adolescentologo può incidere sulla qualità della vita dell’adolescente ?
 10     E’ antropologicamente , scientificamente e clinicamente  corretto o scorretto proporre che la fede in Gesù Cristo, possa essere una risposta alla domanda di verità su se stessi  e la vita  scoperta nell’adolescenza ?                                              
PARTECIPAZIONE   
        I partecipanti sono chiamati a partecipare e a esporre la loro opinione, se lo ritengono opportuno, su i temi con brevi interventi di 10’ a cui farà seguito una discussione finale e gli auguri per il S.Natale.
La partecipazione è riservata a medici, insegnanti,genitori
      Gli interventi  e la discussione, saranno registrati e pubblicati sul Giornale Italiano di Adolescentologia e Medicina   dell’Adolescenza
      Invitati a contribuire : prof Vincenzo DI Nicola (Università di Montreal e Washington,presidente WASP), prof. Alessandro d’Avenia,   (docente-scrittore),dr. Francesco Borgonovo  giornalista, saggista
      Moderatori:Prof. Giuseppe R.Brera (Università Ambrosiana SIAd-WFSA) e prof.  Claudio Violato (Università del Minnesota ed Ambrosiana-SIAd-WFSA. (Chairs of Assisi 2024)
 Link di collegamento: 
      E’ richiesta l’iscrizione (gratuita) con l’invio del modulo sotto   l’iscrizione a parlare  deve essere comunicata entro il 13 Dicembre a segreteria@adolescentologia.it
( l’iscrizione si può inviare anche da www.adolescentologionline.it e da www comitatosanitarionazionale.it)
     Possono partecipare al convegno anche ascoltatori esterni, se iscritti.
      Una volta iscritti i partecipanti riceveranno il link di collegamento   
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LA SINDROME DI AUSCHWITZ L’OMICIDIO DEI PAZIENTI INGLESI E l’EUTANASIA DELL’OCCIDENTE : DALL’EMPIRISMO ALLA SATANICA ONNIPOTENZA DELIRANTE SENZA VERITA’ ETICA

 

LA SINDROME DI AUSCHWITZ

L’OMICIDIO DEI PAZIENTI INGLESI E l’EUTANASIA DELL’OCCIDENTE : DALL’EMPIRISMO ALLA SATANICA  ONNIPOTENZA  DELIRANTE SENZA VERITA’ ETICA

Giuseppe R.Brera*

 

In Inghilterra i medici che non sono in grado di curare i pazienti possono chiedere al tribunale la loro uccisione anche contro la loro volontà o quella dei genitori. Questi casi, che ormai sono una costante si sono verificati con Charly Guard, una giovane il cui ricorso al tribunale !!! per non essere uccisa è stato respinto e sta succedendo con una bambina affetta da una sindrome mitocondriale, contro la volontà dei genitori, a cui il governo italiano, per impedirlo e permetterne il ricovero presso il Bambin Gesù di Roma, ha conferito la cittadinanza italiana. Il caso si è chiuso con l’omicidio della bambina, per opera dei medici e giudizio del tribunale inglese .

Questi fatti , la punta d’un iceberg che nasconde la legislazione a favore dell’eutanasia infantile del Belgio e degli adulti dell’Olanda , del Canada, Svezia e le eutanasie nascoste,  rivelano il degrado della Medicina e dell’Europa  con la perdita dei valori etici ippocratici prima e cristiani poi con l’introduzione del concetto di cura della persona. L’ospedale che nasce dalla parabola del Buon Samaritano di Gesù Cristo, trova le sue radici non tanto nella terapia, ma nel concetto di cura della persona che la comprende. Il medico non è uno scienziato, che lavora teoricamente su equazioni, ma lavora con persone che soffrono, e che prima di essere guarite chiedono comprensione empatica del loro stato, la sofferenza , per non essere sole e “sentire” che c’è qualcuno esperto nella verità clinica, che accoglie la loro persona sofferente e lavora per la loro guarigione. Il vero medico rende reale, cioè vero, il Salmo 85: “ Misericordia e verità si sono incontrate”, in contrasto con la Chiesa di Papa Francesco per cui puo’ esistere misericordia senza verità, come ha spiegato bene il teologo francese “Ambrogio di Treviri” (pseudonimo d) nel suo saggio storico disponibile su Amazon: “ L’eresia pragmatico-relativista della Chiesa di papa Francesco,[1] in cui oltre a illustrare come papa Francesco ha eliminato l’idea della verità dalla Fede, separandola dalla morale, ha individuato come la Chiesa, storicamente responsabile della cultura occidentale, staccandosi da Giovanni Paolo II°, papa Benedetto XVI°,S.Agostino e i padri e annullando  la sua identità espressa nel  Concilio Vaticano II°[2], sta distruggendo il suo valore eterno di testimonianza della verità sull’esistenza dell’uomo, fatto che ha avuto e ha un’influenza determinante per la Medicina, oggi chiusa nel paradigma bio-tecnologico, solo necessario strumento e non il senso mistico e scientifico della Medicina dove per “mistico” intendo che la persona umana e i suoi eventi, come la patogenesi di una malattia sono un mistero da rivelarsi come possibilità di comprendere la dignità trascendente dell’essere persona per realizzare se stessi come appare nei cambiamenti dello stile di vita di chi guarisce da gravi malattie come il cancro. Per questo motivo il medico non può essere un maniscalco prezzolato, in vendita al miglior offerente o al potere dello stato ,come invece è apparso nell’epidemia COVID-19, in cui insieme all’analfabetismo scientifico della maggioranza e della cupola sanitaria italiana, abbiamo assistito al trionfo del male assoluto, con la condanna a morte di migliaia di persone a causa della vaccinazione obbligata di un siero mRNA, ben documentata truffa omicida[3] , che continua a mietere vittime, e dell’omissione di banali misure preventive, che avrebbero stroncato l’epidemia sul nascere. Spero vivamente di vedere presto Roberto Speranza e soci a Rebibbia e Conte e Mario Draghi, responsabili del tracollo economico del paese, condannati, solo per amore di verità.[4]

Dalla verità di Cristo ( oggi messa tra parentesi dal “sociologismo”[5] cristiano Bergogliano)  è nata  la grande rivoluzione della  storia della Medicina e il suo grande progresso , perché il medico attraverso la costante presenza nel decorso della malattia, ne imparava i segni clinici e se c’era la morte la memoria dell’affetto per il paziente ne permetteva la ricostruzione cognitiva e le ipotesi terapeutiche, per salvarsi dai sensi di colpa inconsci nati nell’elaborazione del lutto. Ho spiegato questa importante dinamica che trova fondamento nella psicoanalisi del rapporto medico-paziente e nell’ethos cristiano, nell’articolo:” La creatività in Medicina: ethos, pathos e pietas” pubblicato su “Medicine and Mind” nel 1984[6].

L’uccisione di persone in Ospedale, per leggi omicide o per decisione di giudici hanno un denominatore comune :  la legalizzazione istituzionale del potere di uccidere una persona contro la sua volontà o per sua volontà, come il suicidio assistito. La legge dovrebbe difendere per sua natura il diritto della persona, costituito dalla sua libertà di autodeterminazione per non subire danni o essere ucciso, partendo da una cultura fondata su valori morali inviolabili. Come è evidente la legge in questi casi ha stravolto il suo significato di difesa dei valori morali, in primo luogo la libertà, che nasce dall’idea di verità oggettiva,sotto pressione di un’evoluzione culturale per cui valori ed idee come persona, verità, libertà, giustizia, natura, essere, essenza, anima non hanno più posto in Medicina , nel linguaggio, nella comunicazione, portando a una conculcazione di diritti inviolabili dell’uomo, come l’essere oggetto di decisioni di altri riguardo alla possibilità di vivere.

Come è avvenuto questo ?

La risposta è stata data in modo esauriente da Jacques Maritain, il grande filosofo francese aristotelico, nella conferenza tenuta alla Harward University nell’estate del 1951 che Medicine and Mind ha riportato nel n° 1 del secondo volume: “ L’impatto dell’empirismo nella cultura”.

In modo magistrale Maritain, analizza come l’empirismo poi seguito dal positivismo ha annullato l’esistenza di idee generali della realtà, che non nascono dai sensi m che appaiono all’intelligenza come verità senza necessità del mondo sensibile. Oggi questo, tra l’altro a livello scientifico, è stato ben espresso dalla fisica teorica, come ad esempio dalle teorie della relatività ristretta e generale di Einstein o dalla equazione della funzione d’onda di Schrodinger.

La riduzione della realtà alla verifica scientifica o falsificazione empirica della teoria, fatta dall’empirismo  ha portato alla relativizzazione dei valori morali alla conoscenza, alla perdita del primato dell’intelligenza sulla ragione che organizza i dati empirici, con la perdita di ogni dimensione metafisica, cioè dell’idea dell’essere e quindi della verità oggettiva della natura e della natura umana, dell’idea di persona come sinolo tra essere(sostanza) e forma, tra anima e corpo, dell’idea della natura umana, come espressione di un significato comune a tutti gli i uomini in una individualità unica ed irripetibile, del valore delle conoscenze non empiriche della psicoanalisi e della psicologia non empirista, del valore dell’idea del bene oggettivo, come patrimonio universale , e del bene soggettivo come patrimonio esclusivo della libertà della persona, istituito da Gesù Cristo, fondatore non solo di un’etica soggettiva della natura umana ma anche di un’epistemologia.

La medicina oggi è imbastardita, dall’empirismo e dal positivismo attraverso la nullità  etica , epistemologica,culturale, etica ed esistenziale di molti medici, di facoltà di Medicina e scuole mediche e dei loro amministratori pubblici, a livello di governi. E’ sufficiente pensare al Presidente francese Macron che vuole mettere il diritto all’aborto a Costituzione, ben seguito dal Parlamento europeo.

A livello teorico, come Maritain ha osservato, l’empirismo ha cancellato l’idea del significato (cioè dell’essere) dalla realtà, infatti il significato non si vede. Questo in medicina si attua con la perdita del significato dell’agire medico o la sua riduzione  alla guarigione di una patologia., staccando dalla teoria della patogenesi la soggettività, grave errore epistemologico della clinica, come ha ben illustrato la Medicina centrata sulla persona. [7] [8] [9] [10] [11]

La perdita di significato della medicina, si esprime con la cancellazione della persona, come soggetto di una libertà inalienabile e come protagonista del rapporto clinico, rispetto alla teoria della sua malattia e della sua guarigione, a cui si deve adattare. Questo comporta che la medicina si assume di un potere di decidere cosa fare se il paziente non si adatta alla teoria scientifico-empirica della guarigione , fatto che espone il paziente ai processi psicologici del medico di fronte alla sua incapacità di guarire e all’eventualità non matematica che il paziente muoia.Questo è un fatto frequente in medici immaturi, nullità etiche , analfabeti della metodologia clinica e impreparati al rapporto con la morte, che popolano gli istituti oncologici e che li motivano ad eutanasie nascoste, in cui ignoranza , frustrazione e cinismo si uniscono, come avviene già legalmente in altri paesi.

Siamo di fronte a una sorta di delirio di onnipotenza della previsione scientifica: “ Se il paziente non guarisce con la mia teoria scientifica, sicuramente muore e poiché non sono capace di trovare un altro significato nel rapporto con il paziente e di sopportare lo smacco, è meglio che continui fino in fondo a decidere della sua vita, uccidendolo”.

Il problema di fondo è il ritenere da parte del medico, dello stato e del giudice di un potere decisionale sulla vita e la morte di un uomo o di una donna malati che non guariscono. Pura onnipotenza delirante, senza verità etica e senza timore del giudizio di Dio, concetti estranei alla pastorale universale di Papa Francesco.[12]

Da dove nasce questo potere dell’onnipotenza delirante ?

Siamo di fronte all’apostasia della medicina dal suo significato fondante nell’Occidente: la cura della persona indipendentemente dalle conoscenze scientifiche che lo possono portare alla salute e se non valide alla morte.

Il significato della cura medica moderna è cristiano, dal nome del fondatore degli Ospedali, come case di ospitalità dei malati. L’omicidio del malato ritenuto inguaribile nella sua essenza è un attacco al significato cristiano della medicina moderna, cioè alla presenza dell’icona di Cristo sofferente nel volto del malato, cioè al significato mistico della medicina, mistero come rivelazione, come evidenza di Dio nella persona dell’altro, fatto intollerabile, in modo satanico, agli apostati del senso della Medicina e della verità oggettiva, come anche oggi purtroppo anche nella Chiesa di papa Francesco, e alla loro cultura empirico-positivista.

Il significato mistico della Medicina invece appare evidente nelle inconfutabili evidenze delle guarigioni inspiegabili di Lourdes, che presentano la vita come un mistero indeterminabile dall’uomo  che nella sua essenza si realizza nel rapporto tra uomo e Dio, attraverso dei fatti non empirici, come la fede nell’esistenza di un potere soprannaturale, cioè metafisico, sui processi biologici, genetici, epigenetici biochimici ed immunitari.

Il problema centrale è dunque il rapporto del medico e dell’infermiere con la sua stesa esistenza , cioè sul significato che danno al loro essere persone e quindi alla loro vita e alla loro morte, alla risposta al mistero, per cui l’atto omicida è una proiezione catartica sull’altro dell’istinto di morte autodistruttivo,(sensi di colpa inconsci) eleggendo il paziente come capro espiatorio di questi per salvarsi dalla depressione e mascherando con una classica difesa come “formazione reattiva”, questa come “misericordia” per lenire con la morte la sofferenza del paziente.

Il concetto di salute attuale derivato dalla Medicina centrata sulla persona,  “ La scelta delle migliori possibilità per essere una persona umana” e la preparazione al Metodo clinico centrato sulla persona, possono dare un aiuto a questi apostoli del nulla,  apostati della verità della Medicina, come lo è la Chiesa di papa Bergoglio, con la  verità della fede cristiana , abolita come codice morale dell’esistenza.[13]

Il concetto di salute moderno costruito sul progresso scientifico e la teoria kairologica  che hanno sottratto definitivamente all’empirismo la medicina, riaffermando la validità del concetto non empirico di “natura umana”, a partire dall’antropo-analisi dell’inconscio che a partire dall’adolescenza, pone all’uomo e alla donna le domande di verità, d’amore  di bellezza e  che in stretta relazione con la biologia umana relativamente alla qualità dell’interpretazione delle possibilità dell’esperienza e della risposta, permette la realizzazione della dignità umana nell’essere persona e il miglioramento clinico.[14] [15]

La medicina centrata sulla persona fa uscire la scienza medica dal dominio empirista e positivista che risultano nell’utilitarismo che fa della sofferenza un grande business, come è apparso nel modo criminale e analfabeta, con cui è stata affrontata l’epidemia COVID, non solo in Italia e appare ogni giorno nell’occidente con lo sterminio di ambrioni, feti sani e malati nelle camere di sterminio ginecologico e con eutanasie “legali” e nascoste o deliranti “ suicidi assititi”.

Il paradigma della Medicina centrata sulla persona, nell’analisi del rapporto medico-paziente  per spiegare l’omicidio dei pazienti, è complementare all’analisi filosofico del devastante impatto dell’empirismo e del positivismo in medicina, che hanno generato l’assunto “ Se la mia teoria non guarisce o se le mie conoscenze non sono in grado di guarire, oppure se mi viene richiesto da una donna in difficoltà per una gravidanza non desiderata o desiderata solo inconsciamente,  posso uccidere”

Questo assunto che potrebbe essere espressione  di una pandemia psicopatica in numerosi medici, denominabile “Sindrome di Auschwitz”, che l’accomuna a scelte politico-militari oggi alla cronaca che istituiscono il genocidio d’odio, rappresenta oggi non solo l’annullamento del senso della Medicina ma anche della cultura occidentale, che ha distrutto, in un delirio onnipotente, la verità del valore sacro e divino della vita di ogni uomo dal concepimento alla morte naturale, in quanto creatura di Dio. Oggi solo la coscienza dei medici sani, di docenti in Medicina e di uomini di governo illuminati e coraggiosi possono bloccare la pandemia della “Sindrome di Auschwitz”.

  • Presidente del Comitato Sanitario Nazionale
  • Rettore dell’Universita’ Ambrosiana e Direttore Scuola Medica di Milano

[1]Ambrogio di Treviri“ L’eresia pragmatico-relativista della Chiesa di papa Francesco . Lettera ai veri cristiani per il rinnovamento spirituale, antropologico, istituzionale della Chiesa.

Presentazione del librohttp://www.editoriauniversitaambrosiana.it

[2] Karol Woitila Alle soglie del rinnovamento. Studio sull’attuazione del Concilio vaticano II°.Rubbettino; 2007

[3] Christine Cotton https://christine-cotton.1ere-page.fr/evaluation-essais-pfizer/

[4] Per approfondire http://www.editoriauniversitaambrosiana.it

[5] Ibidem 2

[6] Giuseppe R.Brera La creatività in Medicina: ethos, pathos e pietas. Medicina e Psiche . 1984; II,1:17-29

[7]Brera G. R, The manifesto of Person-Centred Medicine. Medicine, Mind and Adolescence  1999.XIV, 1-2:7-11

[8] Brera GR  La Medicina centrata sulla persona e la formazione dei medici nel terzo millennio.IEPI-Pisa-Roma; 2001

[9] Brera GR  Brera G.R . Person-centered Medicine and the Change of the Paradigm of Health: its implications for Medical Education and Health Governance. in WHO Symposium on  Person-centered Medicine and Medical Education. Geneva 4 May 2011

Brera GR

[10] Brera G.R. Person-centered Medicine: Theory,Teaching,Research. Int.J.Pers. Cent.Med 2011; 1 (1):69-79

[11] Brera GR Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical method. Ed.Università Ambrosiana. 2021

[12] Ibidem 1

[13] Ibidem 1

[14] Brera G.R  The “kairos of existence”. Medicine and Mind. 1993;8 (2):8-17

[15] Brera G. R The adolescent as person. Person-centered  adolescence  theory. Medicine Mind and Adolescence 2001; XVI (1-2): 5

CORSO ESTIVO IN MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA E IL SUO INSEGNAMENTO

 

Risultati del metodo clinico centrato sulla  persona sulla pratica clinica

Dopo i due Congressi mondiali sulle basi scientifiche della Medicina Centrata sulla Persona  promossi dall’Università Ambrosiana, che ulteriormente, dopo la pubblicazione del paradigma nel 1999 e i Congressi internazionali del 2017 e del 2021, attestano la necessità di cambiare paradigma alla Medicina, , clinica , ricerca, “Medical education e sanità pubblica, è necessario e urgente sotterrare il paradigma bio-tecnico meccanicista e positivista , valido solo nell’emergenza biologica, come in pronto  soccorso,  terapia intensiva a paziente incosciente. Negli altri casi, applicato nelle cure primarie, è erroneo e causa di gravi  danni alla salute della popolazione, come è avvenuto nei gravissimi errori ed omissioni nella prevenzione dell’epidemia COVID, provocando milioni di morti. La pandemia degli asini, anche prezzolati, ha ucciso in Italia e nel mondo, anche bambini e adolescenti  a rischio quasi inesistente di grave COVID-19, se sani, a causa di vaccini truffaldini- come ha ben dimostrato Christine Cotton- e genotossici- come ha dimostrato il prof. Giuseppe R.Brera- le cui conseguenze permangono.

Anche la stampa di piccola e grande tiratura ignora il cambiamenti di paradigma, denotando un approccio banalizzante l’importanza della Medicina, e il suo valore nella società e nella  cultura, per la prevenzione dei conflitti, come ha dimostrato la psicoanalisi, con gravi responsabilità  anche nella stampa cattolica,  che  non ha capito come la Medicina centrata sulla persona, salva l’ethos cristiano della Medicina,  oggi ormai ignorato.

Il Presidente del Comitato Sanitario Nazionale – anche come Rettore dell’Università Ambrosiana, prof. Giuseppe R.Brera  ha fatto un appello al Presidente del Consiglio e al Ministro della Sanità e alla Presidenza della Regione Lombardia, sede del CSN, per far partire un programma di cambiamento della sanità italiana , per orientarla alla Medicina centrata  sulla persona che porta a un enorme risparmio di sofferenze  e costi. Il fatto è dovuto e non può essere procrastinato. Il non procedere in questo senso sarebbe una grave omissione a danno della popolazione. Il nuovo ministro della Sanità, anche ricercatore , in questo, potrà avere un ruolo determinante per scelte opportune.

Dal 2002 la Scuola Medica di Milano dell’  ‘Università Ambrosiana, storica promotrice del cambiamento di paradigma,  promuove un Master in medicina centrata sulla persona  e un master in Counselling  Medico e altri introdotto nel mondo come nuova disciplina medica nel 1991 dall’Istituto di Medicina e Psicologia dell’Adolescenza del Centro Italiano Studi di Psicologia Medica, per dare ai medici le competenze per lavorare sulla soggettività. Da allora ca 100  medici italiani, primi nel mondo, si sono formati. Dalla metodologia d’insegnamento del Counselling medico sarebbe nato poi il Metodo Clinico centrato sulla persona, una vera rivoluzione copernicana, che integra il metodo tradizionale e la cui applicazione ha dato risultati straordinari non presi in considerazione dalla sanità pubblica e da quella attuale banda di analfabeti che oggi nelle Università dello stato o del parastato, pensa d’insegnare il metodo clinico agli studenti,  o ai medici nella formazione permanente, con un metodo arcaico che dà solo rilievo ai dati empirici e chiude il paziente nei suoi problemi, fonte di profitto.

Il  problema si situa in un ordine etico-epistemologico- parola il cui significato è per molti ignoto-fondamento di ogni scienza.

L’ordine etico è il bene della persona sana e malata. E’ intollerabile che le case farmaceutiche, il business dell’impresa sanitaria  o ruoli professionali complementari della medicina, vedano la malattia come fonte di profitto e non nell’ottica dell’ educazione alla salute , della prevenzione, delle cure primarie centrate sulla persona e della self-care.

L’ordine epistemologico è che la scienza deve essere  fondata sulla ricerca della verità oggettiva , che per assioma è sempre per il bene dell’uomo e non può essere costruita sul falso, come sta avvenendo in Medicina a danno dei pazienti. Tra questi i più penalizzati sono bambini, adolescenti, anziani, i malati con malattie croniche, oncologiche e neuro-degenerative o psichiatrici.   Le basi scientifiche della Medicina centrata sono la teoria dell’allostasi, la psico-neuro-endocrino -immunologia, l’epigenetica., la psicobiologia, oggi ancora non insegnate. La resistenza nasce dall’assenza del cambio epistemologico del paradigma della Medicina e della salute.

Dal 4 al 9 Settembre nella cornice estiva della bella Viareggio, con il patrocinio della Person-Centered Medicine International Academy e la collaborazione della Provincia di  Lucca, vi sarà un Corso estivo, parte del programma internazionale in Person-Centered Medicine dell’Università Ambrosina   dedicato all’insegnamento della Medicina  e del Metodo Clinico centrato sulla persona, per coloro che vogliono non rimanere nella notte dell’ignoranza e del falso e dare alla loro professione un respiro illuminante il valore della loro dignità professionale e/o didattica, (favorevole anche alla propria salute),  non facendosi contagiare dalla pandemia degli asini.

Il corso dà crediti di formazione per i master in Medicina centrata sulla persona, della ” Person-Centered Health  Quality assesment” ,nuova disciplina introdotta nel mondo dall’Università Ambrosiana.

Il  Corso è diretto dal prof. Giuseppe R.Brera,  autore del paradigma della Medicina centrata sulla persona.

Info:  www.unambro.it

a cura di J Mazetes Managing editor

 

Libro di testo del Corso per gli iscritti

NUOVA DISCIPLINA NEL CURRICULUM DI FORMAZIONE  DEL MEDICO 

 

 

NUOVA DISCIPLINA NEL CURRICULUM DI FORMAZIONE  DEL MEDICO 

 

La Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, diretta dal prof. Giuseppe Brera, autore del cambio di paradigma della scienza medica e della formazione del medico ( Medicina centrata sulla persona), basato sulla rivoluzione delle scienze di base avvenuta negli ultimi cinquant’anni e dell’innovazione rivoluzionaria del “Metodo clinico centrato sulla persona MCCP ©”, ha introdotto nella formazione del medico una nuova disciplina curriculare: 

“ Person-centered health quality assessment- PCHQA” ©( trad.italiana impossibile) 

Il curriculum, il cui primo Master , diretto dal prof.Brera e dai docenti della Scuola Medica con partenza il 29 Aprile,è stato messo in atto in Italia, per la prima volta nel mondo ha lo scopo d’insegnare l’applicazione del metodo clinico centrato sulla persona e per i dirigenti ospedalieri ( primari), la gestione della qualità del gruppo clinico centrato sulla persona ( Person-Centered Clinical Group Management Quality) – PCMQ©, fatto necessario per migliorare l’efficacia dell’azione clinica del gruppo ospedaliero, comprendendo gli infermieri, permettendo la sinergia. 

Il Metodo clinico centrato sulla persona-MCCP,© insegnato dal 1998 presso l’Università Ambrosiana , nel” Master in medicina centrata sulla persona , che il PCHQA introduce “ nella formazione post-universitaria, pioniere nel mondo sulla materia, cambia radicalmente l’approccio clinico al paziente introducendo nel metodo clinico una prima fase,” la diacrisi,” centrata sull’analisi delle risorse e dei punti di forza della persona, prima dei problemi, ,ponendo il paziente come soggetto della salute “ il chi” che sostituisce il “cosa” (la diagnosi del quadro clinico), che viene post-posta. Il centro della diacrisi è la “ Diagnosi della persona ” © in quanto la sua qualità è responsabile dell’interazione con le variabili biologiche nello sviluppare resilienza (l’azione di fattori protettivi)  o vulnerabilità alle patologie, tramite soprattutto l’interazione psico-neuro-endocrino immunologica che provoca cambiamenti epigenetici, che si trasmettono alla progenie. 

La ricerca sull’applicazione dello MCCP, oggetto dello PCHQA, è stataa snobbata per anni dalla cupola sanitaria analfabeta italiana (CSAI),  tragicamente espressa negli errori e le omissioni nella prevenzione del COVID-19, oggi sotto la lente della magistratura, ha mostrato , nella prima ricerca al mondo sulla materia ,(2003) enormi risparmi in sofferenze e costi sanitari, con la liberazione delle risorse creative delle persone, fatto che avrebbe potuto da tempo favorire lo sviluppo del paese e riducendo anche del 50% i costi sanitari. 

Per iscriversi al Master inviare il modulo presente su www.unambro.it. 

 

 

 

  

PREVENZIONE E TRATTAMENTO CENTRATO SULLA PERSONA COVID -19″

 

 

COMUNICATO STAMPA

Con il Patrocinio del Parlamento Europeo,* dell’Accademia Pontificia delle Science, dello World Health Committee, del Comitato Sanitario Nazionale, della Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell’Adolescenza, la Scuola Medica di Milano. dell’Università Ambrosiana ha organizzato il corso di perfezionamento , particolarmente dedicato ai medici di famiglia e della sanità pubblica sul tema:

“ La prevenzione e il trattamento centrato sulla persona del COVID-19 da varianti del SARS-COV 2 e delle malattie trasmissibili

Il corso on line (FAD sincrono) , con inizio il 25 Febbraio 2023, prima edizione in lingua italiana di un corso europeo ed internazionale di un programma d’insegnamento sulla prevenzione del COVID-19, ispirato dalla Medicina centrata sulla persona, di cui la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana è pioniere e riconosciuta leader nel mondo dalla WHO, è finalizzato ad insegnare il paradigma epistemologico e scientifico corretto con cui avrebbe dovuto essere affrontata l’epidemia di SARS-COV 2, basandola sull’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva, prima di una vaccinazione di massa con vaccini mRNA e vettoriali pericolosi e genotossici, anche somministrati a bambini , adolescenti e giovani, non a rischio di infezioni gravi, se sani. Questi vaccini mRNA e vettoriali avrebbero richiesto anni di sperimentazione per studiare gli effetti avversi anche mortali con gravi danni alla salute della popolazione mondiale. Il Corso coordinato dal prof.Giuseppe R.Brera, attualmente il maggior esperto nel mondo sulla prevenzione del COVID-19-suo è l’unico trattato esistente sulla materia e autore del paradigma teorico della Medicina centrata sulla persona- vede illustri docenze nelle persone di Maria Rita Gismondo, virologa di fama internazionale, Maurizio Federico, che ha in sperimentazione un pan-vaccino contro il COVID-19, Salvatore Chirumbolo e Sergio Pandolfi i più importanti studiosi italiani e di fama internazionale, sulla terapia precoce del COVID-19, e sulla “eresia” clinica della cupola sanitaria italiana” Tachipirina e vigile attesa” paradigma analfabeta- costato migliaia di ricoveri decessi ,i cui responsabili della cupola sanitaria italiana sono sotto inchiesta dalla magistratura insieme a “virostar”, anche per altri reati. E’ prevista la partecipazione di Christine Cotton la più importante bio-statistica del mondo che ha dimostrato i gravi errori (fraudolenti ?) della sperimentazione Pfizer del siero mRNA anti COVID. Il corso è svolto con la procedura di qualità della metodologia didattica dell’Università Ambrosiana- attualmente unica al mondo- coordinata dal prof. Vito Galante.

Inizio corso 25 Febbraio

Il 25 Febbraio il Cancelliere dell’Academia Pontificia delle Scienze, saluterà i partecipanti al Corso.

Sono previste , alla fine del Corso  delle Conferenze monografiche sui temi trattati. : ”  European Conferences on the COVID-19 Person-Centered   Prevention and Tretament” .

Il programma e la procedura d’iscrizione, per laureati in medicina, scienze biologiche, anche con valutazione di altre domande, è disponibile su

PROGRAMMA

ISCRIZIONI

*richiesto

 

UN MANIFESTO MONDIALE DELLA RICERCA PER IL RITIRO DEI VACCINI ANTICOVID mRNA e vettoriali

 

Lo World Health Committee presieduto dal prof.Giuseppe R.Brera ,ha pubblicato sul sito www.worldhealthcommittee.net  un appello mondiale  per il ritiro dei genotossici vaccini mRNA e vettoriali e la sospensione di ogni  psicotica persecuzione dei medici e del personale sanitario non vaccinato, costruita sul falso scientifico.

“The COVID-19 pandemic finds its basis in the epistemological error imperant in medicine and public health: To date, the obsolete and wrong deterministic-mechanistic paradigm used to cope with the pandemic implementing only biotechnology and profit is “Pathogen-infection- mortality risk” and not the right indeterministic multidimensional one:” Pathogen-anti-pathogen allostasis = antiviral metabolic allostasis and immunity stimulation -resilience- recovery.” the basis of Person-Centered Medicine that states that health is: ” The choice of the best possibilities for being the best human person.” Truth, freedom, and health are inseparable.

( Brera, G.R. Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432)

The error led to the omission of secondary prevention, which should have been based on research on the first 2002 SARS-COV and 2009 MERS disappeared without mass vaccination.

The error leads to the omission of secondary prevention in the oldest people at risk with comorbidities (93% of deaths).

Genotoxicity due to the silencing of mi-RNA to promoter genes by mRNA vaccines but to date has not yet been investigated in their epidemiological consequences. There is evidence of risk of mortality, cardiovascular and oncological morbidity after vaccination, and a high-risk index for adverse effects, including increased vulnerability to cancer, autoimmune diseases, and cardiovascular diseases. These data call for the immediate withdrawal of mRNA sera worldwide.

Immunodepression induced by multiple injections of mRNA vaccines has been demonstrated. In fact, after two doses, the unvaccinated are more protected from infection than the unvaccinated.

( Lancet: https://www.thelancet.com/action/showPdf?pii=S0140-6736%2822%2900089-7).

Moreover, there are no” large differences in the median duration of viral shedding among participants who were unvaccinated, those who were vaccinated but not boosted, and those who were vaccinated and boosted.” Duration of Shedding of Culturable Virus in SARS-CoV-2 Omicron…

These observations, along with the AB mRNA vaccines waning and the lack or weak presence of IGA in mucosae of upper respiratory ways, make the persecution made by some countries against prudent unvaccinated health professionals a delusion of illiterate governments that prescribed an obligement to vaccination.

Vectorial sera have a great probability of hybridizing human DNA and present risk of autoimmunity and induced cardiovascular pathologies up to death like mRNA.

There are other forms of prevention and easy treatment of COVID-19 in the early stages that make them useless. The state of Florida (USA), having found a risk of 2.3 for mortality in subjects vaccinated by mRNA sera with an 83% increase in mortality under 39 years, has prohibited them. Swede, Denmark, and Canada, respectively. didn’t recommend vaccination under 19-50-60 yo. The induction of children and young people’s vaccination is a crime against humanity motivated only by profit and power, as the Nobel prize Luc Montagnier agreed.

The 2002 SARS-VOC epidemics and the 2010 MERS have disappeared without mass vaccinations in a year. Mass vaccinations, in addition, in times of epidemic, select increasingly dangerous variants for the evasion of the immune system, an enormous business for BIG PHARMA.

This letter is intended to propose to Research Gate researchers a World Manifesto for the withdrawal of mRNA vaccines from the market as follows.:

“Researchers of the Research Gate, by highlighting the danger of mass vaccination and boosting with mRNA and vectorial sera for the world health people, make an appeal to governments for their withdrawal from the market and the withdrawal by governments of vaccination obligations. RG researchers, moreover, make an appeal to suspend any crazy suspension from the work of unvaccinated health professionals because of the lack of any scientific motivation and the result of governments’ illiteracy which led to a violation of human rights.”

Adherence to the World Manifesto takes place through adherence to this initiative in the discussion and mail to

researchgatemanifesto@worldhealthcommittee.net

, subscribing to the site and supporting this initiative if you agree.

Attend to the discussion on www.researchgate.net

Sul portale internazionale di ricerca www.researchgate.net il presidente ha aperto una discussione.

I lettori del blog dello CSN , medici e scienziati possono aderire inviando una mail all’indirizzo mail sovrascritto

 

la redazione

J Mazetes

 

 

 

LA NECESSITA’ DELLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA E l’IMPORTANZA DI UN NUOVO MINISTRO DELLA SANITA’ PER LA PREVENZIONE DEL COVID-19

 

LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA PER LA PREVENZIONE DEL COVID-19 

 IL CAMBIAMENTO DEL MINISTRO DELLA SALUTE IN ITALIA. 
UNA POSSIBILITA' PER IL MONDO

Giuseppe R.Brera*

Ancora oggi la maggior parte dei medici e dei ricercatori non è consapevole del cambiamento di paradigma delle Medicina ormai avvenuto da ca 40 anni. Si tratta di pura ignoranza epistemologica che parte dall’ incapacità di conoscere il significato di parole come “ epistemologia”, “interazionismo”, “teleonomia”, “kairologia” ,”indeterminismo”,“allostasi” “relatività delle reazioni biologiche”, “psico-neuro-endocrino immunologia”, “psico-neuro-fisiologia”,”epigenetica”. Il profilo culturale della maggior parte dei ricercatori e dei medici è oggi fondato sulla ignoranza del cambiamento epistemologico della medicina che ha conseguenze catastrofiche nelle applicazioni cliniche e scientifiche e nella gestione della salute pubblica.
Il problema è simile al cambiamento del paradigma della fisica all’inizio del secolo scorso con la nascita della fisica quantistica con il passaggio a un paradigma indeterminista anche in contrasto con  il determinismo di Einstein sempre avversario del gatto di Schrodinger, fino alla fine.

Una vera e propria “pandemia degli asini” è diffusa nella WHO e nel mondo intero, ma è ben supportata dagli apostoli del superato meccanicismo determinista, ben supportato dalla “BIG Pharma” , in quanto la Medicina centrata sulla persona, la cui teoria è nata nel 1998 presso la Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana . Qui per la prima volta nel mondo è stata  istituita come paradigma dell’insegnamento della Medicina,  portando alla nascita della “Prevenzione centrata sulla persona” che oggi si oppone alla degenerazione bio-tecnologica della scienza medica , limitata in questo modo  solo a essere un frammentario strumento non il senso e il fine, e a un insegnamento  che fa della persona solo un oggetto di tecniche applicative e di conoscenza biologica non il soggetto della sua salute.  Oggi nelle Università statali del bel paese ma anche nel mondo, non c’è docente capace d’insegnare la medicina e il metodo clinico centrato sulla persona, per cui abbiamo la clonazione di medici senza pensiero né anima, solo  orientati alla frammentazione specialistica bio-tecnologica: oggi degli asini patentati , come i loro docenti a livello di metodologia clinica se si eccettuano discipline in cui la tecnica è maestra, come la chirurgia o la rianimazione, cioè situazioni d’emergenza in cui la vita della persona è affidatata ad abilità tecniche anche se la qualità del rapporto con il paziente ha sempre una relazione sulla sua vita biologica, come appare dalla ricerca.

A livello di salute pubblica la mancanza dell’adeguamento della WHO e dei vertici dei ministeri della salute, in Italia, ma non solo, guidati da analfabeti (naturalmente sul piano medico-scientifico) del paradigma centrato sulla persona, è stato catastrofico per la pandemia SARS-COV 2. Sebbene nel 2011 la WHO mi abbia invitato a presentare la teoria  e il suo insegnamento pionieristico, con la conseguente rivoluzione del concetto di salute come:
Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” , superando l concetto  di “ benessere psicofisico”, questo cambiamento non è mai stato formalizzato, con un grave ritardo.  Malgrado in Italia avessimo presentato ai vari personaggi che si sono succeduti ai Ministeri della Sanità e agli Assessorati della sanità della Regione Lombardia i risultati della ricerca applicata che dimostrava dal 2003 come l’insegnamento del metodo clinico centrato sulla persona porta al risparmio di ca il 50% delle spese sanitarie  (Tab 1) e  alla liberazione delle energie creative della popolazione, aumentando il benessere in ogni contesto,nulla è stato fatto sia a livello della sanità sia a livello dell’insegnamento della Medicina, per un cambiamento che primo nel mondo avrebbe avvantaggiato l’Italia, dove è nato il cambiamento di paradigma.

Il nostro paese è ancora tra quelli in cui non è richiesta alcuna formazione in “Medical Education” a chi insegna clinica. L’unico dipartimento esistente in Italia con le procedure di qualità certificate sulla materia l’ha fondato nel 2005, l’Università Ambrosiana , dopo l’attivazione della “ Licentia Docendi in Medicina centrata sulla persona” (2003) in occasione del primo congresso internazionale in Italia in ” Medical Education” che abbiamo organizzato nel 2005.
Il ministero dell’Università e della ricerca purtroppo è  ancora chius0 in un sistema che ha ucciso la meritocrazia delle università e degli studenti, per colpa della CRUI , del CUN, di ministri analfabeti, che con leggi assassine hanno avuto il successo di vedere il ritiro del 35% di studenti il secondo anno, la metà dei laureati di Francia Germania e Inghilterra e l’ultimo o il penultimo posto del tasso dei ricercatori in Europa. La dirigenza politico-istituzionale italiana, compresi i grandi commessi dell’economia del debito pubblico e del PNRR cha hanno guidato e stanno guidando il paese, non hanno capito che lo sviluppo dl paese passa attraverso il cambiamento del sistema universitario italiano, impiegatizio e anche corrotto, senza alcuna attenzione ai giovani.
Nella sanità, la “Sindrome degli asini” in epistemologia  dilagante a livello mondiale è stata catastrofica per la prevenzione della pandemia SARS-COV 2  come ho specificato teoricamente per esteso nel trattato:
“ SARS-COV 2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON-CENTERED PREVENTION “
Part 1: The SARS-COV 2 ENTRY
A new prevention and treatment strategy based on the people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown
e
Part 2 : SARS-COV 2- induced immunosuppression and COVID-19 anergy
Part 3 : the antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimultion

e nei saggi“PERSON-CENTERED MEDICINE AND PERSON-CENTERED CLINICAL METHOD”
e
“ RISCHIO ZERO PER IL COVID-19 CON l’ ALLOSTASI ANTIVIRALE E l’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA”

(distribuiti da Amazon nel mondo)

E’ stato  l’errore epistemologico di base di applicare (per ignoranza) un paradigma determinista –meccanicista che ha trovato esclusivamente espressione in una bio-tecnologia antivirale ,oltretutto costruita con basi sperimentali sbagliate, come ha dimostrato inconfutabilmente  Christine Cotton, (1)  a dterminare la strage in Italia e nel mondo con milioni di morti per l’assenza di educazione alla salute, una prevenzione  primaria e secondaria“centrata sulla persona” e cure domiciliari efficaci.
Il  paradigma erroneo applicato e che continua a essere applicato, anche per altre malattie trasmissibili è infatti:
“Agente patogeno-rischio di malattia- rischio di morte”
In contrasto a quello corretto
Agente patogeno-allostasi-immunità innata-fattori protettivi/fattori di rischio (resilienza)-vita/morte (2)
Ma come è possibile che una cupola sanitaria mondiale( WHO) guidata da un biologo (non medico) e da un personaggio  il cui profilo culturale alla guida della sanità italiana deriva da un assessorato all’urbanistica , o guitti di una scienza frammentata definiti dal predicato illustre di “ virologo” , che hanno imperversato per due anni sugli schermi televisivi , terrorizzando i poveri italiani, abbiano potuto orientare la prevenzione con un totale analfabetismo del cambiamento epistemologico della medicina  e senza aggiornamento scientifico ?
Il centrare infatti un modello preventivo su un modello determinista-meccanicista stimolo-risposta è stata ed è un’ eresia che ha portato all’assenza di educazione alla salute e alla “self care” e all’assenza di cure domiciliari in nome dell’attesa di un vaccino messianico.
Con le conoscenze sul SARS-COV del 2002, la cui omologia per la proteina N di replicazione è del 98% , e la Spike del 78% ,anche su base sperimentale determinista sarebbe stato possibile applicare un modello di allostasi antivirale e d’immunostimolazione preventiva, tenendo anche presente che il 92% dei decessi è avvenuto per comorbidità. Ma come è possibile una tale strategia vincente quando le fulgide intelligenze della sanità mondiale , europea,  italiana non conoscono il concetto di allostasi, la cui rivoluzione in fisiologia ha sostituito il concetto di omeostasi ?
La Von der Leyden che si sta distinguendo e si è distinta per capacità diplomatiche per prevenire e fermare la guerra Russo-Ucraina, ha guidato l’Europa verso una strategia sbagliata nella prevenzione della pandemia, comprando sieri genotossici, inefficaci se non a breve e per alcune fasce d’età (3) e con gravissimi e frequenti effetti avversi.  Se poi fosse vero che fosse in conflitto d’interessi, a causa del ruolo del marito, sarebbe molto grave.
Il SARS-COV 2 è infatti un virus facilmente neutralizzabile da banalissimi ma potentissimi antivirali  presenti in una specifica alimentazione e in una specifica integrazione nutraceutica, capaci di attivare l’allostasi antivirale a livello metabolico e l’immunostimolazione preventiva, che con un’adeguata qualità della vita  sono la “road map” per prevenire ogni malattia trasmissibile e non trasmissibile. Questo avrebbe richiesto prima di tutto una politica sanitaria centrata sull’ educazione alla salute e semplici ed efficaci cure domiciliari.

La possibile gravità di un’infezione nelle fasi precoci è facilmente neutralizzabile da farmaci antiinfiammatori con proprietà antivirali e da nutraceutici.  Tuttoggi è ancora spesso consigliata la tachipirina, farmaco pericoloso  e non efficace nell’infezione. Inoltre è possibile individuare le persone a rischio di sondrome clinica grave, mettendo in atto la prevenzione secondaria.

Nella terapia ospedaliera l’AIFA ha poi escluso, in modo assolutamente non validato,l’uso dei sieri iperimmuni di convalescenti, altra causa di decessi. (4)(5)

Se gli asini della cupola sanitaria italiana avessero dato indicazioni per una opportuna immunostimolazione, una dieta antivirale integrata con nutraceutici anti-virali e vit.D nelle case di riposo non vi sarebbe stata nel 2020-2021 la nota ecatombe.  Ma il paradigma scelto è stato dall’inizio bio-tecnologico, con misure costrittive e  attesa di un vaccino messianico in contrasto con i dubbicdall’inizio sulla validità  della sperimentazione clinica(Peter Doshi) e il fatto che lo mRNAcdello Pfizer è risultato  gravemente inattendibile sul piano metodologico, come ha dimostrato incofutabilmente Christine Cotton  .   Gli errori e le omissioni  sono costati in Italia centinaia di migliaia di vite umane e milioni nel mondo.
Abbiamo assistito a scelte di politica sanitaria e sociale e a decreti legge per la prevenzione del contagio (“Green pass”) senza basi scientifiche ma che hanno pubblicizzato in modo falso che  vaccinati  senza pregressa infezione contagiano come i non vaccinati-  supportata da pressioni mediatiche di guitti televisivi presentati come virologi,  che anche con canzoncine natalizie, o presentazione di dati non corretti,  hanno  cercato d’indurre la  vaccinazione di  i bambini e  adolescenti, non raccomandata in Svezia  e dalla WHO, in quanto i minori  se sani sono meno vulnerabili all’infezione  e non a rischio per gravità della COVID-19, avendo un sistema immunitario sano.
Abbiamo assistito alla mancanza di un  atteggiamento difensivo da parte della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici, che ha sospeso medici che, si sono adoperati con successo nel trattamento domiciliare di pazienti ammalati di COVID-19, e di medici che a ben ragione non si sono voluti vaccinare in quanto non hanno una probabilità differente da un vaccinato a trasmettere l’infezione, ma soprattutto sono consapevoli dei rischi epigenetici da genotossicità e immunodepressione e rischio trombofilico da vaccino , da sieri mRNA e della frequenza di effetti avversi gravi. L’infezione da varianti del SARS-COV 2 oggi è facilmente prevenibile e curabile precocemente, certamente non con la tachipirina, come ha rivendicato con ricorso al Consiglio di stato il principe degli analfabeti della sanità italiana, la cui opera andrebbe arrestata con urgenza, anche se in ultima fase di governo,per il bene collettivo e giudicato penalmente.
Costui, Ministro della Sanità, è stato capace  di fare dichiarazioni false sulla TV di stato  “ tutti gli scienziati sono d’accordo per vaccinare i bambini”, appoggiato dai guitti televisisi, e dal direttore del CTS Locatelli , per influenzare i genitori. Su tutti sta indagando la magistratura.
In Italia i tassi d’incidenza di decessi attribuiti alla COVID-19 dei bambini e adolescenti è stato dall’inizio dell’epidemia al febbraio 2022 da 0-9 anni di 3 casi su un milione , da 10-19: 4 casi su un milione, da 20-29 : 1 caso su 100.000, da 30-39 : 5 casi su 100.000, 40-49 : 1 su 10.000, da 50-59 : 5 su 10.000. L’attribuzione diretta della mortalità al COVID-19 per la fascia d’età 0-19, a ppare del 50% o meno , evidenza che riduce ulteriormente per i bambini e gli adolescenti il rischio epidemiologico, quasi assente. (7)
Abbiamo invece visto i guitti della pseudo-scienza proiettare slight con dati epidemiologici senza tassi d’incidenza , per terrorizzare i genitori dei bambini e spingerli alla vaccinazione.
A questi livelli dovrebbe muoversi l’Ordine dei Medici , con opportuni e severi provvedimenti disciplinari.
L’evidenza scientifica di gravi effetti epigenetici per il silenziamento dei micro-RNA ignorato dall’AIFA,  rende assolutamente pericolosa la vaccinazione di bambini, adolescenti e giovani la cui immunità naturale determina un infezione prevalentemente asintomatica. La probabilità del rischio di mortalità per altre cause, rispetto a quella attribuita per eccesso al COVID-19 è apparsa dai dati del 2020 essere 171 volte superiore a quella del COVID per la fascia 0-9, di 52 volte per 10-19, di 34 volte per 20-29, di 18 volte 30-39, 11 volte per 40-49 di 14 volte per 50-59.(6).
L’incidenza delle segnalazioni di eventi avversi sulla popolazione 5-16 anni oggetto di studio dell’AIFA , corrispondente a 1.941.680 persone vaccinate in un mese, è di 1170 segnalazioni spontanee , di cui 278 gravi, comprendente decessi di ragazzi che oggi sarebbero vivi. Il tasso d’incidenza in questa popolazione, altrimenti sana senza vaccini, appare 0.0006 ( 6 su 10.000) di cui 1 persona su 10.000 con effetti gravi (0.0001), senza computare gli effetti avversi prevedibili a lungo termine, dovuti all’alterazione epigenetica dei vaccini che prevedono una maggiore vulnerabilità per tumori, malattie autoimmuni, disturbi dell’apprendimento e del comportamento dovuti alle alterazioni i neurobiologiche. Il rischio di effetti avversi appare molto grave e non è giustificato da una vaccinazione inutile per bambini, adolescenti e giovani, non a rischio clinico.
C’è un impressionante rischio di miocardite nei bambini e negli adolescenti altrimenti sani (5-17 :5,74 per 100.000) e di effetti avversi gravi ( 1 su 10.000), equivalente ai ricoveri 12-19 ( 1 su 10.000), confermato dalla ricerca internazionale.
La scelta vaccinale per bambini, adolescenti e giovani appare dunque ingiustificabile e criminale, per le loro conseguenze epigenetiche  di cui non conosciamo l’impatto epidemiologico sulla patogenersi del cancro, con vaccini la cui sperimentazione ha evidenziato gravissimi errori tali da renderla inattendibile, (lo studio Pfizer degli effetti avversi è a due mesi) come ha evidenziato Christine Cotton. Per questi motivi la vaccinazione,  con vaccini mRNA e vettoriali anti SARS-COV 2 dei bambini, adolescenti e giovanibloccata in Svezia e in alcini stati come in Florida andrebbe immediatamente interrotta,, i vaccini ritirati e i responsabili perseguiti penalmente. La vaccinazione è costata in Italia e nel mondo decessi di giovani altrimenti sani.
La trovata inoltre di condannare bambini e ragazzi alle mascherine in classe e nel gioco, da parte del Ministero dell’istruzione su ispirazione del Ministero della sanità, è un’ulteriore documentazione dell’analfabetismo scellerato della cupola sanitaria italiana, ignorante del fatto che con semplici macchinette a ioni negativi, si azzera il rischio di contagio virale a alcalinizzando il plasma si previene l’infezione, inducendo un’allostasi anti-virale, rendendo inutili le dannose mascherine per la salute mentale e fisica. Infatti i bambini inalano la propria CO2. Ma questo è chiedere troppo a dei governi di luminari della scienza medica, capaci di sperperare il danaro pubblico con “ i banchi a rotelle”. (7)
Siamo in una piena emergenza mondiale , per quanto riguarda il cambiamento epistemologico della medicina che non è insegnato nelle Università ( o raramente) e per la mancanza di docenti preparati a applicare e insegnare la metodologia clinica centrata sulla persona.

Una ” pandemia degli asini” ,in atto, minaccia la salute pubblica mondiale ed italiana.  Analfabeti irresponsabili ed ignoranti  dal Ministero della sanità, hanno gestito la prevenzione  con gravi omissioni e scelte sbagliate ,con il supporto di “guitti” della scienza, ammalati di narcisismo scientifico, capaci anche di diffondere nelle TV informazioni false e/o riduttivo-frammentarie, terrorizzando la popolazione. mentre sarebbe stata facilmente bloccabile con una politica preventiva ispirata dalla ” Person-centered Prevention”.   Le  omissioni di conoscenze scientifiche e preventive , desumibili dalla prima epidemia SARS-COV del 2002-2003 scomparsa senza vaccinazioni di massa inducenti varianti, hanno causato migliaia di morti.

Allo scopo di diffondere nel mondo la Medicina centrata sulla persona è nato nel 2021 lo World Health Committee e la Scuola medica di Milano dal 2009 ha istituito un programma internazionale  con un master internazionale in medicina centrata sulla persona, (MCP) un Ph.D, una Licentia Docendi (primo corso in Italia per l’isegnamento della medicina, già esistente dal 2003). La Scuola Medica i Milano ha istituito inoltre dal 2003 dei master  per gli Italiani per l’aggiornamento in MCP; Nel programma internazionale vi saranno sessioni in italiano, se vi saranno allievi di tale lingua) (8)
Spero vivamente che qualche docente in Medicina italiano, spinto dal desiderio di aggiornarsi e di uscire dalla notte dell’ignoranza epistemologica, didattica e di metodologia clinica, s’iscriva al master per non clonare dei bio-tecnocrati.

In sintesi

1. E’ intollerabile che la Sanità Italiana sia guidata da analfabeti o semianalfabeti responsabili  di migliaia di morti a causa di un errore strategico nella filosofia preventiva per ignoranza scientifica ed epistemologica; queste persone devono essere inquisite, anche con l’approvazione parlamentare di una commissione d’inchiesta, come abbiamo chiesto e con l’azione di una magistratura che non ha paura ; l’Italia si deve liberare di una cupola sanitaria di tale basso profilo che mette a rischio la popolazione;

2. è’ urgente che la sanità italiana e regionale sia strutturata sul paradigma della Medicina centrata sulla persona, in quanto quello applicato sia nella medicina generale e nella formazione del medico che nella sanità pubblica è sbagliato e produce gravi danni, non  centra il sistema sulla prevenzione e aumenta i ricoveri ospedalieri. (tab.1)
I dati della prima ricerca al mondo sulla materia (2003) sugli effetti dell’insegnamento del metodo clinico centrato sulla persona sono chiari (tab.1) ma non hanno interessato i dirigenti politici della sanità italiana per il loro alto profilo culturale ed etico. Il prossimo Ministro della Sanità, che speriamo non sia il solito, inconpetente  partitocrate  a caccia di fama e di potere , o qualche pseudo-esperto presentato da partiti senza cultura epistemologica e scientifica  di base , dovrà essere in grado di cambiare paradigma della sanità pubblica orientandola alla Medicina centrata sulla persona e al concetto di salute da esso derivato. Solo questo passaggio potrà garantire un sano sviluppo dell’Italia e un suo ruolo geo-politico nella promozione della pace e della collaborazione tra i popoli esportando il paradigma della salute garante di libertà:

” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”

con dei grandi effetti di cambiamento mondiale.

TAB 1

Enables a better comprehension of patient and his own problems 95%
Improves the finalization of specialty referrals and technical examinations 
30%
Saves useless examinations and drug prescriptions.
 70%
Spares unnecessary hospitalizations 
55%
Reduces hospitalisation times 
 10%
Improves professional realization 
40%
Is effective on quality of life and health improvement of patients 75 %
Reduces doctor -dependency 
45%
Creates new possibilities for research 
30%
Shortens improvement times 
30%
Requests more time to dedicate to patient 
55%

popolazione assistita: 16.000
n° medici in training: 20 
7 medici di medcina generale, 6 pediatri dello SSN,3 medici ospedalieri,4 liberi professionisti
Le percentuali si riferiscono alle risposte dei medici

Dal tabulato regionale di una pediatra in training è apparso
che rispetto alla media dei pediatri della Regione Lombardia
ha prescritto -82%  farmaci 
Risultati dell’applicazione del Metodo Clinico Centrato Sulla Persona (MCCP)
Da Brera G.R. and ITFOP Education in Person-Centered Clinical Method and Perceived Quality of Person-Centered Clinical method. In : GR Brera, C. Brera G. R ,Violato C . Proceedings of the first International Symposium on New Perspectives in Medical Education; 2003 October 23-25;Assisi,Italy, p 34. DOI:10.13140/RG.2.1.3374.5447. Available from http://www.unambro.it/html/pdf/Person_Centred_Clinical_Method_Teaching.pdf 
Brera, G.R Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432

Il cambiamento di paradigma, che orienta alla educazione alla salute e a una vera prevenzione primaria e secondaria oltre a beneficare la popolazione, non la produzione di profitto con la malattia, porta a circa il risparmio del 50% delle spese sanitarie;

3 è intollerabile e illegittimo che la Federazione nazionale dell’Ordine dei Medici abbia potuto sospendere medici che hanno fatto più del loro dovere salvando migliaia di vite umane in scienza e coscienza e medici che hanno rifiutato la vaccinazione per prudenza su basi scientifiche. L’Ordine dei medici, se fosse coerente con il codice di deontologia, dovrebbe invece radiare i “boia di stato” che trasformano sale ostetriche in “camere di sterminio ginecologico”, normalizzando le pratiche abortive, uccidendo una persona e provocando danni psico-biologici alla donna, non avvertita dei rischi, con un danno psicosociale grave per l’intero paese a causa di una pandemia di reazioni depressive,(il 7% ca schizofreniformi), psicosomatiche ,endocrine (10)   che spesso   minacciano la salute mentale e fisica dei figli sopravvissuti   ( le fantasie inconscie figlicide delle donne,già madri, spesso domanda di psicoterapia , che hanno abortito e  il delitto di Cogne insegnano).
E’ intollerabile che l’aborto, sia stato normalizzato a livello culturale, come scelta  possibile o pratica eugenetica o tecnica di controllo delle nascite. L’aborto uccide un essere umano in uno stato fisiologico protettivo (la gravidanza) stato fisiologico e non patologia,(per questo non è un atto medico per sua essenza finalizzato alla prevenzione o alla guarigione da una patologia)  e produce gravi danni alla salute mentale e biologica delle donne, – è necessaria una commissione d’inchiesta- tra cui una minoranza si serve dell’aggressività ideologica per catartizzare i sensi di colpa inconsci (manifestazioni di piazza aggressive delle donne) per evitare la depressione. L’onnipotenza ideologica è figlia di una difesa inconscia dalla depressione e la mancanza di una visione trascendente della natura umana., che demarca il senso delle motivazioni e degli atti tra ciò che porta alla vita e alla felicità o alla morte. Questa demarcazione di senso è coerente con la teoria psicoanalitica della predatiretà pregenitale all’origine del senso di colpa in cultura (Istinto di morte-Tanatos) opposta alla genitalità  come ha analizzato il maestro Franco Fornari., che ha superato il modello originario di Freud che portava a vedere la donna come oggetto masochista.  (11) L’aborto ha in comune con la guerra l’essere il risultato di una cultura pre-genitale, -propria del marketing consumista auto-cannibalikco- e quindi produttiva sensi di colpa inconsci che chiedono una catarsi con la distruzione di un oggetto d’amore per non generare depressione, ma che per questo motivo pepetuano un angoscia depressiva, proiettando la donna in un circolo vizioso da cui  alcune donne che hanno abortito   si difendono con l’aggressività ideologica.  L’aborto è infatti una dichiarazione di guerra al neo-concepito, eletto a capro espiatorio ,un essere umano unico e irritebile nella storia dell’universo e non creato dall’uomo e se l’aborto è eugenetico  è motivato dal  modello standard performante dell’uomo occidentale, che vuole essere uniforme a una macchina perfetta.  Il buco nero della natura umana che    antropologicamente lega la morte alla colpa , ha tuttavia trovato risoluzione nella nascita,morte e resurrezione di Cristo., non a caso a calendario.  E’ questa verità  alle radici della vita della cultura occidentale, oggi agonizzante sotto i colpi di un Europa che le vuole dustruggere ,  in quanto limita il pensiero onnipotente, che potrebbe non fare scivolare molti nell’auto-distruzione masochista che la psicoanalisi definisce: “istinto di morte in cultura”.  L’aborto indotto per motivi eugenetici o soggettivi non appartiene alla Medicina in quanto non è un atto finalizzato alla salute e alla vita, e provoca un danno all’intero paese, in quanto le conseguenze sulla salute mentale delle donne ( depressione-aggressività- disturbi shizofreniformi) danneggiano le relazioni sociali e famigliari anche con altri figli se esistono fino al figlicidio . E’ sufficiente pensare alle origini del delitto di Cogne .
Un’adolescente che abortisce rischia 5 volte in più di un’altra di divenire tossicomane e una donna 28 volte di più il suicidio. ( 12) (13) La prevenzione della cultura della morte e dell’aborto è dunque un’emergenza.In Italia la legge 194 che tutella la maternità e prescrive la possibilità d’interrompere la gravidanza da parte di un medico   ha gettato la medicna nella schizofrenia istituzionale e nelle sue difese   (14) Vi sono “medici” che a una certa ora fanno nascere, ad un’altra ora uccidono. I sensi di colpa inconsci di questi spesso possono portare ad errori professionali, perché la mente del medico non distingue più chi vuol fare nascere da chi vuole fare morire.

4. è intollerabile l’attuale sostituzione dei medici italiani, sospesi perché non vaccinati,  con medici stranieri che non conoscono la lingua e la cultura, elementi essenziali nel rapporto clinico senza alcuna valutazione preliminare delle capacità .

5. è intollerabile che chi insegna medicina, soprattutto coloro che insegnano metodologia clinica non abbiano titoli d’insegnamento adeguati al cambiamento di paradigma e sia ignorante sul cambiamento epistemologico della scienza medica; purtroppo ancora adesso nelle Università statali e anche nelle para-statali la “ Medical education” come disciplina non esiste. Spesso l’insegnamento pratico della metodologia clinica è affidato all’ultimo ragazzino.

6. è necessario e urgente che i medici di medicina generale e i pediatri abbiano una riduzione di massimale (max 800-500 assistiti) per consentire un adeguato approfondimento clinico nel rapprto con il paziente secondo la Medicina centrata sulla persona che li deve formare al metodo clinico adeguato al progresso della scienza medica. Quello insegnato attualmente è obsoleto e causa danni  alla persona e spese inutili.

7. È necessario e urgente che i medici di medicina generale e i medici ospedalieri che vogliono occuparsi di bambini e adolescenti abbiano una formazione specifica. L’estensione magica della pediatria anche con ridicoli approfondimenti specialistici in atto o assenti, non assicura alcuna preprazione metodologica sul piano clinico che deve fondarsi sulla Medicina centrata sulla persona e sul Counselling Medico. e al grande cambiamento teorico nello studio dell’adolescenza, ” l’Adolescentologia” nato nella Società Italiana di Adolescentologia e di Mediina dell’Adolescenza e sviluppato a livello didattico nella Scuola Medica di Milano nell’Università Ambrosiana, che richiede la formazione alla Medicina centrata sulla persona.  l’attuale formazione dei pediatri non è idonea al lavoro clinico con gli adolescenti che richiede una formazione metodologica approfondita specifica all’Adolescentologia nata nel 1987 e al counselling medico, nato in Italia  nel 1991  e insegnati nei corsi nella Scuola Medica di Milano, ancora oggi unici non solo in Italia.

8. E’ stato intollerabile che vi possano essere stati interventi di autorità pubbliche con citazioni sbagliate dal punto di vista scientifico, ( “ i no-vax hanno le responsabilità della situazione epidemica- non ti vaccini, contagi, muori, o fai contagiare e fai morire”. (22 Luglio 2021). -Mario Draghi- ) sostenenti un giudizio morale senza alcuna base e spaccante la popolazione,  per cercare d’influenzare il comportamento della popolazione.

 La vaccinazione non protegge dal contagio e dal contagiare e sopra gli ottanta , se con due dosi di vaccino prima di sessanta giorni, ha aumentato, non diminuito il rischio di decesso.

L’infezione prevalentemente  asintomatica, nella popolazione giovane per le difese immunitarie naturali, è invece molto più potente  per la generazione dell’immunità naturale ,perché gli antigeni appartengono all’intero virione e generano gli IGA che impediscono l’infezione in quanto i linfociti di memoria permangono sulle mucose e sulle cellule epiteliali alveolari in contrasto a pericolosi  vaccini evanescenti costruiti solo sui  mutanti RBM ( Receptor binding Motif) delle spike proteins che generano solo IGG circolanti.

L’infezione asintomatica  induce l’immunità di gregge ed è impedita dalle misure che non permettono la circolazione del virus e non sono rivolte a implementare l’immunità naturale della popolazione prima di tutto dei bambini, adolescenti e giovani. Le mascherine hanno aumentato al vulnerabilità dei bambini ad altri virus .

Dare spazio ai vaccini mRNA o vettoriali, omettendo la prevenzione primaria con  l’immunostimolazione e l’adozione di tecnologie vincenti  e  omettendo la prevenzione secondaria , inoltre  non finanziando o poco vaccini italiani risolutivi, come quello messo a punto dal dr.Maurizio Federico e dal suo gruppo dello ISS,  è stato un gravissimo errore strategico, causato dalla mancanza di una cultura epistemologica e l’omissione  di aggiornamento scientifico all’origine di centinaia di migliai di morti.

9. E’ stato deplorevole il comportamento del leader sindacali che invece di difendere i lavoratori hanno accettato discriminazioni e sospensioni dal lavoro  e violenze pubbliche ( es. lavoratori di Trieste).

Il problema generale sembra un progressivo e generale degrado cognitivo per l’incapacità di comprendere l’esistenza di una verità oggettiva- fatto ormai culturale- sostituendola con l’opinione giornalistica standardizzata  sul potere istituzionale se si eccettua il giornale ” La verità” encomiabile per il profilo culturale, anche scientifico. Il dubbio è che questo degrado sia l’effetto dei sieri mRNA sul sistema psiconeurobiologico,  ( è inibita la formazione di sinapsi a causa delle alterazioni epigenetiche) e forse per gli effetti dell’alta probabilità d’ibridazione del DNA umano con il DNA di adenovirus degli scimpanzé usati come vettori (Astraseneca) , per cui molti dirigenti pubblici (anche il Presidente del Consiglio) hanno il DNA ibridato con gli adenovirus degli intelligenti scimmioni, le cui conseguenze psiconeurobiologiche sono ignote. E’invece probabile un aumento della vulnerabilità a malattie autoimmuni e per quanto riguarda gli mRNA anche ai tumori per il silenziamento dei geni oncosoppressori. Ma questo non interessa la cupola italiana che continua a prescrivere vaccinazioni a pazienti oncologici, contro la verità epidemiologica. (15), mostrando anche in questo caso la capacità culturale a favore degli Italiani.

Conclusione

Il cambiamento di paradigma della Medicina, con l’adozione del cambiamento di paradigma della Medicina  : la Medicina centrata sulla persona,  è necessario e urgente e deve essere necessariamente  nell’agenda del prossimo governo, per superare un modello di masochismo sociale,  gli errori,le omissioni e la cecità dei governi Conte e Draghi, sul piano  sanitario ed universitario.

L’Italia   con rivolzionarie scoperte  scientifico-tecnologiche  ha portato il mondo nell’era moderna   (es. Galvani, Volta,Meucci, Fermi-Marconi.) e recentemente con  l’invenzione del micro-chip, fatta da Faggin, base della  rivoluzione digitale, che all’eccesso è contro l’uomo e la salute mentale e neurobiologica e la democrazia, come sta avvenendo.

La storia  culturale dell’Italia dovrebbe essere la base del suo sviluppo sovrano , avendo dato al mondo la rivoluzione teologica, scientifica, già da Galileo e  prima di tutto  le radici della civiltà umanistica -giuridica, occidentale con  la diffusione dei valori antropocentrici del cristianesimo (S.Ambrogio, Teodosio il Grande,S.Agostino) e tramite la civilta romano- greca d’Occidente e d’Oriente l’umanesimo e il Rinascimento, da essa ispirata, attraverso la nascita dell’Accademia Platonica di Firenze, voluta da Cosimo dei Medici con i filosofi immigrati da Bisanzio in caduta  sotto l’Islam . (Pletone). Il rinascimento e la nascita della scienza moderna  hanno determinato le radici della cultura umanistica antropologica italiana, di natura cristiana, per cui la coscienza e il bene della persona vengono prima di ogni legge, pur necessaria, oggi minacciata da poteri finanziari e politici forti in Europa e nel mondo.

Vedere oggi il nostro paese ricattato a livello finaziario o appiattito su barbari e analfabeti omissioni e errori diplomatici dell’Europa  e dell’Italia alla base dell’attuale guerra Russo-Ucraina,   e assediato da una cultura europea   che non vuole riconoscere le sue radici cristiane oscurando l’Occidente in una notte senza luce e senza ritorno se non vi sarà un cambiamento radicale,  è una sofferenza.

L’acquiszione di un potere positivo  geo-politico  dell’Italia nel  mondo per lo sviluppo di una civiltà della pace e della cooperazione tra i popoli oggi puo partire non tanto e solo dal rispetto dell’ Agenda del totem messianico della finaza italiana , e dei diktat europei ma dall’adozione del nuovo concetto di salute come proposta di una nuova cultura mondiale basata su diritti inalienabili dell’uomo  come affermato nella World Health Charter, che introduce nel mondo una nuova civiltà della verità, della libertà e della responsabilità oggi negata in molti paesi e che trova la sua espressione nel concetto di salute:

" La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana"

Questo richiede un Ministro della sanità competente e innovatore.

“In misericordia et veritate persona est” (16)

Rettore dell’Università Ambrosiana, Direttore della Scuola Medica di Milano, Presidente del Comitato Sanitario Nazionale e dello World Health Committee, Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medici na dell’Adolescenza

  1. Christine Cotton Udizione presso il Senato Francese del 22 Aprile 2022: Evaluation des pratiques méthodologiques mises en œuvre dans les essais Pfizer dans le développement de son vaccin ARN-messager contre la COVID-19 en regard des Bonnes Pratiques Cliniques Présentation OPECTS Christine COTTON 1 A Maxime Beltra Christine COTTON – 05/04/2022 – Internet : https://christine-cotton.1ere-page.fr/audition-opecst-christine-cotton/
  2. Brera, G.R. Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432
  3. Negli > 80 la mortalità   aumenta nei vaccinati dopo due dosi di vaccino prima di sei mesi
  4. Perotti C, Baldanti F, Bruno R, Del Fante C,  er al., Covid-Plasma Task Force. Mortality reduction in 46 severe Covid-19 patients treated with hyperimmune plasma. A proof of concept single arm multicenter trial. Haematologica. 2020 Dec 1;105(12):2834-2840. doi: 10.3324/haematol.2020.261784. PMID: 33256382; PMCID: PMC7716363
  5. Yuwono Soeroto A, Purwiga A, Alam A, Prasetya D. Plasma convalescent decrease mortality in COVID-19 patients: a systematic review and meta-analysis. Eur Rev Med Pharmacol Sci. 2021 Jul;25(14):4841-4853. doi: 10.26355/eurrev_202107_26398. PMID: 34337734
  6. Brera GR The incidence rate in Italy of COVID-19 lethality in 0-59 older adults and adverse effects of mRNA and vectorial vaccines in the range 5-16, leading to the urgent stop of vaccination of 5-29 young people, and mRNA and vectorial vaccines withdrawal.Scientific Reports of the Milan School of Medicne. 2022; DOI : 10.13140/RG.2.2.21597.49126   https://blog.spazioweb.it/
  7. Brera G.R Rischio zero per il COVID-19 con la dieta anti virale.: Manuale di alllostasi anti-virale e immunostimolazione preventiva. Milano, Università Ambrosiana ed.;2022
  8. (informazioni : offertaformativa@scuolamedicamilano.it
  9. Brera GR La scelta di abortire. Motivazioni e sequele psichiche. Milano, Coop.amici per la vita.;1982
  10. Fornari F. Genitalità e cultura. Milano, Feltrinelli; 1975.
  11. Brera G.R  Il tempo di Ulisse e il Tempo di Penelope. Milano, Università Ambrosiana ed.. 2004
  12.  L’aborto è motivato da diversi fattori , quello economico è un epifenomeno che unisce mancanza di differenziaopne del sé dal bambino nato, mancanza di speranza, paura del futuro , egocentrismo narcisista (paura dei essere cambiate-perdita di carriera-paura di essere licenziate) , onnipotenza nei confrontoi dell’esistenza umana. Quello più profondo è la richiesta di un capro espiatorio di sensi di colpa inconsci che risalgono a un cattivo rapprto da parte della madre nei primi due anni di vita
  13. Brera G.R  Socioanalisi dell’istituzione ospedaliera. 1975 non pubblicato
  14. https://www.comitatosanitarionazionale.it/2022/06/16/drammatico-aumento-delle-infezioni-ospedalizzazioni-e-mortalita-in-pazienti-oncologici-vaccinati-mrna/
  15. Motto dell‘Università Ambrosiana

Per approfondire

1. Brera, G.R. Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432

2. Brera GR The “Person-centered Health relativity” and the “People and Person-Centered Prevention” theories. From epistemology to the COVID-19 pandemic shut-down. Research Gate. DOI: 10.13140/RG.2.2.26720.40960

3. Brera G.R. . Person-centered Medicine and Medical Education in third Millennium (with the introduction of Iosef Seifert The seven aims of Medicine it.) Roma- Pisa: IEPI ;2001 (Italian)

4. Brera G.R .Person-centered Medicine: Theory,Teaching,Research. Int.J.Pers. Cent.Med 2011; 1 (1):69-79

5. WHO Person-centered Medicine and Medical Education. (internet) Geneva : WHO Symposium; 4 May 2011. WHO Available from http://www.unambro.it/html/pdf/All_Symposium_Education_People_Centred_4May2011.pdf

6. Università Ambrosiana. “ Medical Science and health Paradigm Change” G.R. Brera ed.. Proceedings of the Conference Milan 13-14-15 October 2017. Milan; Università Ambrosiana: 2018 Intternet
www.health paradigm change.it

7. Brera G.R. The Person-centered Health Paradigm and its impact on health sciences.(Internet) Research Gate 2015 DOI:10.13140/RG 2.1.2594.1925 2015-05-21 T 15:42:05 UTC. Available from https://www.researchgate.net/publication/277010325

8. Brera G.R. SARS-COV 2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown.
Part 1 The Sars-Cov 2 entry and COVID-19. Milan. Università Ambrosiana , 2021.
ISBN: 9798530093906

9. Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention.

Part 2 The Sars-Cov 2- induced immunosuppression nd covid-19 anergy .
Part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation -How to induce zero risk for covid-19. Milan: Ambrosiana University:
2021 ISBN: 9798547583520

10. Brera G.R. A Columbus’s egg: the possibility of a beta-glucans-induced TRIM and adaptive immunity against COVID-19, inducing cross primary and secondary prevention for the pandemic shutdown worldwide.
Research gate publication.
DOI: 10.13140/RG.2.2.11191.44960

11. Brera G.R. Scientific evidence of mRNA and vectorial vaccines genotoxicity inducing tumors and psycho-neuro-behavioral disorders. https://www.researchgate.net/publication/356588024 I DOI: 10.13140/RG.2.2.29151.18081

12. Brera G.R, Violato C Significant increase of mortality in >80 anti-SARS-COV vaccinated people compared to unvaccinated , a tendency in 12-39 people and the anti-covid 19 vaccines genotoxicity. Scientific Reports of the Ambrosiana University Scuola Medica di Milano-Milan School of Medicine. 16 November 2021

13. Brera G.R Part 4 The SARS-COV 2 metabolic allostasis Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

14. Brera G.R. G Sars-Cov-2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown.

Part 5 The SARS-COV 2 induced immune –suppression
Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

Part 6 The SARS-COV 2 metabolic allostasis. Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

Part 7 New epidemiological paradigm measuring resilience and early therapy of COVID-19 Milan. Università Ambrosiana , 2022.In press

15. Brera G.R SARS-COV 2-PCR Swab negative in individuals who adopted anti-viral allostasis and preventive immune-stimulations since February 2021. Milan School of Medicine Scientific Reports; 2,2022.in press

16. Brera GR First data about the diet induced antiviral allostasis and preventive immuno stimulation. A report on three cases. Milan School of Medicine. Scientific Reports; 1,2022. in press

17. Brera G.R The “Person-centered Health relativity” and the “People and Person-Centered Prevention” theories. From epistemology to the COVID-19 pandemic shut-down. Presentation at the Conference : 13th Geneva conference on Person-Centered Medicine “ Self-Care and Well-Being in the Times of Covid” 5 – 7 April 2021 (virtual).
DOI 10.13140/RG.2.2.26720.40960 Internet Research Gate.
18. Federico M. Biological and immune responses to current anti‐SARS‐ CoV‐2 mRNA vaccines beyond anti‐Spike antibody production . Proceedings of the Conference Person-Centered Medicine, prevention and adolescence; III° Session: Person-centered prevention risks from genetic vaccines ,early therapy of COVID-19; 2021 Nov.20 ; Milan, University Ambrosiana. 2021.p 44-45.

19. Atti del Congresso“ Person-Centered Medicine, prevention and adolescence” 3rd session : 20 Novembre 2021 – h 15- : Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce del Covid-19
Internet; Research Gate : Person-centered prevention, risks from genetic vaccines, early therapy of Covid-19

20. Lockhart J, Canfield J, Mong EF, Vanwye J, Totary-Jain H. Nucleotide Modification Alters MicroRNA-Dependent Silencing of MicroRNA Switches. Mol Ther Nucleic Acids. 2019;14:339-350. doi:10.1016/j.omtn.2018.12.00

21. Hassan FU, Rehman MS, Khan MS, et al. Curcumin as an Alternative Epigenetic Modulator: Mechanism of Action and Potential Effects. Front Genet. 2019;10:514. Published 2019 Jun 4. doi:10.3389/fgene.2019.00514

22 Doerfler W. Adenoviral Vector DNA- and SARS-CoV-2 mRNA-Based Covid-19 Vaccines: Possible Integration into the Human Genome – Are Adenoviral Genes Expressed in Vector-based Vaccines?. Virus Res. 2021;302:198466. doi:10.1016/j.virusres.2021.198466

23 Federico M. The conundrum of current anti-SARS-CoV-2 vaccines. 2021; Cytokine & Growth Factor Reviews. 60:46-51

24. Brera G.R. . Person-centered Medicine and Medical Education in third Millennium (with the introduction of Iosef Seifert The seven aims of Medicine it.) Roma- Pisa: IEPI ;2001 (Italian)

25. Università Ambrosiana. “ Medical Science and health Paradigm Change” G.R. Brera ed.. Proceedings of the Conference Milan 13-14-15 October 2017. Milan; Università Ambrosiana: 2018 Internet www.healthparadigmchange.it

26. Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona del concetto di salute, della Medicina,e il COVID-19-Atti del Congresso internazionale per il 26° Anniversario della nascita dell’Università Ambrosiana- Universtà Ambrosiana. 2021
Internet: www.unambro.it

27 Brera G.R Incidenza in Italia della letalità COVID-19 nella fascia d’età 0-59 e nella fascia 5-16 deglieffetti avversi gravi alla vaccinazione mRNA e la necessità del blocco dellavaccinazione nella fascia d’età 5-29, e del ritiro ritiro dei vaccini mRNA e vettoriali
The incidence rate in Italy of COVID-19 lethality in 0-59 older adults and adverse effects of mRNA and vectorial vaccines in the range 5-16, leading to the urgent stop of vaccination of 5-29 young people, and mRNA and vectorial vaccines withdrawal.
Scientific Reports of the Milan School of Medicine . 2022 ; 1 DOI:10.13140/RG.2.2.21597.49126

28. Brera G.R La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche. Milano, Coop. Amici della Vita ,1981. (disponibile presso l’editoria dell’Università Ambrosiana)

29. Brera G.R Negative psychological sequelae and psychiatric sequelae of abortion obtained in a hospital: possible application of an evaluation scale] Minerva Psichiatr. 1983 Jan-Mar;24(1):19-24.

30. Gissler M, Hemminki E, Lonnqvist J. Suicides after pregnancy in Finland, 1987-94: register linkage study. BMJ. 1996 Dec 7;313(7070):1431-4.

31. Oliveira C.M,Bayley P.M.,Bezerra M.F. Adolescent Pregnancy 1 year later: the effect of abortion vs motherhood in Northeast Brazil, Journal of Adolescent Health. Vol 29 (3). Sep. 2001 : 232-233

32 Gajowy M, Simon W. Child abuse, neglect and pregnancy losses–combination and its psychological sequelae Psychiatr Pol. 2002 Nov-Dec;36(6):911-27.

33 Thorp JM Jr, Hartmann KE, Shadigian E. Long-term physical and psychological health consequences of induced abortion: review of the evidence. Obstet Gynecol Surv. 2003 Jan;58(1):67-79.

34 Bakermans-Kranenburg MJ, Schuengel C, Van Ijzendoorn MH. Unresolved loss due to miscarriage: an addiction to the Adult Attachment Interview. Attach Hum Dev. 1999 Sep;1(2):157-70.

35 Brera G.R L’interruzione della maternità : una catastrofe personale psico-sociale ed intergenerazionale. ( in cap 3.1 “ Il tempo di Ulisse e di Penelope). Milano; Università Ambrosiana ed.,2004

36 Brera G. R, The manifesto of Person-Centred Medicine. Medicine, Mind and Adolescence1999.XIV,1-2:7-1
Internet: http://www.unambro.it/html/manifesto.htm

37. Brera G.R. and ITFOP Education in Person-Centered Clinical Method and Perceived Quality of Person-Centered Clinical method. In : GR Brera, C. Brera G. R ,Violato C . Proceedings of the first International Symposium on New Perspectives in Medical Education; 2003 October 23-25;Assisi,Italy, p 34. DOI:10.13140/RG.2.1.3374.5447.Availablefromhttp://www.unambro.it/html/pdf/Person_Centred_Clinical_Method_Teaching.pdf
38. Brera G.R et al. Reliability and validity of Person-centered Medicine Clinical Method for a Person and People Centered Care: a survey on 144 clinical reports of physicians prepared to apply Person-centered Clinical Method to adolescents from the Academic Year 1997 to 2002 at the Milan School of Medicine of the University Ambrosiana . Proceedings of the Vth Geneva Conference on Person-centered Medicine . 2012 April 30-May 2 Geneva , Person-centered Medicine International Network 2012. DOI 10.13140/RG.2.1.4699.0568
39. WHO Person-centered Medicine and Medical Education. (internet) Geneva : WHO Symposium; 4 May 2011. WHO Available from http://www.unambro.it/html/pdf/All_Symposium_Education_People_Centred_4May2011.pdf

40. Brera G.R. The Person-centered Health Paradigm and its impact on health sciences.(Internet) Research Gate 2015 DOI:10.13140/RG 2.1.2594.1925 2015-05-21 T 15:42:05 UTC.
Available from https://www.researchgate.net/publication/277010325

41. Brera G.R The adolescent as person – Person-centered adolescence theory Medicine, Mind and Adolescence 2001, XVI, 1-2

42. Brera G.R The Kairos of Existence Medicine, Mind and Adolescence, 1993 – 1994 – VIII, 2 – IX,1

43. Brera G.R The relativity of biological reactions and the first formulation of an interactionist epistemological paradigm for medical science and its applications in clinical research and medical education Medicine, Mind and Adolescence 1997, XII, 1-2

44.  The World Health Charter 

• Rettore dell’Università Ambrosiana; direttore della Scuola Medica di Milano; President of the World Halth Committee; presidente del Comitato Sanitario Nazionale.

“Nella nostra vita interiore c’è un universo che non si può misurare, perchè ogni passo è nell’infinito”
Zenone di Cizio

 

©Copyright GiuseppeR.Brera-Comitato Sanitario Nazionale  2022

LA NECESSITA’ DELLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA E LA PREVENZIONE DEL COVID-19 E VARIANTI

 

 

 

LA NECESSITA’ DELLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

Giuseppe R.Brera*

Ancora oggi la maggior parte dei medici e dei ricercatori non è consapevole del cambiamento di paradigma delle Medicina ormai avvenuto da ca 40 anni. Si tratta di pura ignoranza epistemologica che parte dall’ incapacità di conoscere il significato di parole come “ epistemologia”, “interazionismo”, “teleonomia”, “kairologia” ,”indeterminismo”,“allostasi” “relatività delle reazioni biologiche”, “psico-neuro-endocrino immunologia”, psico-neuro-fisiologia,”epigenetica”. Il profilo culturale della maggior parte dei ricercatori e dei medici è oggi fondato sulla ignoranza del cambiamento epistemologico della medicina che ha conseguenze catastrofiche nelle applicazioni cliniche e scientifiche e nella gestione della salute pubblica.
Il problema è simile al cambiamento del paradigma della fisica all’inizio del secolo scorso con la nascita della fisica quantistica con il passaggio a un paradigma indeterminista.
Una vera e propria “pandemia degli asini” è diffusa nella WHO e nel mondo intero, ma è ben supportata dagli apostoli del superato meccanicismo determinista, ben supportato dalla “BIG Pharma” , in quanto la Medicina centrata sulla persona, la cui teoria è nata nel 1998 presso la Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana e qui per la prima volta nel mondo istituita come paradigma dell’insegnamento della Medicina, ha portato alla nascita della “Prevenzione centrata sulla persona” che oggi si oppone alla degenerazione bio-tecnologica della Medicina, limitata solo a essere strumento non il fine, e a un insegnamento della medicina che fa della persona solo un oggetto di tecniche applicative e di conoscenza biologica. Oggi nelle Università statali del bel paese ma anche nel mondo, non c’è docente capace d’insegnare la medicina e il metodo clinico centrato sulla persona, per cui abbiamo la clonazione di medici senza pensiero né anima, orientati alla frammentazione specialistica bio-tecnologica: degli asini patentati , come i loro docenti a livello di metodologia clinica.
A livello di salute pubblica la mancanza dell’adeguamento della WHO e dei vertici dei ministeri della salute, in Italia, ma non solo, guidati da analfabeti (naturalmente sul piano medico-scientifico) del paradigma centrato sulla persona, è stato catastrofico per la pandemia SARS-COV 2. Sebbene nel 2011 la WHO mi abbia invitato a presentare la teoria della Medcina Centrata sulla Persona e il suo insegnamento pionieristico, con la conseguente rivoluzione del concetto di salute come:
“ Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” , superando l concetto di “ benessere psicofisico”, e malgrado in Italia avessimo presentato ai vari semi-analfabeti o analfabeti che si sono succeduti ai Ministeri della Sanità e agli Assessorati della sanità della Regione Lombardia i risultati della ricerca applicata che dimostrava come l’insegnamento del metodo clinico centrato sulla persona porta al risparmio di ca il 50% delle spese sanitarie a alla liberazione delle energie creative della popolazione, nulla è stato fatto sia a livello della sanità sia a livello dell’insegnamento della Medicina, per un cambiamento che primo nel mondo avrebbe avvantaggiato l’Italia, dove è nato il cambiamento di paradigma. Il nostro paese è ancora tra quelli in cui non è richiesta alcuna formazione in “Medical Education” a chi insegna clinica. L’unico dipartimento esistente in Italia con le procedure di qualità certificate sulla materia l’ha fondato nel 2005, l’Università Ambrosiana , dopo l’attivazione della “ Licentia Docendi in Medicina centrata sulla persona” (2003) in occasione del primo congresso internazionale in Italia che abbiamo organizzato.
Il ministero dell’Università e della ricerca ha fatto ogni illecito, appoggiata da un giornalismo becero che non digerisce le posizioni etico epistemologiche dell’’Università per la formazione dei medici nel post-univesitario, ostacolandoci nella proposizione del cambiamento, usando lo stile tipico dell’Università italiana malata di potere e chiusa da un sistema che ha ucciso la meritocrazia, per colpa della CRUI , del CUN, di ministri analfabeti, che con leggi assassine hanno avuto il successo di vedere il ritiro del 35% di studenti i secondo anno, la metà dei laureati di Francia Germania e Inghilterra e l’ultimo o il penultimo posto del tasso dei ricercatori in Europa. La dirigenza politico-istituzionale italiana, compresi i grandi commessi dell’economia del debito pubblico e del PNRR cha hanno guidato e stanno guidando il paese, non hanno capito che lo sviluppo dl paese passa attraverso il cambiamento del sistema universitario italiano, impiegatizio e anche corrotto, senza alcuna attenzione ai giovani.
Nella sanità, la “Sindrome degli asini” epistemologica dilagante a livello mondiale è stata catastrofica per la prevenzione della pandemia SARS-COV 2 .
Come ho specificato teoricamente per esteso nel trattato:
“ SARS-COV 2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON-CENTERED PREVENTION “
Part 1: The SARS-COV 2 ENTRY
A new prevention and treatment strategy based on the people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown
e
Part 2 : SARS-COV 2- induced immunosuppression and COVID-19 anergy
Part 3 : the antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimultion
(distribuiti nel mondo da Amazon)
e nei saggi
“PERSON-CENTERED MEDICINE AND PERSON-CENTERED CLINICAL METHOD”
e
“ RISCHIO ZERO PER IL COVID-19 CON l’ ALLOSTASI ANTIVIRALE E l’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA”

è stato l’errore epistemologico di base di applicare (per ignoranza) un paradigma determinista –meccanicista che ha trovato esclusivamente espressione in una bio-tecnologia antivirale ,oltretutto costruita con basi sperimentali sbagliate, come ha dimostrato Christine Cotton, vera responsabile di milioni di morti per l’assenza di educazione alla salute, una prevenzione “centrata sulla persona” e cure domiciliari efficaci.
Il modello erroneo applicato e che continua a essere applicato, anche per altre malattie trasmissibili è infatti:
“Agente patogeno-rischio di malattia- rischio di morte”
In contrasto a quello corretto
Agente patogeno-allostasi-immunità innata-fattori protettivi/fattori di rischio (resilienza)-vita/morte
Ma come è possibile che una cupola sanitaria mondiale( WHO) guidata da un personaggio che forse sarebbe meglio che si dedicasse a organizzare percorsi di mountain-bike sugli altopiani etiopi e in Italia, da un personaggio il cui profilo culturale alla guida della sanità italiana deriva da un assessorato all’urbanistica , o guitti di una scienza frammentata definiti dal predicato illustre di “ virologo” , che hanno imperversato per due anni sugli schermi televisivi , terrorizzando i poveri italiani, abbiano potuto orientare la prevenzione con un totale analfabetismo del cambiamento epistemologico della medicina ?
Il centrare infatti un modello preventivo su un modello determinista-meccanicista stimolo-risposta è stata ed è un’ eresia che ha portato all’assenza di educazione alla salute e alla “self care” e all’assenza di cure domiciliari.
Con le conoscenze sul SARS-COV del 2002, la cui omologia per la proteina N di replicazione è del 98% , e la Spike del 78% anche su base sperimentale determinista, sarebbe stato possibile applicare un modello di allostasi antivirale e d’immunostimolazione preventiva, tenendo anche presente che il 93% dei decessi è avvenuto per comorbidità. Ma come è possibile una tal strategia vincente quando le fulgide intelligenze della sanità mondiale , europea italiana non conoscono il concetto di allostasi, la cui rivoluzione in fisiologia ha sostituito il concetto di omeostasi ?
La Von der Leyden che si sta distinguendo e si è distinta per capacità diplomatiche per fermare la guerra Russo-Ucraina, ha guidato l’Europa verso una strategia sbagliata nella prevenzione della pandemia, comprando sieri genotossici, inefficaci se non a breve e per alcune fasce d’età e con gravissimi e frequenti effetti avversi. Se poi fosse vero che fosse in conflitto d’interessi, a causa del ruolo del marito, sarebbe molto grave.
Il SARS-COV 2 è infatti un virus facilmente neutralizzabile da banalissimi ma potentissimi antivirali presenti in una specifica alimentazione e in una specifica un integrazione nutraceutica, capaci di attivare l’allostasi antivirale a livello metabolico e l’immunostimolazione preventiva, che con un’adeguata qualità della vita è la “road map” per prevenire ogni malattia trasmissibile.Questo avrebbe richiesto poma di tutto un apolitica sanitaria centrata sull’ educazione alla salute e sempici ed efficaci cure domiciliari.
Se gli asini della cupola sanitaria italiana avessero dato indicazioni per un opportuna dieta antivirale nelle case di riposo non vi sarebbe stata nel 2020-2021 la nota ecatombe. . Ma il paradigma scelto è stato dall’inizio bio-tecnologico, inolre frutto di errori sperimentali e motivato dal profitto e questo è costato in Italia centinaia di migliaia di vite umane e milioni nel mondo.
Abbiamo assistito a scelte di politica sanitaria e sociale e a decreti legge senza basi scientifiche e a pressioni mediatiche dei guitti televisivi anche con canzoncine natalizie, per vaccinare i bambini e gli adolescenti, non a rischio di severità clinica causando effetti avversi anche mortali.
Abbiamo assistito alla mancanza di un atteggiamento difensivo da parte della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici, che ha sospeso medici che, si sono adoperati con successo nel trattamento domiciliare di pazienti ammalati di COVID-19, e di medici che a ben ragione, non si sono voluti vaccinare in quanto non hanno una probabilità differente da un vaccinato a trasmettere l’infezione, ma soprattutto sono consapevoli dei rischi epigenetici da genotossicità, da sieri mRNA e della frequenza di effetti avversi gravi, quando invece l’infezione da SARS-COV 2 è facilmente prevenibile e curabile precocemente, certamente non con la tachipirina, come ha rivendicato con ricorso al Consiglio di stato il principe degli analfabeti della sanità italiana, la cui opera andrebbe arrestata con urgenza, per il bene collettivo e giudicato penalmente.
Costui, Ministro della Sanità, è stato capace di di fare dichiarazione false pubbliche “ tutti gli scienziati sono d’accordo per vaccinare i bambini”, appoggiato dai guitti televisisi, e dal direttore del CTS Locatelli , per influenzare i genitori. Su tutti sta indagando la magistratura.
In Italia i tassi d’incidenza di decessi attribuiti alla COVID-19 dei bambini e adolescenti è stato dall’inizio dell’epidemia al febbraio 2022 da 0-9 anni di 3 casi su un milione , da 10-19, 4 casi su un milione, da 20-29 di 1 caso su 100.000, da 30-39 di 5 casi su 100.000, 40-49 1 su 10.000, da 50-59 di 5 su 10.000. L’attribuzione diretta della mortalità al COVID-19 per la fascia d’età 0-19, è apparsa del 40%, evidenza che riduce ulteriormente per i bambini e gli adolescenti il rischio epidemiologico, quasi assente.
Abbiamo invece visto i guitti della pseudo-scienza proiettavano slight con dati epidemiologici senza tassi d’incidenza , per terrorizzare i genitori dei bambini e spingerli alla vaccinazione.
A questi livelli dovrebbe muoversi l’Ordine dei Medici , con opportuni e severi provvedimenti disciplinari.
L’evidenza scientifica di gravi effetti epigenetici per il silenziamento dei micro-RNA ignorato dall’AIFA , (altra denuncia alla magistratura) rende assolutamente pericolosa la vaccinazione di bambini, adolescenti e giovani la cui immunità naturale determina un infezione prevalentemente asintomatica La probabilità del rischio di mortalità per altre cause, rispetto a quella attribuita per eccesso al COVID-19 è apparsa dai dati del 2020 essere 171 volte superiore per la fascia 0-9, di 52 volte per 10-19, di 34 volte per 20-29, di 18 volte 30-39, 11 volte per 40-49 di 14 volte per 50-59.
L’incidenza delle segnalazioni di eventi avversi sulla popolazione 5-16 anni oggetto di studio dell’AIFA , corrispondente a 1.941.680 persone vaccinate in un mese, è di 1170 segnalazioni spontanee , di cui 278 gravi, comprendente decessi di ragazzi che oggi sarebbero vivi. Il tasso d’incidenza in questa popolazione, altrimenti sana senza vaccini, appare 0.0006 ( 6 su 10.000) di cui 1 persona su 10.000 con effetti gravi (0.0001), senza computare gli effetti avversi prevedibili a lungo termine, dovuti all’alterazione epigenetica dei vaccini che prevedono una maggiore vulnerabilità per tumori, malattie autoimmuni, disturbi dell’apprendimento e del comportamento dovuti alle alterazioni i neurobiologiche. Il rischio di effetti avversi appare molto grave e non è giustificato da una vaccinazione inutile per bambini, adolescenti e giovani, non a rischio clinico.
C’è un impressionante rischio di miocardite nei bambini e negli adolescenti altrimenti sani (5-17 :5,74 per 100.000) e di effetti avversi gravi ( 1 su 10.000), equivalente ai ricoveri 12-19 ( 1 su 10.000).
La scelta vaccinale per bambini, adolescenti e giovani appare dunque ingiustificabile e criminale, con vaccini la cui sperimentazione ha evidenziato gravissimi errori tali da renderla inattendibile, (lo studio Pfizer degli effetti avversi è a tre mesi) come ha evidenziato Christine Cotton, la più importante bio-statistica vivente. Per questi motivi la vaccinazione con vaccini mRNA e vettoriali anti SARS-COV 2 dei bambini, adolescenti e giovani andrebbe immediatamente interrotta, i vaccini ritirati e i responsabili perseguiti penalmente.
La trovata inoltre di condannare bambini e ragazzi alle mascherine in classe e nel gioco, da parte del Ministero dell’istruzione su ispirazione del Ministero della sanità, è un’ulteriore documentazione dell’analfabetismo scellerato della cupola sanitaria italiana, ignorante del fatto che con macchinette a ioni negativi, si azzera il rischio di contagio virale a alcalinizzando il plasma si previene l’infezione, inducendo un’allostasi anti-virale, rendendo inutili le dannose mascherine per la salute mentale e fisica. Infatti i bambini inalano la propria CO2. Ma questo è chiedere troppo a dei governi di luminari della scienza medica, capaci di sperperare il danaro pubblico con “ i banchi a rotelle”.
Siamo in una piena emergenza mondiale , per quanto riguarda il cambiamento epistemologico della medicina che non è insegnato nelle Università ( o raramente) e per la mancanza di docenti preparati a applicare e insegnare la metodologia clinica centrata sulla persona. Una pandemia degli asini minaccia la salute pubblica mondiale ed italiana e sono ancora a piede libero- ma non per molto- analfabeti irresponsabili ed ignoranti che dal Ministero della sanità, hanno gestito la prevenzione della pandemia, in modo “troglodita”, mentre sarebbe stata facilmente bloccabile, causando con le loro omissioni di conoscenze scientifiche e preventive , desumibili dalla prima epidemia SARS-COV del 2002, migliaia di morti con il supporto di “guitti” della scienza, ammalati di narcisismo scientifico, capaci anche di diffondere nelle TV informazioni false e/o riduttivo-frammentarie, terrorizzando la popolazione.
Allo scopo di diffondere nel mondo la Medicina centrata sulla persona è nato nel 2021 lo World Health Committee e la Scuola medica di Milano dal 2009 ha istituito un programma internazionale con un master internazionale in medicina centrata sulla persona, un Ph.D, una Licentia Docendi (primo corso in Italia per l’isegnamento della medicina, già esistente dal 2003). Nel programma internazionale vi saranno sessioni in italiano, se vi saranno allievi di tale lingua)
(informazioni per l’edizione 2022 offertaformativa@scuolamedicamilano.it)
Spero vivamente che qualche docente in Medicina italiano, spinto dal desiderio di aggiornarsi e di uscire dalla notte dell’ignoranza epistemologica, didattica e di metodologia clinica, s’iscriva al master per non clonare dei bio-tecnocrati.
In sintesi:
1. E’ intollerabile che la Sanità Italiana sia guidata da analfabeti e semianalfabeti responsabili , di migliaia di morti a causa di un errore strategico nella filosofia preventiva per ignoranza scientifica ed epistemologica; queste persone devono essere inquisite, anche con l’approvazione parlamentare di una commissione d’inchiesta, come abbiamo chiesto e con l’azione di una magistratura che non ha paura ; l’Italia si deve liberare di una cupola sanitaria di tale basso profilo che mette a rischio la popolazione;

2. è’ urgente che la sanità italiana e regionale sia strutturata sul paradigma della Medicina centrata sulla persona, in quanto quello applicato sia nella medicina generale, nella formazione del medico che nella sanità pubblica è sbagliato e produce gravi danni, non è centrato sulla prevenzione e aumenta i ricoveri ospedalieri. (tab.1)
I dati della prima ricerca al mondo sulla materia (2003) sugli effetti dell’insegnamento del modo clinico centrato sulla persona sono chiari ma non hanno interessato i dirigenti politici della sanità italiana per il loro alto profilo culturale ed etico

TAB 1

Enables a better comprehension of patient and his own problems 95%
Improves the finalization of specialty referrals and technical examinations 
30%
Saves useless examinations and drug prescriptions.
 70%
Spares unnecessary hospitalizations 
55%
Reduces hospitalisation times 
 10%
Improves professional realization 
40%
Is effective on quality of life and health improvement of patients 75 %
Reduces doctor -dependency 
45%
Creates new possibilities for research 
30%
Shortens improvement times 
30%
Requests more time to dedicate to patient 
55%

popolazione assistita: 16.000
n° medici in training: 20 
7 medici di medcina generale, 6 pediatri dello SSN,3 medici ospedalieri,4 liberi professionisti
Le percentuali si riferiscono alle risposte dei medici

Dal tabulato regionale di una pediatra in training è apparso
che rispetto alla media dei pediatri della Regione Lombardia
ha prescritto -82%  farmaci 

Risultati dell’applicazione del Metodo Clinico Centrato Sulla Persona (MCCP)
Da Brera G.R. and ITFOP Education in Person-Centered Clinical Method and Perceived Quality of Person-Centered Clinical method. In : GR Brera, C. Brera G. R ,Violato C . Proceedings of the first International Symposium on New Perspectives in Medical Education; 2003 October 23-25;Assisi,Italy, p 34. DOI:10.13140/RG.2.1.3374.5447. Available from http://www.unambro.it/html/pdf/Person_Centred_Clinical_Method_Teaching.pdf 
Brera, G.R Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432

Il cambiamento di paradigma, che orienta alla educazione alla salute e a una vera prevenzione primaria e secondaria oltre a beneficare la popolazione, non la produzione di profitto con la malattia, porta a circa il risparmio del 50% delle spese sanitarie; questo richiede un nuovo Ministro della sanità esperto in materia e un cambiamento dei vertici della sanità italiana;
3 è intollerabile e illegittimo che la Federazione nazionale dell’Ordine dei Medici possa sospendere medici che hanno fatto più del loro dovere salvando migliaia di vite umane in scienza e coscienza e medici che hanno rifiutato la vaccinazione su basi scientifiche. L’Ordine dei medici dovrebbe invece radiare i “boia di stato” che trasformano sale ostetriche in “camere di sterminio ginecologico”, normalizzando le pratiche abortive, uccidendo una persona e provocando danni psico-biologici alla donna, non avvertita dei rischi, con un danno psicosociale grave per l’intero paese a causa di una pandemia di reazioni depressive, (il 7% ca schizofreniformi) che spesso rompe e minaccia le famiglie.
E’ intollerabile che l’aborto sia stato normalizzato a livello culturale, come tecnica di controllo delle nascite. L’aborto uccide un essere umano in uno stato fisiologico protettivo (la gravidanza) stato fisiologico e non patologia, e produce gravi danni alla salute mentale delle donne, tra cui una minoranza si serve dell’aggressività ideologica per catartizzare i sensi di colpa inconsci e uscire dalla depressione. L’aborto indotto per motivi eugenetici o soggettivi non appartiene alla Medicina ed un danno all’intero paese, in quanto le conseguenze sulla salute mentale delle donne ( depressione-aggressività- disturbi shizofreniformi) danneggiano le relazioni sociali e famigliari anche con altri figli se esistono fino al figlicidio . E’ sufficiente pensare alle origini del delitto di Cogne .
Un’adolescente che abortisce rischia 5 volte in più di un’altra di divenire tossicomane e una donna 28 volte di più il suicidio.
4. è intollerabile l’attuale sostituzione dei medici italiani sospesi irragionevolmente e contro la costituzione con medici ucraini senza alcuna valutazione preliminare delle capacità e senza la conoscenza della lingua italiana;

5. è intollerabile che chi insegna medicina, soprattutto coloro che insegnano metodologia clinica non abbiano titoli d’insegnamento adeguati al cambiamento di paradigma e sia ignorante sul cambiamento epistemologico della scienza medica; purtroppo ancora adesso nelle Università statali e anche nelle para-statali la “ Medical education” come disciplina non esiste. Spesso l’insegnamento pratico della metodologia clinica è affidato all’ultimo ragazzino.

6. è necessario e urgente che i medici di medicina generale e i pediatri abbiano una riduzione di massimale (max 800-500 assistiti) e vengano formati alla Medicina centrata sulla persona ;

7. È necessario e urgente che i medici di medicina generale e i medici ospedalieri che vogliono occuparsi di adolescenti abbiano una formazione specifica. L’estensione magica della pediatria anche con ridicoli approfondimenti specialistici in atto o assenti, alla adolescentologia e alla medicina dell’adolescenza, non è idonea al lavoro clinico con gli adolescenti che richiede una formazione metodologica approfondita alla medicina centrata sulla persona, e al counselling medico, come abbiamo applicato dal 1995.

8. E’ stato intollerabile che vi possano essere stati interventi di autorità pubblice con citazioni sbagliate dal punto di vista scientifico, ( “ i no-vax hanno l responsabilità della situazione epidemica” -Mario Draghi- ) sostenenti un giudizio morale spaccante la popolazione, come ha più volte fatto il Presidente della Repubblica- per cercare d’influenzare il comportamento.

9. E stato deplorevole il comportamento del leader sindacali che invece di difendere i lavoratori hanno accettato discriminazioni e sospensioni dal lavoro e stipendi su un falso scientifico e violenze pubbliche ( lavoratori di Trieste).

Il problema generale sembra una progressivo e generale degrado cognitivo per l’incapacità di comprendere l’esistenza di una verità oggettiva- fatto ormai culturale- sostituendola con l’opinione giornalistica o di potere istituzionale. Il dubbio è che questo degrado sia l’effetto dei sieri mRNA sul sistema psiconeurobiologico, ( è inibita la formazione di sinapsi a causa delle alterazioni epigenetiche) e forse per gli effetti dell’alta probabilità d’ibridazione del DNA umano con il DNA di adenovirus degli scimpanzé usati come vettori (Astraseneca) , per cui molti dirigenti pubblici (anche il Presidente del Consiglio) hanno il DNA ibridato con gli adenovirus degli intelligenti scimmioni, le cui conseguenze psiconeurobiologiche sono ignote. E’invece probabile un aumento della vulnerabilità a malattie autoimmuni e per quanto riguarda gli mRNA anche ai tumori per il silenziamento dei geni oncosoppressori.

Per approfondire

1. Brera, G.R. Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432

2. Brera GR The “Person-centered Health relativity” and the “People and Person-Centered Prevention” theories. From epistemology to the COVID-19 pandemic shut-down. Research Gate. DOI: 10.13140/RG.2.2.26720.40960

3. Brera G.R. . Person-centered Medicine and Medical Education in third Millennium (with the introduction of Iosef Seifert The seven aims of Medicine it.) Roma- Pisa: IEPI ;2001 (Italian)

4. Brera G.R .Person-centered Medicine: Theory,Teaching,Research. Int.J.Pers. Cent.Med 2011; 1 (1):69-79

5. WHO Person-centered Medicine and Medical Education. (internet) Geneva : WHO Symposium; 4 May 2011. WHO Available from http://www.unambro.it/html/pdf/All_Symposium_Education_People_Centred_4May2011.pdf

6. Università Ambrosiana. “ Medical Science and health Paradigm Change” G.R. Brera ed.. Proceedings of the Conference Milan 13-14-15 October 2017. Milan; Università Ambrosiana: 2018 Intternet
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7. Brera G.R. The Person-centered Health Paradigm and its impact on health sciences.(Internet) Research Gate 2015 DOI:10.13140/RG 2.1.2594.1925 2015-05-21 T 15:42:05 UTC. Available from https://www.researchgate.net/publication/277010325

8. Brera G.R. SARS-COV 2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown.
Part 1 The Sars-Cov 2 entry and COVID-19. Milan. Università Ambrosiana , 2021.
ISBN: 9798530093906

9. Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention.

Part 2 The Sars-Cov 2- induced immunosuppression nd covid-19 anergy .
Part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation -How to induce zero risk for covid-19. Milan: Ambrosiana University:
2021 ISBN: 9798547583520

10. Brera G.R. A Columbus’s egg: the possibility of a beta-glucans-induced TRIM and adaptive immunity against COVID-19, inducing cross primary and secondary prevention for the pandemic shutdown worldwide.
Research gate publication.
DOI: 10.13140/RG.2.2.11191.44960

11. Brera G.R. Scientific evidence of mRNA and vectorial vaccines genotoxicity inducing tumors and psycho-neuro-behavioral disorders. https://www.researchgate.net/publication/356588024 I DOI: 10.13140/RG.2.2.29151.18081

12. Brera G.R, Violato C Significant increase of mortality in >80 anti-SARS-COV vaccinated people compared to unvaccinated , a tendency in 12-39 people and the anti-covid 19 vaccines genotoxicity. Scientific Reports of the Ambrosiana University Scuola Medica di Milano-Milan School of Medicine. 16 November 2021

13. Brera G.R Part 4 The SARS-COV 2 metabolic allostasis Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

14. Brera G.R. G Sars-Cov-2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown.

Part 5 The SARS-COV 2 induced immune –suppression
Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

Part 6 The SARS-COV 2 metabolic allostasis. Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

Part 7 New epidemiological paradigm measuring resilience and early therapy of COVID-19 Milan. Università Ambrosiana , 2022.In press

15. Brera G.R SARS-COV 2-PCR Swab negative in individuals who adopted anti-viral allostasis and preventive immune-stimulations since February 2021. Milan School of Medicine Scientific Reports; 2,2022.in press

16. Brera GR First data about the diet induced antiviral allostasis and preventive immuno stimulation. A report on three cases. Milan School of Medicine. Scientific Reports; 1,2022. in press

17. Brera G.R The “Person-centered Health relativity” and the “People and Person-Centered Prevention” theories. From epistemology to the COVID-19 pandemic shut-down. Presentation at the Conference : 13th Geneva conference on Person-Centered Medicine “ Self-Care and Well-Being in the Times of Covid” 5 – 7 April 2021 (virtual).
DOI 10.13140/RG.2.2.26720.40960 Internet Research Gate.
18. Federico M. Biological and immune responses to current anti‐SARS‐ CoV‐2 mRNA vaccines beyond anti‐Spike antibody production . Proceedings of the Conference Person-Centered Medicine, prevention and adolescence; III° Session: Person-centered prevention risks from genetic vaccines ,early therapy of COVID-19; 2021 Nov.20 ; Milan, University Ambrosiana. 2021.p 44-45.

19. Atti del Congresso“ Person-Centered Medicine, prevention and adolescence” 3rd session : 20 Novembre 2021 – h 15- : Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce del Covid-19
Internet; Research Gate : Person-centered prevention, risks from genetic vaccines, early therapy of Covid-19

20. Lockhart J, Canfield J, Mong EF, Vanwye J, Totary-Jain H. Nucleotide Modification Alters MicroRNA-Dependent Silencing of MicroRNA Switches. Mol Ther Nucleic Acids. 2019;14:339-350. doi:10.1016/j.omtn.2018.12.00

21. Hassan FU, Rehman MS, Khan MS, et al. Curcumin as an Alternative Epigenetic Modulator: Mechanism of Action and Potential Effects. Front Genet. 2019;10:514. Published 2019 Jun 4. doi:10.3389/fgene.2019.00514

22 Doerfler W. Adenoviral Vector DNA- and SARS-CoV-2 mRNA-Based Covid-19 Vaccines: Possible Integration into the Human Genome – Are Adenoviral Genes Expressed in Vector-based Vaccines?. Virus Res. 2021;302:198466. doi:10.1016/j.virusres.2021.198466

23 Federico M. The conundrum of current anti-SARS-CoV-2 vaccines. 2021; Cytokine & Growth Factor Reviews. 60:46-51

24. Brera G.R. . Person-centered Medicine and Medical Education in third Millennium (with the introduction of Iosef Seifert The seven aims of Medicine it.) Roma- Pisa: IEPI ;2001 (Italian)

25. Università Ambrosiana. “ Medical Science and health Paradigm Change” G.R. Brera ed.. Proceedings of the Conference Milan 13-14-15 October 2017. Milan; Università Ambrosiana: 2018 Internet www.healthparadigmchange.it

26. Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona del concetto di salute, della Medicina,e il COVID-19-Atti del Congresso internazionale per il 26° Anniversario della nascita dell’Università Ambrosiana- Universtà Ambrosiana. 2021
Internet: www.unambro.it

27 Brera G.R Incidenza in Italia della letalità COVID-19 nella fascia d’età 0-59 e nella fascia 5-16 deglieffetti avversi gravi alla vaccinazione mRNA e la necessità del blocco dellavaccinazione nella fascia d’età 5-29, e del ritiro ritiro dei vaccini mRNA e vettoriali
The incidence rate in Italy of COVID-19 lethality in 0-59 older adults and adverse effects of mRNA and vectorial vaccines in the range 5-16, leading to the urgent stop of vaccination of 5-29 young people, and mRNA and vectorial vaccines withdrawal.
Scientific Reports of the Milan School of Medicine . 2022 ; 1 DOI:10.13140/RG.2.2.21597.49126

28. Brera G.R La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche. Milano, Coop. Amici della Vita ,1981. (disponibile presso l’editoria dell’Università Ambrosiana)

29. Brera G.R Negative psychological sequelae and psychiatric sequelae of abortion obtained in a hospital: possible application of an evaluation scale] Minerva Psichiatr. 1983 Jan-Mar;24(1):19-24.

30. Gissler M, Hemminki E, Lonnqvist J. Suicides after pregnancy in Finland, 1987-94: register linkage study. BMJ. 1996 Dec 7;313(7070):1431-4.

31. Oliveira C.M,Bayley P.M.,Bezerra M.F. Adolescent Pregnancy 1 year later: the effect of abortion vs motherhood in Northeast Brazil, Journal of Adolescent Health. Vol 29 (3). Sep. 2001 : 232-233

32 Gajowy M, Simon W. Child abuse, neglect and pregnancy losses–combination and its psychological sequelae Psychiatr Pol. 2002 Nov-Dec;36(6):911-27.

33 Thorp JM Jr, Hartmann KE, Shadigian E. Long-term physical and psychological health consequences of induced abortion: review of the evidence. Obstet Gynecol Surv. 2003 Jan;58(1):67-79.

34 Bakermans-Kranenburg MJ, Schuengel C, Van Ijzendoorn MH. Unresolved loss due to miscarriage: an addiction to the Adult Attachment Interview. Attach Hum Dev. 1999 Sep;1(2):157-70.

35 Brera G.R L’interruzione della maternità : una catastrofe personale psico-sociale ed intergenerazionale. ( in cap 3.1 “ Il tempo di Ulisse e di Penelope). Milano; Università Ambrosiana ed.,2004

36 Brera G. R, The manifesto of Person-Centred Medicine. Medicine, Mind and Adolescence1999.XIV,1-2:7-1
Internet: http://www.unambro.it/html/manifesto.htm

37. Brera G.R. and ITFOP Education in Person-Centered Clinical Method and Perceived Quality of Person-Centered Clinical method. In : GR Brera, C. Brera G. R ,Violato C . Proceedings of the first International Symposium on New Perspectives in Medical Education; 2003 October 23-25;Assisi,Italy, p 34. DOI:10.13140/RG.2.1.3374.5447.Availablefromhttp://www.unambro.it/html/pdf/Person_Centred_Clinical_Method_Teaching.pdf
38. Brera G.R et al. Reliability and validity of Person-centered Medicine Clinical Method for a Person and People Centered Care: a survey on 144 clinical reports of physicians prepared to apply Person-centered Clinical Method to adolescents from the Academic Year 1997 to 2002 at the Milan School of Medicine of the University Ambrosiana . Proceedings of the Vth Geneva Conference on Person-centered Medicine . 2012 April 30-May 2 Geneva , Person-centered Medicine International Network 2012. DOI 10.13140/RG.2.1.4699.0568
39. WHO Person-centered Medicine and Medical Education. (internet) Geneva : WHO Symposium; 4 May 2011. WHO Available from http://www.unambro.it/html/pdf/All_Symposium_Education_People_Centred_4May2011.pdf

40. Brera G.R. The Person-centered Health Paradigm and its impact on health sciences.(Internet) Research Gate 2015 DOI:10.13140/RG 2.1.2594.1925 2015-05-21 T 15:42:05 UTC.
Available from https://www.researchgate.net/publication/277010325

41. Brera G.R The adolescent as person – Person-centered adolescence theory Medicine, Mind and Adolescence 2001, XVI, 1-2

42. Brera G.R The Kairos of Existence Medicine, Mind and Adolescence, 1993 – 1994 – VIII, 2 – IX,1

43. Brera G.R The relativity of biological reactions and the first formulation of an interactionist epistemological paradigm for medical science and its applications in clinical research and medical education Medicine, Mind and Adolescence 1997, XII, 1-2

44.  The World Health Charter 

• Rettore dell’Università Ambrosiana; direttore della Scuola Medica di Milano; President of the World Halth Committee; presidente del Comitato Sanitario Nazionale.

.

“Nella nostra vita interiore c’è un universo che non si può misurare, perchè ogni passo è nell’infinito”
Zenone di Cizio

LE BASI SCIENTIFICHE ED EPISTEMOLOGICHE DEL CAMBIAMENTO “PERSON-CENTERED” DELLA MEDICINA E DEL CONCETTO DI SALUTE

 

I° SESSIONE DEL CONGRESSO INAUGURALE ATTIVITA ACCADEMICHE 2020-2021  DELL’UNIVERSIA’ AMBROSIANA

13 Novembre 2021 /November 13 su Zoom

PROGRAMMA/PROGRAM

Under the Patronage  of the World Health Committee

                      and “ Comitato  Sanitario Nazionale” 

 “  PERSON-CENTERED MEDICINE, PREVENTION

AND ADOLESCENCE

Introduzione al Congresso inaugurale e benvenuto

Introduction to the inaugural congress and welcome

Giuseppe R.Brera

Rector of the Ambrosiana University

1st° session : 13 Novembre 2021 – h 15

THE SCIENTIFIC AND EPISTEMOLOGICAL BASIS OF THE PERSON-CENTERED PARADIGM CHANGE OF  MEDICINE

PROGRAM

15,15

Chair

Prof.Claudio Violato

 Pro-Rector

15,15-15,40+5’

Keynote lecture

Allostasis and the human design  

Peter Sterling PhD, H. Ld Ma

Honorary Chair in Physiology 

15,45-16,05+5’

          The person-centered change of the dominant deterministic Medicine paradigm and the health relativity theory.

 Il significato epistemologico-rivoluzionario  dell’allostasi ,  l’alfabeto della Medicina  e la “ Sindrome degli asini” all’origine della pandemia.

Giuseppe R.Brera MD, MA, MA LD

Director of the Milan School of Medicine, President of the World Health Committee

16,10-16,20+5’

Person -Centered Medicine and Health Communication During   the Pandemic: The Practical Vegan Lifestyle for Person-Centered Health 

Richard Fiordo PhD,  H. Ld MA ,Emeritus Professor University of North Dakota (USA)

Honorary Chair  in Health Communication 

16,25-16,45+5’

Growth of Medical Competence: Direct Observation of  Students during Third Year Clinical Clerkships

Claudio Violato, PhD , H. LD. SC H.– Professor and Dean of Assessment and Evaluation in Medical Education

Honorary chair in Science Methodology and Research in Medical Education

h.16,50  -17,10

Discussion and free contributions (max7’)  

   (in English and Italian)

 

      Free participation on registration within 12 November and 18 November           h 12                     communication@scuolamedicamilano.it

 

 

 

 

SEMINARIO WEB SU MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA DEL PROF.GIUSEPPE R. BRERA-ISCRIZIONE GRATUITA

 

 

Il 9 Ottobre 2021 su piattaforma ZOOM si terranno i seminari WEB introduttivi ai Master dell’Università Ambrosiana, condotti dal prof.Giuseppe R.Brera, in qualità di Direttore della Scuola Medica di Milano e presidente del Comitato Sanitario Nazionale sui temi:

  1. Cosa è la Medicina Centrata sulla Persona e la necessità della formazione al metodo clinico centrato sulla persona e al suo insegnamento

9 Ottobre ore 10 

  1. Cosa è l’adolescentologia e la necessità delle sue applicazioni nella clinica con l’adolescente e in educazione alla salute

9 Ottobre ore 11

ISCRIZIONE GRATUITA

per iscriversi ai seminari compilare modulo presente alla pagina presente sul sito “Iscrizione seminari WEB 9 Ottobre” oppure inviare  comunicazione d’iscrizione alla responsbile dell’offerta formativa  che provvederà a inviare scheda per il completamwnto dell’iscrizione.

offertaformativa@scuolamedicamilano.it

 

 

 

 

 

 

CONGRESSO: MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA E COVID-19

1995-2021 Convegno  internazionale in occasione del 26° Anniversario dell’inaugurazione dell’Università (24 Giugno 1995) e del 30° Anniversario della nascita del Counselling medico come  disciplina medica/Medical Education conference , on occasion of the 26th anniversary of the University Ambrosiana opening (24 June 1995)  and 30th anniversary  of the birth of “Medical Counselling” as Medicine’s discipline  Il … Leggi tutto “CONGRESSO: MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA E COVID-19”

1995-2021

Convegno  internazionale in occasione del 26° Anniversario dell’inaugurazione dell’Università (24 Giugno 1995) e del 30° Anniversario della nascita del Counselling medico come  disciplina medica/Medical Education conference , on occasion of the 26th anniversary of the University Ambrosiana opening (24 June 1995)  and 30th anniversary  of the birth of “Medical Counselling” as Medicine’s discipline 

Il cambiamento di paradigma  centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

  The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms  and COVID-19 

Convegno a partecipazione  internazionale in occasione del 26° Anniversario dell’inaugurazione dell’Università (24 Giugno 1995) e del 30° Anniversario della nascita del Counselling medico come  disciplina medica/Medical Education conference , on occasion of the 26th anniversary of the University Ambrosiana opening (24 June 1995)  and 30th anniversary  of the birth of “Medical Counselling” as Medicine’s discipline 

              Sabato/Saturday 26 giugno /26 June 2021 , ore 16 -19,30- in sede virtuale/virtual venue“Zoom

E’ possibile avere gli atti del convegno in e-book  (61 pagine) con una donazione libera da questo sito e comunicandola a editorialdepartment@unambro.it     cc    dipedit@unambro.it

Programma provvisorio

Introduzione e conferimento delle Licentiae Docendi ad Honorem da parte del Rettore dell’Università Ambrosiana dr. prof. Giuseppe R. Brera  MA LD

Relatori

Professori onorari dell’Università Ambrosiana/Ambrosiana University

Peter Sterling:: Allostasis and Human Design

( LD ad Honorem -Honorary speech)

Proposto nel 2018 per il premio Nobel per la formulzione della teoria dell’allostasi  ( 1987) , che ha rivoluzionto la storia della Medicina.

note biografiche di Peter Sterling

Robert Cloninger : Psychobiology of well-being & Person-centered Health Care

Il clinico e ricercatore che ha formulato la relazione tra personalità e qualità dominante della neuromodulazione.

( LD ad honorem -Honorary Speech)

Vincenzo di Nicola  The Place of the Person in Social Psychiatry: A Synthesis of Person-centred Medicine with Social Psychiatry in the Time of the New Coronavirus Syndemic”

Full Professor in the Dept. of Psychiatry & Addictions Medicine at the University of Montreal in Montreal, Quebec, Canada, Clinical Professor in the Dept. of Psychiatry & Behavioral Sciences at The George Washington University, in Washington, DC, USA, Honorary Professor of Psychology & Law, FADOM, Brazil

( LD ad honorem- Honorary Speech)

Piermario Biava La scoperta del codice epigenetico. Applicazioni cliniche e nella ricerca e clinica interazionista per la prevenzione e la cura della persona.

Proposto per il premio Nobel-Magister ad Honorem Università Ambrosiana ( 2018)

George Christodoulou  Mental Health Promotion from a Person-Centered Perspective.

  • Emeritus Professor of Psychiatry, University of Athens
  • Honorary President, Hellenic Psychiatric Association and Cyprus Psychiatric Association
  • Honorary President, Psychiatric Association for Eastern Europe and the Balkans, (WPA-affiliated, WFMH Voting member)
  • Chair, Conceptual Component, International College of Person-Centered Medicine
  • President, Society of Preventive Psychiatry (Voting member of the WASP, of the WFMH, and of the WASP, WPA-affiliated)
  • Past President, World Federation for Mental Health
  • Board Member, International College of Psychosomatic Medicine (formerly President of the College

( LD ad honorem -Honorary Speech)

Juan Mezzich The Collaborative, Integrative, Conceptual, and Operational Development  of a New Perspective in Medicine

Tenured Professor of Psychiatry at the Icahn School of Medicine at Mount Sinai in New York, Hipolito Unanue Professor of Person-Centered Medicine at San Marcos National University in Lima, and Editor of the International Journal of Person Centered Medicine, London. Past Secretary General and then President of the World Psychiatric Association (WPA) and Founding President of the International College of Person-Centered Medicine.

Claudio Violato Medical Student Satisfaction, Workload, Performance and Wellbeing Before and during the COVID-19 Pandemic (Magister scientiae, ad honorem-2004 -Medical Education

– Co-director Dpt Medical Education -Assistant dean, University of Minnesota Medical School. Founding member of the board of International Committee for Medicine and Health Paradigms Change. Scientific Director of  the Person-Centered Medicine International Academy,the World Federation and Society of Adolecentology (WFSA) board honorary member

Richard Fiordo Mixed Messages from the World Health Organization on the COVID-19 Pandemic” Messaggi contrastanti dell’Organizzazione mondiale della sanità sulla pandemia di COVID-19

Professor emeritus University of North Dakota,Founding member of the board of nternational Committee for Medicine and Health Paradigms Change. The World Federation and Society of Adolecentology (WFSA) board honorary member

(Magister  ad honorem-2004 –  Health Communication science

Imer Paolo Callegaro  “Relatività del progetto educativo al concetto di persona”

Magister in adolescentologia clinica e Magister  counsellig medico

Domenico Francomano (ITALIA)  Medicina centrata sulla persona e counselling medico in Medicina d’urgenza

Licentia docendi ad Honorem (2017)– Magister  in Adolescentologia  e Magister in Counselling Medico

Dr. Prof. Vito Galante MD, PhD – LD, MA Scuola Medica di Milano
Dip. Medicina centrata sulla persona, Adolescentologia
Cattedra: Adolescentologia 2

direttore editoriale adolescentologia

Giornale italiano di adolescentologia e medicina dell’adolescenza

Giuseppe R.Brera: La medicina centrata sulla persona, la salute e il COVID-19 (Rettore dell’Università Ambrosiana- Direttore Scuola Medica di Milano- Director Person-Centered Medicine International Academy- President International Committee for Medicine and Health Paradigms Change, Presidente e fondtore della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza e WFSA.

Teorizzatore della Medicina centrata sulla persona e della relatività del concetto di salute. Autore del primo trattato al mondo sul COVID-19, formulante la relatività dell’entrata del virus nelle cellule  e il COVID 19. La teoria modifica la filosofia preventiva e terapeutica delle pandemie.

Vito Galante

Le sfide della genitorialità: integrazione tra il metodo kairos di educazione alla salute e il counselling medico kairologico centrato sulla persona nel laboratorio creativo di genitorialità.

 

Obiettivi del Congesso

  1. Celebrazione del 26° della Università Ambrosiana e del 30° dell’istituzione di counselling medico come disciplina medica (il cui metodo clinico e le sue procedure di insegnamento hanno ispirato il “metodo clinico centrato sulla persona ), ringraziando Dio per la  vita e la vitalità dell’Università Ambrosiana i cui medici formati all’adolcentologia clinica, alla medicina centrata sulla persona, al counselling  hanno seguito dal 1995 almeno 70.000 adolescenti nelle cure primarie con un risparmio enorme di sofferenze e costi sanitari.
  2. arricchire l’ Università Ambrosiana di persone che hanno dato un grande contributo alla scienza medica e alla medicina;
  3. peomuovere l’itituzione della la Medicina centrata sulla persona come paradigma della Medicina a livello mondiale;4promuovere l’istituzione a livello mondiale del concetto di salute come ” La scelta ( libertà umana), delle migliori possibilità (il mistero della loro percezione) per essere la migliore persona umana ( natura umana misteriosamente  chiamata alla realizzazione della verità, amore e bellezza). Questo paradigma è vincente come programma politico anche per l’umanità intera;
  4. promuovere e arricchire un movimento medico internazionale finalizzato a rifiutare il degrado biotecnologico ed etico della scienza medica, distruggendo la medicina e il suo valore maieutico-antropologico e la “Medical education”, confondendo gli strumenti necessari con il significato e i valori etici oggettivi. Questo ha bisogno di coraggio, determinazione e organizzazione. Le omissioni mondiali e della WHO per lacune scientifiche nella prevenzione primaria non meccanicista  e secondaria, dimostrano le gravi conseguenze del dominio di un paradigma bio-tecnologico orientato dal profitto
  5. dare forza a “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter” e allo “International Committee for Health and Medicine paradigms change”, fondato sulla medicina  centrata sulla persona , il concetto di salute , per la creazione di un sistema mondiale di salute orientato alla educazione alla salute, la prevenzione, la “self-care” , garantendo  cure  primarie e assistenza ospedaliera gratuite per tutti  gli abitanti del mondo e orientando a questi scopi  il mondo,  le istituzioni Europee ed italiane;
  6. creare relazioni piene di affetti positivi attraverso la scienza e la medicina e la gioia di trovare misteriosamente sulla strada della vita amici uniti fraternamente negli stessi valori, in un momento storico in cui verità, salute , libertà e responsabilità sembrano voler essere separate.

t

 

The Medical Science Paradigm Change

Il Cambiamento di paradigma della Scienza Medica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

APERTE LE ISCRIZIONI AL MASTER IN MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

  Dal 2003 il prrimo e unico Master al mondo  in Medicina centrata sulla persona promosso dalla Scuola Medica di Milano leader nel mondo nell’insegnamento della Medicina centrata sulla persona Person-Centered Medicine INFORMAZIONI GENERALI Ultimo termine per leiscrizioni: 15 Ottobre 2019 PERSON CENTERED MEDICINE INTERNATIONAL PROGRAM

 

Person Centered Medicine International Program

Dal 2003 il prrimo e unico Master al mondo 

in Medicina centrata sulla persona promosso dalla Scuola Medica di Milano

leader nel mondo nell’insegnamento della Medicina centrata sulla persona

Person-Centered Medicine

INFORMAZIONI GENERALI

Ultimo termine per leiscrizioni: 15 Ottobre 2019

PERSON CENTERED MEDICINE INTERNATIONAL PROGRAM

L’IMPRESSIONANTE RISPARMIO DI SOFFERENZE E SPESE SANITARIE CON LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

La prima ricerca pubblicata al mondo (2003) sugli effetti clinici della Medicina centrata sulla persona, con l’apprendimento da parte dei medici del “Metodo clinico centrato sulla persona” ha documentato un impressionante risparmio di sofferenze e spese sanitarie, con la diminuzione di prescrizioni di farmaci, esami inutili, ricoveri ospedalieri. Malgrado questi dati, di cui prima di … Leggi tutto “L’IMPRESSIONANTE RISPARMIO DI SOFFERENZE E SPESE SANITARIE CON LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA”

Person Centered Medicine International Program

La prima ricerca pubblicata al mondo (2003) sugli effetti clinici della Medicina centrata sulla persona, con l’apprendimento da parte dei medici del “Metodo clinico centrato sulla persona” ha documentato un impressionante risparmio di sofferenze e spese sanitarie, con la diminuzione di prescrizioni di farmaci, esami inutili, ricoveri ospedalieri.

Malgrado questi dati, di cui prima di tutti la Regione Lombardia e poi i vari governi erano informati, le amministrazioni non si sono impegnate coinvolgendo le altre Università e i docenti delle scuole di Medicina generale al grande cambiamanto di paradigma della Medicina , realizzato nel 1998 dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana come fu pubblicato e riportato a su Internet :

Manifesto epistemologico della medicina centrata sulla persona

il 13 Ottobre 2017 è stato istituito il cambiamento epistemologico della scienza medica , della Medicina e del concetto di salute nel Congresso internazionale di Milano

Medical science and health paradigm change

I dati sul risparmio di sofferenze e costi e sulla storia della nascita e dello sviluppo della Medicina centrata sulla persona sono disponibili su Internet

Storia della Medicina centrata sulla persona 

I dati sul risparmio delle sofferenze e spese sanitarie  appaiono impressionanti

Effetti dell’insegnamento della Medicina centrata sulla persona

presentati dal prof.Giuseppe R.Brera autore del cambiamento epistemologico della scienza medica, della medicina e del concetto di salute su invito alla Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2011

Questo rende improrogabile un adattamento della sanità pubblica

Per questi motivi la Scuola medica di Milano, ha deciso d’iniziare una campagna di formazione in Italia per le Regioni e gli amministratori  della sanità pubblica, perché è intollerabile che alla data malgrado ripetuti solleciti sia al Ministero che in Lombardia , forse per scellerata ignavia di consulenti tecnici e per incapacità e ignoranza didattica, che gravi omissioni possano essere fatte a danno della salute della popolazione.

C’è da sottolineare che in Italia alla data non c’è un docente di medicina che sia sia formato all’insegnamento- grave ritardo- se si ecettua un piccolo numero della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana.

Il primo workshop di formazione è previsto per il 25 Luglio 2019 a Viareggio.

Informazioni sullo stesso blog e su

www.personcenteremedicineblog.wordpress.co

Questa situazione d’ignavia nella sanità pubblica si accompagna alla scellerata mancanza di previsione del fabbisogno dei medici italiani fatta dai Ministri passati del MIUR, Giannini e Fedele, per cui il paese è rimasto in stato di carenza. Questi effetti pagati dalla popolazione sono anche il frutto di un sistema universitario statalista e centralizzato e dell’ammissione a medicina con test che non selezionano le persone idonee all’arte.

Informazioni sul sistema universitario italiano nel blog.

 

 

 

 

L’IMPRESSIONANTE RISPARMIO DI SOFFERENZE E SPESE SANITARIE CON LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

La prima ricerca pubblicata al mondo (2003) sugli effetti clinici della Medicina centrata sulla persona, con l’apprendimento da parte dei medici del “Metodo clinico centrato sulla persona” ha documentato un impressionante risparmio di sofferenze e spese sanitarie, con la diminuzione di prescrizioni di farmaci, esami inutili, ricoveri ospedalieri. Malgrado questi dati, di cui prima di … Leggi tutto “L’IMPRESSIONANTE RISPARMIO DI SOFFERENZE E SPESE SANITARIE CON LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA”

Person Centered Medicine International Program

La prima ricerca pubblicata al mondo (2003) sugli effetti clinici della Medicina centrata sulla persona, con l’apprendimento da parte dei medici del “Metodo clinico centrato sulla persona” ha documentato un impressionante risparmio di sofferenze e spese sanitarie, con la diminuzione di prescrizioni di farmaci, esami inutili, ricoveri ospedalieri.

Malgrado questi dati, di cui prima di tutti la Regione Lombardia e poi i vari governi erano informati, le amministrazioni non si sono impegnate coinvolgendo le altre Università e i docenti delle scuole di Medicina generale al grande cambiamanto di paradigma della Medicina , realizzato nel 1998 dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana come fu pubblicato e riportato a su Internet :

Manifesto epistemologico della medicina centrata sulla persona

il 13 Ottobre 2017 è stato istituito il cambiamento epistemologico della scienza medica , della Medicina e del concetto di salute nel Congresso internazionale di Milano

Medical science and health paradigm change

I dati sul risparmio di sofferenze e costi e sulla storia della nascita e dello sviluppo della Medicina centrata sulla persona sono disponibili su Internet

Storia della Medicina centrata sulla persona 

I dati sul risparmio delle sofferenze e spese sanitarie  appaiono impressionanti

Effetti dell’insegnamento della Medicina centrata sulla persona

presentati dal prof.Giuseppe R.Brera autore del cambiamento epistemologico della scienza medica, della medicina e del concetto di salute su invito alla Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2011

Questo rende improrogabile un adattamento della sanità pubblica

Per questi motivi la Scuola medica di Milano, ha deciso d’iniziare una campagna di formazione in Italia per le Regioni e gli amministratori  della sanità pubblica, perché è intollerabile che alla data malgrado ripetuti solleciti sia al Ministero che in Lombardia , forse per scellerata ignavia di consulenti tecnici e per incapacità e ignoranza didattica, che gravi omissioni possano essere fatte a danno della salute della popolazione.

C’è da sottolineare che in Italia alla data non c’è un docente di medicina che sia sia formato all’insegnamento- grave ritardo- se si ecettua un piccolo numero della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana.

Il primo workshop di formazione è previsto per il 25 Luglio 2019 a Viareggio.

Informazioni sullo stesso blog e su

www.personcenteremedicineblog.wordpress.co

Questa situazione d’ignavia nella sanità pubblica si accompagna alla scellerata mancanza di previsione del fabbisogno dei medici italiani fatta dai Ministri passati del MIUR, Giannini e Fedele, per cui il paese è rimasto in stato di carenza. Questi effetti pagati dalla popolazione sono anche il frutto di un sistema universitario statalista e centralizzato e dell’ammissione a medicina con test che non selezionano le persone idonee all’arte.

Informazioni sul sistema universitario italiano nel blog.

 

 

 

 

L’IMPRESSIONANTE RISPARMIO DI SOFFERENZE E SPESE SANITARIE CON LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

La prima ricerca pubblicata al mondo (2003) sugli effetti clinici della Medicina centrata sulla persona, con l’apprendimento da parte dei medici del “Metodo clinico centrato sulla persona” ha documentato un impressionante risparmio di sofferenze e spese sanitarie, con la diminuzione di prescrizioni di farmaci, esami inutili, ricoveri ospedalieri. Malgrado questi dati, di cui prima di … Leggi tutto “L’IMPRESSIONANTE RISPARMIO DI SOFFERENZE E SPESE SANITARIE CON LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA”

Person Centered Medicine International Program

La prima ricerca pubblicata al mondo (2003) sugli effetti clinici della Medicina centrata sulla persona, con l’apprendimento da parte dei medici del “Metodo clinico centrato sulla persona” ha documentato un impressionante risparmio di sofferenze e spese sanitarie, con la diminuzione di prescrizioni di farmaci, esami inutili, ricoveri ospedalieri.

Malgrado questi dati, di cui prima di tutti la Regione Lombardia e poi i vari governi erano informati, le amministrazioni non si sono impegnate coinvolgendo le altre Università e i docenti delle scuole di Medicina generale al grande cambiamanto di paradigma della Medicina , realizzato nel 1998 dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana come fu pubblicato e riportato a su Internet :

Manifesto epistemologico della medicina centrata sulla persona

il 13 Ottobre 2017 è stato istituito il cambiamento epistemologico della scienza medica , della Medicina e del concetto di salute nel Congresso internazionale di Milano

Medical science and health paradigm change

I dati sul risparmio di sofferenze e costi e sulla storia della nascita e dello sviluppo della Medicina centrata sulla persona sono disponibili su Internet

Storia della Medicina centrata sulla persona 

I dati sul risparmio delle sofferenze e spese sanitarie  appaiono impressionanti

Effetti dell’insegnamento della Medicina centrata sulla persona

presentati dal prof.Giuseppe R.Brera autore del cambiamento epistemologico della scienza medica, della medicina e del concetto di salute su invito alla Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2011

Questo rende improrogabile un adattamento della sanità pubblica

Per questi motivi la Scuola medica di Milano, ha deciso d’iniziare una campagna di formazione in Italia per le Regioni e gli amministratori  della sanità pubblica, perché è intollerabile che alla data malgrado ripetuti solleciti sia al Ministero che in Lombardia , forse per scellerata ignavia di consulenti tecnici e per incapacità e ignoranza didattica, che gravi omissioni possano essere fatte a danno della salute della popolazione.

C’è da sottolineare che in Italia alla data non c’è un docente di medicina che sia sia formato all’insegnamento- grave ritardo- se si ecettua un piccolo numero della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana.

Il primo workshop di formazione è previsto per il 25 Luglio 2019 a Viareggio.

Informazioni sullo stesso blog e su

www.personcenteremedicineblog.wordpress.co

Questa situazione d’ignavia nella sanità pubblica si accompagna alla scellerata mancanza di previsione del fabbisogno dei medici italiani fatta dai Ministri passati del MIUR, Giannini e Fedele, per cui il paese è rimasto in stato di carenza. Questi effetti pagati dalla popolazione sono anche il frutto di un sistema universitario statalista e centralizzato e dell’ammissione a medicina con test che non selezionano le persone idonee all’arte.

Informazioni sul sistema universitario italiano nel blog.

 

 

 

 

L’IMPRESSIONANTE RISPARMIO DI SOFFERENZE E SPESE SANITARIE CON LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

La prima ricerca pubblicata al mondo (2003) sugli effetti clinici della Medicina centrata sulla persona, con l’apprendimento da parte dei medici del “Metodo clinico centrato sulla persona” ha documentato un impressionante risparmio di sofferenze e spese sanitarie, con la diminuzione di prescrizioni di farmaci, esami inutili, ricoveri ospedalieri. Malgrado questi dati, di cui prima di … Leggi tutto “L’IMPRESSIONANTE RISPARMIO DI SOFFERENZE E SPESE SANITARIE CON LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA”

Person Centered Medicine International Program

La prima ricerca pubblicata al mondo (2003) sugli effetti clinici della Medicina centrata sulla persona, con l’apprendimento da parte dei medici del “Metodo clinico centrato sulla persona” ha documentato un impressionante risparmio di sofferenze e spese sanitarie, con la diminuzione di prescrizioni di farmaci, esami inutili, ricoveri ospedalieri.

Malgrado questi dati, di cui prima di tutti la Regione Lombardia e poi i vari governi erano informati, le amministrazioni non si sono impegnate coinvolgendo le altre Università e i docenti delle scuole di Medicina generale al grande cambiamanto di paradigma della Medicina , realizzato nel 1998 dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana come fu pubblicato e riportato a su Internet :

Manifesto epistemologico della medicina centrata sulla persona

il 13 Ottobre 2017 è stato istituito il cambiamento epistemologico della scienza medica , della Medicina e del concetto di salute nel Congresso internazionale di Milano

Medical science and health paradigm change

I dati sul risparmio di sofferenze e costi e sulla storia della nascita e dello sviluppo della Medicina centrata sulla persona sono disponibili su Internet

Storia della Medicina centrata sulla persona 

I dati sul risparmio delle sofferenze e spese sanitarie  appaiono impressionanti

Effetti dell’insegnamento della Medicina centrata sulla persona

presentati dal prof.Giuseppe R.Brera autore del cambiamento epistemologico della scienza medica, della medicina e del concetto di salute su invito alla Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2011

Questo rende improrogabile un adattamento della sanità pubblica

Per questi motivi la Scuola medica di Milano, ha deciso d’iniziare una campagna di formazione in Italia per le Regioni e gli amministratori  della sanità pubblica, perché è intollerabile che alla data malgrado ripetuti solleciti sia al Ministero che in Lombardia , forse per scellerata ignavia di consulenti tecnici e per incapacità e ignoranza didattica, che gravi omissioni possano essere fatte a danno della salute della popolazione.

C’è da sottolineare che in Italia alla data non c’è un docente di medicina che sia sia formato all’insegnamento- grave ritardo- se si ecettua un piccolo numero della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana.

Il primo workshop di formazione è previsto per il 25 Luglio 2019 a Viareggio.

Informazioni sullo stesso blog e su

www.personcenteremedicineblog.wordpress.co

Questa situazione d’ignavia nella sanità pubblica si accompagna alla scellerata mancanza di previsione del fabbisogno dei medici italiani fatta dai Ministri passati del MIUR, Giannini e Fedele, per cui il paese è rimasto in stato di carenza. Questi effetti pagati dalla popolazione sono anche il frutto di un sistema universitario statalista e centralizzato e dell’ammissione a medicina con test che non selezionano le persone idonee all’arte.

Informazioni sul sistema universitario italiano nel blog.

 

 

 

 

PER UNA SANITA PUBBLICA CENTRATA SULLA PERSONA: IL CAMBIAMENTO DI PARADIGMA

    La Scuola medica di Milano e la “Person Centered Medicine International Academy” il 25 Luglio ore 10 presso Villa Argentina , Via Vespucci 46 , Viareggio (Lucca)  promuovono uno workshop per gli amministratori pubblici  sul tema PER UNA SANITA’PUBBLICA CENTRATA SULLA PERSONA: IL CAMBIAMENTO DI PARADIGMA Medical science and health paradigm change.  La necessità della … Leggi tutto “PER UNA SANITA PUBBLICA CENTRATA SULLA PERSONA: IL CAMBIAMENTO DI PARADIGMA”

 

 

       

La Scuola medica di Milano e la “Person Centered Medicine International Academy” il 25 Luglio ore 10 presso Villa Argentina , Via Vespucci 46 , Viareggio (Lucca)  promuovono uno workshop per gli amministratori pubblici  sul tema

PER UNA SANITA’PUBBLICA CENTRATA SULLA PERSONA:

IL CAMBIAMENTO DI PARADIGMA

Medical science and health paradigm change.


 La necessità della formazione alla Medicina centrata sulla persona del personale sanitario e dei docenti in Medicina, alla luce del cambiamento di paradigma della scienza medica e della “Medical Education” : l’impressionante risparmio di sofferenze e spese sanitarie”    

tenuto dal prof. Giuseppe R.Brera (1)

Registrazioni

segrgen@unambro.it

accrediti stampa

scuolamedicamilano@unambro.it

www.healthparadigmchange.it

www.personcenteredmedicineblog.wordpress.com

lo workshop è tenuto in lingua italiana 

(1) Direttore della Scuola Medica di Milano –Presidente Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, Director Person -centered medicine International Academy, Secretary of the World Committee of the World Health Charter

PER UNA SANITA PUBBLICA CENTRATA SULLA PERSONA: IL CAMBIAMENTO DI PARADIGMA

    La Scuola medica di Milano e la “Person Centered Medicine International Academy” il 25 Luglio ore 10 presso Villa Argentina , Via Vespucci 46 , Viareggio (Lucca)  promuovono uno workshop per gli amministratori pubblici  sul tema PER UNA SANITA’PUBBLICA CENTRATA SULLA PERSONA: IL CAMBIAMENTO DI PARADIGMA Medical science and health paradigm change.  La necessità della … Leggi tutto “PER UNA SANITA PUBBLICA CENTRATA SULLA PERSONA: IL CAMBIAMENTO DI PARADIGMA”

 

 

       

La Scuola medica di Milano e la “Person Centered Medicine International Academy” il 25 Luglio ore 10 presso Villa Argentina , Via Vespucci 46 , Viareggio (Lucca)  promuovono uno workshop per gli amministratori pubblici  sul tema

PER UNA SANITA’PUBBLICA CENTRATA SULLA PERSONA:

IL CAMBIAMENTO DI PARADIGMA

Medical science and health paradigm change.


 La necessità della formazione alla Medicina centrata sulla persona del personale sanitario e dei docenti in Medicina, alla luce del cambiamento di paradigma della scienza medica e della “Medical Education” : l’impressionante risparmio di sofferenze e spese sanitarie”    

tenuto dal prof. Giuseppe R.Brera (1)

Registrazioni

segrgen@unambro.it

accrediti stampa

scuolamedicamilano@unambro.it

www.healthparadigmchange.it

www.personcenteredmedicineblog.wordpress.com

lo workshop è tenuto in lingua italiana 

(1) Direttore della Scuola Medica di Milano –Presidente Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, Director Person -centered medicine International Academy, Secretary of the World Committee of the World Health Charter

SUMMER SCHOOL IN MEDICAL EDUCATION ACCORDING TO PERSON CENTERED MEDICINE

INTERNATIONAL SUMMER SCHOOL IN CLINICAL SUPERVISION AND RESEARCH ACCORDING TO PERSON -CENTERED MEDICINE

In the light of the Person- centered paradigm change of Medical Science, Medicine and Medical Education, the Milan School of Medicine promotes in Viareggio (Italy) from 22- 27 June 2020 the Summer School in Clinical Supervision and Research.  The Summer School is directed by prof. Giuseppe R.Brera MD  author  of the Person- Centered Medicine epistemological theory and is addressed to teach the clinical skills and method for teaching Person Centered Medicine and its application: the Person -Centered Medicine Clinical Method that changes and integrates the traditional one. Participation allows to receive the educational credits of the International Master in Person Centered Medicine and to become member of  the Person- Centered Medicine International Academy.The summer school is realized through teaching training workshops form 8,30-13,30 (only the morning).

INFO segrgen@unambro.it

SUPERVISIONE CLINICA E METODO CLINICO CENTRATO SULLA PERSONA

  Con lettera circolare agli Assessori alla sanità delle Regioni Italiane il prof. Giuseppe R.Brera,  direttore della Scuola Medica di Milano, ha chiesto agli Assessori alla Salute delle Regioni Italiane d’inviare una rappresentanza dei corsi di Medicina Generale al I° Corso post-universitario in Supervisione clinica e metodo clinico centrato sulla persona che si terrà a … Leggi tutto “SUPERVISIONE CLINICA E METODO CLINICO CENTRATO SULLA PERSONA”

 

Person Centered Medicine International Program

Con lettera circolare agli Assessori alla sanità delle Regioni Italiane il prof. Giuseppe R.Brera,  direttore della Scuola Medica di Milano, ha chiesto agli Assessori alla Salute delle Regioni Italiane d’inviare una rappresentanza dei corsi di Medicina Generale al I° Corso post-universitario in Supervisione clinica e metodo clinico centrato sulla persona che si terrà a Viareggio (LU) dal 10 al 15 Ottobre 2018.

Il cambiamento di paradigma della scienza medica, “La Medicina centrata sulla persona”, la cui applicazione produce  documentati e enormi risparmi di sofferenze e costi,  richiede un aggiornamento sulle procedure didattiche, necessario anche per il fatto che nessun docente di Medicina italiano, ad eccezione dei pochi della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, è preparato a insegnare metodologia clinica e Medicina, non avendo ricevuto una formazione.

Il corso post-universitario, promosso dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, leader nel mondo nell’insegnamento della Medicina centrata sulla persona, con il patrocinio del Ministero della salute (per l’introduzione) e della Person Centered Medicine International Academy (per il programma) ha il programma dello Person Centered Medicine International Program ed è diretto dallo stesso prof. Giuseppe R.Brera con la collaborazione nell’introduzione, del prof.Piermario Biava.

Il programma,dedicato alle procedure di applicazione e d’insegnamento del metodo clinico centrato sulla persona. dopo un’introduzione dedicata al cambiamento di paradigma della scienza medica  si svolge sulla linea del programma internazionale in Medicina centrata sulla persona., dando i crediti dello MA in PCM e della Licentia Docendi.

I partecipanti riceveranno un attestato valido per l’iscrizione alla Person Centered Medicine International Academy con i crediti del Programma Internazionale e  un titolo complementare per insegnare nelle Scuole di Medicina generale.

info su www.unambro.it e da segreteria: segrgen@unambro.it

http://www.personcenteredmedicine.wordpress.com

 

 

SUPERVISIONE CLINICA E METODO CLINICO CENTRATO SULLA PERSONA

  Con lettera circolare agli Assessori alla sanità delle Regioni Italiane il prof. Giuseppe R.Brera,  direttore della Scuola Medica di Milano, ha chiesto agli Assessori alla Salute delle Regioni Italiane d’inviare una rappresentanza dei corsi di Medicina Generale al I° Corso post-universitario in Supervisione clinica e metodo clinico centrato sulla persona che si terrà a … Leggi tutto “SUPERVISIONE CLINICA E METODO CLINICO CENTRATO SULLA PERSONA”

 

Person Centered Medicine International Program

Con lettera circolare agli Assessori alla sanità delle Regioni Italiane il prof. Giuseppe R.Brera,  direttore della Scuola Medica di Milano, ha chiesto agli Assessori alla Salute delle Regioni Italiane d’inviare una rappresentanza dei corsi di Medicina Generale al I° Corso post-universitario in Supervisione clinica e metodo clinico centrato sulla persona che si terrà a Viareggio (LU) dal 10 al 15 Ottobre 2018.

Il cambiamento di paradigma della scienza medica, “La Medicina centrata sulla persona”, la cui applicazione produce  documentati e enormi risparmi di sofferenze e costi,  richiede un aggiornamento sulle procedure didattiche, necessario anche per il fatto che nessun docente di Medicina italiano, ad eccezione dei pochi della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, è preparato a insegnare metodologia clinica e Medicina, non avendo ricevuto una formazione.

Il corso post-universitario, promosso dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, leader nel mondo nell’insegnamento della Medicina centrata sulla persona, con il patrocinio del Ministero della salute (per l’introduzione) e della Person Centered Medicine International Academy (per il programma) ha il programma dello Person Centered Medicine International Program ed è diretto dallo stesso prof. Giuseppe R.Brera con la collaborazione nell’introduzione, del prof.Piermario Biava.

Il programma,dedicato alle procedure di applicazione e d’insegnamento del metodo clinico centrato sulla persona. dopo un’introduzione dedicata al cambiamento di paradigma della scienza medica  si svolge sulla linea del programma internazionale in Medicina centrata sulla persona., dando i crediti dello MA in PCM e della Licentia Docendi.

I partecipanti riceveranno un attestato valido per l’iscrizione alla Person Centered Medicine International Academy con i crediti del Programma Internazionale e  un titolo complementare per insegnare nelle Scuole di Medicina generale.

info su www.unambro.it e da segreteria: segrgen@unambro.it

http://www.personcenteredmedicine.wordpress.com

 

 

PERSON CENTERED MEDICINE

“MEDICAL SCIENCE  AND HEALTH PARADIGM   CHANGE “ Index 1. Giuseppe R. Brera  Medical Science and Health Paradigm change 2. Giuseppe Rodolfo Brera   From science to the person centered health : the       Person Centered Health Paradigm 3 Piermario Biava   The role of the epigenetic code in tumor cell        reprogramming: first clinical … Leggi tutto “PERSON CENTERED MEDICINE”

“MEDICAL SCIENCE  AND HEALTH PARADIGM   CHANGE “

Index

1. Giuseppe R. Brera  Medical Science and Health Paradigm change

2. Giuseppe Rodolfo Brera   From science to the person centered health : the       Person Centered Health Paradigm

3 Piermario Biava   The role of the epigenetic code in tumor cell        reprogramming: first clinical results in cancer, neurodegenerative diseases, psoriasis and in preventing senescence

4.Patrizia Pasanisi  Epigenetics  and nutrition quality : change of the paradigm  in prevention and therapy 

5 Paolo Lissoni  From Hegel to Psycho-neuro-endocrine-immunology (PNEI).

6.Richard Fiordo   Medical Advances vs. Stalemates: The WHO’s     Communication of the Medical Status .Quo from a Person-Centered  Approach to Medicine

7 Ettore Ruberti  The paradigm change of research against malaria 

 8 Vito Galante  Medical counselling with oncological patients

9  Aldo Zanon   Person-centered medicine in clinical work  with teenagers and      children

10  Imer Paolo Callegaro  The Flow-chart of Health and the Flow-chart of          Health Education

11 Aldo Zanon  Health education project : the emotions and sexuality             according to person-centered  health and medicine

12 Mariangela Porta  Person Centered  obstetrical-gynecological counseling    with adolescents: application fields 

13 Claudio Violato Growth of Medical Competence: Direct Observation of      Students during  Third Year Clinical Clerkships

14 Giuseppe Rodolfo Brera   Reliability and validity of Person Centered Medicine Clinical Method  for a  Person and People Centered Care: a survey on 144 clinical reports of  physicians prepared to apply Person Centered Clinical Method to  adolescents from the Academic Year  1997 to  2002 at the Milan School of Medicine of the University Ambrosiana

15 Giuseppe Rodolfo Brera    The change of the Medical Education Paradigm    Educational Workhop on Person Centered Medicine Clinical Method

16 Beata Rusiecka The noetic choice. The noetic approach in psychotherapy and medicine

17  La Charte Mondiale de la Santé-The World Health Charter

18     AGREEMENT DECLARATION TO CHANGE THE MEDICAL           SCIENCE AND MEDICINE PARADIGM    

Free download from: ” Research Gate”

contacts  segrgen@unambro.it

PERSON CENTERED MEDICINE

“MEDICAL SCIENCE  AND HEALTH PARADIGM   CHANGE “ Index 1. Giuseppe R. Brera  Medical Science and Health Paradigm change 2. Giuseppe Rodolfo Brera   From science to the person centered health : the       Person Centered Health Paradigm 3 Piermario Biava   The role of the epigenetic code in tumor cell        reprogramming: first clinical … Leggi tutto “PERSON CENTERED MEDICINE”

“MEDICAL SCIENCE  AND HEALTH PARADIGM   CHANGE “

Index

1. Giuseppe R. Brera  Medical Science and Health Paradigm change

2. Giuseppe Rodolfo Brera   From science to the person centered health : the       Person Centered Health Paradigm

3 Piermario Biava   The role of the epigenetic code in tumor cell        reprogramming: first clinical results in cancer, neurodegenerative diseases, psoriasis and in preventing senescence

4.Patrizia Pasanisi  Epigenetics  and nutrition quality : change of the paradigm  in prevention and therapy 

5 Paolo Lissoni  From Hegel to Psycho-neuro-endocrine-immunology (PNEI).

6.Richard Fiordo   Medical Advances vs. Stalemates: The WHO’s     Communication of the Medical Status .Quo from a Person-Centered  Approach to Medicine

7 Ettore Ruberti  The paradigm change of research against malaria 

 8 Vito Galante  Medical counselling with oncological patients

9  Aldo Zanon   Person-centered medicine in clinical work  with teenagers and      children

10  Imer Paolo Callegaro  The Flow-chart of Health and the Flow-chart of          Health Education

11 Aldo Zanon  Health education project : the emotions and sexuality             according to person-centered  health and medicine

12 Mariangela Porta  Person Centered  obstetrical-gynecological counseling    with adolescents: application fields 

13 Claudio Violato Growth of Medical Competence: Direct Observation of      Students during  Third Year Clinical Clerkships

14 Giuseppe Rodolfo Brera   Reliability and validity of Person Centered Medicine Clinical Method  for a  Person and People Centered Care: a survey on 144 clinical reports of  physicians prepared to apply Person Centered Clinical Method to  adolescents from the Academic Year  1997 to  2002 at the Milan School of Medicine of the University Ambrosiana

15 Giuseppe Rodolfo Brera    The change of the Medical Education Paradigm    Educational Workhop on Person Centered Medicine Clinical Method

16 Beata Rusiecka The noetic choice. The noetic approach in psychotherapy and medicine

17  La Charte Mondiale de la Santé-The World Health Charter

18     AGREEMENT DECLARATION TO CHANGE THE MEDICAL           SCIENCE AND MEDICINE PARADIGM    

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PERSON CENTERED MEDICINE

“MEDICAL SCIENCE  AND HEALTH PARADIGM   CHANGE “ Index 1. Giuseppe R. Brera  Medical Science and Health Paradigm change 2. Giuseppe Rodolfo Brera   From science to the person centered health : the       Person Centered Health Paradigm 3 Piermario Biava   The role of the epigenetic code in tumor cell        reprogramming: first clinical … Leggi tutto “PERSON CENTERED MEDICINE”

“MEDICAL SCIENCE  AND HEALTH PARADIGM   CHANGE “

Index

1. Giuseppe R. Brera  Medical Science and Health Paradigm change

2. Giuseppe Rodolfo Brera   From science to the person centered health : the       Person Centered Health Paradigm

3 Piermario Biava   The role of the epigenetic code in tumor cell        reprogramming: first clinical results in cancer, neurodegenerative diseases, psoriasis and in preventing senescence

4.Patrizia Pasanisi  Epigenetics  and nutrition quality : change of the paradigm  in prevention and therapy 

5 Paolo Lissoni  From Hegel to Psycho-neuro-endocrine-immunology (PNEI).

6.Richard Fiordo   Medical Advances vs. Stalemates: The WHO’s     Communication of the Medical Status .Quo from a Person-Centered  Approach to Medicine

7 Ettore Ruberti  The paradigm change of research against malaria 

 8 Vito Galante  Medical counselling with oncological patients

9  Aldo Zanon   Person-centered medicine in clinical work  with teenagers and      children

10  Imer Paolo Callegaro  The Flow-chart of Health and the Flow-chart of          Health Education

11 Aldo Zanon  Health education project : the emotions and sexuality             according to person-centered  health and medicine

12 Mariangela Porta  Person Centered  obstetrical-gynecological counseling    with adolescents: application fields 

13 Claudio Violato Growth of Medical Competence: Direct Observation of      Students during  Third Year Clinical Clerkships

14 Giuseppe Rodolfo Brera   Reliability and validity of Person Centered Medicine Clinical Method  for a  Person and People Centered Care: a survey on 144 clinical reports of  physicians prepared to apply Person Centered Clinical Method to  adolescents from the Academic Year  1997 to  2002 at the Milan School of Medicine of the University Ambrosiana

15 Giuseppe Rodolfo Brera    The change of the Medical Education Paradigm    Educational Workhop on Person Centered Medicine Clinical Method

16 Beata Rusiecka The noetic choice. The noetic approach in psychotherapy and medicine

17  La Charte Mondiale de la Santé-The World Health Charter

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PERSON CENTERED MEDICINE

“MEDICAL SCIENCE  AND HEALTH PARADIGM   CHANGE “ Index 1. Giuseppe R. Brera  Medical Science and Health Paradigm change 2. Giuseppe Rodolfo Brera   From science to the person centered health : the       Person Centered Health Paradigm 3 Piermario Biava   The role of the epigenetic code in tumor cell        reprogramming: first clinical … Leggi tutto “PERSON CENTERED MEDICINE”

“MEDICAL SCIENCE  AND HEALTH PARADIGM   CHANGE “

Index

1. Giuseppe R. Brera  Medical Science and Health Paradigm change

2. Giuseppe Rodolfo Brera   From science to the person centered health : the       Person Centered Health Paradigm

3 Piermario Biava   The role of the epigenetic code in tumor cell        reprogramming: first clinical results in cancer, neurodegenerative diseases, psoriasis and in preventing senescence

4.Patrizia Pasanisi  Epigenetics  and nutrition quality : change of the paradigm  in prevention and therapy 

5 Paolo Lissoni  From Hegel to Psycho-neuro-endocrine-immunology (PNEI).

6.Richard Fiordo   Medical Advances vs. Stalemates: The WHO’s     Communication of the Medical Status .Quo from a Person-Centered  Approach to Medicine

7 Ettore Ruberti  The paradigm change of research against malaria 

 8 Vito Galante  Medical counselling with oncological patients

9  Aldo Zanon   Person-centered medicine in clinical work  with teenagers and      children

10  Imer Paolo Callegaro  The Flow-chart of Health and the Flow-chart of          Health Education

11 Aldo Zanon  Health education project : the emotions and sexuality             according to person-centered  health and medicine

12 Mariangela Porta  Person Centered  obstetrical-gynecological counseling    with adolescents: application fields 

13 Claudio Violato Growth of Medical Competence: Direct Observation of      Students during  Third Year Clinical Clerkships

14 Giuseppe Rodolfo Brera   Reliability and validity of Person Centered Medicine Clinical Method  for a  Person and People Centered Care: a survey on 144 clinical reports of  physicians prepared to apply Person Centered Clinical Method to  adolescents from the Academic Year  1997 to  2002 at the Milan School of Medicine of the University Ambrosiana

15 Giuseppe Rodolfo Brera    The change of the Medical Education Paradigm    Educational Workhop on Person Centered Medicine Clinical Method

16 Beata Rusiecka The noetic choice. The noetic approach in psychotherapy and medicine

17  La Charte Mondiale de la Santé-The World Health Charter

18     AGREEMENT DECLARATION TO CHANGE THE MEDICAL           SCIENCE AND MEDICINE PARADIGM    

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contacts  segrgen@unambro.it

SUMMER SCHOOL IN CLINICAL SUPERVISION AND RESEARCH

      LEARNING AND TEACHING CLINICAL SUPERVISION AND RESEARCH The Milan School of Medicine ,world leader in Medical Education and clinical teachers’education in Person Centered Medicine, organized the 1st International Summer School in Clinical Supervision and Research on 3-8 September 2018-Viareggio,Italy (Toscana) The Course will be directed  by prof.Giuseppe R.Brera and Claudio Violato information … Leggi tutto “SUMMER SCHOOL IN CLINICAL SUPERVISION AND RESEARCH”

 

 

 

LEARNING AND TEACHING CLINICAL SUPERVISION AND RESEARCH

The Milan School of Medicine ,world leader in Medical Education and clinical teachers’education in Person Centered Medicine, organized the 1st International Summer School in Clinical Supervision and Research on 3-8 September 2018-Viareggio,Italy (Toscana)

The Course will be directed  by prof.Giuseppe R.Brera and Claudio Violato

information request: summerschool@unambro.it

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La Scuola Medica di  Milano dell’Università Ambrosiana, leader nel mondo per la formazione dei medici e dei docenti in medicina all’isegnamento della Medicina centrata sulla persona, ha organizzato la prima scuola estiva internazionale in Supervisone clinica e di ricerca.

Il Corso, condotto dal prof.Giuseppe R.Brera e dal prof.Claudio Violato si terrà a Viareggio dal 3-allo 8 Settembre 2018 a Viareggio

richiesta d’informazioni 

Info e “Admission form” su www. unambro.it

information    summerschool@unambro.it

REPUBBLICA E INFORMAZIONI FALSE SULL’UNIVERSITA AMBROSIANA

  Assisi 2011-Primo Congresso Internazionale in ”  Person Centered Medical Education “ In violazione del codice penale e delle leggi di deontologia professionale, il giornale Repubblica, diffonde sul web notizie diffamatorie false  e gravemente calunniose contro l’Università Ambrosiana, dando disdoro al suo Rettore,prof. Giuseppe R.Brera suo fondatore e Rettore. Le informazioni sono tratte dall’archivio 2009, … Leggi tutto “REPUBBLICA E INFORMAZIONI FALSE SULL’UNIVERSITA AMBROSIANA”

 

Università Ambrosiana

Assisi 2011-Primo Congresso Internazionale in ”  Person Centered Medical Education

In violazione del codice penale e delle leggi di deontologia professionale, il giornale Repubblica, diffonde sul web notizie diffamatorie false  e gravemente calunniose contro l’Università Ambrosiana, dando disdoro al suo Rettore,prof. Giuseppe R.Brera suo fondatore e Rettore. Le informazioni sono tratte dall’archivio 2009, a firma del giornalista Simone Mosca, con la collaborazione di Luca Lantero in qualità di “esperto” e messe all’attenzione del web,in occasione della candidatura del prof. Brera al Ministero dell’istruzione,università e ricerca, sostenuta da autorevoli scienziati di tutto il mondo. L’avversione è inspiegabile e certamente non onora un giornale di grande  tiratura e attenzione per la cultura. Non è la prima volta che la stampa,  si è accanita ,  contro questa Università libera di Milano che ha avuto il merito, invece, di promuovere nel 1998  e realizzare la trasformazione epocale del paradigma della scienza medica,   che è stato formalizzato il 13-14-15 Ottobre 2017 a Milano, e le cui applicazioni didattiche sono state messe a punto  senza alcun finanziamento statale. l’Università è potuta sopravvivere a un’intensa denigrazione , finalizzata a neutralizzarne l’apporto innovativo e l’opera di cambiamanto del sistema universitario e scientifico, grazie sopratutto all’attività volontaria di importanti scienziati e docenti di fama mondiale   Claudio Violato,  Paolo Lissoni, Jean George Maestroni, Richard Fiordo  a cui recentemente si è aggiunto  Piermario Biava e  grazie all’infaticabile e combattiva  attività dello stesso Rettore, direttore della Scuola Medica di Milano, teorizzatore della Medicina centrata sulla persona, a cui si deve il cambiamento epistemologico  della scienza medica e del concetto di salute. ( vedere   saggio esplicativo del cambiamento di paradigma ) .  Nell’Università Ambrosiana, a cui il mondo deve molto,  sono  nate   nel 1998  ,per la prima volta nel mondo,  le procedure didattiche  della Medicina centrata sulla persona.-  fatto riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – contribuendo nel 2009 allo sviluppo di un movimento internazionale. La seconda eccellenza  mondiale dell’Università è  l’innovazione teorica e didattica nello studio del’adolescenza , con una nuova teoria non riduttiva  e con la pubblicazione di due riviste sulla materia ,uniche al mondo. Partner dell’Università è la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza. che afferisce all’unico dipartimento esistente al mondo di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenzaSolo medici diplomati in Adolescentologia clinica (tre anni) o in Counselling medico con l’adolescente (un anno dopo Adolescentologia clinica).

Youth Science Italy 2013-Premiazione*

da sx (in alto: Ivan Rainini,  pro-rettore dell’Università Ambrosiana,  e titolare della cattedra di Archeologia, il Rettore, prof. Giuseppe R.Brera, il prof Ettore Ruberti, (cattedra di biologia molecolare), in basso docenti  e allievi della Scuola Metastasio di Scalea, vincente il premio collegato alla manifestazione e in mezzo-terzo da sx il prof. Paolo Lissoni– cattedra onoraria di Psiconeuroimmunologia)

Si tratta di serietà accademica , non del corsetto di perfezionamento di sei mesi o di un indirizzo di un anno alla fine  di Pediatria. Infatti nell’ente vi sono persone che hanno sei anni di studio e pratica dopo una specialità in pediatria e si può dire con certezza che siano oggi i più preparati al mondo sulla materia.  I medici diplomati dall’Università Ambrosiana ( ca 350)  in Adolescentologia clinica e/ o in Counselling Medico con l’adolescente ( unici corsi esistenti al mondo)-  che comportano l’apprendimento della Medicina centrata sulla persona e del Counselling medico – come appare dalla prima ricerca al mondo sulla materia hanno fatto risparmiare sofferenze e costi sanitari ( ca 34 milioni di euro) in termini di risparmi di prescrizioni farmacologiche, esami e visite specialistiche., seguendo ca 70.000 adolescenti dal 1995 ( dal 1991 nei corsi precedenti) alla nascita dell’ente.   Il suo Rettore,  anche come Direttore della Scuola Medica di Milano,  è stato l’unico italiano nella storia a essere stato invitato dalla WHO , per presentare l’innovazione teorica e didattica della Medicina, che ha  introdotto nel mondo nel 1998 e che ha cambiato la scienza medica. L’Università è stata paradossalmente ostacolata e avversata da burocrati del MIUR,  che invece  avrebbero dovuto per legge favorire l’innovazione scientifica e pertanto sono gravemente responsabili di un danno indiretto nei confronti della popolazione non solo italiana e della scienza  . l’Università è stata la prima ( e anche l’ultima fino  a oggi) in Italia nel 2005 a organizzare un convegno internazionale in Medical Education , insieme a molti altri convegni e  avere un Dipartimento sulla materia, e ha programmi internazionali unici al mondo. Nel 2009 è stata la prima  al mondo a erogare un PhD in Medical. Education e è l’unica in Italia dal 2005 a avere un Dipartimento internazionale dedicato.  Nel 2009 tra le prime 10 nel mondo e la prima a avere un PHD internazionale seguito da allievi di tutto il mondo.  In Italia non c’è  nessun docente in medicina che sia  preparato all’insegnamento della Medicina,anche solo con il paradigma tradizionale obsoleto.  a avere curriculum post-laurea per la formazione dei docenti di medicina, che ,l’Università eroga e che si chiama “Licentia docendi”.    Negli anni malgrado le richieste al MIUR, non ha potuto aprire tre corsi di laurea, in Medicina,Archeologia, Arte sacra e non eroga al momento attuale alcun corso di laurea, anche se nel 2014 aveva chiesto un triennio clinico sperimentale , orientato alla Medicina centrata sulla persona,  per studenti già iscritti a Medicina , per la sua Scuola Normale . Alla richiesta consegui  invece, di un supporto dovuto per legge, una segnalazione  all’AGCOM  che sanzionava senza nessun procedimento istruttorio.  Per questo motivo il Ministro Giannini e i funzionari del MIUR, e l’AGCOM  sono stati denunciati denunciati alla magistratura.  Il MIUR indubbiamente ha a cuore l’innovazione scientifica e didattica della Repubblica Italiana ! Già nel 1998, l’Università  aveva un curriculum altamente innovativo per un corso di laurea  orientato alla Medicina centrata sulla persona ma malgrado la richiesta formale della Regione Lombardia, grazie all’avversione dell’allora Rettore della Università statale  Paolo Mantegazza, che guidò un parere negativo “ad usum delphini”  in due successivi riunioni del Comitato Regionale Universitario- la seconda sostenuta dall’allora Presidente della Repubblica e dal Presidente della Regione. Il Mantegazza-così si chiamava l’uomo-che aveva già “diffidato” -non si capisce con quali poteri-ad aprire un Dottorato di ricerca,  non voleva infatti una facoltà di medicina concorrente-anche perché aveva paura  che la sede già dei corsi post-universitari dell’Ambrosiana , l’Ospedale San Giuseppe,passasse all’Ambrosiana . Nello stesso anno, con la benedizione del Cardinale Martini, il Mantegazza cercò persino di “rubare” la denominazione “Ambrosiana” per la nascente “Bicocca” riconoscendo in pubblico che non avrebbe potuto farlo perché l’Università Ambrosiana esisteva già.  Il Comitato Regionale Universitario  formato da Università pubbliche e private,istituito dalla scellerata legge Prodi-Bassanini Berlinguer (DPR del 27 gennaio 1998 n° 25Gennaio 1998 anti-costituzionale) , in palese conflitto d’interessi,  deve pronunciarsi su curriculum nuovi, che possono essere concorrenti., chiedenti ” il valore legale”.  Il paradosso è che il valore legale dei diplomi accademici ai sensi dell’art 172 della legge 1592 del 1933, fatto asseverato anche dal documento del Senato 280 del Marzo 2011 e da autorevoli costituzionalisti come Sabino Cassese, nello spirito di Luigi Einaudi, che lo considerava un “bollo” dannoso,    non esiste. Inoltre La sentenza del TAR Lazio del 1 Dicembre 2004 , favore delle “Università popolari”  afferma:” che il concetto “d’Istituto universitario oltre ad essere giuridicamente pregnante,è anche carico d’indiscutibile valenze storico culturali, intimamente connesso com’è a enti ed istituzioni che da tempo caratterizzano sul piano non solo culturale la vita e la società italiana. Il termine Università contiene una forza evocativa sua propria.”  Cade così giuridicamente, qualsiasi diritto del MIUR di contestazione all’uso del termine “Università” per enti importanti  fondato su un inesistente diritto di attribuzione di un qualsiasi “valore legale” (in quanto  questo titolo non esiste giuridicamente).  Questo “diritto” autoreferenziale e inventato ha consentito lo strutturarsi con l’aiuto della legge Prodi , una cupola di potere con frequenti espressioni di tipo mafioso nell’attribuzione di cattedre e ruoli, umiliando il merito.  Il CUN e la CRUI sono stati complici dello strutturarsi di un sistema che ha portato Università e ricerca, se si eccettuano enti d’eccellenza storicamente privati o eredi di un’organizzazione privata, come Bocconi, Cattolica e Politecnico , di Milano,ma purtroppo soggetti al regime giuridico pubblicistico.

Il  valore scientifico e didattico dell’Università Ambrosiana,libera Università di Milano,  del suo Rettore e dei suoi docenti, tale da aver dato  un contributo determinante per il cambiamento della Medicina e  della “Medical Education”,istituendola per la prima volta come disciplina scientifica e didattica in Italia , con l’organizzazione internazionale del I° PhD internazionale in Medical Education e la introduzione nel mondo  della Medicina centrata sulla persona e dell’Adolescentologia, certamente rendono l’ente di valore storico certamente superiore per importanza a un’ “Università popolare” o della “Terza età”.

L’articolo di Repubblica cita anche pareri segnati da  analfabetismo giurisprudenziale. L’Università Ambrosiana nel 2006 ,  a seguito alla proposta innovativa  di aprire  corsi formazione e di ricerca in Medical Education,anche nelle Università statali ,  venne invece segnalata all’AGCOM per “pubblicità ingannevole”    da un funzionario del MIUR, un certo Masia, perché non erogava corsi “aventi valore legale”  .  (inesistente). Questo portò l’ufficio legale dell’Università a  denunciare all’AGCOM  il MIUR  , fatto omesso dall’Istituto. Da notare che l’ex ministro ha firmato una legge nel 2010 tuttoggi responsabile del fallimento del sistema Universitario e scientifico a danno degli studenti e dei ricercatori e di docenti non parassiti, come appare dai dati al 2010 e attuali, come appare dal libro sull’Università Italiana  scritto dal Prof.Brera  in cui documentando il fallimento italiano per merito di un sistema incentivante un potere parassitario a danno degli studenti e dei ricercatori i è teorizzato un disegno di legge centrato sulla persona che porterebbe l’Italia a avere il sistema universitario più avanzato del mondo, in cui gli studenti  , resi autonomi dal diritto allo studio , i docenti ricercatori,non parassiti,   sarebbero  arbitri dello sviluppo delle Università, innestando un circolo virtuoso. Da qui la candidatura internazionale del prof.Brera al Ministero all’istruzione, Università e ricerca.

Il conflitto istituzionale dell’Università con il MIUR   si protrae dunque dal 2006  e    in quanto   l’Ambrosiana  non ne riconosce l’autorità in quanto   “fuorilegge” ai sensi dell’art .172  DR 1592 del 1933, del documento del Senato 218 del Marzo 2011. Davide contro Golia. Siamo al paradosso: in Italia esiste un ministero “fuorilegge” che ha operato per mantenere un potere esclusivo di controllo per garantire ruoli pubblici parassitari e controllo sull’istituzione dei corsi di laurea e dei ruoli accademici, fino alla legge Zecchino, che in questo senso ha responsabilizzato gli atenei, a spese però del contribuente, che ha pagato posizioni accademiche di comodo e corsi di laurea triennale a questo fine tipo: “Distillazione della grappa”  o “Scienze e tecniche equine” . Una sorta d’IRI dell’Università che non ha premiato il merito se si eccettua Università d’eccellenza per tradizione tipo “Poltecnico di Milano” o private come la Bocconi e la Cattolica, che tuttavia sono in regime pubblico essendo nate prima della Costituzione.
E’ probabile che l’articolo di Repubblica sia  nato  probabilmente per una ritorsione politica,  in quanto nel 2009, il Rettore,aveva pubblicato un articolo di tre pagine sul giornale la “Padania”  in cui attaccava lo statalismo del sistema universitario italiano contro gli studenti e i migliori docenti  ,dati alla mano, considerandolo “parassitario”.  E’ incredibile che l’innovazione sia ostacolata dall’istituto che avrebbe il dovere di promuoverla e che questo debba essere difeso dalla magistratura penale. il MIUR e l’AGCOM sono stati denunciati due volte  dall’Università, forte anche del parere positivo   dell’allora Presidente della Corte d’Appello del Tribunale di Milano.

L’Università, purtroppo, malgrado le eccellenze,  propone solo corsi post-universitari innovativi, tutti sotto il patrocinio della Regione Lombardia, e sebbene l’avesse richiesto  non ha mai erogato corsi di laurea. Tuttavia il danno degli anni prodotto dalla stampa, ha portato a sviluppare l’attività solo in campo internazionale, registrando in Italia una caduta vertiginosa delle iscrizioni con un conseguente quasi-blocco dello sviluppo didattico in Italia, cosa che tuttavia non ha impedito l’azione di cambiamento di paradigma della scienza medica.

Appare inoltre chiaro che questa stampa disinformata e di basso profilo con gli illeciti in atto da parte del MIUR e gli ostacoli all’innovazione scientifica e didattica,  hanno danneggiato la popolazione e  lo sviluppo dell’Università e la scienza,colpendo prima di tutto gli studenti universitari.

In sintesi l’articolo dà informazioni  false e gravemente calunniose come appare:

1 Occhiello: “ un istituto privato milanese e tre svizzeri nella mappa delle “Università abusive

Il Giornale accomuna l’Ambrosiana probabilmente a enti speculativi . E abusivo e illecito invece il potere autoreferenziale del MIUR nel dare un inesistente valore legale ai diplomi accademici, fatto che è servito per costituire una cupola di controllo ( corsi di laurea e cattedre fino al 2000   e concorsi spesso pilotati) che ha  portato al fallimento il sistema  sistema universitario e scientifico . (dati al 2010), con l’approvazione della CRUI che mai ha proposto cambiamenti innovativi del sistema, condannando all’esilio migliaia di giovani. E’paradossale un paese che ha un Ministero fuori legge ! 

Fallimento al  2016 . Come di vede dai dati sono stati gli studenti a essere penalizzati.

2 Titolo: Come vendere una laurea che nessuno riconosce 

Non erogando diplomi di laurea, l’Università non può vendere nulla ! Inoltre la Costituzione e la legislazione non danno allo Stato titoli per riconoscere diplomi accademici

3 riga  7. …. Promettendo diplomi ,lauree,dottorati, master ma in cambio di soldi richiesti distribuisce attestati di studio senza privi di qualunque valore (  quale ?)

L’Università Ambrosiana non distribuisce nulla. I requisiti etici e professionali per essere ammessi sono severissimi.  l’Università è elitaria. I diplomi post universitari  acquisiscono un valore  solo di “qualifica accademica” ai sensi dell’art 172-DR 1592- 1933 come anche tutti i diplomi accademici nel territorio italiano. I Rettori che danno  “Diplomi di laurea “in nome della legge” commettono un abuso di potere.

4 riga 15 … la fabbrica dei titoli una vera mappa internazionale dell’istruzione contraffatta

L’articolo dimostra l’esistenza invece di una “fabbrica ” d’informazioni false, diffamatorie e calunniose:  ci si domanda a che fine ?

5 riga 21 …. Si può partire dall’Università Ambrosiana che per cominciare non dovrebbe affatto chiamarsi così

Forse il giornalista voleva essere ammesso alle Olimpiadi del giornalismo, vincendo il Pullitzer ? E’ questo il livello etico del giornalismo di Repubblica ?  Come dovrebbe essere chiamato l’ente in cui è nata e si è sviluppato il cambiamento epocale della scienza medica ?

6 riga 31 … propone lauree triennali in medicina… 

Come mai un giornale “serio” come Repubblica pubblica notizie false ?

7  riga 35 una vera offerta universitaria…ma non è un’università

Come si è visto, siamo di fronte all’analfabetismo giurisprudenziale

8 riga 36 …l’istituto privato non  ha alcun diritto ha chiamarsi Università  in quanto  mai riconosciuto dal Ministero dell’Università

Il MIUR al contrario non ha alcun potere legale di conferire o meno un diritto all’appellativo di un Ente come “Università” come si evince dalla sentenza del TAR Lazio del 2004, a meno che non ipotizzare che l’Ambrosiana ha meno diritti di titolo rispetto alle Università popolari o della terza età.

Il MIUR  non ha alcun potere di riconoscere o non riconoscere diplomi universitari,ai sensi della legge in vigore. E’ tuttoggi un abuso di potere dare diplomi di laurea in nome della legge.   Il sistema premia e ha premiato un circolo vizioso che ha danneggiato, sopratutto gli studenti, togliendo un vero diritto allo studio e condannando i migliori all’esilio scientifico e lavorativo. Caso mai è il contario: è’ l’Università Ambrosiana che non  puo’ riconoscere  provvedimenti illegittimi per non essere complice morale e burocratica del dissesto della cultura universitaria e scientifica , a danno degli studenti e della popolazione, operato da perfidi  asini parassitari e burocratici, il cui sviluppo avrebbe potuto portare il paese a essere faro di civiltà e di benessere e che malgrado l’avversione è riuscita a promuovere , nell’ambito sanitario, con riconoscimenti internazionali.

L’ironia dell’Università “dietro casa” è appropriata , infatti grazie alla denigrazione ignorante e perfida l’Università ha voluto  e dovuto  tenere una sede legale disponibile- grazie alla sponsorizzazione logistica di un ente non-profit – di prestigio storico dovuto  sopratutto al fatto d’essere stato luogo della scrittura e dell’approvazione da parte della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd)  della Dichiarazione Universale dei Diritti del Giovane nel 1992 , e nel 2017  della scrittura  della  “Charte Mondiale de la santè-the World Health Charter” ,  anche per una congiuntura economica  negativa dovuta all’azione pubblicistica di un giornalismo ignorante  E’ evidente che i valori ideologici negativi del giornale Repubblica, non di partito, ma di una cultura  contrastante i documenti citati e  le radici  culturali dell’Italia, filosofico-greche e cristiane, possono giustificare l’avversione del giornale nei confronti dell’Università Ambrosiana e del suo ente partner, la SIAd.  Non è il luogo che fa il valore delle persone, ma è il valore delle persone che fa il luogo. Tuttavia questi fatti non hanno potuto fermare l’azione innovativa epocale dell’Università-

Il giornale, forse dovrebbe occuparsi maggiormente dei dati del fallimento del sistema universitario e scientifico italiano  che relega l’Italia al penultimo posto nel tasso dei ricercatori in Europa  e ha la  metà dei laureati  rispetto alla Francia e all’Inghilterra e condanna migliaia di giovani all’esilio scientifico. Dobbiamo rivolgere, per questo motivo un ringraziamento particolare ai luminari della Repubblica Italiana ,fulgidi promotori del sistema Universitario e scientifico  : Romano Prodi, Luigi Berlinguer e  Franco Bassanini, Ortensio Zecchino, Maria Stella Gelmini,  Fabio Mussi, alla Conferenza dei Rettori (CRUI), al Comitato Universitario Nazionale  (CUN) , sempre dalla parte degli studenti e dello sviluppo del paese, non dei propri interessi .La  genialità di questi “patriotti” , di ampia e ben documentata cultura , disinteressati  indipendenti da appartenenze ideologiche e a favore della verità, è stata una luce che ha illuminato  lo sviluppo del  paese , il futuro degli studenti universitari italiani e dei ricercatori  valorizzando i giovani e la cultura italiana. Tra questi  non dobbiamo dimenticare il burocrate Antonello Masia, eminenza  del MIUR, e tutore del Ministro Gelmini.

Alla splendida attività, all’intelligenza sapiente  e all’amor patrio di questi signori, svolta sempre senza alcun interesse personale e nel pieno spirito di volontariato,  vanno attribuiti i successi del sistema universitario e scientifico italiano che possono essere riscontrati nei suoi dati  al 2016 e all’avere appoggiato con coraggio, responsabilità e forza istituzionale, come richiesto dalle leggi e dalla Costituzione, l’innovazione epocale dell’Università Ambrosiana e le sue importanti iniziative per il bene del paese e dei giovani, per una cultura della verità, come “Youth Science Italy”, facendo pervenire, come ci è noto, anche una forte presentazione alla Presidenza delle Repubblica, in occasione della richiesta dell’Alto Patronato per l’iniziativa.

Veramente illuminati da sì-tanta intelligenza e sapienza  e amor patrio, dall’amore per la verità di un giornalismo di alto profilo intellettuale e morale ,vogliamo dedicare , facendoci portavoce degli  italiani ,sopratutto dei più giovani, questo  Inno  in cui la loro anima pura potrà riconoscersi o in alternativa  un Inno   meno impegnativo .

*”Youth Science Italy”  è stata una  manifestazione promossa dall’Università Ambrosiana e dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, finalizzata a promuovere l’educazione alla scienza negli allievi delle scuole medie superiori , con il patrocinio del CNR   ha coinvolto 9 Regioni Italiane per 44 milioni di abitanti. L’iniziativa è finalizzata a costituire in ogni Regione un network di Educazione alla scienza. Youth Science Italy, è un impegno del prof.Brera, suo ideatore, se sarà nel ruolo di Ministro dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca nel prossimo governo.

per approfondire:

La qualità centrata sulla persona

Politica di qualità  ( l’Università è stato il primo ente universitario in Italia a dotarsi di un sistema qualità)

Regolamento didattico

Procedura nomina docenti

Duc in altum ( Articolo del Rettore di raccomandazione etica e culturale)

Il valore legale dei Diplomi Accademici

Currculum clinico integrativo  della Scuola Normale Superiore di Medicina (per la formazione clinica degli studenti di Medicina già iscritti ). L’apertura del corso non è stata possibile a causa del rifiuto del MIUR di prenderlo in considerazione.

Oltre a questi fatti che hanno danneggiato la salute pubblica il MIUR è gravemente responsabile di non aver previsto l carenza formativa dei medici sia della qualità-alla luce del cambiamanto di paradigma della scienza medica- che della quantità.

Nel 2014 all’atto della richiesta al MIUR dell’autorizzazione, l’Università è stata segnalata all’AGCOM che senza alcuna istruttoria ha sanzionato, pubblicando su Internet.

Il Ministro Giannini, due funzionari del MIUR ,AGCOM sono stati di conseguenza denunciati alla Magistratura per diversi reati imputabili che sta indagando non solo sulle responsabilità di Repubblica ma anche di altri soggetti come MIUR-AGCOM -il Giorno

L’innovazione in Italia continuerà ad avere bisogno dei Magistrati ?

Si ringrazia  l’Ufficio legale dell’Università Ambrosiana per la consulenza giuridica alla base di questo testo.