I frutti dello Spirito Santo nella prospettiva della Kairologia di Giuseppe Rodolfo Brera: Una sintesi teologico-antropologica, epistemologica e psiconeuroendocrinoimmunologica

I frutti dello Spirito Santo nella prospettiva della Kairologia di Giuseppe Rodolfo Brera: Una sintesi teologico-antropologica, epistemologica e psiconeuroendocrinoimmunologica

Vito Galante[1]

Abstract

This research report investigates the ontological, epistemological, and psychoneuroendocrinoimmunological (PNEI) convergence between the biblical-theological doctrine of the Fruits of the Holy Spirit (Galatians 5:22-23; Thomas Aquinas, Summa Theologiae) and Kairology, the hermeneutic paradigm of human nature formulated in 1993 by Giuseppe Rodolfo Brera at Ambrosiana University. Moving beyond both biomolecular reductionism and dualistic spiritualism, this study demonstrates how the Fruits of the Spirit represent the ultimate operational realization of human teleonomy—the intrinsic orientation toward truth, love, and beauty. Through Kairology, chronological time (Chronos) is transcended by the existential moment of grace and conscious decision (Kairos). Within the theoretical framework of Person-Centered Medicine and the Theory of the Indeterminate Relativity of Biological Reactions to Coping Quality, the pneumatic fruits are reinterpreted as high-level teleonomic coping states. These spiritual dispositions modulate allostatic load, regulate neuroendocrine-immune cascades, foster epigenetic reprogramming, and promote neuroplasticity. Consequently, the study provides a unified epistemological model integrating theological anthropology, adolescentology, and clinical practice through the Person-Centered Clinical Method (PCCM).

Keywords: Kairology, Giuseppe Rodolfo Brera, Person-Centered Medicine, Fruits of the Holy Spirit, Teleonomy, Epigenetics, Psychoneuroendocrinoimmunology, Person-Centered Clinical Method.

Epistemologia della Kairologia e il cambio di paradigma nella scienza medica

Dalla misurazione cronologica (Chronos) all’evento dotato di senso (Kairos)

La scienza medica contemporanea ha a lungo sofferto di un vincolo epistemologico originato dal dualismo cartesiano e consolidatosi con il positivismo bernardiano, il quale ha ridotto l’organismo umano a un mero meccanismo biologico governato dal determinismo lineare1. In questa prospettiva riduzionista, il tempo vissuto dall’essere umano viene assimilato esclusivamente al Chronos, ossia alla sequenza quantitativa, metrica e irreversibile degli istanti e dei processi di decadimento biologico3. Tale approccio frammenta la persona, isolando i fenomeni fisiopatologici dalla loro matrice soggettiva, emotiva e spirituale2.

Nel 1993, Giuseppe Rodolfo Brera ha introdotto la Kairologia come nuova ermeneutica della realtà e della natura umana, presentandone formalmente il Manifesto nel novembre 1996 presso l’Università Ambrosiana e fondando successivamente, nel 2003, il Centro Studi Kairologici3. La Kairologia scardina la tirannia del Chronos introducendo nella riflessione clinica ed epistemologica la categoria del Kairos: il tempo opportuno, il momento propizio e qualitativo in cui la libertà, la grazia e la decisione soggettiva irrompono nella storia dell’individuo per imprimere una direzione nuova e significante all’esistenza3.

La Kairologia postula che l’identità umana non costituisca un dato statico né un semplice risultato dell’espressione genica, bensì un processo dinamico di realizzazione che si attua nella dialettica tra il “sé genetico” (le potenzialità e i limiti biologici) e il “sé ideale” (i valori trascendenti, la domanda di significato e la risposta alla vocazione esistenziale)3. Il Kairos rappresenta l’intersezione in cui la sofferenza (pathos) o la gioia cessano di essere meri eventi biologici accidentali per trasformarsi in occasioni maieutiche di scoperta della dignità ontologica della persona4.

La teleonomia e la struttura tridimensionale dell’uomo

Al centro dell’architettura kairologica e del Manifesto Epistemologico della Medicina Centrata sulla Persona risiede il concetto di teleonomia4. A differenza della teleologia metafisica astratta o del meccanicismo cieco, la teleonomia viene definita da Brera come la tendenza naturale, conscia e inconscia, della persona a costruire la natura umana come realtà informata da tre vettori trascendentali: verità, amore e bellezza (veritas, caritas, pulchritudo)3.

L’antropologia kairologica concepisce la persona come un’unità globale e irriducibile articolata in tre dimensioni di pari valore e in perenne interazione teleonomica dal concepimento alla morte naturale4:

  • Corpo: La globalità dei fenomeni biologici, genetici, metabolici e neuroendocrini4.
  • Mente: Il mondo simbolico, la percezione, l’affettività, l’elaborazione cognitiva e il comportamento4.
  • Spirito: La domanda naturale di senso, l’aspirazione all’armonia unitaria e la relazione soggettiva con il Creatore4.

Questa visione tridimensionale trova il suo fondamento scientifico nelle discipline interazioniste quali la psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI), la neurobiologia dell’apprendimento e l’epigenetica3. In questo sistema, la salute non è configurabile come mera assenza di malattia, ma come l’opera costruttiva del soggetto che, attraverso la qualità del proprio coping (il modo di affrontare gli eventi interni ed esterni), mobilita le risorse biologiche, psichiche e spirituali per neutralizzare i fattori di rischio e realizzare il senso della propria soggettività3.

Su queste basi si innesta la Teoria della Relatività Indeterminata delle Reazioni Biologiche alla Qualità del Coping (RBR Theory) formulata da Brera3. Essa dimostra che le risposte biologiche dell’organismo (dalla modulazione trascrizionale del DNA alla risposta immunitaria) non sono predeterminate in modo rigido dal genoma, ma sono indeterminate e relative alla qualità ermeneutica ed esistenziale con cui la persona interpreta e vive l’esperienza2.

La pneumatologia paolina e tomista alla luce dell’ermeneutica kairologica

Dal dualismo neoscolastico all’interazionalismo teleonomico

Nella tradizione teologica cristiana, la trattazione dei frutti dello Spirito Santo trova il suo snodo esegetico fondamentale nella Lettera ai Galati (Gal 5,22-23)8. San Paolo contrappone le “opere della carne” (opera carnis) al “frutto dello Spirito” (fructus Spiritus)8. Se la patristica e la scolastica hanno identificato la “carne” con l’uomo decaduto orientato all’egocentrismo e lo “Spirito” con l’azione della Grazia divina che trasfigura l’anima, interpretazioni neoscolastiche e post-cartesiane hanno talvolta degradato questo dualismo teologico in un dualismo antropologico, separando la vita biologica dalla vita spirituale2.

L’ermeneutica kairologica permette di superare questa scissione artificiale12. La “carne” paolina, riletta alla luce della Kairologia e della PNEI, rappresenta lo stato di determinismo biologico e reattività cieca, in cui la persona è soggiogata da meccanismi automatici di stress, risposte allostatiche disfunzionali e condizionamenti comportamentali riduzionistici—fenomeno che Brera definisce la “Skinnerizzazione” dell’umano7. Al contrario, la vita “secondo lo Spirito” rappresenta la massima espressione della teleonomia kairologica: l’apertura del soggetto alla Grazia che eleva, integra e armonizza le strutture noetiche, affettive e biologiche dell’essere umano4.

San Tommaso d’Aquino, nella Summa Theologiae (I-II, q. 70), definisce i frutti dello Spirito Santo come gli atti ultimi e perfetti che l’uomo compie mediante l’azione dello Spirito Santo, i quali comportano un diletto interiore e sovrannaturale10. L’Aquinate sottolinea che l’atto umano si dice “frutto” quando procede da una virtù perfezionata dalla Grazia e giunge a maturazione, producendo un sovrappiù di gioia e di pace nell’operante9.

Il frutto dello Spirito Santo come attuazione del Kairos

Mentre la tradizione greca del testo paolino elenca nove frutti (Agape, Chara, Eirene, Makrothumia, Chrestotes, Agathosyne, Pistis, Praytes, Enkrateia), la traduzione latina della Vulgata porta il loro numero a dodici (Caritas, Gaudium, Pax, Patientia, Longanimitas, Benignitas, Bonitas, Mansuetudo, Fides, Modestia, Continentia, Castitas) inserendo sfumature semantiche relative alla costanza e alla purezza dell’agire8.

Nella prospettiva kairologica, i frutti dello Spirito non sono mere virtù morali astratte né precetti prescrittivi, ma rappresentano l’attuazione compiuta del Kairos nella storia biologica ed esistenziale della persona3. Essi costituiscono la manifestazione visibile, clinica e spirituale della sincronizzazione tra la libertà dell’uomo e l’azione teleonomica dello Spirito Santo4.

Quando la persona accoglie lo Spirito Santo, il suo coping non si limita più a un adattamento reattivo all’ambiente (omeostasi meccanica), ma si trasforma in un adattamento creativo, predittivo e spirituale (allostasi teleonomica)3. Ogni frutto dello Spirito diventa così un “fattore protettivo” di natura superiore che agisce simultaneamente sulla mente, sullo spirito e sulla biochimica cellulare, modificando l’espressione genica attraverso meccanismi epigenetici e proteggendo l’organismo dal decadimento allostatico e dall’anergia immunitaria3.

Matrice kairologico-clinica dei frutti dello Spirito Santo

Per comprendere la portata interdisciplinare di questa integrazione, la seguente matrice mette in relazione l’elenco paolino-tomista dei frutti dello Spirito Santo con l’ermeneutica kairologica di Brera e i correlati psiconeuroendocrinoimmunologici (PNEI) e allostatici3.

 

Frutto dello Spirito (Gal 5,22-23; Vulgata) Dimensione Teologico-Scolastica (Tommaso d’Aquino) Ermeneutica Kairologica e Teleonomica (Prof. Brera) Meccanismo PNEI, Epigenetico e Allostatico
Carità (Caritas / Agape) Virtù teologale suprema; unione d’amore con Dio e con il prossimo9. Forma princeps della teleonomia; affermazione del valore ontologico dell’altro e di sé4. Modulazione positiva di NF-kB; incremento di ossitocina e indoli pineali (melatonina); immunostimolazione3.
Gioia (Gaudium / Chara) Diletto interiore derivante dal possesso del Bene sommo e dalla carità9. Fruizione soggettiva dell’armonia tra sé genetico e sé ideale nell’evento kairologico3. Attivazione delle vie dopaminergiche e serotoninergiche; prevenzione dell’anergia linfocitaria3.
Pace (Pax / Eirene) Tranquillità dell’ordine; quiete del desiderio nell’unione con Dio9. Raggiungimento della coerenza integrativa tra Corpo, Mente e Spirito4. Dominanza parasimpatica (tono vagale); riduzione del cortisolo e delle citochine pro-infiammatorie (IL-6, TNF-alpha)3.
Pazienza (Patientia / Makrothumia) Capacità di sopportare i mali fisici e morali senza turbamento dell’anima9. Resilienza kairologica nel tempo del Chronos; elaborazione maieutica della sofferenza (pathos)3. Inibizione dell’iperattivazione cronica dell’asse HPA; protezione dal danno allostatico cardiovascolare3.
Longanimità (Longanimitas) Nobiltà d’animo nell’attesa perseverante di un bene lontano10. Teleonomia a lungo termine; orientamento incrollabile verso la bellezza e la verità della propria vocazione4. Mantenimento della lunghezza dei telomeri; preservazione della riserva neurogenica ippocampale2.
Benevolenza (Benignitas / Chrestotes) Volontà attiva di fare il bene e disposizione cordiale verso gli altri9. Orientamento prosociale del coping; risposta maieutica alla domanda d’amore del prossimo4. Secrezione di endorfine e neuropeptidi pro-sociali; riduzione della reattività simpatica vascolare3.
Bontà (Bonitas / Agathosyne) Pratica concreta dell’eccellenza morale e dell’opera d’amore9. Costruzione attiva di fattori protettivi esistenziali e ambientali4. Riprogrammazione epigenetica favorevole; espressione di geni anti-infiammatori nei leucociti3.
Mitezza (Mansuetudo / Praytes) Governo dell’ira e moderazione della reattività aggressiva9. Padronanza kairologica delle pulsioni; superamento della reattività biologica automatica3. Down-regulation dell’amigdala da parte della corteccia prefrontale dorsolaterale; stabilizzazione della pressione arteriosa3.
Fedeltà (Fides / Pistis) Adesione salda alla Verità rivelata e costanza nei doveri assunti8. Coerenza ontologica intertemporale; continuità del sé ideale di fronte alle peripezie dell’esistenza3. Riduzione dell’angoscia esistenziale e della frammentazione identitaria; stabilizzazione del ritmo diurno di cortisolo3.
Modestia (Modestia) Ordinamento decente dei comportamenti esterni, dei gesti e del linguaggio10. Armonia del mondo simbolico-espressivo; testimonianza visibile della dignità del corpo4. Riduzione dello stress sociale da iper-esposizione; bilanciamento neurovegetativo3.
Autocontrollo (Continentia / Enkrateia) Dominio della ragione e dello spirito sulle passioni e sui desideri disordinati8. Autonomia della persona rispetto ai condizionamenti deterministici e Skinneriani4. Ottimizzazione della variabilità della frequenza cardiaca (HRV); potenziamento delle funzioni esecutive prefrontali3.
Castità (Castitas) Integrazione della sessualità nell’amore autentico e rispetto della sacralità del corpo4. Rispetto del valore sacro della vita e teleonomia dell’unione corporea e spirituale4. Prevenzione della disregolazione edonica e dopaminergica; protezione della salute riproduttiva ed epigenetica materna/paterna3.

I frutti teologali e affettivi: Amore, Gioia e Pace

I primi tre frutti elencati da San Paolo—Carità, Gioia e Pace—costituiscono il nucleo teologale ed emotivo-esistenziale della vita nello Spirito, corrispondendo nella Kairologia al livello più profondo di integrazione della teleonomia4.

La Carità (Caritas / Agape) non è una semplice emozione altruistica, ma la forza teleonomica fondamentale che definisce la natura umana creata ad imago Dei4. Nell’ermeneutica di Brera, la persona è strutturata per realizzarsi nella verità, nell’amore e nella bellezza3. Quando la Carità diventa il fattore guida del coping personale e clinico, si verifica un profondo viraggio nella biologia del soggetto3. La ricerca psiconeuroimmunologica dimostra che la percezione e l’esercizio dell’amore agapico sopprimono l’iper-attivazione dei geni pro-infiammatori guidati dal fattore di trascrizione NF-kB, stimolando la produzione pineale di melatonina e indoli neuroprotettivi3. La carità neutralizza la riserva di risentimento, eliminando la fonte primaria di stress allostatico cronico3.

A differenza del piacere edonico passeggero, legato al consumo dell’oggetto e soggetto a rapida assuefazione con disregolazione dei recettori dopaminergici D2, la Gioia (Gaudium / Chara) pneumatica è il diletto dello spirito che scaturisce dalla percezione del senso e dalla coerenza tra il sé genetico e il sé ideale3. Nel Kairos della gioia, il cervello attiva contemporaneamente le vie dopaminergiche mesolimbiche e il sistema endocannabinoide ed endorfinico, inducendo uno stato di plasticità neurale ottimale3. Dal punto di vista clinico, come evidenziato da Brera nei suoi trattati sulla prevenzione e sull’allostasi, la gioia previene la linfocitopenia e l’anergia immunitaria, incrementando l’attività delle cellule Natural Killer (NK) e la risposta citotossica antivirale3.

Definita da San Tommaso come tranquillitas ordinis (la tranquillità dell’ordine), la Pace (Pax / Eirene) rappresenta la cessazione del conflitto interiore tra le pulsioni biologiche e le aspirazioni dello spirito4. Kairologicamente, la pace è la percezione soggettiva dell’armonia tridimensionale tra Corpo, Mente e Spirito4. Sotto il profilo fisiologico, essa corrisponde al ripristino dell’equilibrio allostatico attraverso la dominanza del sistema nervoso parasimpatico vagale3. La riduzione del tono simpatico vascolare riduce la pressione arteriosa media, stabilizza l’endotelio e riduce i livelli ematici di cortisolo e interleuchina-6 (IL-6), proteggendo l’organismo dalle malattie cronico-degenerative e dall’invecchiamento precoce3.

I frutti relazionali ed esistenziali: Pazienza, Longanimità, Benevolenza, Bontà e Mitezza

Il secondo gruppo di frutti stabilisce la qualità della relazione con il mondo, con gli altri e con il tempo8.

La Pazienza e la Longanimità (Patientia, Longanimitas / Makrothumia) permettono alla persona di rimanere salda nel Kairos anche quando il Chronos appare segnato dalla sofferenza, dalla malattia o dal ritardo nella realizzazione dei propri desideri3. La persona paziente non subisce passivamente il dolore (pathos), ma lo trasforma in un processo maieutico di maturazione4. Fisiologicamente, la pazienza impedisce le scariche incontrollate dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), evitando l’ipercortisolemia cronica che causa atrofia dei neuroni ippocampali, insulino-resistenza e immunosoppressione3. La Longanimità estende questa capacità nel tempo lungo della vita, preservando l’integrità dei telomeri cellulari e la riserva di staminalità tissutale2.

La Benevolenza e la Bontà (Benignitas, Bonitas / Chrestotes, Agathosyne) rappresentano rispettivamente la disposizione interiore ad accogliere l’altro nella sua dignità irriducibile e l’estrinsecazione attiva di questa disposizione in opere concrete di cura e sostegno9. Nella clinica centrata sulla persona, la benevolenza e la bontà costituiscono il fondamento dell’alleanza terapeutica e del counselling kairologico6. Quando il medico o l’educatore opera con vera bontà, si attiva nel paziente una risposta di affidamento che eleva la qualità del coping4. Studi di epigenetica sociale dimostrano che contesti relazionali caratterizzati da bontà e supporto affettivo modificano la metilazione del DNA nei geni responsabili della risposta allo stress, trasmettendo fattori di resilienza persino alle generazioni successive3.

La Mitezza (Mansuetudo / Praytes), spesso erroneamente confusa con la debolezza, è in realtà il massimo controllo spirituale sulla reattività aggressiva e sull’ira disordinata14. Come insegna il Dottore Angelico, l’ira incontrollata distrugge la carità e acceca la ragione14. Nella prospettiva PNEI, l’esplosione d’ira o l’ostilità cronica provocano un’immediata immissione in circolo di catecolamine (adrenalina e noradrenalina), con spasmo arterioso, iperaggregabilità piastrinica e incremento del rischio di eventi cardiovascolari acuti3. La Mitezza kairologica rappresenta la capacità della corteccia prefrontale dorsolaterale e delle strutture noetiche dello spirito di modulare l’iper-attività dell’amigdala, garantendo una stabilità neurovegetativa ed emodinamica eccezionale3.

I frutti dell’ordinamento interiore: Fedeltà, Modestia, Autocontrollo e Castità

L’ultimo nucleo di frutti disciplina l’architettura interna della persona, garantendo la coerenza del sé e la custodia del valore sacro del corpo4.

La Fedeltà (Fides / Pistis) è la coerenza intertemporale della persona nei confronti della Verità riconosciuta e degli impegni assunti di fronte a Dio e agli uomini4. In termini kairologici, la mancanza di fedeltà genera una frammentazione del sé, in cui il soggetto si arrende al relativismo edonistico e alle pressioni ambientali4. Questa scissione identitaria si traduce clinico-psicologicamente in ansia esistenziale e somatizzazione4. La fedeltà, al contrario, conferisce una profonda stabilità ontologica che stabilizza i ritmi circadiani e neuroendocrini, ottimizzando la secrezione dell’ormone della crescita (GH) e della melatonina durante il sonno3.

L’Autocontrollo, la Modestia e la Castità (Continentia, Modestia, Castitas / Enkrateia) integrano la sfera pulsionale e sessuale nella teleonomia personale4. In una cultura contemporanea caratterizzata dall’emozionalismo e dalla reificazione tecnologica del corpo, l’Autocontrollo (dominio di sé) non è una repressione nevrotica, ma l’affermazione della libertà della persona contro ogni forma di dipendenza o condizionamento Skinneriano7. San Tommaso rileva come il dominio di sé sia opera della Grazia che perfeziona la volontà14.

La Castità e la Modestia custodiscono il corpo come tempio dello Spirito Santo e luogo dell’incontro interpersonale autentico, contrapponendosi alla banalizzazione della sessualità4. Sul plan clinico e neurobiologico, l’iper-stimolazione edonistica e la ricerca ossessiva della gratificazione sessuale sregolano il circuito di ricompensa cerebrale, conducendo a tolleranza, anedonia e vulnerabilità depressiva3. L’autocontrollo e la castità preservano la sensibilità dei recettori dopaminergici, garantendo una salute mentale superiore, una più elevata variabilità della frequenza cardiaca (HRV)—indice primario di flessibilità allostatico-vagale e salute cardiovascolare—e la salvaguardia dei processi epigenetici legati alla trasmissione della vita3.

Implicazioni per la Medicina Centrata sulla Persona e l’Adolescentologia

Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) e il Counselling Kairologico

L’integrazione kairologica dei frutti dello Spirito Santo trova la sua applicazione pratica nel Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM), ideato da Giuseppe Rodolfo Brera e insegnato presso la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana4. Il PCCM trasforma la consultazione medica da atto puramente tecnico-biomorfico in un evento di diagnosi e cura personalizzato, relazionale e predittivo7.

L’architettura operativa del Metodo Clinico Centrato sulla Persona si articola attraverso tre direttrici clinico-epistemologiche integrate:

  • Diagnosi di Salute e PNEI: Integrazione della nosografia biologica classica con la valutazione quantitativa e qualitativa della riserva allostasica, della risposta immunitaria e dello stato neuroendocrino del paziente3.
  • Valutazione del Coping e delle Risorse Soggettive: Identificazione delle risorse attive e dei fattori protettivi nelle dimensioni Corpo, Mente e Spirito, analizzando la capacità del soggetto di dare senso alla malattia e agli eventi di vita4.
  • Counselling Kairologico e Attivazione Teleonomica: Promozione di un processo maieutico in cui il medico guida il paziente a trasformare il pathos in un Kairos di crescita personale, attivando atteggiamenti interiori assimilabili ai frutti dello Spirito4.

In questo contesto, il clinico non si limita a ricercare la lesione anatomica o la disfunzione molecolare, ma esegue una vera e propria diagnosi di salute4. Il medico assume la funzione di consulente esistenziale e guida maieutica4. Il Counselling Kairologico ha lo scopo di aiutare il paziente a riconoscere il Kairos insito nel proprio stato di sofferenza, guidandolo nel passaggio da un coping reattivo e disfunzionale a un coping teleonomico4. Aiutando il paziente a riscoprire e coltivare disposizioni interiori quali la pace, la speranza, il dominio di sé e la benevolenza, il clinico attiva veri e propri vettori di guarigione e di resilienza biologica3. Si realizza così un’alleanza terapeutica ad altissima appropriatezza che riduce la spesa farmaceutica inappropriata e previene il fallimento terapeutico indotto dall’alienazione burocratica7.

Prevenzione epigenetica ed educazione teleonomica nell’adolescenza

L’Adolescentologia, disciplina scientifica fondata da Brera nel 1983 e presentata a livello internazionale nel 1993, trova nella Kairologia la propria sostanza interpretativa5. L’adolescenza rappresenta la fase ontologica in cui si manifestano per la prima volta, in modo unitario, le strutture logiche, affettive e noetiche che pongono la drammatica domanda di senso sulla propria identità e sul proprio destino4.

Lo sviluppo kairologico dell’adolescente e la prevenzione dei comportamenti a rischio si fondano sull’interazione di tre strutture fondamentali:

  1. Struttura Logica: L’emergere della capacità di astrazione e giudizio, che richiede di essere orientata alla ricerca della Verità ontologica e scientifica, superando il relativismo4.
  2. Struttura Affettiva: Lo sviluppo della dimensione simbolica e relazionale, la cui domanda profonda d’Amore e Bellezza trova risposta nella coltivazione della benevolenza, della bontà e della castità4.
  3. Struttura Noetica: La naturale aspirazione dello spirito al significato dell’esistenza, che costituisce il vero fattore protettivo contro le dipendenze, la depressione e la dispersione identitaria4.

L’adolescente non è un semplice organismo biologico da proteggere da comportamenti a rischio tramite proibizioni esterne, ma un soggetto spirituale chiamato a realizzare liberamente la propria natura in armonia con i valori della verità, dell’amore e della bellezza4. In questa fase evolutiva, la maturazione neurobiologica—caratterizzata dalla potatura sinaptica e dalla mielinizzazione delle vie prefrontali—si intreccia indissolubilmente con le scelte morali ed esistenziali2.

L’applicazione della Kairologia e della lettura dei frutti dello Spirito nell’educazione e nella medicina dell’adolescente costituisce un’autentica Prevenzione Epigenetica Morale3. Educare i giovani al dominio di sé, alla mitezza, alla fedeltà e alla carità significa offrire loro gli strumenti per modellare positivamente la propria architettura cerebrale e il proprio epigenoma2. Di fronte alle sfide dell’era digitale—caratterizzata dal rischio di commodificazione dei dati e dalla frammentazione identitaria causata dall’uso compulsivo delle tecnologie—la coltivazione dei frutti dello Spirito emerge come l’unico baluardo ontologico capace di preservare la dignità umana e promuovere una salute integrale7.

Conclusioni

La rilettura dei frutti dello Spirito Santo alla luce della Kairologia di Giuseppe Rodolfo Brera dimostra che la vita spirituale della Grazia non si sovrappone alla natura umana come un’aggiunta estrinseca o un mero precetto morale, ma costituisce la forma compiuta della teleonomia dell’essere umano4.

L’analisi svolta evidenzia che:

  • La Kairologia offre il quadro epistemologico rigoroso per unificare teologia, filosofia della medicina e scienze biologiche di base, superando sia il determinismo meccanicistico sia il dualismo cartesiano2.
  • I dodici frutti dello Spirito Santo, tradizionalmente definiti dalla teologia paolina e tomista, si rivelano come stati di coping teleonomico ad altissima efficienza allostatica3. Essi agiscono modulando i sistemi neuroendocrini, immunitari ed epigenetici, trasformando il Kairos interiore in un potente fattore protettivo di salute fisica e psichica3.
  • L’integrazione di questi principi nel Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) e nell’Adolescentologia restituisce all’atto medico e pedagogico la sua natura maieutica e sacra, ponendo al centro la persona nella sua dignità tridimensionale di Corpo, Mente e Spirito4.

In ultima analisi, l’insegnamento che scaturisce dalla sintesi tra Kairologia e Pneumatologia cristiana riafferma la verità dell’adagio formulato nella tradizione dell’Università Ambrosiana: “In misericordia et veritate persona est”23. La salute piena dell’uomo si realizza unicamente quando la persona, illuminata dalla Grazia e consapevole della propria chiamata teleonomica, sceglie di vivere nel Kairos, portando nel mondo i frutti di verità, amore e bellezza che soli garantiscono la guarigione profonda dell’individuo e della società3.

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  18. La custodia dell’umano nella transizione digitale: lettura clinico-epistemologica dell’enciclica “Magnifica Humanitas” alla luce dei principi della medicina centrata sulla persona [Internet]. ResearchGate; [citato 9 agosto 2026]. Disponibile su: https://www.researchgate.net/publication/407288778_la_custodia_dell_umano_nella_transizione_digitale_lettura_clinico-epistemologica_dell_enciclica_magnifica_humanitas_alla_luce_dei_principi_della_medicina_centrata_sulla_persona
  19. Kairologia – adolescentologia e medicina dell’adolescenza [Internet]. Adolescentologia Online; [citato 9 agosto 2026]. Disponibile su: https://www.adolescentologiaonline.it/category/kairologia/
  20. Scuola medica di Milano – adolescentologia e medicina dell’adolescenza [Internet]. Adolescentologia Online; [citato 9 agosto 2026]. Disponibile su: https://www.adolescentologiaonline.it/category/scuola-medica-di-milano/
  21. Sito del dipartimento di medicina centrata sulla persona dell’Università Ambrosiana [Internet]. Master Medicina Centrata sulla Persona; [citato 9 agosto 2026]. Disponibile su: https://www.mastermedicinacentratasullapersona.it/
  22. Adolescenza archivi [Internet]. Università Ambrosiana News; [citato 9 agosto 2026]. Disponibile su: https://www.universitaambrosiananews.it/tag/adolescenza/
  23. Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza archivi [Internet]. Università Ambrosiana News; [citato 9 agosto 2026]. Disponibile su: https://www.universitaambrosiananews.it/tag/societa-italiana-di-adolescentologia-e-medicina-delladolescenza/

[1] Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale, di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), di Vice- Presidente della World Society of Person-Centered Medicine di cui è Presidente della delegazione Europea.

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

 

La Vita dei Santi e Testimoni della Fede alla Luce della Kairologia del Prof. Giuseppe Rodolfo Brera: Un’Analisi Epistemologica, Ontologica Psiconeuroendocrinoimmunologica

La Vita dei Santi e Testimoni della Fede alla Luce della Kairologia del Prof. Giuseppe Rodolfo Brera: Un’Analisi Epistemologica, Ontologica Psiconeuroendocrinoimmunologica[1]

Vito Galante[2]

 

 

 

Abstract

This research report presents an exhaustive epistemological, ontological, and psycho-neuro-endocrine-immunological (PNEI) analysis of nine pivotal spiritual figures in Christian history—St. Paul, St. Augustine, St. Francis of Assisi, St. Thomas Aquinas, St. Ignatius of Loyola, St. Padre Pio, St. Maximilian Kolbe, St. John Paul II, and St. Mother Teresa of Calcutta. The investigation evaluates their life trajectories through the Kairological paradigm and Person-Centered Medicine theories developed by Prof. Giuseppe Rodolfo Brera at the Milan School of Medicine, Ambrosiana University. Kairology redefines human nature and health by demonstrating that human biological reactions are non-deterministic, semantic, and interactionist processes governed by the qualitative mathematical model Rh= f (Ci x Es), where biological health (Rh) is a function of qualitative indeterminate coping (Ci) and existential semantic meaning (Es). By mapping these biographical transformations across Kairology’s three ontological states—Being a Person, the Self-possible, and the Self-real—this study illustrates how moments of Kairos trigger profound allostatic and epigenetic shifts. These saints demonstrate how absolute adherence to the Self-ideal, embodied in Jesus Christ, enables the human person to transcend mechanistic determinism, achieving spiritual maturity, biological resilience, and existential fulfillment.

Keywords: Kairology, Giuseppe Rodolfo Brera, Person-Centered Medicine, Ontological States, Epigenetics, Psycho-Neuro-Endocrine-Immunology, Christian Personalism, Hagiography.

Fondamenti Epistemologici, Ontologici e Psiconeuroendocrinoimmunologici della Kairologia

La Kairologia, teorizzata dal Professor Giuseppe Rodolfo Brera nel 1993 presso la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, si configura come un paradigma ermeneutico unificante della natura umana capace di superare la frammentazione epistemologica della scienza contemporanea1. La medicina positivista e la storiografia tradizionalista hanno a lungo interpretato la vita e le trasformazioni dell’essere umano attraverso modelli meccanicistici e riduzionisti, separando la dimensione biologica da quella psicologica, spirituale e valoriale2. La Kairologia affonda le sue radici nell’interazionismo qualitativo e nella psico-neuro-endocrino-immunologia (PNEI), postulando che la salute e lo sviluppo della persona non siano mere risultanti di automatismi genetici o ambientali, bensì il frutto di una complessa semantica esistenziale che influenza direttamente i sistemi fisiologici e l’espressione epigenetica1.

Il nucleo epistemologico della Kairologia risiede nella distinzione classica tra Chronos—il tempo lineare, quantitativo e biologico—e Kairos, inteso come il momento opportuno, denso di significato, in cui l’essere umano è chiamato a una decisione libera, qualitativa e orientata al valore1. Criticando la teoria classica dello stress di Hans Selye, Brera ha dimostrato che le reazioni biologiche umane non rispondono a leggi deterministiche assolute, ma sono modellate dal grado e dalla qualità del coping (fronteggiamento) adottato dal soggetto nei confronti dell’esistenza2.

Mentre la reazione biologica animale (Ra) è regolata da un modello di relatività determinata:

in cui Cd rappresenta un coping determinato da variabili ecologiche e istintuali4, la reazione biologica umana (Rh) risponde a una relatività indeterminata, espressa dalla formula:

In questa equazione, Ci rappresenta il coping qualitativo indeterminato—scaturito da processi simbolici, creativi, etici e spirituali—mentre Es costituisce il fattore semantico-esistenziale legato alla ricerca autonoma di significato2. Le scelte valoriali e il fronteggiamento dell’esistenza modificano per via epigenetica e allostatica i circuiti PNEI, determinando la vulnerabilità alle patologie o, al contrario, uno stato di spiccata resilienza e salute2.

Dal punto di vista ontologico, la Kairologia muove una fondamentale critica alla definizione classica di Boezio (“Persona est individua substantia rationalis naturae”), evidenziando il rischio insito nel vincolare lo statuto di persona all’esercizio attivo delle funzioni razionali o cognitive4. Tale impostazione rischierebbe infatti di negare l’essenza di persona al concepito, al neonato, all’anziano demente o al malato in stato di incoscienza4. La Kairologia stabilisce che l’essere persona è uno statuto ontologico intrinseco, inviolabile e ricevuto in dono fin dal concepimento, strutturandosi in tre stati evolutivi4

Stato Ontologico Definizione Kairologica Modello Relazionale Dimensione Semantico-Esistenziale
Primo Stato Ontologico L’Essere Persona Comunicazione (informativa, adattiva, istintuale) Statuto ricevuto in dono dal concepimento. Passività ontologica e dipendenza biologica4.
Secondo Stato Ontologico La Possibilità di Essere Persona (Self-possible) Polarità Io-Tu consapevole Kairos dell’adolescenza e della crisi. Pathos ontologico e domanda socratica (“Ti esti?”)2.
Terzo Stato Ontologico Lo Stato Ontologico Reale (Self-real) Relazione intersoggettiva piena e orientata alla Caritas Adesione libera al Self-ideal. Transizione da “Ti esti?” a “Chi è?” (Cristo)3.

Il passaggio dal Primo al Secondo Stato Ontologico segna l’irruzione del Kairos1. Il soggetto sviluppa autocoscienza e percepisce il “pathos ontologico”, una drammatica tensione tra le infinite possibilità percepite e i limiti fisici della realtà4. In questo stadio emerge la domanda fondamentale della filosofia greca: “Ti esti?” (Che cos’è la verità? Che cos’è l’amore?)4. Il compimento del percorso avviene nel Terzo Stato Ontologico (Self-real), allorché la persona conforma la propria volontà e intelligenza al Self-ideal4. Nella visione kairologica integrata con il personalismo cristiano, il Self-ideal cessa di essere un’astrazione e trova il suo volto in Gesù Cristo, il “medico dell’umanità”, il quale trasforma la domanda “Ti esti?” nell’interrogativo relazionale “Chi è?”, conferendo un volto personale alla verità e al bene oggettivo3.

Ermeneutica Kairologica Applicata alle Biografie dei Santi e Testimoni della Fede

La vita dei grandi santi della Chiesa Cattolica costituisce un’esemplificazione clinica ed esistenziale della dinamica kairologica4. La loro agiografia non descrive un determinismo virtuoso automatico, bensì il resoconto di momenti di rottura (Kairos) in cui un coping indeterminato e semantico (Ci x Es) ha riorganizzato radicalmente la loro architettura psicobiologica, determinando la loro trasfigurazione nello stato ontologico reale (Self-real)2.

San Paolo: La Folgorazione sulla Via di Damasco e il Crollo del Coping Determinato

Prima dell’evento di Damasco, Saulo di Tarso viveva una condizione di forte rigidità comportamentale, governata da un coping eterodiretto e deterministico (Cd), derivante dall’adesione formale e zelante alla legge farisaica4. La sua reazione biologica e psicologica era incanalata in una difesa identitaria aggressiva contro la nascente comunità cristiana4.

L’evento sulla via di Damasco rappresenta l’archetipo del Kairos soteriologico ed epistemologico1. La folgorazione luminosa e la caduta da cavallo costituiscono l’irruzione improvvisa del Self-ideal divino che azzera il modello di coping precedente4. Dal punto di vista PNEI e neurobiologico, la cecità temporanea di Paolo per tre giorni non è un mero sintomo isterico, ma la manifestazione somatica di un profondo reset allostatico2. L’assenza di visione sensoriale costringe Saulo all’introspezione profonda, favorendo il passaggio dall’informazione periferica alla contemplazione del mistero3.

Quando Anania gli impone le mani e le scaglie cadono dai suoi occhi, Paolo emerge nel Terzo Stato Ontologico (Self-real)4. Il suo coping diventa indefinitamente indeterminato (Ci x Es): la sofferenza fisica, le percosse, i naufragi e la prigionia non generano più distress o patologia, ma alimentano un’energia spirituale ed epistolare straordinaria2. Paolo giunge ad affermare che non è più lui che vive, ma Cristo che vive in lui, manifestando la perfetta immedesimazione con il Self-ideal4.

Sant’Agostino: Dal Pathos Ontologico all’Intersoggettività e all’Introspezione

La giovinezza di Agostino d’Ippona descrive con precisione l’adolescenza protratta e il dramma del Secondo Stato Ontologico (Self-possible)4. Agostino vive intensamente il pathos ontologico, lacerato dal desiderio di verità e dalla dispersione nelle passioni corporee e nelle filosofie manichee e scettiche4. La sua ricerca è guidata dalla costante domanda socratica “Ti esti?”, espressa nelle Confessioni attraverso il riconoscimento dell’inquietudine del cuore umano fino a quando non riposa in Dio4.

Il Kairos agostiniano culmina nel giardino di Milano con l’episodio del “Tolle, lege”1. L’ascolto della voce infantile e la lettura casuale delle Lettere di Paolo disintegrano la difesa intellettualistica di Agostino4. Si compie la transizione dall’uso retorico del linguaggio, inteso come semplice comunicazione informativa, all’ascolto della Parola come relazione viva4.

L’epistemologia kairologica ritrova in Agostino il padre dell’introspezione, fondata sul principio che la verità abita nell’uomo interiore3. Attraverso l’esplorazione del proprio mondo interiore, Agostino comprende che la verità non è un oggetto di dominio cognitivo, ma una Presenza che attrae il Self-possible verso il Self-real4. Questa risintonizzazione valoriale modifica il suo assetto PNEI, placando l’ansia cronica e le somatizzazioni respiratorie che lo avevano afflitto a Cassiciaco, permettendogli una produzione teologica e pastorale eccezionale per mole e profondità2.

San Francesco d’Assisi: La Rottura col Determinismo Economico e la Somatizzazione Epigenetica nelle Stimmate

Francesco d’Assisi nasce all’interno di un sistema socio-familiare fortemente deterministico, dominato dal coping mercantile del padre Pietro di Bernardone (Cd), mirato all’accumulo di capitale e all’ascesa sociale4. La giovinezza di Francesco, tra sogni cavallereschi e prigionia di guerra, è segnata da una prima rottura allostatica: la malattia e la depressione che ne seguono rappresentano l’inadeguatezza del modello biologico-materiale nel rispondere alla sua domanda di senso (Es)2.

Il momento di Kairos decisivo avviene dinanzi al Crocifisso di San Damiano e si formalizza con lo spogliamento pubblico davanti al Vescovo di Assisi1. Francesco rigetta radicalmente il coping determinato borghese (Cd) per abbracciare la Povertà, intesa come totale apertura al Ci x Es divino4.

L’esperienza di Francesco dimostra l’influenza della mente sulla materia biologica in termini di PNEI ed epigenetica1. L’infinita empatia ed immedesimazione con i patimenti di Cristo (Self-ideal) raggiunge l’apice sul monte della Verna, dove Francesco riceve le Stimmate4. In ottica kairologica, le Stimmate non sono un mero fenomeno miracoloso avulso dalla natura, ma la somatizzazione epigenetica estrema di un mondo simbolico-affettivo totalmente plasmato dall’Amore sacrificale, in cui la barriera tra psiche, spirito e tessuto biologico viene superata1.

San Tommaso d’Aquino: Dalla Struttura dell’Essere al Superamento del Concetto nell’Incontro col Mistero

La figura di Tommaso d’Aquino rappresenta l’integrazione tra il rigore ontologico ed epistemologico e l’esperienza mistica del Kairos1. Tommaso ha dedicato la propria esistenza a strutturare la filosofia e la teologia cristiana superando i limiti del riduzionismo e ponendo al centro l’atto d’essere (esse)4. La sua analisi della persona umana anticipa la critica kairologica a Boezio, radicando la dignità della persona non nella sola operatività razionale, ma nella sussistenza dell’anima spirituale unita al corpo4.

Nonostante l’imponente costruzione concettuale della Summa Theologiae, la vita di Tommaso è segnata da un Kairos definitivo e trasformativo il 6 dicembre 1273, durante la celebrazione della Messa a Napoli1. In quel momento, Tommaso fa esperienza diretta del Mistero divino, una percezione semantica e spirituale che trascende ogni modello razionale umano3.

Dopo questo evento, Tommaso smette di scrivere, confidando al suo segretario Reginaldo da Piperno che tutto ciò che aveva scritto gli sembrava paglia rispetto a ciò che aveva visto e che gli era stato rivelato4. Questo passaggio illustra il vertice della Kairologia: il passaggio dalla conoscenza concettuale ed ermeneutica (“Ti esti?”) all’immersione diretta nello Stato Ontologico Reale (Self-real), dove la mente umana tace di fronte all’infinita grandezza del Self-ideal divino3.

Sant’Ignazio di Loyola: La Riconfigurazione del Coping tra Trauma e Discernimento Spirituale

La traiettoria biografica di Ignazio di Loyola manifesta l’applicazione pratica del coping indeterminato e la trasformazione del trauma biologico in risorsa spirituale e cognitiva2. Nel 1521, durante l’assedio di Pamplona, una palla di cannone devasta le gambe di Ignazio4. Questo evento traumatico distrugge istantaneamente il suo coping originario (Cd), basato sull’onore militare, l’ambizione cortigiana e l’affermazione edonistica4.

Durante la convalescenza a Loyola, costretto all’immobilità fisica e all’isolamento—condizioni che avrebbero potuto generare una sindrome post-traumatica o un profondo decadimento allostatico—Ignazio vive il suo Kairos attraverso la lettura della Vita Christi e del Flos Sanctorum1. Attraverso l’osservazione dei propri stati d’animo, quali la consolazione e la desolazione, egli sviluppa il discernimento degli spiriti4.

Gli Esercizi Spirituali ideati da Ignazio rappresentano una metodologia sistematica di riprogrammazione del coping esistenziale, del tutto analoga ai principi del Programma Kairos fondato da Brera1. Attraverso l’introspezione guidata, la preghiera e l’uso dell’immaginazione simbolica, l’esercizio ignaziano permette all’individuo di ristrutturare le proprie risposte emotive e fisiologiche, convertendo il pathos ontologico in una decisione libera e responsabile al servizio di Dio (self real)4.

San Massimiliano Maria Kolbe: La Vittoria dell’Amore Sacrificale nel Bunker della Fame di Auschwitz

La vicenda di Massimiliano Kolbe ad Auschwitz offre la dimostrazione di come l’adesione al Terzo Stato Ontologico (Self-real) permetta alla persona umana di svincolarsi dalle leggi della sopravvivenza biologica pura4. Il campo di concentramento nazi-fascista rappresenta la massima istituzionalizzazione del riduzionismo meccanicista e della negazione della persona, dove l’essere umano veniva ridotto a numero e a pura risorsa biologica da consumare Ra= f (Cd)2.

Di fronte alla condanna a morte del padre di famiglia Franciszek Gajowniczek, Kolbe compie un gesto d’irruzione kairologica: esce dai ranghi e offre liberamente la propria vita al posto dell’altro1. Questo atto rompe la logica eterodiretta del lager4.

Rinchiuso nel bunker della fame, Kolbe trasforma un luogo di agonia fisica e disperazione PNEI in un ambiente di preghiera e di canto2. Il suo coping indeterminato (Ci x Es) raggiunge il valore massimo: l’amore sacrificale ancorato al Self-ideal annulla la reazione fisiologica della paura e dell’odio4. Kolbe sopravvive a settimane di privazione idrica ed alimentare assoluta, costringendo i carnefici a sopprimerlo con un’iniezione di acido fenico4. La sua morte attesta che la dignità ontologica della persona e la sua libertà semantica possono dominare e trasfigurare la biologia fino all’ultimo istante4.

San Padre Pio da Pietrelcina: La Mappa PNEI della Sofferenza Mistica e la Trascendenza Allostatica

La vita di Padre Pio da Pietrelcina è contrassegnata da un carico allostatico e da una complessità fisiopatologica apparentemente inspiegabili per la medicina classica: ipertermie estreme fino a 48 °C, patologie croniche dolorose, battaglie spirituali e l’impressione permanente delle Stimmate per cinquant’anni2. La medicina positivista ha tentato senza successo di inquadrare la sua vita in categorie psicopatologiche o infettivologiche2.

La Kairologia consente di comprendere la figura di Padre Pio alla luce dell’interazionismo PNEI e della semantica della sofferenza1. Le stigmata e i fenomeni mistici di Padre Pio rappresentano l’espressione di un coping totalmente vicario ed empatico4. Egli assume su di sé il carico semantico ed esistenziale (Es) dei peccati e delle patologie dei fedeli che a lui affluiscono2.

Il suo organismo non subisce il disfacimento allostatico che tali sofferenze produrrebbero in un individuo privo di risorse valoriali, ma sviluppa una straordinaria resilienza fisiologica e sociale, concretizzata nella fondazione della Casa Sollievo della Sofferenza2. Padre Pio dimostra che quando la sofferenza viene dotata di un significato assoluto, la reazione biologica Rh si trasforma in energia generativa e di cura per il prossimo, realizzando appieno lo Stato Ontologico Reale4.

San Giovanni Paolo II: Il Personalismo Cristocentrico e la Dignità Inviolabile nella Malattia

Karol Wojtyła non è solo un testimone della fede, ma uno dei principali teorici del personalismo filosofico contemporaneo, la cui opera ha direttamente influenzato la fondazione antropologica della Kairologia del Prof. Brera4. Wojtyła ha posto al centro della sua riflessione l’azione della persona, dimostrando che l’uomo si rivela e si realizza attraverso le sue scelte morali libere e responsabili4.

Il momento di Kairos biografico di Giovanni Paolo II si rinnova drammaticamente il 13 maggio 1981 con l’attentato in Piazza San Pietro e, successivamente, con la lenta e pubblica progressione della malattia di Parkinson1. Di fronte alla decadenza fisica e alla perdita del controllo motorio e del linguaggio, la cultura contemporanea utilitaristica tende a svalutare la qualità della vita dell’individuo4.

Giovanni Paolo II ha vissuto la propria malattia trasformandola in una cattedra di epistemologia della persona4. Egli ha testimoniato che l’Essere Persona (Primo Stato Ontologico) resta intatto e inviolabile anche quando le funzioni biologiche e cognitive si deteriorano4. Il suo coping semantico (Ci x Es), declinato nell’offerta quotidiana della sofferenza, ha mostrato al mondo che il Self-real trascende le limitazioni della neurobiologia, offrendo una convalida esistenziale al paradigma della Medicina Centrata sulla Persona4.

Santa Madre Teresa di Calcutta: La Chiamata nella Chiamata e la Gestione Semantica della Notte Oscura

Madre Teresa di Calcutta offre un modello straordinario di coping kairologico applicato alle periferie dell’esistenza4. Nel settembre del 1946, mentre viaggiava in treno da Calcutta a Darjeeling, vive la chiamata nella chiamata: un Kairos folgorante in cui percepisce la sete inestinguibile di Gesù nei più poveri tra i poveri1.

Questo evento la spinge a lasciare la sicurezza del convento per immergersi negli slum di Calcutta4. L’approccio di Madre Teresa ai moribondi non è una mera assistenza filantropica o sanitaria, ma una vera relazione personalistica4. Raccogliendo gli ultimi della terra, ella restituiva loro la percezione di essere amati e desiderati, permettendo loro di morire nella dignità di persone4.

Le pubblicazioni postume delle sue lettere hanno rivelato che Madre Teresa ha vissuto per oltre cinquant’anni una profonda notte oscura dello spirito, caratterizzata dall’assenza di percezione consolatoria di Dio4. In ottica psicopatologica tradizionale, tale condizione sarebbe potuto essere diagnosticata come una forma depressiva cronica2. La Kairologia rivela l’opposto: il suo coping qualitativo indeterminato (Ci) si è mantenuto a livelli elevatissimi proprio grazie a un fattore semantico-esistenziale (Es) radicato nella pura fede non percettiva2. Tale assetto ha protetto il suo sistema PNEI, garantendole una longevità e un’efficacia operativa eccezionali, dimostrando la supremazia dello spirito sulle determinazioni psicofisiche1.

Analisi Comparativa delle Dinamiche Kairologiche

Le traiettorie biografiche dei nove santi analizzati rivelano una convergenza strutturale con i principi matematici, ontologici e PNEI della Kairologia2. Ciascun testimone ha affrontato la frattura del proprio coping determinato originario (Cd) per accedere, attraverso un momento di Kairos, alla dimensione indeterminata (Ci x Es), realizzando l’adesione al Self-ideal2.

 

Figura / Santo Evento di Kairos (Momento Propizio) Modello di Coping Originario (Cd) Riconfigurazione Semantica (Ci×Es) Manifestazione PNEI ed Epigenetica Stato Ontologico Raggiunto
San Paolo Folgorazione e voce sulla via di Damasco1. Zelo farisaico deterministico e persecutorio4. Resa incondizionata a Cristo; predicazione ai gentili4. Cecità funzionale, reset allostatico e conversione neuro-comportamentale2. Self-real (“Vivo non più io, ma Cristo in me”)4.
Sant’Agostino Voce nel giardino di Milano (“Tolle, lege”)1. Edonismo, retorica ambiziosa e scetticismo filosofico4. Introspezione profonda; scoperta della Verità interiore3. Risoluzione delle somatizzazioni respiratorie e dell’ansia cronica2. Self-real (Placamento dell’ Inquietum cor)4.
San Francesco Veste spogliata dinanzi al Vescovo; Crocifisso di S. Damiano1. Coping borghese-mercantile e ambizione cavalleresca4. Sposalizio con la Povertà; immedesimazione con i lebbrosi4. Somatizzazione epigenetica delle Stimmate al monte della Verna1. Self-real (Totale conformità al Cristo soffrente)4.
San Tommaso Rivelazione mistica durante la Messa a Napoli (1273)1. Razionalismo filosofico ed esegesi accademica pure4. Abbandono della scrittura concettuale; contemplazione del Mistero3. Silenzio contemplativo, superamento dell’affaticamento intellettuale4. Self-real (Unione diretta con il Self-ideal supremo)4.
Sant’Ignazo Ferita da cannone a Pamplona e convalescenza1. Codice d’onore cavalleresco ed edonismo di corte4. Elaborazione del Discernimento Spirituale ed Esercizi4. Riconfigurazione della neurobiologia del dolore e del trauma2. Self-real (Fondazione del servizio militante Ad Maiorem Dei Gloriam)4.
San Massimiliano Kolbe Offerta della propria vita al posto di Gajowniczek ad Auschwitz1. Sopravvivenza reattiva al terrore del lager4. Dono totale di sé per amore dell’Immacolata e del prossimo4. Assenza di terrore PNEI; soppressione della reazione da fame/sete2. Self-real (Vittoria dell’Amore sul determinismo della morte)4.
San Padre Pio Ricezione permanente delle Stimmate nel 19182. Gestione biologica ordinaria della propria salute fisica4. Coping vicario; offerta espiatoria della sofferenza personale2. Resistenza allostatico-fisiologica a ipertermie e lesioni emorragiche2. Self-real (Partecipazione costante al Mistero della Croce)4.
San Giovanni Paolo II Attentato nel 1981 e progressione del Parkinson1. Efficienza fisica, intellettuale e carisma pastorale4. Offerta della propria vulnerabilità biologica al mondo4. Mantenimento dell’integrità ontologica e cognitiva nella malattia4. Self-real (Testimonianza vivente della dignità intrinseca)4.
Santa Madre Teresa Chiamata in treno verso Darjeeling (“Sete di Cristo”)1. Routine istituzionale dell’insegnamento scolastico4. Immersione nel servizio totale agli ultimi della terra4. Preservazione della resilienza psicofisica durante decenni di “notte oscura”2. Self-real (Incarnazione della Caritas pura nell’aridità)4.

Implicazioni Epistemologiche, Pedagogiche e Cliniche per la Medicina Centrata sulla Persona

L’interpretazione kairologica delle vite dei santi fornisce indicazioni fondamentali per l’evoluzione della scienza medica, dell’educazione e della pedagogia clinica1. Presso la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, questi principi sono tradotti in una metodologia didattica ed applicativa rivolta alla formazione dei medici e degli educatori1.

La dinamica dello sviluppo ontologico si struttura attraverso un percorso sequenziale ben preciso. Nel Primo Stato Ontologico, l’essere umano riceve passivamente il dono dell’esistenza, operando attraverso una comunicazione puramente informativa ed adattiva4. L’irruzione del Kairos conduce al Secondo Stato Ontologico (Self-possible), in cui il soggetto vive la crisi del pathos ontologico e formula la domanda di senso socratica “Ti esti?”2.

Di fronte a questa crisi, il soggetto può regredire verso un coping determinato Ra= f(Cd), soggetto al riduzionismo e al distress, oppure aprirsi a un coping indeterminato Rh= f( Cix Es)2. Scegliendo la seconda via e aderendo al Self-ideal attraverso l’incontro relazionale (“Chi è?”), la persona approda allo Stato Ontologico Reale (Self-real), realizzando la sintesi tra salute biologica, equilibrio PNEI e pienezza spirituale2.

La formula kairologica Rh= f (Ci x Es) dimostra che l’impatto di qualsiasi agente patogeno o fattore di stress fisiologico è mediato dal prodotto del coping indeterminato (Ci) per il significato esistenziale (Es)2. Se il significato esistenziale tende all’infinito (Es—-∞), come avviene nell’esperienza di adesione al Self-ideal dimostrata dai santi, la capacità di resistenza biologica e la resilienza del sistema PNEI aumentano in misura esponenziale, minimizzando l’effetto lesivo dello stress ormonale e immunitario1.

L’applicazione della Kairologia nell’educazione e nella medicina centrata sulla persona si fonda su cinque criteri pedagogici imprescindibili per orientare il Self-possible verso il Self-real4:

  • L’Esperienza di Essere Desiderato: La persona deve sperimentare di possedere un valore inestimabile in sé, indipendentemente dalle sue prestazioni o dalle sue condizioni di salute4.
  • L’Accettazione del Limite: Il riconoscimento del limite biologico o psicologico non come condanna, ma come perimetro all’interno del quale si attiva la libertà del coping indeterminato2.
  • Il Retrocendimento Parentale ed Educativo: La necessità che l’educatore o il clinico sappiano fare un passo indietro per consentire al soggetto di assumersi la responsabilità delle proprie scelte valoriali4.
  • La Pedagogia del Silenzio e dell’Introspezione: La creazione di spazi interiori affinché il soggetto possa superare il rumore informativo della comunicazione ed accedere all’ascolto della propria verità interiore3.
  • La Promessa Orientata al Futuro: L’apertura ad una speranza fondata sull’adesione al Self-ideal, capace di dare senso anche alla sofferenza e alla finitudine4.

Presso la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, l’insegnamento della Kairologia e del Metodo Clinico Centrato sulla Persona viene attuato mediante procedure didattiche rigorose volte a formare l’insegnante e il clinico al superamento dell’insegnamento nozionistico1.

La Quaestio e la Disputatio coinvolgono gli studenti nell’esame critico dei paradigmi scientifici e dei casi clinici, sviluppando l’autonomia di giudizio ed evitando il dogmatismo meccanicista4. I Workshop d’Apprendimento (WAD) offrono sessioni interattive in cui la teoria kairologica viene applicata direttamente all’analisi di dinamiche di counselling medico o di prevenzione epigenetica, integrando dati biologici e dimensioni semantiche4. Il Key Word Recall (KWR) costituisce una procedura rigorosa di sintesi e rielaborazione concettuale basata sul richiamo strutturato di parole chiave epistemologiche, utilizzata per organizzare il pensiero clinico in modo olistico e non frammentato2.

Infine, il Programma Kairos rappresenta lo strumento applicativo e il protocollo di formazione formulato da Brera, dimostratosi capace nelle sperimentazioni scientifiche di incrementare in modo determinante le risorse affettive, cognitive e creative dei giovani, riducendo l’ansia e ripristinando la salute psicofisica1.

Conclusioni

L’esame della vita di San Paolo, Sant’Agostino, San Francesco d’Assisi, San Tommaso d’Aquino, Sant’Ignazio di Loyola, San Massimiliano Kolbe, San Padre Pio, San Giovanni Paolo II e Santa Madre Teresa di Calcutta, condotto alla luce della Kairologia del Professor Giuseppe Rodolfo Brera, dimostra la validità scientifica, epistemologica e antropologica del paradigma della Medicina Centrata sulla Persona1.

I santi non rappresentano eccezioni biologiche incomprensibili, ma attestano le massime potenzialità della natura umana quando questa realizza la transizione dallo stato di Self-possible allo Stato Ontologico Reale (Self-real)4. La loro esistenza conferma la formula kairologica Rh= f(Ci xEs): l’adesione libera, consapevole e incondizionata al Self-ideal—incarnato nella persona di Gesù Cristo—è in grado di riorganizzare l’assetto psiconeuroendocrinoimmunologico ed epigenetico dell’individuo, trasformando il dolore, la malattia, la persecuzione e la stessa morte in atti di liberazione, di salute e di rigenerazione per l’intera umanità1.

Questo studio riafferma la necessità impellente di rifondare la formazione medica, la clinica e la pedagogia contemporanea sul paradigma kairologico sviluppato dall’Università Ambrosiana, restituendo alla scienza della salute la sua profonda e inalienabile dimensione personalistica, spirituale e semantica1.

Bibliografia

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[1] Questo è un saggio introduttivo che precede quelli specifici per ogni figura di santo preso in considerazione nella ricerca.

[2] Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale, di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), di Vice- Presidente della World Society of Person-Centered Medicine di cui è Presidente della delegazione Europea.

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

Epistemologia della Sostenibilità Farmaceutica: Il Monitoraggio della Spesa e la Salvaguardia dell’Alleanza Terapeutica nella Medicina Centrata sulla Persona

Epistemologia della Sostenibilità Farmaceutica: Il Monitoraggio della Spesa e la Salvaguardia dell’Alleanza Terapeutica nella Medicina Centrata sulla Persona

Vito Galante[1]

Abstract

Pharmaceutical expenditure management in modern healthcare systems faces a structural tension between macroeconomic cost containment and the clinical necessity of personalized care. Traditional governance frameworks rely heavily on rigid spending caps, regulatory prescribing notes, and financial payback mechanisms. However, when these instruments operate within a reductionist disease-centered model, they frequently disrupt the therapeutic relationship, foster defensive prescribing, and induce non-adherence. This report analyzes the integration of Giuseppe R. Brera’s Person-Centered Medicine (PCM) paradigm—developed at the Milan School of Medicine of Ambrosiana University—into the governance of pharmaceutical expenditure. By shifting from a deterministic bio-molecular paradigm to an interactionist model based on the Relativity of Biological Reactions, Psychoneuroendocrineimmunology (PNEI), and Relational Epigenetics, PCM demonstrates that safeguarding the alliance of trust between physician and patient is not an added cost, but the primary determinant of prescriptive appropriateness and long-term economic sustainability. The Person-Centered Clinical Method (PCCM) and its diagnostic process (“Diacrisis”) provide a maieutic framework that converts compliance into autonomous patient adherence, optimizing resource allocation while upholding human dignity.

Keywords: Person-Centered Medicine, Giuseppe R. Brera, Pharmaceutical Expenditure Control, AIFA Spending Caps, Therapeutic Alliance, Relational Epigenetics, Person-Centered Clinical Method.

Introduzione ed Epistemologia Clinica: La Transizione dal Riduzionismo Biomedico alla Medicina Centrata sulla Persona

Il governo della spesa farmaceutica nei sistemi sanitari contemporanei si trova storicamente immerso in un’apparente contraddizione irrisolvibile tra la necessità macroeconomica di garantire la sostenibilità finanziaria del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e l’esigenza clinica di offrire risposte terapeutiche personalizzate ed efficaci1. Tale tensione deriva principalmente dall’adozione implicita del modello biomedico positivista e riduzionista fondato da Claude Bernard, il quale concepisce la malattia come una mera alterazione meccanicistica e lineare dei parametri biologici e la terapia come un intervento quantitativo standardizzato volto a reprimere il sintomo o il biomarcatore alterato3. In questa prospettiva riduzionista, l’atto prescrittivo viene concettualizzato come una transazione meramente tecnica, e il controllo economico si traduce in vincoli burocratici diretti a limitare la quantità di farmaci erogati5. Tale approccio ignora la complessità sistemica della natura umana, riducendo il paziente a un ricettore passivo di molecole e il medico a un esecutore prescrittivo sottoposto a controllo amministrativo3.

La rivoluzione epistemologica avviata nel 1999 dal Professor Giuseppe R. Brera presso l’Università Ambrosiana e la Scuola Medica di Milano propone il definitivo superamento di questo riduzionismo attraverso la teorizzazione del paradigma della Medicina Centrata sulla Persona (PCM)3. La PCM si fonda sulla teoria della “Relatività delle Reazioni Biologiche” (RBR), formulata da Brera nel 1996, la quale dimostra il fallimento scientifico del modello deterministico stimolo-risposta5. Secondo la RBR, le reazioni biologiche dell’organismo umano non sono determinate in modo assoluto dal solo agente eziologico o farmacologico, ma sono “qualitativamente indeterminate” e vincolate all’interazione determinata tra la costituzione biologica, il vissuto psicologico, l’interpretazione soggettiva dell’esperienza e le variabili esistenziali e spirituali del soggetto3.

La transizione epistemologica promossa dalla Medicina Centrata sulla Persona ridefinisce i presupposti dell’atto prescrittivo procedendo su diversi assi concettuali:

  • Dalla determinazione biologica lineare all’interazionismo sistemico: Il modello bernardiano assume che a una dose D di farmaco corrisponda una risposta biologica R costante; la RBR dimostra che la risposta R è una funzione complessa dell’interazione tra la molecola, lo stato psiconeuroendocrinoimmunologico dell’ospite e il contesto relazionale dell’atto clinico5.
  • Dalla centralità della patologia alla priorità della persona: La clinica riduzionista subordina la persona alla malattia (modello disease-centered); il paradigma di Brera subordina la malattia alla persona, considerando la patologia come un’alterazione della dinamica allostatica ed esistenziale del soggetto3.
  • Dalla conformità coatta alla responsabilità teleonomica: Il controllo prescrittivo tradizionale cerca di imporre la decisione terapeutica dall’esterno; il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) integra la dimensione maieutica e kairologica, promuovendo la consapevolezza e l’adesione autonoma del paziente al proprio progetto di salute3.

Dal punto di vista clinico e scientifico, il paradigma ideato da Brera reintegra la biologia all’interno di un modello tripartito unitario (corpo, mente e spirito), ampiamente supportato dalle scoperte della Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI), dell’Allostasi e dell’Epigenetica Relazionale e Morale3. La salute viene definita come un processo dinamico e semiologico di adattamento creativo e di autorealizzazione teleonomica3. Di conseguenza, l’efficacia del farmaco non dipende esclusivamente dalla sua affinità recettoriale in vitro, ma dall’integrazione di tale molecola nella risposta allostatica globale della persona, la quale è profondamente modulata dalla qualità della relazione clinica e dal significato esplicativo che il paziente attribuisce al proprio percorso di cura2.

Il Quadro Regolatorio ed Economico del Monitoraggio della Spesa Farmaceutica in Italia

Per comprendere l’impatto della regolazione economica sull’atto medico, è necessario esaminare i meccanismi istituzionali con cui l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e le Regioni governano la spesa farmaceutica1. L’architettura del controllo economico si articola su quattro pilastri fondamentali: la definizione di tetti di spesa programmata rispetto al Fondo Sanitario Nazionale (FSN), il monitoraggio continuo dei flussi prescrittivi territoriali e ospedalieri, l’assegnazione di budget aziendali alle industrie titolari di Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) e il sistema di ripiano degli sfondamenti tramite payback1.

La normativa finanziaria recente ha costantemente rimodulato la ripartizione tra i due principali tetti di spesa farmaceutica: la spesa farmaceutica convenzionata (i farmaci erogati tramite le farmacie aperte al pubblico ed espressi in percentuale del FSN) e la spesa per acquisti diretti (comprendente i farmaci acquistati dalle strutture ospedaliere e dalle ASL, inclusa la Distribuzione Per Conto – DPC)12.

 

Strumento di Governance / Indicatore Inquadramento Normativo e Parametri (2024-2026) Impatto Clinico e sulla Prescrizione Criticità Epistemologica ed Economica
Tetto Spesa Acquisti Diretti (Ospedaliera e DPC) Fissato all’8,50% del FSN dal 2024, incrementato dello +0,30% a decorrere dal 202613. Tendenza a trattenere la gestione dei farmaci ad alto costo nelle strutture centralizzate, limitando l’autonomia prescrittiva territoriale13. Sfondamenti strutturali di spesa (oltre 4,2 miliardi nei primi 10 mesi del 2025), compensati con payback aziendali ma generatori di rigidità erogativa16.
Tetto Spesa Convenzionata (Territoriale) Fissato al 6,80% del FSN per il 2024, con un incremento dello +0,05% dal 202613. Spostamento dei farmaci a maggiore tollerabilità ed efficacia dal prontuario PHT alla fascia A convenzionata13. Avanzo strutturale di spesa convenzionata (oltre 460 milioni nel 2025) a fronte dello sfondamento degli acquisti diretti16.
Note AIFA e Limiti di Rimborsabilità Strumenti di regolamentazione volti a limitare la rimborsabilità SSN a specifiche sotto-popolazioni di pazienti17. Introduzione di paletti burocratico-amministrativi alla libertà prescrittiva del Medico di Medicina Generale (MMG)6. Rischio di frammentazione dell’alleanza terapeutica e insorgenza di contenzioso burocratico tra medico e paziente6.
Riclassificazione PHT e Prossimità Terapeutica Aggiornamento annuale AIFA ex art. 1 co. 224 L. 213/2023 per il passaggio da A-PHT a Fascia A13. Ritorno sul territorio di farmaci per patologie croniche (es. insuline ad azione lenta, gliflozine)13. Riduzione dei costi indiretti per il paziente (55-245 €/anno pro capite) e riduzione dell’impronta carbonica16.

Il continuo sfondamento del tetto per gli acquisti diretti, registrato nei bilanci sanitari con scostamenti superiori a 4,2 miliardi di euro, evidenzia il fallimento strutturale della sola leva contenitiva contabile16. L’asimmetria registrata tra l’avanzo della spesa convenzionata e il disavanzo drammatico degli acquisti diretti ha spinto il legislatore a promuovere operazioni di riclassificazione del Prontuario della Continuità Assistenziale Ospedale-Territorio (PHT), trasferendo molecole cruciali per il trattamento delle patologie croniche dalla distribuzione diretta ospedaliera alla farmacia sotto casa in regime convenzionale13.

Tuttavia, se tali manovre distributive non vengono accompagnate da un reale cambiamento di paradigma prescrittivo centrato sulla persona, esse rischiano di traslare unicamente la sede contabile del costo senza risolvere il problema della discrepanza tra reale necessità clinica, aderenza terapeutica e appropriatezza d’uso2.

La Tensione Tra Vincoli Prescrittivi (Note AIFA) e la Salvaguardia del Rapporto di Fiducia

A livello micro-prescrittivo, lo strumento di controllo della spesa più pervasivo è rappresentato dalle Note AIFA17. Nate originariamente come linee guida per definire gli ambiti di rimborsabilità dei farmaci a carico del SSN sulla base di prove di efficacia scientifica, le Note si sono progressivamente trasformate in stringenti dispositivi amministrativi e medico-legali6. Il medico prescrittore, e in particolare il Medico di Medicina Generale (MMG), si trova quotidianamente incastrato in un profondo conflitto etico e scientifico: da un lato l’obbligo deontologico di erogare la cura più idonea alla singolarità della persona che ha di fronte; dall’altro il vincolo normativo che sanziona la prescrizione fuori Nota come danno erariale6.

Tale architettura sanzionatoria produce distorsioni sistemiche di notevole gravità nel rapporto di fiducia tra medico e paziente:

Il tempo della visita clinica, anziché essere dedicato all’ascolto maieutico del vissuto del paziente e alla comprensione del suo contesto biologico e sociale, viene assorbito dalla compilazione burocratica di schemi amministrativi, piani terapeutici complessi e verbali di esenzione5. Questa saturazione burocratica degrada l’atto clinico a un adempimento procedurale, privando il medico della possibilità di cogliere la domanda esplicita e implicita di significato che accompagna l’insorgenza della malattia3.

Quando l’indicazione clinica suggerirebbe l’impiego di una determinata molecola la cui rimborsabilità è sbarrata da una Nota AIFA per mancanza di uno specifico parametro di laboratorio, il medico è costretto a negare il farmaco in regime pubblico o a proporne l’acquisto a carico del cittadino (out-of-pocket)6. Questo posiziona il medico non più come una guida fidata al fianco del paziente, ma come un “guardiano delle casse dello Stato”, generando sentimenti di sfiducia, ansia e risentimento che compromettono la relazione di cura3.

Per evitare contenziosi burocratici o sanzioni amministrative da parte delle Aziende Sanitarie, molti medici tendono a rifugiarsi nella prescrizione difensiva o, all’opposto, nell’inerzia clinica, evitando di intraprendere percorsi terapeutici complessi ma necessari per la salute della persona2. Giuseppe R. Brera denunzia questa deriva definendola “Skinnerizzazione” della medicina: una riduzione comportamentista del medico e del paziente a soggetti condizionati da premi e punizioni contabili, impoveriti della loro dignità etica, affettiva e razionale3.

La perdita di fiducia nella relazione terapeutica genera costi economici diretti e sommersi2. Il paziente che avverte il medico come un esecutore burocratico perde la motivazione ad aderire al piano terapeutico, abbandona la terapia o cerca risposte frammentate e ridondanti presso specialisti differenti, determinando un incremento incontrollato di analisi strumentali, visite ripetute e accessi inappropriati ai servizi di emergenza2.

Epigenetica Relazionale, Allostasi e l’Impatto Economico Reale del Disallineamento Clinico: Insights di Secondo e Terzo Ordine

Per valutare la sostenibilità economica del sistema sanitario è necessario superare la logica del bilancio a breve termine e analizzare i meccanismi biologici e comportamentali di secondo e terzo ordine che legano la relazione clinica alla spesa pubblica2.

L’epistemologia della Medicina Centrata sulla Persona e i dati empirici dell’Epigenetica Relazionale e Morale documentano come l’interazione umana non sia un semplice elemento di contorno “umanistico”, ma un fattore biologico favorente o inibente la salute organica3. Quando la relazione medico-paziente è vissuta in un clima di incertezza, conflitto o sfiducia burocratica, la risposta psicofisica del paziente attiva una reazione di stress cronico3. Attraverso gli assi della PNEI (l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e il sistema nervoso simpatico), questo stato emotivo altera la carica allostatica, promuovendo la secrezione continua di cortisolo e citochine pro-infiammatorie3.

A livello epigenetico, come dimostrato dalle ricerche sull’epigenetica relazionale formulate nel contesto della Scuola Medica di Milano, la percezione di isolamento, la mancanza di alleanza terapeutica e la sfiducia nelle cure alterano la metilazione del DNA e le modificazioni istoniche, riducendo l’espressione di geni protettivi e incrementando la vulnerabilità alle patologie cronico-degenerative, oncologiche e infettive3.

L’impatto economico secondario e terziario di questo circolo vizioso biologico-comportamentale evidenzia come la repressione prescrittiva isolata produca una cascata di disfunzioni cliniche ed economiche:

 

Dimensione di Analisi Meccanismo Clinico e Biologico (PCM) Ricaduta Economico-Sanitaria di 2° e 3° Ordine
Aderenza Terapeutica e Modello Autonomico Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) trasforma la compliance coatta in aderenza consapevole ed esistenzialmente motivata5. Riduzione del fenomeno del waste farmaceutico (farmaci acquistati e mai assunti, stimati fino al 50% nelle patologie croniche)2.
Resilienza e Carico Allostatico La creazione del “Campo Antropico” e della fiducia relazionale riduce la percezione del pericolo e modula le risposte PNEI infiammatorie3. Minore frequenza di riacutizzazioni patologiche (es. scompensi cardiaci, crisi asmatiche) e conseguente crollo dei ricoveri ospedalieri inappropriati3.
Inerzia Clinica vs. Diacrisi L’applicazione della “Diacrisi” permette di discernere la vera causa della sofferenza prima di prescrivere farmaci di seconda o terza linea ad alto costo3. Eliminazione della polifarmacia difensiva e riduzione delle reazioni avverse a farmaci (ADR), che rappresentano una delle prime cause di ricovero ospedaliero5.
Prevenzione Esistenziale ed Epigenetica Morale Promozione di stili di vita orientati al significato personale e alla maturità etico-affettiva (particolarmente nell’adolescente)3. Riduzione a lungo termine dell’incidenza di patologie legate a distress psico-sociale (depressione, sindromi metaboliche, autoimmunità)3.

Il paradosso del contenimento contabile cieco risiede dunque nel fatto che l’irrigidimento delle Note AIFA e dei tetti prescrittivi, impoverendo l’alleanza terapeutica, genera una caduta drastica dell’aderenza e un aumento dello stress sistemico nel paziente2. Ciò si traduce in un fallimento terapeutico biologico che costa al sistema sanitario significativamente di più rispetto al presunto risparmio ottenuto dal mancato consumo del singolo farmaco2.

Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) e la Diacrisi come Strumenti di Appropriatezza Prescrittiva e Sostenibilità

Per risolvere la dicotomia tra economia e clinica, la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, sotto la guida del Prof. Giuseppe R. Brera e con il contributo clinico e didattico ei suoi docenti, ha sviluppato e insegnato il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM)3. Il PCCM non costituisce un’alternativa al metodo clinico tradizionale, ma una sua evoluzione integrativa scientificamente fondata5.

Il PCCM si struttura operativamente attorno alla fase della Diacrisi (dal greco diakrisis, discernimento), un processo maieutico ed ermeneutico che consente al medico di esplorare la sofferenza della persona nella sua totalità somatopsichica e spirituale3. Il percorso clinico della Diacrisi si articola attraverso una sequenza metodologica rigorosa:

La relazione si apre con la costituzione dell’effetto antropico, determinato dall’attitudine affettiva, empatica e accogliente del medico5. Questa predisposizione relazionale annulla la percezione di minaccia nel paziente, riduce l’attivazione simpatica dell’asse dello stress e instaura un clima di fiducia immediata che predispone l’organismo alla risposta terapeutica3.

La diagnosi centrata sulla persona non si limita alla rilevazione dei sintomi o alla catalogazione nosografica delle patologie (i “problemi”), ma mappa in modo sistematico le “risorse” biologiche, psicologiche, familiari ed esistenziali del soggetto tramite il modello CROSS5. Il farmaco non viene prescritto come risposta esaustiva o sostitutiva dell’adattamento, ma come strumento mirato volto a sostenere le risorse allostatiche e di autoguarigione dell’organismo3.

Il piano terapeutico non viene imposto unilateralmente, ma concordato attraverso un processo maieutico di pattuizione5. Quando la persona comprende la teleonomia del trattamento — ossia il significato del percorso curativo in relazione al proprio progetto di vita —, la prescrizione farmacologica cessa di essere percepita come un obbligo burocratico e diventa una scelta responsabile e condivisa2. Ciò garantisce livelli di aderenza terapeutica straordinariamente elevati, azzerando gli sprechi legati alla mancata assunzione dei farmaci2. L’efficacia di questo metodo è stata documentata da ricerche condotte presso l’Università Ambrosiana. Un’indagine del 2003 ha mostrato che l’applicazione del PCCM ha portato a una migliore comprensione dei pazienti nel 95% dei casi, un miglioramento della qualità della vita nel 75%, e una riduzione significativa del 70% nell’uso di esami tecnici e prescrizioni farmacologiche inutili . Inoltre, si è registrato un calo del 55% nelle ospedalizzazioni non necessarie, a fronte di un aumento della soddisfazione professionale dei medici che, sebbene dedichino più tempo alla relazione, vedono i propri atti clinici diventare più risolutivi e umani [2].

Nelle discipline ad elevata complessità relazionale, come l’Adolescentologia e la Medicina dell’Adolescenza — teorizzate da Brera nel 1983 e sviluppate applicativamente dal Decalogo dell’Adolescentologo di Galante e Porta —, l’adozione del PCCM ha dimostrato un’efficacia decisiva nel prevenire la cronicizzazione dei disturbi somatoformi e le derive comportamentali a rischio3. Evitando la prescrizione inappropriata di psicofarmaci o trattamenti sintomatici riduzionisti, il PCCM nell’adolescente protegge la maturazione epigenetica e neurobiologica del giovane, traducendosi in un risparmio sanitario ed economico incalcolabile nel medio e lungo periodo3.

Proposte Operative per una Governance Farmaceutica Centrata sulla Persona

Alla luce delle evidenze epistemologiche, economiche e cliniche analizzate, emerge l’esigenza di riformare le modalità di monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica nel Servizio Sanitario Nazionale, superando la logica punitiva o meramente contabile per abbracciare un modello di governance guidato dai principi della Medicina Centrata sulla Persona1.

Le linee di azione strategica per una nuova governance prescrittiva si articolano su quattro livelli interconnessi:

Le Note AIFA devono evolvere da vincoli burocratici rigidi a strumenti di decisione clinica guidata e condivisa. La rimborsabilità di un farmaco a carico del SSN non deve basarsi esclusivamente sul superamento di una soglia di laboratorio estrinseca, ma deve integrare parametri di aderenza attesa e indicatori di qualità della vita (Person-Centered Outcome Measures – PCOMs) rilevati dal medico attraverso l’applicazione del PCCM5.

Le asimmetrie di bilancio tra l’avanzo della spesa convenzionata e lo sfondamento degli acquisti diretti dimostrano la necessità di unificare i tetti finanziari in un unico budget di salute della persona15. La riclassificazione dei farmaci ad alta tecnologia o per patologie croniche dalla Distribuzione Diretta ospedaliera alla farmacia di prossimità in regime convenzionato (come realizzato per le insuline e le gliflozine) deve essere accelerata, valorizzando il ruolo del farmacista di comunità nel monitoraggio dell’aderenza sotto la guida clinica del MMG13.

Ai sensi del paradigma formulato da Brera, il tempo dedicato all’ascolto, alla Diacrisi e alla pattuizione terapeutica deve essere formalmente riconosciuto come tempo di cura e di appropriatezza prescrittiva3. Investire nella durata e nella qualità della visita clinica riduce drasticamente le prescrizioni difensive, gli esami strumentali ridondanti e il ricorso improprio a molecole di seconda o terza linea ad alto costo2.

La formazione dei medici di medicina generale, dei medici specialisti e dei dirigenti delle Aziende Sanitarie presso centri di eccellenza come la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana rappresenta la leva fondamentale per la sostenibilità futura del sistema3. Un medico istruito al Metodo Clinico Centrato sulla Persona possiede le competenze epistemologiche e metodologiche necessarie per praticare una medicina ad altissima appropriatezza, capace di coniugare l’eccellenza clinica con la tutela responsabile delle risorse pubbliche3.

Conclusioni

Il controllo e il monitoraggio della spesa farmaceutica non possono più essere delegati a automatismi burocratici che impoveriscono la medicina e alienano la relazione tra il medico e la persona assistita3. La pretesa di governare i bilanci sanitari attraverso tagli lineari, tetti rigidi e l’applicazione punitiva delle Note AIFA genera contenimenti apparenti a breve termine, ma innesca una cascata di inefficienza biologica e comportamentale — misurabile attraverso la non-aderenza, l’aumento del carico allostatico PNEI, la deriva epigenetica negativa e il ricorso difensivo alla polifarmacia — che finisce per destabilizzare la sostenibilità finanziaria complessiva del sistema sanitario2.

Il paradigma della Medicina Centrata sulla Persona, fondato dal Professor Giuseppe R. Brera e sviluppato presso la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, fornisce la risposta epistemologica e clinica a questa crisi strutturale3. Dimostrando che la salute è il risultato dell’interazione determinata e qualitativamente indeterminata tra biologia, vissuto psicologico e ricerca di significato esistenziale, la PCM posiziona la salvaguardia dell’alleanza di fiducia non come un costo aggiuntivo, ma come il principale garante scientifico ed economico dell’appropriatezza prescrittiva3.

L’applicazione sistematica del Metodo Clinico Centrato sulla Persona e della Diacrisi consente di superare definitivamente la contrapposizione tra etica della cura e rigore economico3. Riconoscere la dignità irriducibile della persona e tutelare il rapporto di fiducia clinica significa trasformare la spesa farmaceutica da risorsa dissipata in un investimento ad alto rendimento biologico e sociale, realizzando una sintesi indissolubile tra la scienza medica, l’umanesimo clinico e la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale2.

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[1] Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale, di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), di Vice- Presidente della World Society of Person-Centered Medicine di cui è Presidente della delegazione Europea.

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

 

[2] Brera GR.  & ITFOP Person-centered clinical Method and its teaching  Pers Cent Med Int J [Internet]. 2025 Nov 10;XV:ID1. ©2023. Available from: http://www.personcenteredmedicinejournal.itISSN: 2037‑5522

La medicina centrata sulla persona e l’epopea della conoscenza: l’integrazione tra il paradigma di Giuseppe R. Brera e la visione dantesca nella scienza medica contemporanea

 

La medicina centrata sulla persona e l’epopea della conoscenza: l’integrazione tra il paradigma di Giuseppe R. Brera e la visione dantesca nella scienza medica contemporanea

Vito Galante[1]

Abstract

The Person-Centered Medicine (PCM) paradigm, formulated by Professor Giuseppe R. Brera and implemented at the Milan School of Medicine of the Ambrosiana University, represents an epochal shift in the epistemological foundations of medical science. This report analyzes the transition from a reductionist, bio-molecular, and deterministic model to an interactionist and non-deterministic paradigm that recognizes the person as a multidimensional unit of body, mind, and spirit. Central to this analysis is the profound parallel between Brera’s “teleonomy of human nature” and Dante Alighieri’s Divine Comedy, particularly the Ulyssean drive toward “virtue and knowledge” (virtute e canoscenza). The report explores the scientific pillars of PCM, including Allostasis, Epigenetics, and Psychoneuroendocrineimmunology (PNEI), and details the Person-Centered Clinical Method (PCCM) through the process of “Diacrisi.” Furthermore, it highlights the contributions of Professor Vito Galante in the field of Adolescentology and the spiritual dimension of clinical practice. By synthesizing the “Kairological” theory of existence with the Dantesque journey of the soul, this work provides a comprehensive framework for a medical humanism that protects human dignity against the risks of “Skinnerization” and technological reductionism.

Keywords: Person-Centered Medicine, Giuseppe R. Brera, Divine Comedy, Teleonomy, Kairology, Epigenetics, Adolescentology, Person-Centered Clinical Method.

La rivoluzione epistemologica della medicina centrata sulla persona: il superamento del riduzionismo

La storia della medicina occidentale ha attraversato, nell’ultimo secolo, una fase di straordinario progresso tecnologico che, paradossalmente, ha coinciso con una progressiva alienazione della figura umana dal centro dell’atto clinico. La nascita della Medicina Centrata sulla Persona (PCM), teorizzata dal Professor Giuseppe Rodolfo Brera a partire dalla metà degli anni novanta presso l’Università Ambrosiana, si configura come una risposta necessaria e urgente a questa deriva riduzionistica (Brera, 1999).1 Il paradigma tradizionale, definito intrinseco e bio-molecolare, ha teso a considerare l’uomo come una macchina biologica regolata da leggi meccanicistiche e deterministiche, dove la malattia è interpretata esclusivamente come un guasto biochimico da riparare (Brera, 2024).1

La rivoluzione introdotta da Brera non è una semplice evoluzione di tecniche diagnostiche, ma un mutamento ontologico del concetto di salute e di essere umano. Essa si fonda sul passaggio da una visione deterministica a una indeterministica, dove la reattività biologica dell’individuo non è preordinata in modo assoluto, ma è relativa alle possibilità e alla qualità del “coping”, ovvero alla capacità del soggetto di interagire con il mondo e di dare un senso alla propria esistenza (Brera, 1996).1 Questo modello, ufficialmente presentato come struttura epistemologica portante della Scuola Medica di Milano nel 1998, recupera l’antica tradizione ippocratica integrandola con le più avanzate scoperte delle scienze di base (Brera, 1998).5

L’essenza di questo cambiamento risiede nel riconoscimento della teleonomia della natura umana. Brera postula che l’uomo non sia mosso solo da spinte istintuali o meccaniche, ma sia intrinsecamente orientato verso un fine di verità, amore e bellezza (Brera, 1999).3 In questo contesto, la “misteriosa domanda di senso” che caratterizza l’esperienza umana diventa una variabile clinica fondamentale, poiché influenza direttamente la resilienza biologica e la capacità di guarigione (Brera, 2011).2

Dimensione Paradigma Bio-Molecolare (Meccanicismo) Paradigma Centrato sulla Persona (Interazionismo)
Natura dell’Uomo Somma di parti biologiche (Riduzionismo) Unità tridimensionale: Corpo, Mente, Spirito
Concetto di Salute Assenza di malattia (Omeostasi) Scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana
Causalità Lineare e deterministica Circolare, interazionista e indeterminista
Ruolo del Medico Tecnico della riparazione biologica Compagno di viaggio, maieuta della soggettività
Epistemologia Verità oggettiva estrinseca Hermeneutica kairologica e soggettività

Il passaggio a questo nuovo paradigma richiede una rigorosa rivalutazione del metodo clinico, della ricerca e dell’educazione medica (Brera, 2025).1 Non si tratta solo di aggiungere “umanità” alla medicina, ma di riconoscere che l’umanità del paziente è la struttura stessa entro cui la biologia si manifesta (Brera, 2011).2

Il legame con la Divina Commedia: l’uomo tra brutalità e conoscenza

Un aspetto straordinario e profondamente originale del pensiero di Giuseppe R. Brera è l’integrazione della letteratura dantesca nell’architettura epistemologica della medicina. Il parallelismo con la Divina Commedia non è una mera citazione dotta, ma rappresenta il fondamento antropologico del paradigma (Brera, 2001).7 Il riferimento centrale è il Canto XXVI dell’Inferno, dove Dante incontra Ulisse. Le celebri parole “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza” diventano il manifesto della nobiltà umana contro ogni forma di riduzione animale o meccanica (Dante, 1965).8

Brera utilizza la figura di Ulisse per illustrare la tensione teleonomica dell’uomo. Il “bruto” è colui che vive sommerso dal determinismo degli istinti e delle risposte biologiche riflesse, privo di una visione trascendente o di una domanda di significato (Brera, 2016).8 La medicina riduzionista, che tratta il paziente come un oggetto o un numero, rischia di indurre una “Skinnerizzazione” della società, ovvero un condizionamento comportamentale che annulla la libertà di scelta e la dignità della persona (Brera, 2016).8

Al contrario, la ricerca della “virtute e canoscenza” di Ulisse riflette l’aspirazione dell’uomo a costruire una realtà positiva attraverso la scelta delle possibilità vere (Brera, 2011-2024).9 Il viaggio di Dante attraverso i tre regni è metafora del processo clinico e umano di elevazione: dalla comprensione del male e della fragilità (Inferno), attraverso il lavoro faticoso sulla propria resilienza e purificazione (Purgatorio), fino alla realizzazione del sé in armonia con la verità e la bellezza (Paradiso) (Brera, 2016).8

Questa visione dantesca permette di definire la nobiltà come un elemento inscritto nel “DNA culturale” dell’Occidente, un’eredità che la medicina ha il dovere di proteggere (Brera, 2016).8 Il medico centrato sulla persona agisce come una guida, in modo analogo a Virgilio o Beatrice, aiutando il paziente a navigare il “mare dell’incertezza” senza soccombere alla disperazione o al nichilismo (Brera, 1994).11

Fondamenti scientifici: l’interazionismo e la relatività delle reazioni biologiche

La validità del paradigma centrato sulla persona non poggia solo su basi filosofiche, ma è supportata da una solida struttura scientifica che Brera definisce “interazionismo” (Brera, 1996).2 Il nucleo teorico è rappresentato dalla “Teoria della relatività delle reazioni biologiche alla possibilità e alla qualità del coping” (RBR theory) (Brera, 1996).5 Questa teoria dimostra che la risposta di un organismo a uno stressor non è fissa, ma dipende dall’interpretazione soggettiva che la persona dà dell’evento e dalle risorse di cui dispone per affrontarlo (Brera, 1997).3

Un pilastro fondamentale di questa visione è la teoria dell’Allostasi, formulata da Peter Sterling e Joe Eyer (Sterling & Eyer, 1988).13 A differenza dell’omeostasi, che mira a mantenere costanti i parametri interni attraverso correzioni locali, l’allostasi riconosce il ruolo centrale del cervello nel coordinare le risposte sistemiche in anticipo rispetto alle necessità, basandosi sulle esperienze passate e sulle aspettative future (Brera, 2021).13 Questo meccanismo spiega come la psiche e il vissuto emotivo possano determinare carichi allostatici capaci di alterare profondamente la salute fisica (Brera, 2021).14

Inoltre, l’Epigenetica fornisce la prova molecolare di come l’ambiente e le relazioni influenzino il genoma (Meaney & Szyf, 2004).2 Brera sottolinea che le scelte etiche e i traumi esistenziali, come l’interruzione di maternità, possono indurre cambiamenti nella metilazione del DNA, alterando la qualità del legame affettivo e trasmettendo queste modificazioni alle generazioni successive (Brera, 2025).15 La salute non appare quindi come il risultato di un determinismo genetico, ma come un’opera costruttiva, una ricerca manifesta o nascosta di armonia e unità (Brera, 2011).3 

Disciplina Scientifica Contributo al Paradigma PCM Riferimento Chiave
Allostasi Definizione della salute come adattamento predittivo e dinamico. Sterling & Eyer 13
Epigenetica Dimostrazione dell’impatto delle esperienze sul controllo genico. Szyf & Meaney 13
PNEI Integrazione dei sistemi nervoso, endocrino e immunitario. Lissoni, Brera 17
RBR Theory Indeterminismo delle risposte biologiche basato sul coping. Brera 2
Scienza degli Affetti Ruolo delle emozioni come fattori protettivi e di resilienza. Brera 2

La Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI) completa questo quadro, mostrando la comunicazione biochimica bidirezionale tra i grandi sistemi di regolazione dell’organismo (Brera, 2011).2 Studi clinici hanno evidenziato come interventi sulla sfera spirituale e affettiva possano modulare la risposta immunitaria, ad esempio prevenendo la linfocitopenia indotta dalla radioterapia attraverso l’uso di indoli pineali come la melatonina (Lissoni et al., 2007).17

Kairòlogia: l’ermeneutica del tempo e il mistero della persona

Al centro della Medicina Centrata sulla Persona risiede la “Kairòlogia”, una teoria ermeneutica formulata da Brera nel 1993 per interpretare la natura umana (Brera, 1993).12 Mentre il tempo cronologico (Chronos) è quantitativo e lineare, il Kairos rappresenta il tempo opportuno, il momento in cui la libertà umana può intervenire per dare una direzione nuova all’esistenza (Brera, 1994).14

La Kairòlogia postula che l’identità umana non sia un dato statico, ma un processo di realizzazione che avviene nel tempo attraverso la dialettica tra il “sé genetico” (le potenzialità innate) e il “sé ideale” (i valori a cui si aspira), per giungere a un “real self” capace di volere e sperare (Brera, 1994).12 Questo processo è intrinsecamente misterioso e imprevedibile, rendendo l’atto clinico un incontro tra due soggettività uniche (Brera, 2011).3

Il Professor Vito Galante ha esplorato in profondità l’applicazione della Kairòlogia nell’adolescenza, definendola una fase di specifica rivelazione del mistero esistenziale (Galante, 2013).14 Durante l’adolescenza, il giovane è chiamato a costruire una propria teoria unitaria del mondo, interrogandosi sulla verità, l’amore e la bellezza proprio nel momento in cui scopre la fragilità e la possibilità della morte (Brera, 2001).19 Il medico, in questa prospettiva, non deve solo monitorare la crescita biologica, ma fungere da maieuta per aiutare l’adolescente a gestire il “tempo di Ulisse” (la scoperta e l’avventura) e il “tempo di Penelope” (l’attesa e la cura delle radici) (Brera, 2024).1

Secondo la teoria kairologica, la salute è “la scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana” (Brera, 2011-2024).8 Questa definizione sposta il focus della medicina dalla cura della malattia alla promozione della realizzazione personale, riconoscendo che un uomo privo di una domanda di significato è destinato a una forma di nichilismo che si traduce inevitabilmente in patologia (Brera, 2016).8

Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona: la Diacrisi e la Pratica Medica

L’applicazione pratica del paradigma di Brera trova la sua espressione nel Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM), una procedura strutturata che trasforma l’incontro medico-paziente in un atto di conoscenza profonda (Brera, 2021).13 Il cuore del metodo è la “Diacrisi”, termine scelto per distinguersi dalla diagnosi tradizionale, troppo spesso ridotta a un atto tecnico di etichettamento nosografico (Brera, 2011).3

La Diacrisi si articola in fasi precise che guidano il medico nell’esplorazione della complessità del paziente (Brera, 2011) 5:

  1. Generazione del campo antropico (ACH): Il medico deve creare un’atmosfera di Accoglienza, Comprensione e Aiuto, fondamentale per permettere alla soggettività del paziente di emergere (Brera, 2011).5
  2. Percezione dei fenomeni empatici: L’empatia non è solo un atteggiamento gentile, ma uno strumento epistemologico per cogliere il vissuto dell’altro (Brera, 2011).5
  3. Costruzione di una relazione personale: La fiducia reciproca è la base di ogni processo di cura efficace (Brera, 2011).5
  4. Diagnosi di Persona: Questa fase prevede la valutazione tridimensionale delle risorse, delle debolezze, dei problemi e dei punti di forza del soggetto a livello biologico, psicologico e spirituale (Brera, 2011).3
  5. Cross-ratio: Uno strumento di valutazione strutturata che mette in relazione i fattori di resilienza con le vulnerabilità biologiche e ambientali (Brera, 2011).3

L’efficacia di questo metodo è stata documentata da ricerche condotte presso l’Università Ambrosiana. Un’indagine del 2003 ha mostrato che l’applicazione del PCCM ha portato a una migliore comprensione dei pazienti nel 95% dei casi, un miglioramento della qualità della vita nel 75%, e una riduzione significativa del 70% nell’uso di esami tecnici e prescrizioni farmacologiche inutili (Brera, 2011).2 Inoltre, si è registrato un calo del 55% nelle ospedalizzazioni non necessarie, a fronte di un aumento della soddisfazione professionale dei medici che, sebbene dedichino più tempo alla relazione, vedono i propri atti clinici diventare più risolutivi e umani (Brera, 2011).2

Il PCCM integra anche tecniche di “Medical Counselling”, sviluppate da Brera fin dal 1991, per aiutare il paziente a superare l’ansia da diagnosi e a lavorare sulle proprie risorse interne (Brera, 1991).5 In questo modo, il trattamento cessa di essere una prescrizione calata dall’alto per diventare un processo relazionale, predittivo e personalizzato (Brera, 2026).14

Adolescentologia e Resilienza: il contributo di Vito Galante e la visione dell’Ambrosiana

L’Adolescentologia rappresenta un campo d’elezione per la Medicina Centrata sulla Persona, poiché l’adolescente incarna per eccellenza la tensione tra natura biologica e ricerca di senso. La Scuola Medica di Milano, sotto la guida di Brera e con il contributo fondamentale del Professor Vito Galante, ha sviluppato una teoria unitaria dell’adolescenza basata sull’antropologia cristiana e sul personalismo di autori come Karol Wojtyla ed Edith Stein (Brera, 1999).2

Il Prof. Galante, nella sua attività di ricerca e insegnamento, sottolinea l’importanza della spiritualità nell’adolescenza come fattore di resilienza (Galante, 2026).14 L’adolescente non è un “prodotto” dei propri ormoni o del contesto sociale, ma un soggetto che cerca la libertà dal condizionamento per dare una risposta personale alla vita (Brera, 2001).19 In questo senso, il medico deve essere un maieuta capace di favorire la maturità etica e affettiva del giovane (Brera, 2001).19

 

Area di Intervento Obiettivo Clinico Metodologia
Resilienza Potenziare i fattori protettivi interni ed esterni. Cross-ratio e valutazione delle risorse 3
Spiritualità Integrare la domanda di senso nel percorso di salute. Kairologia e ascolto empatico 12
Educazione Formare i giovani alla scelta consapevole. Apprendimento centrato sulle risorse 19
Prevenzione Ridurre comportamenti a rischio (droga, alcol). Counselling kairologico e supporto affettivo 15

Un tema di grande rilevanza trattato in questo contesto è quello della prevenzione dei danni da stili di vita e l’impatto delle scelte materne sulla salute dei figli (Brera, 2025).15 La visione dell’Ambrosiana è chiara: la salute dell’adolescente è strettamente legata alla qualità dei legami primari e alla capacità degli educatori di amare coloro che educano, non avendo paura di correggere gli errori e di amministrare valori che hanno come denominatore comune la vita (Brera, 2024).14

Critica alla “Skinnerizzazione” e Difesa della Dignità Umana

Il Professor Brera rivolge una critica severa alla tendenza della medicina moderna e della politica a trattare gli esseri umani secondo modelli comportamentisti riduzionisti, da lui definiti “Skinnerizzazione” (Brera, 2016).8 Questa visione, derivata dalle teorie di B.F. Skinner, riduce l’uomo a un organismo che risponde a stimoli e rinforzi, ignorando la sua trascendenza e la sua libertà (Brera, 2016).8

Nel rapporto con la Divina Commedia, la Skinnerizzazione corrisponde alla condizione dei “bruti” nel Canto di Ulisse. Un uomo “skinnerizzato” è un uomo manipolabile dai mercati, dal potere e dalla tecnologia, privato della propria coscienza critica e dei propri legami affettivi stabili (Brera, 2016).8 Brera denuncia come questa mentalità porti a una “cultura dello scarto” dove la vita umana è relativizzata e considerata un bene “usa e getta” (Brera, 2016).8

Contro questa deriva, la Medicina Centrata sulla Persona pone il valore della persona come principio e fine dell’universo (Brera, 2016).10 Questo valore è irriducibile a qualsiasi pensiero, sentimento o desiderio soggettivo, poiché ha una natura e un valore divino che lo rende misterioso (Brera, 2016).8 In questa luce, ogni atto medico diventa un atto di giustizia e di rispetto verso un essere creato “a immagine di Dio”, la cui sofferenza assume un significato santo (Brera, 1999).4

La difesa dei diritti umani, in particolare il diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale, è dunque parte integrante del paradigma PCM (Brera, 2024).14 La “Charte Mondiale de la Santé” (Carta Mondiale della Salute), promossa dall’Ambrosiana e dal World Health Committee, rappresenta lo strumento politico per tradurre questi principi in azioni concrete a livello globale (Brera, 2021).20

Il Ruolo dell’Università Ambrosiana e il Futuro della Medicina

L’Università Ambrosiana di Milano, sotto la guida del Rettore Giuseppe R. Brera e con il coinvolgimento di docenti come il Prof. Vito Galante, si è posta come l’avanguardia di questa rivoluzione scientifica ed educativa (Brera, 2023).6 Fin dalla sua fondazione, l’ateneo ha introdotto programmi di educazione medica post-laurea interamente centrati sul paradigma PCM, riconoscendo che la formazione del medico del terzo millennio non può prescindere da una solida preparazione epistemologica e umanistica (Brera, 2001).3

La creazione del primo dipartimento in Italia dedicato alla Medical Education, diretto da Brera e Claudio Violato nel 2005, testimonia l’impegno istituzionale per la diffusione di questo modello (Brera, 2005).6 L’università promuove congressi internazionali, come quello sulla “Salute Centrata sulla Persona e l’Adolescente Resiliente” del 2025, per riunire scienziati che contribuiscono al cambiamento del paradigma (Brera, 2025).1

Il futuro della medicina, secondo Brera e Galante, dipende dalla capacità della scienza di fare pace con la vita e di riconoscere i propri limiti di fronte al mistero dell’esistenza (Brera, 2006).3 Questo richiede un ritorno alle radici della cultura occidentale, integrando la lezione di Dante con il progresso della biologia interazionista (Brera, 2016).10 La sfida è quella di costruire un sistema sanitario che non sia solo efficiente dal punto di vista tecnico, ma che sia capace di guardare, desiderare e amare la persona umana in quanto valore oggettivo e assoluto (Brera, 2016).8

Conclusioni: L’unità di Verità, Amore e Bellezza nell’Atto Clinico

Il percorso analizzato in questo rapporto evidenzia come la Medicina Centrata sulla Persona di Giuseppe R. Brera rappresenti una sintesi magistrale tra la precisione della scienza e la profondità dell’umanesimo. Il parallelismo con la Divina Commedia offre una cornice simbolica potente che restituisce alla medicina la sua nobiltà originaria: quella di essere una “scienza dell’anima e del corpo” impegnata nel bene della persona (Brera, 2016).8

L’integrazione di concetti come l’Allostasi, l’Epigenetica e la Kairòlogia permette di superare definitivamente l’obsoleto concetto di salute come mero benessere psicofisico, per abbracciare una visione in cui la salute è espressione della libertà, della responsabilità e della capacità di scelta del soggetto (Brera, 2011).1 Il contributo del Prof. Vito Galante nell’ambito dell’Adolescentologia conferma che questo approccio è particolarmente vitale nelle fasi di maggiore trasformazione e vulnerabilità dell’essere umano (Galante, 2013).14

In conclusione, la medicina del futuro deve essere “Alecratica”, ovvero fondata sul potere della verità e della persona (Brera, 2016).10 Solo seguendo il monito dantesco di Ulisse, la medicina potrà evitare di degradare i pazienti a “bruti” e condurre la società verso una vera “virtute e canoscenza”, realizzando quella nobile destino a cui la natura umana è intrinsecamente chiamata (Brera, 2011).8

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[1] Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale, di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), di Vice- Presidente della World Society of Person-Centered Medicine di cui è Presidente della delegazione Europea.

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

 

 

 

Adolescenti e Verità: Il Paradigma della Medicina Centrata sulla Persona e la Scienza della Relazione Maieutica

Adolescenti e Verità: Il Paradigma della Medicina Centrata sulla Persona e la Scienza della Relazione Maieutica

Vito Galante[1]

Abstract

This research report explores the profound epistemological and clinical relationship between the concept of truth and adolescent health within the framework of Person-Centered Medicine (PCM), as developed by the Milan School of Medicine at Università Ambrosiana. Moving beyond the reductionist bio-mechanical paradigm, this study presents health as an existential construct defined by the “choice of true possibilities to be the best human person.” Central to this analysis is the Health Relativity Theory (HRT), which formalizes health probability through the interaction of interpretation quality, choice quality, and the kairological constant. For the adolescent, the quest for truth is not merely cognitive but a biological and ontological necessity. The report integrates advanced scientific evidence from Psychoneuroendocrineimmunology (PNEI), allostasis, and epigenetics to demonstrate how subjective interpretation and the resolution of moral conflicts—specifically the tension between genitality and pregenitality—modulate physiological outcomes such as cytokine production, neuroendocrine rhythms, and telomere length. By analyzing the Person-Centered Clinical Method (PCCM) and its core procedures of Diacrisis and Clinical Epokè, the research demonstrates a significant clinical effectiveness (95% improvement in patient understanding). The report concludes that modern medicine must evolve into a “maieutics of human dignity,” where the physician acts as a mediator of truth and resilience, facilitating the adolescent’s natural teleonomy toward truth, love, and beauty.

Keywords: Giuseppe Rodolfo Brera; Person-Centered Medicine; Adolescentology; Kairology; Health Relativity Theory; Truth; PNEI; Epigenetics; Allostasis; Resilience.

L’Emergenza di un Nuovo Paradigma: Oltre la Frammentazione Bio-Tecnologica

Il panorama medico contemporaneo attraversa una crisi identitaria senza precedenti, caratterizzata da un paradosso fondamentale: mentre il progresso biotecnologico raggiunge vette di precisione molecolare mai viste, la relazione clinica soffre di una frammentazione che riduce l’essere umano a una collezione di meccanismi isolati.1 Questa scissione non è un semplice problema di “umanizzazione” superficiale, ma il risultato di un errore epistemologico radicato nel riduzionismo meccanicista che ha dominato la scienza moderna.1 La medicina convenzionale, spesso intrappolata in un “analfabetismo epistemologico,” ha interpretato la malattia come un mero guasto deterministico di una macchina biologica pre-determinata.1

La risposta a questa crisi è giunta dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, sotto la guida di Giuseppe Rodolfo Brera, che nel 1998 ha ufficialmente introdotto il paradigma della Medicina Centrata sulla Persona (PCM).1 Questo cambiamento non rappresenta solo un’integrazione di discipline, ma una vera e propria rivoluzione scientifica e filosofica che pone al centro l’unità teleonomica del paziente.1 Il superamento della frammentazione richiede un passaggio radicale: dal considerare l’uomo come una somma di parti biologiche al riconoscerlo come un’unità indissolubile di corpo, mente e spirito, la cui salute dipende intrinsecamente dalla qualità della sua interpretazione del mondo e dalla ricerca della verità.1

La Medicina Centrata sulla Persona si fonda sull’interazionismo e sull’indeterminismo, superando la linearità causa-effetto del modello biomedico tradizionale.1 In questo contesto, la salute viene ridefinita non come assenza di sintomi, ma come “la scelta delle vere possibilità per essere la migliore persona umana”.1 Questa definizione sposta l’asse della clinica dall’osservazione oggettivante alla partecipazione soggettiva, dove la verità diventa un parametro biologico fondamentale.4

Dimensione Paradigma della Frammentazione Paradigma dell’Unità (Brera)
Concezione della Realtà Leggi naturali determinate; conoscenza ridotta a numeri (Positivismo). Verità rivelata dall’interazione soggetto-oggetto nell’atto conoscitivo.
Epistemologia dell’Uomo Deterministica; l’uomo come macchina biologica pre-determinata. Indeterministica; trascendentale; l’uomo come unità teleonomica di corpo, mente, spirito.
Concetto di Salute Benessere psicofisico (OMS 1948) risultante in omeostasi. Scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona persona umana; allostasi.
Patologia Alterazione di leggi biologiche soggette a causalità lineare. Cambiamenti allostatici multifattoriali derivanti da interazioni ambiente-persona.
Obiettivo Clinico Recupero clinico attraverso la riparazione del danno biologico (Cure). Recupero inseparabile dall’essere persona; promozione di dignità e resilienza (Care & Cure).
Relazione Medico-Paziente Tecnico vs. Oggetto (Asimmetrica e meccanicistica). Persona vs. Persona (Alleanza Maieutica).

Fonte: Confronto Epistemologico adattato da Brera G.R. e Galante V. 1

Fondamenti Epistemologici: Il Logos e l’Inversione Ontologica

L’impalcatura teorica di Giuseppe Rodolfo Brera affonda le sue radici in una visione antropologica che rifiuta il dualismo cartesiano per abbracciare la fenomenologia personalista ancorata alla metafisica aristotelica.1 Mentre il pensiero moderno è stato dominato dal “Cogito ergo sum,” che ha separato il pensiero dalla materia, Brera propone l’inversione ontologica “Sum ergo cogito”: la luce del Logos esiste prima del pensiero, e l’essere precede l’attività cognitiva.1 Questa premessa è vitale per comprendere l’unità della persona: il corpo non è un involucro, ma l’espressione biologica di una soggettività spirituale.1

Il concetto di verità nella PCM non è un dato statico, ma un processo dinamico di scoperta del significato dell’essere nell’esistenza.1 L’essere umano è dotato di una teleonomia intrinseca—una direzione naturale verso la verità, l’amore e la bellezza.1 Questa direzione viene scoperta con particolare intensità durante l’adolescenza, intesa come il tempo in cui le domande di senso diventano costitutive della salute stessa.1 Quando la relazione clinica ignora questa dimensione teleonomica, il paziente viene lasciato solo nel suo “pathos,” privo di un quadro di riferimento che possa trasformare la sofferenza in un’occasione di crescita.1

L’influenza del cristianesimo e della filosofia classica (Socrate, Platone, Aristotele, Sant’Agostino, San Tommaso d’Aquino) è esplicita nel Manifesto Epistemologico della Medicina Centrata sulla Persona.1 Brera riconosce la radice della dignità individuale come un dono divino, un elemento che trasforma l’atto medico in un dovere sacro di difesa della vita dal concepimento alla morte naturale.1 In questo senso, la medicina diventa una “maieutica della dignità umana,” dove il medico agisce come un maieuta che aiuta il paziente a partorire la propria verità interiore.1

Adolescenza e Verità: Il Kairos dell’Esistenza

L’Adolescentologia, nel pensiero di Brera, non è una sottospecialità della pediatria o della medicina interna, ma una “nuova scienza multidisciplinare” che studia l’uomo in una fase cruciale di rivelazione ontologica.1 L’adolescenza è definita come il momento in cui appaiono nuove possibilità per percepire e costruire la realtà; è il Kairos dell’esistenza, il momento opportuno in cui l’individuo sperimenta per la prima volta la tensione tra i propri limiti e le infinite possibilità dell’essere.4

Durante questo periodo, lo sviluppo del pensiero logico-ipotetico-deduttivo determina il “pathos” adolescenziale: la consapevolezza delle possibilità infinite che si aprono davanti al soggetto.1 È in questa fase che emerge il “Sé-possibile,” una dimensione di apertura al mistero che richiede una scelta necessaria tra le varie possibilità per realizzare la propria identità reale.4 La crescita verso la piena umanità richiede la trasformazione del “posso essere per” in “devo essere per,” trasformando la possibilità in responsabilità soggettiva verso la verità.4

La Ricerca di Senso come Imperativo Biologico

Per l’adolescente, la ricerca della verità non è un esercizio intellettuale astratto, ma una necessità vitale che Brera definisce “chiamata naturale a dare un significato reale alla propria vita”.1 Questa ricerca di senso è la protezione fondamentale contro quella che viene definita “Sindrome di Mercurio”—la dipendenza da smartphone e la gratificazione istantanea che intrappolano l’adolescente in una comunicazione finalizzata esclusivamente alla soddisfazione biologica, impedendo la trascendenza.4

La verità, nel contesto della medicina centrata sulla persona, è legata alla capacità dell’adolescente di rispondere alle domande fondamentali sulla propria natura.1 Se l’adolescente percepisce la propria vita come dotata di un significato oggettivo, la sua resilienza aumenta drasticamente.1 Al contrario, la perdita della consapevolezza della necessità della verità naturale del bene può bloccare lo sviluppo psicologico e morale, portando a una frammentazione dell’identità che si traduce in vulnerabilità organica.11

Il Conflitto tra Genitalità e Pregenitalità

Uno degli aspetti più originali e profondi della ricerca di Brera riguarda il conflitto tra “genitalità” e “pregenitalità” come asse portante della maturazione adolescente.11 Questo conflitto non è solo psicologico, ma epistemico e morale. La pregenitalità rappresenta la tendenza regressiva, narcisistica e frammentata, mentre la genitalità rappresenta l’apertura teleonomica all’altro e alla verità dell’amore.8

Brera sostiene che l’attuale contesto culturale soffre di un “analfabetismo ignorante” che cerca di estinguere il sano e necessario conflitto tra queste due dimensioni, portando a una catastrofica separazione tra morale e vita vissuta.12 La perdita del confine tra vero e falso, tra bene e male, danneggia profondamente il sistema immunitario e lo sviluppo logico-affettivo-psicosessuale dell’adolescente.11 Il sistema immunitario stesso, nella sua capacità di distinguere il “sé” dal “non-sé,” funge da metafora biologica della necessità di questa discriminazione tra vero e falso per la sopravvivenza della persona.11

La Teoria della Relatività della Salute (HRT)

Contro la frammentazione deterministica che vede la salute come un dato statico dipendente solo dalla genetica o dai patogeni, Brera introduce la Teoria della Relatività della Salute (HRT).1 Questa teoria postula che le reazioni biologiche siano relative alla qualità dell’interpretazione e delle scelte della persona.1 La salute viene formalizzata attraverso un’equazione che integra la dimensione Kairologica:

Hp= K(IqX Cq)

  • Hp (Health Probability): La salute vista come potenzialità dinamica.1
  • K (Costante Kairologica): Rappresenta la naturale ricerca di senso e l’incognita dell’imprevedibilità legata alla creatività umana.1
  • Iq (Qualità dell’Interpretazione): Il modo in cui la persona interpreta la propria esperienza simbolica.1
  • Cq (Qualità della Scelta): La qualità delle scelte fatte in libertà e verità.1

Questa formalizzazione matematica trasforma l’esistenza in un calcolo di probabilità dove la soggettività non è un rumore di fondo, ma il moltiplicatore principale del benessere.1 Se la qualità dell’interpretazione (Iq) è orientata verso il vero significato dell’essere, la probabilità di salute (Hp) aumenta, modulando positivamente le reazioni biologiche anche in presenza di stimoli negativi.1 Questo modello è stato validato clinicamente, dimostrando che i pazienti che partecipano attivamente alla costruzione di significato della propria malattia hanno esiti clinici superiori.6

L’Unità Biologica: Allostasi, PNEI ed Epigenetica

Il paradigma dell’unità non è un’astrazione filosofica, ma trova solide conferme nelle scienze biologiche avanzate.1 Brera ancora la PCM alla transizione fondamentale dalla fisiologia dell’omeostasi di Cannon alla fisiologia dell’allostasi di Sterling ed Eyer.1

Allostasi e Carico allostatico

L’allostasi spiega come l’organismo mantenga la stabilità attraverso il cambiamento, mediato dalla percezione cerebrale dell’ambiente.16 A differenza dell’omeostasi, che cerca di mantenere parametri fissi, l’allostasi è un processo predittivo e adattivo orchestrato dal cervello come organo di significato.18 Tuttavia, quando lo stress diventa cronico—spesso a causa di una “qualità dell’interpretazione” deficitaria o di conflitti esistenziali irrisolti—si verifica il “carico allostatico,” ovvero l’usura multisistemica che porta alla malattia.17

Concetto Definizione Implicazione Clinica nella PCM
Omeostasi Mantenimento della costanza interna tramite feedback negativi. Modello meccanicista; focus sulla correzione del sintomo.
Allostasi Stabilità attraverso il cambiamento; regolazione predittiva. Focus sulla percezione soggettiva e l’adattamento ambientale.
Carico Allostatico Usura cumulativa dei sistemi di adattamento sotto stress cronico. Risultato biologico di una vita priva di senso o verità (basso Iq).
Resilienza Capacità di mantenere l’allostasi senza accumulare carico eccessivo. Potenziata dalla ricerca di verità e dai fattori protettivi spirituali.

Fonte: Sintesi dei modelli di Sterling, Eyer e Brera 1

Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI)

La conferma definitiva dell’unità della persona giunge dalla PNEI, che studia la comunicazione molecolare tra sistema immunitario, endocrino e nervoso.1 Le ricerche di Maestroni e Lissoni hanno dimostrato che gli stati affettivi e spirituali modulano direttamente la produzione di citochine e i ritmi neuroendocrini.1

In particolare, il lavoro di Paolo Lissoni descrive due assi funzionali contrapposti:

  1. Asse Oppioide-Surrenalico: Prevalentemente immunosoppressivo; attivato in condizioni di stress, depressione e perdita di significato.24
  2. Asse Cannabinoide-Pineale: Immunostimolante e associato alla percezione del piacere e alla “espansione spirituale della mente”.24

Questi dati scientifici dimostrano che la fede e la ricerca della verità non sono “accessori psicologici,” ma modulatori biochimici reali.1 Un atto di fede inteso come adesione alla verità trascendente può attivare l’asse pineale, favorendo la produzione di melatonina e altre molecole oncostatiche, migliorando la resilienza biologica dell’adolescente.24

Epigenetica e Modulazione del Genoma

L’epigenetica rappresenta l’anello mancante tra soggettività e biologia molecolare. Brera cita le ricerche di Moshe Szyf e Michael Meaney sulla modulazione genica operata dalle cure materne, dimostrando che l’esperienza vissuta può modificare l’espressione dei geni in modo duraturo.1 Inoltre, il lavoro di Pier Mario Biava sul “Codice Epigenetico” suggerisce che è possibile riprogrammare le cellule cancerose utilizzando fattori di differenziazione embrionale, trattando l’informazione cellulare come un codice di significato.1

Queste scoperte confermano che la biologia non è un destino scritto, ma un sistema aperto e relativo alla “qualità della persona”.1 La verità dell’adolescente, espressa attraverso le sue scelte e il suo coping, diventa un segnale epigenetico che modella la sua salute futura.4

Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (MCCP): La Diacrisi

La traduzione pratica del superamento della frammentazione è il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (MCCP), introdotto ufficialmente nel 1999.1 Questo metodo cambia radicalmente le operazioni cliniche introducendo la “Diacrisi” come fase antecedente alla diagnosi nosografica tradizionale.1

La Diacrisi e l’Epokè Clinica

La frammentazione clinica è spesso alimentata dall’ansia diagnostica del medico, che cerca immediatamente di etichettare la malattia per scaricare la responsabilità tecnica.1 Brera insegna invece l’uso dell’”Epokè Clinica”—la sospensione del giudizio derivata dalla fenomenologia di Husserl—per concentrarsi sulla “Diagnosi della Persona”.1

La procedura della Diacrisi si articola in fasi precise che mirano a ricostruire l’unità del paziente:

  1. Generazione del Campo Antropico (ACH): Il medico deve creare un’atmosfera di Accettazione, Comprensione e Aiuto, fondamento della maieutica relazionale.1
  2. Valutazione Empatica: Diagnosi dei fenomeni empatici e del pensiero analogico, per connettersi oltre i dati verbali.1
  3. Inizio Interlocutorio: Ascolto del problema personale prima di quello clinico, dando spazio alla parola simbolica del paziente.1
  4. Epokè Clinica: Sospensione dell’ansia diagnostica nosografica per rispettare il mistero umano.1
  5. Tempo Interlocutorio-Anamnestico (“Dare corpo alla parola”): Identificazione della storia esistenziale, della qualità della vita, dei simbolismi spirituali e affettivi.1
  6. Esame Fisico (“Dare parola al corpo”): Valutazione fisiologica tradizionale integrata con la simbologia espressa dal paziente.1
  7. Diagnosi della Persona: Sintesi multidimensionale di Spirito (il senso), Mente (coping e affetti) e Corpo (variabili biologiche).1

L’applicazione clinica del MCCP ha dimostrato risultati straordinari: un miglioramento del 95% nella comprensione del paziente e una riduzione del 70% dei costi sanitari non necessari, derivante dall’eliminazione di esami e prescrizioni superflue dovute a una diagnosi più accurata dell’unità persona-malattia.1

Fede e Religiosità: Il “Lievito” della Salute Adolescenziale

Un pilastro fondamentale della ricerca di Brera e Galante riguarda il ruolo della fede e dell’esperienza religiosa nella promozione della salute degli adolescenti.1 La fede non è vista come una stampella psicologica, ma come un meccanismo intrinseco di resilienza che attiva le risorse profonde della persona.1

La Metafora del Lievito e della Farina

Per spiegare il funzionamento della fede cristiana nella vita di un adolescente, Brera utilizza la metafora del “lievito” sulla “farina” della natura umana.1 Senza la “farina” (la natura umana rispettata e curata), il “lievito” (il dono della fede) non può agire per promuovere la maturazione psico-affettiva.1 Questo implica che un’esperienza religiosa autentica deve essere incarnata e rispettosa della teleonomia della persona.1

Fattore Protettivo Funzione nella Salute dell’Adolescente Base Scientifica (PCM)
Religione/Fede Fornisce la “spina dorsale esistenziale”; orienta verso la verità oggettiva. Attivazione dell’asse pineale; riduzione del carico allostatico via Iq.
Cure Materne (QRF) Base sicura per l’esplorazione del mondo e del significato. Modulazione epigenetica dei recettori dei glucocorticoidi.
Ricerca della Verità Protezione contro il nichilismo e la frammentazione identitaria. Correlazione con la lunghezza dei telomeri e la qualità del coping.
Stili di Vita Sani Supporto materiale all’unità corpo-mente. Allostasi metabolica e prevenzione delle malattie croniche.

Fonte: Elaborazione dei fattori protettivi secondo Brera G.R. 1

La fede, intesa come adesione a una verità trascendente rivelata come amore, fornisce all’adolescente il coraggio di “andare controcorrente” rispetto alle mode nichiliste del tempo.1 Questo atto di coraggio ha un impatto biologico diretto, aumentando la probabilità di salute (HP)) attraverso il miglioramento della qualità della scelta (Cq) e dell’interpretazione (Iq).1

Il Medico come Maieuta della Dignità Umana

Il pensiero di Giuseppe Rodolfo Brera obbliga a guardare oltre i tecnicismi medici. La vera unità nella relazione clinica si realizza quando il medico riconosce il paziente non come un “caso,” ma come una persona creata per la verità, l’amore e la bellezza.1 La frammentazione è la ferita della modernità—una scissione che ha privato la medicina della sua anima maieutica.1

Il medico, agendo come un “consulente esistenziale” e un “maieuta della dignità umana,” aiuta l’adolescente a vivere la propria crescita e anche l’eventuale malattia come un’opportunità (Kairos) per ricomporre i frammenti di un’esistenza ferita.1 Questo approccio richiede che il medico stesso sia formato non solo nelle scienze dure, ma anche nella filosofia della persona e nella Kairologia, per poter guidare il paziente verso la trascendenza e la realizzazione della propria identità umana.6

La medicina centrata sulla persona non è dunque solo una tecnica clinica, ma un atto etico e civile che difende la libertà e la verità dell’individuo contro ogni riduzionismo.4 In un mondo sempre più frammentato, il ritorno alla verità come fondamento della salute rappresenta l’unica via per una guarigione autentica e duratura.1

Conclusioni: Verso una Medicina della Trascendenza

La ricerca condotta presso la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana dimostra che il legame tra adolescenti, verità e salute è indissolubile.1 Il superamento del riduzionismo bio-meccanico in favore del paradigma dell’unità non è solo una necessità clinica, ma un imperativo ontologico.1

In sintesi, i punti chiave che emergono da questo lavoro sono:

  • La salute è una funzione della scelta delle vere possibilità per essere una persona umana(Hp= K (Iq x Cq).1
  • L’adolescenza è la fase critica di scoperta della verità teleonomica, dove il conflitto tra genitalità e pregenitalità modella l’identità futura.4
  • La biologia umana (PNEI, Allostasi, Epigenetica) è intrinsecamente responsiva al significato e alla verità percepita dal soggetto.1
  • Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona, attraverso la Diacrisi, offre uno strumento operativo per trattare l’individuo nella sua integrità, riducendo drasticamente sofferenze e costi.1

La medicina del futuro deve dunque essere una medicina della persona, capace di integrare l’indeterminismo della fisica quantistica con la biologia molecolare e la fenomenologia spirituale.1 Solo riconoscendo la superiorità della persona su ogni riduzionismo, e il valore della verità come bussola dell’esistenza, la professione medica potrà tornare alla sua missione originaria: essere custode e promotrice della dignità umana in ogni sua fase, a partire dalla splendida e drammatica ricerca di verità dell’adolescente.1

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  22. Tarocco A, et al. Psycho-Neuro-Endocrine-Immunology: A Role for Melatonin in This New Paradigm. PMC [Internet]. 2022 [citato il 13 maggio 2026]; PMC9370109. Disponibile su: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9370109/
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  26. Lissoni P, et al. The psychoneuroendocrine-immunotherapy of cancer: Historical evolution and clinical results. [Internet]. ResearchGate; 2017 [citato il 13 maggio 2026]. Disponibile su: https://www.researchgate.net/publication/316483012_The_psychoneuroendocrine-immunotherapy_of_cancer_Historical_evolution_and_clinical_results
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[1] Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale, di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), di Vice- Presidente della World Society of Person-Centered Medicine di cui è Presidente della delegazione Europea.

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

Epigenetica Relazionale e Morale: La Rivoluzione del Paradigma della Medicina Centrata sulla Persona della Scuola Medica di Milano

Epigenetica Relazionale e Morale: La Rivoluzione del Paradigma della Medicina Centrata sulla Persona della Scuola Medica di Milano

Vito Galante*

Abstract

The Person-Centered Medicine (PCM) paradigm, developed at the Milan School of Medicine of Ambrosiana University by Professor Giuseppe R. Brera, represents an epochal epistemological shift from a mechanistic-reductionist model to an interactionist-teleonomic framework. This report explores the advanced research on “Relational and Moral Epigenetics,” which posits that human health is a relative process determined by the quality of coping and the subjective interpretation of experience. Relational epigenetics describes how social and affective interactions are molecularly transduced into biological changes through neuromodulation and gene expression. Moral epigenetics emphasizes the biological impact of existential choices and the person’s quest for truth, love, and beauty, which act as primary regulators of allostatic stability. The synthesis of clinical psychoneuroimmunology, kairology, and the epigenetic code discovery by Piermario Biava provides a unified theory of human nature. This paradigm validates the Person-Centered Clinical Method (PCCM) as a maieutic tool to induce resilience and prevent chronic, degenerative, and infectious diseases by promoting the person’s transcendent dignity.

Keywords: Person-Centered Medicine, Relational Epigenetics, Moral Epigenetics, Health Relativity Theory, Teleonomy, Kairology, Adolescentology, Giuseppe R. Brera, Milan School of Medicine.

L’Epistemologia della Medicina Centrata sulla Persona e il Cambio di Paradigma

La scienza medica contemporanea si trova a un punto di svolta critico, segnato dal passaggio da una visione meccanicistica e deterministica della salute a un modello interazionista e personalistico. Questo cambiamento di paradigma, avviato formalmente tra il 1995 e il 1996 da Giuseppe R. Brera presso l’Università Ambrosiana e la Scuola Medica di Milano, ha ridefinito le basi epistemologiche della ricerca biomedica e della pratica clinica.1 La Medicina Centrata sulla Persona (PCM) non si configura semplicemente come un’estensione dell’umanesimo medico, ma come una struttura scientifica rigorosa che integra le scienze biologiche di base con le discipline umanistiche.1

L’insufficienza del modello biomedico tradizionale, spesso descritto come “riduzionismo bio-tecnologico”, risiede nella sua incapacità di cogliere la complessità della natura umana, limitandosi a studiare la malattia come un guasto meccanico.2 Al contrario, la PCM introduce il concetto di “relatività indeterminata delle reazioni biologiche”, suggerendo che la risposta dell’organismo a qualsiasi stimolo non è fissa, ma dipende dalla qualità del “coping” e dall’interpretazione soggettiva della realtà.4 Questa intuizione, pubblicata per la prima volta da Brera nel 1996, ha posto le basi per una rivoluzione paragonabile a quella avvenuta nel secolo scorso con il passaggio dalla fisica classica alla meccanica quantistica.1

Nel 1999, la pubblicazione del “Manifesto Epistemologico della Medicina Centrata sulla Persona” ha sancito ufficialmente la nascita di questo nuovo paradigma, che vede la salute non come mera assenza di malattia, ma come il “fiorire della vita dell’individuo” attraverso la costruzione di fattori protettivi capaci di neutralizzare i fattori di rischio.2 Questo processo coinvolge l’interazione teleonomica tra corpo, mente e spirito, dove ogni dimensione ha pari valore scientifico e clinico.4

 

Caratteristica del Paradigma Medicina Meccanicistica (Tradizionale) Medicina Centrata sulla Persona (PCM)
Fondamento Epistemologico Determinismo lineare (S-A: Stimolo-Risposta) Indeterminismo interazionista (S-P-A: Stimolo-Persona-Risposta) 2
Visione dell’Uomo Somma di organi e funzioni bio-molecolari Unità tridimensionale: corpo, mente, spirito 3
Definizione di Salute Stato statico di benessere psicofisico (OMS 1948) Processo dinamico di adattamento creativo e scelta di possibilità vere per essere la migliore persona umana possibile 2
Metodo Clinico Diagnosi tecnica centrata sul “Cosa” (malattia) Maieutica della persona centrata sul “Chi” (persona) 3
Ruolo della Biologia Determinante assoluto della salute Reattività relativa alla qualità dell’esperienza5

Il consolidamento istituzionale di questo approccio è avvenuto con l’introduzione, nel 1998, di un nuovo curriculum nell’educazione medica pre-laurea presso la Scuola Medica di Milano, scritto interamente secondo la teoria della PCM.1 Da allora, l’Università Ambrosiana è diventata il punto di riferimento mondiale per la formazione dei medici in questo ambito, promuovendo una ricerca che non separa più lo spirito (la domanda naturale di significato della vita) dal mondo simbolico-affettivo e dalle variabili biologiche.2

Epigenetica Relazionale: La Biologia dell’Incontro e dell’Affettività

L’epigenetica relazionale rappresenta una delle aree più avanzate della ricerca condotta dalla Scuola Medica di Milano. Essa esplora i meccanismi attraverso i quali le esperienze sociali e le relazioni interpersonali vengono registrate nel DNA, influenzando il fenotipo metabolico, immunitario e comportamentale.5 Secondo le ricerche di Brera, avviate già negli anni ’80 con lo studio dei fenomeni empatici nella relazione medico-paziente, la soggettività e le relazioni non sono entità astratte, ma potenti modulatori dell’espressione genica.8

Il meccanismo fondamentale dell’epigenetica relazionale risiede nella trasduzione molecolare dell’esperienza. Quando un individuo vive un’interazione affettiva o sociale, questa viene interpretata dal sistema nervoso centrale e tradotta in una cascata di neuromodulatori, ormoni e cambiamenti immunitari.10 Questi segnali biochimici agiscono come interruttori epigenetici che regolano l’attività dei geni senza alterare la sequenza del DNA.5

Un dato cruciale emerso dalla ricerca interazionista riguarda l’impatto dello stress precoce e della qualità delle cure relazionali sulla metilazione del DNA. In particolare, il recettore dei glucocorticoidi, presente in ogni tessuto umano e fondamentale per la risposta allo stress, è soggetto a regolazione epigenetica in base alla qualità dell’ambiente interpersonale.5 Una relazione di cura positiva e sicura può indurre una metilazione favorevole, aumentando la resilienza del sistema allostatico, mentre relazioni traumatiche o deprivanti possono causare danni epigenetici persistenti.5

In questo contesto, il metodo clinico stesso diventa un agente terapeutico epigenetico. La creazione dell’”effetto antropico” all’inizio del rapporto clinico — ovvero la disposizione affettiva del medico ad accettare, comprendere e aiutare — attiva circuiti biologici che predispongono il paziente alla guarigione.3 La ricerca suggerisce che le intenzioni di guarigione e l’empatia vengano trasmesse attraverso dimensioni spazio-temporali che influenzano la biologia molecolare del paziente in modo più rapido di quanto precedentemente ipotizzato dalla medicina bio-tecnologica.3

Meccanismi Molecolari della Trasduzione Soggettiva

La ricerca della Scuola Medica di Milano ha identificato diverse vie attraverso le quali la soggettività relazionale modula la biologia:

  • Regolazione Recettoriale: La diversa qualità dei recettori cellulari che ricevono segnali dai sistemi neuro-ormonali e immunitari è influenzata dallo stato affettivo della persona.10
  • Modulazione PNEI: L’interazione tra psiche, sistema nervoso, endocrino e immunitario è governata da una logica interazionista in cui le emozioni attivano specifici pattern di espressione genica.10
  • Allostasi Antivirale: Anche la suscettibilità alle infezioni, come dimostrato negli studi sul SARS-COV 2, è relativa allo stato metabolico e immunitario dell’individuo, il quale è a sua volta modellato dalle sue interazioni relazionali e dal suo livello di stress.5

L’epigenetica relazionale sposta quindi l’attenzione dal solo agente patogeno alla vulnerabilità o resilienza del “terreno” biologico, che è intrinsecamente legato alla storia relazionale del soggetto.2 Questo approccio ha portato alla formulazione della “Teoria della Relatività dell’Infezione”, che considera l’interazione tra soggettività, variabili biologiche e ambiente relazionale.8

Epigenetica Morale e la Teleonomia della Natura Umana

L’epigenetica morale rappresenta l’integrazione della dimensione etica e spirituale nella scienza medica. Questo concetto, centrale nella PCM di Giuseppe R. Brera, postula che le scelte esistenziali, i valori morali e la ricerca di significato non siano solo questioni filosofiche, ma variabili determinanti per la salute biologica.4 La tesi di fondo è che la natura umana sia orientata da una “teleonomia naturale”, una tendenza intrinseca verso la realizzazione di verità, amore e bellezza.4

Secondo il Manifesto della PCM, l’uomo non è un insieme casuale di reazioni chimiche, ma un soggetto teleonomico la cui vita è finalizzata alla realizzazione di una soggettività libera e responsabile.4 Quando l’individuo agisce in coerenza con questa natura profonda, costruisce fattori protettivi che promuovono l’allostasi e la salute.4 Al contrario, un conflitto soggettivo inconscio tra la tendenza ideale verso il bene e la realtà vissuta può generare uno squilibrio che si manifesta come malattia.5

L’epigenetica morale suggerisce che il “codice epigenetico” risponda alla qualità della vita morale. La scelta di “essere la migliore versione di sé stessi” (formulata da Brera nel 2011) non è solo un ideale etico, ma una strategia di sopravvivenza biologica.5 In questo senso, la medicina diventa una “scienza della sofferenza” che aiuta la persona a scoprire il significato del proprio dolore, trasformandolo in un kairos (momento opportuno) per la crescita personale.2

 

Dimensione Morale Correlato Epigenetico/Biologico Implicazione Clinica
Ricerca della Verità Riduzione del conflitto inconscio e dello stress ossidativo 4 Diagnosi come maieutica della verità interiore 3
Atto d’Amore Attivazione di neuromodulatori pro-sociali e potenziamento immunitario 4 La solidarietà ospedaliera come farmaco per l’uomo 2
Esercizio della Libertà Scelta di stili di vita che modulano positivamente il DNA 5 La salute come capacità di scelta e responsabilità 7
Senso del Sacro Unificazione dei mondi biologico, simbolico e spirituale 4 Rispetto della dignità trascendente nella cura 9

Questa visione è supportata dalla “Teoria della Relatività della Salute” (HRT), la quale afferma che la salute dipende dalla capacità interpretativa della persona rispetto alle proprie possibilità di esperienza.8 Se l’individuo possiede risorse morali e spirituali solide, può interpretare gli eventi avversi in modo da mantenere l’integrità del proprio sistema biologico, inducendo una resilienza che neutralizza i danni genetici ed epigenetici.2

L’epigenetica morale trova una sua applicazione specifica nell’adolescentologia clinica, dove il compito evolutivo primario del giovane è rispondere alla domanda di identità attraverso la ricerca di valori oggettivi.11 La frammentazione epistemologica che ignora la dimensione spirituale dell’adolescente è considerata “iatrogena” dalla Scuola Medica di Milano, in quanto impedisce lo sviluppo di quella coesione interna necessaria per una salute duratura.2

Adolescentologia e Kairologia: Il Modello Unitario dello Sviluppo

L’adolescentologia, definita da Giuseppe R. Brera nel 1987 come una teoria dell’adolescenza centrata sulla persona, costituisce il pilastro clinico della PCM.8 Essa si basa sulla “Kairologia”, un modello ermeneutico della natura umana presentato per la prima volta nel 1993, che vede lo sviluppo umano come una sequenza di momenti opportuni per la realizzazione dell’essere.8

In questo quadro, l’adolescenza non è vista come una crisi biologica di passaggio, ma come un “stress adattativo” finalizzato allo sviluppo della dignità di essere una persona reale.11 La salute dell’adolescente è determinata dall’interazione tra la sua maturazione biologica, il suo mondo simbolico (affetti, percezioni) e la sua apertura allo spirito.2 La ricerca della Scuola Medica di Milano ha evidenziato come la mancanza di coerenza tra queste dimensioni sia alla base di patologie emergenti come la “Sindrome di Mercurio” (dipendenza da smartphone) e altri disturbi comportamentali.2

L’adolescentologia clinica si avvale di una “Dichiarazione Universale dei Diritti e Doveri del Giovane”, presentata da Brera alle Nazioni Unite, che pone al centro la libertà e la responsabilità del ragazzo nel processo di costruzione della propria salute.8 Il metodo clinico applicato all’adolescente mira a identificare i “fattori protettivi” che rendono il giovane resiliente alle avversità ambientali e sociali.11

La Scuola Medica di Milano sottolinea che la prevenzione pleiotropica in adolescenza deve considerare l’impatto dei social media e dell’intelligenza artificiale non solo sulla salute mentale, ma anche sui processi neurobiologici ed epigenetici.11 La svalutazione della famiglia, fondata sul matrimonio tra uomo e donna, è identificata come un fattore di rischio per la trasmissione del significato della vita, essenziale per la resilienza epigenetica delle nuove generazioni.7

Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) e la Maieutica Clinica

Il “Person-Centered Clinical Method” (PCCM) rappresenta la traduzione operativa di tutta la ricerca sull’epigenetica relazionale e morale. Insegnato dal 1998, questo metodo non sostituisce la clinica tradizionale, ma la integra e la trasforma, spostando l’enfasi dalla malattia alla persona malata.1 Il medico non agisce come un tecnico riparatore, ma come un “maieuta della dignità umana”.4

Il PCCM è strutturato in fasi rigorose che permettono di esplorare la totalità della persona:

  1. Fase della Diacrisi (Discernimento): Inizia con la creazione dell’effetto antropico e procede con l’esplorazione della storia del paziente, non solo clinica ma esistenziale.3
  2. Analisi delle Risorse e dei Problemi (Modello a Croce): Il medico valuta l’equilibrio tra i punti di forza del paziente (risorse spirituali, affettive, fisiche) e i suoi problemi clinici.3
  3. Diagnosi di Persona: Non si limita a dare un nome a una patologia, ma cerca di capire “Chi è la persona” e come questa stia vivendo il proprio lavoro di costituzione della vita.3
  4. Induzione di Resilienza: Il piano terapeutico mira a potenziare i fattori protettivi attraverso scelte di vita consapevoli e l’uso di molecole naturali che favoriscono la regolazione epigenetica.3

 

Fase del Metodo Azione Clinica Impatto Biologico-Epigenetico
Effetto Antropico Accoglienza empatica e intenzionalità curativa Attivazione di cascate neuroendocrine positive e riduzione del cortisolo 3
Esplorazione dei Valori Indagine sulla vita spirituale e sul senso del dolore Modulazione teleonomica dell’allostasi e riduzione dello stress sistemico 3
Modello a Croce Bilancio tra fattori di rischio e protettivi Identificazione del potenziale di autoriparazione epigenetica 3
Counselling Medico Dialogo orientato alla verità e alla scelta Rafforzamento della resilienza attraverso la riprogrammazione soggettiva 1

Il PCCM è esso stesso una terapia, poiché agisce simultaneamente a livello spirituale, affettivo e biologico.3 La validazione sperimentale condotta nel 2012 ha dimostrato che i medici formati a questo metodo ottengono risultati clinici superiori in termini di soddisfazione del paziente e di efficacia delle cure, poiché riescono a ingaggiare la soggettività del malato come alleato nel processo di guarigione.1

Il Codice Epigenetico e la Riprogrammazione di Piermario Biava

Una componente fondamentale della ricerca avanzata della Scuola Medica di Milano è costituita dal lavoro del Professor Piermario Biava, la cui candidatura al Premio Nobel per la Medicina è stata sostenuta dall’Università Ambrosiana.11 Biava ha scoperto il “codice epigenetico” che organizza la vita, dimostrando la possibilità di riprogrammare le cellule staminali adulte senza distruggerle.9

Questa scoperta rappresenta un cambio radicale del paradigma scientifico, passando da una visione della cellula come entità isolata a una visione interazionista.9 In ambito oncologico e neurodegenerativo, la riprogrammazione epigenetica offre nuove vie terapeutiche che non si basano sulla distruzione delle cellule malate (come avviene con la chemioterapia tradizionale), ma sulla riattivazione di geni silenziati attraverso l’assunzione di “riprogrammatori epigenetici” naturali.9

La ricerca di Biava si integra perfettamente con la PCM, fornendo la base molecolare per l’epigenetica clinica. Se il codice epigenetico è ciò che organizza la vita, allora le variabili relazionali e morali discusse in precedenza sono i segnali di alto livello che istruiscono tale codice.5 La Scuola Medica di Milano ha istituito laboratori di ricerca pleiotropica per stabilire protocolli terapeutici personalizzati che utilizzano molecole naturali per influenzare la metilazione del DNA e la regolazione genica, portando la medicina verso una dimensione veramente predittiva e personalizzata.10

COVID-19: Un Case Study per il Cambio di Paradigma della Salute

La pandemia di SARS-COV 2 ha rappresentato per la Scuola Medica di Milano un banco di prova decisivo per dimostrare la superiorità del paradigma interazionista. Giuseppe R. Brera ha scritto il primo trattato al mondo sulla prevenzione del COVID-19 basato sull’allostasi e sulla medicina centrata sulla persona.8

La critica mossa al sistema sanitario globale è stata quella di aver affrontato l’emergenza con un paradigma meccanicistico-deterministico superato, basato esclusivamente sulla vaccinazione di massa e ignorando la “Relatività dell’Entrata del Virus”.2 Secondo la PCM, l’infezione non è un evento causale lineare, ma dipende dalla suscettibilità immunitaria e metabolica dell’individuo, la quale può essere potenziata attraverso l’”allostasi antivirale” e l’”immunostimolazione preventiva”.8

Brera ha introdotto concetti epistemologici innovativi come l’allostasi virale e antivirale, suggerendo che una dieta specifica e l’integrazione nutraceutica (programma AVISP) avrebbero potuto indurre un “Rischio Zero” per il COVID-19 potenziando le difese naturali della persona.10 Inoltre, la ricerca della Scuola ha sollevato preoccupazioni sulla “genotossicità” e sui “danni epigenetici” potenzialmente indotti dai vaccini a mRNA, proponendo invece una strategia di prevenzione centrata sulla resilienza metabolica del soggetto.2

Questo approccio, lungi dall’essere antiscientifico, si basa sulla teoria della “Relatività dell’Infezione” e richiama l’attenzione sulla necessità di una prevenzione secondaria che non può essere omessa senza gravi responsabilità etiche e cliniche.6 La pandemia ha così confermato l’urgenza di adottare la “World Health Charter” per una sanità pubblica che rispetti la complessità biologica e la dignità trascendente dell’uomo.8

Conclusioni: Verso una Medicina Maieutica e Resiliente

La ricerca prodotta dalla Scuola Medica di Milano sotto la guida di Giuseppe R. Brera, delinea una nuova era per la scienza medica. L’epigenetica relazionale e morale non è più una speculazione teorica, ma una realtà clinica validata che dimostra come l’essere umano sia un’unità inscindibile di biologia e spirito.3

Il passaggio dalla “medicina centrata sulla malattia” alla “medicina centrata sulla persona” comporta tre conseguenze fondamentali:

  1. Il Medico come Guida: Il professionista della salute deve acquisire competenze non solo tecniche, ma anche relazionali e filosofiche, diventando un facilitatore della teleonomia del paziente.3
  2. La Salute come Responsabilità: La prevenzione e la cura non sono atti passivi, ma derivano dalla capacità del soggetto di compiere scelte orientate al vero e al bene, influenzando così il proprio destino epigenetico.5
  3. La Scienza come Interazione: La ricerca biomedica deve abbandonare il riduzionismo per abbracciare un modello interazionista-teleonomico, capace di integrare i progressi della genomica con la profondità della natura umana.2

In definitiva, la Medicina Centrata sulla Persona restituisce alla clinica la sua dimensione più autentica: quella di essere una “maieutica della persona” finalizzata al fiorire della vita.3 Attraverso l’applicazione rigorosa del PCCM e la comprensione dei meccanismi epigenetici, la Scuola Medica di Milano continua a guidare il mondo verso una medicina che è, allo stesso tempo, scientificamente avanzata e profondamente umana.

Bibliografia

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  2. Brera GR. Giuseppe R. Brera MD, Professor LD MA Head of Department at Ambrosiana University [Internet]. ResearchGate; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.researchgate.net/profile/Giuseppe-R-Brera
  3. Università Ambrosiana. Person-centered medicine: theory, teaching and research [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/pdf/Person%20Centered%20Medicine%20theory.teaching%20and%20research.pdf
  4. Università Ambrosiana. Person centered medicine: an epistemological manifesto [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/manifesto.htm
  5. Healthparadigmchange [Internet]. 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.healthparadigmchange.it/
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  8. Scuola Medica di Milano. Il direttore della Scuola Medica di Milano: dr. prof. Giuseppe R. Brera [Internet]. Milano: Scuola Medica di Milano; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.scuolamedicamilano.it/blog-detail/post/283839/il-direttore-della-scuola-medica-di-milano-dr-prof-giuseppe-r-brera
  9. Adolescentologia Online. Editoria dell’Università Ambrosiana – adolescentologia e … [Internet]. Adolescentologia Online; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.adolescentologiaonline.it/category/editoria-delluniversita-ambrosiana/
  10. Scuola Medica di Milano. Home page – scuolamedicamilano dell’Università Ambrosiana [Internet]. Milano: Scuola Medica di Milano; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.scuolamedicamilano.it/
  11. World Health Committee. Person-centered health and the resilient adolescent [Internet]. World Health Committee; 2025 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.worldhealthcommittee.net/2025/01/22/person-centered-health-and-the-resilient-adolescent/
  12. Brera GR. Webinar in Italy on person-centered medicine by prof. Giuseppe R. Brera [Internet]. World Health Committee; 2026 [citato 2026 apr 25]. Disponibile su: https://www.worldhealthcommittee.net/author/wp_1074201/

 

 

* Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale, di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), di Vice- Presidente della World Society of Person-Centered Medicine di cui è Presidente della delegazione Europea.

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

 

Le Opere di Misericordia alla Luce della Medicina Centrata sulla Persona e dell’Adolescentologia Clinica: Sintesi Epistemologica, Allostatica e Kairologica

Le Opere di Misericordia alla Luce della Medicina Centrata sulla Persona e dell’Adolescentologia Clinica: Sintesi Epistemologica, Allostatica e Kairologica

Vito Galante*

Abstract

Background: The paradigm of Person-Centered Medicine (PCM), theorized by Giuseppe R. Brera and implemented at the Milan School of Medicine of Ambrosiana University in 1998, represents an epistemological revolution in medical science. It transitions medicine from a deterministic, mechanist-reductionist model to an interactionist, teleonomic, and multidimensional framework (body, mind, and spirit). This study explores the conceptual, clinical, and biological synthesis between the traditional Christian works of mercy (seven corporal and seven spiritual) and the scientific principles of PCM, with a specific focus on the theory of allostasis, epigenetics, and clinical kairology.

Methods: A deep clinical-epistemological analysis was conducted by mapping the 14 works of mercy against the concepts of the Health Relativity Theory, allostatic load modulation, and the Person-Centered Clinical Method (PCCM). Special attention was dedicated to the “Diacrisis” process, the clinical “Epoké,” and the application of PCM to adolescent health through the “Decalogue of the Adolescentologist.”

Results: The corporal works of mercy act as crucial somatic-allostatic modulators, directly reducing allostatic load and repairing protective-factor deficits. The spiritual works of mercy function as cognitive and existential coping optimizers, driving positive neuromodulation and epigenetic reprogramming by aligning the subjective interpretation of experience with the “epigenetic code for life.” The clinical encounter, guided by the PCCM, operationalizes the Ambrosiana University’s motto “In misericordia et veritate persona est” through the generation of the “Anthropic Field of Acceptance-Comprehension-Help.”

Conclusions: The works of mercy are not merely moralistic actions but scientifically validated, clinical-relational interventions. Integrating these principles into contemporary medical education and healthcare systems provides a robust, ontologically responsible framework that reduces human suffering and public healthcare costs, preventing the dehumanization of medicine in the era of artificial intelligence.

Keywords: Person-Centered Medicine, Works of Mercy, Giuseppe R. Brera, Allostasis, Epigenetics, Kairology, Adolescentology.

1. Introduzione ed Epistemologia del Paradigma Centrato sulla Persona

La storia della medicina occidentale è intimamente legata alla tradizione cristiana e alla teologia, trovando il suo fondamentale ancoraggio antropologico nella concezione sacra della vita umana.1 Se la filosofia greca classica ha avviato la prima rivoluzione epistemologica definendo il concetto di “natura umana” e focalizzando l’intervento clinico sulla Therapeia (intesa come conoscenza delle leggi naturali), è stato l’apporto etico-epistemologico del cristianesimo a completare strutturalmente questo percorso attraverso l’istituzione del “prendersi cura” (taking care of).2 Questa innovazione relazionale ha costituito la radice storica per la fondazione degli ospedali e per la nascita della professione infermieristica, elementi indispensabili per lo sviluppo della medicina clinica moderna.2

Nel contesto accademico della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, fondata nel 1995-1998 sotto la guida del Rettore Giuseppe Rodolfo Brera, questa eredità storica viene formalizzata nel motto ufficiale dell’ateneo: “In misericordia et veritate persona est”.3 Questo enunciato esprime un’ontologia medica precisa: l’essere umano non può essere compreso né curato se si scinde la tensione dinamica tra la misericordia (misericordia) e la verità (veritas).4

Secondo la riflessione di Brera (2025), una misericordia priva di verità si riduce a un sentimentalismo moralistico clinicamente inerte, mentre una verità scientifica priva di misericordia degenera in un tecnicismo meccanicistico e riduzionista che cancella la soggettività del malato.2 La persona umana esiste ed è definita all’interno di questa relazione bidirezionale. Come evidenziato dal pensiero di Giovanni Paolo II, la fede e la ragione agiscono come “due ali” che innalzano lo spirito umano verso la verità di se stesso, stabilendo la priorità dell’etica sulla tecnologia, la supremazia della persona sulle cose e la superiorità dell’anima sulla materia.2

La Medicina Centrata sulla Persona (PCM), teorizzata da Brera a partire dal 1996, scaturisce da una rigorosa critica all’imperialismo del paradigma biomolecolare e tecnologico, confutato dall’interazionismo delle scienze di base e dalla teleonomia della natura umana.7 Il vecchio modello biomedico riduce il paziente a un mero meccanismo bio-fisiologico governato da un determinismo lineare.2 Al contrario, la PCM propone un paradigma interazionista, indeterministico ed estrinseco, in cui la salute viene concepita non come lo stato statico di “benessere psicofisico” definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1948, ma come “la scelta delle possibilità  vere per essere la migliore persona umana” (Brera, 2011-2024).7

La sofferenza e la malattia irrompono in questa dimensione come un Kairos (un momento opportuno), un evento esistenziale che interroga la totalità del soggetto — corpo, mente e spirito — richiedendo una risposta clinica che sia scientificamente rigorosa e antropologicamente densa.1

2. Il Contributo Scientifico ed Epistemologico della Scuola medica di Milano

All’interno dello sviluppo del paradigma della Medicina Centrata sulla Persona e della sua applicazione clinica, la Scuola Medica di Milano rappresenta un punto di riferimento accademico e scientifico di livello internazionale.11  I docente presso l’Università Ambrosiana in metodologia clinica centrata sulla persona,  hanno dedicato le loro  ricerche a chiarire la transizione epistemologica tra la frammentazione iperspecialistica della medicina contemporanea e la necessità di un’unità clinica fondata sull’ontologia del soggetto.13

La ricerca epistemologica condotta dalla Scuola medica di Milano hanno messo in luce come il riduzionismo biomolecolare separi artificialmente la mente dal corpo, isolando l’organo malato dal suo contesto esistenziale e relazionale.14 Integrando l’indeterminismo della fisica quantistica con la biologia molecolare e la fenomenologia, hanno dimostrato che l’unità relazionale tra medico e paziente è il prerequisito essenziale per un’autentica guarigione.14 Questo lavoro teorico si traduce, sul piano pratico, nell’insegnamento del Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) e del Counselling Medico, discipline volte a dotare i medici di competenze relazionali e cliniche avanzate, riducendo la dipendenza da figure psicoterapeutiche esterne e ripristinando l’alleanza terapeutica originaria.8

Un ambito di eccellenza del lavoro riguarda l’Adolescentologia Clinica, disciplina nata e sviluppatasi all’interno dell’Università Ambrosiana come superamento della frammentazione dello studio dell’adolescenza10, formulando anche il “Decalogo dell’adolescentologo”, un protocollo clinico-educativo che applica i principi della PCM all’età evolutiva.19

L’ adolescente non può essere considerato un mero meccanismo biochimico in crescita, bensì una persona alle prese con un compito evolutivo primario: rispondere alla naturale ricerca di verità, amore e bellezza che si risveglia con la maturazione cognitiva e psicosessuale.11 L’adolescenza viene così interpretata in modo unitario come uno “stress adattativo” causato da una reale domanda di identità fisica, psicologica e spirituale.10

Il Decalogo dell’adolescentologo guida il clinico a valorizzare le risorse e i fattori protettivi dell’adolescente prima ancora di esaminarne le patologie, offrendo uno spazio di ascolto kairologico che favorisce lo sviluppo della dignità personale e previene la deriva verso stili di vita distruttivi.10

3. Allostasi, Epigenetica e la Teoria della Relatività della Salute

La validazione scientifica della PCM e delle opere di misericordia poggia su scoperte fondamentali della biologia molecolare, dell’epigenetica e delle neuroscienze degli ultimi cinquant’anni.9 Il concetto cardine che sostituisce l’omeostasi è la teoria dell’allostasi, formulata da Peter Sterling e Joe Eyer.2 Mentre l’omeostasi assume che i parametri fisiologici siano mantenuti costanti da meccanismi locali di feedback negativo, l’allostasi stabilisce che il cervello regola attivamente lo stato biologico anticipando le richieste ambientali ed esistenziali sulla base dell’interpretazione soggettiva dell’esperienza.9

Sotto il modello allostatico, le reazioni biologiche — tra cui la neuromodulazione, le risposte endocrine e immunitarie e la regolazione dei telomeri — non sono automatiche, ma sono influenzate dalla soggettività affettiva, emotiva e spirituale dell’individuo.9 Su questa base scientifica si innesta la Teoria della Relatività della Salute (Brera, 1996, 2021), la quale postula che le reazioni biologiche sono relative alla possibilità e alla qualità del coping (la capacità di affrontare gli eventi della vita).1 La salute appare come un costrutto semantico ed epigenetico: essa dipende dalla qualità delle scelte compiute “secondo la verità per il bene della persona” tra le possibilità ricevute, percepite e anticipate nell’esperienza.9

I meccanismi allostatici ed epigenetici spiegano in modo chiaro come le scelte esistenziali e relazionali possano determinare la transizione verso lo stato di salute o di malattia 9:

  • Epigenetica e Reprogrammazione: Le ricerche di Moshe Szyf sull’epigenetica e la scoperta del codice epigenetico da parte di Pier Mario Biava dimostrano che l’espressione genica non è rigidamente determinata dal DNA, ma è costantemente modulata da segnali ambientali e psicologici, aprendo nuove vie alla terapia delle patologie tumorali e neurodegenerative.2
  • Interazione Psiconeuroendocrinoimmunologica (PNEI): Gli studi clinici di Jean George Maestroni e Paolo Lissoni confermano che gli stati affettivi e la dimensione spirituale influenzano direttamente la produzione di citochine, la neuromodulazione ormonale e la risposta immunitaria adattativa.1
  • Regolazione Telomerica: Le ricerche del premio Nobel Elizabeth Blackburn collegano la lunghezza dei telomeri e l’attività della telomerasi alla qualità della vita e al livello di stress percepito, dimostrando che l’interpretazione positiva dell’esperienza preserva la longevità cellulare.9

Questo solido quadro scientifico consente di comprendere l’impatto biologico delle epidemie e delle relative strategie di salute pubblica. Nel saggio Sars-Cov-2 allostasis and the people and person centered prevention (Brera, 2021), l’autore evidenzia come la gestione globale della pandemia da COVID-19 sia stata inficiata da un grave errore epistemologico di stampo meccanicistico.5 La focalizzazione esclusiva sulla prevenzione primaria meccanica ha indotto l’omissione della prevenzione secondaria, volta a rafforzare lo “scudo metabolico e immunitario” della popolazione attraverso l’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva.14

Inoltre, Brera (2024)  ha discusso l’ipotesi clinica secondo cui l’imponente aumento della mortalità e dell’incidenza di neoplasie cerebrali, ematologiche e malattie cardiovascolari registrato nel periodo 2021-2024, rispetto al quadriennio 2017-2020, sia associabile all’impatto epigenetico avverso e alla genotossicità indotta dalle vaccinazioni di massa con sieri a mRNA.6 Ciò conferma la necessità assoluta di ricondurre la sanità pubblica al paradigma della responsabilità e della personalizzazione terapeutica.6

4. La Teoria Kairologica e l’Antropologia dell’Adolescenza

La “Teoria Kairologica” rappresenta la chiave di lettura fenomenologica della natura umana all’interno della PCM, sviluppatasi originariamente proprio a partire dall’osservazione clinica dell’adolescente.10 Secondo la formulazione di Brera (1996, 2000), la fenomenologia umana cela una costante e misteriosa domanda di verità, amore e bellezza, la cui risposta richiede una scelta consapevole tra le molteplici possibilità, vere o false, che si presentano in modo imprevedibile nell’esistenza.1

Adolescenza significa entrare in un tempo propizio (Kairos) per la strutturazione dell’Io e per la scoperta della propria vocazione alla trascendenza.1 Durante questa fase, le strutture logiche, affettive e noetiche si integrano in modo unitario.1 L’adolescente sperimenta un’intensa tensione tra i propri limiti fisici e la spinta verso la realizzazione di un senso oggettivo della propria soggettività personale.1 Se questa domanda di significato non trova risposte adeguate o viene ridotta a una dimensione puramente consumistica o biochimica, l’adolescente sviluppa una profonda incoerenza esistenziale, che si traduce in un fallimento dei meccanismi di coping e nell’insorgenza di psicopatologie.1

Il riconoscimento della dignità ontologica dell’adolescente ha trovato una solenne espressione storica nella “Dichiarazione Universale dei Diritti e dei Doveri dei Giovani”, ripresentata ufficialmente ad Assisi nell’ottobre del 2025.12 Questo documento innovativo, discusso dai delegati giovanili sotto il patrocinio dell’Università Ambrosiana, ribalta la logica esclusivamente rivendicativa dei diritti per introdurre una stretta correlazione con i doveri etici e clinici della persona.12

Tra i punti salienti della Dichiarazione emergono 20:

  • Il dovere inderogabile di preservare il proprio stato di salute personale, evitando e contrastando nel proprio ambiente qualsiasi comportamento o sostanza che possa danneggiare la salute propria o altrui.
  • Il dovere di prestare soccorso e assistenza, nei limiti delle proprie capacità, alle persone di ogni età che si trovano in uno stato di svantaggio umano e sociale.
  • Il diritto e il dovere assoluto di rispettare e difendere la propria vita e quella di ogni essere umano, dal concepimento fino alla morte naturale.

Questa struttura etica riconosce che la salute è inseparabile dalla libertà e dalla verità del comportamento individuale, ponendo le basi per lo sviluppo di una “Salute Responsabile”.9

5. Le Opere di Misericordia Corporale alla Luce dell’Allostasi e della Resilienza Somatica

Le sette opere di misericordia corporale rappresentano azioni caritatevoli concrete attraverso le quali si soccorrono i bisogni materiali del prossimo.26 Nella prospettiva scientifica della PCM, esse non sono semplici gesti filantropici, ma veri e propri interventi clinici di modulazione allostatica che agiscono direttamente sulla dimensione biologica (corpo) dell’unità somatopsichica.1

Dar da mangiare agli affamati e Dar da bere agli assetati

La deprivazione calorica e idrica costituisce un fattore di stress allostatico primario che attiva l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), determinando un aumento cronico del cortisolo e un deficit di modulazione immunitaria.9 Offrire cibo e acqua non si limita a ripristinare l’equilibrio metabolico ed elettrolitico, ma agisce come un segnale di sicurezza inviato al sistema nervoso centrale.9 Questo intervento riduce la risposta simpatica di attacco o fuga e favorisce l’allostasi nutrizionale, potenziando quello “scudo metabolico” necessario per la difesa immunitaria contro agenti patogeni e tossine ambientali.14

Vestire gli ignudi e Ospitare i pellegrini

L’esposizione agli elementi e l’assenza di un rifugio sicuro minacciano l’integrità fisica e generano un vissuto di vulnerabilità e impotenza che satura le risorse di coping.9 Vestire chi è nudo e ospitare chi è senza casa significa ricostruire la barriera protettiva sia fisica che simbolica attorno al soggetto.20 Biologicamente, la protezione termica e la sicurezza dell’alloggio riducono la secrezione cronica di catecolamine, stabilizzano la variabilità della frequenza cardiaca (HRV) e prevengono i fenomeni infiammatori sistemici associati allo stress da freddo e alla paura.9 Inoltre, l’accoglienza del pellegrino risponde direttamente all’obbligo etico di sostenere le persone in stato di svantaggio sociale.20

Visitare gli infermi e Visitare i carcerati

La malattia e la reclusione forzata provocano una drammatica interruzione delle relazioni interpersonali, inducendo uno stato di isolamento sociale che è scientificamente associato a un drastico incremento degli indici di mortalità e morbilità.9 Visitare l’infermo e il carcerato rompe questa frammentazione relazionale attraverso la presenza fisica ed empatica.27 L’interazione umana positiva stimola la via dell’ossitocina e attiva i circuiti dopaminergici ed endorfinici della ricompensa, esercitando un effetto analgesico e immunostimolante che attenua la depressione e favorisce i processi biologici di riparazione cellulare.9

Seppellire i morti

Quest’opera riconosce la sacralità del corpo umano anche dopo la cessazione delle sue funzioni biologiche.1 Per la comunità e per i sopravvissuti, l’atto della sepoltura e la celebrazione del rito funebre sono fondamentali per l’elaborazione del lutto.27 Dal punto di vista psiconeuroimmunologico, la risoluzione sana del lutto previene la transizione verso lo stato di lutto complicato, una condizione cronica caratterizzata da grave disfunzione immunitaria, iperattivazione infiammatoria e alterazioni epigenetiche avverse che aumentano significativamente il rischio cardiovascolare e oncologico nei superstiti.9

6. Le Opere di Misericordia Spirituale come Ottimizzatori del Coping

Le sette opere di misericordia spirituale si rivolgono in modo specifico alle dimensioni della mente e dello spirito, agendo come straordinari catalizzatori di ristrutturazione cognitiva ed emotiva.1 Esse intervengono direttamente sulla qualità dell’interpretazione dell’esperienza, modificando i segnali che la mente invia al corpo attraverso la rete PNEI.9

Consigliare i dubbiosi e Insegnare agli ignoranti

L’incertezza cognitiva e la mancanza di strumenti interpretativi corretti nei confronti delle sfide esistenziali costituiscono potenti generatori di stress allostatico cerebrale.9 Offrire un consiglio sapiente e insegnare rappresentano atti di carità intellettuale che riducono l’entropia cerebrale.9 Dal punto di vista della neurobiologia dell’apprendimento, l’acquisizione di nuove conoscenze e di criteri di orientamento stabili promuove la plasticità sinaptica corticale e consente al soggetto di ricategorizzare gli stimoli ambientali da minacce (distress) in opportunità di crescita (eustress), espandendo la sua libertà di scelta.9

Ammonire i peccatori

L’ammonizione fraterna, se compiuta nello spirito della verità per il bene della persona, mira a ricondurre l’individuo al rispetto delle leggi naturali e morali.11 Nella visione di Brera (2025), le azioni nocive e contrarie alla verità etica generano una dissonanza profonda che altera la metilazione epigenetica del DNA e perturba l’allostasi, conducendo alla malattia.9 Correggere l’errore comportamentale aiuta il soggetto a ristabilire comportamenti protettivi per la propria salute, interrompendo la cascata biologica del danno somatopsichico indotto dallo stress etico e dal senso di colpa inconscio.9

Consolare gli afflitti

L’afflizione e il dolore emotivo provocano una grave disgregazione dell’unità della persona.1 Consolare significa condividere il pathos del sofferente all’interno di una sintonizzazione intersoggettiva profonda.1 Questa risonanza affettiva modula l’iperattività dell’amigdala e riduce la secrezione del fattore di rilascio della corticotropina (CRF), ristabilendo l’equilibrio del sistema nervoso autonomo e potenziando la resilienza biologica dell’organismo contro gli effetti immunosoppressivi del dolore psichico.9

Perdonare le offese

La conservazione del risentimento e del desiderio di vendetta mantiene il sistema cardiovascolare e immunitario in uno stato di allostasi distruttiva persistente, caratterizzato da ipertensione arteriosa sistemica, iperattivazione simpatica cronica e infiammazione di basso grado.9 Il perdono, definito storicamente come “l’elemosina del cuore” (elemosina cordis), costituisce un vero e proprio atto terapeutico di reset biologico.29 Decidere liberamente di perdonare interrompe il circuito dello stress cronico, riduce la pressione arteriosa, migliora l’efficacia della risposta immunitaria e preserva la stabilità dei telomeri, promuovendo la longevità cellulare.9

Sopportare pazientemente le persone moleste

La sopportazione cosciente e paziente delle difficoltà relazionali rappresenta un raffinato esercizio di autocontrollo e tolleranza allo stress.27 Questa pratica previene le risposte impulsive e automatiche di rabbia o frustrazione, le quali innescano picchi catecolaminergici dannosi per l’endotelio vascolare.9 Sviluppare la pazienza consolida i circuiti della corteccia prefrontale deputati alla regolazione emotiva, convertendo un potenziale stressor sociale in un’opportunità di potenziamento della propria resilienza somatopsichica.9

Pregare Dio per i vivi e per i morti

La preghiera rappresenta l’atto relazionale noetico originario con il Creatore, attraverso il quale la persona cerca un significato armonico, unitario e trascendente per la propria esistenza.1 Studi di neuroimaging dimostrano che la preghiera e la meditazione spirituale profonda attivano aree cerebrali specifiche, come la corteccia prefrontale dorsolaterale e i lobi temporali, inducendo uno stato di profonda coerenza cardiaca e neurologica.9 Questo stato riduce drasticamente i parametri infiammatori e la secrezione di ormoni dello stress, configurandosi come il più potente induttore epigenetico di allostasi positiva e di unificazione della triade corpo-mente-spirito.1

7. Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) come Sintesi Operativa

Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM), validato sperimentalmente nella sua efficacia formativa e clinica dall’Università Ambrosiana, costituisce la traduzione operativa e scientifica del connubio tra misericordia e verità nell’incontro tra medico e paziente.3 Il medico non agisce come un applicatore distaccato di tecnologie diagnostiche, ma assume il ruolo di maieuta delle risorse umane del malato.2

Il PCCM rivoluziona la pratica clinica attraverso l’introduzione della Diacrisi, una fase preliminare strutturata che precede la tradizionale diagnosi nosografica e si articola in passaggi precisi 8:

  1. Generazione del Campo Antropico di Accettazione-Comprensione-Aiuto (Campo ACH): Il medico stabilisce uno spazio di accoglienza empatica incondizionata, che rappresenta la trasposizione clinica della misericordia, in cui il paziente si sente compreso nella sua totale dignità di persona.8
  2. Percezione e Valutazione dei Fenomeni Empatici: Il clinico analizza i vettori emotivi e affettivi della relazione, sintonizzandosi profondamente con la sofferenza del paziente.8
  3. Costituzione della Relazione Personale: Si fonda un’alleanza terapeutica reale basata sulla fiducia reciproca e sul riconoscimento dell’altro come soggetto e non come oggetto.11
  4. Ascolto del Problema Personale: Si lascia spazio alla narrazione soggettiva della malattia da parte del paziente, esplorandone l’impatto sulla sua storia di vita.11
  5. Epoké Clinica: Il medico mette temporaneamente “tra parentesi” la propria ansia classificatoria e diagnostica per focalizzarsi esclusivamente sulla totalità della persona, analizzandone i valori, le credenze, le speranze e le risorse.9

Attraverso la Diacrisi, il medico giunge alla Diagnosi della Persona, un bilancio tridimensionale (biologico, psicologico e spirituale) che pesa i fattori protettivi e di resilienza contro le vulnerabilità e i fattori di rischio.8

Opera di Misericordia Dimensione Antropologica Corrispettivo Clinico-Metodologico (PCCM) Principale Meccanismo Biologico ed Epigenetico Modulato
Dar da mangiare agli affamati Corpo Supporto nutrizionale e metabolico personalizzato Stabilizzazione metabolica, costituzione dello scudo immunitario e antivirale.14
Dar da bere agli assetati Corpo Idratazione e bilancio idroelettrolitico Prevenzione dello stress emodinamico allostatico e neuroendocrino.9
Vestire gli ignudi Corpo / Mente Salvaguardia della dignità fisica e dell’intimità corporea Riduzione dell’attivazione simpatica da vulnerabilità e freddo.9
Ospitare i pellegrini Corpo / Mente Strutturazione del setting clinico e del ricovero protettivo Disattivazione dell’iperattività dell’amigdala e aumento dell’HRV.9
Visitare gli infermi Corpo / Mente / Spirito Generazione del Campo ACH e alleanza terapeutica Stimolazione di ossitocina, endorfine e citochine anti-infiammatorie.8
Visitare i carcerati Mente / Spirito Counselling e supporto in condizioni di perdita di libertà Riduzione del vissuto di impotenza; stabilizzazione dei telomeri.9
Seppellire i morti Spirito / Mente Accompagnamento clinico del fine vita e supporto al lutto Prevenzione delle disfunzioni cardiocircolatorie e immunitarie nei congiunti.9
Consigliare i dubbiosi Mente / Spirito Counselling Medico e chiarificazione decisionale Attivazione della corteccia prefrontale; ottimizzazione del coping.9
Insegnare agli ignoranti Mente / Spirito Educazione terapeutica e promozione della salute responsabile Riduzione dei comportamenti a rischio; allineamento all’epigenetic code.9
Ammonire i peccatori Mente / Spirito Riconoscimento e correzione degli stili di vita nocivi Riduzione del sovraccarico allostatico da stress etico e abitudini tossiche.1
Consolare gli afflitti Mente / Spirito Sostegno empatico clinico nel pathos della sofferenza Riduzione della secrezione ipofisaria di ACTH e del cortisolo.1
Perdonare le offese Mente / Spirito Facilitazione della risoluzione dei conflitti relazionali Reset cardiocircolatorio; riduzione duratura dell’infiammazione sistemica.9
Sopportare con pazienza Mente / Spirito Sviluppo della resilienza clinica e relazionale attiva Potenziamento della plasticità neuronale e dei sistemi regolatori corticali.9
Pregare per i vivi e i morti Spirito Valorizzazione della dimensione noetica e della spiritualità Induzione della coerenza neuro-cardiaca; sintonizzazione teleonomica.1

8. Conclusioni e Prospettive Future

 

L’analisi esaustiva condotta in questo rapporto dimostra che le opere di misericordia corporale e spirituale, lungi dal rappresentare esclusivamente pratiche devozionali di interesse teologico, costituiscono interventi clinici e preventivi dotati di un’oggettiva e rigorosa validità scientifica, allostatica ed epigenetica.9 Quando integrate all’interno del paradigma epistemologico della Medicina Centrata sulla Persona (PCM) di Giuseppe R. Brera e applicate secondo la metodologia clinica, le opere di misericordia si rivelano come i più potenti fattori protettivi e induttori di allostasi positiva a disposizione della scienza medica.3

I risultati delle ricerche cliniche condotte su medici formati all’applicazione del PCCM dell’Università Ambrosiana evidenziano che questo approccio è considerato efficace nel 95% dei casi per una migliore comprensione dei pazienti, determina un miglioramento della qualità della vita nel 75% dei casi e consente un risparmio del 70% in esami diagnostici superflui e prescrizioni specialistiche inappropriate.11

Ciò dimostra che l’adozione sistematica della PCM all’interno dei sistemi sanitari nazionali, a partire dall’educazione medica pre-laurea e post-laurea, non solo tutela la dignità del paziente, ma garantisce la sostenibilità economica della sanità pubblica riducendone drasticamente i costi di gestione.6

Nello scenario contemporaneo, caratterizzato dal rischio imminente di una sostituzione della figura del medico come persona con sistemi di intelligenza artificiale — utili come meri strumenti tecnici ma strutturalmente privi di intenzionalità teleonomica ed empatia 2 — il paradigma dell’Università Ambrosiana riafferma che l’atto di cura è intrinsecamente un evento relazionale e spirituale.1

Restituire centralità alla persona significa riconoscere che l’essere umano, nel mistero della sua natura descritto dalla teoria kairologica, custodisce una domanda insopprimibile di verità, amore e bellezza che trova risposta solo nell’incontro con un altro essere umano capace di agire con misericordia e verità.1

Bibliografia essenziale

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  3. Brera GR. The manifesto of person-centered medicine. Medicine, Mind and Adolescence. 1999; 14:7-11. 30
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  7. Brera GR. Sars-cov-2 allostasis and the people and person centered prevention. Part 1: The virus entry. Milan: Università Ambrosiana; 2021. 5
  8. Galante V. Unity vs. Fragmentation: The Epistemology of Person-Centered Medicine in the Thought of Giuseppe Rodolfo Brera. Person-Centered Medicine Preprint. Milan: Università Ambrosiana; 2021. 14
  9. Galante V, Porta M. Il Decalogo dell’adolescentologo. In: Brera GR, editor. La persona dell’adolescente e la medicina centrata sulla persona. Proceedings of the Conference; 2024 Jun 1; Milan, Italy. Milan: Edizioni Università Ambrosiana; 2024. p. 22-35. 16
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  11. Biava PM. Epigenetic reprogramming of adult stem cells: a new paradigm of therapy and medical science. In: Proceedings of the International Congress “Person-Centered Health and the Resilient Adolescent”; 2025 Oct 25; Assisi, Italy. Milan: Edizioni Università Ambrosiana; 2025. 12

Note Bibliografiche

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  6. Università Ambrosiana. Lettera di apertura anno accademico 2025 [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; 2025 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.unambro.it/html/pdf/Lettera%20di%20Apertura%20Anno%20Accacdemico%202025.pdf
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  8. Brera GR. Person centered medicine: theory, teaching, research [Internet]. [luogo sconosciuto]: ResearchGate; 2011 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.researchgate.net/publication/215528815_Person_Centered_MedicineTheoryTeachingResearch
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  18. World Health Committee. Person-centered medicine paradigm archivi [Internet]. [luogo sconosciuto]: World Health Committee; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.worldhealthcommittee.net/category/person-centered-medicine-paradigm/
  19. Adolescentologia Online. Categoria: Giuseppe R. Brera – adolescentologia e medicina dell’adolescenza [Internet]. Adolescentologia Online; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.adolescentologiaonline.it/category/giuseppe-r-brera-2/
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  21. Università Ambrosiana News. Medicina centrata sulla persona archivi [Internet]. Milano: Università Ambrosiana News; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.universitaambrosiananews.it/category/medicina-centrata-sulla-persona/
  22. Brera GR. Person-centered medicine and person-centered clinical method: clinical results of the medicine unitary paradigm teaching and the COVID-19 people and the person-centered prevention theory. 2ª ed. Milano: Editoria Università Ambrosiana; 2021. 160 p. ISBN: 9798722263544.
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  28. Cresima San Paolo. Le opere di misericordia [Internet]. WordPress.com; 2017 mag 10 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://cresimasanpaolo.wordpress.com/2017/05/10/le-opere-di-misericordia/
  29. Manicardi L. La tradizione delle opere di misericordia [Internet]. Il Diario – Gli scritti; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.gliscritti.it/blog/entry/3554
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  31. Università Ambrosiana. La medicina centrata sulla persona, prevention and adolescence [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://www.unambro.it/html/pdf/Person-Centered%20Medicine%20,1%20Prevention%20and%20Adolescence.pdf
  32. Brera GR. Person centered medicine and person centered clinical method [Internet]. Google Books; 2021 [citato 2026 giu 1]. Disponibile all’indirizzo: https://books.google.com/books/about/Person_Centered_Medicine_and_Person_Cent.html?id=H0VmzgEACAAJ

 

 

 

* Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale, di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), di Vice- Presidente della World Society of Person-Centered Medicine di cui è Presidente della delegazione Europea.

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

 

L’Applicazione della Kairologia del Prof. Brera nell’Educazione Cattolica: Un’Analisi Ontologica, Epigenetica e Pedagogica dello Sviluppo Umano

L’Applicazione della Kairologia del Prof. Brera nell’Educazione Cattolica: Un’Analisi Ontologica, Epigenetica e Pedagogica dello Sviluppo Umano

Vito Galante*

Abstract

This research report explores the epistemological and pedagogical integration of Professor Giuseppe R. Brera’s Kairological theory within the framework of Catholic education, as investigated by the Milan School of Medicine at Ambrosiana University. Kairology, born in 1993 from the phenomenological study of adolescent symbolic thought, reframes human nature and development through an interactionist and teleonomic paradigm, transcending both mechanistic determinism and subjective reductionism. By aligning the biological insights of psycho-neuro-endocrine-immunology (PNEI) with Christian personalism—specifically the philosophical contributions of Karol Wojtyła and Josef Seifert—Kairology posits that human health is an existential semantic construct determined by free, value-oriented coping choices that influence gene expression epigenetically. This paper details the three ontological statuses of human nature (Being a Person, the Self-possible, and the Self-real) and traces the transition from informational communication to genuine human relation. Furthermore, it integrates the five core pedagogical criteria for educating adolescent desire (the experience of being desired, the acceptance of limits, parental stepping-back, the pedagogy of silence, and future-oriented promise) with Brera’s “Kairos Method.” Ultimately, this report demonstrates how kairological pedagogy fulfills the directives of the Congregation for Catholic Education, offering a scientifically validated and anthropologically rich method to cultivate enduring resilience, spiritual maturity, and holistic health in young individuals.

Keywords: Kairology, Catholic Education, Christian Personalism, Ontological Development, Adolescentology, Person-Centered Medicine, Resilience.

Introduzione ed Epistemologia della Kairologia

La pedagogia contemporanea e le scienze dell’educazione si trovano ad affrontare una profonda frammentazione epistemologica che separa artificialmente lo spirito—inteso come domanda naturale di senso della vita—dal mondo simbolico-affettivo e dalle variabili biologiche1. Questa scissione favorisce riduzionismi di natura bio-tecnologica, psicologica o sociologica che non colgono l’essenza della persona e compromettono l’efficacia dei sistemi formativi e dei programmi di educazione alla salute1. Per ovviare a tale deriva, il Professor Giuseppe Rodolfo Brera ha formulato nel 1993, in occasione del I° Congresso Internazionale di Adolescentologia ad Assisi, la “Kairologia” (dal greco kairos, momento opportuno, e logos, discorso)2. La Kairologia si propone come un paradigma ermeneutico unificante della natura umana, nato dallo studio del pensiero simbolico degli adolescenti, volto a permettere una sintesi creativa intesa come nuova realtà esistenziale vissuta nella soggettività del singolo2.

Sotto il profilo scientifico ed epistemologico, la Kairologia si fonda sull’interazionismo qualitativo, superando il modello positivista e meccanicista della medicina e della psicologia tradizionali4. Le scoperte sul funzionamento integrato dei sistemi nervoso centrale, immunitario ed endocrino (psico-neuro-endocrino-immunologia o PNEI) hanno dimostrato l’esistenza di un legame diretto tra il mondo simbolico del soggetto e la sua realtà biologica4. Criticando il concetto classico di stress formulato da Selye, Brera ha documentato come le reazioni biologiche non siano regolate da leggi deterministiche assolute, bensì dalla capacità e dalla qualità del “coping” (fronteggiamento) del soggetto4.

Mentre le reazioni biologiche negli animali rispondono a una relatività determinata dalle condizioni ambientali, le reazioni dell’essere umano sono governate da una relatività indeterminata4. L’imprevedibilità del coping umano deriva dai processi semantici, creativi, spirituali e valoriali del soggetto6. Per formalizzare tale distinzione scientifica, l’epistemologia kairologica adotta modelli matematico-relazionali. La reazione biologica animale (Ra) può essere espressa come funzione di un coping determinato dalle variabili ecologiche e istintuali:

Ra= f(Cd)

Al contrario, la reazione biologica umana (Rh) risponde a una relatività indeterminata, dove il coping è mediato dal significato esistenziale e dai valori antropologici del soggetto:

Rh= f( Ci x Es)

In questa formula, Ci rappresenta il coping qualitativo indeterminato e Es denota il fattore semantico-esistenziale correlato alla ricerca del significato4. Su queste basi, la salute viene ridefinita dalla Medicina Centrata sulla Persona e dalla Kairologia non come semplice “benessere psicofisico” (definizione OMS del 1948, ritenuta obsoleta), bensì come “la scelta di possibilità vere per diventare la migliore persona umana possibile”7. Le scelte esistenziali e morali della persona agiscono per via epigenetica sui sistemi biologici, modificando l’espressione genica e determinando la resilienza o la vulnerabilità alle patologie7.

Lo Sviluppo Ontologico della Persona: Dal Concetto Scolastico alla Struttura Kairologica

La scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana, attraverso i contributi del Professor Vito Galante, evidenzia i limiti della definizione scolastica classica di persona7. La formula di Boezio, “Persona est individua substantia rationalis naturae” (la persona è sostanza individuale di natura razionale), appare oggi insufficiente e potenzialmente rischiosa sotto il profilo pedagogico e bioetico9. Se l’ontologia della persona viene vincolata esclusivamente all’esercizio effettivo delle sue funzioni razionali o cognitive, si rischia di negare la piena dignità umana a soggetti in cui tali funzioni non sono ancora sviluppate (come i feti o i neonati), sono compromesse (come nei pazienti affetti da autismo, schizofrenia o demenza) o sono in fase terminale9.

La Kairologia propone un’antropologia in cui la dignità e l’essere persona costituiscono uno statuto ontologico intrinseco, indipendente dalle capacità prestazionali o razionali del soggetto9. Lo sviluppo della natura umana viene così ripartito in tre stati ontologici fondamentali9:

Il Primo Stato Ontologico: L’Essere Persona

Sussiste dal concepimento all’adolescenza10. È uno stato ontologico passivo, ricevuto come dono biologico ed esistenziale10. In questa fase, la relazione con l’ambiente e con le figure genitoriali è governata dalla “comunicazione”10. Sotto il profilo kairologico, la comunicazione si attesta a un livello puramente informativo e adattivo, finalizzato alla sopravvivenza e all’evoluzione biologica (si pensi al rapporto feto-madre o neonato-genitore)10. Sebbene gratificante e necessaria, la comunicazione non costituisce ancora una “relazione umana” autentica, poiché il bambino non possiede la consapevolezza cognitiva e affettiva necessaria per stabilire un rapporto paritario fondato sulla reciprocità dell’alterità10.

Il Secondo Stato Ontologico: La Possibilità di Essere una Persona Umana (Self-possible)

Si manifesta con l’avvento dell’adolescenza, definita come il tempo del kairos3. L’adolescente acquisisce l’autocoscienza e la capacità di stabilire una polarità relazionale consapevole tra un “Io” e un “Tu”7. Le facoltà superiori dell’intelligenza e della volontà si aprono alla ricerca di una libertà naturale che richiede una scelta responsabile tra le diverse possibilità di desideri, intenzioni e comportamenti7. Questo passaggio genera un intenso “pathos ontologico”, una tensione drammatica tra le possibilità infinite percepite dal soggetto e i limiti oggettivi imposti dalla realtà10. Il Self-possible solleva la questione del significato dell’esistenza, condensata nella domanda socratica “Ti esti?” (Che cos’è la verità? Cos’è l’amore? Cos’è la bellezza?), una domanda la cui risposta eccede le sole capacità della ragione umana7.

Il Terzo Stato Ontologico: Lo Stato Ontologico Reale (Self-real)

Rappresenta la piena realizzazione del Self-possible attraverso l’adesione al Self-ideal7. Il Self-ideal (Sé-ideale) non deve essere confuso con l’”ideale dell’Io” della psicoanalisi freudiana, il quale è un mero strumento di adattamento psicologico orientabile indifferentemente verso dinamiche di vita o di morte10. Il Self-ideal è invece una costante naturale, un’attrazione innata inscritta nella natura umana verso la verità assoluta, l’amore disinteressato e la bellezza contemplativa10. Il Self-real si compie quando l’adolescente, attraverso scelte libere, mature e conformi al bene oggettivo, ordina il proprio mondo interiore ed esterno, realizzando la propria dignità e libertà personale7.

 

Dimensione Relazionale Comunicazione (Primo Stato) Relazione Umana (Secondo e Terzo Stato)
Finalità Principale Sopravvivenza, adattamento evolutivo, gratificazione immediata dell’intenzione10. Realizzazione della dignità, della libertà e della reciprocità affettiva7.
Livello di Consapevolezza Informativo, pre-riflessivo, centrato sui bisogni primari del soggetto10. Autocosciente, aperto alla polarità Io-Tu e alla trascendenza7.
Meccanismo di Chiusura Si esaurisce con il soddisfacimento del bisogno biologico o informativo10. Processo continuo, dinamico e aperto all’infinito del significato9.
Soggetti Coinvolti Comune a tutti gli esseri animati ed elementi energetici10. Esclusiva dell’essere umano capace di intenzionalità etica7.

Il Dialogo tra Kairologia e Antropologia Cristiana: Wojtyła, Seifert e il Magistero

La teoria kairologica presenta una profonda consonanza con il personalismo cristiano e trova importanti punti di contatto con le tesi filosofiche di Karol Wojtyła (Papa Giovanni Paolo II) e di Josef Seifert3. Brera rileva come il pensiero di Wojtyła sia stato in grado di unificare mirabilmente la ragione clinico-scientifica con le ragioni del cuore e dello spirito, offrendo una testimonianza di indomito coraggio nell’affrontare il mistero della sofferenza e della malattia11. L’affermazione cardine del personalismo wojtyłiano, secondo cui “la fede si propone e non si impone”, costituisce il fondamento metodologico sia della didattica dell’Università Ambrosiana sia della prassi del counselling clinico con l’adolescente11. La fede religiosa non è considerata un’imposizione dogmatica o una norma estrinseca, bensì una risposta libera alle domande fondamentali della vita e un fattore di protezione neurobiologica e psicologica essenziale per la maturazione affettiva del giovane11.

Questo approccio incontra altresì il pensiero del filosofo Josef Seifert, autore del saggio introduttivo alla prima opera sistematica di Brera sulla formazione medica, incentrato sui sette scopi storici della medicina e sulla ricerca della felicità autentica9. La Kairologia e il personalismo di Seifert convergono nell’identificare l’esistenza umana come una chiamata teleonomica alla verità oggettiva3.

Tale impianto antropologico si inserisce in modo fecondo all’interno dei documenti e delle linee guida della Congregazione per l’Educazione Cattolica15. La Kairologia offre infatti un fondamento scientifico rigoroso alle direttive del Magistero sullo sviluppo ontologico e integrale della persona umana15. Essa dimostra come l’educazione cattolica non debba limitarsi a trasmettere nozioni intellettualistiche, ma debba farsi carico della cura dell’unità somato-psichica e spirituale dell’educando1.

Sotto il profilo teologico-antropologico, la transizione dal secondo al terzo stato ontologico si compie pienamente attraverso la figura di Gesù Cristo, riconosciuto dalla tradizione della scuola medica milanese come il “medico dell’umanità”11. Se la filosofia greca si era arrestata di fronte all’interrogativo astratto del “Ti esti?”, la rivoluzione ontologica operata da Cristo ha trasformato il “Che cos’è?” in un “Chi è?”7. Nella rivelazione cristiana, la verità, l’amore e la bellezza assumono un volto personale e storico7. Il mistero del dono di sé, espresso paradigmaticamente nella parabola del Buon Samaritano, ha introdotto nella storia della medicina il concetto stesso di “prendersi cura” (cura), che si affianca e supera la mera somministrazione di farmaci (terapia), dando origine storicamente alla nascita degli ospedali e alla tutela dei soggetti fragili ed emarginati7.

La pedagogia kairologica si appropria inoltre del metodo dell’introspezione agostiniana: “Noli foras ire, redi in te ipsum, in interiore homine habitat veritas” (non uscire fuori, ritorna in te stesso, nell’uomo interiore abita la verità)9. L’educazione cattolica stimola l’adolescente a compiere questo viaggio interiore per scoprire i “quattro grandi misteri dell’esistenza” codificati dalla teoria kairologica11:

  1. Il Primo Mistero: La chiamata, inscritta nel genoma spirituale, a una qualità predeterminata dell’essere umano fondata sulla reciprocità affettiva, definita come “capacità di essere-per” e “essere-con” (genitalità spirituale distinta dalla mera genitalità biologica)11.
  2. Il Secondo Mistero: La percezione del tempo non come semplice scorrere cronologico, ma come “possibilità” per l’amore, la verità e la bellezza, contrapposta alla possibilità della morte ontologica (intesa come negazione e limite delle potenzialità vitali)11.
  3. Il Terzo Mistero: La capacità del soggetto di discernere le possibilità reali da quelle illusorie all’interno della propria esistenza11.
  4. Il Quarto Mistero: L’evento del kairos nello spazio-tempo, ovvero l’istante imprevedibile e propizio in cui l’incontro con la verità e l’amore si realizza, svelando al soggetto la dignità originaria del proprio essere11.

La Pedagogia del Desiderio e il “Programma Kairos” nell’Educazione Cattolica

La traduzione operativa dei principi della Kairologia in ambito educativo si realizza attraverso il “Programma Kairos” (Kairos Method), ideato da Brera nel 1993 come modello di educazione alla salute e alla creatività per gli adolescenti, successivamente integrato nei curricula di formazione della scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana2. Il metodo si distanzia dai programmi tradizionali di prevenzione sanitaria, spesso improntati a un moralismo igienista o a un mero approccio patocentrico7. Il Programma Kairos postula che la prevenzione delle condotte a rischio e la promozione della salute si realizzino attraverso l’educazione dei desideri autentici dell’adolescente, aiutandolo a trascendere i bisogni effimeri e consumistici che ne frammentano la personalità9.

Vito Galante ha integrato cinque criteri pedagogici fondamentali per l’educazione del desiderio (Parisi,2019) e lo sviluppo della resilienza nell’ ossatura applicativa del Programma Kairos all’interno delle scuole e delle istituzioni educative cattoliche9:

  • L’esperienza fondamentale di essere desiderati: L’adolescente può maturare una sana stima di sé e aprirsi alla relazione solo se sperimenta l’accoglienza incondizionata da parte degli educatori e, in ultima istanza, l’amore d’origine di Dio Creator9. Sentirsi desiderati è il prerequisito ontologico per l’apprendimento del dono di sé9.
  • L’accettazione essenziale del limite: Contrariamente alla cultura postmoderna che promuove l’illusione di un’onnipotenza soggettiva e di un’assenza di regole, il metodo kairologico valorizza il limite come fattore protettivo e di crescita9. Il riconoscimento dei limiti fisici, intellettivi e morali previene la frustrazione esistenziale e stimola la ricerca di un’alleanza con l’altro e con il Trascendente9. I Dieci Comandamenti, in quest’ottica, svolgono un ruolo psicopedagogico insostituibile, innescando un sano conflitto interno necessario per l’evoluzione del pensiero morale e simbolico11.
  • Il disimpegno strategico genitoriale (stepping back): I genitori e gli educatori sono chiamati a compiere un arretramento consapevole per lasciare all’adolescente lo spazio idoneo all’esercizio della propria autonomia decisionale9. Questo processo permette al giovane di confrontarsi con le conseguenze delle proprie scelte di coping, sviluppando un’autentica responsabilità etica9.
  • La cruciale pedagogia del silenzio: In un contesto sociale dominato dal rumore mediatico e dalla dipendenza tecnologica (come la “sindrome da smartphone”), il silenzio è lo spazio maieutico in cui l’adolescente può praticare l’introspezione8. Nel silenzio cade la comunicazione puramente informativa e si apre la possibilità della relazione profonda con se stessi e con la verità oggettiva9.
  • L’abbraccio della “promessa” come orientamento al futuro: L’azione educativa cattolica si configura come la consegna di una promessa di bene e di felicità9. Orientare l’adolescente verso valori futuri gli consente di interpretare le crisi contingenti non come fallimenti irreversibili, ma come momenti propizi (kairoi) per il consolidamento della propria resilienza attiva7.

 

Criterio Pedagogico (Galante) Meccanismo di Azione Kairologica Ricaduta Biologica ed Epigenetica
Esperienza di essere desiderati

[cite: 9]

Consolidamento della sicurezza ontologica primordiale e dell’identità personale9. Riduzione dei livelli basali di cortisolo e attivazione dei sistemi di gratificazione dopaminergica4.
Accettazione del limite

[cite: 9]

Superamento dell’illusione di onnipotenza; sana interiorizzazione delle regole e del dovere morale11. Riduzione del distress da frustrazione cronica; stabilizzazione immunitaria mediata da coping efficace4.
Disimpegno genitoriale (stepping back)

[cite: 9]

Transizione dalla dipendenza infantile alla responsabilità e alla libertà di scelta (Self-possible)7. Sviluppo e mielinizzazione della corteccia prefrontale deputata al controllo esecutivo20.
Pedagogia del silenzio

[cite: 9]

Interruzione del flusso informativo superficiale; attivazione dell’introspezione agostiniana9. Riduzione della stimolazione adrenergica; modulazione positiva della variabilità della frequenza cardiaca (HRV)8.
Abbraccio della promessa

[cite: 9]

Orientamento teleonomico dell’esistenza verso la speranza e il significato trascendente (Self-real)7. Ottimizzazione dei processi allostatici; attivazione di circuiti epigenetici protettivi antinfiammatori7.

Applicazioni Didattiche e Metodologiche dell’Università Ambrosiana

Presso la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, l’insegnamento della Kairologia, della Medicina Centrata sulla Persona e dell’Adolescentologia clinica segue rigorosi standard di qualità accademica codificati dal Professor Brera12. Al fine di superare la didattica frontale di stampo nozionistico, l’università adotta la metodologia dello “Student-centered learning”, ispirata alle antiche procedure pedagogiche delle prime università italiane17.

Questo approccio si articola su tre cardini metodologici17:

  • La Quaestio e la Disputatio: Gli studenti vengono attivamente coinvolti nella discussione di tesi scientifiche ed etiche, stimolando il pensiero critico, l’argomentazione rigorosa e il superamento del dogmatismo accademico17.
  • I Workshop d’Apprendimento (WAD): Sessioni seminariali interattive in cui l’analisi teorica viene applicata direttamente a casi di counselling o di educazione alla salute, integrando la dimensione psicobiologica con quella esistenziale16.
  • Il Key Word Recall (KWR): Una procedura di memorizzazione ed elaborazione concettuale basata sul richiamo di parole chiave epistemologiche, finalizzata a strutturare un pensiero sintetico ed evitare la frammentazione cognitiva4.

Il curriculum formativo per i docenti e i medici counsellors prevede un tirocinio tematico esperienziale mirato all’organizzazione del “Programma Kairos” all’interno delle scuole secondarie2. I risultati delle ricerche condotte dall’Ateneo evidenziano che l’applicazione sistematica della metodologia del Counselling Medico ad orientamento kairologico e dei programmi di educazione alla salute basati sul Sé-ideale vanta percentuali di successo del 100% nella risoluzione delle difficoltà scolastiche ed universitarie dei giovani, favorendo una rapida riduzione degli stati d’ansia e il ripristino delle capacità creative e di apprendimento degli adolescenti17.

Conclusioni

L’applicazione della Kairologia del Professor Giuseppe R. Brera nell’educazione cattolica si configura come un’autentica rivoluzione scientifica e pedagogica. Fondendo i dati oggettivi della psico-neuro-endocrino-immunologia con la metafisica e l’antropologia del personalismo cristiano, la Kairologia restituisce all’azione educativa la sua pienezza ontologica. L’adolescente non è più considerato un mero organismo biologico da proteggere da comportamenti a rischio, bensì un soggetto spirituale chiamato a realizzare liberamente e consapevolmente la propria natura in armonia con i valori universali della verità, dell’amore e della bellezza. I criteri pedagogici sviluppati da Vito Galante all’interno del Programma Kairos forniscono agli educatori, ai genitori e ai clinici uno strumento metodologico preciso ed efficace, capace di orientare i giovani verso la felicità autentica e di determinare, per via epigenetica, il consolidamento della loro salute fisica, mentale e spirituale.

* Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale, di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), di Vice- Presidente della World Society of Person-Centered Medicine di cui è Presidente della delegazione Europea.

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

 

 

Note Bibliografiche

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  3. Università Ambrosiana News. L’adolescenza o del coraggio di essere uomini e donne [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; 2023 set 14 [citato 2026 giu 14]. Disponibile su: https://www.universitaambrosiananews.it/2023/09/14/ladolescenza-o-del-coraggio-di-essere-uomini-edonne/
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  9. Galante V. Educating for Desire and Cultivating Resilience in Adolescence: Integrating Pedagogical Criteria and Health Education Approaches According to the Kairos Method [Internet]. ResearchGate; 2026 [citato 2026 giu 14]. Disponibile su: https://www.researchgate.net/publication/399407551_Educating_for_Desire_and_Cultivating_Resilience_in_Adolescence_Integrating_Pedagogical_Criteria_and_Health_Education_Approaches_According_to_the_Kairos_Method. In risposta a: Parisi N. Educati al “desiderio” partendo dalla Bibbia. Alpha Omega. 2019;XXII(2):349-359.
  10. Brera GR, Galante V. From communication to the human relation. Kairology and the person’s ontological evolution: from the possibility for being to the reality of being a human person. Milano: Università Ambrosiana; 2019.
  11. Università Ambrosiana. Sugli adolescenti, l’adolescentologia e la medicina [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 2026 giu 14]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/pdf/domandeerisposteadolescentologia.pdf
  12. Università Ambrosiana. Person-Centered Medicine History [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 2026 giu 14]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/pdf/PCM_History.pdf
  13. Brera GR. La medicina centrata sulla persona e la formazione dei medici nel terzo millennio (Con l’introduzione di Josef Seifert: I sette scopi della medicina). Pisa-Roma: IEPI / Università Ambrosiana; 2001. 159 p. ISBN: 88-8147-245-7.
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La Via Stretta della Medicina Centrata sulla Persona: Una Chiamata alla Perseveranza

La Via Stretta della Medicina Centrata sulla Persona: Una Chiamata alla Perseveranza

1. Esordio: La Vocazione come Scelta Radicale

Cari colleghi della Scuola Medica dell’Università Ambrosiana, questa missiva non giunge a voi come una mera revisione dei protocolli o una nota tecnica sull’efficienza dei reparti, bensì come un’ora di sosta contemplativa e un atto di governo dello spirito. Ci troviamo immersi in un “chiasmo” professionale: un punto di inversione dove la struttura d’acciaio dei sistemi sanitari si scontra con l’urgenza di un nuovo umanesimo clinico. La transizione verso la Medicina Centrata sulla Persona (MCP) non è un semplice orpello del sapere, ma una sfida ontologica vitale che ridefinisce l’essenza stessa del nostro ministero. Siamo chiamati a una scelta radicale tra la rassicurante ampiezza di una pratica standardizzata e la soglia di una cura che sappia farsi incontro autentico. Vi invito, dunque, a guardare oltre il “portone” della tecnica per riscoprire la nobiltà del nostro agire.

2. Oltre il Portone: La Soglia della Medicina Centrata sulla Persona (Pyle)

L’accesso alla Medicina Centrata sulla Persona deve essere inteso come un atto pubblico e giuridico, paragonabile al pyle, il solenne portone della città fortificata. Varcare questa soglia significa assumersi una responsabilità davanti alla polis e alla sofferenza umana. Tuttavia, a differenza degli ingressi trionfali, la porta della MCP è una “porta stretta” (stenos). È una fenditura tra pareti rocciose che esige un atto di umiltà: per attraversarla bisogna abbassare il capo, rinunciando ai “carri e ai cortei” dell’ego professionale e al prestigio delle cariche burocratiche. Per scivolare attraverso questa fenditura e incontrare l’umanità nuda del paziente, il medico deve spogliarsi di quei pesi che rendono il passo goffo e il cuore sordo:

  • L’egocentrismo clinico: L’illusione che l’astrazione della patologia sia più reale della persona che ne porta il peso.
  • L’armatura del tecnicismo: Il rifugio dietro schermi, moduli e fredde analisi che distanziano dallo sguardo e dal mistero dell’altro.
  • La vanità del consenso: La ricerca del prestigio facile all’interno di un sistema che premia la velocità delle prestazioni a scapito della profondità della relazione.

Solo oltre questa soglia, spogliati dei paramenti del potere, il percorso stesso inizia a plasmare l’identità del medico.

3. La Via della Tribolazione: Il Peso del Cambiamento (Tetlimmene)

Non dobbiamo temere la fatica che avvertiamo quotidianamente: essa non è il segnale di un errore, ma la prova del fuoco della nostra missione. La lingua greca definisce il nostro cammino come tetlimmene, la via che è “stata schiacciata”. La Medicina Centrata sulla Persona è intrinsecamente angusta perché subisce la pressione costante — la thlipsos o tribolazione — esercitata dalle logiche economiche e dalle rigidità amministrative che vorrebbero ridurre il curare a un mero commercio di servizi. Questa pressione laterale è il segno che stiamo percorrendo la via tracciata per noi: una pratica medica priva di attriti o di scelte difficili è una pratica che ha smarrito la vita. È proprio in questa “via compressa” che fioriscono le Beatitudini della cura: beati i medici “poveri in spirito”, poiché, liberati dall’orgoglio della tecnica, sanno farsi abitare dalla sofferenza del paziente, trasformando l’attrito del mondo nel fondamento di una guarigione che trascende il dato biologico.

4. Il Rischio della Piazza Pubblica: L’Inerzia del Sistema (Eurychoros)

Dobbiamo guardare con sacro timore alla via larga, la eurychoros. Essa non è solo una strada comoda, ma evoca l’immagine dell’agorà, della piazza pubblica e del foro, dove ci si muove per pura inerzia sociale, trascinati dalla massa e da protocolli che deumanizzano il volto del malato. In questo spazio ampio non c’è attrito, ma non c’è nemmeno verità; il paziente svanisce in un codice e il medico si dissolve in un ingranaggio. Il rischio estremo è l’apoleia: non una dannazione astratta, ma lo “spreco” tragico del talento, del tempo e della vocazione del medico. È la dissoluzione dell’identità clinica nel flusso della folla, dove il senso profondo del nostro studio e della nostra dedizione viene disperso e perduto nell’insignificanza della massa.

5. L’Intenzionalità del Ritrovamento (Heurisko)

Affinché la nostra Scuola Medica risplenda come faro di umanità, non possiamo affidarci al caso. La via della cura autentica richiede uno sforzo attivo e incessante di ricerca, espresso dal verbo heurisko: cercare per trovare. Se pochi trovano questa via, non è per una congiuntura avversa, ma per una carenza di desiderio e di ricerca intenzionale. Come docenti e clinici dell’Università Ambrosiana, abbiamo il mandato di uscire dal flusso della “folla comoda” per cercare l’eccellenza nel segreto della relazione clinica.

  • Cerchiamo con determinazione il volto oltre la diagnosi, offrendo un ascolto che sappia sfidare la fretta imposta dal sistema.
  • Scegliamo l’attrito della responsabilità personale, opponendoci alla fluidità del disimpegno e del protocollo senz’anima.
  • Riconosciamo nella fatica della relazione non un ostacolo al nostro lavoro, ma il sigillo di una medicina che genera vita vera.

6. Conclusione: Verso la Vita della Medicina (Zoe)

In ultima analisi, questa diagnosi strutturale della vita medica non vuole essere un monito severo, ma una promessa di speranza. La perseveranza nella “via stretta” non è un sacrificio fine a se stesso, ma l’unico sentiero che conduce alla zoe: la vita nella sua pienezza, bellezza e autenticità. Quando accettiamo la pressione del mondo e l’angustia delle scelte etiche, non stiamo solo curando un organismo; stiamo salvando la nostra stessa professione dallo spreco e dall’oblio. Invito tutti voi, illustri colleghi, a non temere il peso del cambiamento: l’attrito che sentite è il battito di una medicina viva. È la prova che stiamo camminando insieme verso la vera guarigione.

Con profonda stima e dedizione,

Vito Galante

Bioetica dell’adolescenza: L’ermeneutica kairologica di Giuseppe Rodolfo Brera e il magistero della Chiesa cattolica. Una sintesi epistemologica e clinica dell’Università Ambrosiana

Bioetica dell’adolescenza: L’ermeneutica kairologica di Giuseppe Rodolfo Brera e il magistero della Chiesa cattolica. Una sintesi epistemologica e clinica dell’Università Ambrosiana

Vito Galante*

 

Abstract:

Background and Objective:

The bioethics of adolescence currently stands at a critical crossroads, facing an increasingly pervasive biotechnological reductionism that threatens to detach clinical practice from its anthropological foundations1. This paper provides a high-level epistemological and clinical synthesis of the convergence between Person-Centered Medicine (PCM)—developed by Giuseppe Rodolfo Brera at the Ambrosiana University—and the Magisterium of the Catholic Church. It explores a revolutionary paradigm that views the adolescent not as a mere object of technical intervention, but as an integral person open to transcendence and the search for objective meaning.

Epistemological Framework:

Central to this analysis is Brera’s “epistemological revolution,” which shifts medicine from a deterministic, mechanist model toward an interactionist and teleonomic paradigm. This framework defines the human being as an inseparable tridimensional unity of body, mind, and spirit. By integrating cutting-edge discoveries in allostasis, epigenetics, and Psycho-Neuro-Endocrino-Immunology (PNEI), the paper demonstrates how subjective experiences and the “quality” of the clinical relationship are directly transduced into biological signals, thereby redefining health as the “choice of the  true  possibilities for being the best human person”.

Methodology and Key Concepts:

The study details the Kairological approach, a new hermeneutics of human nature that identifies adolescence as a “propitious time” (Kairos) wherein the human vocation for Truth, Love, and Beauty reveals itself with maximum intensity. The Theory of the Relativity of Health (HRT) is presented as a conceptual and mathematical structure (Hp = K (Iq x Cq)), positioning health as a result of the quality of an individual’s interpretations and choices. Furthermore, the paper examines the Person-Centered Clinical Method (PCCM), emphasizing its maieutic role in fostering adolescent resilience through ethical self-determination.

Theological Convergence and Ethical Implications:

A profound ontological integration is identified between Brera’s thought and Catholic bioethics, particularly regarding the sacrality of life and the dignity of the person as Imago Dei. Drawing from encyclicals such as Evangelium Vitae and instructions like Dignitas Personae, the analysis highlights a shared critique of subjectivistic autodetermination, proposing instead a “responsible autonomy” oriented toward objective truth.

Clinical Application and Conclusions:

The paper highlights the role of the Scuola Medica di Milano and the Ambrosiana University as global epicenters for this paradigm, documenting the experimental validation of PCM in improving adolescent resilience and quality of life. The synthesis concludes that the bioethics of adolescence, rooted in both scientific rigor and Christian anthropology, offers a powerful “science of man” capable of resisting the commodification of health. It affirms the ontological priority of being over technique (Sum ergo cogito), guiding the adolescent toward a future of hope and truth.

Keywords: Person-Centered Medicine, Kairology, Adolescentology, Bioethics, Catholic Magisterium, Epigenetics, Resilience, Giuseppe Rodolfo Brera.

 

La bioetica dell’adolescenza rappresenta oggi una delle frontiere più complesse e affascinanti della riflessione medica e filosofica contemporanea. In un’epoca segnata da un riduzionismo biotecnologico sempre più pervasivo, la necessità di rifondare l’approccio clinico e pedagogico su basi antropologiche solide appare non solo opportuna, ma urgente. Questo rapporto analizza in profondità la convergenza tra la Medicina Centrata sulla Persona (PCM), teorizzata da Giuseppe Rodolfo Brera presso l’Università Ambrosiana, e il magistero della Chiesa cattolica, delineando un modello di cura che vede l’adolescente non come un oggetto di intervento tecnico, ma come una persona integrale, aperta alla trascendenza e alla ricerca di senso.

L’epistemologia della medicina centrata sulla persona: La rivoluzione di Giuseppe Rodolfo Brera

La medicina, sin dai tempi di Claude Bernard, si è strutturata attorno a un paradigma deterministico e meccanicista che ha teso a separare la mente dal corpo e il paziente dalla sua soggettività.1 Giuseppe Rodolfo Brera, a partire dalla fondazione della Scuola Italiana di Adolescentologia nel 1983, ha avviato una critica sistematica a questo modello, proponendo una “rivoluzione epistemologica” che ha trovato la sua consacrazione ufficiale tra il 1998 e il 1999 con l’istituzione della Medicina Centrata sulla Persona.3

Il cuore di questa rivoluzione risiede nel passaggio da una visione deterministica a una interazionista e teleonomica.2 Brera sostiene che l’essere umano è un’unità tridimensionale inscindibile di corpo, mente e spirito.5 Questa triade non è una semplice somma di parti, ma un sistema dinamico in cui ogni dimensione influenza le altre in modo indeterministico. La salute, in questo contesto, non è più la mera assenza di malattia o un equilibrio omeostatico statico, ma viene ridefinita come “la scelta delle possibilità vere  per essere la miglior persona umana”.2

Fondamenti scientifici del nuovo paradigma

L’approccio di Brera non è puramente speculativo, ma si fonda sulle più avanzate scoperte delle scienze biologiche e mediche degli ultimi cinquant’anni. Egli integra criticamente la teoria dell’allostasi di Peter Sterling e Joe Heyer, che supera il concetto di omeostasi di Cannon, dimostrando come l’organismo non cerchi un ritorno a un punto fisso, ma una stabilità attraverso il cambiamento, mediata dai centri superiori del cervello.2

Inoltre, la Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (PNEI) fornisce la base sperimentale per comprendere come i vissuti soggettivi, le emozioni e lo stress vengano trasdotti in segnali biologici.2 Le ricerche di Erik Kandel sulla neurobiologia della memoria e dell’apprendimento, insieme agli studi di Moshe Szyf e Michael Meaney sull’epigenetica, confermano che l’ambiente e le interazioni umane possono modificare l’espressione genica.2 Questo significa che la “qualità” della relazione clinica e la “qualità” della vita del soggetto hanno un impatto diretto e misurabile sulla sua biologia.2

Elemento di Confronto Medicina Tradizionale (Bernardiana) Medicina Centrata sulla Persona (Brera)
Modello Biologico Determinismo lineare Interazionismo indeterministico
Concetto Chiave Omeostasi (Stabilità fissa) Allostasi (Stabilità nel cambiamento)
Visione dell’Uomo Riduzionismo biologico Unità Spirituale-Psichica-Somatica
Rapporto con il Paziente Distaccato, tecnico Empatico, maieutico, centrato sulla persona
Ruolo dell’Ambiente Variabile esterna da controllare Fattore epigenetico costitutivo
Definizione di Salute Assenza di sintomi Scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana

 

 

La Kairologia: L’adolescenza come tempo opportuno

Un pilastro fondamentale del pensiero di Brera è la “Kairologia”, un neologismo derivato dal greco Kairos (momento opportuno) contrapposto al Chronos (tempo lineare e quantitativo).8 Presentata ufficialmente nel 1993, la Kairologia si propone come una nuova ermeneutica della natura umana nata proprio dallo studio clinico degli adolescenti.8

Secondo la teoria kairologica, l’adolescenza non è una fase di “crisi” o un semplice passaggio biologico dominato dagli ormoni, ma è il tempo in cui la natura umana rivela con massima intensità la sua vocazione spirituale.2 L’adolescente è colui che pone alla realtà domande fondamentali di verità, amore e bellezza.8 Queste non sono astrazioni filosofiche, ma necessità ontologiche che richiedono risposte oggettive.7

La Kairologia documenta l’esistenza di un “codice semantico” nella natura umana, orientato teleonomicamente verso la ricerca di significato.5 In questa prospettiva, la sofferenza dell’adolescente spesso non è una patologia psichiatrica nel senso tradizionale, ma un “grido” dello spirito che non trova risposte adeguate alla sua domanda di senso.6 Il metodo Kairos, sviluppato presso l’Università Ambrosiana, mira a supportare l’adolescente nel riconoscere queste domande e nel costruire la propria resilienza attraverso scelte etiche e consapevoli.6

La teoria della relatività della salute

Brera ha formalizzato questa visione in una struttura matematica e concettuale definita “Teoria della Relatività della Salute” (HRT).2 La salute di un individuo, specialmente in una fase plastica come l’adolescenza, è relativa alla qualità della sua interpretazione degli eventi e alla qualità delle sue scelte.2

 

Hp = K (Iq x Cq)

In questa formula, Hp rappresenta la probabilità dello stato di salute, intesa non come dato statico-deterministico ma come potenziale dinamico di autorealizzazione dell’individuo. (Health potential), K è la costante Kairologica (la domanda innata di verità-amore-bellezza), Iq è la qualità dell’interpretazione (Interpretation quality) e Cq è la qualità delle scelte (Choices quality).2 Tale approccio sposta il baricentro della medicina dalla cura del corpo alla cura della “persona che abita il corpo”, rendendo l’adolescente il protagonista attivo della propria costruzione identitaria e sanitaria.2

Bioetica e magistero della Chiesa cattolica: La sacralità della vita e della persona

Il pensiero di Giuseppe Rodolfo Brera trova una profonda sintonia con la bioetica della Chiesa cattolica, la quale fonda ogni riflessione sulla dignità intrinseca della persona umana, creata a immagine e somiglianza di Dio.13 La Chiesa sostiene che la vita umana sia sacra e inviolabile dal momento del concepimento fino alla morte naturale.15

Il valore della persona in Evangelium Vitae

L’enciclica Evangelium Vitae di Giovanni Paolo II (1995) rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la bioetica cattolica.17 In essa, il Pontefice afferma che “il Vangelo dell’amore di Dio per l’uomo, il Vangelo della dignità della persona umana e il Vangelo della vita sono un unico e indivisibile Vangelo”.19 Questa visione integrale rifiuta ogni forma di riduzionismo che vorrebbe separare la dimensione biologica da quella spirituale.

Per la Chiesa, l’adolescente non è un essere umano “in divenire”, ma una persona dotata di piena dignità, la cui coscienza deve essere formata e rispettata.20 La sfida educativa, come ribadito recentemente dalla Pontificia Accademia per la Vita, consiste nell’accompagnare i giovani a cogliere il valore della vita come dono e non come possesso disponibile.13

Dignitas Personae e le sfide della ricerca biomedica

L’istruzione Dignitas Personae (2008) della Congregazione per la Dottrina della Fede approfondisce le questioni morali legate alla ricerca biomedica, ribadendo che ogni intervento sul corpo umano deve rispettare l’integrità e la vocazione della persona.23 La bioetica cattolica non è un insieme di divieti, ma un “sì” alla vita che attinge sia alla luce della ragione che a quella della fede per elaborare una visione integrale dell’uomo.23

La Chiesa sottolinea l’importanza della formazione della coscienza morale affinché i giovani possano navigare tra le sfide del progresso tecnologico senza smarrire il senso del bene comune e della propria dignità.21 In questo senso, la bioetica cattolica e la Kairologia di Brera convergono nell’indicare la verità come orizzonte ultimo dell’agire umano.10

Convergenze epistemologiche e antropologiche tra PCM e pensiero cattolico

La relazione tra la Medicina Centrata sulla Persona e il magistero cattolico non è solo di vicinanza tematica, ma di vera e propria integrazione ontologica. Brera riconosce esplicitamente l’impatto del cristianesimo nella storia della medicina, vedendo nella figura di Cristo l’incarnazione dell’Essere e della Verità che ha dato fondamento alla cura della persona.10

Punto di Convergenza Prospettiva di Brera / Università Ambrosiana Prospettiva della Chiesa Cattolica
Definizione di Uomo Unità tridimensionale (Corpo-Mente-Spirito) Unità sussistente di anima e corpo
Fondamento Etico Ricerca di Verità, Amore e Bellezza (Kairologia) Vocazione alla Verità e all’Amore (Imago Dei)
Status dell’Embrione Persona umana individuale sin dal concepimento Essere umano con dignità di persona sin dal concepimento
Finalità della Cura Maieutica del senso dell’essere uomo Servizio alla vita e alla dignità integrale
Ruolo della Verità Dio come Verità divina e fondamento dell’essere Cristo come Via, Verità e Vita
Libertà e Scelta Autodeterminazione orientata al bene oggettivo Autonomia come obbedienza alla legge morale

 

La critica all’autodeterminazione soggettivistica

Uno dei punti di maggiore attrito con la cultura laica dominante, e di massima convergenza tra Brera e la Chiesa, è la critica al concetto di autodeterminazione inteso come arbitrio assoluto.10 Brera definisce “falsa verità” l’idea che l’uomo possa decidere arbitrariamente sulla vita altrui (come nel caso dell’aborto o dell’eutanasia).10 Per Brera, questo atteggiamento è un “delirio di onnipotenza” che nega la natura divina della verità.10

Allo stesso modo, la bioetica cattolica insegna che la vera libertà non consiste nel fare ciò che si vuole, ma nel fare ciò che è vero e bene.18 L’adolescente deve essere educato a un’autodeterminazione che sia risposta responsabile a una vocazione, non semplice cedimento a impulsi o condizionamenti sociali.26

L’Adolescentologia clinica: Metodologia e applicazione

L’Adolescentologia, istituita dal prof. Brera a Milano nel 1983, è la disciplina che traduce questi principi in pratica clinica.4 Essa non è una sottospecialità della pediatria o della medicina interna, ma una scienza multidisciplinare che studia l’adolescenza nella sua interezza.8

Il metodo clinico centrato sulla persona (PCCM)

Il PCCM, presentato ufficialmente nel 1998, si basa su una struttura metodologica rigorosa che integra la soggettività del paziente nel processo diagnostico e terapeutico.5 Il Manifesto del Metodo Clinico stabilisce che la persona deve essere accolta nella sua unità irriducibile prima di essere classificata come “paziente”.5

Il clinico che applica questo metodo deve essere capace di “mettere tra parentesi” la patologia per incontrare l’adolescente nei suoi valori, speranze e timori.5 Questo approccio maieutico permette di trasformare l’atto medico in un incontro interpersonale ricco di valori etici e affettivi.5

La validazione sperimentale del metodo

Per la prima volta nella storia della medicina, un metodo clinico è stato sottoposto a validazione sperimentale.5 Uno studio condotto su 144 rapporti clinici redatti da medici formati presso l’Università Ambrosiana ha confermato la validità e l’efficacia del paradigma centrato sulla persona nel migliorare la qualità della vita e la resilienza degli adolescenti.5 Questo risultato dimostra che l’approccio umanistico e spirituale non è in contrasto con il rigore scientifico, ma ne costituisce il necessario completamento.

Diritti e doveri dell’adolescente: Una visione kairologica

Nel 2013, durante il congresso internazionale “Adolescence, Health and Human Rights” a Milano, il prof. Brera ha delineato una carta dei diritti dell’adolescente basata sui principi della PCM.31 Questi diritti non sono semplici pretese legali, ma necessità ontologiche per lo sviluppo della persona.

Diritto dell’Adolescente Fondamento e Significato
Diritto alla Verità, Amore e Bellezza Risposta alla domanda naturale di significato evidenziata dalla Kairologia.
Diritto a una Nutrizione e Casa dignitose Condizioni materiali necessarie per la libertà di pensiero e studio.
Diritto allo Sviluppo delle Risorse Creative Dovere di applicarsi per il benessere individuale e sociale.
Diritto alla Salute come Scelta Responsabilità personale nel mantenere il proprio stato di salute.
Diritto al Rispetto della Vita Dal concepimento alla morte naturale, in difesa della propria e altrui dignità.
Diritto a un Ambiente Familiare sereno Dovere dei genitori di fornire un clima di amore e educazione morale.

 

Questa visione sottolinea che ogni diritto comporta un dovere corrispondente.6 L’adolescente è chiamato a impegnarsi con onore e giustizia per costruire le risorse necessarie alla propria vita e a quella della società.6 Questo equilibrio tra diritti e doveri riflette l’ecologia umana promossa dal magistero cattolico, in cui la persona è sempre inserita in una rete di relazioni e responsabilità.16

Bioetica del consenso informato nel minore

Il tema del consenso informato per l’adolescente è uno dei nodi più delicati della bioetica contemporanea. La legge 219/2017 in Italia specifica che il minore ha diritto alla valorizzazione delle proprie capacità di comprensione e decisione.20 Tuttavia, il quadro normativo deve essere integrato da una riflessione bioetica profonda sulla “maturità” della coscienza.21

La formazione della coscienza secondo la Chiesa

Per la Chiesa cattolica, il consenso non è solo un atto formale di accettazione di un trattamento, ma deve nascere da una coscienza retta e formata.21 Il cristianesimo ha giocato un ruolo cruciale nel far riconoscere alla coscienza occidentale l’inviolabilità della vita.21 Nell’adolescente, questo processo di formazione è in pieno svolgimento e richiede che i genitori e i curanti non si limitino a informare, ma educhino alla verità.20

Il counselling medico orientato alla persona

Il counselling medico, teorizzato da Brera nel 1991 come precursore della PCM, è lo strumento clinico per gestire questa complessità.5 Esso non mira a manipolare la volontà del minore, ma a rimodellare l’empathy tradizionale in un metodo strutturato che permetta all’adolescente di partecipare attivamente alle decisioni cliniche in modo consapevole e coerente con i propri valori.5 La fede religiosa del paziente è qui considerata un alleato fondamentale del processo di guarigione e di scelta etica.5

Sfide contemporanee: Pandemia, tecnologia e resilienza

La recente pandemia di Covid-19 ha messo a dura prova la salute mentale e spirituale degli adolescenti, definendo quella che Brera chiama una “syndemic”.2 Il documento della Pontificia Accademia per la Vita del 2021 ha evidenziato come l’isolamento e l’interruzione dei percorsi educativi abbiano ferito profondamente i giovani.22

La Resilienza-Based Health Theory (RBHT)

In risposta a questa crisi, Brera ha proposto la “Resilienza-Based Health Theory”, che vede la salute come un processo di adattamento creativo basato sulla qualità dell’interpretazione dei traumi.2 La resilienza non è una dote innata e fissa, ma una capacità che può essere potenziata attraverso un’educazione centrata sulla persona e sul senso del trascendente.6

La formula della resilienza sanitaria (HRz) tiene conto dell’interazione tra il potenziale individuale (IPq) e le scelte di coping (CP+).2 Questo modello permette di intervenire non solo con farmaci, ma con percorsi di “laboratorio creativo” e counselling che restituiscano all’adolescente la speranza e la gioia di vivere.33

Il ruolo dell’Università Ambrosiana e della Scuola Medica di Milano

Sotto la guida del Rettore Giuseppe Rodolfo Brera, l’Università Ambrosiana è diventata l’epicentro mondiale della formazione in Medicina Centrata sulla Persona.3 Dal 1998, la Scuola Medica di Milano insegna ai medici un paradigma che integra scienza, filosofia e spiritualità.5

Personalità come Vito Galante hanno dato un contributo fondamentale all’applicazione pratica di queste teorie, agendo come pionieri nel campo dell’adolescentologia clinica e della genitorialità consapevole.11 Galante ha sottolineato l’importanza di un’ermeneutica centrata sulla persona per l’educazione alla salute degli adolescenti, specialmente di quelli “invisibili” che non trovano spazio nei protocolli standardizzati.11

L’eccellenza della formazione post-universitaria

L’offerta formativa dell’Ambrosiana, che include Master in Medicina Centrata sulla Persona e in Adolescentologia Clinica, rappresenta un’unicità nel panorama mondiale.34 Questi corsi non trasmettono solo competenze tecniche, ma mirano a una “maieutica del senso dell’essere uomo”, formando clinici capaci di resistere alla burocratizzazione e alla mercificazione della salute.5

Iniziativa / Dipartimento Funzione e Impatto
Scuola Medica di Milano Formazione di medici nel paradigma della PCM dal 1998.
Centro Studi Kairologici Ricerca sull’ermeneutica della natura umana e metodo Kairos.
Società Italiana di Adolescentologia (SIAd) Promozione della medicina dell’adolescenza in Italia dal 1983.
Person Centered Medicine International Academy Diffusione mondiale del paradigma e pubblicazione di ricerche.
Master in Educazione alla Salute Formazione di esperti nella promozione della resilienza giovanile.

4

Considerazioni conclusive e prospettive future

La bioetica dell’adolescenza, vista attraverso il prisma del pensiero di Giuseppe Rodolfo Brera e del magistero della Chiesa cattolica, emerge come una disciplina di speranza e di verità. La convergenza tra i dati scientifici dell’epigenetica e della PNEI con le verità eterne dell’antropologia cristiana offre una sintesi potente e necessaria per la medicina del terzo millennio.2

L’adolescente non deve essere ridotto a un insieme di reazioni biochimiche o a un consumatore di prestazioni sanitarie. Egli è un “nobile mistero” che cerca la verità e la bellezza.2 Il compito del medico e dell’educatore è quello di essere testimoni di questo valore infinito, aiutando il giovane a scegliere la vita e a costruire la propria salute come un atto di libertà e di amore.5

La sfida futura consiste nell’estendere questo paradigma a tutti i livelli del sistema sanitario, superando le resistenze di una cultura che spesso omette la verità per assecondare interessi politici o burocratici.10 L’opera dell’Università Ambrosiana e l’eredità intellettuale di Brera indicano chiaramente la strada: una medicina che sia veramente “scienza dell’uomo”, capace di riconoscere che in ogni persona, e specialmente in ogni giovane, risiede la dignità divina che Cristo ha rivelato al mondo.10

In sintesi, la bioetica dell’adolescenza secondo Brera e la Chiesa cattolica non è solo una branca della morale medica, ma è un’affermazione ontologica: “Sum ergo cogito”.10 L’essere precede il pensiero e la tecnica; la vita è un dono che precede ogni nostra volontà. Solo partendo da questo riconoscimento l’adolescente potrà trovare il coraggio di essere sé stesso e di affrontare le sfide del futuro con la resilienza di chi sa di essere amato e chiamato alla verità.

 

 

Bibliografia

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  2. Università Ambrosiana. The shift of Medicine to the Person-Centered Medicine paradigm [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/pdf/The%20Medicine%20shift%20to%20the%20Person-centered%20Medicine%20paradigm%20(2).pdf
  3. Università Ambrosiana News. Medicina centrata sulla persona [Internet]. Milano: Università Ambrosiana News; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.universitaambrosiananews.it/medicina-centrata-sulla-persona/
  4. Università Ambrosiana. Dipartimento di Adolescentologia – Home Page [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/dipado.htm
  5. Università Ambrosiana. Person-Centered Medicine History [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/pdf/PCM_History.pdf
  6. Università Ambrosiana. Highlights from the International Congress Person-Centered Medicine [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/pdf/HIGHLIGHTS%20FROM%20THE%20INTERNATIONAL%20CONGRESS.pdf
  7. Università Ambrosiana. Informazioni sull’attività scientifica ed istituzionale del prof. Giuseppe Rodolfo Brera [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/pdf/Giuseppe_Rodolfo_Brera.pdf
  8. Adolescentologia Online. Cosa è l’adolescentologia? – Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza [Internet]. [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.adolescentologiaonline.it/cosa-e-ladolescentologia/
  9. Università Ambrosiana. Centro Studi Kairologici [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/centro_studi_kairologici.html
  10. Università Ambrosiana. Essere e Persona [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/pdf/Essere_e_Persona.pdf
  11. Brera GR. Assisi 2005: Final Program Person-centered health LTC [Internet]. ResearchGate; 2005 [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.researchgate.net/profile/Giuseppe-R-Brera/post/Are_you_aware_that_the_WHOs_concept_of_health_has_been_buried/attachment/690a9ea0008236635e694c24/AS%3A11431281713415902%401762302741329/download/Final+Program+Person-centered+health+LTC.pdf
  12. Brera GR. Person-Centered Health and the Resilient Adolescent. ResearchGate [Internet]. 2025 [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.researchgate.net/publication/398829767_Person-Centered_Health_and_the_Resilient_Adolescent
  13. Rivista Studia Bioethica. La bioetica nella visione cristiana [Internet]. Ateneo Pontificio Regina Apostolorum; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://riviste.upra.org/index.php/bioethica/article/download/3305/2465/6033
  14. Pontificia Accademia di Teologia. Rivista PATH, anno XV, n. 1 [Internet]. Città del Vaticano: PATH; 2016 [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.theologia.va/content/dam/cultura/docs/pdf/accademie/path/Path%202016-1.pdf
  15. Movimento per la Vita Italiano. Questione di vita. Perché la bioetica è così importante per la Chiesa? Bollettino Sì alla Vita, n. 239 [Internet]. [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.siallavita.org/Bollettino_Si_alla_Vita_n.239.pdf
  16. CNOS-FAP. Relatio Synodi [Internet]. Roma: CNOS-FAP; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.cnos-fap.it/page/relatio-synodi
  17. Comolli GM. Documenti di Bioetica [Internet]. Gian Maria Comolli Sito Ufficiale; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: http://www.gianmariacomolli.it/documenti-di-bioetica/
  18. Pontificio Consiglio per i Laici. Dio affida l’essere umano alla donna [Internet]. Città del Vaticano: Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.laici.va/content/dam/laici/documenti/pubblicazioni/italiano/Dio%20affida%20l’essere%20umano%20alla%20donna%20-%20ITA.pdf
  19. Conferenza Episcopale Italiana (CEI). Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile. Quaderno CEI n. 2 [Internet]. Roma: CEI; 2008 [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://giovani.chiesacattolica.it/wp-content/uploads/sites/33/2017/06/Quaderno-CEI-2_08.pdf
  20. Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). Guida pratica: bioetica dell’età evolutiva per il pediatra [Internet]. FIMP; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.fimp.pro/images/guide/bioetica.pdf
  21. Spinsanti S. Bioetica e nursing [Internet]. Sandro Spinsanti Centro Studi; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://sandrospinsanti.eu/book/bioetica-e-nursing/
  22. Santa Sede. Documento della Pontificia Accademia per la Vita. Bollettino Sala Stampa della Santa Sede [Internet]. Città del Vaticano; 2021 [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2021/12/22/0871.html
  23. Congregazione per la Dottrina della Fede. Istruzione Dignitas Personae su alcune questioni di bioetica [Internet]. Città del Vaticano; 2008 [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20081208_dignitas-personae_it.html
  24. Cavana P. La morte e il diritto: pluralismo confessionale e scelte di fine vita. Stato, Chiese e pluralismo confessionale [Internet]. [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://d1vbhhqv6ow083.cloudfront.net/contributi/cavana_la_mortem2.pdf
  25. OAPEN Library. La libertà di manifestazione del pensiero e la libertà religiosa [Internet]. Firenze University Press; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://library.oapen.org/bitstream/handle/20.500.12657/54875/9788884538420.pdf
  26. Comitato Sanitario Nazionale. Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza [Internet]. [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.comitatosanitarionazionale.it/category/societa-italiana-di-adolescentologia-e-medicina-delladolescenza/
  27. Brera GR. The manifesto of person-centred medicine. ResearchGate [Internet]. 2001 [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.researchgate.net/publication/200708194_The_manifesto_of_person-centred_medicine
  28. Università Ambrosiana. Manifesto epistemologico della medicina centrata sulla persona [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/manita.htm
  29. Fondazione Friuli. Programma Festival 2025 [Internet]. Udine: Fondazione Friuli; 2025 [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://fondazionefriuli.it/media/documents/programma_vl_2025.pdf
  30. Università Ambrosiana. Scuola Medica di Milano [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/sm.htm
  31. Società Italiana di Adolescentologia. Milano 2013: Adolescence, Health and Human Rights [Internet]. Milano; 2013 [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.adolescentologia.it/pdf/Adolescence%20health%20and%20human%20rights.pdf
  32. Diritto Penale Contemporaneo. Rivista Trimestrale, n. 4/2020 [Internet]. Criminal Justice Network; 2020 [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://dpc-rivista-trimestrale.criminaljusticenetwork.eu/pdf/DPC_Riv_Trim_4_2020_finale.pdf
  33. Diocesi di Castellaneta. Essere persone significative per vivere le sfide della genitorialità [Internet]. Ufficio di Pastorale Familiare; 2021 [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.diocesicastellaneta.net/wp-content/uploads/sites/2/2021/03/12/essere-persone-significative-per-vivere-le-sfide-della-genitorialita.pdf
  34. Adolescentologia Online. Categoria: Scuola Medica di Milano [Internet]. [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.adolescentologiaonline.it/category/scuola-medica-di-milano/
  35. Adolescentologia Online. Università Ambrosiana – Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza [Internet]. [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.adolescentologiaonline.it/category/univerita-ambrosiana/
  36. Università Ambrosiana. Workshop: Programma Workshop CCP 8 Maggio [Internet]. Milano: Università Ambrosiana; [citato 8 gen 2026]. Disponibile su: https://www.unambro.it/html/pdf/PROGRAMMA%20Workshop%20CCP%208%20Maggio.pdf

 

 

 

* Vito Galante è docente presso la Scuola Medica di Milano e il Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana. Ricopre attualmente la carica di Direttore del Comitato Sanitario Nazionale, di Vice-Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), di Vice- Presidente della World Society of Person-Centered Medicine di cui è Presidente della delegazione Europea.

La sua attività di ricerca e coordinamento si declina nella direzione di due importanti realtà scientifiche:

  • Il Laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente presso la Scuola Medica di Milano;
  • Il Laboratorio di genitorialità creativa dell’Accademia Genitori.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate alla Medicina centrata sulla persona e all’adolescentologia clinica, il suo contributo alla disciplina è stato riconosciuto nel 2025 ad Assisi con il conferimento del Premio Internazionale di Adolescentologia “Leroy Travis”. vgalante@unambro.it- vgalante@adolescentologia.it

 

 

 

I° WEBINAR NAZIONALE DI MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA CON IL PROF.GIUSEPPE R.BRERA

                                                                                             

                                                                                 PATROCINI

                               Scuola Medica di Milano          Università Ambrosiana                                              World Health Committee-Comitato Sanitario Nazionale

🌿 WEBINAR NAZIONALE

Dal cambiamento di paradigma della Medicina e del concetto di salutee all’efficacia clinica del Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM)

Seminario con i Prof.ri Giuseppe R. Brera,Mariangela Porta,Vito Galante 📅 16 aprile 2026 🕘 Ore 21:00 (CET) con il patrocinio della  World Health Committee , del Comitato sanitario nazionale e della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza   💻 Piattaforma: Zoom

Webinar introduttivo ai Master clinici  e scientifici post-universitari  e alla Licentia Docendi in Medicina centrata sulla persona della Scuola Normale Superiore di Medicina  e della Scuola Medica di Milano  dell’Università Ambrosiana .

🎯 Presentazione del Seminario

La Medicina sta vivendo una trasformazione profonda: dalla centralità della malattia alla centralità della persona, dalla diagnosi come atto tecnico alla cura come processo relazionale, predittivo e personalizzato. Il Prof. Giuseppe R. Brera, autore del Paradigma della Medicina centrata sulla persona e fondatore del Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM) guiderà un seminario dedicato a comprendere:

  • come è cambiato il concetto stesso di salute;
  • perché la Medicina deve adottare un nuovo paradigma epistemologico e clinico;
  • quali evidenze dimostrano l’efficacia del PCCM nella pratica clinica;
  • come questo metodo rivoluziona la relazione medico–paziente, la prevenzione, la diagnosi e la terapia.

Un appuntamento essenziale per medici,  infermieri,  ricercatori, docenti e professionisti della salute.

🧭 Contenuti principali

🔹 1. Il nuovo paradigma della Medicina

  • Dalla Medicina centrata sulla malattia alla Medicina centrata sulla persona
  • Implicazioni epistemologiche, cliniche e formative
  • La salute come processo dinamico e semiologico di adattamento creativo

🔹 2. Il Metodo Clinico Centrato sulla Persona (PCCM)

  • Struttura, fasi e strumenti del metodo
  • Evidenza scientifica e clinica di efficacia
  • Applicazioni in medicina generale, specialistica e prevenzione

🔹3  L’applicazione della Medicina centrata sulla persona con gli adolescenti-il    Decalogo dell’adolescentologo ( Vito Galante e Mariangela Porta)

🔹 4.  Presentazione dei Docenti della Scuola Normale Superiore di Medicina e dei master post-universitari della Scuola medica di Milano

👤 Relatori  

Moderatore   prof. Antonio Licari  Direttore Master in Cardiologia centrata sulla persona della Scuola Medica di Milano

Prof. Giuseppe R. Brera

Prof. Vito Galante

  • Direttore del laboratorio di genitorialità creativa della Accademia genitori
  • Direttore del laboratorio di ricerca in Counselling medico dell’adolescente della Scuola Medica di Milano
  • Vice-Presidente Società Italiana di Adolescentologia e medicina dell’adolescenza
  • Autore di diverse pubblicazioni sulla Medicina centrata sulla persona e l’adolescentologia

Prof. ssa Mariangela Porta

  • Direttore del Servizio di ginecologia dell’adolescente della Scuola Medica di Milano
  • Premio internazionale di Ostetricia-Ginecologia centrata sulla persona
  • Segretaria Nazionale della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolesenza

 

🕘 Data e orario

📅 Giovediì 16 Aprile 2026 🕘 Ore 21:00 (CET) 💻 Zoom – link inviato agli iscritti

📝 Iscrizioni

La partecipazione è gratuita ma richiede registrazione scrivendo a: 📧 segreteria@scuolamedicamilano.itLa registrazione è automatica con l’invio del link

Le informazione e i programmi dei Master sono presenti sul sito della Scuola Medica di Milano

📞 3936434088

 

🌟 Perché partecipare

  • Per comprendere il futuro della Medicina e della salute e l’applicazione necessaria nelle fasce deboli della popolazione
  • Per acquisire strumenti clinici innovativi e scientificamente fondati
  • Per integrare la dimensione biologica, psicologica, relazionale e valoriale della cura
  • Per aggiornarsi su un metodo riconosciuto a livello internazionale
  • Per introdurre il cambiamento di Paradigma del Sistema Sanitario Italiano

MASTER INNOVATIVI DELLA SCUOLA MEDICA DI MILANO-UNIVERSITA AMBROSIANA

 

MASTER POST‑UNIVERSITARI ATTIVI NEL 2026 PRESSO LA SCUOLA MEDICA MILANO — UNIVERSITÀ AMBROSIANA.

La Scuola Medica di Milano è un’eccellenza mondiale della formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona , all’Adolescentologia Clinica e al Couselling Medico con l’adolescente. I Master, unici al mondo, hanno lo scopo di promuovere la formazione professionale d’eccellenza nell’ambito del processo di transizione del sistema sanitario italiano al cambio di paradigma della Medicina alla Medicina centrata sulla persona e alla formazione di ricercatori e docenti universitari in materia.

Master attivi 2026 con il patrocinio del CNR- Società Italiana di Adolescentologia e medicina dell’adolescenza- Comitato Sanitario nazionale- World Health Committee-Person-Centered Medicine International Academy.

     

  • SCUOLA NORMALE SUPERIORE DI MEDICINADurata tre anni. Dedicata alla formazione alla Docenza in Medicina centrata sulla persona (LICENTIA DOCENDI) dei docenti in Medicina e alla clinica studenti iscritti a Facoltà di Medicina
  • Master in MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA — Durata: 24 MESI; Modalità: ibrida;
  • Master in CARDIOLOGIA CENTRATA SULLA PERSONA-ibrido
  • Dottorato di ricerca in MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA
  • LICENTIA DOCENDI IN MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA
  • Corso di specializzazione in ADOLESCENTOLOGIA CLINICA
  • Master in ADOLESCENTOLOGIA CLINICA — Durata: 24 mesi ; Modalità ibrida
  • DOTTORATO DI RICERCA IN ADOLESCENTOLOGIA CLINICA
  • Master in COUNSELLING MEDICO CON L’ADOLESCENTE — Durata: 24 Mesi; Modalità ibrida
  • Master in EDUCAZIONE ALLA SALUTE DELL’ADOLESCENTE-ibrido
  • DOTTORATO DI RICERCA IN EDUCAZIONE ALLA SALUTE DELL’ADOLESCENTE
  • Master in EDUCAZIONE ALLA SALUTE DELL’ADOLESCENTE
  • DOTTORATO DI RICERCA IN EDUCAZIONE ALLA SALUTE DELL’ADOLESCENTE
  • INTERNATIONAL PROGRAM IN PERSON CENTERED MEDICINE—Master-PhD-Post Doc-Licentia Docendi – erogato dalla Person-Centered Medicine International Academy

I PROGRAMMI DEI CORSI CON LE INFORMAZIONI  SONO SUL SITO  WWW.SCUOLAMEDICAMILANO.IT

Destinatari
Medici di medicina generale, specialisti  e altri professionisti in base ai requisiti di ammissione specifici di ciascun Master. Informazioni e schede . www.scuolamedicamilano.it

Iscrizioni e scadenze

  • Termine iscrizioni: 28 febbraio 2026
  • Documentazione richiesta: curriculum vitae, copia del titolo di studio,  lettera motivazionale  adesione World Health Charter e Dichiarazione Universale per i Diritti e Doveri del Giovane (presente nel modulo d’iscrizione)
  • Modalità di iscrizione: compilazione del form online sulla pagina www.unambro.it o del corso e invio  via PECscuolamedicamilano@pec.unambro.it
  • Informazioni: segreteria@scuolamedicamilano.it

Siti web di riferimento: www.unambro.itwww.personcenteredmedicine.it- www.adolescentologiaonline.it, www.adolescentologia.it,www. mastermedcinacentratasullapersona.it

Costi 
Quota di iscrizione I° Anno: € 2000. Sono previste  agevolazioni per iscritti all’Ordine di provenienza; I posti sono limitati –vengono accettate le prime 20 iscrizioni per master.

Informazioni : segreteria@scuolamedicamilano.it

Il Modulo di ammissione-va inviato a segreteria@scuolamedicamilano.it

Benefits per gli iscritti ai Master di Adolescentologia: iscrizione, come soci in formazione alla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza e alla World Federation and Society of Adolescentology

Benefits per gli iscritti al Master in Medicina centrata sulla persona. iscrizione  alla World Society of Person-Centered Medicine e come membri in formazione alla Person-cntered medicine international Academy

Bibliografia di documentazione

www.medicinemindadolescence..itwww.person-centeredmedicinejournal.org

Obiettivi formativi
Fornire competenze applicative escientifiche avanzate, aggiornamento sulle linee guida più recenti, strumenti pratici per la gestione clinica e organizzativa e opportunità di networking professionale.

Contatti per la stampa e informazioni

  • Ente erogatore: Scuola Medica Milano — Università Ambrosiana
  • Science Media Relations- prof.Ettore Ruberti- Editor  Joe Mazethes
  • Email Ufficio Stampa: ufficiostampa@scuolamedicamilano.it
  • PEC (documenti ufficiali): scuolamedicamilano@pec.unambro.it]
  • Informazioni : segreteria@scuolamedicamilano.it
  • Telefono: Media Relation- 3477754261
  • Sito con schede corsi: www.scuolamedicamilano.it  
  • Sito generale: www.unambro.it

 

 

 

Conclusione del Convegno: “ La persona dell’Adolescente e la Medicina centrata sulla persona

  Conclusione del Convegno: “ La persona dell’Adolescente e la Medicina centrata sulla persona” Milano 1 Giugno 2024   .  Il  Congresso“ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”, cambiamento epistemologico della scienza medica patrocinato dal CNR, e della medicina che abbiamo introdotto nel mondo nel 1999 e formalizzato, a livello internazionale, nel … Leggi tutto “Conclusione del Convegno: “ La persona dell’Adolescente e la Medicina centrata sulla persona”

 

Conclusione del Convegno:

“ La persona dell’Adolescente e la Medicina centrata sulla persona”

Milano 1 Giugno 2024

 

.  Il  Congresso“ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”, cambiamento epistemologico della scienza medica patrocinato dal CNR, e della medicina che abbiamo introdotto nel mondo nel 1999 e formalizzato, a livello internazionale, nel 2011 presso la WHO, e nel 2017,  a Milano, presso l’Ospedale di Niguarda , ha, per la prima volta, documentato in modo esplicito l’importanza della Medicina centrata sulla persona  e del concetto di salute ad essa ispirata prima di tutto per gli adolescenti che ancor più dei bambini, sono i soggetti più vulnerabili nella cultura ormai preda della pandemia della “ Sindrome del Grande Fratello” che ho illustrato nelle mie lezioni.  Sono lieto che il Governo, per uno specifico interessamento del suo Presidente  ne abbia condiviso i contenuti spirituali ,medici e psicologici ,introducendo il Convegno con un messaggio del Ministro della Sanità, Orazio Schillaci.

Il Convegno ,didattico , si è svolto  con straordinarie lezioni unite in modo armonico  dall’idea del valore della testimonianza della verità per il bene dell’uomo, il cui significato ho chiarito nella mia ultima lezione, evidenziando bene come in Italia e nel mondo, vi siano medici, scienziati e filosofi che hanno il coraggio di non rinnegare la scienza e la filosofia, come “semiologia della verità per il bene dell’uomo” che, le radici greche e  cristiane della cultura occidentale, fondanti il valore della verità e della persona, nell’esistenza individuale, il cui mistero e le cui domande sono segno della nostra teleonomia che trascende il tempo e si rivelano per la prima volta nell’adolescenza. Sul frontone del tempio di Delfi è scritto “ Uomo conosci te stesso” e S.Agostino scrisse” Redi in te ipsum, in interiore homine habitat veritas”, definendo per primo le radici metafisico-antropologiche della realizzazione della dignità della persona umana : “ Essere-sapere-amare”, il cui valore e significato personalistico dovrebbero costituire l’art. 1 della nostra Costituzione. Non è infatti  il lavoro che dà dignità all’uomo -anche il produrre vaccini genotossici e prescriverli ai bambini e agli adolescenti, alterando  la sperimentazione clinica  o produrre e vendere droga o rapinare una banca sono dei lavori-  ma è vero il contrario: è la dignità della persona, costituita dalla verità per il suo bene, che dà valore al lavoro, contro ogni compromesso storico tra cristianesimo e marxismo, padre dell’art.1.

       E’ la dignità dell’uomo, dal concepimento alla morte naturale che si trova nelle radici culturali greche, giudaiche, cristiane dell’Italia e dell’Europa, la radice dell’unità del nostro paese nello straordinario e meraviglioso pluralismo di culture regionali. Purtroppo c’è il serio rischio della penetrazione, con l’immigrazione, della cultura islamica,   centrata su una religione di legge non di libertà che con il dominio relativista-soggettivista-immorale-amorale della cultura occidentale, penetrando a livello pedagogico e sanitario, ha un effetto esistenziale distruttivo  prima di tutto per i bambini e i ragazzi,  per cui il cambiamento dell’art. 1 della Costituzione  è necessario e urgente. L’essere persona viene prima del fare e la coscienza matura, libera e responsabile, prima di ogni atto.  Il pragmatismo relativista amorale bio- tecnocratico in Medicina ha effetti devastanti. In Canada a una giovane madre paralizzata dopo la prima dosa del criminale vaccino mRNA  Pfizer,  è stata consigliata l’eutanasia. La Regione Puglia ha prescritto in 4° dose dello stesso vaccino genotossico agli studenti di scienze infermieristiche per potere continuare gli studi ! La Corte dei Conti ha chiesto al Dr.Lucchina, direttore generale della sanità della Lombardia ai tempi dell’eutanasia di Eluana Englaro, una pena pecuniaria perché la Regione ne ha pagato le spese di sopravvivenza. La pena pecuniaria è stata commisurata in quanto :il mantenere in vita una donna in stato vegetativo è giudicato come “intepretazione personale ed autorativa del diritto alla salute”.: E’ chiaro che per questi giudici la salute, significa anche la morte di un essere umano per opera di terzi, cioè l’espropriazione del diritto alla vita, come avviene con i bambini alle prime fasi dello sviluppo, oggi trucidati anche per regioni psico.socio.economiche, o perché malati ,come prescrive la legge 194, con la permanenza di vere camere di sterminio ginecologico, negli ospedali. Si tratta dunque di un semaforo verde  per l’eutanasia che di fatto è la fine della democrazia , come lo è l’aborto, violazioni dell’art. 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo delle Nazioni Unite, come anche l’omologa europea, che affermano che “Ogni individuo ha diritto alla vita”. Essendomi occupato personalmente della tragedia Englaro che ha trovato un padre , un tutore, giudici e un Presidente della Repubblica non a conoscenza che nel 2006 era uscito su Science un articolo che documentava rappresentazioni mentali  in pazienti in apparente stato vegetativo, senza tenere conto dei “risvegli” , questa sentenza  conferma la pandemia dell’analfabetismo e del relativismo ignorante in atto.

Sono lieto d’avere annunciato nel convegno la candidatura del dott. Mario Biava, nostro professore onorario, da parte dell’Università Ambrosiana. Il prof. Biava, che recentemente è stato invitato dal Consiglio di Europa a presentare la sua scoperta,  nella sua lezione magistrale ha illustrato i lavori sperimentali e clinici  che ne sono alla base e che oggi  sono oggetto di un progetto di ricerca finalizzato per valutare a livello clinico l’importanza dell’incontro tra la riprogrammazione epigenetica , cambiamento di paradigma scientifico della terapia di tumori, di gravi patologie neurologiche e di altre, e la riprogrammazione del mondo simbolico spirituale, affettivo e cognitivo, fatto dal metodo clinico centrato sulla persona e dal “Programma kairos”. (chi vuole partecipare al progetto mi scriva).

Dalla lezioni dei colleghi, ho avuto la soddisfazione di vedere come il nostro insegnamento, ha portato frutto e d’imparare, da loro stessi, una volta allievi. Questa è stata: una grande gioia ! L’albero ha fatto frutto e in Italia dal 1987 ,(nascita dell’Adolescentologia) ca 80.000 adolescenti hanno avuto la possibilità di essere seguiti con una grande risparmio di sofferenze e costi sanitari, con la nuova teoria dell’adolescenza e il metodo clinico, perfezionato nel 1998, anche se fino ad oggi malgrado la nostra ricerca, lo stato e le regioni non hanno  adottato la Medicina centrata sulla persona che porta a un risparmio enorme di sofferenze e spese sanitarie e libera energie positive affettive e creative, tutelando anche la salute mentale dei medici e degli infermieri. Le lezioni di Galvan e Ruberti hanno fatto luce su aspetti poco noti, da un punto visto neuro-biologico ed evolutivo dello sviluppo dell’adolescente.

Abbiamo avuto l’opportunità di vedere l’armonia filosofica e del magistero cattolico di Papa Benedetto XVI° con la sostanza del nostro pensiero sull’adolescenza e la sua salute insegnate dal prof Stefano Zecchi e dal prof. Marco Invernizzi e per la parte relazionale del metodo clinico centrato sulla persona e del counselling kairologico, con il magistero affettivo di papa Francesco, attraverso l’insegnamento della Prof.ssa Mariangela Porta.

Oggi siamo in una cultura in cui vive la volontà del potere delle tenebre, contro cui si scagliavano con coraggio S.Ambrogio e S.Agostino, di distruggere la battaglia irriducibile che esiste  biologicamente e psicologicanente  sempre nella vita di ogni uomo tra vero e falso, genitalità e pre genitalità, bene e male, come testimonia il nostro sistema immunitario e lo sviluppo logico- affettivo-psicosessuale e come ha ben descritto una frase felice del beato Carlo Acutis, che cito a termine di questa lettera. E’ molto chiaro oggi, proprio dal punto di vista epigenetico, come questo conflitto, bene espresso dalla parola  del Maestro del tempo e della storia prescrivente solo il “ SI o NO” alla verità e all’amore per essere liberi , e che oggi il confuso leader dei vescovi italiani, che separa la fede dalla morale,[1]  ha messo in discussione  “ Il vangelo non è un distillato di verità/Cristo (parola del vangelo) è verità”,  è correlato alla salute attraverso l’allostasi psico-neuro-endocrino-immunitaria.  Per questo motivo la persona che non segue la prescrizione morale e  divina SI/NO, e non accoglie nella maturità affettiva , cognitivo, esistenziale,  la condizione mistica per la vita posta dal Maestro con la Sua incorporazione eucaristica, è probabilmente più esposta  al cancro e alla depressione  e forse alle malattie auto-immuni, per l’azione delle difese dai sensi di colpa persecutori-anche all’origine della guerra, come ho illustrato recentemente nel saggio “ Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia”.[2]

Nella sessione internazionale insieme a Roy Kalivayalil o presentato la Charte Mondiale de la Santé –the World Health Charter e il prof. Claudio Violato  ha presentato il Congresso Internazionale: “ Person-centered health and the Resilient Adolescent”, introducendo la relazione conclusiva di Richard Fiordo , che ha illustrato l’infelice sistema sanitario USA, per gli adolescenti, la cui sostanza è legata al profitto

In the international session with Roy Kalivayalil (India) I presented the Charte Mondiale de la Santé -the World Health Charter and prof. Claudio Violato (Italia-Canada) the International Congress: “Person-centered health and the Resilient Adolescent” introducing the final report by Richard Fiordo, (USA-Italia) who illustrated the unhappy US health system for adolescents, whose substance is linked to profit..

Vi invito a iscrivervi con sollecitudine a questo Congresso,  il XIII° internazionale di Adolescentologia, per celebrare la nascita nel 1994, a Milano, dopo lo storico congresso alla Università Cattolica, del 1994 promosso dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, “Adolescence and Family” nella stessa sede ad Assisi, dove abbiamo presentato nel 1993 al mondo l’Adolescentologia e la Dichiarazione Universale dei Diritti e Doveri del Giovane (con l’intervento delle Nazioni Unite) anche portando un contributo, miliare, perché porterà alla necessità formale di riconoscere l’importanza del cambiamento centrato sulla persona del concetto di salute come: “ La scelta dell’interpretazione delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, che rivoluzionerebbe il mondo, anche politico, e che ho presentato con una correzione della definizione del 2011,  coerente con il significato clinico, maieutico , antropologico,  della Medicina centrata sulla persona.

“”Che giova all’uomo vincere mille battaglie se poi non è capace di vincere se stesso?”

  Carlo Acutis

                                                                                                                                                                                                                                  Giuseppe R.Brera

                       Direttore della Scuola Medica di Milano

                       President of the World Health Committee- Presidente del                                       Comitato Sanitario Nazionale

                       Presidente Società italiana di Adolescentologia e Medicina                                    dell’Adolescenza e WFSA

                       Coordinatore dei Comitati internazionali per la Dichiarazione                               Universale dei diritti e Doveri del Giovane    e per “La Charte                                   Mondiale de la Santé-the world Health Charter

5 Giugno 2024

 

[1] Matteo Zuppi Introduzione a  “  Chiesa e omosessualità” …. Quella di Dio, infatti, è una Volontà incarnata nella storia della persona, è la Sua volontà che compie la nostra. Non dobbiamo quindi relativizzare la legge, ma renderla relativa alla persona concreta, con le sue specificità. La pienezza della volontà di Dio per una persona non è la stessa per altre….”Per Zuppi la verità oggettiva delle leggi della natura per il bene dell’uomo, creata da Dio, (morale della natura) e a cui l’uomo è ordinato per la sua salute e la vita, non esiste. . Per Zuppi la genitalità scoperta nell’adolescenza, legge della natura per il bene dell’uomo non fa parte delle leggi della natura. L’arbitrare ( “ad  usum  delphini”?) sulle leggi della natura ( “ Fiducia supplicans”)  è un atto d’onnipotenza delirante, certamente inviso a Dio e fuorviante la morale comune fondata sulla natura umana, asseverata dalla  teoria psicoanalitica. Per Zuppi la perversione dell’istinto sessuale, fissazione pregenitale che costa gravissimi problemi psichiatrici, suicidio, aumento del consumo di droga, gravi problemi anche chirurgici, (in realtà grave problema socio-sanitario da prevenirsi generatore di sofferenza esistenziale, nell’infanzia e nell’adolescenza) non è anormalità da psicoanalisi  ma  “  diversità  e  ricchezza”, sposando chi invita la Chiesa a seguire “ il vangelo LGBT”  (teologa Cristina Simonelli-docente di teologia nella Diocesi di Milano- Facoltà di teologia Italia Settentrionale).  La Chiesa non dovrebbe permettere l’analfabetismo ignorante che danneggia i ragazzi e le ragazze e adatta alla soggettività deviante spegnendo  il salutare e necessario  conflitto inconscio tra genitalità e pre-genitalità, tra vero amore e falso amore e dovrebbe almeno ricordarsi che l’asino è usato  da Cristo solo per entrare a Gerusalemme.

[2] Giuseppe R.Brera  Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia 2024  www.editoriauniversitaambrosiana.org

1° GIUGNO: LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

  COMUNICATO STAMPA   Il convegno di natura didattica, a partecipazione internazionale  sul tema “ La persona dell’adolescente” ,  previsto per il 4 Maggio è stato posticipato al I° Giugno, con l’arricchimento del programma esteso alla Medicina centrata sulla persona. Il tema trattato è: ” La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona” La … Leggi tutto “1° GIUGNO: LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA”

 

COMUNICATO STAMPA

 

SIAd

Il convegno di natura didattica, a partecipazione internazionale  sul tema “ La persona dell’adolescente” ,  previsto per il 4 Maggio è stato posticipato al I° Giugno, con l’arricchimento del programma esteso alla Medicina centrata sulla persona. Il tema trattato è:

” La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”

La formazione alla Medicina centrata sulla persona e al Metodo clinico centrato sulla persona, in accordo con il cambiamento interazionista e teleonomico delle scienze mediche  e della Medicina  è oggi  il paradigma    unificante la formazione dei medici, ma se si eccettua la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, leader nel mondo per la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona e l’adolescentologia, non è ancora applicato nei curriculum formativi pre e post laurea e nella sanità, come richiesto dal Comitato sanitario nazionale.  Questo cambiamento epocale della Medicina che ha portato alla nascita della World Health Charter e dello World Health Committee  richiede un aggiornamento del metodo clinico tradizionale , secondo il nuovo orientamento epistemolgico fondato sull’interazione spirito (domanda di senso) -mente (mondo simbolico) corpo (variabili biologiche) e che ha portato al nuovo concetto di salute (2011)  ” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, come espresso nei recenti Convegni internazionali di cambiamento di paradigma. 

Il convegno,  è dedicato al cambiamento di paradigma dello studio dell’adolescenza , l’adolescentologia, necessario per il lavoro clinico ed educativo che sottrae la persona dell’adolescente alla frammentazione disciplinare ancora in atto, tra biologia, psicologia, sociologia  e che ha portato alla nascita, alla fine del secolo scorso, della “kairologia”, nuovo modello ermeneutico della natura umana. Il riferimento teorico specifico  è la “ Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” , sostanza teorica della nuova disciplina introdotta nel mondo dal prof. Giuseppe R.Brera nel 1983, che ha preso il nome di Adolescentologia, presentata a livello internazionale nel 1993. Da quella data anche grazie all’azione della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza , nata nel 1991, ca 80.000 adolescenti sono stati seguiti da medici che formati ad interpretare gli adolescenti secondo questo modello teorico che valorizza le risorse della persona prima dei problemi, partendo dalla persona dell’adolescente, per potere costruire insieme a  lei/lui delle nuove possibilità che possano migliorarne la qualità della vita nella salute e nella malattia.

I due cambiamenti di paradigma saranno illustrati nella lezione magistrale introduttiva, dal prof.Giuseppe R.Brera, “il Padre” della Medicina centrata sulla persona ,che ha dato un contributo essenziale alla loro formulazione teorica e alla nascita della “kairologia”.

Il convegno sarà occasione per la presentazione ufficiale, da parte dell’Università Ambrosiana della candidatura al Nobel del prof.Mario Biava,  che con la scoperta del codice epigenetico ha cambiato il paradigna della terapia oncologica e delle malattie neurodegenerative,  permettendo la riprogrammazione  delle cellule staminali, aprendo così un nuovo capitolo epistemologico nella scienza medica e che  illustrerà dalla sua lezione magistrale.

Il prof Stefano Zecchi, terrà una lezione magistrale sul tema ” L’adolescenza e la bellezza”

Il Convegno vedrà la partecipazione dei docenti della Scuola Medica di Milano,  membri della Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza , come Mariangela Porta, Vito Galante, Flavio Della Croce, Domenico Francomano e altri autorevoli docenti , pionieri negli ultimi trent’anni nello studio e l’applicazione  clinica dei cambiamanti di paradigma  e la presentazione del Congresso internazionale : ” Assisi 2024 Person-centered health and the resilient adolescent”, fatta dai prof.ri Claudio Violato ( Scuola Medica Università Minneapoli e Ambrosiana e Richard Fiordo ( Università Nord Dakota (Em) e Ambrosiana), membri dello WHC e della WFSA che farà un intervento introduttivo sul tema ”

“YOUTH AT RISK: THE ANTINOMIES OF MEDICAL CARE FOR YOUNG PEOPLE IN TODAY’S USA”

Il convegno dà crediti di formazione per i Master scientifici della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana,patrocinati dal CNR, dalla SIAd e dalla WFSA in Medicina centrata sulla persona, Adolescentologia clinica ,Counselling medico con l’adolescente e Educazione alla salute dell’adolescente. I Master, ancora unici nel panorama della formazione post-universitaria mondiale, rappresentano l’eccellenza italiana più avanzata, per la formazione dei medici e dei docenti in Medcina al cambiamento di paradigma della medicina e della scienza medica e dell’educazione alla salute: la Medicina centrata sulla persona, che ancora, malgrado le sollecitazioni fatte ai governi, non ha cambiato la sanità pubblica, malgrado l’evidenza scientifica di enormi risparmi in sofferenze e costi.

Il Master in educazione alla salute dell’adolescente, forma all’applicazione di una metodologia avanzata e risultata molto efficace anche nelle difficoltà scolastiche e in diverse problematiche comportamentali dell’adolescente.

Tutti i Master clinici i programmi e condizioni di ammissione sono presenti sui  siti

www.unambro.it

www.scuolamedicamilano.it

Modulo di registrazione al Convegno 

Registrazione gratuita per docenti ed ex allievi dell’Universutà Ambrosiana, ricercatori CNR,  studenti universitari e  educatori volontari di adolescenti,

Sede del Congresso inaugurale: Fondazione Ambrosianeum- h.9,30

Via delle Ore 3-Milano

a cura di Joe Mazethes

Copyright Unviversità Ambrosiana 2024

 

 

 

 

CONGRESSO : LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE

 

COMUNICATO STAMPA

 

SIAd

Il 4  Maggio 2024, a Milano, con il convegno didattico sul tema “ La persona dell’adolescente” , partono con il patrocinio del CNR, i Master scientifici della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana in Medicina centrata sulla persona, Adolescentologia clinica ,Counselling medico con l’adolescente e Educazione alla salute dell’adolescente. I Master, ancora unici nel panorama della formazione post-universitaria mondiale, rappresentano l’eccellenza italiana più avanzata, per la formazione dei medici al cambiamento di paradigma della medicina e della scienza medica e dell’educazione alla salute: la Medicina centrata sulla persona, che ancora, malgrado le sollecitazioni fatte ai governi, non ha cambiato la sanità pubblica, malgrado l’evidenza scientifica di enormi risparmi in sofferenze e costi.

La formazione alla Medicina centrata sulla persona e al Metodo clinico centrato sulla persona, in accordo con il progresso interazionista e teleonomico delle scienze mediche è il paradigma unificante, per i Master di natura clinica  e la concezione della salute oggi concepita come :” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, è il paradigma del master in Educazione alla salute dedicato principalmente ai laureati in scienze della formazione, ai docenti delle scuole superiori, ai medici e agli educatori.

Il riferimento teorico specifico dei master dedicati all’adolescenza è la “ Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” , sostanza teorica della nuova disciplina introdotta nel mondo dal prof. Giuseppe R.Brera nel 1983, che ha preso il nome di Adolescentologia, presentata a livello internazionale nel 1993. Da quella data anche grazie all’azione della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza , nata nel 1991, ca 80.000 adolescenti sono stati seguiti da medici che formati ad interpretare gli adolescenti secondo questo modello teorico che valorizza le risorse della persona prima dei problemi, partendo dalla persona dell’adolescente, per potere costruire insieme a  lei/lui delle nuove possibilità che possano migliorarne la qualità della vita nella salute e nella malattia. Il modello teorico è applicativo, insegnato nel master in Medicina centrata sulla persona, è valido in ogni età.

Il Master in educazione alla salute dell’adolescente, forma all’applicazione di una metodologia avanzata e risultata molto efficace anche nelle difficoltà scolastiche e in diverse problematiche comportamentali dell’adolescente.

Tutti i Master clinici i programmi e condizioni di ammissione sono presenti sui  siti

www.unambro.it

www.scuolamedicamilano.it

Informazioni in dettaglio ,programmi ,moduli d’ iscrizione al convegno“La persona dell’adolescente” 4 Maggio 2024- e ai masters :        www.scuolamedicamilano.it

Sede del Congresso inaugurale: Fondazione Ambrosianeum

Via delle Ore 3-Milano

 

 

 

 

MASTER IN MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

 

Sono aperte le iscrizioni alla XXI° edizione del Master scientifico in Medicina centrata sulla persona, della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, leader nel mondo nella formazione alla Medicina centrata sulla persona. Il Master, ancora unico al mondo, ha l’obiettivo d’insegnare la teoria e il  Metodo clinico centrato sulla persona, applicazione del cambiamento di paradigma in atto della Medicina  e della scienza medica determinato dalla Medicina centrata sulla persona. Gli iscritti avranno la possibilità di discutere casi  clinici  secondo il metodo cinico centrato sulla persona.

L’apprendimento del Metodo clinico centrato sulla persona permette al medico di sottrarsi all’alienazione della routine e agli stress, aumentando l’autonomia e la responsabilità dei pazienti e il risparmio di somministrazione di farmaci, esami, visite specialistiche, favorendo l’alleanza con i pazienti e la guarigione,comeappare dalla ricerca.

Le lezioni teoriche sono in remoto per consentire la partecipazione da tutta l’Italia, e la loro registrazione che diviene disponibile agli iscritti.

Nel curriculum di formazione c’è la partecipazione (senza oneri per gli iscritti) alla Accademia estiva di Medicina centrata sulla persona , (2-7 Settembre 2024) per l’apprendimento del Metodo clinico centrato sulla persona e al  Congresso internazionale di Adolescentologia: “Person-centered health and the resilient adolescent”- Assisi 25-26-27 Ottobre 2024

PROGRAMMA

(presente su www.unambro.it e www.scuolamedicamulano.it)

Inizio Master 4 Maggio- Fine 22 Novembre 2024

AMMISSIONE

Info:  segreteria@scuolamedicamilano.it

segrgen@unambro.it

A  conclusione del Master gli iscritti diventano membri della Person-Centered Medicina International Academy

e hanno i crediti di formazione del Master scientifici in Adolescentologia clinica e Counselling medico.

CHI E’L’ADOLESCENTE OGGI- PROGRAMMA DELLO WORKSHOP

 

 

                               

 

CHI E’ L’ADOLESCENTE OGGI ?

16 Dicembre 2024 ore 15-18

                                                                    In remoto

I° workshop dei medici-adolescentologi italiani*

in preparazione al Congresso internazionale

“ Assisi 2024. The resilient adolescent”

Promosso dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana

I partecipanti sono chiamati a dare il loro contributo esperto,  partendo dai  seguenti temi di discussione e a proporne altri: 
  1. L’adolescente oggi  è educato a sviluppare un pensiero morale oggettivo:” Il dover essere per il bene” e il senso di responsabilità ?
 2     Cosa domanda oggi la cultura all’adolescente ?
 3    Cosa intendiamo per “Salute dell’adolescente”?
4. Cosa intendiamo per  “Adolescente resiliente”?
 5     Come devono essere interpretati i fenomeni di violenza sessuale di gruppo dell’adolescente maschio, l’aumento dei tentati suicidi e dei suicidi , dei disturbi del comportamento alimentare, ll consumo di droga ?
 6     In che modo oggi la famiglia incide sullo sviluppo dell’adolescente ? 7    In che modo lo stato e indirettamente la scuola  hanno inciso , incidono  e possono incidere sullo sviluppo  e la salute dell’adolescente?
 7    In che modo lo stato e indirettamente la scuola  hanno inciso , incidono  e possono incidere sullo sviluppo  e la salute dell’adolescente?
8   In che modo la televisione e i social incidono sullo sviluppo e la salute dell’adolescente ?
9     In che modo il medico-adolescentologo può incidere sulla qualità della vita dell’adolescente ?
 10     E’ antropologicamente , scientificamente e clinicamente  corretto o scorretto proporre che la fede in Gesù Cristo, possa essere una risposta alla domanda di verità su se stessi  e la vita  scoperta nell’adolescenza ?                                              
PARTECIPAZIONE   
        I partecipanti sono chiamati a partecipare e a esporre la loro opinione, se lo ritengono opportuno, su i temi con brevi interventi di 10’ a cui farà seguito una discussione finale e gli auguri per il S.Natale.
La partecipazione è riservata a medici, insegnanti, genitori, educatori,educatori

  LINK di Invito su Zoom nella sala dell’ Università Ambrosiana

https://us06web.zoom.us/j/81199726892?pwd=XxIb25ZZCwj7oYNq27lHKIqOBsYYx1.1

l’iscrizione allo WP avviene con una mail a segreteria@adolescentologia.it  CC  segrgen@unambro.it
Introduzione (h 15)
Giuseppe R.Brera
Rettore dell’Università Ambrosiana, Direttore della Scuola di Milano (SIAd-WFSA e Comitato Sanitario Nazionale-WHC9
Interverranno (h.15,20)
Domenico Francomano, medico-adolescentologo-counsellor  (Universita Ambrosiana-SIAd-WFSA)
Imer Paolo Callegaro, medico adolescentologo-counsellor (Università Ambrosiana)
Flavio Della Croce, medico adolescentologo, counsellor e psicoterapeuta
Paolo Garascia Medico adolescentologo e counsellor (Università Ambrosiana-SIAd-WFSA)
  Moderatore :Prof. Giuseppe R.Brera

H.17

     DISCUSSIONE
DomenicoFrancomano
Imer Paolo Callegaro
Paolo Garascia
Flavio Della Croce
Giuseppe R.Brera
e altri intervenuti
Moderatore
Prof. Claudio Violato , Pro.rettore dell’Università Ambrosiana-
Professor and Assistant Dean University of Minnesota Medical School

H 17,50

Presentazione in Italia del Congresso Internazionale 

Giuseppe R.Brera-Claudio Violato

“ Assisi 2024. The resilient adolescent”

     Assisi: 25-26-27 2024        

Gli interventi  e la discussione, saranno registrati e pubblicati sul Giornale Italiano di Adolescentologia e Medicina   dell’Adolescenza
    
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Partecipazione

CHI E’L’ADOLESCENTE OGGI- WOìRKSHOP DEI MEDICI ADOLESCENTOLOGI ITALIANI

 

 

                               

 

CHI E’ L’ADOLESCENTE OGGI ?

16 Dicembre 2024 ore 15-18

                                                                    In remoto

I° workshop dei medici-adolescentologi italiani*

in preparazione al Congresso internazionale

“ Assisi 2024. The resilient adolescent”

Promosso dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana

I partecipanti sono chiamati a dare il loro contributo esperto,  partendo dai  seguenti temi di discussione e a proporne degli altri: 
  1. L’adolescente oggi  è educato a sviluppare un pensiero morale oggettivo:” Il dover essere per il bene” e il senso di responsabilità ?
 2     Cosa domanda oggi la cultura all’adolescente ?
 3    Cosa intendiamo per “Salute dell’adolescente”?
4. Cosa intendiamo per  “Adolescente resiliente”?
 5     Come devono essere interpretati i fenomeni di violenza sessuale di gruppo dell’adolescente maschio, l’aumento dei tentati suicidi e dei suicidi , dei disturbi del comportamento alimentare, ll consumo di droga ?
 6     In che modo oggi la famiglia incide sullo sviluppo dell’adolescente ? 7    In che modo lo stato e indirettamente la scuola  hanno inciso , incidono  e possono incidere sullo sviluppo  e la salute dell’adolescente?
 7    In che modo lo stato e indirettamente la scuola  hanno inciso , incidono  e possono incidere sullo sviluppo  e la salute dell’adolescente?
8   In che modo la televisione e i social incidono sullo sviluppo e la salute dell’adolescente ?
9     In che modo il medico-adolescentologo può incidere sulla qualità della vita dell’adolescente ?
 10     E’ antropologicamente , scientificamente e clinicamente  corretto o scorretto proporre che la fede in Gesù Cristo, possa essere una risposta alla domanda di verità su se stessi  e la vita  scoperta nell’adolescenza ?                                              
PARTECIPAZIONE   
        I partecipanti sono chiamati a partecipare e a esporre la loro opinione, se lo ritengono opportuno, su i temi con brevi interventi di 10’ a cui farà seguito una discussione finale e gli auguri per il S.Natale.
La partecipazione è riservata a medici, insegnanti,genitori
      Gli interventi  e la discussione, saranno registrati e pubblicati sul Giornale Italiano di Adolescentologia e Medicina   dell’Adolescenza
      Invitati a contribuire : prof Vincenzo DI Nicola (Università di Montreal e Washington,presidente WASP), prof. Alessandro d’Avenia,   (docente-scrittore),dr. Francesco Borgonovo  giornalista, saggista
      Moderatori:Prof. Giuseppe R.Brera (Università Ambrosiana SIAd-WFSA) e prof.  Claudio Violato (Università del Minnesota ed Ambrosiana-SIAd-WFSA. (Chairs of Assisi 2024)
 Link di collegamento: 
      E’ richiesta l’iscrizione (gratuita) con l’invio del modulo sotto   l’iscrizione a parlare  deve essere comunicata entro il 13 Dicembre a segreteria@adolescentologia.it
( l’iscrizione si può inviare anche da www.adolescentologionline.it e da www comitatosanitarionazionale.it)
     Possono partecipare al convegno anche ascoltatori esterni, se iscritti.
      Una volta iscritti i partecipanti riceveranno il link di collegamento   
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Partecipazione

CAMBIATO IL PARADIGMA DELLA MEDICINA

Interazionismo Il paradigma della Medicina ,della “ Medical Education” , della scienza medica sono cambiati. Sono questi i  risultati  dei due storici  Congressi mondiali promossi dall’Università Ambrosiana, , in streaming , conclusi  il 23 Giugno con il Patrocinio del Parlamento Europeo e della Pontificia Accademia delle Scienze. The Paradigm Change of Medicine: the epistemological and … Leggi tutto “CAMBIATO IL PARADIGMA DELLA MEDICINA”

Interazionismo

Il paradigma della Medicina ,della “ Medical Education” , della scienza medica sono cambiati. Sono questi i  risultati  dei due storici  Congressi mondiali promossi dall’Università Ambrosiana, , in streaming , conclusi  il 23 Giugno con il Patrocinio del Parlamento Europeo e della Pontificia Accademia delle Scienze.

The Paradigm Change of Medicine: the epistemological and scientific basis of  Person-Centered Medicine

(21-22 Giugno)

e

Person-Centered Medicine:  the medicine and health paradigm change  in medical science and medical education

(23 Giugno)

Al Convegno hanno partecipato gli scienziati che hanno dato un contributo significativo al cambiamento di paradigma come Giuseppe R.Brera, autore della teoria della Medicina centrata sulla persona,insegnata ai medici presso la Scuola Medica di Milano dal 1998, e i pionieri dell’interazionismo nelle rispettive aree di ricerca come Robert Cloninger (psicobiologia) Moshe Szyf, (epigenetica), Claudio Violato (Medical Education), Lee Sun Wong, (teoria dell’allostasi), Jean Georges Maestroni (psico-neuro-endocrino-immmunologia), Piermario Biava, (riprogrammazione epigenetica),George Christodoulou (World Federation of Mental Health), Vincenzo Di Nicola, presidente della World Association of Social Psychiatry e Roy Kallivayalil  ( Psichiatria centrata sulla persona e Psichiatria sociale),Philippe Ney (Bioetica della vita), Richard Fiordo (Health communication).

I convegni hanno evidenziato la necessità urgente di adeguare al paradigma attuale della Medicina centrata sulla persona, interazionista e teleonomico, la formazione del medico, la politica della salute pubblica e la ricerca. Le scienze di base  e le scienze umane, infatti, hanno permesso di riformulare in senso personalistico il concetto di natura umana e di salute  che è il risultato di  scelte esistenziali, che nasce dal senso interpretativo delle possibilità di esperienza che determina la qualità della vita. Le malattie infatti sono dipendenti per il 95% dallo stile di vita e il restante 5% sono di dominanza genetica. La salute, quando non si tratti un’emergenza biologica o di una malattia genetica, come ha documentato il prof.Brera, che ha presentato la teoria, è conseguentemente relativa al lavoro simbolico d’interpretazione delle possibilità che interagisce con le variabili biologiche, attraverso l’allostasi-rivoluzione della fisiologia ancora ignota ai più di  Peter Sterling e Joe Heyer- attraverso la modulazione psico-neuro-endocrino immunologica ed epigenetica che permette l’adattamento al cambiamento richiesto nelle relazioni con se stessi, l’ambiente umano e fisico. Se la verità per il proprio bene e quello degli altri e gli affetti positivi sono il codice interpretativo delle possibilità, la salute ne ha beneficio. La grande rivoluzione epistemologica indeterminista della Medicina centrata sulla persona, che ha sotterrato il meccanicismo dterminista positivista, paragonabile solo alla rivoluzione quantistica della fisica, è dato dall’evidenza dell’origine multidimensionale e multi fattoriale delle malattie che disegna la libertà (non l’arbitrio) e la responsabilità all’individuo per la qualità della vita, prima di tutto di natura spirituale, in quanto fondata sulla verità o falsità del significato dato all’esperienza- discriminazione madre del pensiero morale-che è anche lo scopo della ricerca scientifica e della filosofia. La Medicina appare così riformulata come semiologia  maieutica e antropologia in cui la malattia appare un evento della vita, significante il lavoro dell’uomo verso un’unità armonica tra spirito, mente e corpo, che ricorda la filosofia aristotelica e  il modello epistemologico della medicina tradizionale cinese. La malattia appare una forma della natura umana la cui sostanza nasconde dunque il lavoro inconsapevole o consapevole teleonomico dell’uomo e della donna di realizzarsi come persona, cioè il significato dell’essere uomini o donne, concetto assente in Aristotele, e nella cosmologia cinese ma di derivazione cristiana. Il concetto di salute riformulato dalla MCP che risale al 2011, già presentato alla WHO dal prof. Brera per la sua necessaria adozione, va necessariamente oggi ridefinito in senso interazionista e teleonomico come “Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, programma anche politico.  Il paradigma della Medicina centrata sulla persona , fondato eticamente sui valori ippocratici e inconfutabilmente sul progresso delle scienze di base e delle scienze umane grazie alla Kairologia, dovrebbe essere il fondamento dei curriculum di selezione e di formazione clinica e bio-etica dei medici e di aggiornamento nella formazione continua e il fondamento della politica sanitaria. Il secondo congresso ha evidenziato come la selezione degli studenti in medicina attraverso test cognitivi, non risponde ai requisiti oggi richiesti dal metodo clinico, in particolare l’empatia del medico e le capacità di “Diagnosi della persona”. Essi andrebbero sostituiti con valutazioni d’idoneità, nelle scuole superiori in più dimensioni, come ha pubblicato da tempo il prof.Brera. Purtroppo  oggi la formazione medica e quella continua è ancora vincolata, se si eccettua dal 1999 la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, alla separazione frammentaria nel metodo clinico tra biologia e qualità della vita, nel rapporto con l’ambiente famigliare , sociale fisico, che vengono ignorati nella patogenesi dei quadri clinici, anche dalla ricerca, con l’omissione delle variabili. Questo orientamento solo bio-tecnologico, non rispondente alle conoscenze attuali,  determina un grave danno alla salute della popolazione e allontana la persona dal senso di responsabilità per la qualità della vita, che nasce dal senso dato all’esperienza. Questo approccio è particolarmente drammatico in senso negativo con gli adolescenti, chiusi dal dualismo medicina e psicologia, naturalmente portati a rispondere alle grandi domande dell’esistenza: l’amore, la verità e la bellezza. Per questo i medici di famiglia e i pediatri devono formarsi alla Medicina centrata sulla persona e al counselling medico.

La bontà della rivoluzione epistemologica è stata confermata dalla ricerca che  ha documentato come la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona porta a un enorme risparmio si sofferenze e costi, per la diminuzione di prescrizioni di farmaci, visite specialistiche e ricoveri ospedalieri. Pertanto gli amministratori della salute pubblica, hanno oggi la grande responsabilità morale di adeguare il sistema sanitario alla Medicina centrata sulla persona, che orienta alla prevenzione e alla educazione alla salute, per il bene della popolazione. La sua omissione, nata dall’ignoranza, è stata responsabile dell’ecatombe mondiale da COVID-19 per assenza di prevenzione primaria rinforzante l’immunità naturale e cure precoci. L’allontanamento dei famigliari dai malati ospedalizzati è una delle conseguenze disumane della pandemia dell’ignoranza tra i medici.

Il problema appare drammatico perché la Medicina si sta sviluppando in modo schizofrenico per la dissociazione tra scienze di base che hanno documentato l’interazionismo e confutato Cannon (omeostasi) e Selye (teoria meccanicista dello stress)  e le scienze umane che hannp introdotta la teleonomia della natura umana e insieme hanno cambiato il concetto di natura umana e di salute. L’orientamento della Medicina è invece sempre più bio-tecnologico, solo valido se rimane strumento e non fine, in cui la persona diventa un oggetto di tecniche e di profitto. Il senso della Medicina e la dimensione interpersonale del rapporto clinico medico-paziente  sono invece insostituibili

Gli atti del Congresso sono richiedibili senza oneri al dipartimento editoriale dell’Università Ambrosiana: dipedit@unambro.it

Informiamo del Corso estivo in Medicina Centrata sulla Persona e Metodo Clinico centrato sulla persona, indirizzato a medici e docenti che si terrà dal 4-9 Settembre 2023 a Viareggio

I medici ex-allievi dell’Università Ambrosiana godono della riduzione del 50% sulla quota d’iscrizione. La partecipazione al corso è titolo valido per l’aggiornamento di diplomi.

Informazioni dettagliate su www. scuolamedicamilano.it

 

 

 

 

A cura di J Mazetès.

Managing editor

 

 

 

CALENDARIO MASTER ED EVENTI SCUOLA MEDICA DI MILANO Aprile-Giugno

“ PERSON-CENTERED MEDICINE HEALTH QUALITY ASSESSMENT (PCMHQA)©

Edizione al mondo

Inizio 29 Aprile

Il Master, ll primo al mondo, ( e dato in lingua italiana” ), ha lo scopo di insegnare ai medici  la teoria della Medicina centrata sulla persona corrente paradigma della scienza medica e il metodo clinico centrato sulla persona, nell’attività di Medicina Generale e nell’Ospedale, secondo le procedure in sistema qualità dell’Università Ambrosiana. L’applicazione del metodo permette un risparmio impressionante di sofferenze e costi sanitari e il recupero della clinica medica. Il master comprende un tirocinio di apprendimento alla gestione del gruppo di lavoro ospedaliero per l’analisi clinica dei casi di Medicina centrata sulla persona. La Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana ha introdotto nel mondo la teoria e l’applicazione della Medicina centrata sulla persona per opera del prof. Giuseppe R.Brera ed è leader nel mondo per la formazione dei medici alla Medicina Centrata sulla persona.

Durata: due semestri

Costo : 2500 euro ( in tre rateazioni)- Agli ex allievi della Università Ambrosiana è riservata la priorità nell’iscrizione e la quota di 1500 euro

5000 euro (2023) docenti accreditati da altre Università (iscrizione alla Licentia Docendi in medicina centrata sulla persona

ECM assolti : 2023

Benefici: iscrizione come membro alla Person-Centered Medicine International Academy, alla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza e alla World Federation and Society of Adolescentology, iscrizione rappresentativa al Comitato Sanitario Nazionale Italiano, (nazionale e sezione regionale), membro dello World Health Committee

Metodo didattico: in presenza e on line : Person-Centered Learning, WAD , supervisione clinica dei docenti della Scuola Medica di Milano.

Iscrizione: numero limitato di posti

Procedura iscrizione: Invio domanda di ammissione, disponibile su www.unambro.it alla Segreteria della Scuola Medica di Milano . Al momento dell’iscrizione verrà inviato il programma in dettaglio

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MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA (MCP)©

Master unico al mondo

(XVI° edizione)

Inizio 29 Aprile con il master PCMHQA

Titolo di ammissione: diploma Master in PCMHQA

Obiettivi formativi: ha lo scopo di insegnare ai medici le basi teoriche ed epistemologiche della Medicina centrata sulla persona, corrente paradigma della scienza medica di seguire l’applicazione del metodo clinico centrato sulla persona, e gli elementi primari del Counselling Medico (già appreso nel Master PCMHQ) secondo le procedure in sistema qualità dell’Università Ambrosiana. L’applicazione del metodo permette un risparmio impressionante di sofferenze e costi sanitari e il recupero della clinica medica. La Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana è leader nel mondo per la formazione dei medici alla Medicina Centrata sulla persona e al Counselling Medico introdotti nel mondo nel 1991 e nel 1998 dal prof.Giuseppe R.Brera, teorizzatore delle procedure di qualità e d’insegnamento) come nuove discipline curriculari nella formazione del medico.

Titoli di ammissione: Master PCMHQ-Master

Durata quattro semestri ( comprendendo il Master PCMHQ)

Metodo didattico: come master in PCMHQA

Iscrizione: come PCMHQA

Costo 2500 euro ( costo 2500 Master PCMHQ+ 2500 euro nell’ AA 2024 -2025/ ex allievi 1500+1500 )

5000 euro, docenti accreditati da altre Università, iscritti alla Licentia Docendi in Medicina centrata sulla persona già in possesso di diploma PCMHQA

ECM assolti: 2023/2024

Benefici come PCMCHQA

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COUNSELLING MEDICO

Master unico al mondo

Inizio 29 Aprile con il MA in PCMHQA

Titoli di ammissione: Master in PCMHQA+MCP (o MCP e Counselling Medico con l’adolescente-Adolescentologia clinica)

Obiettivi formativi: ha lo scopo di insegnare ai medici le basi teoriche ed epistemologiche del Counselling medico nell’attività ambulatoriale della Medicina Generale e nell’Ospedale Medicina centrata sulla persona, corrente paradigma della scienza medica di seguire l’applicazione del metodo clinico centrato sulla persona, e gli elementi primari del Counselling Medico (già appreso nel Master PCMHQ) secondo le procedure in sistema qualità dell’Università Ambrosiana. L’applicazione del metodo permette un risparmio impressionante di sofferenze e costi sanitari e il recupero della clinica medica. La Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana è leader nel mondo per la formazione dei medici alla Medicina Centrata sulla persona e al Counselling Medico introdotti nel mondo nel 1991 e nel 1998 dal prof.Giuseppe R.Brera, autore della teoria e teorizzatore delle procedure di qualità e d’insegnamento) come nuove discipline curriculari nella formazione del medico.

Durata sei semestri ( comprendendo i Master PCMHQ-MCP)

Metodo didattico: come master in PCMHQA e MCP

Iscrizione: come PCMHQA

Costo 2500 euro ( costo 2500 Master PCMHQ+ 2500 euro nell’ AA 2024 -2025/+2500 AA 2025-2026 ex allievi 1500+1500+1500 )

ECM assolti ( 2023/2024/2025)

Benefici come MCPHQA

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LICENTIA DOCENDI IN MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA©

Inizio: 29 Aprile 

Master unico al mondo

Titoli di ammissione:Diplomi in MCHPQA , MCP, CM o MCHPQA + Counselling medico con l’adolescente-Adolescentologia clinica

Scopo del Master, dedicato ai docenti in Medicina e ai docenti di metodologia clinica è l’apprendimento delle procedure di qualità per l’insegnamento della Medicina centrata sulla persona, secondo le procedure di qualità dell’Università Ambrosiana

Iscrizione: come PCMHQA

Costo 5000 euro ( docenti accreditati da altre Università) – 2500 Euro dall’ anno AA 2026-2027 ( diplomati PCMHQAMCP-CM da UA), 1500 (ex allievi Università Ambrosiana ( da AA 2023-2024)

ECM assolti ( 2023/2024/2025)

Benefici come MCPHQA

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CORSO DI PERFEZIONAMENTO

LA PREVENZIONE CENTRATA SULLA PERSONA DELLE VARIANTI DEL COVID-19, DA SARS-COV 2 E MALATTIE TRASMISSIBILI”.©

29 Aprile-5 Giugno

II° edizione

Programma: come I° edizione su www.unambro.it

Iscrizione euro 500 ( 1000 se accredito istituzionale)-posti limitati

Invio domanda di ammissione com modulo presente su www.unambro.it

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CONGRESSO INTERNAZIONALE

In streaming

11-12-13 Maggio 2023

PERSON-CENTERED MEDICINE: THE CHANGE OF HEALTH  AND MEDICINE PARADIGM

Keynote speakers: Giuseppe R.Brera, Claudio Violato, Robert Cloninger ,Moshe Szyf, Roy Kallivayalil, Jean George Mastroni ,George Christodoulou con altri scienziati e clinici protagonisti del cambiamento di paradigma della Medicina introdotto a livello teorico e nella formazione del medico dall’Università Ambrosiana nel 1998.

Deadline per invio estratti: 30 Aprile

Iscrizione: euro 100 ( partecipazione obbligatoria e gratuita per allievi Master MCPHQA e del Corso di perfezionamento. ” La prevenzione centrata sulla persona delle varianti del COVID-19, da SARS-COV 2 e malattie trasmissibili”.

Iscrizione: invio modulo di iscrizione ( scaricare su www.scuolamedicamilano.it)

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International Program in Person Centered Medicine

PERSON CENTERED MEDICINE HEALTH QUALITY ASSESSMENT

International-European Edition

Viareggio ( Lucca) 4-9 september 2023

Program

Master in Person Centered Medicine

Module B

Credit points for the International Master in Person-Centered Medicine

 

Informazioni generali

offertaformativa@scuolamedicamilano.it

Lettera del Rettore per il 28°Anniversario Università Ambrosiana

        25 Marzo  2023 AD Ai Signori Docenti ed ex allievi-allievi       dell’Università Ambrosiana “ L’impegno per la verità nasce dal dialogo con le multiple culture contemporanee e un tale impegno sarà tanto più sincero, aperto e fruttuoso, quanto sarà animato da una fede profonda e vissuta” (da Giovanni Paolo II° … Leggi tutto “Lettera del Rettore per il 28°Anniversario Università Ambrosiana”

 

 

 

 

25 Marzo  2023 AD

Ai Signori Docenti ed ex allievi-allievi      

dell’Università Ambrosiana

L’impegno per la verità nasce dal dialogo con le multiple culture contemporanee e un tale impegno sarà tanto più sincero, aperto e fruttuoso, quanto sarà animato da una fede profonda e vissuta”

(da Giovanni Paolo II° Une pensèe par jour. Mediapaul 2006)

“ L’uomo è chiamato a una pienezza di vita che va ben oltre le dimensioni della vita umana perché consiste nella partecipazione della vita stessa di Dio.

L’altezza di questa missione soprannaturale rivela la grandezza e la preziosità della vita umana anche nella fase temporale. La vita nel tempo, infatti, è condizione basilare, momento iniziale e parte integrante dell’intero e unitario processo dell’esistenza umana. Un processo che, inaspettatamente e immeritatamente, viene illuminato dal dono della vita divina, che raggiungerà il pieno compimento nell’eternità (cf. 1 Gv 3,1-2). Nello stesso tempo, proprio questa chiamata soprannaturale sottolinea la relatività della vita terrena dell’uomo e della donna. Essa in verità non è realtà ultima ma penultima. È comunque realtà sacra che ci viene affidata perché la custodiamo con senso di responsabilità e la portiamo a perfezione nell’amore e nel dono a Dio e ai fratelli.

S.Giovanni Palo II° ( II° capoverso: 2 Evangelium Vitae-25 Marzo 1995)

Il 25 Marzo 2005, nasceva l’Università Ambrosiana, annunciata presso l’Ospedale S.Giuseppe di Milano, nello stesso giorno in cui S.Giovanni Paolo II° firmava l’enciclica “Evangelium vitae”, una coincidenza piena di significato. Da allora infatti ci siamo impegnati-ne sono fiero-per rendere testimonianza alla verità, essenza della chiamata a una nuova natura umana, impegnandoci a livello epistemologico formativo, scientifico e clinico e regalando al mondo una nuova teoria dell’adolescenza e della natura umana e della medicina

Penso, che i grandi sacrifici e le battaglie di questi anni debbano continuare più che mai oggi, per contrastare l’attuale degrado intellettuale e morale della cultura occidentale, che sta cercando di oscurare la luce dell’ impegno quotidiano e sofferto di molti di noi nel lavoro clinico e scientifico.

Il coraggioso impegno per la verità e la difesa del valore sacro della vita dal concepimento alla morte naturale, trovano per l’Occidente, nell’”Annunciazione” di Dio in un’adolescente e nella realizzazione nell’uomo della natura divina nella nascita di Gesù Cristo, la loro radice, che oggi molti, per ignoranza della verità e per induzione satanica, vorrebbero estirpare. L’ evento è oggi emarginato, se non nel mondo religioso, perché “ politicamente scorretto”, in quanto sottrae l’uomo libero al potere del potere, restituendolo alla intelligenza e alla coscienza anche se le nostre agende ricordano che ogni anno è “ Annus Domini” e ogni settimana un giorno che dovrebbe essere dedicato a Dio, è detto “Domini dies”.

L’Università Ambrosiana, spero ancora per 1000 anni , non cesserà la testimonianza alla verità, espressa nel suo antico logo, del 384 DC , unico nel mondo, segno della rivoluzione cristiana della natura umana, ben compresa dalle scienze umane ed espressa dall’ethos cristiano della Medicina, che dalla Parabola del Buon Samaritano, ha fondato gli ospedali, istituzione oggi schizofrenica, agendo in essi ( non tutti) dei “ boia di stato” che uccidono bambini nelle prime fasi della vita o in altri paesi al nono mese o malati (eutanasia infantile). Gli ignoranti non sanno che la crisi dell’ethos cristiano nella formazione del medico e dell’istituzione ospedaliera corrisponde alla liberazione psico-sociale dell’istinto di morte in cultura, cioè dell’auto-distruttività dovuta ai sensi di colpa persecutori, il cui pool cerca catarsi, come difesa dalla depressione, nella guerra. Purtroppo oggi la diffusa cultura pre-genitale (movimenti LGBT- formazioni politiche in Italia tipo PD e altri ), arricchisce questo pool di sensi di colpa persecutori che cercano catarsi nella ricerca di capri espiatori. La perdita istituzionale dell’effetto tampone sull’istinto di morte dell’ethos cristiano nella formazione del medico e della persona, è catastrofico per l’Occidente, come stiamo vedendo.

La formazione della persona alla ricerca, la promozione e la difesa della verità dovrebbe essere la prima missione di ogni Università e lo è per noi. Lo studio e il lavoro, soprattutto in medicina non sono atti separabili dalla formazione all’essere una persona umana, perché teologia, filosofia, scienza non sono separabili dalla soggettività matura, e responsabile sul piano affettivo e cognitivo della persona umana. La formazione all’essere una persona umana e al tempo stesso la formazione professionale è difficile, ma possibile con metodi opprtuni soprattutto in questo tempo in cui le persone sono meno capaci di verità, che esige una capacità ipotetico-deduttiva perché travolti dal mondo S-R sottocorticale indotto dalla frequenza assidua di immagini virtuali, che provoca la crisi della cultura introspettiva con l’oblio del “ Redi in te ipsum, in Interiore homine habitat veritas” (S.Agostino”. La dignità divina e sacra della libertà dell’uomo, realizzazione possibile solo alla luce della verità (kairologia), è oggi minacciata da una cultura che vuole imporre una regressione infantile cognitiva ed affettiva (pre-genitale), con la perdita del pensiero critico, come abbiamo visto nella “pandemia COVID”, che prima di essere un’epidemia virale è stata la vittoria della pandemia degli “asini”, che è costata milioni di morti per il virus e centinaia di migliaia di lesioni e malattie da vaccini fraudolenti, come appare dalla ricerca.

Raccomandando, in questo giorno, di continuare con coraggio, il vostro impegno per la verità e la vita, che avete iniziato con l’Università Ambrosiana e la sua partner “ Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza”, vi saluto con affetto e fiducia.

Giuseppe R.Brera

Rettore dell’Università Ambrosiana

Direttore Scuola Medica di Milano

Presidente Comitato Sanitario Nazionale

Corriere della Sera e Repubblica

 

Il Medico d’Italia (FNOM)

 

Lettera del Rettore per il 28°Anniversario Università Ambrosiana

        25 Marzo  2023 AD Ai Signori Docenti ed ex allievi-allievi       dell’Università Ambrosiana “ L’impegno per la verità nasce dal dialogo con le multiple culture contemporanee e un tale impegno sarà tanto più sincero, aperto e fruttuoso, quanto sarà animato da una fede profonda e vissuta” (da Giovanni Paolo II° … Leggi tutto “Lettera del Rettore per il 28°Anniversario Università Ambrosiana”

 

 

 

 

25 Marzo  2023 AD

Ai Signori Docenti ed ex allievi-allievi      

dell’Università Ambrosiana

L’impegno per la verità nasce dal dialogo con le multiple culture contemporanee e un tale impegno sarà tanto più sincero, aperto e fruttuoso, quanto sarà animato da una fede profonda e vissuta”

(da Giovanni Paolo II° Une pensèe par jour. Mediapaul 2006)

“ L’uomo è chiamato a una pienezza di vita che va ben oltre le dimensioni della vita umana perché consiste nella partecipazione della vita stessa di Dio.

L’altezza di questa missione soprannaturale rivela la grandezza e la preziosità della vita umana anche nella fase temporale. La vita nel tempo, infatti, è condizione basilare, momento iniziale e parte integrante dell’intero e unitario processo dell’esistenza umana. Un processo che, inaspettatamente e immeritatamente, viene illuminato dal dono della vita divina, che raggiungerà il pieno compimento nell’eternità (cf. 1 Gv 3,1-2). Nello stesso tempo, proprio questa chiamata soprannaturale sottolinea la relatività della vita terrena dell’uomo e della donna. Essa in verità non è realtà ultima ma penultima. È comunque realtà sacra che ci viene affidata perché la custodiamo con senso di responsabilità e la portiamo a perfezione nell’amore e nel dono a Dio e ai fratelli.

S.Giovanni Palo II° ( II° capoverso: 2 Evangelium Vitae-25 Marzo 1995)

Il 25 Marzo 2005, nasceva l’Università Ambrosiana, annunciata presso l’Ospedale S.Giuseppe di Milano, nello stesso giorno in cui S.Giovanni Paolo II° firmava l’enciclica “Evangelium vitae”, una coincidenza piena di significato. Da allora infatti ci siamo impegnati-ne sono fiero-per rendere testimonianza alla verità, essenza della chiamata a una nuova natura umana, impegnandoci a livello epistemologico formativo, scientifico e clinico e regalando al mondo una nuova teoria dell’adolescenza e della natura umana e della medicina

Penso, che i grandi sacrifici e le battaglie di questi anni debbano continuare più che mai oggi, per contrastare l’attuale degrado intellettuale e morale della cultura occidentale, che sta cercando di oscurare la luce dell’ impegno quotidiano e sofferto di molti di noi nel lavoro clinico e scientifico.

Il coraggioso impegno per la verità e la difesa del valore sacro della vita dal concepimento alla morte naturale, trovano per l’Occidente, nell’”Annunciazione” di Dio in un’adolescente e nella realizzazione nell’uomo della natura divina nella nascita di Gesù Cristo, la loro radice, che oggi molti, per ignoranza della verità e per induzione satanica, vorrebbero estirpare. L’ evento è oggi emarginato, se non nel mondo religioso, perché “ politicamente scorretto”, in quanto sottrae l’uomo libero al potere del potere, restituendolo alla intelligenza e alla coscienza anche se le nostre agende ricordano che ogni anno è “ Annus Domini” e ogni settimana un giorno che dovrebbe essere dedicato a Dio, è detto “Domini dies”.

L’Università Ambrosiana, spero ancora per 1000 anni , non cesserà la testimonianza alla verità, espressa nel suo antico logo, del 384 DC , unico nel mondo, segno della rivoluzione cristiana della natura umana, ben compresa dalle scienze umane ed espressa dall’ethos cristiano della Medicina, che dalla Parabola del Buon Samaritano, ha fondato gli ospedali, istituzione oggi schizofrenica, agendo in essi ( non tutti) dei “ boia di stato” che uccidono bambini nelle prime fasi della vita o in altri paesi al nono mese o malati (eutanasia infantile). Gli ignoranti non sanno che la crisi dell’ethos cristiano nella formazione del medico e dell’istituzione ospedaliera corrisponde alla liberazione psico-sociale dell’istinto di morte in cultura, cioè dell’auto-distruttività dovuta ai sensi di colpa persecutori, il cui pool cerca catarsi, come difesa dalla depressione, nella guerra. Purtroppo oggi la diffusa cultura pre-genitale (movimenti LGBT- formazioni politiche in Italia tipo PD e altri ), arricchisce questo pool di sensi di colpa persecutori che cercano catarsi nella ricerca di capri espiatori. La perdita istituzionale dell’effetto tampone sull’istinto di morte dell’ethos cristiano nella formazione del medico e della persona, è catastrofico per l’Occidente, come stiamo vedendo.

La formazione della persona alla ricerca, la promozione e la difesa della verità dovrebbe essere la prima missione di ogni Università e lo è per noi. Lo studio e il lavoro, soprattutto in medicina non sono atti separabili dalla formazione all’essere una persona umana, perché teologia, filosofia, scienza non sono separabili dalla soggettività matura, e responsabile sul piano affettivo e cognitivo della persona umana. La formazione all’essere una persona umana e al tempo stesso la formazione professionale è difficile, ma possibile con metodi opprtuni soprattutto in questo tempo in cui le persone sono meno capaci di verità, che esige una capacità ipotetico-deduttiva perché travolti dal mondo S-R sottocorticale indotto dalla frequenza assidua di immagini virtuali, che provoca la crisi della cultura introspettiva con l’oblio del “ Redi in te ipsum, in Interiore homine habitat veritas” (S.Agostino”. La dignità divina e sacra della libertà dell’uomo, realizzazione possibile solo alla luce della verità (kairologia), è oggi minacciata da una cultura che vuole imporre una regressione infantile cognitiva ed affettiva (pre-genitale), con la perdita del pensiero critico, come abbiamo visto nella “pandemia COVID”, che prima di essere un’epidemia virale è stata la vittoria della pandemia degli “asini”, che è costata milioni di morti per il virus e centinaia di migliaia di lesioni e malattie da vaccini fraudolenti, come appare dalla ricerca.

Raccomandando, in questo giorno, di continuare con coraggio, il vostro impegno per la verità e la vita, che avete iniziato con l’Università Ambrosiana e la sua partner “ Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza”, vi saluto con affetto e fiducia.

Giuseppe R.Brera

Rettore dell’Università Ambrosiana

Direttore Scuola Medica di Milano

Presidente Comitato Sanitario Nazionale

Corriere della Sera e Repubblica

 

Il Medico d’Italia (FNOM)

 

NO AL PASSAPORTO VACCINALE WHO -UE

 

La WHO e la UE vogliono un controllo totale della diritto alla salute dei cittadini italiani, con l’istituzione di un passaporto che limiti le libertà individuali in relazione alle scelte legate alla tutela preventiva della salute determinata dalla libertà della persona in relazione alle conoscenze scientifiche.

Già l’epidemia COVID ha mostrato come i governi italiani-Conte e Draghi sulla base di informazioni false sul piano scientifico ,ha discriminato gli italiani in relazione alle scelte vaccinali. Gli italiani infatti sono stati obbligati a inoculazioni di sieri genotossici avvallati anche dall’Ordine dei medici, per cui molti medici, che per prudenza non si sono vaccinati-scelta giusta- sono stati sospesi.

Il motivo del DL su base scientifica falsa ma messo a punto da una cupola sanitaria di semi.analfabeti responsabili di migliaia di morti, coadiuvati da visrostar, oggi tutti sotto inchiesta della magistratura, compreso Mario Draghi,è che i non vaccinati sarebbero stati degli “untori” mentre la vaccinazione mRNA non solo non protegge dal contagiare ma diminuisce le difese immunitarie in relazione al numero dei richiami ed è rapidamente evanescente. Non si capisce come mai il Ministro Schillaci non abbia ancora allontanato dal Ministero della salute il Locatelli, il Brusaferro, il Rezza, il Palu’.

Oggi si sa  che i bambini sono sottoposti prima dell’anno do vita a 18-20 vaccini, con vaccini esavalenti  che raddoppiano il rischio di mortalità nel neonato fino a 15 gg, e il vaccino quadrivalente ( morbillo-parotite-pertosse-rosolia)  somministrato nella adolescenza,appare truffaldino in quanto oltre a indurre autoimmunità per DNA eterologo, non contiene l’antigene per indurre l’immunità per prevenire la rosolia.

Il passaporto vaccinale, spinto dalle multinazionali e dalla UE è dunque una perdita della sovranità sanitaria italiana e va bloccato ed è chiaramente spinto dalle multinazionali del farmaco , suppporters della WHO, insieme a Bill Gates, che è coinvolto.

Scarica dal sito della Scuola Medica di Milano la lettera inviata dal Rettore dell’Università Ambrosiana, Presidente del Comitato Sanitario Nazionale ,prof. Giuseppe R.Brera all’on. Giorgia Meloni, presidente del Consiglio e il numero 4-2018 del Giornale Italiano di Adolescentologia e di Medicina dell’Adolescenza, im cui vi è la trattazione scientifica della materia.

J Mazetes managing editor-WHC-CSN

 

 

 

PREVENZIONE E TRATTAMENTO CENTRATO SULLA PERSONA COVID -19″

 

 

COMUNICATO STAMPA

Con il Patrocinio del Parlamento Europeo,* dell’Accademia Pontificia delle Science, dello World Health Committee, del Comitato Sanitario Nazionale, della Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell’Adolescenza, la Scuola Medica di Milano. dell’Università Ambrosiana ha organizzato il corso di perfezionamento , particolarmente dedicato ai medici di famiglia e della sanità pubblica sul tema:

“ La prevenzione e il trattamento centrato sulla persona del COVID-19 da varianti del SARS-COV 2 e delle malattie trasmissibili

Il corso on line (FAD sincrono) , con inizio il 25 Febbraio 2023, prima edizione in lingua italiana di un corso europeo ed internazionale di un programma d’insegnamento sulla prevenzione del COVID-19, ispirato dalla Medicina centrata sulla persona, di cui la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana è pioniere e riconosciuta leader nel mondo dalla WHO, è finalizzato ad insegnare il paradigma epistemologico e scientifico corretto con cui avrebbe dovuto essere affrontata l’epidemia di SARS-COV 2, basandola sull’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva, prima di una vaccinazione di massa con vaccini mRNA e vettoriali pericolosi e genotossici, anche somministrati a bambini , adolescenti e giovani, non a rischio di infezioni gravi, se sani. Questi vaccini mRNA e vettoriali avrebbero richiesto anni di sperimentazione per studiare gli effetti avversi anche mortali con gravi danni alla salute della popolazione mondiale. Il Corso coordinato dal prof.Giuseppe R.Brera, attualmente il maggior esperto nel mondo sulla prevenzione del COVID-19-suo è l’unico trattato esistente sulla materia e autore del paradigma teorico della Medicina centrata sulla persona- vede illustri docenze nelle persone di Maria Rita Gismondo, virologa di fama internazionale, Maurizio Federico, che ha in sperimentazione un pan-vaccino contro il COVID-19, Salvatore Chirumbolo e Sergio Pandolfi i più importanti studiosi italiani e di fama internazionale, sulla terapia precoce del COVID-19, e sulla “eresia” clinica della cupola sanitaria italiana” Tachipirina e vigile attesa” paradigma analfabeta- costato migliaia di ricoveri decessi ,i cui responsabili della cupola sanitaria italiana sono sotto inchiesta dalla magistratura insieme a “virostar”, anche per altri reati. E’ prevista la partecipazione di Christine Cotton la più importante bio-statistica del mondo che ha dimostrato i gravi errori (fraudolenti ?) della sperimentazione Pfizer del siero mRNA anti COVID. Il corso è svolto con la procedura di qualità della metodologia didattica dell’Università Ambrosiana- attualmente unica al mondo- coordinata dal prof. Vito Galante.

Inizio corso 25 Febbraio

Il 25 Febbraio il Cancelliere dell’Academia Pontificia delle Scienze, saluterà i partecipanti al Corso.

Sono previste , alla fine del Corso  delle Conferenze monografiche sui temi trattati. : ”  European Conferences on the COVID-19 Person-Centered   Prevention and Tretament” .

Il programma e la procedura d’iscrizione, per laureati in medicina, scienze biologiche, anche con valutazione di altre domande, è disponibile su

PROGRAMMA

ISCRIZIONI

*richiesto

 

III° COMUNICATO STAMPA ” CORSO SU PREVENZIONE E TRATTAMENTO COVID -19″

COMUNICATO STAMPA

Con il Patrocinio del Parlamento Europeo,* dell’Accademia Pontificia delle Science, dello World Health Committee, del Comitato Sanitario Nazionale, della Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell’Adolescenza, la Scuola Medica di Milano. dell’Università Ambrosiana ha organizzato il corso di perfezionamento , particolarmente dedicato ai medici di famiglia e della sanità pubblica sul tema:

“ La prevenzione e il trattamento centrato sulla persona del COVID-19 da varianti del SARS-COV 2 e delle malattie trasmissibili

Il corso on line (FAD sincrono) , con inizio il 25 Febbraio 2023, prima edizione in lingua italiana di un corso europeo ed internazionale di un programma d’insegnamento sulla prevenzione del COVID-19, ispirato dalla Medicina centrata sulla persona, di cui la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana è pioniere e riconosciuta leader nel mondo dalla WHO, è finalizzato ad insegnare il paradigma epistemologico e scientifico corretto con cui avrebbe dovuto essere affrontata l’epidemia di SARS-COV 2, basandola sull’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva, prima di una vaccinazione di massa con vaccini mRNA e vettoriali pericolosi e genotossici, anche somministrati a bambini , adolescenti e giovani, non a rischio di infezioni gravi, se sani. Questi vaccini mRNA e vettoriali avrebbero richiesto anni di sperimentazione per studiare gli effetti avversi anche mortali con gravi danni alla salute della popolazione mondiale. Il Corso coordinato dal prof.Giuseppe R.Brera, attualmente il maggior esperto nel mondo sulla prevenzione del COVID-19-suo è l’unico trattato esistente sulla materia e autore del paradigma teorico della Medicina centrata sulla persona- vede illustri docenze nelle persone di Maria Rita Gismondo, virologa di fama internazionale, Maurizio Federico, che ha in sperimentazione un pan-vaccino contro il COVID-19, Salvatore Chirumbolo e Sergio Pandolfi i più importanti studiosi italiani e di fama internazionale, sulla terapia precoce del COVID-19, e sulla “eresia” clinica della cupola sanitaria italiana” Tachipirina e vigile attesa” paradigma analfabeta- costato migliaia di ricoveri decessi ,i cui responsabili della cupola sanitaria italiana sono sotto inchiesta dalla magistratura insieme a “virostar”, anche per altri reati. E’ prevista la partecipazione di Christine Cotton la più importante bio-statistica del mondo che ha dimostrato i gravi errori (fraudolenti ?) della sperimentazione Pfizer del siero mRNA anti COVID. Il corso è svolto con la procedura di qualità della metodologia didattica dell’Università Ambrosiana- attualmente unica al mondo- coordinata dal prof. Vito Galante.

Inizio corso 25 Febbraio

Il 25 Febbraio il Cancelliere dell’Academia Pontificia delle Scienze, saluterà i partecipanti al Corso.

Sono previste , alla fine del Corso  delle Conferenze monografiche sui temi trattati. : ”  European Conferences on the COVID-19 Person-Centered   Prevention and Tretament” .

Il programma e la procedura d’iscrizione, per laureati in medicina, scienze biologiche, anche con valutazione di altre domande, è disponibile su

                                                                ISCRIZIONI

Ufficio editoriale

J. Mazetes

*richiesto

 

II° COMUNICATO STAMPA ” CORSO SU PREVENZIONE E TRATTAMENTO COVID -19″

COMUNICATO STAMPA

Con il Patrocinio del Parlamento Europeo,* dell’Accademia Pontificia delle Science, dello World Health Committee, del Comitato Sanitario Nazionale, della Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell’Adolescenza, la Scuola Medica di Milano. dell’Università Ambrosiana ha organizzato il corso di perfezionamento , particolarmente dedicato ai medici di famiglia e della sanità pubblica sul tema:

“ La prevenzione e il trattamento centrato sulla persona del COVID-19 da varianti del SARS-COV 2 e delle malattie trasmissibili

Il corso on line (FAD sincrono) , con inizio il 18 Febbraio 2023, prima edizione in lingua italiana di un corso europeo ed internazionale di un programma d’insegnamento sulla prevenzione del COVID-19, ispirato dalla Medicina centrata sulla persona, di cui la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana è pioniere e riconosciuta leader nel mondo dalla WHO, è finalizzato ad insegnare il paradigma epistemologico e scientifico corretto con cui avrebbe dovuto essere affrontata l’epidemia di SARS-COV 2, basandola sull’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva, prima di una vaccinazione di massa con vaccini mRNA e vettoriali pericolosi e genotossici, anche somministrati a bambini , adolescenti e giovani, non a rischio di infezioni gravi, se sani. Questi vaccini mRNA e vettoriali avrebbero richiesto anni di sperimentazione per studiare gli effetti avversi anche mortali con gravi danni alla salute della popolazione mondiale. Il Corso coordinato dal prof.Giuseppe R.Brera, attualmente il maggior esperto nel mondo sulla prevenzione del COVID-19-suo è l’unico trattato esistente sulla materia e autore del paradigma teorico della Medicina centrata sulla persona- vede illustri docenze nelle persone di Maria Rita Gismondo, virologa di fama internazionale, Maurizio Federico, che ha in sperimentazione un pan-vaccino contro il COVID-19, Salvatore Chirumbolo e Sergio Pandolfi i più importanti studiosi italiani e di fama internazionale, sulla terapia precoce del COVID-19, e sulla “eresia” clinica della cupola sanitaria italiana” Tachipirina e vigile attesa” paradigma analfabeta- costato migliaia di ricoveri decessi ,i cui responsabili della cupola sanitaria italiana sono sotto inchiesta dalla magistratura insieme a “virostar”, anche per altri reati. E’ prevista la partecipazione di Christine Cotton la più importante bio-statistica del mondo che ha dimostrato i gravi errori (fraudolenti ?) della sperimentazione Pfizer del siero mRNA anti COVID. Il corso è svolto con la procedura di qualità della metodologia didattica dell’Università Ambrosiana- attualmente unica al mondo- coordinata dal prof. Vito Galante.

Inizio corso 25 Febbraio

Il 25 Febbraio il Cancelliere dell’Academia Pontificia delle Scienze, saluterà i partecipanti al Corso.

Sono previste , alla fine del Corso  delle Conferenze monografiche sui temi trattati. : ”  European Conferences on the COVID-19 Person-Centered   Prevention and Tretament” .

Il programma e la procedura d’iscrizione, per laureati in medicina, scienze biologiche, anche con valutazione di altre domande, è disponibile su

                                                                ISCRIZIONI

Ufficio editoriale

J. Mazetes

*richiesto

 

CORSO PREVENZIONE E TRATTAMENTO COVID -II° COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

Con il Patrocinio del Parlamento Europeo,* dell’Accademia Pontificia delle Science, dello World Health Committee, del Comitato Sanitario Nazionale, della Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell’Adolescenza, la Scuola Medica di Milano. dell’Università Ambrosiana ha organizzato il corso di perfezionamento , particolarmente dedicato ai medici di famiglia e della sanità pubblica sul tema:

“ La prevenzione e il trattamento centrato sulla persona del COVID-19 da varianti del SARS-COV 2 e delle malattie trasmissibili

Il corso on line (FAD sincrono) , con inizio il 18 Febbraio 2023, prima edizione in lingua italiana di un corso europeo ed internazionale di un programma d’insegnamento sulla prevenzione del COVID-19, ispirato dalla Medicina centrata sulla persona, di cui la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana è pioniere e riconosciuta leader nel mondo dalla WHO, è finalizzato ad insegnare il paradigma epistemologico e scientifico corretto con cui avrebbe dovuto essere affrontata l’epidemia di SARS-COV 2, basandola sull’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva, prima di una vaccinazione di massa con vaccini mRNA e vettoriali pericolosi e genotossici, anche somministrati a bambini , adolescenti e giovani, non a rischio di infezioni gravi, se sani. Questi vaccini mRNA e vettoriali avrebbero richiesto anni di sperimentazione per studiare gli effetti avversi anche mortali con gravi danni alla salute della popolazione mondiale. Il Corso coordinato dal prof.Giuseppe R.Brera, attualmente il maggior esperto nel mondo sulla prevenzione del COVID-19-suo è l’unico trattato esistente sulla materia e autore del paradigma teorico della Medicina centrata sulla persona- vede illustri docenze nelle persone di Maria Rita Gismondo, virologa di fama internazionale, Maurizio Federico, che ha in sperimentazione un pan-vaccino contro il COVID-19, Salvatore Chirumbolo e Sergio Pandolfi i più importanti studiosi italiani e di fama internazionale, sulla terapia precoce del COVID-19, e sulla “eresia” clinica della cupola sanitaria italiana” Tachipirina e vigile attesa” paradigma analfabeta- costato migliaia di ricoveri decessi ,i cui responsabili della cupola sanitaria italiana sono sotto inchiesta dalla magistratura insieme a “virostar”, anche per altri reati. E’ prevista la partecipazione di Christine Cotton la più importante bio-statistica del mondo che ha dimostrato i gravi errori (fraudolenti ?) della sperimentazione Pfizer del siero mRNA anti COVID. Il corso è svolto con la procedura di qualità della metodologia didattica dell’Università Ambrosiana- attualmente unica al mondo- coordinata dal prof. Vito Galante.

Il 25 Febbraio il Cancelliere dell’Academia Pontificia delle Scienze, saluterà i partecipanti al Corso.

Sono previste , alla fine del Corso  delle Conferenze monografiche sui temi trattati. : ”  European Conferences on the COVID-19 Person-Centered   Prevention and Tretament” .

Il programma e la procedura d’iscrizione, per laureati in medicina, scienze biologiche, anche con valutazione di altre domande, è disponibile su

Ufficio editoriale

J. Mazetes

*richiesto

 

LA PREVENZIONE  E IL TRATTAMENTO  CENTRATO  SULLA PERSONA DEL COVID-19 DALLE VARIANTI DEL SARS-COV 2 E DELLE MALATTIE TRASMISSIBILI 

SCUOLA MEDICA DI MILANO

LA PREVENZIONE  E IL TRATTAMENTO  CENTRATO  SULLA PERSONA DEL COVID-19 DALLE VARIANTI DEL SARS-COV 2 E DELLE MALATTIE TRASMISSIBILI

    

LA PREVENZIONE  E IL TRATTAMENTO  CENTRATO  SULLA PERSONA DEL COVID-19 DALLE VARIANTI DEL SARS-COV 2 E DELLE MALATTIE TRASMISSIBILI 

CORSO DI PERFEZIONAMENTO 

I° edizione in Europa e nel mondo  

Patrocini 

Parlamento Europeo * 

Accademia Pontificia delle Scienze

World Health Committee 

Comitato Sanitario Nazionale 

Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza 

* Richiesto – la richiesta di Patrocinio disponibile dalla Presidenza del Consiglio e dal Ministero della sanità, per questa edizione, è stato annullato per ragioni di tempo previsto per l’istruttoria   

1. Introduzione

Sono lieto di presentare il Corso di aggiornamento sulla “Prevenzione e il trattamento precoce centrati sulla persona delle varianti del COVID-19 e delle malattie trasmissibili erogato dalla Scuola Medica di Milanodell’Università Ambrosiana, leader nel mondo nella formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona il paradigma corrente della Medicina ma non ancora sufficientemente diffuso, per ignoranza epistemologica e scientifica nell’insegnamento e nell’applicazione clinica. Il Corso è la prima edizione in Italiano del Corso Europeo ed internazionale programmato sulla stessa materia. Sono fiero che la nostra Università, dove è nata la Medicina centrata sulla persona, sia la prima al mondo ad avere istituito un curriculum di formazione permanente sulla prevenzione e il trattamento precoce del COVID-19, di cui mi sono occupato personalmente.. In senso positivo gli errori e le omissioni nell’affrontare l’epidemia, omologa a quella del 2002, scomparsa senza vaccinazioni di massa ma invece affrontata con vaccini sperimentali e genotossici, ha creato un confronto frontale e finale tra il corrente cambiamento di paradigma della Medicina, che orienta all’educazione alla salute , alla prevenzione centrata sulla persona, da noi introdotta nel mondo, e alla “self-care” e l’involuzione bio-tecnocratica dell’arte clinica, basata su conoscenze biologiche frammentarie, sulla riduzione del paziente a “oggetto-numero” o “caso” mentre nasce e si sviluppa sul rapporto medico-paziente di cui le persone del medico e paziente sono protagoniste. Al contrario la biotecnologia, basata sulla riduzione alla significatività dell’efficacia dei farmaci non è il senso della clinica, per sua natura centrata sulla persona dal concepimento alla morte naturale, ma solo un necessario strumento.

Il Corso è finalizzato a fornire conoscenze teorico-pratiche per prevenire il rischio di gravi infezioni da COVID-19 e trattarle precocemente in modo efficace, anche prima dell’individuazione dell’agente virale, individuando la popolazione a rischio (prevenzione secondaria), grave omissione nella strategia sanitaria pubblica fino ad oggi, introducendo il nuovo paradigma della prevenzione delle malattie trasmissibili basata basata sui nuovi concetti epistemologici dell’’allostasi anti-virale e l’immunostimolazione preventiva, ispirati dalla Medicina centrata sulla persona. La pandemia COVID-19 non è stata solo causata con molte probabilità da un errore di laboratorio nelle garanzie di sicurezza nel tentativo d’ibridare un Corona virus con lo HIV, suo cugino., ma da un grave errore epistemologico di base della sanità pubblica mondiale ancora ferma al paradigma determinista-meccanicista fondato sulla casualità lineare biologica da tempo superato dal paradigma indeterminista interazionista-teleonomico della Medicina centrata sulla persona, nato in Italia nel 1998., presso la Scuola Medica di Milano e oggi diffuso nel mondo, anche se non insegnato ancora nella maggior parte delle Scuole Mediche, probabilmente anche a causa della sua ispirazione etica e dello spostamento epistemologico valorizzante la prevenzione. Infatti la malattia, soprattutto cronica, è fonte di profitto ! Al contrario la Medicina deve permettere alle persone di avere risorse per prevenire la malattia e di curarle senza fini speculativi. Oggi è in atto nel mondo un paradigma bio-tecnocratico-speculativo contro la verità del senso della Medicina, dovuto ad una pandemia dell’ignoranza del cambiamento epistemologico della Medicina e del concetto di salute, condivisa dalla cupola sanitaria italiana insieme a gravi omissioni organizzative e scientifiche, sotto inchiesta da parte della Magistratura. Questo ha determinato la vulnerabilità della popolazione a rischio, di “Corona Virus Disease” (COVID ) gravi che già era stata individuata dalla ricerca sulla prima epidemia SARS-COV del 2002 o la MERS del 2009, scomparse in un anno senza lock-down e vaccinazioni di massa. La popolazione è stata invece terrorizzata e sottomessa a vaccini sperimentali, messi sul mercato, in corso di epidemia, con una metodologia di ricerca clinica erronea, gravi omissioni, senza una valutazione a distanza di effetti avversi, con effetti genotossici come avevo comunicato all’AIFA, prima dell’autorizzazione alla vaccinazione dei bambini.

Nell’infanzia 5-12 è stata autorizzata e sostenuta da analfabeti la somministrazione di questi vaccini con una ricerca clinica su un campione non sufficiente di 1500 bambini, non a rischio, se sani, d’infezioni gravi , con il nascondimento di un gravissimo effetto avverso che ha costretto una pre-adolescente alla carrozzella, come ha evidenziato Christine Cotton, la più importante bio-statistica del mondo, che ha evidenziato in modo inconfutabile i gravi errori ed omissioni della Pfizer.

Il Corso annovera tra i docenti dei ricercatori di valore internazionale che hanno dato un grande contributo a livello scientifico per fare emergere la verità sulla patogenesi dell’infezione da SARS-COV 2 e le indicazioni per un trattamento precoce, dando un grande contributo alla pratica clinica, oggi ancora influenzata da una divulgazione istituzionale fallace, che ha causato migliaia di ospedalizzazioni e decessi con il paradigma “ Tachipirina e vigile attesa” e sono previste delle conferenze post-corso, a cui gli scritti potranno partecipare.

Il corso prevede delle Conferenze di approfondimento post –corso con “Stake-holders” italiani ed internazionali degli argomenti trattati, a cui gli iscritti potranno partecipare, i quali sono invitati a completare la loro formazione con il Master in “ Person-centered health assessment ( I°edizione nel mondo) o in “ Medicina centrata sulla persona”.

 

Giuseppe R.Brera  

               Direttore della Scuola Medica di Milano. 

      2.Metodo didattico 

L’Università Ambrosiana, unica al mondo, adotta il metodo didattico medioevale chiamato “ quaestio e disputatio” , in cui i docenti e i partecipanti sono chiamati a porre interrogativi (quaestio) e a discutere (disputatio) sulle tesi  d’insegnamento presentate dal docente .Questo metodo consente l’apertura del sistema di conoscenze e non la chiusura subalterna come avviene comunemente. L’allievo è chiamato ad interagire sugli obiettivi d’apprendimento della lezione che conosce in anticipo.

  2.1 STRUTTURA DEL METODO DIDATTICO  Obiettivi d’apprendimento per lezione (Learning guidance) 
  1. Lezioni frontali on line  
  1. Indicazioni bibliografiche  (verrano fornite per modulo le indicazioni bibliografiche)
  1. “ Key recall” © 
  1. Workshop d ‘apprendimento e discussione (WAD) © 
Nei corsi on line via Zoom, le domande devono essere scritte con l’apposita funzione 

In un tempo successivo al WAD gli allievi potranno inviare via mail  

Il “ Key recall”  è il metodo usato nell’Università Ambrosiana per permettere ai partecipanti di fissare i concetti chiave. 

Il WAD è condotto secondo il metodo   “Quaestio et Disputatio” 

Il metodo didattico dell’Università Ambrosiana,  è definito come “ Person-centered teaching method” 

 

       
  1. Risultati dell’apprendimento

   Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di conoscere: 

  •  Il cambiamento epistemologico della Medicina , del concetto di salute e della prevenzione 
  •  La teoria del metodo clinico centrato sulla persona; 
  •  Il cambiamento epistemologico della virologia e i nuovi concetti di allostasi virale e nti-virale 
  •  La struttura del Virus Sars-Cov 2 e la fisio-patologia dell’infezione-L’applicazione dei concetti di allostasi anti-virale ed immunostimolazione preventiva 
  • Gli aspetti epidemiologici dell’epidemia da SARS-COV 2 
  • Gli obiettivi  dell’allostasi anti-virale 
  •  La prevenzione primaria e secondaria delle varianti del COVID-19. Il concetto di pleiotropia preventiva e terapeutica  e il ruolo della qualità della vita nella prevenzione delle malattie .Gli errori ed omissioni della strategia sanitaria preventiva  
  •  La qualità dei vaccini, limiti, rischi dei vaccini mRNA e vettoriali e le nuove sperimentazioni in atto in Italia da parte del Centro della salute globale dell’Istituto Superiore di Sanità 
  • Gli aspetti fisiopatologici dell’eresia clinica  della prescrizione della “ Tachipirina e vigile attesa”nell’infezione da COVID-19 
  • L’efficacia degli anti-infiammatori nel trattamento precoce del COVID-19 
  • Gli effetti avversi da vaccinI mRNA e vettoriali e la prevenzione dei loro effetti genotossici, 
  • Gli indicatori biochimici ed immunitari del rischio di COVID-19 grave 
  • L’appicazione clinica dell’allostasi anti-virale e d’immunostimolazione preventiva  
  • La prevenzione entrata sulla persona  e trattamento pleiotropico preventivo e terapeutico 
  • L’induzione dell’allostasi antivirale e dell’  l’immunostimolazione preventiva con la qualità della vita  
  • L ’induzione dell’allostasi antivirale e dell’  l’immunostimolazione preventiva con la dieta e i nutraceutici e la prevenzione crociata indiretta delle malattie non trasmissibili  
  • La terapia precoce del COVID-19 da varianti estesa in generale alle malattie trasmissibili 

4. Docenti del Corso: 

Giuseppe R. Brera- Scuola Medica di Milano- Università Ambrosiana-Milano 

Coordinatore 

 Il prof.Giuseppe R.Brera è autore della teoria della Medicina centrata sulla persona e del concetto di salute ad esso ispirato , del Metodo Clinico centrato  sulla persona e del Counselling Medico nati nel 1998 e nel 1991 e delle loro applicazioni nell’adolescenza (Adolescentologia clinica) di cui ha formulato il nuovo fondamento epistemologico.  Riconosciuto pioniere della Medicina centrata sulla persona dalla WHO/OMS, è promotore nel mondo del cambiamento di paradigma della scienza medica, formulato nel 1998 e nel 2017 a Milano, e della sua diffusione internazionale tramite lo “ World Health Committee” e i corsi internazionali della Person-Centered Medicine International Academy promossi dall’Università Ambrosiana.Il prof.Brera è autore del primo trattato  pubblicato nel 2021 e diffuso nel mondo  sulla prevenzione del COVID-19 e in Italia di un primo testo scientifico-applicativo sulla prevenzione del COVID, fortemente critico sulla strategia preventiva del Ministero della sanità del 2020 -2022 che ha confutato su base epistemologico-scientifica insieme al terrorismo mediatico. E’ fondatore e Rettore dell’Università Ambrosiana , Direttore della Scuola Medica di Milano , Presidente dello World Health Committee e del Comitato Sanitario Nazionale. 

 Docenti per la metodologia didattica (in ordine di modulo) : prof. Vito Galante -Università Ambrosiana-Scuola Medica di Milano 

Professori invitati 

Profsa Maria Rita Gismondo- Università di Milano 

La Profsa Maria Rita Gismondo è docente di microbiologia e virologia presso la facoltà di Medicina dell’Università di Milano, ed è una scienziata di livello internazionale nella bio-safety, consulente del Governo Italiano ,e esperto delle Nazioni Unite per l’implementazione della BWC.La profsa Gismondo è membro delle principali associazioni scientifiche internazionali e delle riviste più importanti sulla materia . 

Prof. Maurizio Federico –Istituto Superiore di Sanità Italia 

Maurizio Federico ha iniziato la sua carriera scientifica nel Laboratorio di Virologia dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), diretto dal Prof. G.B. Rossi. Ha speso i primi anni studiando gli effetti antivirali/di differenziazione dell’interferone, così come diversi aspetti molecolari della differenziazione dell’eritroleucemia. Successivamente ha contribuito attivamente all’isolamento e alla caratterizzazione degli isolati di HIV-1 circolanti in Italia. In questo contesto, ha partecipato in modo determinante al primo clonaggio molecolare e sequenziamento di un isolato di HIV-1 da un paziente italiano. Alla fine degli anni ’90, è diventato responsabile di un team scientifico focalizzato sulla ricerca di base sull’HIV presso il Dipartimento di Virologia dell’ISS. Recentemente, ha sviluppato indagini di base e traslazionali su esosomi e vescicole extracellulari, con l’obiettivo di comprendere il loro ruolo nella patogenesi dell’HIV-1. Inoltre, queste attività hanno rappresentato un punto di partenza per l’implementazione di una piattaforma originale per la produzione di vaccini CTL contro malattie infettive (incluso SARS-CoV-2) e tumori basata sulle caratteristiche molecolari uniche di un mutante di HIV-1 Nef. Attualmente è Direttore del Centro Nazionale per la Salute Globale dell’ISS 

Prof.Salvatore Chirumbolo-Università di Verona  

Salvatore Chirumbolo e’ un biochimico clinico che svolge attivita’ di studio e di ricerca al Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Universita’ di Verona. Autore del testo “L’Italia ai tempi del coronavirus” (PM Edizioni), ha al suo attivo piu’ di 300 pubblicazioni scientifiche nel settore biomedico (H index = 34). E’ Editor di riviste accademiche impattate come International Immunopharmacology, Nutrition, Molecules, Helyon, Journal of Medical Case Reports.
E’ considerato tra i 100.000 migliori scienziati al mondo da uno studio della Stanford University. E’ Top Italian Scientist. 

Sergio Pandolfi- Università di Pavia  

Il prof. Sergio Pandolfi è un ricercatore di livello internazionale .I suoi contributi scientifici riguardano le applicazioni dell’ozono nella terapia in neurologia e nelle malattie cardiovascolari, in particolare nella sclerosi multipla e recentemente, insieme al prof.Chirumbolo, del ruolo dell’ozono nella terapia del COVID-1  Attualmente è uno dei più importanti esponenti italiani nella ricerca sulla sulla fisiopatologia e la terapia del COVID-19, mettendo in luce il grave errore della prescrizione della tachipirina come farmaco di primo livello e l’importanza di una terapia domiciliare adeguata. 

Prof. Christine Cotton  

La Prof. Christine Cotton  è la più importante esperta al mondo nella revisione di qualità delle sperimentazioni cliniche di farmaci. Relatrice al Senato francese della revisione di qualità sulla sperimentazione clinica Pfizer. 

 

PROGRAMMA 

25 febbraio 2023 

M1             

      25 Febbraio 2023

 

 

9,45-10

          Saluto ai partecipanti di SEM il Cardinale

                               Peter K.A; Turkson

    Cancelliere della Pontificia Accademia delle scienze

Prefetto emerito del Pontificio Istituto dello sviluppo umano integrale

 

10.00-10.45

              

Il virus SARS-COV 2 e le sue varianti

Maria Rita Gismondo
 

 

10,45-11,30

L’induzione dell’immunità adattiva anti-virale con la vaccinazione.

La qualità dei vaccini, dei limiti, rischi dei vaccini mRNA e vettoriali e delle nuove sperimentazioni in atto in Italia da parte dello ISS

Maurizio Federico

 

 

11,30-11,45 Pausa
11,45-12.30 Fisio-patologia dell’infezione da SARS-COV 2 e la relatività dell’infezione da COVID-19 ; target anti-virali e i concetti di allostasi e d’immunostimolazione preventiva  

Giuseppe R.Brera

 12,30-13.00 “ Key recall “ e workshop con i partecipanti Vito Galante

 4 Marzo 2023 

M2 

10.00-11.00   Aspetti epidemiologici della pandemia COVID-19  Salvatore Chirumbolo 

 

 11,00-11,15  Pausa 

 

 
 11,15, 12,15  La prevenzione primaria e secondaria della pandemia da SARS-COV 2 da varianti e da malattie trasmissibili La strategia necessaria nelIa prevenzione delle malattie trasmissibili. I concetti di “educazione alla salute”  centrata sulla persona e“self care” 

 

Giuseppe R.Brera 

 

 12,15-12,45  “ Key recall “ e workshop con i partecipanti  Vito Galante

               

  11 Marzo 2023 

M3 

10.00-10,45  Gli effetti avversi da vaccini mRNA e vettoriali e la prevenzione nutrigenomica degli effetti  genotossici e autoimmuni da vaccini mRNA e vettoriali  Giuseppe R.Brera 
10,45-11,15  L ’eresia colposa della tachipirina nel trattamento del COVID-19   Sergio Pandolfi 
11,15-11,30  Pausa caffé    
11,30-12,15  Gli antiinfiammatori nel trattamento del COVID-19   Salvatore Chirumbolo 
 12,15-12.45  Key recall “ e workshop con i partecipanti  Vito Galante 

          18 Marzo 2023 

M4   

10.30-11,15  Gli errori ed omissioni 2020-2022 nella prevenzione dell’epidemia SARS-COV 2 e le loro conseguenze  Giuseppe R.Brera 
11,15-11,30  Pausa  Giuseppe R.Brera 
11,30, 12,15  Gli indicatori biochimici ed immunitari del rischio di severo COVID-19   Giuseppe R.Brera 
 12,15-12,45  “ Key recall “ e workshop con i partecipanti  Vito Galante 

 

M5

    25  Marzo 2023 

 

10.00-11,00  La prevenzione centrata sulla persona  e trattamento pleiotropico integrato preventivo e terapeutico  del COVID-19 e delle malattie trasmissibii. La qualità della vita   Giuseppe R.Brera 
11,00-11.15  Pausa   
11,15-12,15  I target dell’allostasi anti-virale  e dell’immunostimolazione preventiva e l’induzione pratica  della prevenzione primaria e secondaria con la dieta , i nutraceutici e la tecnologia quantistica . Effetti crociati con la prevenzione delle malattie non trasmissibili.  Giuseppe R.Brera 
12,15- 12,45  Key Note recall “ e workshop con i partecipanti e i docenti   Vito Galante 

     

                                                          M6                                                                

15 Aprile  

10.00-11,30   Errori ed omissioni  (fraudolenza ?) della sperimentazione Pfizer del vaccino mRNA anti COVID (Traduzione simultanea dal Francese)  Christine Cotton 
11,30-11.45  Pausa   
11,45-12,15  Key note recall  Maurizio Federico 
12,15-12,30  Conclusione del corso   Giuseppe R.Brera 

PROGRAMMA DA STAMPARE

Sono previste Conferenze conclusive sui temi del CORSO

Note 

 

La partecipazione al modulo M1 consente l’acquisizione dei crediti di formazione per la partecipazione ai master: “Medicina centrata sulla persona  ” – “Person Centered  Health Quality Assessment” – Adolescentologia clinica- “ Counselling medico con l’adolescente” 

I partecipanti al corso acquisiscono facilitazioni per l’iscrizione 

La partecipazione al corso implica l’adesione alla “ World Health Charter 

Possono iscriversi laureati in Medicina e Chirurgia e laureati in Scienze Biologiche 

Iscrizioni

Segreteria generale: segrgen@unambro.it 

e CC

SEGRETERIA@SCUOLAMEDICAMILANO.IT 

Inviare

Modulo d’ammissione

a offertaformativa@scuolamedicamilano.it 

e cc

segrgen@unambro.it 

 

In alternativa inviare a Segreteria generale: segrgen@unambro.it 

e cc a 

Segreteria Scuola Medica di Milano: segreteria@scuolamedicamilano 

 

I seguenti dati 

 

Nome Cognome 

Anno di laurea e se iscritto n° iscrizione ODM (se medico) 

mail

indirizzo

eventuale Istituzione di lavoro

Altrimenti anno di laurea in scienze biologiche e eventuali altre richieste di partecipazione 

Indirizzo e ruolo professionale 

Se lavoro in Istituzione indicare nome

specificando se c’è un accredito istituzionale 

 

 Una volta ammesso al corso verrà inviata la richiesta della quota di partecipazione .

euro 500- 1000 ( se accredito istituzionale)

senza ECM, ( a parte)

esclusivamente tramite Paypal

 Il pagamento della quota permetterà di ricevere l’indirizzo ZOOM per partecipare al Corso  

Pagamento  via Pay Pal

©Copyright Università Ambrosiana 2023

LA NECESSITA’ DELLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA E l’IMPORTANZA DI UN NUOVO MINISTRO DELLA SANITA’ PER LA PREVENZIONE DEL COVID-19

 

LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA PER LA PREVENZIONE DEL COVID-19 

 IL CAMBIAMENTO DEL MINISTRO DELLA SALUTE IN ITALIA. 
UNA POSSIBILITA' PER IL MONDO

Giuseppe R.Brera*

Ancora oggi la maggior parte dei medici e dei ricercatori non è consapevole del cambiamento di paradigma delle Medicina ormai avvenuto da ca 40 anni. Si tratta di pura ignoranza epistemologica che parte dall’ incapacità di conoscere il significato di parole come “ epistemologia”, “interazionismo”, “teleonomia”, “kairologia” ,”indeterminismo”,“allostasi” “relatività delle reazioni biologiche”, “psico-neuro-endocrino immunologia”, “psico-neuro-fisiologia”,”epigenetica”. Il profilo culturale della maggior parte dei ricercatori e dei medici è oggi fondato sulla ignoranza del cambiamento epistemologico della medicina che ha conseguenze catastrofiche nelle applicazioni cliniche e scientifiche e nella gestione della salute pubblica.
Il problema è simile al cambiamento del paradigma della fisica all’inizio del secolo scorso con la nascita della fisica quantistica con il passaggio a un paradigma indeterminista anche in contrasto con  il determinismo di Einstein sempre avversario del gatto di Schrodinger, fino alla fine.

Una vera e propria “pandemia degli asini” è diffusa nella WHO e nel mondo intero, ma è ben supportata dagli apostoli del superato meccanicismo determinista, ben supportato dalla “BIG Pharma” , in quanto la Medicina centrata sulla persona, la cui teoria è nata nel 1998 presso la Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana . Qui per la prima volta nel mondo è stata  istituita come paradigma dell’insegnamento della Medicina,  portando alla nascita della “Prevenzione centrata sulla persona” che oggi si oppone alla degenerazione bio-tecnologica della scienza medica , limitata in questo modo  solo a essere un frammentario strumento non il senso e il fine, e a un insegnamento  che fa della persona solo un oggetto di tecniche applicative e di conoscenza biologica non il soggetto della sua salute.  Oggi nelle Università statali del bel paese ma anche nel mondo, non c’è docente capace d’insegnare la medicina e il metodo clinico centrato sulla persona, per cui abbiamo la clonazione di medici senza pensiero né anima, solo  orientati alla frammentazione specialistica bio-tecnologica: oggi degli asini patentati , come i loro docenti a livello di metodologia clinica se si eccettuano discipline in cui la tecnica è maestra, come la chirurgia o la rianimazione, cioè situazioni d’emergenza in cui la vita della persona è affidatata ad abilità tecniche anche se la qualità del rapporto con il paziente ha sempre una relazione sulla sua vita biologica, come appare dalla ricerca.

A livello di salute pubblica la mancanza dell’adeguamento della WHO e dei vertici dei ministeri della salute, in Italia, ma non solo, guidati da analfabeti (naturalmente sul piano medico-scientifico) del paradigma centrato sulla persona, è stato catastrofico per la pandemia SARS-COV 2. Sebbene nel 2011 la WHO mi abbia invitato a presentare la teoria  e il suo insegnamento pionieristico, con la conseguente rivoluzione del concetto di salute come:
Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” , superando l concetto  di “ benessere psicofisico”, questo cambiamento non è mai stato formalizzato, con un grave ritardo.  Malgrado in Italia avessimo presentato ai vari personaggi che si sono succeduti ai Ministeri della Sanità e agli Assessorati della sanità della Regione Lombardia i risultati della ricerca applicata che dimostrava dal 2003 come l’insegnamento del metodo clinico centrato sulla persona porta al risparmio di ca il 50% delle spese sanitarie  (Tab 1) e  alla liberazione delle energie creative della popolazione, aumentando il benessere in ogni contesto,nulla è stato fatto sia a livello della sanità sia a livello dell’insegnamento della Medicina, per un cambiamento che primo nel mondo avrebbe avvantaggiato l’Italia, dove è nato il cambiamento di paradigma.

Il nostro paese è ancora tra quelli in cui non è richiesta alcuna formazione in “Medical Education” a chi insegna clinica. L’unico dipartimento esistente in Italia con le procedure di qualità certificate sulla materia l’ha fondato nel 2005, l’Università Ambrosiana , dopo l’attivazione della “ Licentia Docendi in Medicina centrata sulla persona” (2003) in occasione del primo congresso internazionale in Italia in ” Medical Education” che abbiamo organizzato nel 2005.
Il ministero dell’Università e della ricerca purtroppo è  ancora chius0 in un sistema che ha ucciso la meritocrazia delle università e degli studenti, per colpa della CRUI , del CUN, di ministri analfabeti, che con leggi assassine hanno avuto il successo di vedere il ritiro del 35% di studenti il secondo anno, la metà dei laureati di Francia Germania e Inghilterra e l’ultimo o il penultimo posto del tasso dei ricercatori in Europa. La dirigenza politico-istituzionale italiana, compresi i grandi commessi dell’economia del debito pubblico e del PNRR cha hanno guidato e stanno guidando il paese, non hanno capito che lo sviluppo dl paese passa attraverso il cambiamento del sistema universitario italiano, impiegatizio e anche corrotto, senza alcuna attenzione ai giovani.
Nella sanità, la “Sindrome degli asini” in epistemologia  dilagante a livello mondiale è stata catastrofica per la prevenzione della pandemia SARS-COV 2  come ho specificato teoricamente per esteso nel trattato:
“ SARS-COV 2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON-CENTERED PREVENTION “
Part 1: The SARS-COV 2 ENTRY
A new prevention and treatment strategy based on the people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown
e
Part 2 : SARS-COV 2- induced immunosuppression and COVID-19 anergy
Part 3 : the antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimultion

e nei saggi“PERSON-CENTERED MEDICINE AND PERSON-CENTERED CLINICAL METHOD”
e
“ RISCHIO ZERO PER IL COVID-19 CON l’ ALLOSTASI ANTIVIRALE E l’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA”

(distribuiti da Amazon nel mondo)

E’ stato  l’errore epistemologico di base di applicare (per ignoranza) un paradigma determinista –meccanicista che ha trovato esclusivamente espressione in una bio-tecnologia antivirale ,oltretutto costruita con basi sperimentali sbagliate, come ha dimostrato inconfutabilmente  Christine Cotton, (1)  a dterminare la strage in Italia e nel mondo con milioni di morti per l’assenza di educazione alla salute, una prevenzione  primaria e secondaria“centrata sulla persona” e cure domiciliari efficaci.
Il  paradigma erroneo applicato e che continua a essere applicato, anche per altre malattie trasmissibili è infatti:
“Agente patogeno-rischio di malattia- rischio di morte”
In contrasto a quello corretto
Agente patogeno-allostasi-immunità innata-fattori protettivi/fattori di rischio (resilienza)-vita/morte (2)
Ma come è possibile che una cupola sanitaria mondiale( WHO) guidata da un biologo (non medico) e da un personaggio  il cui profilo culturale alla guida della sanità italiana deriva da un assessorato all’urbanistica , o guitti di una scienza frammentata definiti dal predicato illustre di “ virologo” , che hanno imperversato per due anni sugli schermi televisivi , terrorizzando i poveri italiani, abbiano potuto orientare la prevenzione con un totale analfabetismo del cambiamento epistemologico della medicina  e senza aggiornamento scientifico ?
Il centrare infatti un modello preventivo su un modello determinista-meccanicista stimolo-risposta è stata ed è un’ eresia che ha portato all’assenza di educazione alla salute e alla “self care” e all’assenza di cure domiciliari in nome dell’attesa di un vaccino messianico.
Con le conoscenze sul SARS-COV del 2002, la cui omologia per la proteina N di replicazione è del 98% , e la Spike del 78% ,anche su base sperimentale determinista sarebbe stato possibile applicare un modello di allostasi antivirale e d’immunostimolazione preventiva, tenendo anche presente che il 92% dei decessi è avvenuto per comorbidità. Ma come è possibile una tale strategia vincente quando le fulgide intelligenze della sanità mondiale , europea,  italiana non conoscono il concetto di allostasi, la cui rivoluzione in fisiologia ha sostituito il concetto di omeostasi ?
La Von der Leyden che si sta distinguendo e si è distinta per capacità diplomatiche per prevenire e fermare la guerra Russo-Ucraina, ha guidato l’Europa verso una strategia sbagliata nella prevenzione della pandemia, comprando sieri genotossici, inefficaci se non a breve e per alcune fasce d’età (3) e con gravissimi e frequenti effetti avversi.  Se poi fosse vero che fosse in conflitto d’interessi, a causa del ruolo del marito, sarebbe molto grave.
Il SARS-COV 2 è infatti un virus facilmente neutralizzabile da banalissimi ma potentissimi antivirali  presenti in una specifica alimentazione e in una specifica integrazione nutraceutica, capaci di attivare l’allostasi antivirale a livello metabolico e l’immunostimolazione preventiva, che con un’adeguata qualità della vita  sono la “road map” per prevenire ogni malattia trasmissibile e non trasmissibile. Questo avrebbe richiesto prima di tutto una politica sanitaria centrata sull’ educazione alla salute e semplici ed efficaci cure domiciliari.

La possibile gravità di un’infezione nelle fasi precoci è facilmente neutralizzabile da farmaci antiinfiammatori con proprietà antivirali e da nutraceutici.  Tuttoggi è ancora spesso consigliata la tachipirina, farmaco pericoloso  e non efficace nell’infezione. Inoltre è possibile individuare le persone a rischio di sondrome clinica grave, mettendo in atto la prevenzione secondaria.

Nella terapia ospedaliera l’AIFA ha poi escluso, in modo assolutamente non validato,l’uso dei sieri iperimmuni di convalescenti, altra causa di decessi. (4)(5)

Se gli asini della cupola sanitaria italiana avessero dato indicazioni per una opportuna immunostimolazione, una dieta antivirale integrata con nutraceutici anti-virali e vit.D nelle case di riposo non vi sarebbe stata nel 2020-2021 la nota ecatombe.  Ma il paradigma scelto è stato dall’inizio bio-tecnologico, con misure costrittive e  attesa di un vaccino messianico in contrasto con i dubbicdall’inizio sulla validità  della sperimentazione clinica(Peter Doshi) e il fatto che lo mRNAcdello Pfizer è risultato  gravemente inattendibile sul piano metodologico, come ha dimostrato incofutabilmente Christine Cotton  .   Gli errori e le omissioni  sono costati in Italia centinaia di migliaia di vite umane e milioni nel mondo.
Abbiamo assistito a scelte di politica sanitaria e sociale e a decreti legge per la prevenzione del contagio (“Green pass”) senza basi scientifiche ma che hanno pubblicizzato in modo falso che  vaccinati  senza pregressa infezione contagiano come i non vaccinati-  supportata da pressioni mediatiche di guitti televisivi presentati come virologi,  che anche con canzoncine natalizie, o presentazione di dati non corretti,  hanno  cercato d’indurre la  vaccinazione di  i bambini e  adolescenti, non raccomandata in Svezia  e dalla WHO, in quanto i minori  se sani sono meno vulnerabili all’infezione  e non a rischio per gravità della COVID-19, avendo un sistema immunitario sano.
Abbiamo assistito alla mancanza di un  atteggiamento difensivo da parte della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici, che ha sospeso medici che, si sono adoperati con successo nel trattamento domiciliare di pazienti ammalati di COVID-19, e di medici che a ben ragione non si sono voluti vaccinare in quanto non hanno una probabilità differente da un vaccinato a trasmettere l’infezione, ma soprattutto sono consapevoli dei rischi epigenetici da genotossicità e immunodepressione e rischio trombofilico da vaccino , da sieri mRNA e della frequenza di effetti avversi gravi. L’infezione da varianti del SARS-COV 2 oggi è facilmente prevenibile e curabile precocemente, certamente non con la tachipirina, come ha rivendicato con ricorso al Consiglio di stato il principe degli analfabeti della sanità italiana, la cui opera andrebbe arrestata con urgenza, anche se in ultima fase di governo,per il bene collettivo e giudicato penalmente.
Costui, Ministro della Sanità, è stato capace  di fare dichiarazioni false sulla TV di stato  “ tutti gli scienziati sono d’accordo per vaccinare i bambini”, appoggiato dai guitti televisisi, e dal direttore del CTS Locatelli , per influenzare i genitori. Su tutti sta indagando la magistratura.
In Italia i tassi d’incidenza di decessi attribuiti alla COVID-19 dei bambini e adolescenti è stato dall’inizio dell’epidemia al febbraio 2022 da 0-9 anni di 3 casi su un milione , da 10-19: 4 casi su un milione, da 20-29 : 1 caso su 100.000, da 30-39 : 5 casi su 100.000, 40-49 : 1 su 10.000, da 50-59 : 5 su 10.000. L’attribuzione diretta della mortalità al COVID-19 per la fascia d’età 0-19, a ppare del 50% o meno , evidenza che riduce ulteriormente per i bambini e gli adolescenti il rischio epidemiologico, quasi assente. (7)
Abbiamo invece visto i guitti della pseudo-scienza proiettare slight con dati epidemiologici senza tassi d’incidenza , per terrorizzare i genitori dei bambini e spingerli alla vaccinazione.
A questi livelli dovrebbe muoversi l’Ordine dei Medici , con opportuni e severi provvedimenti disciplinari.
L’evidenza scientifica di gravi effetti epigenetici per il silenziamento dei micro-RNA ignorato dall’AIFA,  rende assolutamente pericolosa la vaccinazione di bambini, adolescenti e giovani la cui immunità naturale determina un infezione prevalentemente asintomatica. La probabilità del rischio di mortalità per altre cause, rispetto a quella attribuita per eccesso al COVID-19 è apparsa dai dati del 2020 essere 171 volte superiore a quella del COVID per la fascia 0-9, di 52 volte per 10-19, di 34 volte per 20-29, di 18 volte 30-39, 11 volte per 40-49 di 14 volte per 50-59.(6).
L’incidenza delle segnalazioni di eventi avversi sulla popolazione 5-16 anni oggetto di studio dell’AIFA , corrispondente a 1.941.680 persone vaccinate in un mese, è di 1170 segnalazioni spontanee , di cui 278 gravi, comprendente decessi di ragazzi che oggi sarebbero vivi. Il tasso d’incidenza in questa popolazione, altrimenti sana senza vaccini, appare 0.0006 ( 6 su 10.000) di cui 1 persona su 10.000 con effetti gravi (0.0001), senza computare gli effetti avversi prevedibili a lungo termine, dovuti all’alterazione epigenetica dei vaccini che prevedono una maggiore vulnerabilità per tumori, malattie autoimmuni, disturbi dell’apprendimento e del comportamento dovuti alle alterazioni i neurobiologiche. Il rischio di effetti avversi appare molto grave e non è giustificato da una vaccinazione inutile per bambini, adolescenti e giovani, non a rischio clinico.
C’è un impressionante rischio di miocardite nei bambini e negli adolescenti altrimenti sani (5-17 :5,74 per 100.000) e di effetti avversi gravi ( 1 su 10.000), equivalente ai ricoveri 12-19 ( 1 su 10.000), confermato dalla ricerca internazionale.
La scelta vaccinale per bambini, adolescenti e giovani appare dunque ingiustificabile e criminale, per le loro conseguenze epigenetiche  di cui non conosciamo l’impatto epidemiologico sulla patogenersi del cancro, con vaccini la cui sperimentazione ha evidenziato gravissimi errori tali da renderla inattendibile, (lo studio Pfizer degli effetti avversi è a due mesi) come ha evidenziato Christine Cotton. Per questi motivi la vaccinazione,  con vaccini mRNA e vettoriali anti SARS-COV 2 dei bambini, adolescenti e giovanibloccata in Svezia e in alcini stati come in Florida andrebbe immediatamente interrotta,, i vaccini ritirati e i responsabili perseguiti penalmente. La vaccinazione è costata in Italia e nel mondo decessi di giovani altrimenti sani.
La trovata inoltre di condannare bambini e ragazzi alle mascherine in classe e nel gioco, da parte del Ministero dell’istruzione su ispirazione del Ministero della sanità, è un’ulteriore documentazione dell’analfabetismo scellerato della cupola sanitaria italiana, ignorante del fatto che con semplici macchinette a ioni negativi, si azzera il rischio di contagio virale a alcalinizzando il plasma si previene l’infezione, inducendo un’allostasi anti-virale, rendendo inutili le dannose mascherine per la salute mentale e fisica. Infatti i bambini inalano la propria CO2. Ma questo è chiedere troppo a dei governi di luminari della scienza medica, capaci di sperperare il danaro pubblico con “ i banchi a rotelle”. (7)
Siamo in una piena emergenza mondiale , per quanto riguarda il cambiamento epistemologico della medicina che non è insegnato nelle Università ( o raramente) e per la mancanza di docenti preparati a applicare e insegnare la metodologia clinica centrata sulla persona.

Una ” pandemia degli asini” ,in atto, minaccia la salute pubblica mondiale ed italiana.  Analfabeti irresponsabili ed ignoranti  dal Ministero della sanità, hanno gestito la prevenzione  con gravi omissioni e scelte sbagliate ,con il supporto di “guitti” della scienza, ammalati di narcisismo scientifico, capaci anche di diffondere nelle TV informazioni false e/o riduttivo-frammentarie, terrorizzando la popolazione. mentre sarebbe stata facilmente bloccabile con una politica preventiva ispirata dalla ” Person-centered Prevention”.   Le  omissioni di conoscenze scientifiche e preventive , desumibili dalla prima epidemia SARS-COV del 2002-2003 scomparsa senza vaccinazioni di massa inducenti varianti, hanno causato migliaia di morti.

Allo scopo di diffondere nel mondo la Medicina centrata sulla persona è nato nel 2021 lo World Health Committee e la Scuola medica di Milano dal 2009 ha istituito un programma internazionale  con un master internazionale in medicina centrata sulla persona, (MCP) un Ph.D, una Licentia Docendi (primo corso in Italia per l’isegnamento della medicina, già esistente dal 2003). La Scuola Medica i Milano ha istituito inoltre dal 2003 dei master  per gli Italiani per l’aggiornamento in MCP; Nel programma internazionale vi saranno sessioni in italiano, se vi saranno allievi di tale lingua) (8)
Spero vivamente che qualche docente in Medicina italiano, spinto dal desiderio di aggiornarsi e di uscire dalla notte dell’ignoranza epistemologica, didattica e di metodologia clinica, s’iscriva al master per non clonare dei bio-tecnocrati.

In sintesi

1. E’ intollerabile che la Sanità Italiana sia guidata da analfabeti o semianalfabeti responsabili  di migliaia di morti a causa di un errore strategico nella filosofia preventiva per ignoranza scientifica ed epistemologica; queste persone devono essere inquisite, anche con l’approvazione parlamentare di una commissione d’inchiesta, come abbiamo chiesto e con l’azione di una magistratura che non ha paura ; l’Italia si deve liberare di una cupola sanitaria di tale basso profilo che mette a rischio la popolazione;

2. è’ urgente che la sanità italiana e regionale sia strutturata sul paradigma della Medicina centrata sulla persona, in quanto quello applicato sia nella medicina generale e nella formazione del medico che nella sanità pubblica è sbagliato e produce gravi danni, non  centra il sistema sulla prevenzione e aumenta i ricoveri ospedalieri. (tab.1)
I dati della prima ricerca al mondo sulla materia (2003) sugli effetti dell’insegnamento del metodo clinico centrato sulla persona sono chiari (tab.1) ma non hanno interessato i dirigenti politici della sanità italiana per il loro alto profilo culturale ed etico. Il prossimo Ministro della Sanità, che speriamo non sia il solito, inconpetente  partitocrate  a caccia di fama e di potere , o qualche pseudo-esperto presentato da partiti senza cultura epistemologica e scientifica  di base , dovrà essere in grado di cambiare paradigma della sanità pubblica orientandola alla Medicina centrata sulla persona e al concetto di salute da esso derivato. Solo questo passaggio potrà garantire un sano sviluppo dell’Italia e un suo ruolo geo-politico nella promozione della pace e della collaborazione tra i popoli esportando il paradigma della salute garante di libertà:

” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”

con dei grandi effetti di cambiamento mondiale.

TAB 1

Enables a better comprehension of patient and his own problems 95%
Improves the finalization of specialty referrals and technical examinations 
30%
Saves useless examinations and drug prescriptions.
 70%
Spares unnecessary hospitalizations 
55%
Reduces hospitalisation times 
 10%
Improves professional realization 
40%
Is effective on quality of life and health improvement of patients 75 %
Reduces doctor -dependency 
45%
Creates new possibilities for research 
30%
Shortens improvement times 
30%
Requests more time to dedicate to patient 
55%

popolazione assistita: 16.000
n° medici in training: 20 
7 medici di medcina generale, 6 pediatri dello SSN,3 medici ospedalieri,4 liberi professionisti
Le percentuali si riferiscono alle risposte dei medici

Dal tabulato regionale di una pediatra in training è apparso
che rispetto alla media dei pediatri della Regione Lombardia
ha prescritto -82%  farmaci 
Risultati dell’applicazione del Metodo Clinico Centrato Sulla Persona (MCCP)
Da Brera G.R. and ITFOP Education in Person-Centered Clinical Method and Perceived Quality of Person-Centered Clinical method. In : GR Brera, C. Brera G. R ,Violato C . Proceedings of the first International Symposium on New Perspectives in Medical Education; 2003 October 23-25;Assisi,Italy, p 34. DOI:10.13140/RG.2.1.3374.5447. Available from http://www.unambro.it/html/pdf/Person_Centred_Clinical_Method_Teaching.pdf 
Brera, G.R Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432

Il cambiamento di paradigma, che orienta alla educazione alla salute e a una vera prevenzione primaria e secondaria oltre a beneficare la popolazione, non la produzione di profitto con la malattia, porta a circa il risparmio del 50% delle spese sanitarie;

3 è intollerabile e illegittimo che la Federazione nazionale dell’Ordine dei Medici abbia potuto sospendere medici che hanno fatto più del loro dovere salvando migliaia di vite umane in scienza e coscienza e medici che hanno rifiutato la vaccinazione per prudenza su basi scientifiche. L’Ordine dei medici, se fosse coerente con il codice di deontologia, dovrebbe invece radiare i “boia di stato” che trasformano sale ostetriche in “camere di sterminio ginecologico”, normalizzando le pratiche abortive, uccidendo una persona e provocando danni psico-biologici alla donna, non avvertita dei rischi, con un danno psicosociale grave per l’intero paese a causa di una pandemia di reazioni depressive,(il 7% ca schizofreniformi), psicosomatiche ,endocrine (10)   che spesso   minacciano la salute mentale e fisica dei figli sopravvissuti   ( le fantasie inconscie figlicide delle donne,già madri, spesso domanda di psicoterapia , che hanno abortito e  il delitto di Cogne insegnano).
E’ intollerabile che l’aborto, sia stato normalizzato a livello culturale, come scelta  possibile o pratica eugenetica o tecnica di controllo delle nascite. L’aborto uccide un essere umano in uno stato fisiologico protettivo (la gravidanza) stato fisiologico e non patologia,(per questo non è un atto medico per sua essenza finalizzato alla prevenzione o alla guarigione da una patologia)  e produce gravi danni alla salute mentale e biologica delle donne, – è necessaria una commissione d’inchiesta- tra cui una minoranza si serve dell’aggressività ideologica per catartizzare i sensi di colpa inconsci (manifestazioni di piazza aggressive delle donne) per evitare la depressione. L’onnipotenza ideologica è figlia di una difesa inconscia dalla depressione e la mancanza di una visione trascendente della natura umana., che demarca il senso delle motivazioni e degli atti tra ciò che porta alla vita e alla felicità o alla morte. Questa demarcazione di senso è coerente con la teoria psicoanalitica della predatiretà pregenitale all’origine del senso di colpa in cultura (Istinto di morte-Tanatos) opposta alla genitalità  come ha analizzato il maestro Franco Fornari., che ha superato il modello originario di Freud che portava a vedere la donna come oggetto masochista.  (11) L’aborto ha in comune con la guerra l’essere il risultato di una cultura pre-genitale, -propria del marketing consumista auto-cannibalikco- e quindi produttiva sensi di colpa inconsci che chiedono una catarsi con la distruzione di un oggetto d’amore per non generare depressione, ma che per questo motivo pepetuano un angoscia depressiva, proiettando la donna in un circolo vizioso da cui  alcune donne che hanno abortito   si difendono con l’aggressività ideologica.  L’aborto è infatti una dichiarazione di guerra al neo-concepito, eletto a capro espiatorio ,un essere umano unico e irritebile nella storia dell’universo e non creato dall’uomo e se l’aborto è eugenetico  è motivato dal  modello standard performante dell’uomo occidentale, che vuole essere uniforme a una macchina perfetta.  Il buco nero della natura umana che    antropologicamente lega la morte alla colpa , ha tuttavia trovato risoluzione nella nascita,morte e resurrezione di Cristo., non a caso a calendario.  E’ questa verità  alle radici della vita della cultura occidentale, oggi agonizzante sotto i colpi di un Europa che le vuole dustruggere ,  in quanto limita il pensiero onnipotente, che potrebbe non fare scivolare molti nell’auto-distruzione masochista che la psicoanalisi definisce: “istinto di morte in cultura”.  L’aborto indotto per motivi eugenetici o soggettivi non appartiene alla Medicina in quanto non è un atto finalizzato alla salute e alla vita, e provoca un danno all’intero paese, in quanto le conseguenze sulla salute mentale delle donne ( depressione-aggressività- disturbi shizofreniformi) danneggiano le relazioni sociali e famigliari anche con altri figli se esistono fino al figlicidio . E’ sufficiente pensare alle origini del delitto di Cogne .
Un’adolescente che abortisce rischia 5 volte in più di un’altra di divenire tossicomane e una donna 28 volte di più il suicidio. ( 12) (13) La prevenzione della cultura della morte e dell’aborto è dunque un’emergenza.In Italia la legge 194 che tutella la maternità e prescrive la possibilità d’interrompere la gravidanza da parte di un medico   ha gettato la medicna nella schizofrenia istituzionale e nelle sue difese   (14) Vi sono “medici” che a una certa ora fanno nascere, ad un’altra ora uccidono. I sensi di colpa inconsci di questi spesso possono portare ad errori professionali, perché la mente del medico non distingue più chi vuol fare nascere da chi vuole fare morire.

4. è intollerabile l’attuale sostituzione dei medici italiani, sospesi perché non vaccinati,  con medici stranieri che non conoscono la lingua e la cultura, elementi essenziali nel rapporto clinico senza alcuna valutazione preliminare delle capacità .

5. è intollerabile che chi insegna medicina, soprattutto coloro che insegnano metodologia clinica non abbiano titoli d’insegnamento adeguati al cambiamento di paradigma e sia ignorante sul cambiamento epistemologico della scienza medica; purtroppo ancora adesso nelle Università statali e anche nelle para-statali la “ Medical education” come disciplina non esiste. Spesso l’insegnamento pratico della metodologia clinica è affidato all’ultimo ragazzino.

6. è necessario e urgente che i medici di medicina generale e i pediatri abbiano una riduzione di massimale (max 800-500 assistiti) per consentire un adeguato approfondimento clinico nel rapprto con il paziente secondo la Medicina centrata sulla persona che li deve formare al metodo clinico adeguato al progresso della scienza medica. Quello insegnato attualmente è obsoleto e causa danni  alla persona e spese inutili.

7. È necessario e urgente che i medici di medicina generale e i medici ospedalieri che vogliono occuparsi di bambini e adolescenti abbiano una formazione specifica. L’estensione magica della pediatria anche con ridicoli approfondimenti specialistici in atto o assenti, non assicura alcuna preprazione metodologica sul piano clinico che deve fondarsi sulla Medicina centrata sulla persona e sul Counselling Medico. e al grande cambiamento teorico nello studio dell’adolescenza, ” l’Adolescentologia” nato nella Società Italiana di Adolescentologia e di Mediina dell’Adolescenza e sviluppato a livello didattico nella Scuola Medica di Milano nell’Università Ambrosiana, che richiede la formazione alla Medicina centrata sulla persona.  l’attuale formazione dei pediatri non è idonea al lavoro clinico con gli adolescenti che richiede una formazione metodologica approfondita specifica all’Adolescentologia nata nel 1987 e al counselling medico, nato in Italia  nel 1991  e insegnati nei corsi nella Scuola Medica di Milano, ancora oggi unici non solo in Italia.

8. E’ stato intollerabile che vi possano essere stati interventi di autorità pubbliche con citazioni sbagliate dal punto di vista scientifico, ( “ i no-vax hanno le responsabilità della situazione epidemica- non ti vaccini, contagi, muori, o fai contagiare e fai morire”. (22 Luglio 2021). -Mario Draghi- ) sostenenti un giudizio morale senza alcuna base e spaccante la popolazione,  per cercare d’influenzare il comportamento della popolazione.

 La vaccinazione non protegge dal contagio e dal contagiare e sopra gli ottanta , se con due dosi di vaccino prima di sessanta giorni, ha aumentato, non diminuito il rischio di decesso.

L’infezione prevalentemente  asintomatica, nella popolazione giovane per le difese immunitarie naturali, è invece molto più potente  per la generazione dell’immunità naturale ,perché gli antigeni appartengono all’intero virione e generano gli IGA che impediscono l’infezione in quanto i linfociti di memoria permangono sulle mucose e sulle cellule epiteliali alveolari in contrasto a pericolosi  vaccini evanescenti costruiti solo sui  mutanti RBM ( Receptor binding Motif) delle spike proteins che generano solo IGG circolanti.

L’infezione asintomatica  induce l’immunità di gregge ed è impedita dalle misure che non permettono la circolazione del virus e non sono rivolte a implementare l’immunità naturale della popolazione prima di tutto dei bambini, adolescenti e giovani. Le mascherine hanno aumentato al vulnerabilità dei bambini ad altri virus .

Dare spazio ai vaccini mRNA o vettoriali, omettendo la prevenzione primaria con  l’immunostimolazione e l’adozione di tecnologie vincenti  e  omettendo la prevenzione secondaria , inoltre  non finanziando o poco vaccini italiani risolutivi, come quello messo a punto dal dr.Maurizio Federico e dal suo gruppo dello ISS,  è stato un gravissimo errore strategico, causato dalla mancanza di una cultura epistemologica e l’omissione  di aggiornamento scientifico all’origine di centinaia di migliai di morti.

9. E’ stato deplorevole il comportamento del leader sindacali che invece di difendere i lavoratori hanno accettato discriminazioni e sospensioni dal lavoro  e violenze pubbliche ( es. lavoratori di Trieste).

Il problema generale sembra un progressivo e generale degrado cognitivo per l’incapacità di comprendere l’esistenza di una verità oggettiva- fatto ormai culturale- sostituendola con l’opinione giornalistica standardizzata  sul potere istituzionale se si eccettua il giornale ” La verità” encomiabile per il profilo culturale, anche scientifico. Il dubbio è che questo degrado sia l’effetto dei sieri mRNA sul sistema psiconeurobiologico,  ( è inibita la formazione di sinapsi a causa delle alterazioni epigenetiche) e forse per gli effetti dell’alta probabilità d’ibridazione del DNA umano con il DNA di adenovirus degli scimpanzé usati come vettori (Astraseneca) , per cui molti dirigenti pubblici (anche il Presidente del Consiglio) hanno il DNA ibridato con gli adenovirus degli intelligenti scimmioni, le cui conseguenze psiconeurobiologiche sono ignote. E’invece probabile un aumento della vulnerabilità a malattie autoimmuni e per quanto riguarda gli mRNA anche ai tumori per il silenziamento dei geni oncosoppressori. Ma questo non interessa la cupola italiana che continua a prescrivere vaccinazioni a pazienti oncologici, contro la verità epidemiologica. (15), mostrando anche in questo caso la capacità culturale a favore degli Italiani.

Conclusione

Il cambiamento di paradigma della Medicina, con l’adozione del cambiamento di paradigma della Medicina  : la Medicina centrata sulla persona,  è necessario e urgente e deve essere necessariamente  nell’agenda del prossimo governo, per superare un modello di masochismo sociale,  gli errori,le omissioni e la cecità dei governi Conte e Draghi, sul piano  sanitario ed universitario.

L’Italia   con rivolzionarie scoperte  scientifico-tecnologiche  ha portato il mondo nell’era moderna   (es. Galvani, Volta,Meucci, Fermi-Marconi.) e recentemente con  l’invenzione del micro-chip, fatta da Faggin, base della  rivoluzione digitale, che all’eccesso è contro l’uomo e la salute mentale e neurobiologica e la democrazia, come sta avvenendo.

La storia  culturale dell’Italia dovrebbe essere la base del suo sviluppo sovrano , avendo dato al mondo la rivoluzione teologica, scientifica, già da Galileo e  prima di tutto  le radici della civiltà umanistica -giuridica, occidentale con  la diffusione dei valori antropocentrici del cristianesimo (S.Ambrogio, Teodosio il Grande,S.Agostino) e tramite la civilta romano- greca d’Occidente e d’Oriente l’umanesimo e il Rinascimento, da essa ispirata, attraverso la nascita dell’Accademia Platonica di Firenze, voluta da Cosimo dei Medici con i filosofi immigrati da Bisanzio in caduta  sotto l’Islam . (Pletone). Il rinascimento e la nascita della scienza moderna  hanno determinato le radici della cultura umanistica antropologica italiana, di natura cristiana, per cui la coscienza e il bene della persona vengono prima di ogni legge, pur necessaria, oggi minacciata da poteri finanziari e politici forti in Europa e nel mondo.

Vedere oggi il nostro paese ricattato a livello finaziario o appiattito su barbari e analfabeti omissioni e errori diplomatici dell’Europa  e dell’Italia alla base dell’attuale guerra Russo-Ucraina,   e assediato da una cultura europea   che non vuole riconoscere le sue radici cristiane oscurando l’Occidente in una notte senza luce e senza ritorno se non vi sarà un cambiamento radicale,  è una sofferenza.

L’acquiszione di un potere positivo  geo-politico  dell’Italia nel  mondo per lo sviluppo di una civiltà della pace e della cooperazione tra i popoli oggi puo partire non tanto e solo dal rispetto dell’ Agenda del totem messianico della finaza italiana , e dei diktat europei ma dall’adozione del nuovo concetto di salute come proposta di una nuova cultura mondiale basata su diritti inalienabili dell’uomo  come affermato nella World Health Charter, che introduce nel mondo una nuova civiltà della verità, della libertà e della responsabilità oggi negata in molti paesi e che trova la sua espressione nel concetto di salute:

" La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana"

Questo richiede un Ministro della sanità competente e innovatore.

“In misericordia et veritate persona est” (16)

Rettore dell’Università Ambrosiana, Direttore della Scuola Medica di Milano, Presidente del Comitato Sanitario Nazionale e dello World Health Committee, Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medici na dell’Adolescenza

  1. Christine Cotton Udizione presso il Senato Francese del 22 Aprile 2022: Evaluation des pratiques méthodologiques mises en œuvre dans les essais Pfizer dans le développement de son vaccin ARN-messager contre la COVID-19 en regard des Bonnes Pratiques Cliniques Présentation OPECTS Christine COTTON 1 A Maxime Beltra Christine COTTON – 05/04/2022 – Internet : https://christine-cotton.1ere-page.fr/audition-opecst-christine-cotton/
  2. Brera, G.R. Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432
  3. Negli > 80 la mortalità   aumenta nei vaccinati dopo due dosi di vaccino prima di sei mesi
  4. Perotti C, Baldanti F, Bruno R, Del Fante C,  er al., Covid-Plasma Task Force. Mortality reduction in 46 severe Covid-19 patients treated with hyperimmune plasma. A proof of concept single arm multicenter trial. Haematologica. 2020 Dec 1;105(12):2834-2840. doi: 10.3324/haematol.2020.261784. PMID: 33256382; PMCID: PMC7716363
  5. Yuwono Soeroto A, Purwiga A, Alam A, Prasetya D. Plasma convalescent decrease mortality in COVID-19 patients: a systematic review and meta-analysis. Eur Rev Med Pharmacol Sci. 2021 Jul;25(14):4841-4853. doi: 10.26355/eurrev_202107_26398. PMID: 34337734
  6. Brera GR The incidence rate in Italy of COVID-19 lethality in 0-59 older adults and adverse effects of mRNA and vectorial vaccines in the range 5-16, leading to the urgent stop of vaccination of 5-29 young people, and mRNA and vectorial vaccines withdrawal.Scientific Reports of the Milan School of Medicne. 2022; DOI : 10.13140/RG.2.2.21597.49126   https://blog.spazioweb.it/
  7. Brera G.R Rischio zero per il COVID-19 con la dieta anti virale.: Manuale di alllostasi anti-virale e immunostimolazione preventiva. Milano, Università Ambrosiana ed.;2022
  8. (informazioni : offertaformativa@scuolamedicamilano.it
  9. Brera GR La scelta di abortire. Motivazioni e sequele psichiche. Milano, Coop.amici per la vita.;1982
  10. Fornari F. Genitalità e cultura. Milano, Feltrinelli; 1975.
  11. Brera G.R  Il tempo di Ulisse e il Tempo di Penelope. Milano, Università Ambrosiana ed.. 2004
  12.  L’aborto è motivato da diversi fattori , quello economico è un epifenomeno che unisce mancanza di differenziaopne del sé dal bambino nato, mancanza di speranza, paura del futuro , egocentrismo narcisista (paura dei essere cambiate-perdita di carriera-paura di essere licenziate) , onnipotenza nei confrontoi dell’esistenza umana. Quello più profondo è la richiesta di un capro espiatorio di sensi di colpa inconsci che risalgono a un cattivo rapprto da parte della madre nei primi due anni di vita
  13. Brera G.R  Socioanalisi dell’istituzione ospedaliera. 1975 non pubblicato
  14. https://www.comitatosanitarionazionale.it/2022/06/16/drammatico-aumento-delle-infezioni-ospedalizzazioni-e-mortalita-in-pazienti-oncologici-vaccinati-mrna/
  15. Motto dell‘Università Ambrosiana

Per approfondire

1. Brera, G.R. Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432

2. Brera GR The “Person-centered Health relativity” and the “People and Person-Centered Prevention” theories. From epistemology to the COVID-19 pandemic shut-down. Research Gate. DOI: 10.13140/RG.2.2.26720.40960

3. Brera G.R. . Person-centered Medicine and Medical Education in third Millennium (with the introduction of Iosef Seifert The seven aims of Medicine it.) Roma- Pisa: IEPI ;2001 (Italian)

4. Brera G.R .Person-centered Medicine: Theory,Teaching,Research. Int.J.Pers. Cent.Med 2011; 1 (1):69-79

5. WHO Person-centered Medicine and Medical Education. (internet) Geneva : WHO Symposium; 4 May 2011. WHO Available from http://www.unambro.it/html/pdf/All_Symposium_Education_People_Centred_4May2011.pdf

6. Università Ambrosiana. “ Medical Science and health Paradigm Change” G.R. Brera ed.. Proceedings of the Conference Milan 13-14-15 October 2017. Milan; Università Ambrosiana: 2018 Intternet
www.health paradigm change.it

7. Brera G.R. The Person-centered Health Paradigm and its impact on health sciences.(Internet) Research Gate 2015 DOI:10.13140/RG 2.1.2594.1925 2015-05-21 T 15:42:05 UTC. Available from https://www.researchgate.net/publication/277010325

8. Brera G.R. SARS-COV 2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown.
Part 1 The Sars-Cov 2 entry and COVID-19. Milan. Università Ambrosiana , 2021.
ISBN: 9798530093906

9. Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention.

Part 2 The Sars-Cov 2- induced immunosuppression nd covid-19 anergy .
Part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation -How to induce zero risk for covid-19. Milan: Ambrosiana University:
2021 ISBN: 9798547583520

10. Brera G.R. A Columbus’s egg: the possibility of a beta-glucans-induced TRIM and adaptive immunity against COVID-19, inducing cross primary and secondary prevention for the pandemic shutdown worldwide.
Research gate publication.
DOI: 10.13140/RG.2.2.11191.44960

11. Brera G.R. Scientific evidence of mRNA and vectorial vaccines genotoxicity inducing tumors and psycho-neuro-behavioral disorders. https://www.researchgate.net/publication/356588024 I DOI: 10.13140/RG.2.2.29151.18081

12. Brera G.R, Violato C Significant increase of mortality in >80 anti-SARS-COV vaccinated people compared to unvaccinated , a tendency in 12-39 people and the anti-covid 19 vaccines genotoxicity. Scientific Reports of the Ambrosiana University Scuola Medica di Milano-Milan School of Medicine. 16 November 2021

13. Brera G.R Part 4 The SARS-COV 2 metabolic allostasis Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

14. Brera G.R. G Sars-Cov-2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown.

Part 5 The SARS-COV 2 induced immune –suppression
Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

Part 6 The SARS-COV 2 metabolic allostasis. Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

Part 7 New epidemiological paradigm measuring resilience and early therapy of COVID-19 Milan. Università Ambrosiana , 2022.In press

15. Brera G.R SARS-COV 2-PCR Swab negative in individuals who adopted anti-viral allostasis and preventive immune-stimulations since February 2021. Milan School of Medicine Scientific Reports; 2,2022.in press

16. Brera GR First data about the diet induced antiviral allostasis and preventive immuno stimulation. A report on three cases. Milan School of Medicine. Scientific Reports; 1,2022. in press

17. Brera G.R The “Person-centered Health relativity” and the “People and Person-Centered Prevention” theories. From epistemology to the COVID-19 pandemic shut-down. Presentation at the Conference : 13th Geneva conference on Person-Centered Medicine “ Self-Care and Well-Being in the Times of Covid” 5 – 7 April 2021 (virtual).
DOI 10.13140/RG.2.2.26720.40960 Internet Research Gate.
18. Federico M. Biological and immune responses to current anti‐SARS‐ CoV‐2 mRNA vaccines beyond anti‐Spike antibody production . Proceedings of the Conference Person-Centered Medicine, prevention and adolescence; III° Session: Person-centered prevention risks from genetic vaccines ,early therapy of COVID-19; 2021 Nov.20 ; Milan, University Ambrosiana. 2021.p 44-45.

19. Atti del Congresso“ Person-Centered Medicine, prevention and adolescence” 3rd session : 20 Novembre 2021 – h 15- : Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce del Covid-19
Internet; Research Gate : Person-centered prevention, risks from genetic vaccines, early therapy of Covid-19

20. Lockhart J, Canfield J, Mong EF, Vanwye J, Totary-Jain H. Nucleotide Modification Alters MicroRNA-Dependent Silencing of MicroRNA Switches. Mol Ther Nucleic Acids. 2019;14:339-350. doi:10.1016/j.omtn.2018.12.00

21. Hassan FU, Rehman MS, Khan MS, et al. Curcumin as an Alternative Epigenetic Modulator: Mechanism of Action and Potential Effects. Front Genet. 2019;10:514. Published 2019 Jun 4. doi:10.3389/fgene.2019.00514

22 Doerfler W. Adenoviral Vector DNA- and SARS-CoV-2 mRNA-Based Covid-19 Vaccines: Possible Integration into the Human Genome – Are Adenoviral Genes Expressed in Vector-based Vaccines?. Virus Res. 2021;302:198466. doi:10.1016/j.virusres.2021.198466

23 Federico M. The conundrum of current anti-SARS-CoV-2 vaccines. 2021; Cytokine & Growth Factor Reviews. 60:46-51

24. Brera G.R. . Person-centered Medicine and Medical Education in third Millennium (with the introduction of Iosef Seifert The seven aims of Medicine it.) Roma- Pisa: IEPI ;2001 (Italian)

25. Università Ambrosiana. “ Medical Science and health Paradigm Change” G.R. Brera ed.. Proceedings of the Conference Milan 13-14-15 October 2017. Milan; Università Ambrosiana: 2018 Internet www.healthparadigmchange.it

26. Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona del concetto di salute, della Medicina,e il COVID-19-Atti del Congresso internazionale per il 26° Anniversario della nascita dell’Università Ambrosiana- Universtà Ambrosiana. 2021
Internet: www.unambro.it

27 Brera G.R Incidenza in Italia della letalità COVID-19 nella fascia d’età 0-59 e nella fascia 5-16 deglieffetti avversi gravi alla vaccinazione mRNA e la necessità del blocco dellavaccinazione nella fascia d’età 5-29, e del ritiro ritiro dei vaccini mRNA e vettoriali
The incidence rate in Italy of COVID-19 lethality in 0-59 older adults and adverse effects of mRNA and vectorial vaccines in the range 5-16, leading to the urgent stop of vaccination of 5-29 young people, and mRNA and vectorial vaccines withdrawal.
Scientific Reports of the Milan School of Medicine . 2022 ; 1 DOI:10.13140/RG.2.2.21597.49126

28. Brera G.R La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche. Milano, Coop. Amici della Vita ,1981. (disponibile presso l’editoria dell’Università Ambrosiana)

29. Brera G.R Negative psychological sequelae and psychiatric sequelae of abortion obtained in a hospital: possible application of an evaluation scale] Minerva Psichiatr. 1983 Jan-Mar;24(1):19-24.

30. Gissler M, Hemminki E, Lonnqvist J. Suicides after pregnancy in Finland, 1987-94: register linkage study. BMJ. 1996 Dec 7;313(7070):1431-4.

31. Oliveira C.M,Bayley P.M.,Bezerra M.F. Adolescent Pregnancy 1 year later: the effect of abortion vs motherhood in Northeast Brazil, Journal of Adolescent Health. Vol 29 (3). Sep. 2001 : 232-233

32 Gajowy M, Simon W. Child abuse, neglect and pregnancy losses–combination and its psychological sequelae Psychiatr Pol. 2002 Nov-Dec;36(6):911-27.

33 Thorp JM Jr, Hartmann KE, Shadigian E. Long-term physical and psychological health consequences of induced abortion: review of the evidence. Obstet Gynecol Surv. 2003 Jan;58(1):67-79.

34 Bakermans-Kranenburg MJ, Schuengel C, Van Ijzendoorn MH. Unresolved loss due to miscarriage: an addiction to the Adult Attachment Interview. Attach Hum Dev. 1999 Sep;1(2):157-70.

35 Brera G.R L’interruzione della maternità : una catastrofe personale psico-sociale ed intergenerazionale. ( in cap 3.1 “ Il tempo di Ulisse e di Penelope). Milano; Università Ambrosiana ed.,2004

36 Brera G. R, The manifesto of Person-Centred Medicine. Medicine, Mind and Adolescence1999.XIV,1-2:7-1
Internet: http://www.unambro.it/html/manifesto.htm

37. Brera G.R. and ITFOP Education in Person-Centered Clinical Method and Perceived Quality of Person-Centered Clinical method. In : GR Brera, C. Brera G. R ,Violato C . Proceedings of the first International Symposium on New Perspectives in Medical Education; 2003 October 23-25;Assisi,Italy, p 34. DOI:10.13140/RG.2.1.3374.5447.Availablefromhttp://www.unambro.it/html/pdf/Person_Centred_Clinical_Method_Teaching.pdf
38. Brera G.R et al. Reliability and validity of Person-centered Medicine Clinical Method for a Person and People Centered Care: a survey on 144 clinical reports of physicians prepared to apply Person-centered Clinical Method to adolescents from the Academic Year 1997 to 2002 at the Milan School of Medicine of the University Ambrosiana . Proceedings of the Vth Geneva Conference on Person-centered Medicine . 2012 April 30-May 2 Geneva , Person-centered Medicine International Network 2012. DOI 10.13140/RG.2.1.4699.0568
39. WHO Person-centered Medicine and Medical Education. (internet) Geneva : WHO Symposium; 4 May 2011. WHO Available from http://www.unambro.it/html/pdf/All_Symposium_Education_People_Centred_4May2011.pdf

40. Brera G.R. The Person-centered Health Paradigm and its impact on health sciences.(Internet) Research Gate 2015 DOI:10.13140/RG 2.1.2594.1925 2015-05-21 T 15:42:05 UTC.
Available from https://www.researchgate.net/publication/277010325

41. Brera G.R The adolescent as person – Person-centered adolescence theory Medicine, Mind and Adolescence 2001, XVI, 1-2

42. Brera G.R The Kairos of Existence Medicine, Mind and Adolescence, 1993 – 1994 – VIII, 2 – IX,1

43. Brera G.R The relativity of biological reactions and the first formulation of an interactionist epistemological paradigm for medical science and its applications in clinical research and medical education Medicine, Mind and Adolescence 1997, XII, 1-2

44.  The World Health Charter 

• Rettore dell’Università Ambrosiana; direttore della Scuola Medica di Milano; President of the World Halth Committee; presidente del Comitato Sanitario Nazionale.

“Nella nostra vita interiore c’è un universo che non si può misurare, perchè ogni passo è nell’infinito”
Zenone di Cizio

 

©Copyright GiuseppeR.Brera-Comitato Sanitario Nazionale  2022

LA PERICOLOSITA’ DELLA QUARTA DOSE DEL VACCINO ANTI-COVID

 

La pericolosità della 4° dose della vaccinazione mRNA

J. Mazetes

 Gli analfabeti della cupola sanitaria italiana, che speriamo vivamente  verranno rinviati a giudizio per l’ignoranza colpevole  per  mancanza di aggiornamento scientifico, che ha provocato, piu’ di 100.000 morti nel 2020-2021  continuano a fare pressione per indurre gli italiani alla 4° dose dei vaccini, contro la prima variante omicron già variata, obbligando a questo il personale sanitario, non difesi dalla FNOMCEO, assente.

La cupola non vuole conoscere o non conosce

  1. Le regole elementari dell’immunologia, che avrebbe impedito la vaccinazione di massa  in un contesto epidemico con vaccini sperimentali, la cui metodologia sperimentale è stata fallace, come ha dimostrato Christine Cotton e l’esistenza del “ peccato originale antigenico “, vale a dire la perdita del potere immunogeno dei vaccini con più richiami.

I sieri mRNA tuttavia non garantiscono dall’infezione e dal contagio ma possono attenuare nei soggetti anziani con comorbidità ,la sindrome grave, se non immunodepressi dagli stessi sieri.

  1. che i sieri mRNA producono un terremoto epigenetico basato sulla metilazione forzata delle cellule dell’organismo, dovuta alla produzione del siero per accellerare la trascrizione dello mRNA, che porta al silenziamento di micro-RNA e geni promotori le cui conseguenze sulla salute della popolazione possono essere catastrofiche a media e lunga distanza, come ha ben evidenziato il prof. Giuseppe R,Brera, che, sulla base epistemologica della Medicina centrata sulla persona,  ha introdotto nel mondo  i concetti “ di Allostasi anti-virale e immunostimolazione preventiva “ vero arabo per la cupola,  come unica ed efficace strategia sanitaria per la prevenzione delle malattie trasmissibili, basata sull’educazione alla salute , la “self care” e l’organizzazione domiciliare delle cure.

Il terremoto epigenetico, che probabilmente produce il silenziamento di geni oncosoppressori come il p53, è ben rivelato dalla clinica con la frequente patogenesi di tumori dopo la vaccinazione o  recidive. Questo è anche confermato  dalla ricerca epidemiologica che mostra inconfutabilmente come la vaccinazione mRNA dei pazienti oncologici, il cui sistema immunitario è già provato spesso dalle chemioterapie, porta a un aumento delle infezioni, dei ricoveri  e della mortalità. Gli analfabeti invece continuano a suggerire la vaccinazione o richiami ai pazienti oncologici

La pandemia degli effetti avversi invalidanti e anche mortali sono dovuti al terremoto epigenetico che induce reazioni auto-immuni ,alterazioni della coagulazione e la depressione del sistema immunitario, sviluppo o riattivazione di tumori.

Il Ministro Speranza, che meriterebbe nelle prossime elezioni il ruolo di capolista a Regina Coeli, seguito dal Locatelli  e dai suoi collaboratori per la responsabilità di omissioni e errori strategici causa di migliaia di morti di cui il principe è “ tachipirina e vigile attesa” con l’omissione di indicazioni per cure domiciliari efficaci basate su anti-infiammatori . Come appare dalla splendida review di S.Pandolfi, S.Chirumbolo , G.Ricevuti et al. ( Novembre 2021). La tachipirina è un farmaco pericoloso perché favorisce i danni dell’infezione  da SARS-COV 2, con danni epatici e favorente  l’immuno-trombosi e l’acidificazione plasmatica, come appare anche clinicamente dal lavoro confrontante Indometacina  (1 ricovero su 72) e la tachipirina (28 ricoveri su 72) di N Rachivandran , P .Purna del 2020, (NDR   rischio di ricovero con tachipirina 45 volte superiore a quello dell’indometacina P= 0.0002).  Indubbiamente questo lavoro  non era conosciuto o considerato dalle fulgide intelligenze aggiornate dell’AIFA-ISS !  Il ruolo preventivo dei ricoveri ospedalieri  dei NSAIDS come Indometacina e la Nimesulide, che condividono anche un’azione antivirale è ormai evidente.  L’efficacia  preventiva dei ricoveri ospedalieri da parte della Nimesulide è stata da tempo ben riconosciuta (Suter 2021) e i suoi effetti  anti-virali, sono stati evidenziati  da M.Scalise  già dal Giugno 2020  . Nessuna indicazione è stata data dall’AIFA e dallo ISS , se non in ritardo ed aspecifica, come appare dal sito dell’AIFA, ma sempre dopo l’uso della dannosa tachipirina. La ricerca di Rachivandran è del 2020 ! L’uso di un anti CoX 2 come antivirale risale al 2011 !

Non avrebbe avuto senso e non ha senso indurre una vaccinazione di massa con sieri genotossici, quando sarebbe stato ed è è possibile prevenire aggravamenti da infezione sintomatica con cure domiciliari efficaci con la Nimesulide  per più del 90% dei casi come ha dimostrato  Suter o  Indometacina . I due sono anche anti-virali.

L’analfabetismo scientifico e clinico non deve essere consentito a chi deve proteggere la salute della popolazione. Ma forse il rispetto dei contratti con la Pfizer è più importante della vita di un giovane ?

La cupola inoltre  non  ha avuto il coraggio di promuovere un progetto di ricerca nazionale-cosa che ha fatto la Scuola Medica di Milanoper evidenziare gli effetti oncogenetici dei vaccini mRNA, mentre ha promosso  la vaccinazione di bambini, adolescenti e giovani epidemiologicamente non a rischio d’infezione grave, e con un rischio ridotto d’infezione clinica, se sani e non immunodepressi, perché difesi dall’immunità naturale e dallo stato non aterosclerotico delle membrane cellulari che non permette l’ingresso del virus.  Inoltre la vaccinazione dei bambini e adolescenti impedisce e rallenta l’immunità di gregge con l’effetto di slatentizzare sindromi cliniche gravi, nelle ondate epidemiche. Questa scelta, non fondata scientificamente ed epidemiologicamente , è responsabile di gravi effetti avversi  con morti tra adolescenti e giovani e di invalidità permanenti. Questi oggi sarebbero  altrimenti vivi  e sani se non vaccinati con i sieri mRNA o vettoriali.

Cosa dire poi della ben documentata modificazione del genoma da parte dei “vaccini” mRNA ,  e della  ( 1 caso su 100) ibridazione del DNA umano con quello degli adenovirus di simpatiche scimmie ( scimpanzé)con la vaccinazione Astra-Seneca subita anche da Mario Draghi ? Questa ibridazione ha effetti psico-neuro biologici ? I leader per prudenza non dovrebbero essere stati vaccinati con vaccini vettoriali.  I vettori a DNA umano, (Sputnik-Johnson ) proveniente da feti abortiti possono inoltre provocare malattie autoimmuni. 

L’uso di vettori d adenovirus ha comportato il fatto che nei soggetti già immunizzati dai corona-adenovirus, (ca 50% della popolazione), soprattutto bambini e giovani , la risposta immunitaria anche massiccia nei giovani ( probabile causa dei decessi da Astraseneca), è avvenuta contro i vettori, distruggendoli e quindi eliminando l’immunità anti Spike.

E che dire della condanna alle mascherine a scuola di bambini e giovani e delle DAD quando da anni si conosce il ruolo distruggente i virus nell’aria da parte degli ioni negativi e il loro ruolo preventivo le infezioni con l’alcalinizzazione plasmatica e la loro azione quantistica, come ha evidenziato il prof.Brera, direttore della Scuola Medica di Milano, nel suo saggio: “ Rischio zero per il COVID-19. Manuale di allostasi antivirale ed immunostimolazione preventiva” , concetti che ha introdotto, per suggerire una strategia anti-epidemie corretta sul piano epistemologico. Delle omissioni e dei “falsi” ideologici  pubblici tipo “ Tutti gli scienziati sono d’accordo sulla vaccinazione ai bambini” (Speranza),   la cupola e i “virostar” che l’hanno appoggiata pubblicamente  dovranno  rispondere alla magistratura ordinaria. Uno di questi, della serie semi-analfabeti, ha persino insultato il Nobel Montagnier che aveva escluso l’uso dei sieri vaccinali senza adeguata sperimentazione. (sno necessari ca 10 anni per un’adeguata sperintazione di un vaccino).

  1. Giornali e media compiacenti la scellerata politica del governo Draghi , istituente  senza alcuna base scientifica il “certificato verde” e  l’obbligo vaccinale per il personale sanitario, rifiutato da medici colti e prudenti , hanno persino scomodato “opinion leaders” come il Nobel dei sistemi complessi Parisi , il quale non capisce nulla d’immunologia, biochimica, epigenetica, virologia, epidemiologia,clinica, se non del suo approccio epistemologico che al contrario conferma l’errore della riduzione meccanicista-determinista analfabeta nella strategia sanitaria della prevenzione del COVID-19, come ha illustrato bene nei suoi saggi sulla materia  e nel suo trattato  sulla prevenzione del COVID, unico al mondo, il prof. Giuseppe R. Brera , oggi lo scienziato  più esperto sulla materia  e autore della rivoluzione epistemologica del paradigma della Medicina, chiamata “ Medicina centrata sulla persona”.

Adolescenti e giovani  deceduti o invalidi per tutta la vita a causa del vaccino  , oggi sarebbero vivi e sani perché  non vulnerabili a  gravi  conseguenze cliniche del COVID-19,  se non vi fosse stata  la martellante campagna  mediatica dello Speranza, del Locatelli e di  virostar televisivi  che per indurre i bambini e i genitori di minori a Natale alla vaccinazione, si sono esibiti in canzoncine augurali pro-vaccinazione. Il Locatelli l’augurava come dono natalizio.  Dove è finito l’Ordine dei medici che dovrebbe tutelare “ scienza e coscienza” ? Forse negli “Anelli” della schiavitu’ da un Ministero di semi-analfabeti , penalizzando e sospendendo invece medici prudenti, colti e dignitosi che praticano il “primum non nocere” o la cura domiciliare  anche per tutela della propria salute ?  I tele-virologi o medici responsabili del Comitato tecnico che hanno cercato di influenzare la gente con il falso non dovrebbero invece essere radiati ?

La cupola sanitaria italiana , e qui purtroppo vanno compresi anche seri autori di  ricerca bio-medica determinista e frammentata , come autori del Mario Negri, (Remuzzi-Garattini) che hanno raccomandato pubblicamente i vaccini per bambini e adolescenti,  va fermata. La crisi di governo aiuta in questo senso ma se le elezioni storiche del 2022 non avranno come esito la vittoria del centro-destra, gli italiani continueranno a essere in mano a pericolosi analfabeti o semi-analfabeti ,  che  hanno  supportato poco  nello ISS la sperimentazione di un efficace  pan-vaccino anti COVID,  ideato dal dr. Maurizio Federico, (direttore Centro per la salute globale ISS) che ha dato e sta dando un grande contributo all’umanità. Questo significa un’ irresponsabile “malafede” e/o grande ignoranza nella gestione della salute pubblica. La cosa non può essere spiegata solo con la mancanza di strumenti culturali del  principe degli analfabeti e dei suoi collaboratori  che stanno tuttoggi minacciando  la salute degli italiani.

Oggi la demonizzazione dei no-vax anti COVID-19 , giustamente prudenti ,con questi tipo di  sieri ,di cui il tecnico dell’economia Mario Draghi,  purtroppo mal consigliato, è stato maestro, spaccando il paese e danneggiando il mondo del lavoro e non certo le grandi banche , con l’appoggio di soprendenti sindacati, è oggetto  di campagna elettorale  di apostoli del falso e della banalizzazione, che vorrebbero  ancora il principe degli analfabeti -ben s’intende per la medicina e la scienza- non per l’urbanistica,  al Ministero della Sanità  o di qualche  ex manager o  assessore regionale alla sanità di Centro-destra sprovvisto delle competenze necessarie per indirizzare la sanità pubblica.

L’aumento della mortalità in molti stati europei nella popolazione sotto i 44 anni è coincisa epidemiologicamente con l’inizio della vaccinazione di massa estesa agli adolescenti in controtendenza in Italia con i dati del 2020, che ne evidenziavano una diminuzione.

Speriamo che il prossimo Ministro della sanità sia una persona illuminata e tale da promuovere il passaggio della sanità italiana alla Medicina centrata della persona, missione del CSN  per l’organizzazione di una vera prevenzione partendo dalla  rivoluzione del 2011  del concetto di salute oggi da intendersi come “Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”,  presentato dal prof.Brera alla WHO nel 2011 che unisce epistemologicamente la soggettività, al sistema biologico e al rapporto con l’ambiente , valorizzando così la medicina generale, l’ educazione alla salute e la prevenzione.  Nella prevenzione delle malattie trasmissibili questo significa promuovere la formazione di un adeguato e preparato numero di medici alla MCP, l’organizzazione delle cure domiciliari ed ospedaliere efficaci, l’educazione e alla salute e la prevenzione, “ la self- care” e un nuovo curriculum formativo dei medici e del personale sanitario e dei docenti in medicina  che siano capaci  d’insegnare “Metodologia clinica centrata sulla persona”(© Università Ambrosiana 1998) e il “Counselling medico” (© CISPM-Università Ambrosiana 1991-), già insegnati e  applicate dal 1998 presso la Scuola Medica di Milano  dell’Università Ambrosiana, dal 2003 con procedure di qualità certificate.

Questa rivoluzione mondiale del paradigma della scienza medica e della medicina, oggi non rimandabile e promosso nel mondo dallo World Health Committee, è necessaria perché la medicina si sta sviluppando su un falso epistemologico, che rinforza la generazione di profitto dall’esistenza di un maggior numero di malati, possibilmente cronici,  attraverso una degenerazione bio-tecnocratica, mentre la bio tecnologia è solo un mezzo necessario per la Medicina non il senso e il fine. La bio-tecnocrazia  che si serve dello scientismo determinista  separa la persona dalla clinica e dalla prevenzione, come oggi, grazie anche a figure come Mario Draghi  o Monti  la finanza  separa lo  sviluppo della società dalla civiltà e dal lavoro  con la maturazione culturale , etica ed affettiva della persona, promuovendo una ideologia tecnocratica  di controllo globale neo-malthusiano, (Klaus Schwab-Billy Gates) in mano alle centrali del profitto finanziario mondiale sostenute dalla forza militare .   Le centrali del controllo geo- antropologico e società che conculcano il diritto alla libertà, come La Cina   hanno ideologizzato il paradigma: “ Produci,  godi nel fine settimana , non fare domande sul senso di quello che sei e fai e non fare figli” ,paradigma della società Orwelliana. Tuttavia, con la crisi della produzione, anche la civiltà edonistica, e il suo paradigma, carico di morte, come ci insegna Franco Fornari,  entra in crisi, portando a un effetto paradosso attraverso la perdita della coscienza del valore della vita , degli affetti e della relazione umana non virtuale, che invece i programmi europei  mondiali  di digitalizzazione forzata ( es. 5 G) vorrebbero favorire. Il dito che fa scomparire l’uomo dallo schermo dello smartphone promuove una motivazione all’onnipotenza distruttiva, tramutando gli uomini in “androidi”, da controllarsi, come vorrebbero Klaus Schwab o Billy Gates, che aveva tentato di brevettare in sistema di controllo della fisiologia umana tramite smartphone, indipendente dalla volontà individuale.

La salute a cui l’uomo naturalmente tende, significa  il miglioramento “dell’essere una persona umana” attraverso la libertà d’interpretazione delle possibilità dell’esperienza che la relativizza alla qualità della persona  ed è fondata sulla verità per la sua realizzazione  e non può separarsi da un progetto culturale e politico di sviluppo della civiltà che ha come inizio e fine la promozione della persona umana come ci insegna il prof. Brera. (Brera G.R 2011,2018,2021 2022).

Senza verità, libertà e responsabilità individuale ( le “leggi” e  “consenso” di una “massa” indifferenziata,  parola cara alla sinistra, non sono sostitutive), la salute non può essere costruita dall’uomo. La salute non nasce dunque dal contesto biologico ma da idee eterne a cui l’uomo dovrebbe partecipare per garantire la sua libertà dal mondo sensibile e dalla schiavitù degli istinti. La salute si manifesta anche nel mondo biologico, che è un indicatore ma nasce dalla persona  nell’interazione della vita affettiva, cognitiva e relazionale, legate alla maturazione, all’etica e alla libertà della persona, dalla cui qualità è determinata e la cui interpretazione  richiede l’apporto di discipline umanistiche come la kairologia (Brera G.R 1993) e la psicoanalisi (Fornari F. 2015) per comprendere  l’interazione della soggettività del paziente  con il mondo biologico.

La Medicina Centrata sulla Persona con il suo paradigma della salute,   fonda e relativizza la salute  alla libertà dell’uomo e alla verità del processo interpretativo delle possibilità d’esperienza, ” Disease as the being a human person call epiphany for the patient and the doctor” (Brera GR 2022),   permettendo la realizzazione di una maturazione esistenziale del paziente nella malattia , del medico e dell’infermiere nella cura, con enormi risparmi nella sanità pubblica, liberando energie creative per il  sistema psico-sociale, con grandi vantaggi indiretti per la famiglia e il lavoro, come la ricerca della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana ha dimostrato dal 2003, purtroppo non presa in considerazione  da amministratori analfabeti della salute pubblica , assessori regionali e ministri. La Medicina centrata sulla persona, fondata epistemologicamente e scientificamente sull’indeterminismo e la multidimensionalità della natura umana , le scienze umane e la ricerca biologica di base, apre il sistema persona-malattia e non lo chiude nel biologismo determinista solo  valido nell’emergenza medica . Un errore epistemologico ” ad usum delphini”  è all’origine del fallimento nella prevenzione del COVID-19.

Il passaggio della Medicina e della ricerca bio-medica  da un paradigma meccanicista e determinista (responsabile della strage mondiale da COVID-19, delle malattie cardio-vascolari, del cancro), a uno indeterminista  interattivo e multifattoriale ( che piacerebbe molto a Parisi), in cui la salute della  persona ne è il principio e il fine,  è la bandiera del Comitato Sanitario Nazionale,  e nel mondo dello “World Health Committee”, che , se affermato , permetterà di prevenire ogni pandemia- non quella degli asini e dei falsari- dando anche un grande contributo a livello politico, in quanto la creazione di possibilità per la salute di una popolazione passa attraverso conoscenze epistemologiche e scientifiche che favoriscono lo sviluppo della persona e la sua libertà ontologica nella verità, a partire dal concepimento e della qualità delle cure materne , come appare inconfutabilmente dalla ricerca. In questo senso la campagna elettorale del PD e dei suoi alleati eterogenei contro la vita concepita  che ha sostenuto e sostiene in Europa  l’introduzione dell’aborto come “diritto” costituzionale, è un fatto gravissimo per le sue conseguenze  liberticide  e di depressione sociale attraverso le reazioni depressive delle donne che poi , dopo l’aborto ,rompono legami affettivi danneggiando rapporti famigliari e ogni relazione umana, fino al figlicidio (Cogne docet). Chi può decidere del diritto alla vita di un altro essere umano ?  La nascita di un bambino genera invece energia affettiva, creativa, lavorativa che illumina ogni relazione umana. Solo un potere in preda di un delirio di onnipotenza, liberticida e anti-democratico, analfabeta  malgrado le sigle,  puo’ sostenere una politica auto-distruttiva , necrofora,  depressiva. Negare la verità della vita e non difenderla è un liberticidio  che è strettamente collegato alla depressione   delle società occidentali e alle origini di ogni guerra compresa quella Russo-Ucraina.  Il vero problema della democrazia oggi in Italia , in Europa , nel mondo  è la battaglia  tra il vero e falso, tra libertà e schiavitù, tra bene e  male e tra la luce di coloro che vogliono salvare le radici cristiane della cultura, partendo dalla sanità e le tenebre di chi vuole distruggerle  e rendere le persone schiave di una subdola tirannia liberticida, per la conservazione di grandi poteri geo-finanziari che parte dall’induzione di un pensiero unidimensionale e di guerre mercenarie pilotate a questo fine.  Le elezioni storiche del 2022 in Italia vedranno da che parte stanno gli italiani e ci farà vedere se vincerà la sapienza della vera identità italiana: verità, libertà, creatività, bellezza,  coraggio, lavoro, compassione, famiglia, amore per la propria storia e civiltà, o la paura del futuro alla ricerca di messia  della contabilità di stato, del debito pubblico. dell’amministrazione del PNRR, riducendo gli italiani a un popolo di burattini, in una terra di fontiera, che invece ha dato al mondo, con la creatività geniale , l’era moderna e le radici della civiltà occidentale.

Oggi una vera emergenza principale  è la prevenzione nella sanità pubblica italiana e mondiale della pandemia della “Sindrome degli asini” (Donkey Syndrome Pandemic-DSP)  più pericolosa per la popolazione di ogni altra come l’epidemia del SARS-COV 2 ha mostrato .

Post-Scriptum

Nella scelta del prossimo Ministro della sanità, perché non pensare al prof. Giuseppe R.Brera, presidente del CSN e dello WHC, per il Ministero della Sanità,(con delega alla formazione universitaria e post-universitaria dei medici e alla ricerca bio-medica). Chi meglio del prof. Brera,  autore del paradigma della Medicina centrata sulla persona e del concetto di salute sopra-citato, della teoria della prevenzione collegata e delle procedure applicative e del suo insegnamento potrebbe traghettare l’Italia al paradigma MCP e ai suoi benefici per gli Italiani ? Chi meglio di lui,  massimo esperto nel mondo di una nuova strategia  preventiva anti-malattie trasmissibili compreso il COVID-19, potrà promuovere la prevenzione centrata sulla persona ? Il professore era già stato sponsorizzato nel 2018 presso il Presidente della Repubblica , da un comitato di  internazionale di scienziati,  per il Ministero dell’Università e Ricerca.

Nemo propheta est in patria ?

 

A cura di J. Mazetes, direttore editoriale blog WHC e CSN

©Copyright Comitato Sanitario Nazionale. 2022

Ogni riproduzione anche parziale è riservata

 

 

Per approfondire

 

  1. Brera, G.R. Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432  (II° edizione)   (distribuzione Amazon-Blackwell etc)
  2. Brera GR “The Person-centered Health relativity” and the “People and Person-Centered Prevention theories.” From epistemology to the COVID-19 pandemic shut-down. Research Gate. DOI: 10.13140/RG.2.2.26720.40960
  3. Brera G.R. . Person-centered Medicine and Medical Education in third Millennium (with the introduction of Iosef Seifert  The  seven aims of Medicine it.) Roma- Pisa: IEPI ;2001 (Italian)
  4. Brera G.R .Person-centered Medicine: Theory,Teaching,Research. Int.J.Pers. Cent.Med 2011; 1 (1):69-79
  5. WHO Person-centered Medicine and Medical Education. (internet)

Geneva : WHO Symposium;  4 May 2011. WHO  Available from http://www.unambro.it/html/pdf/All_Symposium_Education_People_Centred_4May2011.pdf

  1. Università Ambrosiana. “ Medical Science and health Paradigm Change” G.R. Brera ed.. Proceedings of the Conference Milan 13-14-15 October 2017. Milan; Università Ambrosiana: 2018 Internet

www.healthparadigm change.it

  1. Brera G.R. The Person-centered Health Paradigm and its impact on health sciences.(Internet) Research Gate 2015 DOI:10.13140/RG 2.1.2594.1925 2015-05-21 T 15:42:05 UTC. Available from https://www.researchgate.net/publication/277010325
  2. Brera G.R. SARS-COV 2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown. Part 1

ISBN: 9798530093906  Distribuzione Mondiale Amazon

  1. Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people   and person-centered prevention.

Part 2 The Sars-Cov 2- induced    immunosuppression        nd covid-19 anergy .

Part 3     The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation  -How to induce zero risk for covid-19. Milan:  Ambrosiana University:  2021 ISBN: 9798547583520  Distribuzione Mondiale Amazon

  1. Brera G.R. A Columbus’s egg: the possibility of a beta-glucans-induced TRIM and adaptive immunity against COVID-19, inducing cross primary and secondary prevention for the pandemic shutdown worldwide.

Research gate publication.

DOI: 10.13140/RG.2.2.11191.44960

  1. Brera G.R. Scientific evidence of mRNA and vectorial vaccines genotoxicity inducing tumors and psycho-neuro-behavioral disorders. https://www.researchgate.net/publication/356588024 I DOI: 10.13140/RG.2.2.29151.18081
  2. Brera G.R, Violato C Significant increase of mortality in >80 anti-SARS-COV vaccinated people compared to unvaccinated , a tendency in 12-39 people and the anti-covid 19 vaccines genotoxicity. Scientific Reports of the Ambrosiana University Scuola Medica di Milano-Milan School of Medicine. 16 November 2021
  3. Brera G.R Part 4 The SARS-COV 2 metabolic allostasis   Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press
  4.      Brera G.R. G Sars-Cov-2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown.

Part   5 New epidemiological paradigm measuring      resilience and early therapy of COVID-19 Milan. Università Ambrosiana , 2022.In press

15..      Brera G.R The “Person-centered Health    relativity” and the “People and Person-Centered Prevention” theories. From epistemology to the COVID-19 pandemic shut-down. Presentation at the Conference :13th Ceneva conference on Person-Centered Medicine “ Self-Care and Well-Being in the Times of Covid” 5 – 7 April 2021 (virtual).

DOI 10.13140/RG.2.2.26720.40960

Internet  Research Gate.

16. Brera G.R  Rischio zero per il Covid.19 con l’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva. Manuale di dieta antivirale e d’integrazione nutraceutica. Milano; Università Ambrosiana, 2022.

17.Shekhar N, Kaur H, Sarma P, Prakash A, Medhi B. Indomethacin: an exploratory study of antiviral mechanism and host-pathogen interaction in COVID-19. Expert Rev Anti Infect Ther. 2022 Mar;20(3):383-390. doi: 10.1080/14787210.2022.1990756. Epub 2021 Oct 17. PMID: 34633277; PMCID: PMC8544661.

18 Suter F, Consolaro E, Pedroni S, Moroni C, Pastò E, Paganini MV, Pravettoni G, Cantarelli U, Rubis N, Perico N, Perna A, Peracchi T, Ruggenenti P, Remuzzi G. A simple, home-therapy algorithm to prevent hospitalisation for COVID-19 patients: A retrospective observational matched-cohort study. EClinicalMedicine. 2021 Jul;37:100941. doi: 10.1016/j.eclinm.2021.100941. Epub 2021 Jun 9. PMID: 34127959; PMCID: PMC8189543.

19.Pandolfi S, Simonetti V, Ricevuti G, Chirumbolo S. Paracetamol in the home treatment of early COVID-19 symptoms: A possible foe rather than a friend for elderly patients? J Med Virol. 2021 Oct;93(10):5704-5706. doi: 10.1002/jmv.27158. Epub 2021 Jun 30. Erratum in: J Med Virol. 2022 Mar;94(3):1246. PMID: 34170556; PMCID: PMC8426871.

20 Seneff S, Nigh G, Kyriakopoulos AM, McCullough PA. Innate immune suppression by SARS-CoV-2 mRNA vaccinations: The role of G-quadruplexes, exosomes, and MicroRNAs. Food Chem Toxicol. 2022 Jun;164:113008. doi: 10.1016/j.fct.2022.113008. Epub 2022 Apr 15. PMID: 35436552; PMCID: PMC9012513.

 

 

LA NECESSITA’ DELLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA E LA PREVENZIONE DEL COVID-19 E VARIANTI

 

 

 

LA NECESSITA’ DELLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

Giuseppe R.Brera*

Ancora oggi la maggior parte dei medici e dei ricercatori non è consapevole del cambiamento di paradigma delle Medicina ormai avvenuto da ca 40 anni. Si tratta di pura ignoranza epistemologica che parte dall’ incapacità di conoscere il significato di parole come “ epistemologia”, “interazionismo”, “teleonomia”, “kairologia” ,”indeterminismo”,“allostasi” “relatività delle reazioni biologiche”, “psico-neuro-endocrino immunologia”, psico-neuro-fisiologia,”epigenetica”. Il profilo culturale della maggior parte dei ricercatori e dei medici è oggi fondato sulla ignoranza del cambiamento epistemologico della medicina che ha conseguenze catastrofiche nelle applicazioni cliniche e scientifiche e nella gestione della salute pubblica.
Il problema è simile al cambiamento del paradigma della fisica all’inizio del secolo scorso con la nascita della fisica quantistica con il passaggio a un paradigma indeterminista.
Una vera e propria “pandemia degli asini” è diffusa nella WHO e nel mondo intero, ma è ben supportata dagli apostoli del superato meccanicismo determinista, ben supportato dalla “BIG Pharma” , in quanto la Medicina centrata sulla persona, la cui teoria è nata nel 1998 presso la Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana e qui per la prima volta nel mondo istituita come paradigma dell’insegnamento della Medicina, ha portato alla nascita della “Prevenzione centrata sulla persona” che oggi si oppone alla degenerazione bio-tecnologica della Medicina, limitata solo a essere strumento non il fine, e a un insegnamento della medicina che fa della persona solo un oggetto di tecniche applicative e di conoscenza biologica. Oggi nelle Università statali del bel paese ma anche nel mondo, non c’è docente capace d’insegnare la medicina e il metodo clinico centrato sulla persona, per cui abbiamo la clonazione di medici senza pensiero né anima, orientati alla frammentazione specialistica bio-tecnologica: degli asini patentati , come i loro docenti a livello di metodologia clinica.
A livello di salute pubblica la mancanza dell’adeguamento della WHO e dei vertici dei ministeri della salute, in Italia, ma non solo, guidati da analfabeti (naturalmente sul piano medico-scientifico) del paradigma centrato sulla persona, è stato catastrofico per la pandemia SARS-COV 2. Sebbene nel 2011 la WHO mi abbia invitato a presentare la teoria della Medcina Centrata sulla Persona e il suo insegnamento pionieristico, con la conseguente rivoluzione del concetto di salute come:
“ Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” , superando l concetto di “ benessere psicofisico”, e malgrado in Italia avessimo presentato ai vari semi-analfabeti o analfabeti che si sono succeduti ai Ministeri della Sanità e agli Assessorati della sanità della Regione Lombardia i risultati della ricerca applicata che dimostrava come l’insegnamento del metodo clinico centrato sulla persona porta al risparmio di ca il 50% delle spese sanitarie a alla liberazione delle energie creative della popolazione, nulla è stato fatto sia a livello della sanità sia a livello dell’insegnamento della Medicina, per un cambiamento che primo nel mondo avrebbe avvantaggiato l’Italia, dove è nato il cambiamento di paradigma. Il nostro paese è ancora tra quelli in cui non è richiesta alcuna formazione in “Medical Education” a chi insegna clinica. L’unico dipartimento esistente in Italia con le procedure di qualità certificate sulla materia l’ha fondato nel 2005, l’Università Ambrosiana , dopo l’attivazione della “ Licentia Docendi in Medicina centrata sulla persona” (2003) in occasione del primo congresso internazionale in Italia che abbiamo organizzato.
Il ministero dell’Università e della ricerca ha fatto ogni illecito, appoggiata da un giornalismo becero che non digerisce le posizioni etico epistemologiche dell’’Università per la formazione dei medici nel post-univesitario, ostacolandoci nella proposizione del cambiamento, usando lo stile tipico dell’Università italiana malata di potere e chiusa da un sistema che ha ucciso la meritocrazia, per colpa della CRUI , del CUN, di ministri analfabeti, che con leggi assassine hanno avuto il successo di vedere il ritiro del 35% di studenti i secondo anno, la metà dei laureati di Francia Germania e Inghilterra e l’ultimo o il penultimo posto del tasso dei ricercatori in Europa. La dirigenza politico-istituzionale italiana, compresi i grandi commessi dell’economia del debito pubblico e del PNRR cha hanno guidato e stanno guidando il paese, non hanno capito che lo sviluppo dl paese passa attraverso il cambiamento del sistema universitario italiano, impiegatizio e anche corrotto, senza alcuna attenzione ai giovani.
Nella sanità, la “Sindrome degli asini” epistemologica dilagante a livello mondiale è stata catastrofica per la prevenzione della pandemia SARS-COV 2 .
Come ho specificato teoricamente per esteso nel trattato:
“ SARS-COV 2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON-CENTERED PREVENTION “
Part 1: The SARS-COV 2 ENTRY
A new prevention and treatment strategy based on the people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown
e
Part 2 : SARS-COV 2- induced immunosuppression and COVID-19 anergy
Part 3 : the antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimultion
(distribuiti nel mondo da Amazon)
e nei saggi
“PERSON-CENTERED MEDICINE AND PERSON-CENTERED CLINICAL METHOD”
e
“ RISCHIO ZERO PER IL COVID-19 CON l’ ALLOSTASI ANTIVIRALE E l’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA”

è stato l’errore epistemologico di base di applicare (per ignoranza) un paradigma determinista –meccanicista che ha trovato esclusivamente espressione in una bio-tecnologia antivirale ,oltretutto costruita con basi sperimentali sbagliate, come ha dimostrato Christine Cotton, vera responsabile di milioni di morti per l’assenza di educazione alla salute, una prevenzione “centrata sulla persona” e cure domiciliari efficaci.
Il modello erroneo applicato e che continua a essere applicato, anche per altre malattie trasmissibili è infatti:
“Agente patogeno-rischio di malattia- rischio di morte”
In contrasto a quello corretto
Agente patogeno-allostasi-immunità innata-fattori protettivi/fattori di rischio (resilienza)-vita/morte
Ma come è possibile che una cupola sanitaria mondiale( WHO) guidata da un personaggio che forse sarebbe meglio che si dedicasse a organizzare percorsi di mountain-bike sugli altopiani etiopi e in Italia, da un personaggio il cui profilo culturale alla guida della sanità italiana deriva da un assessorato all’urbanistica , o guitti di una scienza frammentata definiti dal predicato illustre di “ virologo” , che hanno imperversato per due anni sugli schermi televisivi , terrorizzando i poveri italiani, abbiano potuto orientare la prevenzione con un totale analfabetismo del cambiamento epistemologico della medicina ?
Il centrare infatti un modello preventivo su un modello determinista-meccanicista stimolo-risposta è stata ed è un’ eresia che ha portato all’assenza di educazione alla salute e alla “self care” e all’assenza di cure domiciliari.
Con le conoscenze sul SARS-COV del 2002, la cui omologia per la proteina N di replicazione è del 98% , e la Spike del 78% anche su base sperimentale determinista, sarebbe stato possibile applicare un modello di allostasi antivirale e d’immunostimolazione preventiva, tenendo anche presente che il 93% dei decessi è avvenuto per comorbidità. Ma come è possibile una tal strategia vincente quando le fulgide intelligenze della sanità mondiale , europea italiana non conoscono il concetto di allostasi, la cui rivoluzione in fisiologia ha sostituito il concetto di omeostasi ?
La Von der Leyden che si sta distinguendo e si è distinta per capacità diplomatiche per fermare la guerra Russo-Ucraina, ha guidato l’Europa verso una strategia sbagliata nella prevenzione della pandemia, comprando sieri genotossici, inefficaci se non a breve e per alcune fasce d’età e con gravissimi e frequenti effetti avversi. Se poi fosse vero che fosse in conflitto d’interessi, a causa del ruolo del marito, sarebbe molto grave.
Il SARS-COV 2 è infatti un virus facilmente neutralizzabile da banalissimi ma potentissimi antivirali presenti in una specifica alimentazione e in una specifica un integrazione nutraceutica, capaci di attivare l’allostasi antivirale a livello metabolico e l’immunostimolazione preventiva, che con un’adeguata qualità della vita è la “road map” per prevenire ogni malattia trasmissibile.Questo avrebbe richiesto poma di tutto un apolitica sanitaria centrata sull’ educazione alla salute e sempici ed efficaci cure domiciliari.
Se gli asini della cupola sanitaria italiana avessero dato indicazioni per un opportuna dieta antivirale nelle case di riposo non vi sarebbe stata nel 2020-2021 la nota ecatombe. . Ma il paradigma scelto è stato dall’inizio bio-tecnologico, inolre frutto di errori sperimentali e motivato dal profitto e questo è costato in Italia centinaia di migliaia di vite umane e milioni nel mondo.
Abbiamo assistito a scelte di politica sanitaria e sociale e a decreti legge senza basi scientifiche e a pressioni mediatiche dei guitti televisivi anche con canzoncine natalizie, per vaccinare i bambini e gli adolescenti, non a rischio di severità clinica causando effetti avversi anche mortali.
Abbiamo assistito alla mancanza di un atteggiamento difensivo da parte della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici, che ha sospeso medici che, si sono adoperati con successo nel trattamento domiciliare di pazienti ammalati di COVID-19, e di medici che a ben ragione, non si sono voluti vaccinare in quanto non hanno una probabilità differente da un vaccinato a trasmettere l’infezione, ma soprattutto sono consapevoli dei rischi epigenetici da genotossicità, da sieri mRNA e della frequenza di effetti avversi gravi, quando invece l’infezione da SARS-COV 2 è facilmente prevenibile e curabile precocemente, certamente non con la tachipirina, come ha rivendicato con ricorso al Consiglio di stato il principe degli analfabeti della sanità italiana, la cui opera andrebbe arrestata con urgenza, per il bene collettivo e giudicato penalmente.
Costui, Ministro della Sanità, è stato capace di di fare dichiarazione false pubbliche “ tutti gli scienziati sono d’accordo per vaccinare i bambini”, appoggiato dai guitti televisisi, e dal direttore del CTS Locatelli , per influenzare i genitori. Su tutti sta indagando la magistratura.
In Italia i tassi d’incidenza di decessi attribuiti alla COVID-19 dei bambini e adolescenti è stato dall’inizio dell’epidemia al febbraio 2022 da 0-9 anni di 3 casi su un milione , da 10-19, 4 casi su un milione, da 20-29 di 1 caso su 100.000, da 30-39 di 5 casi su 100.000, 40-49 1 su 10.000, da 50-59 di 5 su 10.000. L’attribuzione diretta della mortalità al COVID-19 per la fascia d’età 0-19, è apparsa del 40%, evidenza che riduce ulteriormente per i bambini e gli adolescenti il rischio epidemiologico, quasi assente.
Abbiamo invece visto i guitti della pseudo-scienza proiettavano slight con dati epidemiologici senza tassi d’incidenza , per terrorizzare i genitori dei bambini e spingerli alla vaccinazione.
A questi livelli dovrebbe muoversi l’Ordine dei Medici , con opportuni e severi provvedimenti disciplinari.
L’evidenza scientifica di gravi effetti epigenetici per il silenziamento dei micro-RNA ignorato dall’AIFA , (altra denuncia alla magistratura) rende assolutamente pericolosa la vaccinazione di bambini, adolescenti e giovani la cui immunità naturale determina un infezione prevalentemente asintomatica La probabilità del rischio di mortalità per altre cause, rispetto a quella attribuita per eccesso al COVID-19 è apparsa dai dati del 2020 essere 171 volte superiore per la fascia 0-9, di 52 volte per 10-19, di 34 volte per 20-29, di 18 volte 30-39, 11 volte per 40-49 di 14 volte per 50-59.
L’incidenza delle segnalazioni di eventi avversi sulla popolazione 5-16 anni oggetto di studio dell’AIFA , corrispondente a 1.941.680 persone vaccinate in un mese, è di 1170 segnalazioni spontanee , di cui 278 gravi, comprendente decessi di ragazzi che oggi sarebbero vivi. Il tasso d’incidenza in questa popolazione, altrimenti sana senza vaccini, appare 0.0006 ( 6 su 10.000) di cui 1 persona su 10.000 con effetti gravi (0.0001), senza computare gli effetti avversi prevedibili a lungo termine, dovuti all’alterazione epigenetica dei vaccini che prevedono una maggiore vulnerabilità per tumori, malattie autoimmuni, disturbi dell’apprendimento e del comportamento dovuti alle alterazioni i neurobiologiche. Il rischio di effetti avversi appare molto grave e non è giustificato da una vaccinazione inutile per bambini, adolescenti e giovani, non a rischio clinico.
C’è un impressionante rischio di miocardite nei bambini e negli adolescenti altrimenti sani (5-17 :5,74 per 100.000) e di effetti avversi gravi ( 1 su 10.000), equivalente ai ricoveri 12-19 ( 1 su 10.000).
La scelta vaccinale per bambini, adolescenti e giovani appare dunque ingiustificabile e criminale, con vaccini la cui sperimentazione ha evidenziato gravissimi errori tali da renderla inattendibile, (lo studio Pfizer degli effetti avversi è a tre mesi) come ha evidenziato Christine Cotton, la più importante bio-statistica vivente. Per questi motivi la vaccinazione con vaccini mRNA e vettoriali anti SARS-COV 2 dei bambini, adolescenti e giovani andrebbe immediatamente interrotta, i vaccini ritirati e i responsabili perseguiti penalmente.
La trovata inoltre di condannare bambini e ragazzi alle mascherine in classe e nel gioco, da parte del Ministero dell’istruzione su ispirazione del Ministero della sanità, è un’ulteriore documentazione dell’analfabetismo scellerato della cupola sanitaria italiana, ignorante del fatto che con macchinette a ioni negativi, si azzera il rischio di contagio virale a alcalinizzando il plasma si previene l’infezione, inducendo un’allostasi anti-virale, rendendo inutili le dannose mascherine per la salute mentale e fisica. Infatti i bambini inalano la propria CO2. Ma questo è chiedere troppo a dei governi di luminari della scienza medica, capaci di sperperare il danaro pubblico con “ i banchi a rotelle”.
Siamo in una piena emergenza mondiale , per quanto riguarda il cambiamento epistemologico della medicina che non è insegnato nelle Università ( o raramente) e per la mancanza di docenti preparati a applicare e insegnare la metodologia clinica centrata sulla persona. Una pandemia degli asini minaccia la salute pubblica mondiale ed italiana e sono ancora a piede libero- ma non per molto- analfabeti irresponsabili ed ignoranti che dal Ministero della sanità, hanno gestito la prevenzione della pandemia, in modo “troglodita”, mentre sarebbe stata facilmente bloccabile, causando con le loro omissioni di conoscenze scientifiche e preventive , desumibili dalla prima epidemia SARS-COV del 2002, migliaia di morti con il supporto di “guitti” della scienza, ammalati di narcisismo scientifico, capaci anche di diffondere nelle TV informazioni false e/o riduttivo-frammentarie, terrorizzando la popolazione.
Allo scopo di diffondere nel mondo la Medicina centrata sulla persona è nato nel 2021 lo World Health Committee e la Scuola medica di Milano dal 2009 ha istituito un programma internazionale con un master internazionale in medicina centrata sulla persona, un Ph.D, una Licentia Docendi (primo corso in Italia per l’isegnamento della medicina, già esistente dal 2003). Nel programma internazionale vi saranno sessioni in italiano, se vi saranno allievi di tale lingua)
(informazioni per l’edizione 2022 offertaformativa@scuolamedicamilano.it)
Spero vivamente che qualche docente in Medicina italiano, spinto dal desiderio di aggiornarsi e di uscire dalla notte dell’ignoranza epistemologica, didattica e di metodologia clinica, s’iscriva al master per non clonare dei bio-tecnocrati.
In sintesi:
1. E’ intollerabile che la Sanità Italiana sia guidata da analfabeti e semianalfabeti responsabili , di migliaia di morti a causa di un errore strategico nella filosofia preventiva per ignoranza scientifica ed epistemologica; queste persone devono essere inquisite, anche con l’approvazione parlamentare di una commissione d’inchiesta, come abbiamo chiesto e con l’azione di una magistratura che non ha paura ; l’Italia si deve liberare di una cupola sanitaria di tale basso profilo che mette a rischio la popolazione;

2. è’ urgente che la sanità italiana e regionale sia strutturata sul paradigma della Medicina centrata sulla persona, in quanto quello applicato sia nella medicina generale, nella formazione del medico che nella sanità pubblica è sbagliato e produce gravi danni, non è centrato sulla prevenzione e aumenta i ricoveri ospedalieri. (tab.1)
I dati della prima ricerca al mondo sulla materia (2003) sugli effetti dell’insegnamento del modo clinico centrato sulla persona sono chiari ma non hanno interessato i dirigenti politici della sanità italiana per il loro alto profilo culturale ed etico

TAB 1

Enables a better comprehension of patient and his own problems 95%
Improves the finalization of specialty referrals and technical examinations 
30%
Saves useless examinations and drug prescriptions.
 70%
Spares unnecessary hospitalizations 
55%
Reduces hospitalisation times 
 10%
Improves professional realization 
40%
Is effective on quality of life and health improvement of patients 75 %
Reduces doctor -dependency 
45%
Creates new possibilities for research 
30%
Shortens improvement times 
30%
Requests more time to dedicate to patient 
55%

popolazione assistita: 16.000
n° medici in training: 20 
7 medici di medcina generale, 6 pediatri dello SSN,3 medici ospedalieri,4 liberi professionisti
Le percentuali si riferiscono alle risposte dei medici

Dal tabulato regionale di una pediatra in training è apparso
che rispetto alla media dei pediatri della Regione Lombardia
ha prescritto -82%  farmaci 

Risultati dell’applicazione del Metodo Clinico Centrato Sulla Persona (MCCP)
Da Brera G.R. and ITFOP Education in Person-Centered Clinical Method and Perceived Quality of Person-Centered Clinical method. In : GR Brera, C. Brera G. R ,Violato C . Proceedings of the first International Symposium on New Perspectives in Medical Education; 2003 October 23-25;Assisi,Italy, p 34. DOI:10.13140/RG.2.1.3374.5447. Available from http://www.unambro.it/html/pdf/Person_Centred_Clinical_Method_Teaching.pdf 
Brera, G.R Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432

Il cambiamento di paradigma, che orienta alla educazione alla salute e a una vera prevenzione primaria e secondaria oltre a beneficare la popolazione, non la produzione di profitto con la malattia, porta a circa il risparmio del 50% delle spese sanitarie; questo richiede un nuovo Ministro della sanità esperto in materia e un cambiamento dei vertici della sanità italiana;
3 è intollerabile e illegittimo che la Federazione nazionale dell’Ordine dei Medici possa sospendere medici che hanno fatto più del loro dovere salvando migliaia di vite umane in scienza e coscienza e medici che hanno rifiutato la vaccinazione su basi scientifiche. L’Ordine dei medici dovrebbe invece radiare i “boia di stato” che trasformano sale ostetriche in “camere di sterminio ginecologico”, normalizzando le pratiche abortive, uccidendo una persona e provocando danni psico-biologici alla donna, non avvertita dei rischi, con un danno psicosociale grave per l’intero paese a causa di una pandemia di reazioni depressive, (il 7% ca schizofreniformi) che spesso rompe e minaccia le famiglie.
E’ intollerabile che l’aborto sia stato normalizzato a livello culturale, come tecnica di controllo delle nascite. L’aborto uccide un essere umano in uno stato fisiologico protettivo (la gravidanza) stato fisiologico e non patologia, e produce gravi danni alla salute mentale delle donne, tra cui una minoranza si serve dell’aggressività ideologica per catartizzare i sensi di colpa inconsci e uscire dalla depressione. L’aborto indotto per motivi eugenetici o soggettivi non appartiene alla Medicina ed un danno all’intero paese, in quanto le conseguenze sulla salute mentale delle donne ( depressione-aggressività- disturbi shizofreniformi) danneggiano le relazioni sociali e famigliari anche con altri figli se esistono fino al figlicidio . E’ sufficiente pensare alle origini del delitto di Cogne .
Un’adolescente che abortisce rischia 5 volte in più di un’altra di divenire tossicomane e una donna 28 volte di più il suicidio.
4. è intollerabile l’attuale sostituzione dei medici italiani sospesi irragionevolmente e contro la costituzione con medici ucraini senza alcuna valutazione preliminare delle capacità e senza la conoscenza della lingua italiana;

5. è intollerabile che chi insegna medicina, soprattutto coloro che insegnano metodologia clinica non abbiano titoli d’insegnamento adeguati al cambiamento di paradigma e sia ignorante sul cambiamento epistemologico della scienza medica; purtroppo ancora adesso nelle Università statali e anche nelle para-statali la “ Medical education” come disciplina non esiste. Spesso l’insegnamento pratico della metodologia clinica è affidato all’ultimo ragazzino.

6. è necessario e urgente che i medici di medicina generale e i pediatri abbiano una riduzione di massimale (max 800-500 assistiti) e vengano formati alla Medicina centrata sulla persona ;

7. È necessario e urgente che i medici di medicina generale e i medici ospedalieri che vogliono occuparsi di adolescenti abbiano una formazione specifica. L’estensione magica della pediatria anche con ridicoli approfondimenti specialistici in atto o assenti, alla adolescentologia e alla medicina dell’adolescenza, non è idonea al lavoro clinico con gli adolescenti che richiede una formazione metodologica approfondita alla medicina centrata sulla persona, e al counselling medico, come abbiamo applicato dal 1995.

8. E’ stato intollerabile che vi possano essere stati interventi di autorità pubblice con citazioni sbagliate dal punto di vista scientifico, ( “ i no-vax hanno l responsabilità della situazione epidemica” -Mario Draghi- ) sostenenti un giudizio morale spaccante la popolazione, come ha più volte fatto il Presidente della Repubblica- per cercare d’influenzare il comportamento.

9. E stato deplorevole il comportamento del leader sindacali che invece di difendere i lavoratori hanno accettato discriminazioni e sospensioni dal lavoro e stipendi su un falso scientifico e violenze pubbliche ( lavoratori di Trieste).

Il problema generale sembra una progressivo e generale degrado cognitivo per l’incapacità di comprendere l’esistenza di una verità oggettiva- fatto ormai culturale- sostituendola con l’opinione giornalistica o di potere istituzionale. Il dubbio è che questo degrado sia l’effetto dei sieri mRNA sul sistema psiconeurobiologico, ( è inibita la formazione di sinapsi a causa delle alterazioni epigenetiche) e forse per gli effetti dell’alta probabilità d’ibridazione del DNA umano con il DNA di adenovirus degli scimpanzé usati come vettori (Astraseneca) , per cui molti dirigenti pubblici (anche il Presidente del Consiglio) hanno il DNA ibridato con gli adenovirus degli intelligenti scimmioni, le cui conseguenze psiconeurobiologiche sono ignote. E’invece probabile un aumento della vulnerabilità a malattie autoimmuni e per quanto riguarda gli mRNA anche ai tumori per il silenziamento dei geni oncosoppressori.

Per approfondire

1. Brera, G.R. Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.: 2021 ISBN: 9798726465432

2. Brera GR The “Person-centered Health relativity” and the “People and Person-Centered Prevention” theories. From epistemology to the COVID-19 pandemic shut-down. Research Gate. DOI: 10.13140/RG.2.2.26720.40960

3. Brera G.R. . Person-centered Medicine and Medical Education in third Millennium (with the introduction of Iosef Seifert The seven aims of Medicine it.) Roma- Pisa: IEPI ;2001 (Italian)

4. Brera G.R .Person-centered Medicine: Theory,Teaching,Research. Int.J.Pers. Cent.Med 2011; 1 (1):69-79

5. WHO Person-centered Medicine and Medical Education. (internet) Geneva : WHO Symposium; 4 May 2011. WHO Available from http://www.unambro.it/html/pdf/All_Symposium_Education_People_Centred_4May2011.pdf

6. Università Ambrosiana. “ Medical Science and health Paradigm Change” G.R. Brera ed.. Proceedings of the Conference Milan 13-14-15 October 2017. Milan; Università Ambrosiana: 2018 Intternet
www.health paradigm change.it

7. Brera G.R. The Person-centered Health Paradigm and its impact on health sciences.(Internet) Research Gate 2015 DOI:10.13140/RG 2.1.2594.1925 2015-05-21 T 15:42:05 UTC. Available from https://www.researchgate.net/publication/277010325

8. Brera G.R. SARS-COV 2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown.
Part 1 The Sars-Cov 2 entry and COVID-19. Milan. Università Ambrosiana , 2021.
ISBN: 9798530093906

9. Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention.

Part 2 The Sars-Cov 2- induced immunosuppression nd covid-19 anergy .
Part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation -How to induce zero risk for covid-19. Milan: Ambrosiana University:
2021 ISBN: 9798547583520

10. Brera G.R. A Columbus’s egg: the possibility of a beta-glucans-induced TRIM and adaptive immunity against COVID-19, inducing cross primary and secondary prevention for the pandemic shutdown worldwide.
Research gate publication.
DOI: 10.13140/RG.2.2.11191.44960

11. Brera G.R. Scientific evidence of mRNA and vectorial vaccines genotoxicity inducing tumors and psycho-neuro-behavioral disorders. https://www.researchgate.net/publication/356588024 I DOI: 10.13140/RG.2.2.29151.18081

12. Brera G.R, Violato C Significant increase of mortality in >80 anti-SARS-COV vaccinated people compared to unvaccinated , a tendency in 12-39 people and the anti-covid 19 vaccines genotoxicity. Scientific Reports of the Ambrosiana University Scuola Medica di Milano-Milan School of Medicine. 16 November 2021

13. Brera G.R Part 4 The SARS-COV 2 metabolic allostasis Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

14. Brera G.R. G Sars-Cov-2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown.

Part 5 The SARS-COV 2 induced immune –suppression
Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

Part 6 The SARS-COV 2 metabolic allostasis. Milan. Università Ambrosiana , 2022. In press

Part 7 New epidemiological paradigm measuring resilience and early therapy of COVID-19 Milan. Università Ambrosiana , 2022.In press

15. Brera G.R SARS-COV 2-PCR Swab negative in individuals who adopted anti-viral allostasis and preventive immune-stimulations since February 2021. Milan School of Medicine Scientific Reports; 2,2022.in press

16. Brera GR First data about the diet induced antiviral allostasis and preventive immuno stimulation. A report on three cases. Milan School of Medicine. Scientific Reports; 1,2022. in press

17. Brera G.R The “Person-centered Health relativity” and the “People and Person-Centered Prevention” theories. From epistemology to the COVID-19 pandemic shut-down. Presentation at the Conference : 13th Geneva conference on Person-Centered Medicine “ Self-Care and Well-Being in the Times of Covid” 5 – 7 April 2021 (virtual).
DOI 10.13140/RG.2.2.26720.40960 Internet Research Gate.
18. Federico M. Biological and immune responses to current anti‐SARS‐ CoV‐2 mRNA vaccines beyond anti‐Spike antibody production . Proceedings of the Conference Person-Centered Medicine, prevention and adolescence; III° Session: Person-centered prevention risks from genetic vaccines ,early therapy of COVID-19; 2021 Nov.20 ; Milan, University Ambrosiana. 2021.p 44-45.

19. Atti del Congresso“ Person-Centered Medicine, prevention and adolescence” 3rd session : 20 Novembre 2021 – h 15- : Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce del Covid-19
Internet; Research Gate : Person-centered prevention, risks from genetic vaccines, early therapy of Covid-19

20. Lockhart J, Canfield J, Mong EF, Vanwye J, Totary-Jain H. Nucleotide Modification Alters MicroRNA-Dependent Silencing of MicroRNA Switches. Mol Ther Nucleic Acids. 2019;14:339-350. doi:10.1016/j.omtn.2018.12.00

21. Hassan FU, Rehman MS, Khan MS, et al. Curcumin as an Alternative Epigenetic Modulator: Mechanism of Action and Potential Effects. Front Genet. 2019;10:514. Published 2019 Jun 4. doi:10.3389/fgene.2019.00514

22 Doerfler W. Adenoviral Vector DNA- and SARS-CoV-2 mRNA-Based Covid-19 Vaccines: Possible Integration into the Human Genome – Are Adenoviral Genes Expressed in Vector-based Vaccines?. Virus Res. 2021;302:198466. doi:10.1016/j.virusres.2021.198466

23 Federico M. The conundrum of current anti-SARS-CoV-2 vaccines. 2021; Cytokine & Growth Factor Reviews. 60:46-51

24. Brera G.R. . Person-centered Medicine and Medical Education in third Millennium (with the introduction of Iosef Seifert The seven aims of Medicine it.) Roma- Pisa: IEPI ;2001 (Italian)

25. Università Ambrosiana. “ Medical Science and health Paradigm Change” G.R. Brera ed.. Proceedings of the Conference Milan 13-14-15 October 2017. Milan; Università Ambrosiana: 2018 Internet www.healthparadigmchange.it

26. Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona del concetto di salute, della Medicina,e il COVID-19-Atti del Congresso internazionale per il 26° Anniversario della nascita dell’Università Ambrosiana- Universtà Ambrosiana. 2021
Internet: www.unambro.it

27 Brera G.R Incidenza in Italia della letalità COVID-19 nella fascia d’età 0-59 e nella fascia 5-16 deglieffetti avversi gravi alla vaccinazione mRNA e la necessità del blocco dellavaccinazione nella fascia d’età 5-29, e del ritiro ritiro dei vaccini mRNA e vettoriali
The incidence rate in Italy of COVID-19 lethality in 0-59 older adults and adverse effects of mRNA and vectorial vaccines in the range 5-16, leading to the urgent stop of vaccination of 5-29 young people, and mRNA and vectorial vaccines withdrawal.
Scientific Reports of the Milan School of Medicine . 2022 ; 1 DOI:10.13140/RG.2.2.21597.49126

28. Brera G.R La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche. Milano, Coop. Amici della Vita ,1981. (disponibile presso l’editoria dell’Università Ambrosiana)

29. Brera G.R Negative psychological sequelae and psychiatric sequelae of abortion obtained in a hospital: possible application of an evaluation scale] Minerva Psichiatr. 1983 Jan-Mar;24(1):19-24.

30. Gissler M, Hemminki E, Lonnqvist J. Suicides after pregnancy in Finland, 1987-94: register linkage study. BMJ. 1996 Dec 7;313(7070):1431-4.

31. Oliveira C.M,Bayley P.M.,Bezerra M.F. Adolescent Pregnancy 1 year later: the effect of abortion vs motherhood in Northeast Brazil, Journal of Adolescent Health. Vol 29 (3). Sep. 2001 : 232-233

32 Gajowy M, Simon W. Child abuse, neglect and pregnancy losses–combination and its psychological sequelae Psychiatr Pol. 2002 Nov-Dec;36(6):911-27.

33 Thorp JM Jr, Hartmann KE, Shadigian E. Long-term physical and psychological health consequences of induced abortion: review of the evidence. Obstet Gynecol Surv. 2003 Jan;58(1):67-79.

34 Bakermans-Kranenburg MJ, Schuengel C, Van Ijzendoorn MH. Unresolved loss due to miscarriage: an addiction to the Adult Attachment Interview. Attach Hum Dev. 1999 Sep;1(2):157-70.

35 Brera G.R L’interruzione della maternità : una catastrofe personale psico-sociale ed intergenerazionale. ( in cap 3.1 “ Il tempo di Ulisse e di Penelope). Milano; Università Ambrosiana ed.,2004

36 Brera G. R, The manifesto of Person-Centred Medicine. Medicine, Mind and Adolescence1999.XIV,1-2:7-1
Internet: http://www.unambro.it/html/manifesto.htm

37. Brera G.R. and ITFOP Education in Person-Centered Clinical Method and Perceived Quality of Person-Centered Clinical method. In : GR Brera, C. Brera G. R ,Violato C . Proceedings of the first International Symposium on New Perspectives in Medical Education; 2003 October 23-25;Assisi,Italy, p 34. DOI:10.13140/RG.2.1.3374.5447.Availablefromhttp://www.unambro.it/html/pdf/Person_Centred_Clinical_Method_Teaching.pdf
38. Brera G.R et al. Reliability and validity of Person-centered Medicine Clinical Method for a Person and People Centered Care: a survey on 144 clinical reports of physicians prepared to apply Person-centered Clinical Method to adolescents from the Academic Year 1997 to 2002 at the Milan School of Medicine of the University Ambrosiana . Proceedings of the Vth Geneva Conference on Person-centered Medicine . 2012 April 30-May 2 Geneva , Person-centered Medicine International Network 2012. DOI 10.13140/RG.2.1.4699.0568
39. WHO Person-centered Medicine and Medical Education. (internet) Geneva : WHO Symposium; 4 May 2011. WHO Available from http://www.unambro.it/html/pdf/All_Symposium_Education_People_Centred_4May2011.pdf

40. Brera G.R. The Person-centered Health Paradigm and its impact on health sciences.(Internet) Research Gate 2015 DOI:10.13140/RG 2.1.2594.1925 2015-05-21 T 15:42:05 UTC.
Available from https://www.researchgate.net/publication/277010325

41. Brera G.R The adolescent as person – Person-centered adolescence theory Medicine, Mind and Adolescence 2001, XVI, 1-2

42. Brera G.R The Kairos of Existence Medicine, Mind and Adolescence, 1993 – 1994 – VIII, 2 – IX,1

43. Brera G.R The relativity of biological reactions and the first formulation of an interactionist epistemological paradigm for medical science and its applications in clinical research and medical education Medicine, Mind and Adolescence 1997, XII, 1-2

44.  The World Health Charter 

• Rettore dell’Università Ambrosiana; direttore della Scuola Medica di Milano; President of the World Halth Committee; presidente del Comitato Sanitario Nazionale.

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“Nella nostra vita interiore c’è un universo che non si può misurare, perchè ogni passo è nell’infinito”
Zenone di Cizio

 NO AL SUICIDIO ASSISTITO. VERITA’ O ARBITRIO ?  LA MISSIONE DELLA VERA MEDICINA

 

Pubblichiamo la lettera aperta ai Senatori dela Repubblica Italiana del Presidente, prof. Giuseppe R.Brera, Rettore dell’Università Ambrosiana, direttore della Scuola Medica di Milano,President of the “World health Committee”,
Secretary of the International Committee  of “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter*

Presidente della Società Italiana di Adolescntologia e Medicina dell’Adolescenza

Iohannes Mazethès

Editorial Manager

 

Milano, 11 Marzo 2022

 

APPELLO AI SIGNORI SENATORI DELLA  REPUBBLICA  ITALIANA PER UN VOTO CONTRARIO ALLA LEGGE INTRODUCENTE IL SUICIDIO ASSISTITO

 

 NO AL SUICIDIO ASSISTITO.

VERITA’ O ARBITRIO ?  LA MISSIONE DELLA VERA MEDICINA

 

Giuseppe R.Brera*

 

  1. 1. Sofferenza , speranza e  libertà

      La vita in alcuni momenti può essere sentita come insopportabile perché determinata  e dipendente da altri  ,un senso  di non “farcela più” , un peso insopportabile  anche nel vedere la sofferenza delle persone vicine. Quando la speranza non esiste , può nascere il desiderio di farla finita, di suicidarsi , come nella depressione endogena o in un dolore non tollerabile o nella convinzione  di una non guarigione, anche se in medicina la prognosi infausta è sempre una probabilità mai una certezza, come insegna Lourdes, uno smacco per gli apostoli del determinismo e dello scientismo. La possibilità di guarire è spesso oggi confusa con la capacità nel dare e ricevere cura e la percezione del proprio stato è relativa al senso d’importanza   della propria presenza nel  mondo, cioè alla coscienza di un valore non contingente della propria esistenza ,superiore alla sofferenza e alla morte cioè di una libertà superiore alla condizione umana. Quando l’uomo dà un senso trascendente al soffrire, come il  sacrificio per amore, il mondo si riempie di una luce che illumina tutti. Questa è stata la rivoluzione di Gesù Cristo che ha generato luce e energia per il mondo  eliminando la necessità antropologica della guerra , come ci insegna la psicoanalisi di Franco Fornari. La sofferenza , la morte e la guerra non hanno l’ultima parola, se l’umanità, viene alla luce dalla croce di Cristo, fondatore degli Ospedali e di  un tempo antropico, compiuto e libero.   Quando nella notte della disperazione, soprattutto per la perdita dell’ autonomia, confusa spesso con “libertà”-è tipico degli adolescenti- non è possibile provvedere da soli a un suicidio, allora si può fare strada l’idea di chiedere l’aiuto di un terzo, fatto oggi possibile dopo la sentenza della Corte Costituzionale, la decisione della Camera “bassa” del Parlamento , che contraddice in modo radicale la Costituzione che difende la tutela della salute, surrogato  indiretto a quello di uccidere direttamente un malato e complementare, nella sua essenza, al genocidio dei bambini nel ventre materno, se malati, oggi autorizzato dall’Occidente. e diffuso nel mondo. La Corte con la sentenza del 2019 e la Camera hanno di fatto annullato l’art. 32 della Costituzione, in quanto la salute, che implica necessariamente la vita, è un diritto fondamentaleIl diritto alla tutela della salute non coincide con il diritto alla morte ma necessariamente con la vita che la rende possibile. Assecondando un desiderio suicida si toglie il diritto alla salute, che oggi non è ridotta alla integrità delle funzioni biologiche.   Chi dovrà applicare l’orologio elettronico al paziente per la dose letale, magari comandato a distanza da un App. con teschio ? Chi potrà evitare che questo sistema tele-criminale non possa essere applicato da un secondo “boia di stato”-il primo è quello che compie il genocidio abortista eugenetico o a richiesta- a anziani o pazienti ignari, sempre necessariamente un sanitario certificante il proprio fallimento o un infermiere. ?

Il vero problema di questi pazienti è la percezione del valore del proprio esserci e del proprio essere una persona umana , comprendere con l’aiuto di persone illuminate che la loro vita non può perdere l’essere soggetto-oggetto d’amore e di senso per tutti e per Dio. La Corte Costituzionale, e la Camera “bassa” hanno introdotto in realtà  una legittimazione culturale del suicidio nella cultura occidentale che si è evoluta con la croce come bandiera, a partire da Costantino il Grande, adottata poi come religione dall’impero Romano con Teodosio il Grande, grazie a S.Ambrogio.  La storia dell’umanità dalla nascita di Gesù e gli uomini illuminati si sono confrontati con la sua parola , il  sacrificio e la sua Resurrezione . Il mondo ha onorato questa persona nel calendario quotidiano, non solo in Occidente, riconoscendo  la demarcazione del tempo, fatta dalla sua Persona. Oggi in Italia e in Occidente stiamo assistendo alla perdita della consapevolezza  antropologica della necessità della cultura cristiana, grazie a poteri sempre più orientati a fare dell’uomo uno strumento non il significato della realtà antagonizzando, a danno dei popoli, la grande rivoluzione mistica-antropologica di Gesù Cristo, che si è posto come condizione necessaria, non opzione per la vita di ogni uomo e per la storia.

Tra delibere a favore del suicidio assistito e perdita del valore divino della natura umana, rivelato e testimoniato dall’Uomo di Nazareth, espressione dell’inaridimento delle radici cristiane dell’Occidente, ben presente nella cultura dei “ boia di stato” che fanno del diritto di uccidere e di far uccidere un’ideologia, c’è un nesso inscindibile, opera di un delirio di onnipotenza di carattere schizo-paranoico, di significato necroforo e distruttivo. C’è un’evidente cultura fatta da persone immature sul piano psicologico , assenti da una dimensione spirituale, alla ricerca di capri espiatori dove proiettare i loro sensi di colpa inconsci, come nella patogenesi della guerra in cui il “nemico” è costituito dai fantasmi della colpa inconscia proiettati. (elaborazione schizo-paranoidea del lutto)(1) Di qui l’odio e la vendetta(legge del taglione)  come eredità di ogni guerra, che vediamo espressa oggi nella guerra Russia-Ucraina: (occhio per occhio-mitra per mitra). La natura umana come appare dalla ricerca antropologica  apparirebbe condannata a morte, se non fosse nata una nuova natura, acquisibile solo personalmente, con le Fede in Gesù Cristo che  ha bonificato, ” l’istinto di morte in cultura” (Fornari) espresso dai sensi di colpa inconsci , che se non eliminati richiedono catarsi (guerra-conflitti) o  depressione . L’Occidente oggi è culturalmente depresso, per cui il fallimento incapace evidente delle soluzioni diplomatiche per promuovere la pace, fatto da apprendisti semi-analfabeti- come è anche apparso nella gestione del COVID-19- anche presenti in Italia, è motivato inconsciamente da un desiderio dell’inconscio collettivo, ormai lontano dalla bonifica cristiana, di catartizzare la colpa, espressione di una cultura europea di depressi. La delibera bassa aprente al “suicidio assistito” rientra in questa socio-analisi, meglio specificata sotto, come desiderio di trovare delle vittime designate per decisione statale, espianti la pandemia dei sensi di colpa inconsci.

  1. Il desiderio di morte è un fenomeno clinico  e nessuno ha il diritto di entrare nel rapporto medico-paziente

      L’idea di un suicidio è un fenomeno clinico frequente anche in gravi forme di depressione endogena , in cui la persona si sente colpevole di tutto anche di essere vivo, fatto che si può acuire quando la persona non autonoma vede che i prossimi fanno fatica e questo aumenta la sofferenza, generando sensi di colpa. La motivazione soggettiva  alla morte fa parte della clinica  che realizza il diritto alla salute possibile se il paziente vive.   Una sorta di “suicidio biologico” è anche frequente negli anziani quando i figli fanno pesare il loro fare per loro. Questa documenta bene il rapporto tra soggettività e salute, colonna epistemologica della Medicina centrata sulla persona. Gli anziani spesso si ammalano  e muoiono per la correlata caduta delle difese immunitarie in quanto si  sentono in colpa , non più amati e degni di attenzione e rispetto, come è accaduto anche con la decisione analfabeta d’isolarli se ammalati di COVID. Un’ideazione suicida diretta o assistita fa parte del rapporto medico-paziente e della cura medica,  indirizzata a dare salute-fatto prescritto dalla Costituzione-oggi tradita- anche nella modulazione del rapporto  parenti-malato. Questo è un assioma della clinica. Nessuno , in primis lo Stato, si  può permettere di entrare con  sentenze o leggi in un rapporto clinico , pena di un danno al paziente, che, con la legittimazione culturale del desiderio di morire, fuori dal contesto clinico, può sentirsi motivato e non metterlo in discussione per cercare la verità sulla sua motivazione, affidandosi a un medico “boia di stato”. Per questo motivo la Corte costituzionale ha tradito se stessa e il suo ufficio in primis  di tutelare“il rispetto della persona umana”(art.32). La dignità umana, che la Costituzione dovrebbe difendere, si realizza nella verità e nell’amore,  radici filosofico-cristiane  della libertà e dell’Occidente, la cui possibilità è stata tolta dalla sentenza, dalla Camera “bassa” e che  sono state tagliate  nella costituzione europea , degrado culturale e morale che è anche all’origine del conflitto Russo-Ucraino sia per natura del suo originarsi, sia per incapacità diplomatica di prevenirlo da parte di apprendisti sul campo, come è successo anche in Italia.

  1. Il senso della sofferenza va oltre le nostre capacità di comprension

        Quando il medico si trova di fronte a un desiderio di morte  si  gioca il suo spirito morale, la formazione e le  capacità professionali, che al limite, lo coinvolgono anche in prima persona chiedendogli anche di mettere sul tavolo anche i valori più alti della sua esistenza come la fede e l’attaccamento affettivo del paziente. Quando mi sono trovato diverse volte in questa situazione dopo aver valutato se l’idea suicida era motivata dalla mancanza di un reale attaccamento affettivo, formulavo la domanda: “Lo sa che Lei è amato/a da Dio nella sua individualità più di tutto l’universo fisico ?” Cercavo di far percepire, in un vuoto di relazioni affettive, l’esistenza di un rapporto affettivo tra  Dio e lui-lei, trascendente il desiderio soggettivo ma contingente nell’attualità. Una volta, a conclusione di una psicoterapia-  un cara persona mi disse: “ Vede dottore non mi sono buttata dalla finestra perché sulla sua scrivania ho visto il libro dei Salmi “.  Il problema per l’uomo che vuole morire è avere coscienza che la sua vita  non è relativa al suo desiderio e alla sua volontà, un mondo simbolico soggettivo sottomesso  all’ arbitrio , ma proprio perché “simbolico” chiede un significato oggettivo , cioè la verità sui motivi del suo esistere, in quel momento. Il desiderio di morire deve  essere messo in dubbio per consentire la ricerca una verità inconfutabile su sé e il mondo, anche se non percepita e che se scoperta permette di sentirsi e essere liberi. In questo Agostino d’Ippona è maestro: “ Se dubito vuol dire che esiste la verità”  e l’uomo è fatto “ per essere, sapere e amare”. Oggi  purtroppo la Chiesa, nella notte di un pragmatismo sociologico  relativistico  de-sacralizzante l’esistenza e la fede cristiana, si è dimenticata delle sue radici culturali.  E’ la conoscenza della verità infatti che fonda la libertà. La fede cristiana, come ha critto Karol Wotila, è “ Accogliere liberamente la verità rivelata da Dio” sulla natura dell’uomo.  Questo è un mistero fenomenologicamente irrisolvibile ma rivelabile alla soggettività nella relazione con chi è vicino, in primis il medico e i prossimi. La Fede è una grande risorsa psicologica nelle difficoltà della vita, anche estreme. Il comprendere che ognuno di noi e ogni situazione, anche se  è fatta di sofferenze insopportabili  e perdita dell’autonomia o sensi di colpa inconsci o consci  , fa parte di un misterioso progetto di Dio, che si rivela nell’amore gratuito di chi è vicino, permette una diversa prospettiva e una luce, un’energia che illumina la notte del dolore e toglie il senso di solitudine e si tramette al mondo biologico, aprendo il sistema. La salute è infatti un sistema aperto costituito da variabili soggettive, biologiche, di relazione con l’ambiente in continua interazione  a cui l’uomo è chiamato per natura a dare un senso, come insegna la kairologia. La prossimità affettiva e competente nella luce spirituale  permette di capire come la nostra condizione può inserirsi in una storia dell’universo, ben più grande del nostro pensiero e vissuto e trova un senso  nel generare amore. I monaci tibetani sostengono che l’universo, in senso fisico, è retto dall’amore e la fisica quantistica è vicina a questa idea. L’energia permette la vita dell’universo. Il senso dato alla sofferenza ha dunque un valore che va ben oltre la nostra  comprensione . Il pensare e sentire di non essere “Un granello di sabbia perso casualmente in un deserto”, sviluppo di un bellissimo pensiero di Carlo Casini,  fa i conti in primis con il mistero dell’esistenza della nostra stessa vita , della nascita, dell’amore, del dolore, della sofferenza e della morte. Siamo fatti per i vermi o in noi e per noi c’è un disegno misterioso di verità, di amore e di bellezza, che trascende il tempo e c’è un nostro ruolo determinante per  la vita dell’Universo ?  Chi  fa nascere  l’amore dalla propria sofferenza  è di fatto un nuovo Prometeo, amato non invidiato da

  1. L’ideologia del suicidio assistito e dell’eutanasia nasconde un’aggressività mortale travestita da pietismo

       Il pensare di essere fatti per i vermi, può giustificare il “carpe diem” e uno stile di vita edonistico-narcisistico, fatto di specchi , di vita  virtuale sui “social”, di apparenza, di cui la nostra cultura è imbevuta, che lascia un vuoto tremendo quando  non è più possibile e apre a falsi pietismi degli ideologi del suicidio assistito  e dell’eutanasia che dovrebbero analizzare con la psicoanalisi le loro motivazioni  -“formazione reattiva” secondo Freud- in cui l’aggressività si traveste da pietà. E’ la dinamica inconscia di chi “accompagna” al suicidio e lo vive come espressione di pietà-  L’evento malattia, anche nei casi estremi,   appartiene all’esistenza  dunque è una possibilità per scoprire la dignità dell’essere una persona umana, un interrogativo sulla nostra identità di uomini e quindi è una possibilità per cambiare punto di vista, entrando in un vero rapporto con se stessi, cioè la propria anima che è fatta naturalmente per la verità  l’amore e la libertà, come appare anche nell’esperienza di molti pazienti, caposaldo epistemologico della Medicina centrata sulla persona. Questo incontro con la nobiltà della natura umana, superlativa rispetto a ogni contingenza, richiede persone vicine capaci di fare un’operazione maieutica, non tecnici della vita e della morte, pagati dallo stato. Un desiderio suicida in un malato nasconde sempre un fallimento esistenziale e professionale di chi gli sta vicino e di chi lo cura, rispettivamente.

  1. La “lezione” della Croce di Cristo e l’importanza di una vera cultura cristiana

       Solo assecondando la nobile ricerca della verità e dell’amore  nel nostro essere uomini e non cose, cioè “soggetti” non “oggetti”, possiamo  capire chi veramente siamo , sperimentando la nostra libertà sulla morte e la divina dignità della nostra natura. E’ la lezione della Croce di Cristo,  massacrato e inchiodato per scelta e per amore dell’umanità, fattosi cibo per bonificare la colpa ontologica che condanna a morte l’umantà e che Freud, non capendo, ma arrivando vicino, ha chiamato “istinto di morte”.  Cosa impariamo dal simbolo dell’Occidente, che incontriamo ogni giorno nel calendario ? Certamente che la libertà dell’uomo non dipende dalle possibilità di auto-determinazione , ma dal senso che egli dà al suo stato. Questo non vale solo per la malattia e la sofferenza per la perdita dell’autonomia ma anche per la nascita e l’amore. Chi tuttavia ha il potere di far perdere all’uomo la possibilità di un’autonomia di pensiero e di sentimenti, se non fattori interni a lui come i sensi di colpa, segno di una colpa ontologica esistente in un nostro essere non libero. Guardare alla Croce come salvezza dalla morte, offre la libertà dalla colpa., all’origine di ogni guerra. Oggi l’uomo sembra voler sfuggire al confronto con la croce di Cristo, la sua vita e il suo messaggio, radice dell’ Italia e dell’ Occidente, con il suo significato antropologico non solo mistico, che testimonia la vittoria della libertà dell’essere uomini  sulla morte, nuova costituzione della libertà nell’amore sacrificale redentrice la colpa. L’Occidente, in un delirio di onnipotenza, si è totalmente dimenticato , soprattutto nei centri di potere politico-finanziario che il tempo e l’universo sono misurati da Cristo, che si è posto come punto di partenza e punto d’arrivo. Siamo nel 2022 e saremo domani e dopo-domani in un tempo dopo la nascita di questo straordinario uomo , la cui croce e  resurrezione, cambiano il mondo di chi ne comprende il significato e la verità costitutiva di un nuovo tempo quotidiano di speranza e di vita eterna. Questo confronto  esistenziale e culturale oggi non è paradossalmente incoraggiato dalla Chiesa, caduta in una notte  pragmatico- relativistica , che parte dall’errore di Jorge Maria  Bergoglio: “ La realtà è, l’idea si elabora” in Evangeli Gaudium . L’idea della verità è invece una realtà non elaborabile che ha permesso la sopravvivenza dell’umanità e il progresso. Il pontefice  confonde la realtà con il mondo sensibile-empirico, chiudendo così alla necessità dell’uomo di un’ interpretazione oggettiva della natura del proprio essere entro limiti certi,  fatto che sta portando l’insegnamento della teologia cristiana al relativismo morale e alla scomparsa del linguaggio evangelico: “Si/no”, un’idea che nasce  dalla logica aristotelica. L’essere non può non essere.  Anche un pontefice può sbagliare.  Alla base di un vero potere delle tenebre, che ha pervaso anche la Corte Costituzionale e la ” Camera bassa”, e che allontana dal confronto con la radicalità della Croce, c’è la perdita della radicalità degli opposti: si/no-Vero/falso, Vita/morte, amore/odio. Non è possibile un confronto vita/morte senza la radicalità del si/no. La Chiesa tuttavia dopo S.Giovanni Paolo II°  e Papa Benedetto ha perso penetrazione culturale e un linguaggio forte, contraddittorio, radicale, anche se ha criticato la scelta scellerata della Corte Costituzionale ed è sempre dalla parte della vita di chi soffre ma oggi in un senso socio-pragmatico, debolissimo, e non restituente all’uomo la dignità evengelica della sacralità della vita, la sua sostanza.  L”essere” ,infatti  viene prima del “fare”  e entrambi non possono essere separati dal “sapere” e dall’ “amore”. (S.Agostino). Anche nella medicina moderna fondata sul concetto del “ prendersi cura”, istituito dalla lezione di Cristo sul Buon Samaritano, c’è la straordinaria domanda socratica a Gesù di Pilato: “Che cosa è la verità” , l’altra radice irrinunciabile dell’Occidente: il “ Ti esti “ (il cosa è ?) socratico: la metafisica affossata da Marx,  Comte,  Sartre. Ma il “Cosa” è stato sostituito dal “Chi” dal Buon samaritano , di fronte alla sofferenza e alle domande anche di morte. Il chiudere un paziente nel suo problema e nella sua soggettività significa ucciderlonella sua profonda dignità di uomo , anche a livello biologico, come insegna il nuovo concetto di salute ” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che chiede  l’apertura al possibile dell’amore, della verità e della bellezza  per la costruzione dell’essere una persona umana , sola certezza esperita che puo’ dare una risposta al mistero dell’esistenza, . Il suicidio assistito è la sconfitta della medicina che non deve essere confusa con una tecnica della vita o della morte. Questo richiede l’adeguamento della formazione dei medici al grande cambiamento epistemologico della medicina avvenuto negli ultimi quarant’anni, che l’ha trasformata in una scienza indeterminista e teleonomica centrata sulla persona, la cui ignoranza ha portato alla pandemia COVID-19. . La salute e la malattia sono infatti concetti relativi alla qualità dell’interpretazione soggettiva della realtà strettamente interattiva con il sistema neuro-endocrino-immunitario

6.La vittoria sulla sofferenza e la morte

     Come ha evidenziato Paul Tournier-padre spirituale della Medicina centrata sulla persona nel suo straordinario saggio “Medicina e Persona”- ,  l’importanza della nostra vita e delle nostre radici culturali non può fare a meno della Croce di Cristo, che ha cambiato tutto, come anche  Engel e Nietzsche, sostenevano, perché con il  gesto eroico di sacrificarsi per amore affrontando con coraggio il martirio,  quest’uomo, ha cambiato le sorti e il destino dell’umanità e di ogni uomo, introducendo l’idea del sacrificio finalizzato alla vita degli altri  e della sofferenza come possibilità di libertà assoluta di dono e  di nobile e  eroica vittoria sulla morte.   Una nuova verità  di natura divina, a cui  l’uomo è chiamato, è entrata nel calendario quotidiano e nella storia e può far sperimentare  che la condizione umana della sofferenza può essere un dono  d’amore vittorioso sulla morte, rendendo l’uomo libero dall’angoscia della fine e dall’onnipotenza. Questa rivoluzione antropologica ha fondato una nuova reciprocità affettiva tra le persone, e facendo percepire  a chi si sente abbandonato  solo e sofferente, che la Croce può generare amore, come sanno le madri di molti disabili e molti malati cronici. Da questo grande cambiamento è nato il senso della “solidarietà”  sociale che tuttavia non dice nulla sul senso del suo essere e quindi non dà realtà alla misteriosa domanda d’identità della natura umana.

  1. L’ideologia radicale è fondata sull’arbitrio, non sulla ricerca della verità

     La Corte costituzionale  e la Camera hanno voluto istituire  un’ ideologia che strumentalizza il desiderio di morte e degrada la dignità dell’uomo a mero strumento : “Se mi permettono il suicidio vuol dire che non sono niente, sono uno scarto , invece di crearmi possibilità per stare bene” come ha scritto un malato di SLA su Avvenire. Il desiderio suicida è in realtà una provocazione: “Vediamo un po’ se siete capaci di farmi amare la vita in questa condizione “. La risposta ideologica fatta dai radicali è far sentire importanti un paziente   perché capo fila di un’ideologia necrofora  che confonde arbitrio con libertà, bene espressa anche quando una leader radicale  in campagna elettorale faceva distribuire droga in un comizio.    La nostra cultura, purtroppo, sta ideologizzando, anche su spinta di movimenti politici come i Radicali l’assunto: “ E verità ciò che io sento o penso”,  confondendo arbitrio con libertà. Al desiderio o volontà di morte,  questa cultura che crea un’immagine dell’uomo come “oggetto”, anche per motivi di “marketing”, che si può usare o gettare se consumato, deve dunque ripartire dalle radici,  dall’idea della verità oggettiva , un’idea dell’essere  : da Socrate, Platone e Aristotele  alla Croce di Cristo  cioè dalla verità e dall’amore fondanti la libertà dell’uomo in un significato da dare a ogni atto della persona, qualificante quindi il suo essere o non essere nell’esistenza.  In particolare lo deve fare la Medicina adottando l’epistemologia e il metodo della Medicina centrata sulla persona-un cambiamento epocale di paradigma nato in Italia nel 1999- che oggi deve  applicare nella clinica il nuovo concetto di salute nato da essa perché il medico sia coerente con la rivoluzione scientifica indeterminista della scienza medica degli ultimi qurant’anni. Oggi il medico dovrebbe essere preparato a acquisire anche con capacità di counselling  capacità maieutiche dell’essere-persona del paziente, riscoprendo la nobiltà della sua professione non la sottomissione ad asfissianti burocrazie amministrative telematiche che lo vogliono ridurre a funzionario bio-tecnologico, come è accaduto nell’epidemia COVID, riducendosi  a essere strumento controllato dallo stato, assumendo il ruolo di “parafulmine” dei problemi della nostra cultura e degli errori e delle omissioni di governi insipienti, guidati da analfabeti. I medici formati che hanno applicato in ambulatorio la Medicina centrata sulla persona e il “counselling medico” hanno avuto risultati straordinari con un enorme risparmio di sofferenze e costi sanitari, recuperando il senso della loro nobile professione.

8. Medici non “Boia di stato”

    Dato che un desiderio suicida è un problema clinico e non altro, assecondare che  uno stato  anonimo e impersonale tramite dei “boia” prezzolati dal Servizio Sanitario Nazionale-fatto ripugnante-  possa assecondare una volontà di morte, significa chiudere alla persona le possibilità per scoprire d’essere una persona umana di dignità nobile e irriducibile ,trascendente  ogni condizione o relazione. Chi vuole il suicidio assistito è animato dal desiderio di togliere il diritto alla libertà per il peso di un’assistenza onerosa da un punto vista psicologico, rifiutando così di dare una risposta al mistero della sofferenza e alla risposta presente nella cultura cristiana. Se la coscienza dei medici è orientata  alla libertà dell’uomo dalla malattia e dalla morte ed è fondata sulla ricerca della verità oggettiva  insieme al paziente, certamente accettare che leggi necrofore e ignoranti  autorizzino “boia di stato” a entrare in un rapporto clinico, rendendo impossibile o vanificando il lavoro medico-psicologico, assecondando  suicidi o uccidendo- come già succede con l’aborto-  significa rinunciare alla propria identità e alla propria missione esistenziale-culturale e a ogni fondamento etico e epistemologico della scienza medica.  L’identità della medicina non è infatti “la bio-tecnologia”, se pur necessaria, ma la cura clinica della persona  il cui essere una persona  sana e libera ne è il punto di partenza e d’arrivo. Oggi poi la farmacologia offre la possibilità di sottrarre l’uomo al dolore. Il problema è in realtà è un altro: c’è una cultura dell’onnipotenza che vuole determinare la vita e la morte degli altri esseri umani, riducendo la libertà a “cosa” che l’uomo o una legge puo’ dare o togliere. Quando fu decretato l’omicidio di Eluana Englaro dal rifiuto del Presidente della Repubblica Napolitano, di accettare un DL dell’allora governo Berlusconi per consentirne la vita-  a suo merito- perché il padre non poteva accettare l’idea di una figlia in coma , assecondato da giudici ignoranti  sulla vita psichica di pazienti in coma e del loro risveglio anche a distanza di anni, abbiamo assistito al primo grave delirio di onnipotenza fatto cultura, normalizzante che la vita può essere una proprietà . E’ lo stesso delirio legislativo che Macron, ,vorrebbe introdurre nella Costituzione Europea, con il diritto di abortire, in contrasto con la Carta Europea dei “Diritti dell’uomo”in cui è sancito  “ il diritto alla vita”.  Con il nuovo concetto di salute,  risultato del cambiamento epocale della medicina, il lavoro del medico ma anche quello dell’infermiere, diventa più ricco, più profondo e “maieutico” .Questo richiede più tempo e valorizzazione culturale e politica  e una nuova formazione, centrata sulla persona del paziente.  I medici devono rifiutare le possibilità di un’obiezione di coscienza,  perché la loro coscienza ha come fondamento la verità anche scientifica sulla natura umana e metterla in discussione significherebbe accettare la non esistenza di un significato etico oggettivo fondante la Medicina, accettando  che lo stato con dei “ boia”, entri  in un rapporto clinico, annientante la loro identità,  e il loro lavoro. I medici  in nome di una nobiltà e dignità di uomini e di professionisti ,da recuperare dove non esista più, per difendere i pazienti dovrebbero muoversi compatti e uniti  per  rivoluzionare la tendenza politica e statale che li vuole strumenti ignavi, al massimo “Obiettori” ,iniziando a neutralizzare una sentenza o una legge scellerata e facendo vedere chi comanda in Italia nella sanità e nella sua politica per il bene della popolazione. E’ una questione di potere, in cui la politica sanitaria deve essere riportata a essere figlia dei valori eterni della Medicina e del progresso scientifico.  I medici e gli infermieri  devono stare dalla parte delle persone, non delle leggi se sono inique.  E’ necessario combattere ogni tentativo dello stato di sostituirsi alla  coscienza medica  e di relativizzarla all’ignoranza sulla natura umana e a una confusione tra verità e arbitrio. Questa oggi è la missione della vera Medicina e la ragione della nascita del Comitato Sanitario Nazionale nel 2019

  1.  Franco Fornari Psicoanalisi della guerra . Milano, Feltrinelli, 1973
il prof Giuseppe R.Brera è

Honorary Fellow of the World Association of Social Psychiatry

Il testo è  riproducibile solo per intero con citazione, su giornali d’opinione, stampati e on line, non in parte o totalmente su pubblicazioni scienntifiche

Copyright GiuseppeR.Brera 2019-2022

 

CHIESTA L’INCRIMINAZIONE DEL MINISTRO DELLA SANITA ITALIANO ROBERTO SPERANZA

 

Il Comitato Sanitario Nazionale  e la Scuola Medica di Milano hanno chiesto alle procure di Milano e Bergamo l’incriminazione del Ministro della Sanità Roberto Speranza con la richiesta urgente di sequestro dei vaccini mRNA e vetttoriali , prima di tutto di quelli destinati a i bambini

Riportiamo il testo firmato dal Presidente del Comitato Sanitario Nazionale e dello World Health Committee, Direttore della Scuola Medica di Milano

 

L’evidenza del fallimento della prevenzione della pandemia del COVID-19 in Italia e nel mondo è asseverato.  Questo fallimento  ha causato  più di cinque milioni di morti e  in Italia ha causato   143.000  morti alla data . I dati della mortalità da influenza in Italia, in confronto, vedono dal 2013 al 2017  un incremento di mortalità di 68.000 morti attribuiti alle complicanze dell’influenza con ca 9.000  milioni di casi di malattia stagionale. Nella 17° settimana del 2019 c’è stata una media di 190 morti al giorno ( Istituto Superiore di Sanità). Nella prima settimana del 2021 la mortalità per tutte le cause (ivi compreso  COVID),è stata di 303  casi contro i 290 attesi (dati Epicentro-ISS).  Questi dati non avrebbero dovuto provocare   uno stato d’emergenza d’emergenza nel paese.

Per quanto riguarda l’eccesso di mortalità per  il COVID-19  rispetto al 2015-2019, da Marzo a Dicembre del 2020, questo è stato a carico degli > 80 per il 76,3%  (76.708) mentre per i 65-79 anni del 20% mentre è stato registrato un decremento dello 8% nella fascia 0-49 (ISTAT), spiegabile per l’azione dell’immunità innata e la minor incidenza delle comorbidità, responsabili del 93% dei decessi. In totale l’eccesso di mortalità nel 2020 rispetto alla media 15-19 è stato del 15,6%. (746.146 decessi vs 645.620) . E’ necessario tenere presente che un numero non precisabile di decessi nel 2020 è stato dovuto dall’assenza di cure domiciliari efficaci  per l’emergenza COVID. Il numero di decessi attribuibile solo  al COVID è di 7.037. ,in quanto il 93% è causato da complicanze per le comorbidità.  Nel 2021  sono stati registrati dall’ISTAT 638.513 decessi con una riduzione di 107.633 decessi  (14%) rispetto al 2020 (746.546 vs 638.513) e una riduzione dello 1,1 % dalla media della mortalità 15-19. ( 638.513 vs 645.620) E’ evidente che la continuazione di uno stato d’emergenza nel 2022 non ha  senso,  soprattutto pensando alle possibilità preventive e di cura domiciliare efficace.

La campagna del Ministro della sanità Roberto Speranza per la vaccinazione degli adolescenti prima e dei bambini poi visto il rischio di letalità per bambini e adolescenti sani = zero  ,  (Tab. 1) , e l’ evidenza della pericolosità dei vaccini asseverata dalla ricerca scientifica, è stata  dannosa alla loro salute e ha causato  decessi di adolescenti che oggi  sicuramente sarebbero vivi.  Eppure il Ministro avrebbe dovuto essere  conoscenza della ricerca USA del CDC (Center of Disease Control) del 9,3 % di effetti avversi gravi negli adolescenti 14 con decessi, prima di autorizzare la vaccinazione e del fatto che a livello internazionale, ma anche in Italia, compreso l’autorevole premio Nobel per la medicina, Luc Montagnier, c’era un forte contrasto alla vaccinazione dei bambini, per cui le sue dichiarazioni pubbliche sul fatto che tutti gli scienziati sono d’accordo “gli scienziati sono d’accordo per la vaccinazione in ogni età”, sono false. (RAI 1 –TG 20 Luglio 2021).  L’autorizzazione dell’AIFA,  per il cui presidente Giorgio Palu’, è stata chiesta l’incriminazione per l’autorizzazione all’uso di vaccini mRNA e vettoriali per i bambini, di cui già dal 2019 si conosceva l’evidenza scientifica  di   alterazioni epigenetiche e genetiche, [1] [2] che possono portare a tumori e  a malattie autoimmuni, non toglie nulla alle responsabilità del Ministro della salute Roberto Speranza, incapace dall’inizio della pandemia di organizzare la prevenzione secondaria nei soggetti a rischio, (93% delle letalità), prima della disponibilità di vaccini ( sperimentali) con le informazioni scientifiche desunte dalla prima epidemia di SARS-COV, presenti dal 2002. Questo non è stato fatto. Il Ministero invece già al Febbraio 2020 aveva deciso di acquistare vaccini sperimentali [3] e con trial di sperimentazione insufficienti e discussi,  senza alcuna valutazione degli effetti avversi, La Pfizer produttrice di vaccini mRNA, ha pianificato solo ora una ricerca per valutare gli effetti avversi, anche mortali.

La vaccinazione degli adolescenti ha indotto gravi effetti avversi per il 23,1 % delle segnalazioni con morti di ragazzi e ragazze ( n° tre segnalate)-bollettino di Settembre- che sarebbero vivi, insieme a più di 100.000 persone se il  ministro della sanità  già dall’inizio dell’epidemia avesse adottato una strategia preventiva  primaria e secondaria basata sulle conoscenze della prima epidemia SARS-COV de 2002, scomparsa in un anno senza vaccini. L’AIFA da allora non ha più pubblicato bollettini riportanti effetti avversi: perché ?

I due virus  SARS-COV  sono quasi omologhi  e differiscono per le Spike protein per 79% e le proteine N per il 98 %, per cui le conoscenze cliniche, preventive ed epidemiologiche avrebbero dovuto essere utilizzate dal responsabile della sanità italiana e dal suo staff.

Il virus SARS-COV 2 e le sue varianti sono debolissimi e facilmente neutralizzabili con semplice misure dietologiche , con banali cibi che contengono   sostanze  con  potentissimi effetti antivirali e  con un’ integrazione con semplici e disponibili sostanze  e vitamine che hanno potentissimi effetti preventivi e virucidi.  [4]

Una strategia sanitaria basata sulla prevenzione centrata sulla persona, basata sull’educazione alla salute della popolazione e una terapia domiciliare efficace avrebbe portato a salvare migliaia di vite umane. [5] [6] [7] Questo non è stato fatto per analfabetismo scientifico e l’attesa messianica di vaccini evanescenti e pericolosi che danno solo un’immunità parziale e contrariamente alla vulgata non frenano i contagi in quanto non immunizzano le mucose di trasmissione e di ricezione. [8] [9] [10] Infatti persone con ben due o tre dosi  di vaccinazione con questi vaccini s’infettano e trasmettono il virus, Recenti provvedimenti governativi (Green pass) non hanno base scientifica. La differenza sulla probabilità d’infezione  e di complicanze invece la fa l’immunità innata umorale e cellulare che deve essere stimolata ( immuno stimolazione preventiva), negli individui a rischio prima,  poi facilmente estendibile a tutta la popolazione per la creazione di uno scudo metabolico ed immunitario in tutte le età.[11]

La mancanza delle conoscenze scientifiche di base mostra una grave omissione  da parte del ministro della salute Roberto Speranza  responsabile,  e dal suo staff. Inoltre una prevenzione basta sulla vaccinazione di massa produce una rapida mutazione dei virus.

Al momento attuale non vi sono studi epidemiologici per le ricadute delle malattie oncologiche confermanti l’evidenza scientifica del danno epigenetico ma solo evidenze cliniche e numerose segnalazioni di ricadute d sclerosi multipla e di aggravamenti.

Accusiamo in conseguenza il Ministro della Sanità Roberto Speranza dei seguenti fatti a danno della popolazione italiana

1 . malgrado le evidenze epidemiologiche, cliniche e scientifiche, desumibili dall’epidemia SARS-COV del 2002 avere omesso  la prevenzione secondaria individuante la popolazione a rischio (93% di soggetti deceduti), caratterizzata da comorbidità. Tale omissione è iniziata  dal  gennaio 2020  e ha portato dl dicembre 2020 esclusivamente alla sola  somministrazione di vaccini pericolosi ed evanescenti e tuttora perdura. Il fatto ha causato migliaia di morti per le comorbidità e l’evanescenza dei vaccini. I morti imputabili al virus sono stati invece solo 7037 dal 2020 al 2021.

Il Ministro e il suo staff non sono neanche stati in grado di suggerire che le mani vanno lavate con il sapone  e con acqua molto calda ( superiore a 55° e 65°) gradi in quanto distrugge rispettivamente le proteine N e S.

Il Ministro ha omesso di predisporre per i mezzi di trasporto , per le scuole e gli ambienti chiusi delle istituzioni banali presidi tecnologici preventivi la trasmissione dell’infezione , condannando i bambini, gli adolescenti all’uso di mascherine in classe che danneggiano la salute mentale, ( interrompono i processi empatici)  e tramite l’acidificazione plasmatica dovuta alla inspirazione della propria CO2 acidificano il plasma esponendo all’infezione.  

Le omissioni e gli errori del Ministro della sanità Roberto Speranza,  hanno portato a una ecatombe di anziani e a decessi di adolescenti  e giovani, oggi altrimenti vivi, a terrorismo epidemiologico e a gravi conseguenze per il lavoro e l’economia. La base di queste omissioni è l’analfabetismo epistemologico e scientifico della cupola sanitaria italiana e non italiana che non hanno orientato la prevenzione alla Medicina centrata sulla persona, fatto che avrebbe interrotto l’epidemia sul suo nascere e di cui il Ministro è responsabile.            

2.. non avere predisposto  un’organizzazione efficace per le cure domiciliari preventive ma al contrario avere sostenuto delle terapie inefficaci con anti-infiammatori e “ una vigile attesa”, che ha portato a ricoveri, terapie intensive, decessi, ricorrendo anche al Consiglio di stato per giustificare la sua politica sanitaria.

  1. l’avere fatto dichiarazioni false al TG Rai 1 il 20 Luglio 2021 affermando che “ tutti gli scienziati sono d’accordo per le vaccinazioni in ogni età” 
  2. l’avere autorizzato la vaccinazione di adolescenti, bambini e giovani fino a 29 anni, protetti dall’immunità innata e con vaccini genotossici, e effetti avversi gravi senza giustificazioni epidemiologiche (TAB 1) e che ha portato alla morte alcuni adolescenti che oggi sarebbero vivi.  I bambini e gli adolescenti e i giovani infatti   se sani non sono a rischio di letalità e se infettati essendo per lo più sintomatici [12]  concorrono in modo determinante alla stabilità endemica e alla  immunità di gregge [13]mentre  la loro vaccinazione di massa induce  epidemie stagionali più gravi.   L’incidenza della segnalazioni degli effetti gravi per gli adolescenti è del 23,1 % e sulla popolazione adolescenziale , (Settembre 2021) (AIFA)  e la ricerca  negli USA, del CDC ha evidenziato effetti gravi  per il  9,3%.

5 L’avere portato al Governo informazioni scientifiche erronee che hanno portato   a decreti legge (Geen Pass) relativi alla prevenzione della contagiosità con la vaccinazione, [14] [15] con questo tipo di vaccini che non immunizzano le mucose.[16] 

  1. l’avere dato indicazioni alle Regioni per la normalizzazione dell ‘aborto farmacologico in Day-hospital esponente le donne all’ immunosoppressione per gli effetti anche mortali  dei farmaci abortivi  e che epidemiologicamente non vengono rilevati, in quanto non posti in relazione alla prescrizione dei farmaci . Va rilevato che la legge che rende possibile l’aborto non riconosce “ L’elementare diritto dell’uomo” (Sandro Pertini) a vedere libero la luce e che l’uccisione di un feto, una persona nelle prime fasi della sua vita , non è un atto medico ma un omicidio legalizzato. il Misoprostolo che viene dato per espellere il feto ucciso deprime le difese immunitarie esponendo la donna a patogeni anche mortali.

7 L’avere promosso un’azione di governo istituente un obbligo vaccinale che espone la popolazione a vaccinazioni plurime che deprimono il sistema immunitario , esponendo le persone a varianti ad altri patogeni e al cancro , non solo per gli effetti epigenetici in sé ma anche per l’esposizione  continua agli stessi antigeni determinanti “ l’Immunity exaustion”. [17] L’obbligo vaccinale  inoltre appare una violazione della Costituzione agli articoli  2-3-10-13-32, e la carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea agli artìcoli 2, 20,21, 24 (1.2) , come abbiamo fatto rilevare con la richiesta  al parlamento della “Messa in stato d’accusa” del Presidente della Repubblica per “ Attentato alla Costituzione”.   Questa violazione sarebbe avvenuta anche se i vaccini usati fossero stati e fossero salubri. L’istituzione di un trattamento obbligatorio a fini preventivi,  viola infatti il diritto di ogni uomo a decidere  della propria salute . In aggiunta i vaccini sono pericolosi,  e possono indurre gravi patologie e non fermano i contagi, e questo aggrava ancor più la violazione. Con lo stesso criterio allora lo stato dovrebbe impedire e proibire  il fumo della sigaretta, doloso anche come fumo passivo,  fattore di rischio per l’insorgenza di tumori e altre patologie, con migliaia di morti all’anno. In questo caso non è stato prodotto alcun decreto legge istituente un trattamento sanitario obbligatorio preventivo.

Chiediamo al Signor Procuratore della Repubblica di desumere dai fatti sopraelencati i reati ascrivibili d’ufficio al Ministro della Sanità Roberto Speranza e di procedere con un’incriminazione d’ufficio.

Chiediamo inoltre  urgentemente il ritiro dei vaccini mRNA Pfizer e Moderna destinati ai bambini, in quanto non necessari e pericolosi epigeneticamente e geneticamente  e il ritiro di tutti i vaccini mRNA e vettoriali per  precauzione vista l’evidenza scientifica della loro pericolosità.

Allegati

estratto dal libro  

1 “Brera G. R.  Rischio zero per il COVID 19. Manuale di Allostasi antivirale e d’immunostimolazione preventiva. Milano. Università Ambrosiana ed.: 2022 

Cap. 5  La pericolosità e il danno epigenetico dei vaccini  mRNA e vettoriali                                                                                                                                                                                                            

Cap.6.   Genotossicità dei vaccini mRNA                                              

Cap. 7   La pericolosità dei vaccini vettoriali          

 

  1. Atti III° Sessione del congresso

 Person-Centered  Medicine, prevention  and adolescence” 3rd session : 20 Novembre 2021 – h 15-  : Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce del Covid-19

 

 

Testimoni

 

Dr. Luc Montagnier: premio Nobel per la medicina ( Chabris -Francia)

Dr.Maurizio Federico   direttore del Centro della salute globale, dello ISS-Roma

Profsa: Maria Rita Gismondo- Università di Milano-Ospedale Sacco

Prof.Marco Cosentino- Università dell’Insubria

Stefano Dumontet Università Partenope

David Conversi Università La Sapienza

Maria Luisa Chiusano Università Federico II°

Nicola Schiavone Università di Firenze

Leonardo Vignoli Università Roma 3

Salvatore Valiante Università Federico II°

Marco Milanesi Università Piemonte Orientale

Carlo Gambacorti-Passerini , Univerità di Milano-Bicocca

Monica Facco, Università di Padova

Daniele Porretta, Università la Sapienza-Roma

 

©CopyrightScuola Medica di Milano 2022

[1]     Lockhart J, Canfield J, Mong EF, Vanwye J, Totary-Jain H. Nucleotide Modification Alters MicroRNA-Dependent         Silencing of MicroRNA Switches. Mol Ther Nucleic Acids. 2019;14:339-350. doi:10.1016/j.omtn.2018.12.00

 

[2]     Brera G.R. 5.   Scientific evidence of mRNA and vectorial vaccines genotoxicity inducing tumors and psycho-neuro-behavioral disorders. https://www.researchgate.net/publication/356588024 I DOI: 10.13140/RG.2.2.29151.18081

[3]    Doerfler W. Adenoviral Vector DNA- and SARS-CoV-2 mRNA-Based Covid-19 Vaccines: Possible Integration into the Human   Genome – Are Adenoviral Genes Expressed in Vector-based Vaccines?. Virus Res. 2021;302:198466. doi:10.1016/j.virusres.2021.198466

 

[4]     Brera G.R. 4.   A Columbus’s egg: the possibility of a beta-glucans-induced TRIM and adaptive immunity against COVID-19, inducing cross primary and secondary prevention for the pandemic shutdown worldwide.Research gate publication. DOI: 10.13140/RG.2.2.11191.44960

 

[5]    Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. Part 2 The Sars-Cov 2- induced    immunosuppression and covid-19 anergy . Part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation  – How to induce zero risk for covid-19. Milan:  Ambrosiana University: 2021

 

[6]    Brera G.R Sars-Cov-2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown. Part 1 The Sars-Cov 2 entry and COVID-19. Milan. Università Ambrosiana , 2021.  ISBN: 9798530093906

 

[7]    Brera G R  Rischio zero  per il  COVID-19 con  l’ allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventivamanuale di dieta antivirale e d’integrazione nutraceutica .Milano; Università Ambrosiana ed: 2022

 

[8]    Federico M.°  Biological and immune responses to current anti‐SARS‐ CoV‐2 mRNA vaccines beyond anti‐Spike antibody production .  Proceedings  of the Conference Person-Centered Medicine, prevention and adolescence; III° Session: Person-centered prevention risks from genetic vaccines ,early therapy of COVID-19; 2021 Nov.20 ; Milan, University Ambrosiana. 2021.p 44-45.   (° Direttore centro per la salute globale, Istituto Superiore di Sanità)

 

[9]    Atti del Congresso“  Person-Centered  Medicine, prevention  and adolescence” 3rd session : 20 Novembre 2021 – h 15-  : Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce del Covid-19 (in allegato)

 

[10]    Federico M. The conundrum of current anti-SARS-CoV-2 vaccines. 2021; Cytokine & Growth Factor Reviews. 60:46-51

[12]   Erika Molteni,  H. Sudre,  Liane S. Canas,  Sunil S. Bhopal, et al. Illness duration and symptom profile in a large cohort of symptomatic UK school-aged children tested for SARS-CoV-2. Lancet; 2021  internet   file:///C:/Users/Utente/Documents/UA/ricerca/Corona%202/Illness%20duration%20and%20symptom%20profile%20in%20symptomatic%20UK%20school-aged%20children%20tested%20for%20SARS-CoV-2%20-%20The%20Lancet%20Child%20&%20Adolescent%20Health.html

 

[13]   “Purtroppo quando la circolazione del virus diminuisce, l’età  delle infezioni primarie aumenta e poiché l’età è direttamente associata alla patogenicità, vaccinare i bambini-aggiungo gli adolescenti- può portare con probabilità a un più basso tasso d’infezione ma a un più alto tasso di casi fatali. In addizione in dipendenza del fatto della relativa durata dell’immunità indotta dai vaccini e dall’infezione e il tasso delle mutazioni antigeniche, la vaccinazione dei bambini potrebbe aumentare la frequenza di grandi epidemie stagionali, portando a un totale aumento dell’induzione della morbidità e mortalità indotta dal virus .   Lavine J S, Bjornstad O, Antia R. Vaccinating children against SARS-CoV-2 BMJ 2021; 373 :n1197  doi:10.1136/bmj.n1197

[14]  Ibidem 9

[15]  Ibidem 10

[16]  Ibidem

[17]  Ibidem 9-10

 

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CHIESTA L’INCRIMINAZIONE D’UFFICIO DEL PRESIDENTE DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI PEDIATRIA ANNAMARIA STAIANO

 

 

Dopo la richiesta d’incriminazione d’ufficio del presidente dell’AIFA Giorgio Palu’, e del coordinatore anti-COVID-19 Franco Locatelli, con un esposto diretto alle Procure della Repubblica, la Scuola Medica di Milano e il Comitato Sanitario Nazionale, alla luce dei risultati del Convegno internazionale : ” Person-Centered Medicine ,Prevention,Adolescence  hanno chiesto l’incriminazione d’ufficio del presidente della Società Italiana di Pediatria Annamaria Staiano  per avere cercato di influenzare i genitori dei minori  pubblicamente con informazioni  non vere riguardo la sicurezza dei vaccini Anti-COVID-19,  per indurre alla vaccinazione  bambini e adolescenti e giovani  il cui rapporto fatality/case

0-9 = 0,00003
10-19 = 0,00004
0-29= 0,00007

non giustifica alcuna vaccinazione ,  tenendo anche presente anche le possibilità di cura nei casi d’infezione. La vaccinazione  espone adolescenti e bambini a effetti avversi, a breve e a lungo termine per gli effetti genotossici (tumori, malattie auto immuni) per cui il rischio vaccinale è superiore al beneficio e danneggia la popolazione a causa del danno  all’instaurarsi dell’immunità di gregge. (leggere sotto)

In data 20.11.2021, la Scuola Medica di Milano ha promosso la terza sessione nel Convegno: “ Medicina centrata sulla persona, prevenzione e adolescenza” sul tema “ La Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce del COVID 19” i cui risultati ,tra gli altri facevano emergere l’evidenza scientifica della genotossicità dei vaccini mRNA , che con il silenziamento dei micro-RNA possono provocare leucemie, tumori solidi, danni neurologici , diminuzione attività immunitaria innata, unitamente alla  evanescenza dei loro effetti immunitari, e la mancanza di prevenzione del contagio (il Green pass non ha basi scientifiche), come appare evidente dal trend dei contagi dei vaccinati e dei loro ricoveri ospedalieri.

I dati sulla genotossicità dei vaccini mRNA e dei vaccini vettoriali sono stati presentati al Congresso dal prof.Giuseppe R.Brera-autore del primo trattato al mondo sul COVID-19 e presidente dello World Health Committee  alla luce del lavoro, pubblicato in pre-print su Research Gate sulla materia e nei “Scientific reports della Scuola medica di Milano“e comunicati al Presidente dell’AIFA il 25 Novembre, con l’invito a non dare autorizzazione alla distribuzione dei vaccini per i bambini  vista l’evidenza scientifica dei danni genetici ed epigenetici.

Nello stesso Congresso il prof.Brera,unitamente al prof.Violato (Università di Minneapolis e Ambrosiana) avevano presentato un’analisi epidemiologica dei dati grezzi sulla mortalità da vaccini e avevano evidenziato un aumento significativo del rischio della mortalità  negli anziani vaccinati over 80, con seconda dose prima di sei mesi, rispetto ai non vaccinati e un aumento, se pur non significativo del rischio nella classe d’età 19-39 e dopo la prima dose nella classe 60-79. (Scientific reports of the Milan School of Medicine)

Nel Congresso il dr. Maurizio Federico, direttore del Centro della salute globale dello ISS, che con  la sua equipe sta mettendo a punto un vero vaccino di grande efficacia, aveva evidenziato gli evidenti limiti dei  vaccini mRNA e vettoriali e le incongruenze sulla loro efficacia.

il 1 Dicembre, malgrado l’allerta, l’AIFA autorizzava la vaccinazione dei bambini  annunciando la cosa con un comunicato da cui si evince che Palu’ non ha preso in minima considerazione le evidenze della genotossicità dei vaccini mRNA . Il Coordinatore CTS Franco Locatelli ha immediatamente messo in atto l’organizzazione per la vaccinazione dei bambini con pronunciamenti pubblici non veritieri sulla loro sicurezza , sebbene il rapport0 fatality/cases sia prossimo allo zero e i bambini e gli adolescenti siano difesi dall’immunità innata , non  vittime ,se sani, di un infezione sistemica,  anche proteggendo l’intera popolazione, se il virus neutralizzato dalla loro immunità venga lasciato circolare tra loro, come avviene con altri patogeni. La Staiano il 3 Dicembre supportava le decisioni con la sorprendente dichiarazione pubblica (sotto)   confutata dalla letteratura scientifica in materia:

3 Dicembre 2012  Agenzia AGI Italia

"L'unica certezza che abbiamo in questa pandemia tra tante incertezze è che i vaccini funzionano e sono sicuri, anche per i bambini"

alcuni lavori che confutano la Presidente della Società Italiana di Pediatria


[1] Lockhart J, Canfield J, Mong EF, Vanwye J, Totary-Jain H. Nucleotide Modification Alters MicroRNA-Dependent  Silencing of MicroRNA Switches. Mol Ther Nucleic Acids. 2019;14:339-350. doi:10.1016/j.omtn.2018.12.00

(2)Brera G.R Scientific evidence of mRNA and vectorial vaccines genotoxicity inducing tumors and psycho-neuro- behavioral disorders. https://www.researchgate.net/publication/356588024 I DOI: 10.13140/RG.2.2.29151.1808

(3) Federico M  Biological and immune responses to current anti‐SARS‐ CoV‐2 mRNA vaccines beyond anti‐Spike antibody production .  Proceedings  of the Conference Person-Centered Medcine,prventiona and adolescene; III° Session: Person-centered prevention,risks from genetic vaccines ,early therapy of COVID-19; 2021 Nov.20 ; Milan, University Ambrosiana. 2021.p 44-45.   Internet  https://www.researchgate.net/publication/356909387_Biological_and_immune_responses_to_current_anti-SARS-_CoV-2_mRNA_vaccines_beyond_anti-Spike_antibody_production
[4]   Menichella M. Una stima realistica degli effetti avversi dei vaccini anti-Covid e del rapporto rischi-benefici. Ed Fondazione Hume – 9 Novembre 2021  Internet https://www.fondazionehume.it/wp-content/uploads/2021/11/Articolo_effetti_avversi-85.pdf

(5)Su R John   Myopericarditis following COVID.19 vaccination. Updating  from Vaccine Adverse Effects Reporting  System (VAERS)-August 30 Internet  https://stacks.cdc.gov/view/cdc/109492 access 15 December 2021

(6) Brera G.R Sars-Cov-2 allostasis and the people and person-centered prevention. Anew prevention strategy based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown. Part 1 The Sars-Cov 2 entry and COVID-19. Milan. Università Ambrosiana , 2021.  ISBN: 9798530093906


(7)Brera G R  SARS-COV 2 Allostasis and the People and Person-centered prevention. 
Part 2  Immunosuppression and covid-19 anergy. 
Part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation How to induce zero risk for covid-19.
Milan; Ambrosiana University ed:2021 ISBN 9798547583520

 

   Alla luce di tali fatti la Scuola Medica di Milano  ha chiesto l’incriminazione d’ufficio della profsa Annamaria Staiano e il ritiro dei vaccini per i bambini con il blocco della vaccinazione dei bambini e degli adolescenti e il ritiro della dustribuzione.

Nell’esposto, appare anche l’errore strategico, del Ministero della salute e del CTS  che con la vaccinazione di bambini e adolescenti raramenti infetti, e per lo più asintomatici e, se sani ,non a rischio di severità di COVID 19  ma comunque curabilissimi , a danno di tutta la popolazione come hanno evidenzato sul British Journal of Medicine, in modo magistrale JS Lavine, O. Bjornstad ,R Antia  :

Purtroppo quando la circolazione del virus diminuisce, l’età  delle infezioni primarie aumenta e poiché l’età è direttamente associata alla patogenicità, vaccinare i bambini-aggiungo gli adolescenti- può portare con probabilità a un più basso tasso d’infezione ma a un più alto tasso di casi fatali. In addizione in dipendenza del fatto della relativa durata dell’immunità indotta dai vaccini e dall’infezione e il tasso delle mutazioni antigeniche, la vaccinazione dei bambini potrebbe aumentare la frequenza di grandi epidemie stagionali, portando a un totale aumento dell’induzione della morbidità e mortalità indotta dal virus 

Lavine J S, Bjornstad O, Antia R. Vaccinating children against SARS-CoV-2 BMJ 2021; 373 :n1197  doi:10.1136/bmj.n1197

Alcuni adolescenti sarebbero oggi vivi se l’Italia della sanità non fosse guidata da un analfabeta ( ben s’intende sul piano medico-scientifico), supportato da specialisti con una cultura medica frammentaria e non aggiornati sul cambiamento epistemologico della scienza medica, della clinica e della prevenzione :” La medicina centrata sulla persona” , sempre pensando a una buona fede . Pare-ma è da verificare vista la gravità- che nel 2014 l’ex ministro Lorenzin  abbia accettato di fare dell’Italia una portaerei vaccinale.

Il problema alla base di tutto , anche a livello mondiale, è  il  grave ritardo nell’adotttare il cambiamento epistemologico della Medicina  ritenendola  vincolata a un paradigma meccanicista-lineare  dannoso e ormai superato.

“agente patogeno- rischio di malattia-richio di morte ” (causalità lineare9

e non  adottando il corretto

“agente patogeno-allostasi virale e antivirale-immunità innata-resilienza/vulnerabilità- salute/ rischio di malattia” (modello interazionista-teleonomico multifattoriale)

Il cambiamento di paradigma della Medicina è sconosciuto alla profsa Staiano come alla maggior parte dei pediatri italiani , vincolati al paradigma meccanicista , (stimolo-risposta), con eccezione di quelli anche adolescentologi  della Scuola medica di Milano– ( sarebbe opportuno un umile aggiornamento urgente)

All’origine del fallimento della prevenzione della sindemia, c’è una pandemia più pericolosa. ” La sindrome degli asini con l’Alzheimer”

E’ assolutamente necessario un cambio  urgente di strategia sanitaria,  creando uno scudo metabolico -immunitario per la popolazione,  che oggi una ignorante e semi-analfabeta politica sanitaria vuole condannare a plurime vaccinazioni che hanno e avranno l’effetto paradosso di diminuire l’immunità innata , aumentando la vulnerabilità ad altri patogeni e ai tumori.

Il primo passo che una Presidenza del Consiglio ” illuminata” anche sollecitato da un futuro  Presidente della Repubblica , culturalmente al di sopra e “patriotta”,  sarebbe quello di allontanare al piu’ presto il Ministro della sanità, Roberto Speranza.

___________________________________________

a confermare il rischio per la vaccinazione dei bambini e giovani  sono stati citati  nell’esposto:

Dr.Maurizio Federico   direttore del Centro della salute globale, dello ISS

Profsa  Maria Rita Gismondo- Università di Milano-Ospedale Sacco

Dr. Mario Menichella -Fondazione Hume

Prof.Marco Cosentino- Università dell’Insubria

Stefano Dumontet Università Partenope

David Conversi Università La Sapienza

Maria Luisa Chiusano Università Federico II°

Nicola Schiavone Università di Firenze

Leonardo Vignoli Università Roma 3

Salvatore Valiante Università Federico II°

Marco Milanesi Università Piemonte Orientale

Carlo Gambacorti-Passerini , Univerità di Milano-Bicocca

Monica Facco, Università di Padova

Daniele Porretta, Università la Sapienza

 

a cura della  Redazione scientifica

Iohannes Mazethés

 

 

 

 

 

 

 

 

CHIESTA L’INCRIMINAZIONE D’UFFICIO DEL COORDINATORE CTS ANTI-COVID FRANCO LOCATELLI E IL RITIRO DEI VACCINI PER BAMBINI E ADOLESCENTI

 

 

Dopo la richiesta d’incriminazione d’ufficio del presidente dell’AIFA Giorgio Palu’, e della Presidente della Società Italiana di Pediatria , Annamaria Staiano, con un esposto diretto alle Procure della Repubblica, la Scuola Medica di Milano e il Comitato Sanitario Nazionale, alla luce dei risultati del Convegno internazionale : ” Person-Centered Medicine ,Prevention,Adolescence  hanno chiesto l’incriminazione d’ufficio del coordinatore del CTS anti-COVID 19  dr.Franco Locatelli per avere divulgato pubblicamente informazioni  non vere riguardo la sicurezza dei vaccini Anti-COVID-19, per influenzare i genitori dei minori e avere  disposto la vaccinazione di bambini e adolescenti e giovani  il cui rapporto fatality/case

0-9 = 0,00003
10-19 = 0,00004
0-29= 0,00007

non giustificava la decisione.,  tenendo anche presente le possibilità di cura nei casi d’infezione, ma esponendo in questo modo bambini e adolescenti a effetti avversi, anche mortali, come è documentato, per cui il rischio vaccinale è superiore al beneficio e danneggiando la popolazione a causa del danno  all’instaurarsi dell’immunità di gregge. (leggere sotto)

Il dr. Locatelli non ha inoltre messo in atto misure preventive non vaccinali efficaci per la prevenzione primaria e secondaria, semplici ed efficaci, come appare dalla letteratura, e sintetizzate nel primo trattato edito al mondo sulla prevenzione del COVID-19, scritto dal prof.Giuseppe R.Brera ,Direttore della Scuola medica di Milano e Presidente dello World Health Committee e del Comitato Sanitario Nazionale.

In data 20.11.2021, la Scuola Medica di Milano ha promosso la terza sessione nel Convegno: “ Medicina centrata sulla persona, prevenzione e adolescenza” sul tema “ La Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce del COVID 19” i cui risultati ,tra gli altri facevano emergere l’evidenza scientifica della genotossicità dei vaccini mRNA , che con il silenziamento dei micro-RNA possono provocare leucemie, tumori solidi, danni neurologici , diminuzione attività immunitaria innata, unitamente alla  evanescenza dei loro effetti immunitari, e la mancanza di prevenzione del contagio (il Green pass non ha basi scientifiche), come appare evidente dal trend dei contagi dei vaccinati e dei loro ricoveri ospedalieri.

I dati sulla genotossicità dei vaccini mRNA e dei vaccini vettoriali sono stati presentati al Congresso dal prof.Giuseppe R.Brera alla luce del lavoro, pubblicato in pre-print su Research Gate sulla materia e nei “Scientific reports della Scuola medica di Milano“e comunicati al Presidente dell’AIFA il 25 Novembre, con l’invito a non dare aitorizzazione alla distribuzione dei vaccini per i bambini  vista l’evidenza scientifica dei danni genetici ed epigenetici.

Nello stesso Congresso il prof.Brera,unitamente al prof.Violato (Università di Minneapolis e Ambrosiana) avevano presentato un’analisi epidemiologica dei dati grezzi sulla mortalità da vaccini e avevano evidenziato un aumento significativo del rischio della mortalità  negli anziani vaccinati over 80, con seconda dose prima di sei mesi, rispetto ai non vaccinati e un aumento, se pur non significativo del rischio nella classe d’età 19-39 e dopo la prima dose nella classe 60-79. (Scientific reports of the Milan School of Medicine)

Nel Congresso il dr. Maurizio Federico, direttore del Centro della salute globale dello ISS, che con  la sua equipe sta mettendo a punto un vaccino di grande efficacia, aveva evidenziato gli evidenti limiti dei  vaccini mRNA e vettoriali e le incongruenze sulla loro efficacia.

Il 25 Novembre, il prof. Giuseppe R.Brera, direttore della Scuola medica di Milano e presidente del Comitato Sanitario Nazionale, aveva inviato le evidenze scientifiche sul rischio genotossico dei vaccini al Presidente dell’AIFA, un vero “allerta” invitando a non dare autorizzazione. La stessa cosa era stata fatta con l’EMA, ma troppo tardi e successivamente i dati  sono stati inviati al Presidente della UE von Leyden, per conoscenza.

il 1 Dicembre, malgrado l’allerta, l’AIFA autorizzava la vaccinazione dei bambini  annunciando la cosa con un comunicato da cui si evince che Palu’ non ha preso in minima considerazione le evidenze della genotossicità dei vaccini mRNA e il Locatelli ha immediatamente messo in atto l’organizzazione per la vaccinazione dei bambini con pronunciamenti pubblici non veritieri sulla loro sicurezza e sebbene il rapport0 fatality/cases siano prossmi allo zero e i bambini e gli adolescenti siano difesi dall’immunità innata , non  vittime ,se sani, di un infezione sistemica,  e proteggano l’intera popolazione, se il virus neutralizzato dalla loro immunità, venga lasciato circolare tra loro, come avviene con altri patogeni.

Il Dr Franco Locatelli , su Avvenire  il 19 Agosto 2021,allo scopo d’ influenzare i genitori degli adolescenti e gli adolescenti per indurli alla vaccinazione ha dichiarato:

 “Proviamo a fugare i dubbi che più di frequente avanzano i genitori sul punto: «I vaccini non sono sicuri», (ndr esatto)   «I rischi superano i benefici», (esatto ndr)  «Mancano i dati»...

continua il Dr-Locatelli:

Tutte affermazioni prive di fondamento, diffuse in modo del tutto irresponsabile. Anche le affermazioni di alcuni, pochi, politici, che hanno spesso sventolato l’esempio della “cautela” tedesca per instillare dubbi famiglie rispetto alla vaccinazione negli adolescenti sono smentite: la Germania proprio in queste ore è tornata indietro su questo punto e ha raccomandato i vaccini per tutti i soggetti nella fascia 12-18. Tutte le società scientifiche pediatriche internazionali sono largamente favorevoli alle vaccinazioni anche nei soggetti sotto i 12 anni di età: in tal senso si sono espresse la Società Italiana di Pediatria ( ndr: Il Comitato sanitario nazionale e la Scuola Medica di Milano hanno chiesto l’incriminazione d’uffcio del Presidente) e l’American Academy of Pediatrics, che anzi ha sollecitato la Food and drug administration, cioè l’agenzia regolatoria americana, a procedere celermente sulla revisione dei dati circa la sicurezza e l’efficacia dei vaccini anche per gli under 12. I vaccini sono efficaci e sicuri per queste fasce di età come si sono dimostrati esserlo per tutte le altre: non c’è alcun dato 
scientifico che dica il contrario e non c’è alcun motivo per pensare che non sia così.”  (falso) (1)


Nel merito della vaccinazione ai bambini 5-12 il Locatelli dichiara al giornale Avvenire il 1 Dicembre 2021

«Vaccinare i bambini» per non tornare indietro. Per proteggerli, tutelando la loro salute fisica e psichica, i loro contatti sociali. E perché tutti i dati, tutte le evidenze scientifiche ci dicono che è sicuro farlo. (falso) (1) (2) (3) (4)

 Il coordinatore del Cts, Franco Locatelli, elenca le ragioni per cui i genitori dovrebbero decidere per le somministrazioni sui più piccoli. 

In dichiarazione pubbliche successive, ha esortato i genitori a far fare la vaccinazione ai bambini come “ Bel regalo di Natale”  ( una possibile leucemia o una encefalite da meningococco  potrebbe essere un bel regalo di Natale ?)

[1] Lockhart J, Canfield J, Mong EF, Vanwye J, Totary-Jain H. Nucleotide Modification Alters MicroRNA-Dependent  Silencing of MicroRNA Switches. Mol Ther Nucleic Acids. 2019;14:339-350. doi:10.1016/j.omtn.2018.12.00

(2)Brera G.R Scientific evidence of mRNA and vectorial vaccines genotoxicity inducing tumors and psycho-neuro- behavioral disorders. https://www.researchgate.net/publication/356588024 I DOI: 10.13140/RG.2.2.29151.1808

(3) Federico M  Biological and immune responses to current anti‐SARS‐ CoV‐2 mRNA vaccines beyond anti‐Spike antibody production .  Proceedings  of the Conference Person-Centered Medcine,prventiona and adolescene; III° Session: Person-centered prevention,risks from genetic vaccines ,early therapy of COVID-19; 2021 Nov.20 ; Milan, University Ambrosiana. 2021.p 44-45.   Internet  https://www.researchgate.net/publication/356909387_Biological_and_immune_responses_to_current_anti-SARS-_CoV-2_mRNA_vaccines_beyond_anti-Spike_antibody_production
[4]   Menichella M. Una stima realistica degli effetti avversi dei vaccini anti-Covid e del rapporto rischi-benefici. Ed Fondazione Hume – 9 Novembre 2021  Internet https://www.fondazionehume.it/wp-content/uploads/2021/11/Articolo_effetti_avversi-85.pdf

(5)Su R John   Myopericarditis following COVID.19 vaccination. Updating  from Vaccine Adverse Effects Reporting  System (VAERS)-August 30 Internet  https://stacks.cdc.gov/view/cdc/109492 access 15 December 2021

   Alla luce di tali fatti la Scuola Medica di Milano  ha chiesto l’incriminazione d’uffcio del Dr.Franco Locatelli e il ritiro dei vaccini per i bambini con il blocco della vaccinazione dei bambini e degli adolescenti

Nell’esposto, appare anche l’errore strategico, del Ministero della salute e del CTS  che con la vaccinazione di bambini e adolescenti raramenti infetti, e per lo più asintomatici e, se sani ,non a rischio di severità di COVID 19  ma comunque curabilissimi , a danno di tutta la popolazione come hanno evidenzato sul British Journal of Medicine, in modo magistrale JS Lavine, O. Bjornstad ,R Antia  :

Purtroppo quando la circolazione del virus diminuisce, l’età  delle infezioni primarie aumenta e poiché l’età è direttamente associata alla patogenicità, vaccinare i bambini-aggiungo gli adolescenti- può portare con probabilità a un più basso tasso d’infezione ma a un più alto tasso di casi fatali. In addizione in dipendenza del fatto della relativa durata dell’immunità indotta dai vaccini e dall’infezione e il tasso delle mutazioni antigeniche, la vaccinazione dei bambini potrebbe aumentare la frequenza di grandi epidemie stagionali, portando a un totale aumento dell’induzione della morbidità e mortalità indotta dal virus 

Lavine J S, Bjornstad O, Antia R. Vaccinating children against SARS-CoV-2 BMJ 2021; 373 :n1197  doi:10.1136/bmj.n1197

Alcuni adolescenti sarebbero oggi vivi se l’Italia della sanità non fosse guidata da un analfabeta ( ben s’intende sul piano medico-scientifico), supportato da specialisti con una cultura medica frammentaria e non aggiornati sul cambiamento epistemologico della scienza medica, della clinica e della prevenzione :” La medicina centrata sulla persona” , sempre pensando a una buona fede . Pare-ma è da verificare vista la gravità- che nel 2014 l’ex ministro Lorenzin  abbia accettato di fare dell’Italia una portaerei vaccinale.

Il problema alla base di tutto , anche a livello mondiale, è  il  grave ritardo nell’adotttare il cambiamento epistemologico della Medicina  ritenendola  vincolata a un paradigma meccanicista-lineare  dannoso e ormai superato.

“agente patogeno- rischio di malattia-richio di morte “

e non  adottando il corretto

“agente patogeno-allostasi virale e antivirale-immunità innata-resilienza/vulnerabilità- salute/ rischio di malattia”

E’ assolutamente necessario un cambio  urgente di strategia sanitaria,  creando uno scudo metabolico -immunitario per la popolazione,  che oggi una ignorante e semi-analfabeta politica sanitaria vuole condannare a plurime vaccinazioni che hanno e avranno l’effetto paradosso di diminuire l’immunità innata , aumentando la vulnerabilità ad altri patogeni e ai tumori.

Il primo passo che una Presidenza del Consiglio ” illuminata” anche sollecitato da un futuro  Presidente della Repubblica , culturalmente al di sopra e “patriotta”,  sarebbe quello di allontanare al piu’ presto il Ministro della sanità, Roberto Speranza.

 

a confermare il rischio per la vaccinazione dei bambini e giovani  sono stati citati  nell’esposto:

Dr.Maurizio Federico   direttore del Centro della salute globale, dello ISS

Profsa  Maria Rita Gismondo- Università di Milano-Ospedale Sacco

Dr. Mario Menichella -Fondazione Hume

Prof.Marco Cosentino- Università dell’Insubria

Stefano Dumontet Università Partenope

David Conversi Università La Sapienza

Maria Luisa Chiusano Università Federico II°

Nicola Schiavone Università di Firenze

Leonardo Vignoli Università Roma 3

Salvatore Valiante Università Federico II°

Marco Milanesi Università Piemonte Orientale

Carlo Gambacorti-Passerini , Univerità di Milano-Bicocca

Monica Facco, Università di Padova

Daniele Porretta, Università la Sapienza

 

a cura della  Redazione scientifica

Iohannes Mazethés

 

 

 

 

 

 

 

 

AUMENTO DEL RISCHIO DI MORTALITA CON UN COMPLETO CICLO DI VACCINAZIONE PRIMA DEI SEI MESI IN ANZIANI >80

 

 

I lavori della terza sessione a del Convegno inaugurale  delle attività accademiche  della Scuola Medica di Milano  sul tema   “Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce di sabato 20 Novembre hanno rivelato risultati sorprendenti, tali da poter determinare un terremoto nella politica sanitaria italiana e mondiale contro il SARS-COV 2.

La prima rivoluzione proposta dal prof. Vincenzo Di Nicola, ( Università di Montreal,Harward,Ambrosiana)  è nella definizione della pandemia come “sindemia”, in quanto agente sia epidemia virale, sia come epidemia di problemi psicologici e psichiatrici dovuti all’isolamento, alla chiusura dei bambini ai rapporti sociali, coinvolgenti più di un miliardo di persone tali da poter determinare nell’infanzia il termine “ bambino sperimentale”,  per essere situati in una situazione  psico-biologicamente deteriore  da parte degli adulti. La seconda rivoluzione presentata con la documentazione scientifica  presentata dal dr.Maurizio Federico, (Direttore  del centro per la salute globale dello ISS) si basa sulla documentazione inconfutabile che gli attuali vaccini non producono anticorpi neutralizzanti (IGA) tali da impedire l’entrata del virus nelle cellule e la sua distruzione nelle mucose, in cui sono assenti. I risultati di questa ricerca[1] illustrata dal dr Federico, rivelano inconfutabilmente come i certificati verdi  siano un delirio , in quanto i vaccinati sono contagiosi nello stesso modo dei vaccinati, con lo svantaggio che se infettati dalla variante delta hanno dei processi di guarigione peggiori dei non vaccinati sintomatici. Inoltre l’immunità che previene la mortalità è situata nei polmoni è determinata dalle cellule di memoria immunitaria residenti che i vaccini non  determinano. Il terzo fattore, oltre al rapido decadimento dell’immunità da IGG , è il “ The original original sin” (“peccato originale degli antigeni”) per cui vaccini contro l’originale ceppo di Huwan , sono sempre più inefficaci, in quanto costruiti contro questo antigene per cui la terza dose va discussa. La relazione permette l’ipotesi che essendo i vaccini inefficaci , la riduzione della mortalità sia dovuta all’effetto “gregge” degli anticorpi neutralizzanti dei guariti e degli asintomatici, come è avvenuto nel 2003 (SARS-COV 1-)e nel 2010 (MERS), senza vaccini. I vaccini mRNA inoltre, non scopaioniodalle cellule L’acquisto di vaccini non sperimentati deciso nel Gennaio del 2020 appare dunque quanto mai strano. La terza relazione, di Giuseppe R.Brera ( Direttore Scuola Medica di Milano e presidente dello World Health Committee e del Comitato Sanitario nazionale) ha presentato uno studio epidemiologico fatto dalla Scuola Medica di Milano e dalla Scuola medica dell’Università di Minneapolis sui dati grezzi di Epicentro dello ISS, sull’andamento dell’epidemia tra non vaccinati e vaccinati in funzione dei decessi tra il 9 Ottobre ei 10 Novembre.  Lo studio, in pubblicazione, rivela un aumento significativo del rischio  di decessi negli anziani sopra gli 80  con un ciclo completo di vaccinazione prima dei sei mesi (OR 1,59 P=0,0003 ) e una tendenza all’aumento non significativo tra i 12-39 anni( OR 1,2 P= 0,85) . ll prof.Brera ha illustrato l’evidenza scientifica  della genotossicità dei vaccini  mRNA, attraverso ‘alterazione dei   micro-RNA, e quindi della trascrizione epigenetica a causa della sostituzione fatta dai produttori di una base con una base metilata per fuggire l’immunità e aumentare la velocità di traslazione.  Questa sostituzione  ha effetti catastrofici    inducendo  probabilmente tumori  solidi e leucemie, alterazioni neurologiche , tipo spettro autistico, ritardi mentali, problemi di apprendimento e inibizione dell’immunità naturale cellulare (attivazione linfociti),  patologie da silenziamento dei miRNA. Inoltre l’aumento del metiloma  cellulare  metila le altre basi nucleotidiche portando a un fenotipo cellulare che è notoriamente induttore di una degenerazione tumorale delle cellule. Solo la ricerca epidemiologica-ha evidenziato l’autore- potrà verificare il danno.  Il prof Brera,  autore  del primo trattato al mondo sul SARS-COV 2 e la sua prevenzione, ha illustrato che la teoria della relatività dell’infezione alla degenerazione lipidica delle membrane cellulari, e della probabilità di  una infezione severa  –teorizzate nel suo trattato- e dovuta al fenotipo   immunosoppressivo dell’aterosclerosi  e alla conseguente anergia,  come causa della letalità dopo 7 gg dall’infezione, appare confermato dal fatto che il 92% della mortalità da COVID-19  è causata da co-morbidità che per la maggior parte inducono aterosclerosi, malattia autoimmune, e a cui va indirizzata la prevenzione secondaria che la dirigenza sanitaria nazionale e internazionale ha omesso. L’autore, alla luce della genotossicità sia degli mRNA che dei vaccini vettoriali che s’ibridano con il DNA umano  con probabilità di tumori e auto-immunità, del loro limite immunogenico , e delle varianti,  ha illustrato la necessità di modificare totalmente la strategia preventiva, orientandola alla “Prevenzione centrata sulla persona” finalizzata tramite l’educazione alla salute a costituire per la popolazione uno scudo metabolico-immunitario, facilmente realizzabile, con uno stile di vita e una dieta antivirale e immunostimolante e che ha  denominato: “ Allostasi antivirale e immunostimolazione  preventiva”. L’errore  iniziale che perdura  è i natura epistemologica che  ha visto la pandemia nella prospettiva  rapporto di causalità  virus-infezione probabilità di morte e non “ virus-allostasi, immunità naturale, rapporto tra fattori protettivi e di rischio, probabilità di miglioramento o peggioramento, probabilità di guarigione o morte. Questo alfabeto della Medicina se fosse stato conosciuto dagli analfabeti , avrebbe portato a incentivare i fattori protettivi, tamponando i fattori di rischio nei soggetti con comorbidità.   E’ dunque urgente  ha concluso il prof.Brera, l’adozione della medicina centrata sulla persona e una ristrutturazione della sanità, centrndola sulle cure primarie e la prevenzione. Purtroppo oggi analfabeti o semi-analfabeti, anche criminali, hanno esposto a vaccini sperimentali adolescenti , non a rischio di COVID-19 e  causato in Italia e nel mondo  decessi di ragazzi e ragazze che oggi sarebbero vivi. Il Congresso  si è concluso con il I° workshop programmatico dello World Health Committee con la partecipazione dei prof.  Roy Kallivayalil , Robert Cloninger, Claudio Violato, Vito Galante e Giuseppe R.Brera  di altri intervenuti.

[1]

Planas D, Bruel T, Grzelak L, Guivel-Benhassine F, Staropoli I, Porrot F, Planchais C, Buchrieser J, Rajah MM, Bishop E, Albert M, Donati F, Prot M, Behillil S, Enouf V, Maquart M, Smati-Lafarge M, Varon E, Schortgen F, Yahyaoui L, Gonzalez M, De Sèze J, Péré H, Veyer D, Sève A, Simon-Lorière E, Fafi-Kremer S, Stefic K, Mouquet H, Hocqueloux L, van der Werf S, Prazuck T, Schwartz O. Sensitivity of infectious SARS-CoV-2 B.1.1.7 and B.1.351 variants to neutralizing antibodies. Nat Med. 2021 May;27(5):917-924. doi: 10.1038/s41591-021-01318-5. Epub 2021 Mar 26. PMID: 33772244.

 

Gli atti del Congresso sono richiedibili  con una donazione libera, finalizzata a finanziare il progetto di ricerca della Scuola Medica di Milano, su “ Rischio di tumori e recidive sui soggetti vaccinati anti-SARS-COV 2”

Donazione

 

Le richieste degli atti vanno indirizzate a editorialdepartment@unambro.it   e dipedit@unambro.it

 

a cura di Joannes Mazetès  managing editor

AUMENTO DEL RISCHIO DI MORTALITA CON UN COMPLETO CICLO DI VACCINAZIONE PRIMA DEI SEI MESI IN ANZIANI >80

 

 

I lavori della terza sessione a del Convegno inaugurale  delle attività accademiche  della Scuola Medica di Milano  sul tema   “Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce di sabato 20 Novembre hanno rivelato risultati sorprendenti, tali da poter determinare un terremoto nella politica sanitaria italiana e mondiale contro il SARS-COV 2.

La prima rivoluzione proposta dal prof. Vincenzo Di Nicola, ( Università di Montreal,Harward,Ambrosiana)  è nella definizione della pandemia come “sindemia”, in quanto agente sia epidemia virale, sia come epidemia di problemi psicologici e psichiatrici dovuti all’isolamento, alla chiusura dei bambini ai rapporti sociali, coinvolgenti più di un miliardo di persone tali da poter determinare nell’infanzia il termine “ bambino sperimentale”,  per essere situati in una situazione  psico-biologicamente deteriore  da parte degli adulti. La seconda rivoluzione presentata con la documentazione scientifica  presentata dal dr.Maurizio Federico, (Direttore  del centro per la salute globale dello ISS) si basa sulla documentazione inconfutabile che gli attuali vaccini non producono anticorpi neutralizzanti (IGA) tali da impedire l’entrata del virus nelle cellule e la sua distruzione nelle mucose, in cui sono assenti. I risultati di questa ricerca[1] illustrata dal dr Federico, rivelano inconfutabilmente come i certificati verdi  siano un delirio , in quanto i vaccinati sono contagiosi nello stesso modo dei vaccinati, con lo svantaggio che se infettati dalla variante delta hanno dei processi di guarigione peggiori dei non vaccinati sintomatici. Inoltre l’immunità che previene la mortalità è situata nei polmoni è determinata dalle cellule di memoria immunitaria residenti che i vaccini non  determinano. Il terzo fattore, oltre al rapido decadimento dell’immunità da IGG , è il “ The original original sin” (“peccato originale degli antigeni”) per cui vaccini contro l’originale ceppo di Huwan , sono sempre più inefficaci, in quanto costruiti contro questo antigene per cui la terza dose va discussa. La relazione permette l’ipotesi che essendo i vaccini inefficaci , la riduzione della mortalità sia dovuta all’effetto “gregge” degli anticorpi neutralizzanti dei guariti e degli asintomatici, come è avvenuto nel 2003 (SARS-COV 1-)e nel 2010 (MERS), senza vaccini. I vaccini mRNA inoltre, non scopaioniodalle cellule L’acquisto di vaccini non sperimentati deciso nel Gennaio del 2020 appare dunque quanto mai strano. La terza relazione, di Giuseppe R.Brera ( Direttore Scuola Medica di Milano e presidente dello World Health Committee e del Comitato Sanitario nazionale) ha presentato uno studio epidemiologico fatto dalla Scuola Medica di Milano e dalla Scuola medica dell’Università di Minneapolis sui dati grezzi di Epicentro dello ISS, sull’andamento dell’epidemia tra non vaccinati e vaccinati in funzione dei decessi tra il 9 Ottobre ei 10 Novembre.  Lo studio, in pubblicazione, rivela un aumento significativo del rischio  di decessi negli anziani sopra gli 80  con un ciclo completo di vaccinazione prima dei sei mesi (OR 1,59 P=0,0003 ) e una tendenza all’aumento non significativo tra i 12-39 anni( OR 1,2 P= 0,85) . ll prof.Brera ha illustrato l’evidenza scientifica  della genotossicità dei vaccini  mRNA, attraverso ‘alterazione dei   micro-RNA, e quindi della trascrizione epigenetica a causa della sostituzione fatta dai produttori di una base con una base metilata per fuggire l’immunità e aumentare la velocità di traslazione.  Questa sostituzione  ha effetti catastrofici    inducendo  probabilmente tumori  solidi e leucemie, alterazioni neurologiche , tipo spettro autistico, ritardi mentali, problemi di apprendimento e inibizione dell’immunità naturale cellulare (attivazione linfociti),  patologie da silenziamento dei miRNA. Inoltre l’aumento del metiloma  cellulare  metila le altre basi nucleotidiche portando a un fenotipo cellulare che è notoriamente induttore di una degenerazione tumorale delle cellule. Solo la ricerca epidemiologica-ha evidenziato l’autore- potrà verificare il danno.  Il prof Brera,  autore  del primo trattato al mondo sul SARS-COV 2 e la sua prevenzione, ha illustrato che la teoria della relatività dell’infezione alla degenerazione lipidica delle membrane cellulari, e della probabilità di  una infezione severa  –teorizzate nel suo trattato- e dovuta al fenotipo   immunosoppressivo dell’aterosclerosi  e alla conseguente anergia,  come causa della letalità dopo 7 gg dall’infezione, appare confermato dal fatto che il 92% della mortalità da COVID-19  è causata da co-morbidità che per la maggior parte inducono aterosclerosi, malattia autoimmune, e a cui va indirizzata la prevenzione secondaria che la dirigenza sanitaria nazionale e internazionale ha omesso. L’autore, alla luce della genotossicità sia degli mRNA che dei vaccini vettoriali che s’ibridano con il DNA umano  con probabilità di tumori e auto-immunità, del loro limite immunogenico , e delle varianti,  ha illustrato la necessità di modificare totalmente la strategia preventiva, orientandola alla “Prevenzione centrata sulla persona” finalizzata tramite l’educazione alla salute a costituire per la popolazione uno scudo metabolico-immunitario, facilmente realizzabile, con uno stile di vita e una dieta antivirale e immunostimolante e che ha  denominato: “ Allostasi antivirale e immunostimolazione  preventiva”. L’errore  iniziale che perdura  è i natura epistemologica che  ha visto la pandemia nella prospettiva  rapporto di causalità  virus-infezione probabilità di morte e non “ virus-allostasi, immunità naturale, rapporto tra fattori protettivi e di rischio, probabilità di miglioramento o peggioramento, probabilità di guarigione o morte. Questo alfabeto della Medicina se fosse stato conosciuto dagli analfabeti , avrebbe portato a incentivare i fattori protettivi, tamponando i fattori di rischio nei soggetti con comorbidità.   E’ dunque urgente  ha concluso il prof.Brera, l’adozione della medicina centrata sulla persona e una ristrutturazione della sanità, centrndola sulle cure primarie e la prevenzione. Purtroppo oggi analfabeti o semi-analfabeti, anche criminali, hanno esposto a vaccini sperimentali adolescenti , non a rischio di COVID-19 e  causato in Italia e nel mondo  decessi di ragazzi e ragazze che oggi sarebbero vivi. Il Congresso  si è concluso con il I° workshop programmatico dello World Health Committee con la partecipazione dei prof.  Roy Kallivayalil , Robert Cloninger, Claudio Violato, Vito Galante e Giuseppe R.Brera  di altri intervenuti.

[1]

Planas D, Bruel T, Grzelak L, Guivel-Benhassine F, Staropoli I, Porrot F, Planchais C, Buchrieser J, Rajah MM, Bishop E, Albert M, Donati F, Prot M, Behillil S, Enouf V, Maquart M, Smati-Lafarge M, Varon E, Schortgen F, Yahyaoui L, Gonzalez M, De Sèze J, Péré H, Veyer D, Sève A, Simon-Lorière E, Fafi-Kremer S, Stefic K, Mouquet H, Hocqueloux L, van der Werf S, Prazuck T, Schwartz O. Sensitivity of infectious SARS-CoV-2 B.1.1.7 and B.1.351 variants to neutralizing antibodies. Nat Med. 2021 May;27(5):917-924. doi: 10.1038/s41591-021-01318-5. Epub 2021 Mar 26. PMID: 33772244.

 

Gli atti del Congresso sono richiedibili  con una donazione libera, finalizzata a finanziare il progetto di ricerca della Scuola Medica di Milano, su “ Rischio di tumori e recidive sui soggetti vaccinati anti-SARS-COV 2”

Donazione

 

Le richieste degli atti vanno indirizzate a editorialdepartment@unambro.it   e dipedit@unambro.it

 

a cura di Joannes Mazetès  managing editor

LE BASI SCIENTIFICHE ED EPISTEMOLOGICHE DEL CAMBIAMENTO “PERSON-CENTERED” DELLA MEDICINA E DEL CONCETTO DI SALUTE

 

I° SESSIONE DEL CONGRESSO INAUGURALE ATTIVITA ACCADEMICHE 2020-2021  DELL’UNIVERSIA’ AMBROSIANA

13 Novembre 2021 /November 13 su Zoom

PROGRAMMA/PROGRAM

Under the Patronage  of the World Health Committee

                      and “ Comitato  Sanitario Nazionale” 

 “  PERSON-CENTERED MEDICINE, PREVENTION

AND ADOLESCENCE

Introduzione al Congresso inaugurale e benvenuto

Introduction to the inaugural congress and welcome

Giuseppe R.Brera

Rector of the Ambrosiana University

1st° session : 13 Novembre 2021 – h 15

THE SCIENTIFIC AND EPISTEMOLOGICAL BASIS OF THE PERSON-CENTERED PARADIGM CHANGE OF  MEDICINE

PROGRAM

15,15

Chair

Prof.Claudio Violato

 Pro-Rector

15,15-15,40+5’

Keynote lecture

Allostasis and the human design  

Peter Sterling PhD, H. Ld Ma

Honorary Chair in Physiology 

15,45-16,05+5’

          The person-centered change of the dominant deterministic Medicine paradigm and the health relativity theory.

 Il significato epistemologico-rivoluzionario  dell’allostasi ,  l’alfabeto della Medicina  e la “ Sindrome degli asini” all’origine della pandemia.

Giuseppe R.Brera MD, MA, MA LD

Director of the Milan School of Medicine, President of the World Health Committee

16,10-16,20+5’

Person -Centered Medicine and Health Communication During   the Pandemic: The Practical Vegan Lifestyle for Person-Centered Health 

Richard Fiordo PhD,  H. Ld MA ,Emeritus Professor University of North Dakota (USA)

Honorary Chair  in Health Communication 

16,25-16,45+5’

Growth of Medical Competence: Direct Observation of  Students during Third Year Clinical Clerkships

Claudio Violato, PhD , H. LD. SC H.– Professor and Dean of Assessment and Evaluation in Medical Education

Honorary chair in Science Methodology and Research in Medical Education

h.16,50  -17,10

Discussion and free contributions (max7’)  

   (in English and Italian)

 

      Free participation on registration within 12 November and 18 November           h 12                     communication@scuolamedicamilano.it

 

 

 

 

PETER STERLING AL CONGRESSO MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA-ADOLESCENTOLOGIA-PREVENZIONE CENTRATA SULLA PERSONA-DANNI EPIGENETICI E GENETICI DA VACCINI E TERAPIA PRECOCE COVID-19

 

     SIAd

 

MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA,PREVENZIONE,ADOLESCENZA

The Person-Centered Prevention Program “ per la prevenzione delle pandemie

CONGRESSO INAUGURALE DELLE ATTIVITA’ ACCADEMICHE DELL’UNIVERSITA’AMBROSIANA

Con Il Patrocinio di :  World  Health Committee, Comitato Sanitario Nazionale,Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, Person-Centered Medicine Academy.

Introduzione

La Medicina centrata sulla persona (MCP) è il paradigma attuale della scienza medica e della Medicina e questo comporta il ri-orientamento della sanità pubblica  con una nuova organizzazione delle cure primarie e la formazione dei medici e degli studenti in medicina attraverso docenti preparati al suo insegnamento. La sua applicazione, attraverso medici preparati permette enormi risparmi di sofferenze e di costi. La MCP riconverte la sanità alla “prevenzione centrata sulla persona” promuovendo l’educazione alla salute , la prevenzione e il trattamento precoce delle patologie, la “ self-care”, incentivando le risorse psico-biologiche individuali, i fattori protettivi e tamponando i fattori di rischio.

Il paradigma della salute della MCP  è   “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che è un programma anche politico.

Nell’adolescenza, periodo di formazione spirituale e psico-biologica della persona la MCP assume un’importanza fondamentale per tutta la vita perché costruisce una traccia  indelebile per il futuro.

Il Congresso si svolge in tre sessioni: la prima dedicata ai fondamenti scientifici interazionisti e teleonomici del paradigma  Medicina centrata sulla persona ,  a cui farà seguito uno workshop dedicato al cambio di paradigma della Medicina. (in inglese 13 Novembre ore 15)

Keynote speaker, oltre ad altri importanti relatori :Peter Sterling, l’autore che ha rivoluzionato la fisiologia introducendo nella storia della Medicina il concetto di “Allostasi”, in sostituzione al concetto di “Omeostasi” di Cannon. Oltre a Peter Sterling altri relatori chiave saranno Giuseppe R.Brera, teorizzatore della  Medicina centrata sulla persona e autore del primo trattato al mondo sulla prevenzione del SARS-COV 2, presidente dello World Health Committee, Vincenzo di NIcola, presidente eletto della World Assocition of  Social Psychiatry, Claudio Violato, uno dei più importati ricercatori in “Medical Education”, Richard Fiordo, un pioniere nella health communication”

Purtroppo la teoria dell’Allostasi, che ha sostituito “l’Omeostasi” di Cannon, alla base del cambiamento di paradigma della scienza medica, non è ancora  molto conosciuto né insegnata se si eccettua la Scuola Medica di Milano

La seconda  è dedicata all’adolescenza con il contributo di relatori  che hanno applicato ” La teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” per la prima volta nel mondo , modificamdo con il metodo clinico centrato sulla persona, e il counselling medico, (1991) eccellenze della Scuola Medica di Milano fin dal 1998  e base dell’adolescentologia clinica, nata nella nostra Università l’approccio erroneo e problematizzante l’adolescente tuttoggi usato in ambulatorio e in ospedale .  ( 13 Novenbre ore 17,30 in Italiano)

La terza è dedicata al paradigma della prevenzione centrata sulla persona, ai danni genetici ed epigenetici indotti dai vaccini anti SARS-COV 2 e al trattamento precoce del COVID-19 (in italiano). La sessione vuole approfondire le evidenze preventive del COVID-19 e delle cure domiciliari precoci a partire dall’evidenza scientifica della pericolosità dei vaccini genetici, in contraddizione con la polica sanitaria della WHO e del governo italiano . (20 Novembre ore 15,in Italiano)

La partecipazione è gratuita su registrazione a  communication@scuolamedicamilano.it-

Sono invitati contributi di 5-7′ nei pannelli di discussione entro il 7 Novembre e entro il 13- III Sessione.  Chiedere il modulo dell’estratto alla segreteria scientifica del Convegno  scientificsecretary@unambro.it

Il Congresso è su Zoom:. l’indrizzo verà mandato ai registrati

_______________________________________

Person-Centred Medicine (PCM) is the current paradigm of medical science and Medicine, and this involves the orientation of public health  with a new organization of primary care and the training of doctors and students in Medicine through teachers prepared for  PCM teaching. Its application, through trained doctors, allows enormous savings in suffering and costs.   The PCM reconverts health to “Person-centred prevention” by promoting health education, prevention, early treatment of diseases, self-care , incentivizing individual resources , introducing and reinforcing protective factors, and buffering risk factors to improve individual resilience.

The PCM paradigm  is  defined as” The choice of the best possibilities for being the best human person,” which is also a political program.

In adolescence, a period of spiritual and psycho-biological formation, the PCM assumes fundamental importance throughout life because it builds an indelible trace for the future.

The Congress is held in three parts: the first is dedicated to the scientific bases of the Person-Centered Medicine interactionist and teleonomic paradigm, which will be followed by a panel dedicated to the paradigm change of Medicine. (in English) -November 13
Keynote speakers: Peter Sterling, the author of the Allostasis theory that revolutionized physiology and medical science, the fundament of the Person-Centered Medicine paradigm with other significant contributors to the Medicine paradigm change.(November 13- h 15)
The second session is dedicated to adolescence. Speakers are contributors to the revolution of the paradigm of the adolescence theory, the “Person-centered adolescence theory” ,and ” Medical counselling” ( taught since 1991),  at the basis of “Clinical Adolescentology” excellence since 1998 of the Milan School of Medicine (November 13- 17,30-19,30)
The third session is dedicated to the Person-Centered Prevention paradigm, genetic and epigenetic damages induced by vaccines against SARS-COV 2, and early treatment of COVID-19 that contradicts the approach of WHO and the Italian government COVID-19 pandemic responsible of adolescents’ deaths.
( November 20 – h 15 in Italian-English)
contributions of 5′-7′ to the panels 
Request and send the form within November 7 (I°-II° session) or 13 (III° session) to scientific secretariat@unambro.it
The conference is held on Zoom . The congress account will be sent to registered people.

a cura di Joannes Mazethes editorial manager

 

MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA-ADOLESCENTOLOGIA-PREVENZIONE CENTRATA SULLA PERSONA-DANNI EPIGENETICI E GENETICI DA VACCINI E TERAPIA PRECOCE COVID-19 in CONGRESSO

 

     SIAd

 

MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA,PREVENZIONE,ADOLESCENZA

The Person-Centered Prevention Program “ per la prevenzione delle pandemie

CONGRESSO INAUGURALE DELLE ATTIVITA’ ACCADEMICHE DELL’UNIVERSITA’AMBROSIANA

Con Il Patrocinio di :  World  Health Committee, Comitato Sanitario Nazionale,Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, Person-Centered Medicine Academy.

Introduzione

La Medicina centrata sulla persona (MCP) è il paradigma attuale della scienza medica e della Medicina e questo comporta il ri-orientamento della sanità pubblica  con una nuova organizzazione delle cure primarie e la formazione dei medici e degli studenti in medicina attraverso docenti preparati al suo insegnamento. La sua applicazione, attraverso medici preparati permette enormi risparmi di sofferenze e di costi. La MCP riconverte la sanità alla “prevenzione centrata sulla persona” promuovendo l’educazione alla salute , la prevenzione e il trattamento precoce delle patologie, la “ self-care”, incentivando le risorse psico-biologiche individuali, i fattori protettivi e tamponando i fattori di rischio.

Il paradigma della salute della MCP  è   “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che è un programma anche politico.

Nell’adolescenza, periodo di formazione spirituale e psico-biologica della persona la MCP assume un’importanza fondamentale per tutta la vita perché costruisce una traccia  indelebile per il futuro.

Il Congresso si svolge in tre sessioni: la prima dedicata ai fondamenti scientifici interazionisti e teleonomici del paradigma  Medicina centrata sulla persona ,  a cui farà seguito uno workshop dedicato al cambio di paradigma della Medicina. (in inglese 13 Novembre ore 15)

Keynote speaker, oltre ad altri importanti relatori :Peter Sterling, l’autore che ha rivoluzionato la fisiologia introducendo nella storia della Medicina il concetto di “Allostasi”, in sostituzione al concetto di “Omeostasi” di Cannon. Purtroppo questo fondamentale cambiamento alla base del cambiamento di paradigma della scienza medica, non è ancora  molto conosciuto né insegnato se si eccettua la Scuola Medica di Milan

La seconda  è dedicata all’adolescenza con il contributo di relatori  che hanno applicato ” La teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” per la prima volta nel mondo , modificamdo con il metodo clinico centrato sulla persona, e il counselling medico, (1991) eccellenze della Scuola Medica di Milano fin dal 1998  e base dell’adolescentologia clinica, nata nella nostra Università l’approccio erroneo e problematizzante l’adolescente tuttoggi usato in ambulatorio e in ospedale .  ( 13 Novenbre ore 17,30 in Italiano)

La terza è dedicata al paradigma della prevenzione centrata sulla persona, ai danni genetici ed epigenetici indotti dai vaccini anti SARS-COV 2 e al trattamento precoce del COVID-19 (in italiano). La sessione vuole approfondire le evidenze preventive del COVID-19 e delle cure domiciliari precoci a partire dall’evidenza scientifica della pericolosità dei vaccini genetici, in contraddizione con la polica sanitaria della WHO e del governo italiano . (20 Novembre ore 15,in Italiano)

La partecipazione è gratuita su registrazione a  communication@scuolamedicamilano.it-

Sono invitati contributi di 5-7′ nei pannelli  entro il 7 Novembre e entro il 13Chidere il modulo dell’estratto alla segreteria scientifica del Convegno  scientificsecretary@unambro.it

Il Congresso è su Zoom:. l’indrizzo verà mandato ai registrati

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Person-Centred Medicine (PCM) is the current paradigm of medical science and Medicine, and this involves the orientation of public health  with a new organization of primary care and the training of doctors and students in Medicine through teachers prepared for  PCM teaching. Its application, through trained doctors, allows enormous savings in suffering and costs.   The PCM reconverts health to “Person-centred prevention” by promoting health education, prevention, early treatment of diseases, self-care , incentivizing individual resources , introducing and reinforcing protective factors, and buffering risk factors to improve individual resilience.

The PCM paradigm  is  defined as” The choice of the best possibilities for being the best human person,” which is also a political program.

In adolescence, a period of spiritual and psycho-biological formation, the PCM assumes fundamental importance throughout life because it builds an indelible trace for the future.

The Congress is held in three parts: the first is dedicated to the scientific bases of the Person-Centered Medicine interactionist and teleonomic paradigm, which will be followed by a panel dedicated to the paradigm change of Medicine. (in English) -November 13
Keynote speakers: Peter Sterling, the author of the Allostasis theory that revolutionized physiology and medical science, the fundament of the Person-Centered Medicine paradigm with other significant contributors to the Medicine paradigm change.(November 13- h 15)
The second session is dedicated to adolescence. Speakers are contributors to the revolution of the paradigm of the adolescence theory, the “Person-centered adolescence theory” ,and ” Medical counselling” ( taught since 1991),  at the basis of “Clinical Adolescentology” excellence since 1998 of the Milan School of Medicine (November 13- 17,30-19,30)
The third session is dedicated to the Person-Centered Prevention paradigm, genetic and epigenetic damages induced by vaccines against SARS-COV 2, and early treatment of COVID-19 that contradicts the approach of WHO and the Italian government COVID-19 pandemic responsible of adolescents’ deaths.
( November 20 – h 15 in Italian-English)
contributions of 5′-7′ to the panels 
Request and send the form within November 7 (I°-II° session) or 13 (III° session) to scientific secretariat@unambro.it
The conference is held on Zoom . The congress account will be sent to registered people.
Giuseppe R.Brera
Rector of the Ambrosiana University, Director of the Medical School of Milan, president of the World Health Committee and the Italian National Health Committee

 

 

MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA,PREVENZIONE,ADOLESCENZA -CONGRESSO

 

     SIAd

 

MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA,PREVENZIONE,ADOLESCENZA

The Person-Centered Prevention Program “ per la prevenzione delle pandemie

CONGRESSO INAUGURALE DELLE ATTIVITA’ ACCADEMICHE DELL’UNIVERSITA’AMBROSIANA

Con Il Patrocinio di :  World  Health Committee, Comitato Sanitario Nazionale,Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, Person-Centered Medicine Academy.

Introduzione

La Medicina centrata sulla persona (MCP) è il paradigma attuale della scienza medica e della Medicina e questo comporta il ri-orientamento della sanità pubblica  con una nuova organizzazione delle cure primarie e la formazione dei medici e degli studenti in medicina attraverso docenti preparati al suo insegnamento. La sua applicazione, attraverso medici preparati permette enormi risparmi di sofferenze e di costi. La MCP riconverte la sanità alla “prevenzione centrata sulla persona” promuovendo l’educazione alla salute , la prevenzione e il trattamento precoce delle patologie, la “ self-care”, incentivando le risorse psico-biologiche individuali, i fattori protettivi e tamponando i fattori di rischio.

Il paradigma della salute della MCP  è   “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che è un programma anche politico.

Nell’adolescenza, periodo di formazione spirituale e psico-biologica della persona la MCP assume un’importanza fondamentale per tutta la vita perché costruisce una traccia  indelebile per il futuro.

Il Congresso si svolge in tre sessioni: la prima dedicata ai fondamenti scientifici interazionisti e teleonomici del paradigma  Medicina centrata sulla persona ,  a cui farà seguito uno workshop dedicato al cambio di paradigma della Medicina. (in inglese 13 Novembre ore 15)

Keynote speaker, oltre ad altri importanti relatori :Peter Sterling, l’autore che ha rivoluzionato la fisiologia introducendo nella storia della Medicina il concetto di “Allostasi”, in sostituzione al concetto di “Omeostasi” di Cannon. Purtroppo questo fondamentale cambiamento alla base del cambiamento di paradigma della scienza medica, non è ancora  molto conosciuto né insegnato se si eccettua la Scuola Medica di Milan

La seconda  è dedicata all’adolescenza con il contributo di relatori  che hanno applicato ” La teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” per la prima volta nel mondo , modificamdo con il metodo clinico centrato sulla persona, e il counselling medico, (1991) eccellenze della Scuola Medica di Milano fin dal 1998  e base dell’adolescentologia clinica, nata nella nostra Università l’approccio erroneo e problematizzante l’adolescente tuttoggi usato in ambulatorio e in ospedale .  ( 13 Novenbre ore 17,30 in Italiano)

La terza è dedicata al paradigma della prevenzione centrata sulla persona, ai danni genetici ed epigenetici indotti dai vaccini anti SARS-COV 2 e al trattamento precoce del COVID-19 (in italiano). La sessione vuole approfondire le evidenze preventive del COVID-19 e delle cure domiciliari precoci a partire dall’evidenza scientifica della pericolosità dei vaccini genetici, in contraddizione con la polica sanitaria della WHO e del governo italiano . (20 Novembre ore 15,in Italiano)

La partecipazione è gratuita su registrazione a  communication@scuolamedicamilano.it-

Sono invitati contributi di 5-7′ nei pannelli  entro il 7 Novembre e entro il 13Chidere il modulo dell’estratto alla segreteria scientifica del Convegno  scientificsecretary@unambro.it

Il Congresso è su Zoom:. l’indrizzo verà mandato ai registrati

_______________________________________

Person-Centred Medicine (PCM) is the current paradigm of medical science and Medicine, and this involves the orientation of public health  with a new organization of primary care and the training of doctors and students in Medicine through teachers prepared for  PCM teaching. Its application, through trained doctors, allows enormous savings in suffering and costs.   The PCM reconverts health to “Person-centred prevention” by promoting health education, prevention, early treatment of diseases, self-care , incentivizing individual resources , introducing and reinforcing protective factors, and buffering risk factors to improve individual resilience.

The PCM paradigm  is  defined as” The choice of the best possibilities for being the best human person,” which is also a political program.

In adolescence, a period of spiritual and psycho-biological formation, the PCM assumes fundamental importance throughout life because it builds an indelible trace for the future.

The Congress is held in three parts: the first is dedicated to the scientific bases of the Person-Centered Medicine interactionist and teleonomic paradigm, which will be followed by a panel dedicated to the paradigm change of Medicine. (in English) -November 13
Keynote speakers: Peter Sterling, the author of the Allostasis theory that revolutionized physiology and medical science, the fundament of the Person-Centered Medicine paradigm with other significant contributors to the Medicine paradigm change.(November 13- h 15)
The second session is dedicated to adolescence. Speakers are contributors to the revolution of the paradigm of the adolescence theory, the “Person-centered adolescence theory” ,and ” Medical counselling” ( taught since 1991),  at the basis of “Clinical Adolescentology” excellence since 1998 of the Milan School of Medicine (November 13- 17,30-19,30)
The third session is dedicated to the Person-Centered Prevention paradigm, genetic and epigenetic damages induced by vaccines against SARS-COV 2, and early treatment of COVID-19 that contradicts the approach of WHO and the Italian government COVID-19 pandemic responsible of adolescents’ deaths.
( November 20 – h 15 in Italian-English)
contributions of 5′-7′ to the panels 
Request and send the form within November 7 (I°-II° session) or 13 (III° session) to scientific secretariat@unambro.it
The conference is held on Zoom . The congress account will be sent to registered people.
Giuseppe R.Brera
Rector of the Ambrosiana University, Director of the Medical School of Milan, president of the World Health Committee and the Italian National Health Committee

 

 

COMUNICATO

 

S’informano gli interessati che 

le iscrizioni ai seminari promossi dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, con il prof. Giuseppe R. Brera, sono chiuse e che un’ulteriore sessione è prevista per il 16 ottobre.

1.      Cosa è la Medicina Centrata sulla Persona e la necessità della formazione al metodo clinico centrato sulla persona e al suo insegnamento 

       16 Ottobre ore 10

2.      Cosa è l’adolescentologia e la necessità delle sue applicazioni nella clinica con l’adolescente e in educazione alla salute. 

      16 Ottobre ore 11

Si comunica che il termine ultimo  per l’iscrizione  ai seminari è il 15 Ottobre ore 12

patrocini:

World Health Committee

Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

Comitato Sanitario Nazionale

 Il modulo di iscrizione ai seminari puo’ essere richiesto a

Dott.ssa Vincenza Quero
Responsabile dell’Offerta Formativa della Scuola Medica di Milano
email offertaformativa@scuolamedicamilano.it 
tel:3883550781.

precisando che l’iscrizione è gratuita e che è possibile l’iscrizione ad entrambi i seminari di contenuto complementare

Dopo il Suo invio del modulo le verrà comunicato l’indirizzo Zoom.

La redazione

SEMINARI WEB CON IL PROF.BRERA- 9 OTTOBRE 2021

 

 

S’informano gli interessarati che il termine dell’iscrizione ai seminari è lo 8 Ottobre alle ore 12 inviando il modulo d’iscrizione a offertaformativa@scuolamedicamilano.it  richiedibile o scaricabile dal sito

Allo scopo di far conoscere al mondo medico e sanitario  il significato  epistemologico e scientifico -applicativo della Medicina centrata sulla persona e dell’adolescentologia la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana il 9 Ottobre 2021, organizza due seminari web su piattaforma ZOOM  tenuti dal prof. Giuseppe R.Brera,  sui seguenti temi:

  1. Cosa è la Medicina Centrata sulla Persona e la necessità della formazione al metodo clinico centrato sulla persona e al suo insegnamento

Il seminario spiegherà le basi epistemologiche e scientifichedel cambiamento di paradigma della medicina e del concetto di salute, la cui ignoranza è stata alla base dello sviluppo della pandemia del SARS-COV 2  e della necessità della loro applicazione nel metodo clinico.

ore 10

  1. Cosa è l’adolescentologia e la necessità delle sue applicazioni nella clinica con l’adolescente e in educazione alla salute

Il seminario spiegherà cosa è l’Adolescentologia (Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona-kairologia) comprendente le sue applicazioni anche in Medicina e il modello conseguente di Educazione alla salute e alla creatività nell’adolescenza 

ore 11

ISCRIZIONE GRATUITA ENTRO lo 8 OTTOBRE 2021

Per poter partecipare ai seminari  è necessario chiedere il modulo a offertaformativa@scuolamedicamilano.it ,dssa Quero, o scaricarli e invarli da

www.mastermedicinacentratasullapersona.it

www.adolescentologiaonline.it

I Seminari hanno il patrocinio di

WORLD HEALTH COMITTEE 

COMITATO SANITARIO NAZIONALE

SOCIETA ITALIANA DI ADOLESCENTOLGIA E MEDICINA DELL’ADOLESCENZA

 

Una presentazione dei semnari è disponibile sul sito www.comitatosanitatarionazionale.it

 

 

a cura dell’Offerta formativa

NO ALLA VACCINAZIONE ANTI-COVID DEI BAMBINI, ADOLESCENTI E GIOVANi SOTTO i 29 ANNI

 

di Giuseppe R.Brera*

Il DL “Green Pass” intoduce delle misure coattive illecite  definibili come “induzione dell’obbligo di trattamento sanitario” che danneggiano la salute  diminuendo le difese immunitarie della popolazione, come dimostrato sperimentalmente dal compianto Mark Slaudenslager : la  negazione di possibilità  riduce l’immunità naturale. Questo danno alla salute  è  già  avvenuto con la campagna terroristica sugli effetti del virus in sé,  dovuta invece all’omissione colposa di adeguate misure preventive come ” l’immunizzazione preventiva” basata sull’aumento dell’immunità innata umorale e adattiva e la prevenzione metabolica del contatto del virus con le cellule dell’organismo. Questa strategia è stata oggi lanciata e in organizzazione dalla campagna nazionale per l’immunizzazione preventiva del CSN  , per vaccinati e non vaccinati , alternativa al green pass, per inconfutabili evidenze scientifiche  e i diritti dell’uomo. La campagna  di ” Preventive immuno-stimulation”  verrà estesa al mondo  prossimamente dallo World Health Committee ed è già oggetto di un progetto internazionale di ricerca. Questo è l’unico modo per mettere al sicuro le popolazioni da varianti, prodotte naturalmente ,  sempre più pericolose , rendendole indipendenti  dai vaccini , immensa speculazione, che non possono rincorrere. le mutazioni virali, come accade con lo HIV. La grave omissione colposa di questa prospettiva , che avrebbe salvato milioni di vite e creato un’immunità crociata per malattie trasmissibii e non trasmissibili è dovuta all’ignoranza epistemologica e scientifica della dirigenza sanitaria italiana, di moltri altri paesi e della WHO.

 Il culmine di questa, a danno della popolazione di bambini e adolescenti e giovani è l’attuale  campagna più o meno a decreto legge, per misure coattive per indurre la vaccinazione dei bambini, adolescenti e giovani, la cui immunità naturale e la relatività dell’entrata del virus nelle cellule  – vedere il mio libro in materia-preserva dalla sindrome clinica e quindi  anche dalla replicazione virale, rendendo questa popolazione resiliente e poco ” infettiva”, in quanto l’immunità  umorale innata distrugge il virus  prima dell’immunità adattiva. Malgrado queste banali verità immunologiche confermate dalla ricerca epidemiologica -vedere tabella sotto- che verificano in Italia, al 3 Aprile il rapporto case/fatality = zero, assistiamo ad un valtzer mediatico  di analfabetismo scientifico , guidato dal Ministro della salute Roberto Speranza, le cui competenze luminari di ex  assessore all’urbanistica  conducono la sanità italiana. Costui, con un falso ideologico il 2o Luglio su RAI 1 ha “dichiarato che tutti gli scienziati sono d’accordo alla vaccinazione in ogni età”.  

                         

Rapporto case/fatality = 0 sotto i 29 anni in Italia (0,4 China-0,22 Spagna)  30-49 anni in Italia  =0,35

Ai ” coming out” di Speranza si uniscono  le dichiarazioni delle fulgide intelligenze scientifiche del Locatelli, dell’ospedale  Bambin Gesù di Roma, coordinatore del CTS  nazionale anti-COVID, che ” la vaccinazione degli aolescenti è decisiva”, in virtù di una mortalità minima nazionale.dovuta probabilmente a probabili problemi immunitari dovuti a malattie rare  in cui la vaccinazione è inefficace,  come nell’immunosenescenza e nelle co-morbidità aterosclerotiche che colpiscono la memoria immunitaria   e/o all’incapacità di cura dei medici. Ma l’influenza e il morbillo , gli incidenti da motorino o da bicicletta , la droga e lo HIV danno  epidemiologicamente   tassi di mortalità più elevati !

Gesù Bambino  ha già scomunicato il Locatelli, senza l’approvazione del ” Comitato Esitanti Ipocobdriaci (CEI)- l’ironica definizione della Conferenza Eiscopale Italiana  del medico  Silvana de Mari editorialista del giornale  “la Verità. Alla CEI, chi scrive, aveva chiesto , almeno, la difesa dei bambini e degli adolescenti, tramite l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, un coraggioso erede di S.Ambrogio. Sembra che nella Chiesa italiana lo ” Spirito di verità” sia stato messo nelle otri acquose delle Nozze di Cana , la cui acqua però è stata dispersa tra le erbacce di  un giardino lasciato alle erbacce dell’ignoranza e dell’ignavia, per impedire la trasformazione dell’acqua in vino, cioè  per evitare la parola coraggiosa, demarcante la luce dalle tenebre di Gesù.  La paura del potere statale fa ” novanta” !  E’ una colpa perdonabile  quella contro la verità di molti Esitanti Ipocondriaci ?

Si aggiunge al Locatelli la ministra dell’Università  Messa. Costei vuole chiudere gli studenti universitari e le Università statali nel ricatto: ” Se non ti vaccini ti fai tamponare” pagando almeno 250 euro al mese, altrimenti non entri all’Università. Inoltre si è estesa-anche lei-alla prescrizione del vaccino per gli adolescenti. L’Università Italiana vale una ” Messa” ? La Ministra  si situa così  nella tradizione recente dei fulgidi Ministri dell’Università (Fedele-Giannini)  o invece il Draghi  ascolterà l’appello dell’Università Ambrosiana (libera) per una riforma radicale che possa ” tamponare” l’ignobile  mancanza di meritocrazia che ha portato al parlamento e al governo delle nullità culturali ( con rarissime eccezioni) e che vede l’Italia al penultimo posto per tassi di ricercatori e sotto la media OCSE per numero di laureati, (50% in meno di Francia e Inhilterra) situazione questa che sta portando i migliori giovani a nutrire con la loro genialità altri paesi ( es. il 40% degli astrofisici francesi sono italiani, almeno fino a pochi anni fa). Sembra che l’Italia possa fare a meno per il suo sviluppo di un’università meritocratica e indipendente come voleva l’imperatore Federico I° nella “Constitutio Habita”(1155) ( 1 ) La Messa,  celebri almeno il rispetto del Sacro Romano Impero sull’altare dell’Università di Bologna, che sancisce l’indipendenza di studenti e professori da ogni potere. Anche il patrono dell’Università Ambrosiana, S. Ambrogio, è d’accordo.

Non penso che gli studenti universitari accetteranno le decisioni eretiche della liturgia  della Messa e vivamente spero nella loro indipendenza e nel  coraggio della libertà e del pensiero critico dei più giovani  che purtroppo manca a milioni d’italiani spenti ,ignoranti e  acritici , che accettano di essere  condannati al letto di Procuste , preparato da un governo illuminato, in cui anche ex-combattenti  del Carroccio per la libertà dei Milanesi hanno calato  la dignità degli uomini che lottano per la libertà , per la vita e la salute dei più giovani.  Indubbiamente il tatuaggio virtuale verde  sullo Snartphone  induce sicurezza e senso di protezione da parte di un potere Orwelliano e Lobsteriano. In un periodo di assenza di certezze individuali, il Green Pass potrebbe significare inconsciamente la sicurezza del paradiso ( la salute), ahimé smentita dal succedersi implacabile di varianti virali. Il Green Pass appare il segno sacramentale dell’immunità dall’inferno, una congiunzione mistica con il sacerdozio della pseudo-scienza per personalità deboli, insicure, acritiche. Se ho il “Green pass” sono assolto da ogni colpa.

Come IL COMITATO SANITARIO NAZIONALE anche la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza’ è CONTRO il “GREEN PASS” E l’OBBLIGO  O l’INDUZIONE COATTIVA VACCINALE PER I BAMBINI-RAGAZZI- e GIOVANI SOTTO 29 ANNI  IL PERSONALE SANITARIO  e tutta la popolazione   per ragioni scientifiche ed epidemiologiche, cioè per ragione di verità, la cui forza sembra non avere più peso in un’ Europa, che ha tradito le sue radici filosofiche e antropologiche scritte sul frontone del tempio di Delfi, nella metafisica di Aristotele, nel prologo del Vangelo di San Giovanni e nella splendida affermazione di S.Agostino sulla struttura spirituale dell’Uomo vincente:

” Essere,conoscere,amare”

Inciso personalizzato: 

caro Mario Draghi  si ricordi che senza l’essere, la verità oggettiva, la persona e i suoi irriducibili diritti alla libertà e alla vita, non ci può essere alcuno sviluppo per l’Italia e l’Europa” e non è che mantenendo al governo degli analfabeti si puo’ promuovere lo sviluppo del paese, obiettivo più complesso da un punto di vista anche teorico, dell’amministrazione del debito con l’Europa (Recovery Fund)-fatto solo tecnico. 

Come insegna la fisica quantistica c’è una sola certezza scientifica: l’esistenza dell’improbabile e dell’imprevedibile, per cui quello che può dare apparentemente sicurezza a un sistema di previsioni  d’interazione tra variabili strutturali determinabili  ( esempio il Recovery Fund)  improvvisamante si vanifica come una bolla di sapone che i bambini cercano, ma quando l’afferranno scoppia.   Affidare lo sviluppo di un paese all’amministrazione di una somma  secondo finalismi apparentemente stabili  e  etero-diretti ma senza  aprire il sistema con variabili antropiche, in primis la  libertà delle persone è un grave errore “

La Repubblica centrata sulla schiavitu’ dello  smartphone e sistemi di controllo,   non ha futuro. Il futuro sta nell’adozione del concetto di salute centrato sulla persona che parte dalla libertà, perché salute e libertà come ho spiegato nel saggio che le ho mandato (in bibliografia)  sono inseparabili. la salute è infatti un concetto relativo alla qualità dell’interpretazione delle possibilità percepite , e pertanto si gioca sulla libertà umana. Questa interpretazione determina la qualità dello stile di vita e le reazioni biologiche dterminate dall’allostasi.

Oggi lo sviluppo di un paese può solo partire dal concetto di salute, ispirato dal cambiamento di paradigma della Medicina che ho presentato nel 2011 alla WHO ma non recepito dagli asini:

La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”

Un capitano puo avere una bellissima nave, vele a un vento ottimale, ma se l’equipaggio è depresso , ignorante  o separato in due fazioni   e non ha il senso della libertà e della responsabilità  ,non può fare nulla”  

Fine dell’inciso

Il “ GREEN PASS” oggetto di Decreto legge, introducente misure coattive per indurre la vaccinazine della popolazione  non ha basi scientifiche per questi motivi:

1 La vaccinazione non protegge dal rischio di contagio per il ceppo virale  d’antigene vaccinale , ridotto solo dopo l’induzione anticorpale  e presente  per le varianti fino a reazione anticorpale  [1]  .– La vaccinazione elimina solo la replicazione del virus per cui è costruito   il vaccino  induce l’attivazione dell’immunità adattiva ( secrezione anticorpi  ) con una latenza da 3-5   più  in cui il vaccinato, se infetto, è contagioso.  Questi limiti non sono validi  per le infezioni da  varianti per cui il vccinato resta contagioso per tutta la durata dell’infezione fino alla reazione anticorpale se è possibile. ( Questo  è molto limitata nell’immunosenescenza). Questi tempi sono diversi a livello individuale, e relativi alla permanenza nell’organismo degli antigeni virali in relazione alla attivazione della memoria immunitaria che necessita l’attivazione dei linfociti T, fatto che avviene in modo ridotto o non avviene in  soggetti  anziani immunosenescenti che non attivano o attivano parzialmente i linfociti T. L’efficacia di una vaccinazione in questi dura ca 70 gg, mentre negli altri sei-otto mesi .L’induzione dell’immunità artificiale adattiva ha effetti preventivi inferiori all’induzione dell’immunità naturale, che non produce effetti avversi.

  1. Le vaccinazioni attuali non proteggono dal rischio d’infezione da varianti , e dal contagio indotto dai vaccinati, come è apparso dall’infezione e anche dalla morte di soggetti vaccinati, mentre in soggetti sani può attenuare la gravità della sindrome clinica.
  • 3  Le persone tra 0-29 anni hanno un rapporto  casi fatalità = 0. Poiché in Medicina un trattamento preventivo è indicato quando c’è un rischio per la salute individuale ed essendo il rischio di fatalità per bambini e ragazzi zero ,non è concepibile una prevenzione primaria in assenza di rischio per la persona con una vaccinazione che esponga a effetti avversi anche gravi, come malattie auto-immuni o anche tumori( per gli mRNA virus c’è una ipotesi epi-trascrittomica per l’aumento della metilazione cellulare indotta dai vaccini )[1],, per tutelare la salute di terzi,  tenendo presente che la vaccinazione non protegge i non vaccinati e i vaccinati terzi  dai contagi  dei vaccinati. L’indurre la vaccinazione di bambini e ragazzi   è un atto criminale alla luce del fatto che  gli mRNA vaccini Pfizer  sono in sperimentazione per soggetti  > 16 anni e il Moderna >18 anni.   La esposizione passata alla iper-vaccinazione (18-21 vaccini prima dell’anno di vita)  prescritta dalla legge puo’ porre il bambino e l’adolescente in una condizione di maggior vulnerabilità ( fenomeno  della immunity exaustion)  e a malattie auto-immuni per alcune classi di vaccini  e può slatentizzare sindromi cliniche in sonno. [2] Il rinforzo in tutti e in questi soggetti dell’immunità naturale umorae e adattiva, molto semplice e efficace, è sicuramente il metodo preventivo più efficace La suscettibilità a reazioni allergiche come nei soggetti asmatici o allergici è una sicura contro -indicazione alla vaccinazione con mRNA vaccini.[3]

La Dichiarazione pubblica  (RAI 1) del Ministro della sanità italiano, Roberto Speranza, in data  20 Maggio (TG 1 20,oo) che “Tutti gli scienziati sono d’accordo per la vaccinazione in ogni fasca d’età”  è un falso ideologico. In Germania e non solo infatti bambini e ragazzi sono esclusi. Chi scrive, che è autrore del primo trattato al mondo sul SARS-COV 2 non è d’accordo, e sono in buona compagnia.

5 I vaccini sono sperimentali e non conosciamo gli effetti avversi a lunga distanza .  Quelli a breve dipendono dallo stato dell’endotelio. Se è aterosclerotico e se vi è trombofilia alcuni vaccini tipo “Astra-Seneca”, ma non solo, possono essere pericolosi per la vita. I vaccini “ vivi” (eg con vettori virali o virus attenuati sono pericolosi per l’induzione di malattie autoimmuni). Gli mRNA,  nel processo epitrascrittomico producono metilazione dell’ambiente cellulare con un processo simile a quello inducente la trasformazione delle cellule in cellule tumorali  con una possibile esacerbazione di tumori allo stato latente o avanzato. Tuttavia se c’è un’ipotesi scientifica questa deve essere confermata fda ricerche epidemiologiche. Per questo un vaccino richiede molti anni di sperimentazione.

Le persone sintomatiche o asintomatiche per un’infezione da COVID-19 o da varianti non dovrebbero mai vaccinarsi per il fenomeno dello “ epitope spreading”, e per la persistenza antigenica che li pone a rischio di malattie autoimmuni [4]

  Lo stesso puo’ accadere in bambini e giovani già super-vaccinati per cui un’esposizione ulteriore a un corredo epitopico che trovando “molecular mimicry” negli antigeni del SARS-COV 2 e varianti, puo provocare malattie autoimmuni.[5]

  1. Alla luce di queste evidenze  il DL “ GREEN PASS” e il tentativo di estendere la vaccinazione a bambini e a ragazzi, con misure limitative dlla libertà individuale (misure coattive), rappresenta un grave errore del governo che mette a repentaglio la salute di milioni di  adolescenti e giovani  senza motivazioni scientifiche, anneggiando la loro salute con la privazione delle possibilità di azione,  limitando in modo significativo le libertà costituzionali e rivelando ulteriormente l’inesistente profilo medico-scientifico del responsabile della sanità italiana, Roberto Spernanza ed il basso profilo dei suoi  collaboratori. Il Ministro e tali esperti hanno omesso la prevenzione secondaria all’inizio della pandemia, realizzabile con semplici misure  volte a costituire uno scudo metabolico-immunitario per i soggetti a rischio e per tutti, strategia ignorata. Questa è stata  centrata  solo su mezzi meccanici e sull’induzione dell’immunità artificiale adattiva, (vaccini) , sperimentale , limitata e con effetti avversi, e con la conculcazione di libertà costituzionali , che  non ha prevenuto 120.000 decessi e nel mondo milioni di morti, mettendo in ginocchio lavoro ed economia e creando una maggiore dipendenza dall’Europa.

  Il problema come da noi sottolineato, è stato ed è tuttora  l’aggiornamento scientifico della dirigenza sanitaria italiana e la sua necessaria e urgente sostituzione  perché affetta da quella che ho definito ,   anche in due recenti Congressi Internazionale  e nell’ultimo “Person Centered Medicine and COVID-19 “ Donkey syndrome pandemic” di cui i dirigenti della WHO per primi sono contagiati, più grave della SARS-COV 2.

LA SOCIETA’ ITALIANA DI ADOLESCENTOLOGIA E MEDICINA DELL’ADOLESCENZA e LA SCUOLA MEDICA DI MILANO adotteranno severe misure legali a protezione degli adolescenti e i bambini, e contro chiunque voglia obbligare gli adolescenti alla vaccinazione o vaccinerà persone sotto i 30 anni.

Organizzazione sanitarie regionali, governative o private , medici e infermieri che indurranno o obbligheranno gli adolescenti alla vaccinazione saranno denunciati alla magistratura, non esistendo alcun motivo preventivo che possa giustificare un trattamento sanitario obbligatorio in soggetti  non a rischio.

POST SCRIPTUM di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

…. Quando le posizioni di partenza sul campo di battaglia erano state occupate. quando le artiglierie  avevano compiuto la loro preparazione,quando le riserve si erano riunite , quando il nemico cominciava a mostrare sintomi d’irrequiettezza, Napoleone soleva dire:

” A’ present s’est l’heure des cuirassiers” 

Il momento cioè di scatenare le forze d’urto che avrebbero in breve assicurato la vittoria. 

             da ” L’heure des cuirassiers” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

 

Informazioni     offertaformativa@unambro.it

Bibliografia

Giuseppe R. Brera SARS-COV-2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON CENTERED PREVENTION A NEW  PREVENTION STRATEGY  BASED  ON A  PEOPLE’S METABOLIC AND IMMUNE SHIELD  FOR THE PANDEMIC SHUTDOWN  – 1065 references. 632 p. – 1065 references.

Part 1:  “THE  SARS-COV 2  ENTRY RELATIVITY  AND COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed  ISBN: 9798530093906

Part 2    The SARS-COV 2 ALLOSTATIC ANERGY  and COVID-19   132 pg – 218 references- The preventive immunostimulation.  EURO 30  –in press-published within 15 August 2021

Giuseppe R.Brera: Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method-Clinical results of the Medicine unitary paradigm teaching and the SARS-COV 2 entry relativity inducing COVID-19 person-centered prevention.- 131 p. -132 references euro 25 – e-book and print ISBN: 9798726465432″

Distributed worldwide by Amazon and the editorial staff of the Ambrosiana University editorialdepartment@unambro.i

Gli atti del Congresso (in italiano e Inglese) :

“Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

Sono scaricabili gratuitamente dal sito dell’Università Ambrosiana

www.unambro.it

o dal sito dello “ World Committee for Health and Medicine Paradigm Change”

By  communication@scuolamedicamilano.it

References

 

1  Keehner J, Horton LE, Pfeffer MA, et al. SARS-CoV-2 Infection after Vaccination in Health Care Workers in California.   N Engl J Med. 2021;384(18):1774-1775. doi:10.1056/NEJMc210192

[2] Bannister S, Messina NL, Novakovic B, Curtis N. The emerging role of epigenetics in the immune response to vaccination and infection: a systematic review. Epigenetics. 2020;15(6-7):555-593. doi:10.1080/15592294.2020.1712814

[3]Adverse Effects of Vaccines: Evidence and Causality Committee to Review Adverse Effects of Vaccines; Institute of Medicine; Stratton K, Ford A, Rusch E, et al., editors.Washington (DC): National Academies Press (US); 2011 Aug 25

4 CDC COVID-19 Response Team; Food and Drug Administration. Allergic Reactions Including Anaphylaxis After Receipt of the First Dose of Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine – United States, December 14-23, 2020. MMWR Morb Mortal Wkly Rep. 2021;70(2):46-51. Published 2021 Jan 15. doi:10.15585/mmwr.mm7002e1

[5]Ibidem 2

[6] Ibidem 2

 

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Revisionato da  Johannes Mazetés    CSN and WHC editorial Director

Un precedente post sulla materia è stato pubblicato sul blog del Giornale Italiano di Adolesentologia      www.adolescentologia.wordpress.com

  (1) da Wikipedia Authentica habita,[1] or Privilegium Scholasticum, was a document written in 1155 ca.[1] by the Emperor Frederick I Barbarossa.[2] In it, he set out for the first time some of the rules, rights and privileges of universities. It is a key founding document in the history of the medieval university in Europe. Scholars from all over Europe had begun to travel to Bologna university to study civil and canon law, and newly rediscovered works of Roman law, from the mid-11th century. As foreigners there, they found themselves without legal protection. A particular difficulty was the practice of the Right of Reprisal, where their property could be seized on foot of debts incurred by their countrymen. The document grants several rights and protections to scholars including:

  1. Similar immunities and freedoms as those held by the clergy, provided they conformed to certain attributes, such as clerical dress;
  2. Freedom of movement and travel for the purposes of study;
  3. Immunity from the right of reprisal; and
  4. The right to be tried by their masters, or the Bishops court, rather than local civil courts.

The document was subsequently confirmed by Pope Alexander III. The emperor incorporated the document into Justinian’s Codex, the extant body of Roman law, indicating its significance. One medieval commentary to the document exists, written by Bartolomeo Bolognini[3] in 1492. See also Pearl Kibre‘s “Scholarly privileges in the Middle Ages

IL COMITATO SANITARIO NAZIONALE LANCIA IL PROGRAMMA NAZIONALE DI ” IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA”